Ira
Sfoghi: (Pag. 268)
Ven
17
Giu
2016
la madre peggiore del mondo
Vorrei poter dire a tutto il mondo quanto sia s*****a mia madre. Io studio all' universita e mi sto facendo veramente un mazzo così per andare avanti, lei invece se la spassa uscendo e andando a ristoranti, e mi rompe l' anima che vorrebbe venire fino alla regione dove faccio l' uni perchè se la vuole spassare fino qui da me. Una volta ha inscenato una falsa , ha fatto finta di piangere per farmi impietosire, non gli è bastato che l' ho fatta già venire una volta, mi vuole rompere ancora, tra le altre cose gli devo fare da baia perche in citta non si sa neanche muovere, e mi viene a costare un sacco di tempo prezioso che mi serve per studiare. Ma la cosa che mi fa arrabbiare più di tutto non è questo ma è il fatto che è da sei anni che mi chiama a telefono e qualunque cosa io le dica lei se ne sbatte e non mi ascolta nemmeno , tiene il telefonino lontano poi lo riprende e mi dice fraasi insensate come: ....si si certo...oppure .....no non è come dici tu... senza che ha capito cosa le ho chiesto. Io la odio con tutto me stesso la vorrei pestare fino a quando non capisce lo sbaglio il punto è proprio questo non ammette mai di aver sbagliato e non chiede mai scusa a nessuno ha una prepotenza inaudita. "Le" darei con un librone tante di quelle bastonate in testa fino a quando non chiede scusa perchè cosi sò di dargliene all' infinito. Abbiamo litigato per l' ennesima volta a telefono per lo stesso motivo e io stufo gli ho fatto sapere che questa è stata l' ultima e che non l' avrei piu fatta venire da me... sapete cosa ha fatto ? mi ha mandato la polizia sotto casa, che è stata una umiliazione per me almeno adesso so quello che devo fare: non le parlerò mai piu mi allontanerò da lei perchè non sento piu davvero niente per lei apparte l' odio profondo e la voglia si farla soffrire di solitudine come una cagna schifosa. E' questo che si merita perchè io forse ero l' unico che la rispettava davvero, e lei tratta cosi le persone che dovrebbe amare. Ma come si può non rendersi conto di quello che ha fatto ma poi per 6 anni tutti alla fine si pentono o smettono di fare un torto ma lei è troppo fiera o testarda e non vuole...be paghera la perdita di suo figlio perche io non le darò più gioie se ne avro da dargli con me ha chiuso per sempre....io voglio che deve crepare di solitudine e rendersi conto almeno su letto di morte che ha sempre fatto del suo meglio per farsi odiare così tanto: semmai leggerai questo messaggio saprai che l' ho scritto io e ti dico: vergognati ti pentirai un giorno e mi rimpiangerai, spero piangerai per i tuoi errori e della tua fierezza arrogante
Ven
17
Giu
2016
Fanculo papĂ !
E l'ho capito che non sono la figlia preferita, che mia sorella minore è più bella di me, più brava e stravedi per lei mentre io sono quella "sbagliata "... le scatti foto in continuazione perché l'adori, mentre io sono quella "grassa, pallida, con i capelli troppo corti, sguercia "...
E l'ho capito che hai inaugurato la stagione balneare, che vivi in Sicilia e mi mandi le foto su Whatsapp mentre io mi faccio un culo così a Milano e ormai non so più cosa vuol dire farmi le ferie estive....
E l'ho capito che il mio compagno non ti piace, che lo definisci "maschio di serie zeta" solo perché, a differenza di te, lui mi ama per quello che sono....
E l'ho capito che per te ho sbagliato tutto nella vita, che ho preso una laurea in lingue mentre tu volevi che fossi più portata per le materie scientifiche ...
E l'ho capito che non sono un prodigio, non sono perfetta, che ho deciso di non sposarmi avere figli e vivere come tutti gli altri e che non ti puoi vantare in paese di avere generato chissà quale persona...
E ho capito che non mi ami per quello che sono, che non ti vado bene, che non riesci ad accettare che non sono un fottuto animale ammaestrato, che non vivo per renderti orgoglioso e che ora che sono adulta mi sono davvero rotta le palle di dover lottare per avere la tua stima e considerazione. . . . tutta la prima parte della mia vita a fare "la brava" , quella che non dava problemi solo per avere le briciole del tuo amore, per essere continuamente paragonata agli altri ..... rendendosi insicura.
Ed ora ho capito che in realtà io vado bene così, e sto imparando ad uscire dal tunnel dell'inadeguatezza in cui tu mi hai infilata.
E sai cosa ti dico?
Papà. ...ma vaffanculo va!
Ven
17
Giu
2016
Senza Titolo
Odio mia madre, mi fa sentire inadeguata, sbagliata, diversa, inutile, non fa altro che notare solo i miei sbagli. Non mi confido mai con lei perchè mi giudicherebbe e basta, vedrebbe solo le cose negative. Pensa che io sia pazza. SONO UNA PERSONA TIMIDA E CON L'AUTOSTIMA SOTTO TERRA, CAZZO, E TU NON LO VUOI CAPIRE. CERCATI UN'ALTRA FIGLIA PERFETTA ED ESTROVERSA COME LA VUOI TU, FAMMI VIVERE IN PACE.
Ven
17
Giu
2016
Mi sento incommensurabilmente stupida e non riesco a farmene una ragione
Mi sono fatta letteralmente infinocchiare da una collega. Quest'anno ho insegnato presso un professionale diurno e serale, dove avevo e ho tuttora, purtroppo, una collega imbecille. Un'invasata, che si veste con gonne lunghissime e turbanti in testa (nonostante abbia tutti i capelli), che ha 37 anni e ha sposato un sessantenne due anni fa, vantandosi perché è arrivata illibata alle nozze. Non ha lo smartphone, non usa social media, non ha amici, non esce, non ha hobby e, secondo me...non scopa. Beh, questa premessa per farvi capire che tipa è lei. Lei vive per la scuola e per i ragazzi del serale, che per lei sono come suoi figli. Durante l'inverno spesso mi ha telefonato all'una di notte per parlare di loro e delle loro difficoltà, o per vantarsi della sua abilitazione all'insegnamento, sostenendo che il suo titolo è il migliore. Io le dicevo che l'indomani avrei dovuto lavorare alle otto del mattino e che dovevo andare a letto, ma lei continuava a parlare... soltanto dopo due mesi ebbi il coraggio di non risponderle più al telefono. Ultimamente mi sono sentita veramente offesa; la preside mi ha chiesto di alzare i voti a tutti e promuovere gente che non meritava neanche di mettere piede nella scuola. Sto parlando di una scuola statale del nord. In questo quadretto già di per sé molto allegro, si aggiunge l'ultima chicca. La collega sta facendo le tesine per gli esami di stato ai ragazzi della quinta serale, e mi ha chiesto di curare la parte relativa alla mia materia. Addirittura ho saputo che cura persino l'impaginazione, la punteggiatura ecc. Le ho detto: "certo, ora gli puliamo pure il culo a questi". Inoltre, ho aggiunto che ciò era diseducativo per i ragazzi, poiché lo scopo della scuola è quello di fornire agli studenti gli strumenti e incentivare la loro autonomia; non quello di servire la pappa pronta su un piatto d'argento. Mi ha risposto che loro sono ragazzi lavoratori, operai, sempre stanchi, che non sanno usare il computer e che loro mi volevano bene. Le ho detto che lo sapevo ma che questo va contro i miei principi morali. Oltre ad andare contro i miei valori, non concepisco il fatto che debba lavorare gratis, soprattutto quando sono stanca e non ho tempo neanche per un allenamento in palestra o per un aperitivo in centro. Ovviamente non le ho detto anche questo, a quell'invasata che vive per gli alunni e che ha una scarsa autostima, che s'ingigantisce solo quando sa di aver compiuto un'opera di bene. Ad ogni modo, ha iniziato ad elogiarmi e a riempirmi di complimenti concernenti la mia professionalità, la mia bellezza e la stima che lei, i colleghi e gli alunni nutrono nei miei riguardi. Mi abbracciava, mi accarezzava e mi baciava e mi chiamava con i diminutivi. Diceva che gli alunni mi amavano e che li dovevo aiutare, che se ne sarebbero ricordati per tutta la vita. In pochi minuti, è stata in grado di raggirarmi e di farmi cambiare idea, facendomi fare una cosa che non volevo. E quindi mi sono rovinata l'unico weekend che ho avuto libero in quest'anno scolastico. Sono talmente arrabbiata che non riesco a ragionare. Gli alunni mi assillano con messaggi e chiamate (la stronza ha fornito loro il mio numero) e mi rinfacciano che non formatto le pagine come l'altra prof. Intanto i miei altri colleghi, più furbi, si sono sottratti a questo compito. Purtroppo i ragazzi non ne hanno colpa, sono come dei bambinoni. La colpa è mia, che sono un'idiota patentata. Ho imparato che avere autostima non vuol dire solo credere in se stessi e perseguire i propri obiettivi personali; avere autostima vuol dire anche non farsi sopraffare e su questo aspetto devo ancora lavorare tanto. Mi sento male. Ho una rabbia dentro che mi rode. Nella vita mi sono sempre fatta mettere i piedi in testa e mi sono fatta fregare anche stavolta. Un mio collega ride e mi prende in giro per questa cosa. Ha detto che l'obiettivo di quella cretina è di far uscire gli alunni con voti altissimi, in modo da accrescere il prestigio di quella scuola serale e anche il suo, visto che lei è membro della commissione regionale per il serale. E io, a trent'anni, non ho immaginato neanche lontanamente tutto ciò. Mi sento una stupida ingenua. Piango e m'incazzo.
Ven
17
Giu
2016
Senza Titolo
MI SONO ROTTA I COGLIONI
Ven
17
Giu
2016
Riuscirò a dimenticarti
Riuscirò a toglierti dalla testa, riuscirò a non pensare più a te, riuscirò ad accettare che è finita, che stai con un'altra , che non eri quello giusto. Riuscirò a sorridere ancora.
Ma non adesso.
Gio
16
Giu
2016
Paese di merda
Porco mondo che paese schifoso quest'Italia del cavolo. Ho 21 anni studio economia all'università, studio economia per il mio talento in questo settore della ricerca scientifica, senza falsa modestia, sono il migliore del mio anno. Purtroppo non sono autosufficiente, anche se vivo lontano da casa ho bisogno dei soldi dei miei genitori per tutto: affitto, spesa, tasse universitarie ecc. Odio dover chiedere a qualcuno, anche ai miei genitori, a 21 anni voglio essere libero e indipendente e invece devo stare incatenato come un bimbo di 5 anni attaccato alla gonna della mamma. Non c'è un lavoro, un cazzo di lavoro, part time o full time non m'importa purché mi permetta di fare quello che voglio. Studio al sud e non c'è nulla: zero chanche di fare qualunque cosa, a meno che non ti metti in giri strani, cosa che mi disgusta al solo pensiero... ma alla fine capisco chi lo fa, perché perdere tempo a studiare, pagare tasse infinite e ridicole per la loro esageratezza, in 5 con un reddito di 8000 euro paghiamo 2000 euro di tasse universitarie, tutto questo grazie alla riforma dell'ISEE di Renzi, figlio di *****, fino all'anno scorso si poteva più o meno vivere, ora sono costretto a dipendere totalmente dalla famiglia. Cerco un lavoro, 3000 annunci tutti della stessa "azienda", una certa Her...life, una fregatura colossale. Per curiosità ho partecipato una volta ad una loro sessione informativa, ci saranno state 50 persone di tutte le età, padri e madri di famiglia che si devono ridurre a fare il rappresentante, allucinati dai discorsi e dalle promesse di un ciarlatano, mi hanno fatto pena. Poi ci sono i call center, oh cazzo! 400 euro al mese, 7 ore al giorno ma è un part time eh! E c'è gente che dice che non mi so accontentare, se devo fare un lavoro full time, che mi impegna tutto il giorno, mi impedisce di andare a lezione e non mi permette nemmeno di pagarmi una stanza sono io che non mi so accontentare! Il tutto condito dal fatto che i miei coetanei che stanno scappando all'estero stanno facendo i soldi come si deve, qualunque lavoro facciano in qualunque paese del mondo tranne questo! Appena laureato scappo all velocità della luce ragazzi qui si muore e basta
Gio
16
Giu
2016
Famiglia inutile e "madre" deleteria
Salve, ho quasi 25 anni e solo adesso mi sono reso conto di aver avuto una "madre" che, non solo non ha mai fatto la madre, ma è stata sempre una depressa esaurita disadattata alla vita. In questi 20 anni ha fatto di tutto per abbassarmi l'autostima in tutto. Sarebbe stato meglio che lei moriva dopo la mia nascita. Con mio fratello, invece, ha sempre fatto piú della madre, sono sempre stati come due fidanzati. Il risultato è che lui oggi è un mammone che non riesce a stare lontano dalla mammina e lei quando parla di lui sembra illuminata. Mio padre che è un asociale di natura. Non c'è mai star nessun tipo di dialogo in quella famiglia. Sono stati tutti inutili, ma soprattutto lei. A lei interessano solo le apparenze con gli altri parenti, ma in realtà di me non gliene importa niente. Qualsiasi cosa faccio, lei spera che mi vada male per screditarmi con gli altri e far risaltare il suo figlio prediletto (che è un fallito con lei). Adesso vivo fuori casa, per questo me ne sono reso conto, altrimenti non sarei mai uscito da quell'incubo. A causa sua non avevo amici, mi faceva vestire da sfigato, stile da sfigato. Pensate che lo Smartphone l'ho avuto a 21 anni. Anche se loro hanno sempre avuto un reddito alto, non mi hanno mai dato un euro. Mi hanno fatto fare una vita di m per 20 anni. Inutile dire che con quella ho chiuso ogni rapporto. Mi urlava in testa facendomi sentire una nullità, un cesso. Da quando ho iniziato a guardarmi allo specchio ho capito che diceva solo stronzate e lo faceva per rovinarmi la vita. Io auguro a quella cosa inutile di fare una dipartita lenta e dolorosa, nient'altro.
Gio
16
Giu
2016
mavvaaaaaaaaaffan....................
ma che palle!!Cara S. ...sei una brava ragazza.Non mi sei simpatica,ma non dico che tu sia cattiva.Sei pure piuttosto intelligente.Ma sei veramente un cesso.Ti ho detto NO,perentorio,più di una volta,e se insisti peggiori solo la tua situazione.Ora,non me ne volere,ma quando mi sorridi in modo sensuale mi si rivolta lo stomaco.Le tue avances sono repellenti e più ti rifiuto e umilio in malo modo,più tu mi stai appiccicata al deretano manco me ne fregasse qualcosa.Trovati qualcuno alla tua portata,o almeno qualcuno di cui sei il tipo.Non ti mostro le foto di quelle con cui filo e che sono nei miei standard solo per non complessarti.Non me ne frega se piangi e mi fai regali e mi scrivi poesie,mi fai cacare lo stesso.
punto uno,ti denuncerei per stalking.
punto due,hai fracassato la ciolla.
I.,amica di S. ...Vedi sopra,in più sei una cazzo di vecchia.Vai all'ospizio e smettila di rompere,guardami,guardati,e fai due più due.
bleah.
Mer
15
Giu
2016
FANCULO
Odio fottutamente tanto me stessa. La mia stupidità, il mio cadere nelle illusioni. Il mio aspetto. Il mio carattere. La mia testa. Il mio cuore. I miei sentimenti. La mia stranezza. Il mio essere nata così fottutamente sbagliata. La mia esistenza.
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