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Mer

12

Apr

2017

E poi... ci sei tu

Sfogo di Avatar di EvelynEvelyn | Categoria: Altro

E poi... ci sei tu.

Colui che parlando piano piano, mi sussurra. Sempre.

Mi sussurri timidamente parole dolci. Quelle che a poco a poco ho dimenticato, nel corso della mia vita. Il sentimento bistrattato, malmenato, che male mi ha fatto.

E poi... ci sei tu.

Colui che scombussola tutti i miei piani. Che mi ha dato dei momenti meravigliosi.

Mi prendi tra le tue braccia e vorresti proteggermi da tutto il male che ho provato.

 

Ma il mio male è dentro di me... 

Mer

12

Apr

2017

Fallimento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dicono che le vere emozioni si manifestano di notte, ma non nel mio caso. Le mie emozioni negative sono sempre lì, che non mi lasciano vivere tranquilla, quelle emozioni negative che vanno affrontare solo se si ha abbastanza forza per farlo, ma io non sono forte. La forza è solo quella corazza che mi sono costruita per nascondere la mia fragilità, per nascondere tutto il dolore che provo mentre questi giorni passano e io li sto vivendo nel vuoto più totale. Questi dovrebbero essere gli anni più belli della mia vita, ma io mi sono ridotta così, l'ho voluto io ed è per questo che non finirò mai di odiarmi abbastanza. Vorrei morire, ma penso a tutti gli obiettivi che ho in mente da raggiungere, però quando si è soli questo risulta molto difficile, è come se non avessi nessuna motivazione per ottenere quello che voglio. La notte non riesco a dormire e ho la testa invasa da mille pensieri, quel vuoto dentro che non mi abbandona mai, e le persone che non capiscono quello che sento. Potrei scrivere pagine e pagine sul mio stato d'animo, ma non sarà mai sufficiente, so che devo lottare, ma non ci riesco. Non è questa la vita che volevo. 

Vivo nel buio, nell'incognito, non mi muovo dalla mia camera, cerco conforto nel cibo o nel fumo

Non dovrei mangiare perché devo seguire quella cazzo di dieta che mi tormenta da quando avevo dodici anni, ma io non so fare niente, lascio le cose incomplete e le persone prima o poi mi abbandonano, perché si stufano di me e gli do anche ragione.

Sono triste, mi sento incompleta e non mi sono mai sentita in grado di appartenere a qualcosa, quella sbagliata qua sono io

Ho appena finito di piangere mentre ascoltavo qualche canzone depressa, poi sono tornata a sorridere come se niente fosse

Vorrei solo che ci fosse un modo per diventare più determinata, ma io non lo sono... sono solo una fallita di merda, e mi faccio sempre più schifo

La mia esistenza non ha senso... qualche giorno fa mi capitò di sognare una voce che mi diceva "Ucciditi, non servi a niente". Dovrei seguire quel consiglio, forse  

Mer

12

Apr

2017

Again

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono tornata a sfogarmi, anche se pensavo che stesse andando tutto bene nella mia vita ma in realtà non è così.

Oltre ai problemi che hanno tutti come quelli riguardanti l'autostima, se ne sono aggiunti di più profondi. Perché la vita non può mai essere buona con me, io sono destinata a soffrire.

Penso che la mia vita sia inutile. Ho poche amiche; queste a volte se ne escono con frasi del tipo "Come farei senza di te". Il problema è che senza di me le loro vite andrebbero avanti tranquillamente, io non sono nessuno, se non la persona che ogni tanto tira fuori delle battute idiote e fa ridere gli altri. Sono solo il clown del gruppo.

Sono arrivata al punto in cui non le sopporto più e mi dispiace moltissimo perché a loro tengo veramente. Dico a me stessa che mi escludono e che non si preoccupano di me, quando io sono la prima ad escludermi. Il fatto è che io lo faccio perché in primis non ho ricevuto attenzioni e col passare del tempo avranno pensato che io non ne abbia bisogno, ma in realtà avrei preferito che avessero insistito un po' di più. E niente, ho un bel rapporto con loro ma esso si limita alla scuola; non ho nessuno con cui sfogarmi.

Non che io abbia mai avuto qualcuno disposto ad ascoltarmi, chiariamo la situazione; sta di fatto che ora ho proprio perso le speranze.

Le ho perse per tutto: dai rapporti con le persone al mio futuro. Cosa diventerò io? Potrò mai essere qualcosa? Come porterò avanti i miei studi se sono svogliata, ansiosa e ho paura di tutto? Ciò che mi tormenta di più è come vivrò se odio i rapporti interpersonali.

Odio le persone, non posso farci niente. Per quanto mi possa stare simpatico qualcuno, questo farà sempre qualcosa che mi porti a vederlo sotto una luce più negativa. Odio chi non la pensa come me, ma solo per quanto riguarda determinati argomenti. Dimmi che pensi che l'Irlanda sia un paese orribile, quando io visualizzo già la mia vita in una dolce casetta fuori Dublino, ma non venirmi a dire che per te è contronatura amare una persona del sesso uguale al proprio. Ho delle idee che sono sicura siano le migliori per una globale convivenza civile e se qualcuno tenta di dirmi che mi sbaglio io non lo tollero.

Ripeto che sto parlando di argomenti come l'omosessualità o il razzismo, altrimenti accetto le opinioni degli altri e riconosco quando ho torto.

Perciò non ditemi che non mi trovo bene con nessuno perché ho degli standard troppo alti; io chiedo solo una mentalità aperta.

Non sopporto più le mie amiche perché, per quanto possano tendere ad un'apertura mentale, loro giudicano in continuazione. Giudicano chi passa per strada e giudicano me. Non importa quanto ironico il loro tono sia, non si rendono conto di ciò che dicono e di quanto mi facciano male le loro parole.

Io sono in questa situazione per colpa delle persone e per colpa delle parole. Sto male ma non se ne accorge nessuno e sono arrivata ad un punto in cui non voglio nemmeno che qualcuno se ne accorga.

Sì, forse ho bisogno di uno psicologo, o forse ho solamente bisogno di affetto. Ma come posso chiedere affetto se io stessa lo disprezzo? Dipende anche dai momenti, ma generalmente non riesco ad immaginarmi in una relazione. Io non so dare nulla e non pretenderei neanche nulla; e allora che relazione sarebbe? È la stessa cosa con le amicizie, tranne per l'aspetto fisico e quello è un altro problema, visto che odio il contatto fisico.

Secondo me io non sono capace di dare amore e che senso ha la vita senza di esso? Non penso al suicidio perché, oltre a non essere abbastanza coraggiosa, voglio vedere come si evolve la situazione e voglio vedere se riuscirò mai a dare ciò che so di poter dare, magari in ambito lavorativo, visto che in quello scolastico non ci sono mai riuscita e non ci riuscirò mai.

Ah e comunque, quando sono anche solo leggermente disposta a dare amore a qualcuno, questi si voltano dall'altra parte e se ne vanno. È sempre stato così. Forse non sono semplicemente abbastanza.

E qui sorge un'altra domanda: cosa è abbastanza?

Mer

12

Apr

2017

Felicità? Boh... forse!

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Ci siamo conosciuti tre mesi fa. Ogni tanto ci penso. No, ok. Ci penso tutti i giorni.

Penso al fatto che dopo aver lasciato il mio ex avevo passato mesi in cui non volevo minimamente conoscere nessuno. Ricordo ancora una mia amica che, una settimana dopo, mi aveva chiamato dicendomi "dai, andiamo a bere qualcosa, così conosci gente nuova."

Avevo accettato. Due ore dopo, però, le avevo scritto un messaggio con cui le avevo tirato un pacco assurdo, perché mi era letteralmente venuta la nausea alla sola idea di conoscere qualcuno. Se provavo a visualizzare come mi sentivo, beh, dentro di me potevo quasi vedere una bambina che puntava i piedi e urlava "NO" a pieni polmoni. E fino al 14 gennaio mi ero rifiutata di socializzare. Poi, un'altra mia amica mi ha parlato di quella cena medievale. Entrambe single, i nostri ex erano amici e sia io che lei avevamo passato anni in un torpore incredibile, soffocante e nauseante. Provavamo a fare qualcosa di un qualsiasi tipo, gite, cene e quant'altro. Ma i nostri ex remavano contro. Col tempo, avevamo finito con smettere di tentare una qualsiasi iniziativa. Quindi, per noi, quella cena, così diversa e così fisicamente distante da noi, rappresentava una sorta di nuovo inizio, per noi. Una sfida verso i nostri ex. Questa è l'unica spiegazione che riesco a darmi, quando penso a quanto poco volessi uscire in quel periodo ma, al tempo stesso, quanto smaniassi all'idea di quella cena!

Una volta arrivate lì, sia io che la mia amica avevamo la netta sensazione che sarebbe stata una splendida serata. Ma, onestamente, io comunque non mi sentivo particolarmente ottimista. La mia amica, tra le due, è sempre stata quella più disponibile a parlare con gli altri, e l'ho sempre vista come una persona più benvoluta rispetto a me. Quindi, una parte di me era profondamente convinta che lei avrebbe trovato un nuovo giro di amicizie che, probabilmente, avrebbe ignorato me. Ero già pronta a questo. Dopotutto, per citare Kronk, "ho il filo spinato, attorno all'anima"! Non sono una stronza intrattabile, solo non lego facilmente. E sinceramente, vedevo più lei come "bisognosa" di un nuovo giro di amicizie. Dentro di me continuavo a pensare che me ne stavo bene anche da sola!

A posteriori, realizzo come, in realtà si siano invertiti i ruoli. Ero io quella che parlava, quella che si sentiva più a suo agio. Certo, c'era qualcosa di forzato, in me, quella sera. Ma ero io quella più tranquilla e disponibile. E c'eri tu, seduto davanti a me. A fianco, invece, dove non c'era la mia amica, c'era un tuo amico. Che mi piaceva, peraltro.

E tu. Tu che scherzavi con la mia amica in un modo tale che non potevo fare a meno di ridere. Tu che, vedendomi ubriaca marcia, ti sei preoccupato per me. Che sei stato l'unico che ho abbracciato in tutta la sera. Ma mi piaceva il tuo amico, quindi, sul momento non ho fatto caso a questi dettagli.

Passano due settimane. Forse tre. E la tua compagnia invita me e la mia amica a cena. Nel frattempo, il tuo amico mi ha tirato un pacco talmente grande che io ho deciso che non voglio neanche più avere un uomo, almeno per qualche altro mese. Scoprirò solo più tardi che con lui si è rifatta viva una vecchia fiamma. E tu non sapevi che non ci sentivamo più. Abbiamo chiacchierato tranquillamente. Una tua amica ti ha fatto notare che c'era della chimica tra di noi (e l'avevo notato anch'io). Hai saputo solo in quel momento che con il tuo amico non era andata. Sembrava quasi che ci fosse un Qualcuno o un Qualcosa, sopra di noi, che stava dando una "spintarella".Peccherò d'ingenuità, ma la sensazione era quella.

Quella sera, una volta tornata a casa, ricordo di aver visto la spia del cellulare accendersi e di aver pensato "questo è lui che mi scrive!". E infatti, eri tu. Da lì è cominciato uno scambio di messaggi culminato con un appuntamento una decina di giorni dopo. Unicamente perché ero senza soldi e non volevo che pagassi tu per me, peraltro. Fosse stato per me, ti avrei rivisto la sera stessa. E il nostro primo bacio, avvenuto proprio quella sera... se ci ripenso ho ancora i brividi di piacere. Credo fosse la prima volta che sentivo veramente qualcosa baciando qualcuno per la prima volta.

E la prima volta che abbiamo fatto l'amore è stata altrettanto intensa. Sarei andata avanti per tutta la vita. Certo, ora come ora, dopo anni di silenzio stampa da parte del mio desiderio sessuale, mi sembra di essere una maniaca. Fortuna volle che anche tu lo sei, al pari mio!

E arriva anche il momento in cui devo fare i conti con i miei lati ombra. E ho visto ulteriormente chi sono. Ho visto le mie paure. E mi si sono manifestate in pieno, tutte, lasciandomi un po' sconvolta.

A questo punto, ho visto anche chi sei tu.

E ringrazio infinitamente di averti conosciuto. Perché, anche se a volte mi spiazza, questo tuo modo di fare, apprezzo infinitamente il fatto che le mie paure me le lasci affrontare da sola. Ci sei, me lo dimostri sempre, ma so anche che non vuoi intrometterti deliberatamente nella mia vita. Non è così scontato per me, abituata come sono a uomini che decidono che sono un'incapace e cercano di risolvere le cose al posto mio.

Io non so se veramente sei la persona giusta per me. Quello che so è che l'idea che mi hai sottoposto, cioè che un giorno potrei sposarti e potrei avere un figlio da te, un domani, non mi mette nel panico, come mi succedeva con i miei ex. Anzi, spero proprio che succeda!

Io non so se durerà e quanto durerà. So solo una cosa (...rullo di tamburi, suspence): io ti amo! (ta-daaaaaa! Finale a sorpresa!)

Mer

12

Apr

2017

Dammi tre parole: Gelato, Alcool, Amore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazzia di 21 anni. Lavoro da circa tre anni in una gelateria. Mi sono invaghita del figlio del padrone(36 anni)... Diciamo che il mio non fu subito interesse, dato il fatto che fosse fidanzato (o che forse lo sia ancora, anche se lui tenda a smentirlo)... Ci sono stati diversi avvenimenti che però hanno cambiato il mio modo di vedere. Ho saputo che, con tutto il fatto che fosse fidanzato,  aveva ed ha rapporti al tempo stesso anche con altre donne (inclusa me). Ci siamo ritrovati più di una volta a letto insieme ( anche se non ci è mai stato un vero e proporio rapporto fisico), iniziando a dirmi cose che potessero essere carine e talvolta convincenti, invitandomi a bere con lui (anche se mi ha sempre dato buca), facendomi credere a modo suo che io in qualche modo per lui contassi e conti veramente. Ultimamente ho avuto un problema con una delle sue "spasimanti"(lei ha la bellezza di 40 anni, anche se ne dimostra 20) sul posto di lavoro (lei di tanto in tanto viene a trovarlo portandogli qualcosa), e non avendo avuto il coraggio di risponderle (sempre per una questione di rispetto nei suoi confronti e della sua famiglia dato che si conoscono da tanto) ho preferito parlarne con lui dopo che gli ho sbattuto 4 volte la porta in faccia. Sta passando anche un periodo particolare a causa di una serie di problemi che ha avuto e il suo atteggiamento è cambiato/tornato quello di una volta. Sono due anni che cerca di avermi e di non volermi e ho provato a parlarne a lui, mettendo in chiaro determinate cose. Non so cosa devo fare.... Aiutatemi!!

Tags: gelato

Mer

12

Apr

2017

Sono stufa!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono stufa di non lavorare,sono stufa di dovermi adattare a cose sbagliate e non giuste! Sono stufa di far trovare casa pulita pranzo cena pronta,sono stufa di lavare stirare di fare la casalinga per gli altri,sono stufa di trattare come un re e nessuno che mi tratti come una regina! Sono stufa che da me è tutto dovuto,sono stufa di sentirmi dire ti sbatto fuori di casa,perché nessuno mi aiuta in casa? Come posso pensare a fare dei figli se già in due le cose stanno così?

mi fa paura fare dei figli...mi fa paura il pensiero che dopo dovrei pensare ai figli casa lavoro tutto io!!!mi prendo cura sempre degli altri...perché qualcuno non si prende cura di me??perche con me è tutto dovuto e l'incontrario no?? Ho quasi 28 anni e sento di non aver realizzato un cazzo della mia vita di non essere andata avanti in niente....voglio una svolta,voglio una famiglia,voglio qualcosa di concreto, voglio andare avanti non stare ferma li!!!

Mer

12

Apr

2017

Sono veramente triste... oggi va così.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono al lavoro e sto piangendo. Ne approfitto di un momento dove sono da sola per sfogarmi.

Sento un grande vuoto dentro una grande grande tristezza e appunto piango per la prima volta perché non sono una che si abbatte facilmente ma facendo una stima dell'ultimo periodo quello che ne è saltato fuori è decisamente frustrante. Ho 30 anni e tanti sogni. Mi piacerebbe tantissimo viaggiare, sono una ragazza dinamica che ha molta curiosità e voglia di scoprire. Ho un lavoro (e ringrazio di averlo) però col quale (come tanti) fatico ad arrivare alla fine del mese. Tantissime spese necessarie di sostentamento. Questa vita mi sta uccidendo, non ci sto dentro. Sto tagliando tutto, qualsiasi spesa extra, qualsiasi passione, qualsiasi strumento o corso in più potrei fare e avere anche per migliorarmi nel mio lavoro. Non me li posso permettere. Vivo quotidianamente con l'ansia di non avere abbastanza soldi. Con l'ansia di un imprevisto, una visita medica, un malanno o che boh mi si carii un dente e quindi di una visita dal dentista. Sono settimane che sono senza soldi nel cellulare perché fatico a permettermi anche una ricarica. Ho finito il correttore da dare in viso (l'unica cosa con cui mi trucco) sto raschiando le pareti del tubetto per cercare di prolungare il tempo e non prenderne uno nuovo. Vacanze non ne parliamo. Il mio uomo guadagna un pelo più di me ma seriamente facciamo fatica, soprattutto a metterci qualcosa da parte.

Per pasqua (almeno per pasqua) avevamo pensato di fare un giretto fuori regione di un giorno, una toccata e fuga con pranzo veloce. Neanche quella, alla fine tra benzina autostrada pranzo... andiamo a spendere troppo. Quindi? Solito giro nel solito fottutissimo posto dove andiamo a 3 km da casa e tra l'altro pioverà anche quindi forse staremo a casa. Io ho voglia di fare esperienze, viaggiare, girare... andare nei musei, vedere mostre.. fare dei corsi formativi o solo per passione... due mesi fa è stato il nostro 7mo anniversario, non ci siamo fatti neanche un regalo, non spendiamo più per queste cose.

Quello che mi fa sentire triste è che in questi ultimi anni in generale io come persona mi sto spegnendo. Ho poche amicizie e purtroppo molte volte non riesco a partecipare alle iniziative degli amici per colpa dei soldi = loro fanno weekend via, vanno spesso a mangiare fuori o ingiro per citta e io non riesco. Mi sto precludendo tante cose. Sto diventando la classica del "ehm... mi spiace anche sta volta passo" la gente sta anche iniziando a non cercarmi più tanto io non ci sono. Da ragazza che ero quando abitavo con i miei (dove sicuramente economicamente stavo meglio) mi era permesso quasi tutto quello che volevo fare ora sono diventata un automa che: lavoro - casa - lavoro - casa. Le iniziative in coppia, le cose da fare assieme sono diminuite. Facciamo sempre le stesse cose, e ormai l'unica gioia nel weekend è quella di andare la spesa e vedere il frigo rimpinguato. Non so... sarà che oggi mi è presa così ma sto perdendo tantissimi stimoli e sono veramente tanto triste. Magari domani andrà meglio... non so.

Mer

12

Apr

2017

NOSTALGIA PORTAMI VIA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono tre fottuti anni che la nostalgia mi perseguita!! Per quanto tu voglia andare avanti, finche non sputi il rospo continuerà a saltellare nel tuo stomaco...amo il mio ragazzo, ci sto bene con lui, però manca qualcosa.. mi manca quella sensazione di EUFORIA, quella voglia intramontabile di ogni cosa, voglia di VITA, ma quella vera, senza ne filtri ne problemi, LA COMPLICITA'! E mi riferisco al mio ex.. non riesco a pensarci senza stare male e senza farmelo mancare.. non so perchè li paragono costantemente, lo penso e lo desidero, ho voglia di parlare con lui.. era il mio migliore amico.. ho capito che se tornassimo a stare insieme non andrebbe bene, probabilmente sarebbe diverso e cambiato, e probabilmente il lupo perde il pelo ma non il vizio, quindi sarebbe un'altra sofferenza in più! Il ragazzo con cui sto adesso mi ama, mi desidera, è innamorato di me e sono felice di avere accanto a me una persona vera, mi va bene stare così, ma in realtà me lo faccio andare bene, mi faccio andare bene ciò che ho e lo apprezzo perchè è fantastico, però non credo sia quello che voglio per il futuro.. vorrei parlare con l'ex solo per chiedergli ''MA SONO STATA UNA DELLE TANTE O QUALCOSA DI ME TI E' RIMASTO DENTRO?" è un dubbio che mi assilla... vorrei essere su una collina per poter URLARE A SQUARCIAGOLA e tirare fuori tutto quello che sento! IDEALIZZARE FA MALEEEEEEEEE 

Tags: nostalgia

Mer

12

Apr

2017

Non me ne va bene una.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho conosciuto un ragazzo fidanzato è stato lui a contattarmi,ci siamo sentiti per un mese fino a quando non abbiamo deciso di incontrarci..È stato tutto moltoo bello ed è stato lui a baciarmi nonostante fosse fidanzato.Fatto sta che ci continuamo a vedere per un paio di giorni,data la forte attrazione fisica quando lui ci prova io non mi oppongo e quindi lo facciamo e questa cosa continua per un paio di giorni ancora.Sono arrivata a questo momento che dopo una settimana non mi scrive più e io lo odio cosi tanto perche sono una persona sensibile che si affeziona subito alle persone e non avrei dovuto.Lui a quanto pare ci tiene alla fodanzata visto che mi ha detto un nome falso di lei ma no capisco quindi perché la tradisca.Ormai lo penso costantemente,controllo sempre il telefono nella sperabza di un suo messaggio e non ce la faccio più a sentirmi cosi,vorrei soltanto dimenticare tutto ma mi è difficile o non averlo mai incontrato.

Mer

12

Apr

2017

domamda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ma le ragazze vergini dopo 18 anni ancora esistono?

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