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Ven
10
Giu
2016
Secondo voi é giusto??
mia figlia mi ha riferito ieri che i compagni suoi di scuola( 10 anni) , sono tutti d'accordo nel dire che sono una persona " strana", infatti quando mi vedono mi osservano e parlano fra di loro, perché loro dicono che non mi hanno MAI sentita parlare, che non parlo MAI!! E che mia figlia di 9 anni,poverina,ne ha preso a me, perché pure lei non parla mai con nessuno!avevo già capito che qualcosa bolliva in pentola perché mi sentivo osservata in modo strano anche dai genitori,inoltre i genitori spettegolano di tutti io, invece, mi faccio gli affari miei! Ho fatto un cuore amaro ieri... Perché non penso sia vero.... Non mi ci vedo proprio in questa descrizione....che dovrei fare secondo voi??
Ven
10
Giu
2016
In classe mi odiano tutti
Ciao, ho 17 anni e sono odiato da tutti i miei compagni di classe perché non avendo mai avuto una ragazza pensano che io sia gay. Con i maschi ho smesso di parlare perché gli faccio schifo, con qualche ragazza ho ancora un buon rapporto, anche se mi è stato detto che nemmeno loro evitano di sparlare di me per questa mia presunta omosessualità.
Pur avendo in passato preso in seria considerazione la cosa, io ho capito da un po' di tempo di non essere gay. Sono semplicemente timido, tremendamente timido, ecco perché non sono mai riuscito ad avere una relazione con nessuna ragazza.
Comunque non penso di meritare un simile trattamento, indipendentemente dal mio orientamento sessuale. Ho davvero paura di tornare a scuola a settembre e alcune volte penso che morire sarebbe molto più semplice, così smetterei di dare fastidio a tutti.
Grazie a chiunque abbia letto fin qui.
Ven
10
Giu
2016
L'istruttore
Salve a tutti, ho un problema e sento il bisogno di parlarne.sto prendendo la patente ho superato l'esame di teoria e ora sto facendo la pratica ma sono un vero e proprio distastro!può sembrare stupido ma per me sta diventando un vero e proprio problema, mi piace il mio istruttore di scuola guida quando sto facendo la guida con lui non riesco a concentrarmi e faccio un casino.ho guidato con miei e non dico di aver guidato perfettamente ma sicuramente molto meglio di quando sto con lui. io voglio riuscirci,e credetemi ci sto mettendo tutta me stessa,mentre guido con lui provo a concentrarmi mi ripeto di non pensarci di stare attenta ma non ci riesco non so più cosa fare
Ven
10
Giu
2016
Mi sento diversa
Mi sento diversa da tutti. Vi spiego.
Io ho 16 anni e non ho mai bevuto né fumato e mai lo farò. Non ho neanche la curiosità di provare, sono proprio cose che mi fanno schifo. Nessuno mi capisce, tutte le mie amiche e compagne di classe si ubriacano e fumano, per esempio ieri abbiamo fatto la cena di classe ed erano tutte partite e poi c'ero io che cercavo di divertirmi ma non ci riuscivo. Anche le persone che più mi assomigliano caratterialmente hanno bevuto e fumato, quindi non posso più dire di somigliare a qualcuno.
Non so se farmi schifo o considerarmi una delle poche persone sane della mia generazione
Inoltre se dovessi ubriacarmi mia mamma mi ammazzerebbe, perché comunque a casa ci devo tornare. Lei è davvero aperta di mente ma so che la farebbe star male vedermi in quello stato, perché si fida di me e non si aspetta che io faccia una cosa del genere.
E nemmeno io lo aspetto da me stessa
Mentre le mie compagne tornano tranquillamente a casa ubriache e non viene detto loro assolutamente niente
Avrei preferito andare tutte insieme in un parco e parlare per tutto il pomeriggio piuttosto che uscire la sera e bere.
Non capisco perché nessuno appoggi il mio discorso. Io sono molto timida, forse c'entra anche questo, ma una mia compagna lo è tanto quanto me eppure ieri ha fumato e bevuto.
Io non dico che nessuno dovrebbe ubriacarsi, voglio dire, ognuno fa quello che vuole, ma è finita la scuola e non ci vediamo per tre mesi e preferiscono "festeggiare" piuttosto che stare davvero insieme.
Ho dei problemi o faccio semplicemente parte di una generazione che non fa per me?
Ven
10
Giu
2016
GRAZIE SOLDATOJOKER
Grazie Soldatojoker per le tue parole nello sfogo precedente. Mia sorella, quella scema, è stata lei a scriverlo. Lo ha fatto mentre guardava la sua serie preferita alla tv. Mio è il commento sotto che non so se mi hanno pubblicato. Chiedo scusa e spero che il messaggio sociale che ho voluto lanciare e che mia sorella ha distrutto (oggi che torna gliene dico 4) si comprenda ma nel caso lo ripeto:”Solo un coglione mette i propri dati personali per iscriversi su Facebook” Il mio amico lo sa bene a sue spese, ma voi siete intelligenti e siccome di sicuro avete profili fake avrei voluto che anche voi appoggiaste questa mia personale campagna di sensibilizzazione.
Si soldato gomblotto! Avrei tanto voluto partecipare alla discussione sul punto G. Tristezza immensa. Avrei voluto dire la mia, ridere con voi,abbracciarvi virtualmente (dal vivo non ci penserei nemmeno sapete che io sono d’ aristocratica evoluzione), Avrei aperto la scommesso sul feticcio preferito di Ozy ( secondo me sniffa le mutande sporche). O commentare le simpatie pazzerelle di spell o quelle nevrotiche e romantiche di multiverso. Sapere degli intrighi di te soldato e della tua moglie caccolosa. Raccontarvi infine di me e del mio amore che ha tanti di punti G e che glieli ho segnati uno per uno con vari pennarelli indelebili e di vario colore con una X. Su di me invece me lo sono tatuato il punto G affinché il mio amore possa trovarlo subito per darmi piacere. Ci ho fatto sopra una G simpatica e stilizzata. Non mi ha creduto inizialmente, pensava fosse l’iniziale di chissà chi solo per sciocca gelosia. Adesso però me la consuma di baci e me la lecca in continuazione, la G!
Grazie per i sorrisi che mi regalate ogni giorno. I punti neri li scoppio anch’io come certe buste bocciolari da bambini. Ho un sistema che quando schizza dal poro fa lo scoppietto, ma non ho potuto raccontare e sono triste pure per questo.
Grazie soldatojoker sei stato l’unico, bacione immenso!
Ven
10
Giu
2016
ELOGIO ALL' IPOCRISIA
è una parola che è ormai sulla bocca di tutti, e che francamente non sopporto più.
ipocriṡìa (ant. ipocreṡìa e pocriṡìa) s. f. [dal gr. ὑποκρισίη, forma rara per ὑπόκρισις «simulazione», der. di ὑποκρίνω«separare, distinguere», e nel medio ὑποκρίνομαι «sostenere una parte, recitare, fingere»]. – Simulazione di virtù, di devozione religiosa, e in genere di buoni sentimenti, di buone qualità e disposizioni, per guadagnarsi la simpatia o i favori di una o più persone, ingannandole.
soprattutto perchè il 90% delle volte è usata erroneamente, poichè se uno desse dell'ipocrita a qualcun'altro dovrebbe implicare che costui sia realmente a conoscenza dei veri valori /intenzioni/sentimenti ecc ecc di quest'altro , ovvero essergli legato, altrimenti non saprebbe se essi siano una simulazione o meno.
e quanti sono coloro che appellano come "ipocrite" le persone a loro legate?
è sull'ipocrisia che si reggono le società.. non siate ipocriti <3
Gio
09
Giu
2016
Un anno senza senso
E' stato un anno assurdo sotto ogni aspetto. Mi ha insegnato tanto e gli eventi che lo hanno caratterizzato sono stati pazzi, esattamente come me. Da certi punti di vista sono cresciuto, ma in primo piano ci sono state solo sciagure . Ho perso un anno scolastico così, senza neanche accorgermene... ho buttato un anno della mia vita per colpa del mio essere sempre fuori tempo, fuori luogo, con la mente da un'altra parte. Ho perso la testa per una ragazza che frequenta il mio stesso corso di teatro. Ci conosciamo da 2 anni e mi sono innamorato di lei come non mi è mai capitato con nessun'altra. Ovviamente il tutto non è stato minimamente corrisposto. Agli inzi chattavamo ogni sera, poi da un momento all'altro, praticamente senza perché, deve essersi annoiata e ha deviato ogni tipo di conversazione, anche virtuale. E' quella classica interruzione di rapporti nata per indifferenza... a volte penso che neanche si ricordi il mio nome, mentre io, chiaramente, per lei darei qualsiasi cosa, e mi detesto perché non vorrei...non avrei mai voluto che qualcosa di irrazionale mi comandasse a simili livelli... quello che proprio mi fa andare in bestia è che non c'è in lei nemmeno la minima voglia anche solo di essere amici, di andare un po' al di là delle solite quattro parole che si dicono per convenzione quando due conoscenti si incontrano. C'è da precisare che un tempo chattavamo molto ed era addirittura più lei a cercarmi... come cambiano i tempi... sarà puerile ma mi è crollata l'autostima... ho 17 anni e posso sostenere di aver ribaltato tante situazioni difficili, da problemi familiari oggettivamente seri a problemi legati alla mia goffagine...sembrava fosse destino che la mia vita dovesse essere uno schifo, ma la mia forza di volontà e i miei sforzi sono riusciti a salvare le situazioni. Attraverso la grinta avevo sviluppato la personale convinzione secondo cui tutto è possibile, ma 'sta stronza mi ha fatto crollare questa certezza... a volte penso di aver dato il 200% per farla innamorare di me ma è stato tutto inutile, o meglio, è servito solo a rendermi più ridicolo... e così è finita: io bocciato, con la preoccupazione nel cuore e questa stronza nella mente, impotente di fronte a tutto questo, incapace di dimenticarla, e lei, noncurante, sempre di poche parole, misteriosa come la merda anche nelle stronzate di più poco conto. Il suo carattere mi ha fatto salire un odio tale che sto fortunatamente iniziando a stancarmi e spero che questo alimenti la mia voglia naturale di dimenticarla... perché sono cose che nascono e muoiono spontaneamente, senza che tu possa farci niente di particolare.
La mia vecchia classe comunque fa schifo. Avevo due amici veramente di cuore, c'era qualcuno a cui volevo bene, due o tre s'intende... per il resto gli altri possono anche spararsi. Sono dei bastardi: fingono un senso di amicizia falso, si tratta solo di necessità di sopravvivenza nel branco, fare la parte degli amiconi per tirare avanti fino alla maturità, ma nella realtà dei fatti tutti parlano male di tutti con una cattiveria di cui solo ora mi rendo conto. Sono solo contento di buttare tutto nel cesso: classe, teatro, conoscenti e tutto il resto. Sono buono ma non stronzo, qualcosa mi ha insegnato tutto questo: al centro del mio mondo ci sono io. Questo inutile papiello serve almeno a ricordare questo importante messaggio, che vale anche per voi anonimi che leggete: non pensate mai che le situazioni siano stabili, quello che un giorno era l'amore della tua vita domani può diventare una sconosciuta, gli amiconi si trasformano in giuda, il paradiso in inferno. La vita non ti da preavviso, puoi solo contare su di te. Non permettete a nessuno di prendere il comando del vostro cuore: so che sono impulsi, ma cazzo, avete anche un cervello, fatelo prevalere quando le situazioni lo prevedono... ve lo dice uno che si è lasciato distruggere da una puttanella inglese di quindici anni.
TI SENTI PENTITO: ASSOLUTAMENTE SI.
Gio
09
Giu
2016
Non la sopporto
La mia migliore amica ogni volta parla del fatto che fa la modella e anche servizi fotografici. Non la sopporto quando fa così. Si ha un bel fisico e fa anche sport. Ma cazzo la faccia proprio e da culo. Denti da cavallo, viso ovale, naso sproporzionato. E poi tre quintali di trucco e rossetto, quando qualche mese prima diceva che non avrebbe mai iniziato a truccarsi. Io sono me stessa lei invece pensa solo a farsi figa ai soldi e a farsi notare. Ma vaffanculo non ti riconosco più!
Gio
09
Giu
2016
Superiorità?
Il maschilismo sul web cresce a dismisura ma nella realtà le persone non menzionano affatto questo argomento, anzi sembrano tutti falsi e ipocriti. Tranne quei cafoni, ignoranti come la merda che fanno discorsi medievali sui doveri della donna e del potere dell'uomo. L'uomo.. perchè metterlo sempre al primo posto? E soprattutto prima della donna? Io sono uomo e non difendo nè l'uno nè l'altro genere, ma cerchiamo di essere realisti e accettiamo il fatto che non esistono grandi distinzioni tra i sessi. Dovrebbero restare soli come cani i coglioni che trattano male le donne e le donne, a loro volta.
Gio
09
Giu
2016
Senza Titolo
Ringrazio mia madre.
Anche quando litighiamo, ci urliamo contro, ci distruggiamo a vicenda per poi aiutarci a rimettere insieme i pezzi.
La ringrazio per essere rimasta fedele a se stessa, andando contro mia nonna, mio nonno, papà, amici e contro il mondo. Contro la società a cui non andiamo mai bene, che misura il nostro valore in termini di ricchezza. La ringrazio per non essere rimasta zitta quando tutti lo facevano, per non aver avuto paura di esprimersi a pieno, per aver creduto nell'amore per poi essere rimasta distrutta. La ringrazio per gli avvertimenti, per la sua schiettezza, per avermi fatto uscire dalla bolla in cui io stessa mi ero rinchiusa, illusa. La ringrazio per avermi insegnato quello che sui libri non si trova scritto da nessuna parte, per essere così simile a me. La ringrazio anche quando la odio, quando non sopporto più di sentirla parlare, quando vorrei urlare più forte che posso che è anche colpa sua se stiamo male. Che è anche per merito suo se siamo cambiati e facciamo più fatica a capirci. La ringrazio per credere così tanto in me, per volermi così bene da stare male. La ringrazio per essere una figura paterna e materna allo stesso tempo. La ringrazio per avermi reso quella che sono. E' la persona più importante che ho. Per essere parte di me.La ringrazio mille volte e ancora mille.
Le sussuro che non importa che cosa deciderà di fare, che possiamo andare anche a vivere sotto un ponte piuttosto che vedere ancora così triste. Che ho capito che non è colpa sua se papà è così, se ci è capitato tutto questo, perchè si vede che doveva andare così. Le sussurro che va bene se sto male e mi sforzerò di stare meglio d'ora in poi.
Le urlo di rimanere quella che è, di non farsi influenzare dai commenti cattivi di gente invidiosa che sta talmente male da trovare serenità nel rendere tristi gli altri.
Le sussurro che per lei ci sarà sempre un posto accanto a me, che la aspetta.
La ringrazio mille volte e ancora mille, con tutti i sorrisi che lei ha regalato a me.
La ringrazio all'infinito e non basta.
Non basta mai.
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