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Ven
27
Mar
2015
Voglio provare a fumare
Allora, sono una ragazzina di 14 anni è frequento la prima superiore. Molte mie compagne di classe e alcune mie amiche FUMANO. Allora fin quì okay, quando ho scoperto che la mia amica fuma (qualche tempo fa) ero rimasta stupita, scioccata e stranamente invidiosa. Inizialmente credevo che il fumo faccia schifo che è una sostanza orribile che assolutamente non andava neanche guardata e fumata perchè fa male è si prende il vizio dopo un pò... però con il tempo, uscendo con delle mie compagne di classe, le vedo fumare quando camminano, io esco occasionalmente con loro è quando le vedo fumare, ho voglia di provare, sono molto curiosa di provare, credo si sapere le conseguenze ma voglio provare a fumare, non so cosa fare, ho un pò paura.
Ven
27
Mar
2015
Tachicardia a mille
Sono innamorata. Lo so che innamorata è una parola stra abusata ma è così che mi sento. Penso a te ogni istante della mia giornata, sempre, ho un buco allo stomaco, sospiro di continuo, mi ferisce quasi tutto. Cerco di convincermi che non è come sembra ma poi ti vedo e mi sento morire, i tuoi occhi, le tue labbra, mi piace tantissimo come sorridi vorrei che lo facessi sempre. A volte fai certe espressioni che mi spaccano il cuore a metà e mi sento scoppiare di felicità e di desiderio e allo stesso tempo mi viene da piangere per non averti qui. Non so se ti fa piacere questo "sfogo" o se avresti preferito che io non lo avessi mai scritto. Sai che ancora non riesco a parlare di te con le persone "importanti" della mia vita, ci provo ogni volta ma le parole non escono e non mi sembra mai il momento giusto. Eppure vorrei farlo, vorrei che tutti potessero capire come mi sento. E quindi chi se ne frega, lo dico e basta almeno qui che tanto non mi ferisce quello che pensa la gente. Ti voglio bene Enri. Sei la cosa più bella che mi sia successa negli ultimi due anni. Sono innamorata di te. Dovrei sentirmi meglio a questo punto e invece c'ho su un magone assurdo :D e vabbè. Un passo alla volta :************
Gio
26
Mar
2015
Perché?
MA QUANTO MI DANNO FASTIDIO LE PERSONE CHE CHIEDONO PERCHÉ?
"perché?"
"perché?"
FATTI I CAZZI TUOI E INFILATELO NEL CULO QUEL PERCHÉ.
Gio
26
Mar
2015
Vorrei..
Vorrei avere un mare di soldi...comprarmi un'auto di lusso..vestirmi sempre bene..andare a vivere per cavoli miei magari andare a convivere con il mio ragazzo prendendo casa insieme..Sono stanca di dover fare questa vita...lavoro tutti i giorni e ho un orario di merda che mi consente di fare ben poco oltre a lavorare appunto… Guadagno una miseria..il fatto che sia meglio di niente non lo rende migliore di quello che in effetti è.
Faccio una vita risicata come i miei con cui purtroppo devo convivere forzatamente dato che l’alternativa è andare sotto a un ponte.. Sono laureata eh..ho inviato tanti curriculum e manco uno che mi ha mandata a cagare ho trovato..niente..nessuna risposta..manco un colloquio..è un vero schifo…Ho tanta paura per la mia vita..per quello che sarà di me..insomma io non voglio solo sopravvivere…e per ora sembra che solo questo stia facendo.
La condizione economica della mia famiglia non mi ha permesso come a tante amiche che ho, di studiare con la dovuta tranquillità, insomma il lusso di comprarmi vestiti, e di avere la paghetta settimanale per la pizza e fare una vita dignitosa io non ce li ho avuti..E’ così non ho potuto prendere la specialistica che forse mi avrebbe garantito l’accesso a migliori opportunità lavorative.. Mi ricordo che ai tempi dell’uni vestivo come una stracciona..avevo solo un paio di jeans..e diventando sempre più esile “forse per lo stress” o magari semplicemente perché col tempo il tessuto cede, insomma giravo con questi pantaloni di due taglie più grandi che bloccavo alla vita con delle cinture orrende..mi sentivo così sfigata..e a disagio in mezzo agli altri..per non parlare della mia acne che aveva bisogno di cure ma i farmaci erano una spesa secondo mia madre insostenibile. Ho iniziato con i call center, ho fatto la cameriera…ma mi sentivo così sprecata..così quando ho avuto la possibilità lavorare a tempo pieno e di fare un lavoro in linea con i miei studi..ho deciso di lavorare e non continuare gli studi..Questo lavoro è stato in un certo senso la mia salvezza e la mia condanna al tempo stesso. Grazie a questo lavoro ora non vesto come una stracciona, metto la benzina in macchina nella macchina dei miei, mangio fuori, vado dal parrucchiere e mi faccio le vacanze..ma progetti non se ne possono fare…è uno stallo..
Gio
26
Mar
2015
ok ho un problema
Quante volte ognuno di noi avrà fatto quest'esclamazione? Beh magari esiste qualcuno che non l'ha mai fatto.
Io si. Forse ho la tendenza ad esagerare ma penso di avere un problema. Non grave. Insomma esistono tante cose terribili al mondo. Io non fumo, non bevo, non sono una pazza omicida, ho la fedina penale pulita ed a quanto pare agli occhi della gente sono una brava ragazza. Ma sento di avere un problema. Ovvero, c'è sempre stato ma ho cercato di ignorarlo.
Sono una persona molto emotiva. E può essere vantaggioso in certe occasioni ma in altre devastante. Penso di essere strana in quanto quando si tratta di conoscere persone nuove sono contenta, positiva..ma dipende dal contesto.
Non sono un medico e non so se questo problema sia legato al cibo. Ma quando sono fuori a cena con gente con le quali non sono a mio agio non riesco a mangiare. Mi tremano le mani, sono agitata, ma la cosa più terribile è che mi viene la nausea e mi si chiude lo stomaco. Questo non accade con tutti. Posso conoscere una persona in serata e tutto fila liscio..mangio tranquilla e si trascorre una serata piacevole. Ma se conosco una persona con la quale non mi sento a mio agio la situazione si capovolge. L'altra persona non se ne accorge a meno per quanto riguarda il comportamento, ma solo dal piatto pieno e io che non riesco a mandare giù il boccone.
A casa mangio, con il ragazzo mangio, con gli amici anche. Ma quando sono fuori ad esempio invitata con il ragazzo ad una cena con tot persone che non conosco mi prende l'ansia. Mi agito proprio non riesco a mangiare nulla e faccio una pessima figura con chi ha cucinato (se siamo ospiti).
Non so perchè sono così, e non ho idea del perchè si manifesta solo in certe occasioni..ma io sto davvero male quando succede.
Fin'ora ho sempre ignorato il problema.
Vi racconto un episodio: cena fuori con colleghi del mio ragazzo. Io non riesco a mangiare..sdrammatizzo che non mi sento molto bene. Torno a casa e mangio una pizza.
Che cavolo ha la mia testa?
Sto pensando di andare da un psicologoo o psichiatra..che differenza c'è?
Il punto è che di questo problema non ne ho mai parlato con il mio ragazzo. E dopo quattro anni penso sia grave. Bisognerebbe conoscere il carettere dell'altra persona. Ma lui non mi conosce fino in fondo ed ho paura che non gli possa piacere questo lato di me.
Quindi voglio eliminare questo problema. Secondo voi faccio bene a chiedere aiuto?
Ne ho parlato una volta con il mio medico di famiglia ma ha riso minimizzando il tutto.
Gio
26
Mar
2015
solitudine
Quando ripenso a quelle parole pronunciate dal mio primo maestro di chitarra"non è solo uno strumento, ti fa compagnia nei momenti in cui sei solo", capisco cosa voleva dire, eppure le trovai così profonde, forse il mio istinto già presagiva le mie fortune in amore, quel bimbo con una chitarra in braccio più grande di lui.
Mer
25
Mar
2015
Se solo avessi saputo...
Se solo avessi saputo che la nostra amicizia valeva più di ogni cosa; se solo mi fossi resa conto che era solo un brutto periodo... se solo avessi aspettato invece di agire di impulso: forse saresti ancora qui. Probabilmente usciremmo insieme e ti aspetterei fino al momento di farti prendere il pullman. Verrei da te il giorno del tuo compleanno, e gireremmo la città come i vecchi tempi.
Ci sarei ancora io a dirti che sei importante e sei una persona fantastica; continuerei volentieri a passare le mie giornate componendo poesie per te. Cercherei di valorizzarti quanto meriti, ricordandoti quanto vali.
Sarei la spalla su cui piangere ogni volta che ne potresti avere bisogno, come ho già fatto in precedenza. Sarei disposta a saltare su quei due maledetti treni, per venire a consolarti in un giorno di pioggia, senza curarmi di poter perdere la coincidenza e di non poter tornare a casa in orario.
Tornerei ad essere quella che ero: la tua migliore amica.
Ma è davvero quello che anche tu vuoi?
Mer
25
Mar
2015
Eccoolo
Eccomi qua, ciao a tutti ho ripreso il vizio di scrivere sfoghi inutili mentre non c'ho un cacchio da fa. Domani mattina devo calarmi giù dal letto alle 5 e non ho per niente sonno. Tutto il giorno a non fare un "pene" dopo il lavoro, per fortuna ho i miei friends che non mancano l'occasione per rompere le scatole di pome mentre sono a farmi i fattazzi miei con le loro uscite da matti "andiamo qua, andiamo la" che sbattone. Su e giù per Milano con questo tempo e la macchina senza benza, leggerissima come non mai, avrei potuto impennarla sulle ruote posteriori ahahah ;D. Andiamo a prendere il Marcio, un nostro collega, che di hobby fuma spinelli e arriviamo ...e bla bla bla basta mo me sfogo (questa era una breve cazzatina- ina ina)
Attivo il t9 e mi sbatto sul lettone vi racconto un pò i cazzi miei
Fanculo cacchio, merda non vedo l'ora che arrivi l'estate perchè davvero oh, ostia, mi son fatto due maroni che, dio.. non ce la faccio più. Lavoro, casa, lavoro, casa, lavoro, casa, lavoro e poi amici, amici, lavoro, casa, amici , casa , lavoro e la figa? Boooooh non esiste, non esiste. Vabeh dai zio tirati su il morale Ninerx che mo che viene agosto ci spacchiamo ammerda. No scherzo, sempre tranzolli e col sorriso sulla faccia da pirla che ho. Magari scendo in sicilia, o in sardegna, genova, boh venezia, napoli, calabria me la faccio tutta l'italia!
Mer
25
Mar
2015
la tristezza mi assale
Sono una ragazza molto giovane, non molto bella, non particolarmente simpatica, nessun talento e sono anche abbastanza triste. Il mio problema è che trovo tutto così monotono.. Nella mia vita non succede mai niente di emozionante, mai niente di nuovo nonostante questi dovrebbero essere gli anni più belli. Mi sveglio la mattina annoiata al pensiero che dovrò passare un'altra giornata come le altre. Non ho obiettivi, non so fare niente nonostante vorrei fare tanto. Quando desidero qualcosa non riesco mai ad ottenerlo e non sopporto il mio carattere. Sono estremamente timida e ho questa stupida mania di ridere sempre, forse come forma di difesa per la mia timidezza. Mi ritengo anche abbastanza invadente. Vorrei tanto essere una di quelle persone che spiccano per il loro carattere particolare o per una caratteristica qualsiasi. Non sono grassa ma vorrei dimagrire un po' per migliorare l' aspetto esteriore.. Per di più penso che mi piaccia un ragazzo, un mio compagno di classe. É proprio un bel ragazzo a mio parere ed ha un carattere magnifico. Possiede una grande cultura ed è incredibilmente simpatico. Il problema, che poi è una delle caratteristiche più intriganti, é che nessuno riesce a capire cosa pensi veramente delle persone. Sono convinta che non potrei mai piacergli in ogni caso.. Ma vorrei averne le certezza anche se ritengo che sia impossibile..
Non é un periodo molto carino ecco. Consigli?
Mer
25
Mar
2015
Co[g]nati
Venerdì eravamo a mangiare assieme a mio co[g]nato (l'approfittatore ed arraffone seriale) e la sua adorabile compagna [in]estetista da amici comuni.
Durante la cena, a Thor (boccaccia sua, è un gran bell'uomo quando non parla) sfugge che l'indomani avevamo invitato a cena l'altro suo fratello e la sua fidanzatina nuova.
Risposta del con[g]ato: "Ma come? Noi stavamo pensando di organizzare una cenetta DA VOI"
Nella mia testa:"WTF?!Ho sentito bene?" - sulle mie labbra un soft:"Oh, mi spiace, siamo già impegnati" che dovrebbe fare capire che la cosa deve restare intima, uno perché lui prevarica sempre il rapporto tra i suoi due fratelli (vuole sempre stare al centro dell'attenzione), che già è fin troppo freddo, due perché poi la sua adorabile [in]estetista si mette a parlare con la nuova ragazzina, non dandomi nemmeno la possibilità di conoscerla bene e di farmi conoscere, come ha fatto al compleanno di mia figlia, e non avevo nessuna intenzione di fare la serata a sentirmi una cameriera (a cui nessuno parla se non per ordinare) a casa mia.
Da tempo ho bloccato le loro chiamate, dal momento che usavano il mio numero come segreteria di mio marito a (del tipo:"C'è Thor? Non risponde al suo telefono. Ah, sta facendo la cacca? Entra in bagno e digli che c'è in TV la macchina che mi piace e deve vederla")
Arriva la serata dell'invito, passiamo una bella serata, i ragazzi vanno a casa, e Thor guarda il suo cellulare:dalle 5,30 alle 11 un totale di una ventina di chiamate di co[g]nato perse.
Lo richiama e lui gli dice che volevano aggiungersi alla cena. Poi con sorriso beffardo mio marito mette giù e mi dice:"Stavolta lo ho fregato, avevo messo il silenzioso.Decido io quando e come ti invito a casa mia"
Ahhhhh orgasmico.
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