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Mar
31
Mar
2015
La differenza
Prendete me che sono sempre stato un bravo cristiano, dovermi subire le ire di un giovanotto ateo che vuol scassarmi i maroni, ok va bene! è chiaro ormai che non credi ma non insultare, perchè io non lo faccio. Mio dio.. vivi e lascia vivere fratello, ho già i miei problemi, ostia!
Mar
31
Mar
2015
vi adoro!
Non è uno sfogo..ma ho voglia di scriverlo....
MI PIACCIONO DA MORIRE LE PERSONE CHE MI RACCONTANO DEI LORO PROGETTI, CHE MI COINVOLGONO IN COSE CHE NON MI SAREI MAI ASPETTATA MI POTESSERO INTERESSARE...SONO UNA CURIOSAAAAAAAAAA!
AMO TANTISSIMO ASCOLTARE SENZA DOVER DIRE NIENTE DI ME!
Mar
31
Mar
2015
mi sono rotto il cazzo!!!
Si avete capito bene, ho bisogno di sfogarmi. Allora sabato sera, io come quasi tutti i giorni mi fumo delle canne, si lo faccio e non me ne pento. non sono un ragazzino ma un uomo che si mantiene e ha una sua vita. Bene, tutti i miei amici ormai "cresciuti" o non fumano o fumano ogni tanto, additando quasi come tossico uno come me! ma porca troia! sabato sera siete venuti da me, autoinvitati, alla fine eravate in sei! tutti mezzi ciuchi e nessuno con il quale riuscire a fare un discorso. Nessuno che mi ha dato una mano a far da mangiare per voi. Qualsiasi cosa chiedessi la gente si perdeva da quanto avevano bevuto, si a me non piace bere! ma vi rendete conto come vi riducete luride merde che non siete altro! non sareste in grado di fare un cazzo quando bevete! Se succedesse qualcosa di importante o un emergenza siete cosi fuori che vi fareste una risata! dei mongoloidi! e poi io sono il tossico perchè fumo?????????????????????? Per benisti del cazzo che non siete altro! Uno che mi dice io spendo dai 100 ai 200 euro nel fine settimana solo per bere!!!! assurdo!!! e se vado in giro per la città, quelle poche volte, è pieno di stronzi cosi! per benisti che si tirano come fighi e poi dopo le nove di sera non sono in grado di contare fino a dieci! mi avete profondamente rotto il cazzo!!! io sono praticamente sempre lucido e non mi piace bere! vaffanculo!!!!!!!!!!!!!
Mar
31
Mar
2015
Sola.
Salve a tutti.
(Oggi sono qui a scrivere, perchè ho bisogno di qualche consiglio...
Sono una ragazza, ho 15 anni.)
Allora, inizio con lo sfogarmi, perchè non ce la faccio più a trattenermi e non ho nessuno a cui raccontarlo...
MI SENTO SOLA, SPESSO, ANZI LO SONO IN REALTà. MA HO LA FORZA DI CAPIRE CHE NON SONO SOLA PERCHè HO ANCORA ME STESSA, SU CUI CONTARE, MA QUESTO NON è UN BENE. MI PIACEREBBE AVERE QUALCUNO CON CUI PARLARE, CON CUI USCIRE, RIDERE, SCHERZARE, QUALCUNO CHE MI CHIEDA COME STO, CHE TENGA A ME, QUALCUNO SU CUI CNTARE, CHE CI SIA SEMPRE... NON CHIEDO TANTO SOLO UN PERSONA, SOLO UNA ME NE BASTA. PERCHè NON POSSO AVERLA? CHIEDO TROPPO?
MI RITROVO IL WEEK-END A CASA SOLA A NON FARE NIENTE, A SCUOLA GLI AMICI NON CI SONO, ANCHE SE CERCO DI FARMELI A NESSUNO IMPORTA VERAMENTE DI ME. CAPITA CHE STO ASSENTE UNA SETTIMANA PER MALATTIA, NESSUNO CHE TI CHIEDE 'COME STAI?' O 'BEN TORNATA'.... MI SONO STANCATA, E SO CHE QUALCUNO DI VOI DIRà CHE HO TUTTA LA VITA DAVANTI MA IO NE HO BISOGNO ADESSO... HO BISOGNO DI UNA QUALSIASI PERSONA CHE MI VOGLIA VERAMENTE BENE....
Non ce la faccio più, giuro!
Mar
31
Mar
2015
Perché devo essere stanca???
Stanca, sì, fisicamente. Essere perennemente stanca mi complica la vita perché mi fa diventare una semipensionata all'età di 25 anni. Uscire con gli amici la sera è possibile, ma ad una certa ora inizio a crollare se non prendo un caffé. Ma non si può vivere eternamente a caffé... non fa bene né è la soluzione. Mi direte: "Dormi di più", giusto, ma se ho un sonno disturbato?
Elogio al sonno...
Lun
30
Mar
2015
basta così
tu hai perso qualcuno, e sei convinto chè proverai questo dolore per sempre. se inizia a scemare un pò, tu lo cerchi dinuovo. non gli permetti di ucciderti e non puoi suicidarti;poichè in ogni essere umano vi è speranza. la speranza e la tua debolezza, vuoi che sparisca perchè non la meriti.
S, tu meriti la speranza.vuoi davvero sentirti cosi?
Lun
30
Mar
2015
Ultimi minuti
Aprii pigramente gli occhi, era bastato lo sbattere della porta d’uscita antincendio a farmi trasalire da quello che più che un sonno era sembrato uno stato catatonico, che poi cosa o chi avesse causato quel rumore uscendo resta ancora oggi un mistero. Ero ancora lì su quella banchina, completamente solo, sulle pareti verde veleno della stanza era appeso un grosso orologio digitale che segnava le sette meno dieci, ormai avevo perso il conto delle ore, ma sapevo che da lì a breve sarebbe arrivata mia moglie e allora avrei smesso di sentirmi solo, o almeno lo speravo. Quel vuoto era tangibile, potevo avvertirlo localizzarsi nel mio stomaco che ormai era completamente alla rovescia, e l’odore di disinfettante non faceva che aumentare la mia nausea. Faceva davvero freddo in quella saletta, di quel freddo che ti rompe le ossa e poi va giù fino in fondo, fino a gelarti l’anima; nel tentativo di scaldarmi portai le mani al volto, espirai, chiusi gli occhi e tornai indietro di qualche compleanno, quando spegnevo le candeline ed eravamo ancora tutti insieme e tu eri lì a guidarmi ad ogni passo, ma il calore durò solo il tempo di un respiro, poi si dissolse in fretta. Le porte si aprirono e quell’uomo in camice si avvicinò mestamente; per quanto possa sforzarmi non ricorderò mai le parole, ma non potrò mai dimenticare i suoi occhi gialli e il suo volto emaciato mentre scuotendo la testa mi lasciava intendere che oramai non c’era più nulla da fare. E poi il dolore, il gelo e il silenzio rotto solo dai singhiozzi, il vuoto che è riempito solo dai rimorsi e dai rimpianti, quelli che ancora adesso non ti lasciano dormire. Perché avevi aspettato tanto per chiedergli di venire al mare con te quest’estate? Perché te ne eri andato via sbattendo la porta quella volta? Perché fingevi ogni volta di non aver bisogno del suo aiuto, mentre eri lì a languire? Dovevi dirglielo che il suo aiuto era importante, che lui era importante, perché era una persona unica e ti aveva dato tutto, che lo amavi profondamente, che gli avresti dato il tuo cuore, perché lui era il tuo papà.
Lun
30
Mar
2015
Senza Titolo
Penso di essermi preso una cotta per una mia amica in classe mia..il problema è che io sono fidanzato e non voglio tradirla. Cosa devo fare?
Lun
30
Mar
2015
Senza Titolo
ciao a tutti vorrei parlare un po di me e dei miei problemi, sono una ragazza marocchina di 17 anni mi sono trasferita in italia all'età di6 anni e ho frequentato la scuola elementare e le medie ma non ho potuto frequentare la scuola superiore perchè mio padre me l'ha impedito questo avvenimeto ha influenzato moltissimo su di me perchè ho sempre sognato di prendere il diploma e diventare qualcosa nel futuro. infatti il mio rapporto con mio padre è un disastro lui non mi capisce per niente perchè lui ha una mentalità come dire "campagnola"per lui le ragazze non devono andare a scuola non devono lavorare ma devono solo stare a casa finchè viene uno e sposa e basta per lui è cosi che si devono crescere le ragazze, io no io sono scresciuta in un ambiente diverso dal suo e la penso molto diversamente voglio arrivare ad una certa età e dire ce l'ho fatta!mio padre non è una braa persona è chiuso è sempre incazzato e non smette di lamentarsi e dirle di tutti i colori non rispetta nessuno io sono motlo sensibile e non mii piace per niente il suo comportamento a volte penso ma che succede stai diventando come lui poi dico ti prego dio aiutami non voglio diventare una brutta persona,ho sempre sognato di avere un padre magnifico non fuori ma dentro a me nonn importa dei soldi o di quello che mi formisce a me basterebbe un po di affetto e interesse da parte sua non voglio nient'altro voglio che mi aiuti a farmi un futuro voglio che sia lui la persona principale per me a cui posso rivolgermi ma niente non c'è speranza.ho molti problemi a casa a volte crollo mimetto a piangere e voglio morire poi dico forza ma che fai non è cosi che si fa per avverare i propri sogni mi sto facendo un cuore di pietra per colpa sua non ce la faccio più giuro. ho deciso di andarmene di casa a ottobre quando compierò i diciotto anni voglio andarmene da questo paere, dall'italia, andrò in francia per finire gli studi e lavorare sarà molto dura dovendomi mantenere da sola spero solo di farcela perchè farò sta cosa per un buon motivo per salvarmi da sola,menomale che avò il sostegno della mia migliore amica se no mi suicido. solo pensare al fatto di andarsene dai propri famigliari dover vivere da sola è una cosa bruttissima ma non perderò la speranza perchè è questo che voglio e un giorno ce la farò e tornerò a vedere i miei parenti a testa alta anche se forse loro non mi accetteranno non fa niente io vado via per farmi un futuro non per fare brutte cose ed è questo che mi rende forte. volevo solo sfogarmi e raccontare un parte dei miei problemi, quelli che mi stanno più a cuore. spero solo che qualcuno mi risponda ho bisogno di pareri per non fare un passo sbagliato er cui mi pentirei per tutta la vita.
Lun
30
Mar
2015
Scarpe oscene e grandi incontri
Esco al volo da casa per fare una commissione a 100 metri, vestita come un puro mandrone con le prime scarpe da ginnastica (bianchissime ed enormi, manco son le mie!) che mi sono capitate in mano e TAAAAAAC, passa quel figo altissimo biondissimo bellissimo coi capelli lunghi color polenta e il pizzetto.
Madonna mia, ma è proprio vero che quando si è vestite come mandroni le probabilità che incontri un figo salgono al 90%
E' un dato di fatto!
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