Ira
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Mar
28
Giu
2016
Rivelazioni improvvise e paure!
Voi mi potete aiutare. Sono spaventato e ho bisogno di sapere come comportarmi da adesso in poi. Premessa, sono sposato da un anno. Lei un angelo. Delicata, eterea, pelle chiara, magrolina, tutta curata nei minimi particolari. Alta più o meno come me circa un metro e ottanta, bionda con occhi verdi belli come il cielo d'estate. Profumo? Immaginate il più soave, delizioso, sensuale profumo femminile che abbiate sentito, la sua pelle con un profumo che ha nel nome la parola "queen" (per non fare pubblicità), espande un aroma sexy e unica, una scia di incredibile magia. Una bomba sexy completa: lei é all'apice! la sua voce? Musica classica!
Segue molto la moda, lei é quasi irreale, un gusto oltre il gusto, le sue scelte i suoi abiti, un mistero da scoprire, l'invidia di ogni donna ed io di ogni uomo. Irraggiungibile come tutte le bombe sexy , come tutte le vip , come le più irrangiungibili donne, ed é mia, l'ho sposata e per me ormai é un idolo sopra la volgarità del mondo, lei é il simbolo del sublime per me, o per meglio dire, lo era.
Abbiamo un lavoro che tutti desiderano, lavoriamo nel mondo della moda ovviamente. Non mi sbilancio più di tanto per non far capire, dico solo che lei é più in vista, diciamo una vip che é possibile vederla spesso in tv su rete nazionali. Io più nell'ombra, tipo per esempio un fotografo. Stessi turni, un anno di armonia. Lavoro casa amore dormire e lei sempre più bella ed io sempre più innamorato.Lei sempre più ammirata io sempre più devoto alla bellezza!
Ma giunse quel maledetto giorno, quel maledetto giorno, quel maledetto giorno, quel maledetto giorno!!!
Sonoi disperato,lasciatemi sfogare! Quel maledetto giorno mille volte perché cambiò tutto!
Turni diversi, io la sera lei la mattina fino al pomeriggio. Probabilmente tornò a casa stanca morta perché all'ora che tornai a casa io e che aprii la porta, me lo ricordo, guardai l'orologio di fronte la parete, erano le ventiudue. La casa era silenziosa, chiamai il suo nome ma intuii che probabilmente dormiva già, non ci fu risposta. Ero felice! Entrai in camera da letto e là vidi la scena. Lei con un cuscino fra le gambe dormiva su di un fianco, era bellissima.
Aveva solo un perizoma rosso addosso, faceva caldo! la guardai, un' immagine indescrivibile, le sue natiche leggermente aperte al mio sguardo, sode, invitanti mentre lei ignara del mio desiderio dormiva! I suoi fianchi i suoi seni il suo respiro ed il profumo nella stanza!.
Sentii un rumore e mi spaventai. Poi un altro! Era lei: non potevo crederci ma dormiva!
Cominciò un bim bum priii proooo pruuuu, scorregge a non finire, lei così delicata un trombone! UN TROMBONEEEE! UN'INTERA ORCHESTRA DI TROMBONI. Un culetto così bello, sembrava una grancassa! Il profumo svani dalla stanza e ancora pra pre pri pro pru, non l'amo più.
Voglio lasciarla! Sono spaventato possa di nuovo accadere, lei non é la donna che ho sposato, secondo voi sbaglio? Grazie per avermi letto!
Lun
27
Giu
2016
PapĂ
Mio papà è come le persone di una volta, non parla mai del lavoro a casa e non dice mai niente a nessuno; quando deve comprare cose (ad esempio il trattore) che comunque ha un costo, lo dice all'ultimo momento prima che arrivi a casa e questo mi fa già giare le scatole perchègia non e che ce la spassiamo molto coi soldi. Non mi permette mai di prendere niente. pensa soltanto a sè stesso. ce io gli voglio bene ma il suo atteggiamento e come si comporta con me e mia mamma non vanno bene ci tratta troppo male. sono anche arrivato al punto di pensare sia al suicidio che all omicidio.
Lun
27
Giu
2016
NON ME LO ASPETTAVO
CIAO IO SONO DI MILANO E SIAMO NEL 2016 E PENSAVO CHE QUESTE COSE NON ESISTESSERO.
UNA NOSTRA AMICA IN COMUNE, HA DETTO UNA CATTIVERIA SU MIA SUOCERA E POI HA TELEFONATO A MIA COGNATA, DICENDOLE CHE QUESTA COSA L HA DETTA LA MIA MIGLIORE AMICA, CHE QUEL GIORNO INVECE LA DIFFENDEVA.
IL PROBLEMA E CHE MIA COGNATA HA FATTO GIURARE ALLA MAMMA DI NON DIRE NIENTE, PERò MIA SUOCERA A MIO MARITO L HA DETTO. LUI NN MI VOLEVA DIR NIENTE,E MA DOPO UNA LITIGATA TREMENDA,(PERCHE MIA SUOCERA C'E L HA CON ME, E IO NN CAPIVO IL PERCHè PERCIò ME LA SONO PRESA CON LUI) ME L HA DETTO E HA DETTO DI NN DIRE NNT COSI NON MI POSSO FARE NEANCHE GIUSTIZIA.....E STA COSA MI STA FACENDO CONTORCERE LE BUDELLE......
Dom
26
Giu
2016
Ideologie
Sono una mamma di una bimba di 2 anni e mezzo e per fortuna lavoro solo 25 ore a settimana e quando non sono a lavorare o con mia figlia, passo tutto il tempo a pulire e sistemare, mi rimbocco le maniche e cerco di fare sempre tutto nel minor tempo possibile, ma ultimamente non ce la faccio più mentalmente perche mio marito vorrebbe avere un altro figlio e non muove un dito in casa a meno che non lo supplico, meno male che ogni tanto intrattiene la bimba cosi posso fare le cose più brigose, però proprio non ce la faccio piu, lei lascia in giro i giochi ( giustamente perche non ê ancora nell eta di capire di sistemare le sue cose) , lui i suoi vestiti, in più oggi ha avuto la brillante idea di dirmi che sono cose da donna e quindi è normale che le devo fare io..... Vorrei tirargli tanti di quegli schiaffi...
Dom
26
Giu
2016
sono stanca
La gente e tutta cattiva bugiarda attabrighe e per quel poco che fa. Dobbiamo farli una statua mia cognata e una bugiarda inviosa gelosa attabrighe l amica uguale mia suocera fa le cose per essere detta dalla genta brava e per rinfaccia re i parenti meglio non parlanne certe volte la gente che vuoi bene con l anima ti ferisce si può vivere cosi!?
Dom
26
Giu
2016
BREXIT
Come godo a vedere tutti questi intellettualoidi librosi figli di t***a incazzarsi per il brexit, generazione erasmus di merda, fancazzisti universitari mantenuti da papino che non hanno mai mosso un dito in vita loro, si sentono tanto colti e intelligenti poi vedi che leggono cazzate come fanpage e l'huffington post e vice.
Siete una mandria di ritardati liberali che studiano scienze petalose e sentite che il vostro futuro da scribacchino privilegiato londinese é minacciato da una misura nazionalista e patriottica. Bravissimi gli inglesi,spero crolli l'istituzione europa.
Sab
25
Giu
2016
Quarto comandamento: Onora il padre e la madre.
Io non lo sò perché mi è capitata questa famiglia.
Li odio, sul serio.
Posso dire con assoluta certezza, all'alba dei miei 28 anni, che mi hanno rovinato la vita. Passato, presente e, perchè no, anche futuro.
Mi hanno insegnato ideali sbagliatissimi. Mi hanno sempre insegnato che valgo meno di niente e che devo solo abbassare la testa con tutti. Mi hanno incatenata ad una vita senza grandi pretese, ne grandi sogni, ne grandi speranze. Mi hanno tenuta sotto una campana di vetro, impedendomi quindi di socializzare e rendendomi totalmente incapace di vivere nel mondo. Mi hanno negato un'adolescenza serena, fatta di spensieratezza, amici e divertimento.
Mi hanno lasciato una vita vuota, fatta solo di lavoro e sacrifici. Come la loro insomma.
Da piccola sognavo in grande. Sogni che mi sono sempre sentita sminuire o deridere.
Ma i genitori non dovrebbero aiutarti a spiegare le ali, invece di tagliartele?
Quando ci parlo o anche solo li vedo (e purtroppo sono costretta a vederli tutti i giorni, pur non abitando più con loro) mi sento un cappio al collo. Mi fanno sentire in trappola. Mi fanno desiderare di uccidermi.
Sono sicura che, se fossi nata in un'altra famiglia, adesso sarei una ragazza felice , serena, con tanti bei ricordi e magari una prospettiva di futuro.
Onora il padre e la madre di stà cippa!
Sono sicura che ci siano delle eccezioni.
Sab
25
Giu
2016
Odio la gente che se ne va senza salutare
Ma cosa costa dire "non mi va più di avere un qualsiasi tipo di rapporto con te, addio."? Davvero, io non capisco questa mania di sparire senza una parola. Che poi non riesco più a farmene una ragione e ci starò male per sempre.
Sab
25
Giu
2016
In gabbia
Odio la mia somiglianza fisica con quella di mia madre, ho preso fin troppo da lei, e questa cosa mi fa sentire a disagio.
Mi ritrovo con un corpo con troppe curve, troppo femminile, e non mi interessa il parere altrui, il mio seno può piacere quanto vi pare, ma non c'é giorno che non penso a quanto sarebbe bello amputarmelo. A quanto sarebbe bello essere priva di forme, il non dover soffrire per il ciclo mestruale, non essere più additata come donna, a non dover convivere con una femminilità che non mi è congeniale.
E no, non preferirei nemmeno essere un uomo. Vorrei vivere una neutralità, lontana dai giudizi, lontana dalla continua sessualizzazione del mio corpo. Starò a rincorrere un'irrealizzabile utopia per il resto dei meii giorni
Sab
25
Giu
2016
Anomalia genetica
Gli esami non sono ancora terminati.
Ma ho un groppo alla gola che ora mi blocca. Perché? Perché all'inizio dell'anno eravate tutti già proiettati verso la vostra futura carriera e dicevate che sì, era necessario e utile staccarsi dai vecchi schemi, dalla vecchia routine, dai vecchi amici. Ecco io non capisco. Allora ero io ad avere le lacrime agli occhi. Soprattutto quando Lei (un'amica che è quasi un'altra parte di me) diceva che alla fine, si troveranno altre persone, nuovi legami. Sottintendevi che le vecchie amicizie si sarebbero sciolte. Proprio tu? Quella volta mi hai fatto male. Malissimo.
Quella sera sono tornata a casa camminando a piedi nudi sul cemento ancora caldo. Una delle mie certezze più forti (il tuo amore), l'hai fatta crollare. Mi sono sentita tradita. Avevo bisogno di sentire che la terra fosse ancora salda. Sono cinica di natura. Ma su di te, io ci avevo sempre contato. Forse è ridicolo, ma da quella sera vedo le cose diversamente.
Ora che fai? Non vuoi andartene. Non vuoi lasciare il nido. Prima guardavi l'abisso sprezzante. Ora cerchi di rimandare il momento dello stacco. E così fan tutte.
Io, invece, ho chiuso. Sento che questa scuola non mi potrebbe insegnare più nulla, sento il bisogno di una mia casa, e mi sembra che questa cittadina esali un che di putrefatto. È un sentore fortissimo: camminando per la strada ho la nausea. Aleggia dappertutto un sentore di declino. E vi odio. Tutti. Genitori, vi odio. Professori, vi detesto. Amici, siete come morti. E tu cara parte della mia anima, sei il bacillo che ha infestato questa mia peste dell'esistenza. Sei il principio di putrefazione. Mi hai ferito ed infettato. E ora, ti odio più di tutti.
È forse un'anomalia genetica, la mia? È sano desiderare la distruzione del proprio passato? Ho di certo capito che le mie fondamenta erano ghiaccio. E ora che per me di prospetta la Primavera, si sono tutte sciolte. Sono libera? O profondamente distrutta? Sono un essere terribile? Cerco di convincermi che non è vero. Che non lo desidero sul serio. Che sia piuttosto una posa. Ma, nel profondo, so che, se in questo istante, spariste tutti (lascio a voi decidere il vostro verdetto!), io sola al mondo, sarei libera. Non ho bisogno che di qualcosa con cui vivere e pagarmi l'università. Oh, sì! Devo essere orrenda! Un esperimento andato male!Ma sono così lucida! Solo ora vedo come stanno le cose!
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