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Mer
15
Giu
2016
Adolescenza
Ciao sono raffaele ..quanti di voi hanno attraversato un periodo difficilissimo? La ragazza che cominci ad amare va Via,non vado d'accordo con i miei i mille problemi che mi faccio inutilmente,la voglia di vivere intralciata da mille pianti e proprio ieri ho pianto ....secondo voi si sistemerà tutti e su di me comincierà nuovamente a brillare il sole??
Mer
15
Giu
2016
Mi assale un dubbio atroce!!
Conobbi in chat un uomo di 30 anni anni fa... Bellissimo( ne ebbi la prova quando lo incontrai dal vivo!) ,( alto, palestrato, biondo ,occhi azzurri), intelligente, ingegnere, benestante, ottima famiglia, buon lavoro( manager di una prestigiosa azienda italiana), pieno di donne stupende..
Ci fu subito feeeling.. Carino con me..
Ma mi assale un dubbio: cosa cerca in chat un uomo di questo livello che non ha già nella sua vita?!
Non é che mi prende in giro? ?
Mer
15
Giu
2016
Mi sento uno straccio.
La mia vita mi ha rotto. Non ce la faccio più. Sono stanca di tutto quello che mi succede. Non c'è una cosa bella che mi capita mai. Mi sento in una prigione. Sembrerà strano ma, ho voglia di sfogarmi senza avere voglia di raccontare tutte le mie disgrazie. Ho un marito con un carattere di schifo e un padre con un carattere di schifo. Purtroppo per ragioni economiche viviamo nella stessa casa e questo a volte è insopportabile. Mio padre lancia frecciatine contro mio marito e mio marito ha atteggiamenti bruschi con lui. La colpa è di entrambi perchè hanno sbagliato entrambi in alcuni episodi. Mio padre è un tipo che tende al comando e mio marito è testardo e accetta poco le correzioni. Io ho rancore con entrambi per vari motivi. Mio marito mi ha fatto tanto soffrire per svariati scontri che abbiamo avuto e abbiamo. Mio padre ha fatto tanti errori con me. Mia madre è quella con cui vado più d'accordo ma, anche lei a volte mi fa male. Mi sento in un tunnel senza via d'uscita. Potrete consigliarmi di andarmene a stare da sola ma, ora come ora non posso perché non ho soldi per farlo. Poi odio i miei suoceri che hanno da sempre messo i bastoni tra le ruote. Specie mia suocera è una vipera. Potreste consigliarmi di divorziare ma, amo mio marito e non mi sento di farlo. Ha un brutto carattere ma il bene tra di noi c'è. Mio padre a modo suo mi vuole bene ma non va d'accordo con mio marito. Effettivamnte non va d'accordo neanche con me. Le frecciatine anche a me le ha sempre lanciate, anche molto prima che mi sposassi. Voleva che facessi nella vita ciò che lui aveva programmato per me. Poi ho cambiato strada e a lui questo non è andato giù. Quando mi sono sposata ha fatto un paragone estetico tra me e mia madre, dicendo che lei era più bella di me il giorno del matrimonio. Mi ha ferito molto questa frase. Non credo la dimenticherò mai. Ne ho parlato con mia madre per sfogarmi. Lei ha detto di lasciarlo perdere. In fondo anche se lei non lo ammette e va sempre a mio favore, un minimo di piacere l'ha provato a sentir dire questo. Non vado oltre perchè dovrei parlarvi anche del fango della famiglia di mio marito. Forse è uno sfogo ridicolo. Chiedo scusa se lo è. Grazie.
Mer
15
Giu
2016
insomma una parte di me sa che andra bene
andra bene devo solo avere fiducia devo uscore sfogarmi possibilmente e fare molte cose insomma ho una vita davanti devo poterla vivere come meglio mi sembra non posso stare con altri pensieri ma da quando l ho capito e lo metto in pratica ho paura di fare incubi la notte che posso fare ler tranquillizzarmi? avete presente i sogmi che si fanno nella fase rem sono quelli a spaventarmi di brutto sono REALI (informatevi se non mi credete) nel ultimo periodo mi e capitato per due volte ogni 13 del mesd percio 13 maggio e 13 giugno.... e non voglio assolutamente che cio si ripeta anche perche mi terrorizza adesso!!! a qualxuno di voi è maj successo? anche perche ho letto da qualche parte che durante la paralisi che dura poco si puo anche morire perche oltre al respiro ad alcuni si e feenato il cuore.... andro a breve da un esperto che mi dara la soluzione... nel frattempo? forse questa mia "paura" durera pochi giorni ma se avete la soluzione fatevi avanti. qualche seemplice rimedio ora è mezzanotte dovrei andare a dormire ma non me la sento ancora. forse devo fare piu cose il pomeriggio la mattina la sera perche ora che e estate senza scuola bhoo. devo fare le cose con CALMA che le soluzioni arrivano nel frattempo uno vive come puo.
Mar
14
Giu
2016
Penso che lui sia gay..
Questo pensiero mi sta tormentando da giorni
Mar
14
Giu
2016
il mio ragazzo è la persona più noiosa del mondo
non lo sopporto proprio. sembra di stare con mio padre. Va be che abbiamo 12 anni di differenza ma PORCATROIA.
Mar
14
Giu
2016
24 anni... non trovo un senso nelle mie giornate, non ho un senso per andare avanti..
Come devo fare per riprendermi da questo stato? La mia vita è diventata incolore, solo nero o grigio.. Nulla mi da' più piacere e credo che la causa sia il fatto di aver avuto sempre tutto e troppo facile.. i miei genitori non mi hanno fatto mancare nulla, vita agiata, vestiti firmati, console, istruzione, posto di lavoro in una grandissima S.p.a già a 23 anni.. Io non ho mai dovuto lottare per tutto ciò e mi sono troppo adagiata alla fine.. troppo! Ora a parte il lavoro non faccio nulla, sono in procinto di lasciare gli studi perchè ho capito che non fanno per me dopo 4 anni di soldi buttati.. ma non provo neanche colpa, solo mi sento vuota.. avevo un ragazzo che era la fine del mondo e a causa del mio vuoto e della mia freddezza l'ho fatto scappare.. L'azienda presso cui lavoro tra un paio di anni passerà dall'essere una delle aziende pubbliche più solide di italia ad essere in mano ai privati con il rischio di lasciare a casa molta gente che ha sputato sangue per anni.. e forse anche io! Mi ritroverò incapace di lottare per affermarmi e senza nessun tipo di titolo o specializzazione e sicuramente soccomberò al mio destino.. non capisco perchè nonostante abbia coscienza di tutto questo non mi impegno comunque al meglio..
Mar
14
Giu
2016
secondo giorno di lavoro
Finisco alle ore 12.30
Ieri stavo lavorando, a un certo punto sono spariti tutti e siamo rimasti solo io e un altro nel campo a lavorare. A un certo punto uno arriva e ci avvisa "ehi è ormai un quarto a l'una!! cosa fate ancora quì?
Bene! un quarto d'ora di lavoro sotto al sole in più, regalato.
Oggi invece giornata facile, ha piovuto tutta la notte, le piante erano grondanti di acqua e sti imbecilli hanno dato in mano la falciatrice a un ragazzo giovane che non la sa usare, ogni due per tre beccava un palo e a un certo punto non riuscivano più a riportarla su.
Io ero l'unica a legare ste stramaledette piante, che son bruttissime trascurate e allevate così male, ma così male che fanno pietà.
E tutti sti uomini (in 4) a recuperare la falciatrice, a suon di madonne e bestemmie senza concludere nulla.
Il sole era alto, stavo ancora lavorando, a un certo punto vedo che mi si fa il vuoto intorno... vanno via tutti... vado via anche io. Incontro il capo, lo saluto, vado.
5 minuti dopo mi richiama e mi dice
"eh ma guarda che non si và via così, 5 minuti prima...."
Premettendo che per mia sfiga, ho il cellulare avanti di 5 minuti per non fare tardi.... e mi sono sbagliata di orario.
Ma mi si è fatto il vuoto intorno, è tutto il giorno che stò da sola, tutti gli altri a farsi i cazzi loro.. ieri sono rimasta in campo oltre l'orario perchè non mi ero accorta (non porto l'orologio) e sono spariti tutti, e mi vieni a dire "ehi, prima ci si ritrova tutti assieme e poi si va via..."
Si ok, ma quanto mi sta sulle palle sto lavoro.
Questa mattina quando sono arrivata uno ( di quelli con cui lavoro) stava in mezzo alla strada con la macchina, mi hanno visto arrivare e c'era posto oltre questa auto ma non l'ha spostata... quindi ho dovuto parcheggiare un pezzo più in là.. ma cosa ti costa spostarla, potevo metterla lì vicino anche io, e nel mentre che mi cambiavo non avrei fatto la figura di merda di quella che appena può scappa dal posto di lavoro in fretta e furia.
Adesso ho i sensi di colpa perchè il capo penserà che sono una nullafacente che appena può si defila,
io però sono andata via perchè credevo fosse l'ora giusta e erano tutti spariti...
Ciliegina sulla torta: mi hanno dato il contratto, c'è scritto fino a quando lavoro ma non è specificata la retribuzione (Anzi, c'è scritto un incoraggiante 0 )
Ma che cosa vuol dire?! la decidono al momento?
Faccio un altra bella figura di M a chiederlo alla segretaria eh? qua in italia è tabù dire alla gente quanto hai intenzione di pagarla?! devo fare la figura della cafona e venire a chiedertelo dirtettamente?
Dulcis in fundo: sono l'unica donna, tutti vecchi bestemmianti tranne due ragazzi.
E io ragazzi, io bestemmio a tutte le ore del giorno... ma da arrivare a urtare le mie orecchie ce ne vuole.. ma al posto di gridare perchè non chiudi la bocca e risparmi il fiato, che già stai facendo fatica non mi sembra una cosa intelligente.
In che guaio mi sono cacciata...
Mar
14
Giu
2016
Informazione di servizio
Scusate questo non è uno sfogo ma una richiesta. come faccio a cancellare il mio profilo dal sito?
Mar
14
Giu
2016
00.07
Mi è molto difficile riuscire ad esprimere la sensazione ed i ragionamenti che in questo ultimo periodo mi crescono dentro.
Una percezione che va contro la mia stessa logica, razionale e spesso disincantata.
Si insomma, il contrario di Nascita non è Vita, bensì Morte. Morte, la Tabù. Morte, l'Onnipresente, unico vero Dio
La mia, oserei dire fisica, percezione irrazionale della morte.
Premetto di non avere un buon rapporto con i mass media in generale, dunque escludo che si tratti del risultato di una costante esposizione ad essa ed ai suoi drammi quotidiani.
In soldoni: come riuscire fisicamente a intuire cosa avviene nella propria psiche un attimo prima di decedere.
Se c'è più paura, o inconsapevolezza, o sollievo.
Se appare qualcosa dentro: un'istantanea, un volto. Qualcosa di rassicurante o di sgradevole.
Se il tempo si dilata o si restringe.
In realtà non voglio romanzare questi miei strambi pensieri. Non c'è, nelle mie percezioni, la drammaticità del momento che porterà alla fine. Nessun phatos, o caducità E' solo l'attimo prima, quando l'occhio non vede null'altro se non un'immagine che puoi analizzare con tutta calma, perché immobile e sospesa.
A volte, se indugio a lungo su certi dettagli, mi sembra di poter vedere a cavallo tra due ipotetiche realtà. Quella del vivente che osserva conosciuti, sconosciuti e conoscenti passare dallo stato di "attivo" a quello di "inattivo" con la stessa freddezza con cui quest'esistenza ci fa capire che è irreversibile, implacabile sia con i giusti che con gli ingiusti. Noi rimaniamo qui, incapaci di immaginarci in un altro posto.
E poi lo sguardo va dall'altra parte. Ancora ed ancora lì, sospeso sull'immagine che svanisce lenta, lenta...
Un'eterno istante di oblio ma destinato a svanire.
Non bisognerebbe prendere queste mie parole alla lettera, ma ho cercato di descrivere al meglio che posso la sensazione vivida che avvolge i miei pensieri ultimamente.
Forse mi faccio troppe canne.
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