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Mer
12
Apr
2017
Tira & molla?
Sono confusa. Questo ragazzo che chiamerò Marco, mi intriga e parecchio ma, non ha il coraggio di farsi avanti. O non è interessato. Fatto sta che mi lancia degli sguardi abbastanza lunghi ma, poi si ferma li. Non si fa avanti. Altre volte è talmente preso in ciò che fa, che nemmeno si accorge della mia presenza. Eppure io sono cosi figa. Dovrei fare il primo passo? Forse è timido. O è già fidanzato. Io sono solare e allegra. Lui silenzioso e, cosi carino. Sta sempre per i fatti suoi. Cavolo ma, vieni che non ti mordo. Puoi dire qualunque cazzata per approcciare, hai una voce cosi dolce. Al resto ci penso io HUHAHAUHAUHAUAHAUHAHAuHA
Cinerea. Scrivimi un consiglio!
Mer
12
Apr
2017
Cosa fare in una situazione del genere?
Ciao ha tutti, ho 25 anni è per colpa delle fisse di mia madre. Non posso parlare ogni volta al telefono, perché mia madre mi viene sempre ad ascoltare, dietro la porta. Per vedere con chi parlo, e cosa dico, perché a paura che qualcuno possa uccidermi. Insomma a casa e impossibile parlare. Cosa posso fare, per non farmi ascoltare da lei? Tipo per parlare per incontri, piccanti? Senza fare capire nulla a lei?
Mar
11
Apr
2017
Provo un continuo senso di malinconia...
Mi porto dentro questo senso di malinconia e incompiutezza da quando sono nato... un peso che rende difficile lo stare con gli altri, li guardi da lontano con scetticismo, ti chiedi come facciamo a divertirsi cosi tanto, ad avere relazioni appaganti, tante amicizie.. cose naturalissime ma non per me evidentemente.. ho sempre saputo di essere un tipo un po diverso, sono un solitario, uno chiuso, un che fa fatica anche solo a dire poche parole.. eppure sono migliorato con gli anni.. ho un lavoro, un buon posto sicuro e dovrei esserne orgoglioso.. invece ogni volta mi sento morire mentre sto incollato al monitor in ufficio.. con colleghi ora mai stanchi vecchi ai quali non ho nulla da dire.. sono gay e sono vergine.. non conto neanche piu tutte le sbandate che mi sono preso in questi anni, tutte per ragazzi etero e tutte non corrisposte.. dei ragazzi gay non mi innamoro, se un ragazzo mi piace e capisco che mi ricambia perde ogni attrattiva.. sono molto masochista.. ma piacciono le cose che non posso avere.. sono grasso, soffro di bulimia e vorrei tanto tornare ad essere magro come un tempo.. vedo i miei coetanei cosi belli, luminosi esprimono eros, sesso solo a guardarli.. io mi sento gia vecchio..
Mar
11
Apr
2017
Senza Titolo
Non sarò mai più serena...
Mai più.
Mar
11
Apr
2017
Ciò che mi sta stretto
Cercherò di essere più sincera possibile, promesso!
L'amicizia a me non è mai uscita granché bene. Lo ammetto. Tutti i cicì ciacià ci vediamo tutti i giorni più volte al giorno ti dico ogni mio singolo pensiero e avvenimento della mia vita, a me non vengono. E quando altre persone si comportano così con me, mi sento soffocare, e tendo a distaccarmi. Moltissime persone mi hanno mandata a quel paese, additandomi come opportunista o falsa. Ma la verità è che ho bisogno di indipendenza. Sarà che non ho mai vissuto in una famiglia per così dire affollata, sarà quello che vuoi, ma quando le persone iniziano a comportarsi così io la vivo come un'intrusione. Intendiamoci, non è che sono una misogina. Ho delle ottime amiche che sanno come prendermi che frequento da una vita, e ne sono felice. Magari non le vedo o le sento X settimane, ma quando hanno bisogno io ci sono sempre. Loro comprendono a pieno che a volte ho bisogno di starmene X i fatti miei, e mi lasciano libera. E io ho piacere a vederle, raccontargli i fatti miei, chiedere consiglio o anche solo uscire X una passeggiata, perché mi sento libera di poter dire anche no, non mi va, senza essere giudicata o assistere a stupide sceneggiate di gelosia.
Tuttavia a volte mi sento str***a a comportarmi così, mi dispiace, ma non riesco a forzarmi. Un caso simile mi è capitato con una mia cara amica. Compagne di banco e avventure per tutto il liceo, continuiamo a frequentarci al punto che lei è stata la mia testimone di nozze, ed ama definirmi la sua migliore amica. Definizione che X me non è ricambiata, come lei ben sa non riesco ad avere idee per così dire gerarchiche in questo campo, ma rimane comunque una persona a cui voglio molto bene. Ma anche una persona piuttosto rigida anche se ama professarsi liberale, una X cui le cose sono così e basta, a cui non riesco e non mi va di confidare tutto, perché mi sento giudicata. Nonché piuttosto bisognosa di attenzioni. In ogni caso, ha sempre conosciuto e rispettato il mio carattere, i miei silenzi, e io ho sempre cercato di venire più incontro alla sua... vivacità affettiva, diciamo.
comunque, inaspettatamente rimane incinta, in un periodo piuttosto complicato per la mia famiglia. Perdi più abitiamo lontane, quindi recarmi da lei materialmente mi viene parecchio difficile. Lei lo sa, ne è cosciente. Fatto sta che dopo un po' di settimane esplode, mi riversa le peggio cose, mi accusa di fregarmene di lei, della piccola, e tutto. Sinceramente, forse sono stata un po' distratta dai miei problemi, lo ammetto, quindi domando perdono e le prometto di essere più presente. È lì esce proprio di testa. Altre urla e insulti, comunque alla fine mi blocca al telefono, su whatsapp, Facebook, arriva perfino a negarsi al citofono dopo che ho percorso più di 150 km per sincerarmi stesse bene. Nulla. Continuo a inviare a vuoto sms e mail, finché un bel giorno non mi dice che la bimba è nata. Vado a trovarla un paio di volte, ci sentiamo per messaggio settimanalmente, finché a un certo punto, dal niente, come X tacito accordo lei non cerca me, io non cerco lei. Sono passati tre mesi, e continuiamo in questo silenzio. Da una parte mi spiace, vorrei chiamarla, dall'altra non voglio, ho il terrore di sentirmi chiamare di nuovo fredda insensibile egoista. IN parte mi dico che se lei sentisse tanto la mia assenza mi chiamerebbe, ma mi sento come se lei mi stia aspettando al varco per rovesciarmi nuovamente addosso tutta la sua frustrazione, che, so bene, deriva soprattutto da una situazione di solitudine che non dipende solo da me, e che, sinceramente, si è creata da sola. E X di più, e lo dico perché ho promesso di essere sincera, mi sento finalmente libera da quel giogo di messaggini settimanali che parlano di aria fritta mandati giusto per. Gli obblighi di cui parlavo all'inizio che a me non riescono, mi sembrano falsi, e mi pesano. Gli obblighi di cui ho provato a parlarle più e più volte, e che lei mi ha sempre risposto ti capisco danno fastidio anche a me, e in cui mi mancava il coraggio di ammettere che mi sentivo soffocare da lei, dal suo continuo bisogno, che dopo essere rimasta incinta non c'è stato più spazio per me per i miei problemi più o meno grandi, ma solo per lei. E io ho cominciato a sentire il peso, soprattutto quando mi ha accusato di essere gelosa della sua gravidanza che, detta tutta, io non riesco ad avere. E gelosia che sinceramente non provavo in nessun modo.
Ecco lo ammetto, sono una pessima amica. Mi dispiace, spero che trovi qualcuno che è in grado di starle accanto come lei vuole, come io non riesco.
Scusate tutto il papiro, non credo nessuno riesca a finire di leggerlo, o trovarlo interessante. Mi sinceramente mi sono sfogata.
Mar
11
Apr
2017
Il Partner che fa il Marpione
Lavoro in una prestigiosa società di revisione contabile.
Una di quelle che hanno 45 titoli di seniority ed un percorso di carriera che prevede lavoro 9-21.
Un Partner che sta a guardare se entri alle 09.05 ed al quale non sto troppo simpatica, passa la giornata a fare il coglione con una consulente. Lui 48 lei 28. Lui nerd che prima dei 35 non avrà mai scopato, lei un pò zoccola nell'approccio ma brava ragazza.
Lui sposato con prole, lei fidanzatissima. Lui le tocca il culo e le gambe sotto la gonna, la bacia sul collo, come alle elementari, davanti a 15 persone, lei ridacchia come una scema. E noi basiti e silenti volgiamo gli occhi. Scopano o non scopano?Non credo scopino, ma che lui sia semplicemente talmente nerd da accontentarsi di fare il viscidone con la ragazzotta che ridacchia e che si lascia toccare le tette. Magari pensando a lei mentre si fa la moglie ben meno avvenente.
What a World!
Mar
11
Apr
2017
Amica incinta.
Ho una cara amica, sposata da un paio d'anni e incinta di 7 mesi. L'altro giorno ho fatto un giro sul suo profilo facebook e su quello del marito per cercare una foto di gruppo che avevamo fatto ad una cena assieme ad altri amici, e sono rimasta sconvolta dalla panoramica che mi si è creata davanti. Sulla bacheca della mia amica c'erano foto di lei col pancione, le classiche cose che pubblica una futura mamma, "piccolo mio ti aspettiamo" ecc. La bacheca di lui, una sfilza continua di foto di Pornostar condivise da pagine con nomi tipo "sexy e selvaggia", ho scrollato la sue bacheca per vedere per quanto continuavano ed era tutta così. Mi è salita una tale tristezza a vedere questo spaccato, da una parte una donna per cui ormai non esiste che il figlio (e ancora non è nato) e dall'altra un uomo che non capisco se sia semplicemente un arrapato standard o se il fatto che la moglia sia ingrassata l'abbia mandato in crisi ormonale. Visto da fuori posso assicurare che fa una gran tristezza, sembrano due persone che non condividono nemmeno la stessa vita. Io fossi nella mia amica sarei terribilmente imbarazzata e anche frustrata, cioè io ingrasso perchè aspetto un bambino e quindi sicuramente avrò qualche problema nel vedermi bella e mio marito mi sbatte in faccia quanto sono fighe le altre.
E' qualche giorno che mi tormento se parlarne o no con la mia amica, non vorrei mortificarla ulteriormente ma non capisco come possa accettare la cosa. Non condanno il marito, a tutti piacciono le belle donne, ma non te le puoi guardare in casa da solo? Ripeto, sbatterle in faccia che ci sono donne piu' appetibili di lei in questo momento la vedo come una grande mancanza di rispetto nei suoi confronti.
Mar
11
Apr
2017
Voi siete contenti della vostra vita?
Ma voi siete contenti della vostra vita? Io ci penso spesso e in tutta sincerità posso solo dire di no. Per tanti motivi, mi ritrovo a contatto con cose brutte, che non mi soddisfano che non mi rendono felice; nemmeno di me e delle mie capacità, perchè in realtà ne ho diverse.Il lavoro: non mi piace e non mi da soddisfazione, come potrebbe un semplice lavoro manuale (con tutto il rispetto dei lavori altrui, sto parlando del mio) di poco conto, che non richiede grosse abilità, a contatto con colleghi stupidi ignoranti ed abitudinari. Ma il fatto più pesante è che in questa piccola realtà lavorativa non c'è possibilità di crescita. Questo perchè il nostro datore di lavoro lo impedisce, probabilmente dal suo punto di vista ha mille ragioni (economiche?) valide ma comunque discutibili. Anche le richieste esplicite non sono prese in considerazione. Non è possibile fare di più o dare di più; lo stupendio è quello e basta. La nostra piccola azienda non si svilupperà mai, ne crescerà...secondo me è deprimente.Mia moglie non mi da nulla, mi sono reso conto che la sopporto, si certo, le voglio bene come non potrei, dopo 18 anni. Non mi è d'aiuto psicologicamente e non mi regala entusiasmo nemmeno voglia di fare. Mi spegne. Così scappo e mi rifugio in un mondo tutto mio, dove sono ancora giovane single e pieno di speranza, ritorno li e qualche volta riesco a creare una condizione tale che mi permette di sentirmi come un tempo. Ero felice, entusiasta, e credevo che avrei realizzato qualcosa di bello. Scappo momentaneamente con altre donne più giovani. Ho fatto alcuni tentativi, per sentirmi ancora vivo, ancora in tempo, ma giustamente torno in fretta con i piedi per terra. L'amante è per un breve periodo ma poi nessuna donna che si rispetti vuole stare sempre in panchina, hanno il sacrosanto diritto di entrare in campo anche loro. Le lascio andare, ho pensato di smettere anche perchè sinceramente nemmeno mi funziona molto bene con loro, mi occorre un po' per prendere il ritmo e giustamente si stancano. Sono in difficoltà, stavo pensado di allenarmi a prostitute così magari faccio bella figura, tanto ormai...Figli non ne ho, abbiamo provato ma non sono arrivati, all'inizio ero dispiaciuto ora non mi interessa più molto, anzi spero di non averne proprio, non mi interessa piu. Non sarei mai in grado di insegnare loro ad avere dei valori, a comportarsi bene a fare tutto quello che "bisogna fare" nel contesto di questa socetà quando io per primo non sono capace.Mi sono fatto anche beccare con l'amante e...nulla, mia moglie mi tiene lo stesso, poteva mandarmi a fanculo; no, nulla da fare. Coltivo un hobby costoso, perchè inizialmente mi piaceva, però avanza a rilento a causa dei costi. Quindi anche questo genera insoddisfazione. Ho pensato di, anzi lo penso quasi tutti i giorni, di spararmi. Non voglio farmi curare, andare dallo psicologo, che cazzo me ne frega, mi ritroverei in cura e passerei il resto della vita a prendere pastiglie. Non è quello che voglio. Morire non sarebbe male, attualmente mi sembra una buona soluzione.Siate sinceri nelle risposte.
Lun
10
Apr
2017
"PSEUDO TRADIMENTO DA UBRIACA"
Il ragazzo che mi piace e con il quale mi stavo frequentando, mi ha portato alla sua partita di calcio della sua squadra. Io 19 anni, lui 28 e gli altri sulla 30ina. Ero l'unica donna. Dopo la partita hanno iniziato tutti a bere. Lui inizia a chiedermi se volessi bere qualcosa.. dopo svariati no, mi chiede se voglio del Whiskey : dato che i superalcolici mi piacciono, accetto senza starci a pensare. Dopo 3 o 4 bicchieri, ho perso il controllo di me stessa. Mi sono risvegliata sul pavimento di casa sua alle 6 del mattino.. lui non riusciva neanche a guardarmi in faccia e non voleva nessun tipo di contatto con me... mi ha raccontato che durante la sbornia ho : baciato due dei suoi amici, gli ho urlato contro che mi ha spezzato il cuore (in riferimento ad una storia lunghissima), che vuole solo una cosa da me ed ho pianto tutta la notte... non riusciva quasi a spiccicare parola ed era sul punto di piangere.. GIURO CHE NON RICORDO UN BEL NIENTE E CHE ADESSO MI MANCA TERRIBILMENTE.. mi disse di dargli un po di tempo per riflettere.. mi ha perdonata, ma è ancora freddo... che fare?? MI SENTO TERRIBILMENTE IN COLPA.. STO MALISSIMO.. Secondo voi uno pseudo tradimento da ubriachi è grave? NON SO COSA FARE... E PERCHE' HO FATTO QUEL CHE HO FATTO..
Lun
10
Apr
2017
Voi siete digitali o analogici?
Per chi non capisse il significato: digitale: valori limitati, che si ripetono, che imitano valori analogici però con sequenze diverse di due numeri soltanto che si alternano. analogico: valori illimitati, che se vogliono si ripetono, ma che non imitano niente e nessuno, sono valori unici. ecco, io ho il presentimento di essere 'analogico'.Perché viviamo una vita digitale in tutti i sensi? E' tutto un continuo ripetersi, che vuole copiare quel 'analogico' modo di vivere che pensiamo di vivere, ma che in realtà è una ricostruzione 'digitale' fittizia. Come ascoltare una canzone MP3 e una canzone su VINILE. Questa vita SUONA MALE! CAZZO! Voglio un fottuto brivido.Voglio vivere una sequenza analogica, solo per un minuto!
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