Accidia

Sfoghi: (Pag. 18)

Gio

11

Gen

2018

Senza forza

Sfogo di Avatar di FabryloFabrylo | Categoria: Accidia

Ho 40 anni e sono insoddisfatto della mia vita, soprattutto quella sentimentale. Sono stato fidanzato due volte, ma per poco tempo. Ho un passato (e presente?) di depressione, con un tentativo di suicidio. 

Negli ultimi anni è stata una delusione continua con le ragazze, un gioco al massacro per la mia autostima (che già era bassa). Adesso non ho piu la forza di fare nulla, la paura del rifiuto mi attanaglia, mi blocca, piu dell'amicizia non riesco ad andare, non so davvero come uscirne. La colpa di questa situazione è senz'altro mia, mi sono lasciato sfuggire diverse occasioni a causa di questa mia insicurezza (non so come definirla) che con il passare del tempo e delle delusioni è diventata inedia, passività.

 

 

Gio

11

Gen

2018

Amore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Io lo amo da impazzire, mi fa felice come nessuno mai, mi fa sentire speciale da 4 anni, ma mi fa soffrire con i suoi cambiamenti brutali. Non so perché mi fa sentire una regina e poi un niente. Perché quest'uomo ama in questo modo? Perché mi rende felice e poi triste? Piange per me, si emoziona, mi desidera.. poi mi cerca meno, mi evita, e poi ancora tanto amore. Non mi lascia mai, mi zms, ma questo suo comportamento altalenante mi sta distruggendo. Non posso gioire e poi soffrire. Perché fa così se mi ama. Lo visto piangere per me, solo ricordando i nostri momenti. Mi allontana, poi ancora amore infinito. Forse sono io che voglio sempre sentirmi al centro del suo amore? Forse in quei periodi di distacco dovrei rimanere calma ed aspettare? Sono innamorata persa, non mi da briciole, mi da emozioni e poi perché mi fa soffrire per poi tornare? Forse gli uomini hanno bisogno anche di questo? O è solo un Narciso? Non so come fare, come mi dovrei comportare nella fase distacco? Io lo assillo di domande perché fa così, ma lui non mi da risposte e poi torna da solo. In quella fase mi sento disperata, entro in crisi, piango, soffro ho paura di perderlo. Ma dopo 4 anni lui non mi ha mai lasciato. Quindi cosa c'è nella testa di quest'uomo? Perché a periodi ha questi atteggiamenti? Lo fa per non farmi stancare? O perché ha paura ? Non capisco, aiutatemi

Tags: amore

Ven

29

Dic

2017

Rinnovarsi per il 2018

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Salve a tutti,che propositi avete per il 2018?

I miei mi sembrano lontani e irraggiungibili sebbene le mie idee stiano virando drasticamente.

Voglio bypassare dalla musica al marketing,precisamente come blogger facevo il dj dal 2002 ma adesso che siamo  arrivati al 2018 il vinile e' diventato merce rara.Pertanto stufo di tutto aprirò un blog dove recensiro' i locali notturni della movida cittadina con foto e recensioni che ve ne pare come idea?inoltre chissà non mi porti qualche gioiosa novità anche sul piano affettivo dato che sono single.

Sono stanco della vita che vivo: zero divertimenti,zero impegni,zero sottozero di tutto.....vorrei sprofondare e al contempo ritrovare il mio ottimismo che sempre mi caratterizzava,ma mi sà che è rimasto dall'altro lato del mondo(mio ultimo viaggio all'estero) e ora devo risalire trainando 500 kg di frustrazioni.Mi sento come un cane bastonato,solo abbattuto e abbandonato da tutto e da tutti in questo momento.....io se posso vi aggiornero' giorno dopo giorno e tra un anno magari saro' una persona nuova.

Bueno 2018 a todo el mundo y a lo staff :) Eres una fuente de comodidad! 

Gio

28

Dic

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di blackpanterblackpanter | Categoria: Accidia

Esistono vari livelli di sfortuna nella vita, casuali, che non dipendono da noi, ma si può nascere in Niger in una baracca senza avere acqua pulita o in America in una reggia con 1358 stanze da letto, piscina e cameriera, non dipende da noi. Ma ci sono vari livelli di sfortuna, nascere nella povertà, perdere i genitori, essere vittime di abusi, essere dati in adozione. Ma il mio caso, e mi logora essere in questa categoria, è di chi nasce e il dolore gli viene inflitto dai propri genitori. Non mi hanno abbandonata, ma magari l’avessero fatto, magari avrei trovato qualcuno che mi avrebbe amata. Invece no, ogni giorno della mia vita, 22 anni di tortura, e mai un giorno in cui io mi sia sentita speciale, voluta, amata o protetta. Questo è stato riservato solo a mio fratello più piccolo, e se io, primogenita, fossi stata maschio, non ci sarebbe stato un secondo figlio, perché l’importante era IL FIGLIO MASCHIO, tanto che mio padre si incazzó con mia madre quando si seppe che ero femmina. E poco importa se mio fratello è la più grande testa di cazzo presente oggi sul pianeta, ignorante come una capra, che nella vita l’unica cosa che sa fare è cavarsela,non costruire qualcosa, e ha una faccia da ebete che io una persona così brutta in vita mia non l’ho mai vista e grazie a dio non abbiamo manco un capello in comune. A volte mi chiedo (e se lo chiedono anche molte altre persone) come sia possibile che io sia nata e cresciuta in questa maniera vivendo con individui simili, con una mentalità gretta, maschilisti fino allosso, persino mia madre. Ho vissuto 22 anni senza mai sssere protetta. Eppure vedo altre donne, ragazze, bambine, essere “custodite “ da fratelli e genitori, ma mai ho provato in vita mia un senso di protezione, di essere speciale, voluta, ho sempre badato da sola a me stessa. Qualcuno mi ha detto “alla fine potrai dire di aver fatto tutto da sola! Sai che orgoglio!” Orgoglio? È orgoglio essere disprezzata ogni giorno della mia vita? È orgoglio essere sola, non poter contare su una madre e un padre? Piangere ogni sera nel letto, e non solo la sera, anche di giorno, e mai nessuno che se n’è accorto? Aver paura di tutto, anche di dire “mamma sono triste” e pensare di ricevere un abbraccio, e non riceverlo. Perché quando gliel’ho detto, lei non ha detto nè fatto nulla, indifferenza totale. E posso scappare in capo al mondo, ma non posso scappare dal fatto che non c’è e non c’è mai stato al mondo una mamma e un papà a volermi una briciola di bene. Quante volte mi addormento la sera e spero di non svegliarmi più.

Gio

28

Dic

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Esistono vari livelli di sfortuna nella vita, casuali, che non dipendono da noi, ma si può nascere in Niger in una baracca senza avere acqua pulita o in America in una reggia con 1358 stanze da letto, piscina e cameriera, non dipende da noi. Ma ci sono vari livelli di sfortuna, nascere nella povertà, perdere i genitori, essere vittime di abusi, essere dati in adozione. Ma il mio caso, e mi logora essere in questa categoria, è di chi nasce e il dolore gli viene inflitto dai propri genitori. Non mi hanno abbandonata, ma magari l’avessero fatto, magari avrei trovato qualcuno che mi avrebbe amata. Invece no, ogni giorno della mia vita, 22 anni di tortura, e mai un giorno in cui io mi sia sentita speciale, voluta, amata o protetta. Questo è stato riservato solo a mio fratello più piccolo, e se io, primogenita, fossi stata maschio, non ci sarebbe stato un secondo figlio, perché l’importante era IL FIGLIO MASCHIO, tanto che mio padre si incazzó con mia madre quando si seppe che ero femmina. E poco importa se mio fratello è la più grande testa di cazzo presente oggi sul pianeta, ignorante come una capra, che nella vita l’unica cosa che sa fare è cavarsela,non costruire qualcosa, e ha una faccia da ebete che io una persona così brutta in vita mia non l’ho mai vista e grazie a dio non abbiamo manco un capello in comune. A volte mi chiedo (e se lo chiedono anche molte altre persone) come sia possibile che io sia nata e cresciuta in questa maniera vivendo con individui simili, con una mentalità gretta, maschilisti fino allosso, persino mia madre. Ho vissuto 22 anni senza mai sssere protetta. Eppure vedo altre donne, ragazze, bambine, essere “custodite “ da fratelli e genitori, ma mai ho provato in vita mia un senso di protezione, di essere speciale, voluta, ho sempre badato da sola a me stessa. Qualcuno mi ha detto “alla fine potrai dire di aver fatto tutto da sola! Sai che orgoglio!” Orgoglio? È orgoglio essere disprezzata ogni giorno della mia vita? È orgoglio essere sola, non poter contare su una madre e un padre? Piangere ogni sera nel letto, e non solo la sera, anche di giorno, e mai nessuno che se n’è accorto? Aver paura di tutto, anche di dire “mamma sono triste” e pensare di ricevere un abbraccio, e non riceverlo. Perché quando gliel’ho detto, lei non ha detto nè fatto nulla, indifferenza totale. E posso scappare in capo al mondo, ma non posso scappare dal fatto che non c’è e non c’è mai stato al mondo una mamma e un papà a volermi una briciola di bene. Quante volte mi addormento la sera e spero di non svegliarmi più.

Ven

15

Dic

2017

Chi me l'ha fatto fare?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Vivevo all'estero. Avevamo un bilocale. Tutto nostro. Guadagnavo 2000 euro al mese, lei anche. Stavamo bene, potevamo permetterci tanti sfizi. Facevamo belle vacanze, se volevamo comprarci qualcosa di bello per noi potevamo farlo. Avevo degli amici, non dovevo andare a fare cose noiose con persone noiose, ma solo quello che ci piaceva. Poi a lei ha iniziato a mancare la propria patria. E ha insisttito per tornare a casa. Ci dovevamo sposare. Ora viviamo in Italia. Guadagno 1000 euro al mese, ho sempre un bilocale ma ho anche l'auto, le tasse e i suoceri troppo vicini. Ogni acquisto va ponderato attentamente. Difficilmente si mette qualcosa da parte a fine anno. Sono infelice, sto meglio quando lei non c'è. Non ho più amici, sono costretto a fare cose noiose con persone noiose. La cazzata ormai l'ho fatta, e me ne pentirò per sempre

Tags: cavolata

Gio

14

Dic

2017

Se solo qualcuno potesse aiutarmi

Sfogo di Avatar di EliaElia | Categoria: Accidia

Basta. È arrivato il momento di fare i conti con ms stesso, perché alla fine la colpa di tutto il disagio che vivo quotidianamente è solo mia. Voglio fare qualche premessa: 

- NON sono depresso, forse a volte mi comporto in modo folle e anomalo, ma sicuramente non sono depresso; diciamo meglio che sono tutt'altro che sereno, e vivo in cerca di un continuo cambiamento.

- Gradirei che mi rispondiate in tanti, dato che sono molto solo e le opinioni di altri mi sarebbero veramente utili. Ho pensato di andare da uno psicologo, ma ho scelto di no perché

1. mi reputo così intelligente da aver già trovato la soluzione al mio problema, solo che non so metterla in pratica e mi ritrovo sempre allo stesso punto. Però so cosa sbaglio e come potrei rimediare.

2. Ho tanti segreti, troppi, e soprattutto sono molto lunatico, per quanto riguarda le idee. Non ho una personalità ben definita, posso cambiare da un giorno all'altro (non sono bipolare o cose simili, semplicemente cambio opinione continuamente), quindi mi troverei in una situazione assurda.

 3. Se mai parlasse coi miei genitori, credo che scapperei senza rimorsi di casa, perché a quel punto scoprirebbero che per anni ho taciuto su quello che provavo.

 

 Allora, ho 16 anni (ahimé) e frequento il liceo classico. La scuola per me non è un problema, anzi, come dico sempre, e una di quelle (poche) cose che mi danno VERA soddisfazione, il resto fuffa, per lo più.

Qual è il mio problema?

È che ho una vita sociale orribile. Ho pochi amici, in tutto circa dieci, e il vero problema è che li reputo sfig*ti. Due di loro sono convinto siano ritardati o abbiano qualche problema di QI, mentre il resto sono ragazzi poco simpatici, che di vita mondana sanno poco e niente, un po'apatici, noiosi e non volti al miglioramento. Volendo potrei uscire tutti i giorni e andare anche in discoteca con loro, ma il problema è che sono degli sfig*ti, mi vergogno di loro, ne ho poca stima e soprattutto non mi diverto con loro.

Trascorro le mie giornate tra i libri, il pianoforte, vivendo le vite degli altri su Insta con le stories e la mattina a scuola. Il sabato esco una volta sì e una volta no, e ho trascorso un'estate orrenda, in cui mi sono autosegregato in casa per il rifiuto esterno, per la vergogna di uscire con i suddetti amici, per una certa fobia sociale, dati la mia situazione non proprio "normale".

Vorrei avere un'adolescenza come i miei coetanei, so che ancora non è troppp tardi, o anche se lo fosse, non mi interessa, l'importante per me è uscirne.

Non sono un super figo ma posso ritenermi nn bel ragazzo, sono timido, sì, non so tenere discorsi persuasivi, anzi spesso mi contraddico, perché appunto non ho assunto mai troppe "verità", a differenza di altre persone.

Ho passioni diverse dalla maggior parte dei ragazzi, mi piace acculturarmi,ma anche fare scemenze e ballare, odio il calcio e detesto vedere continuamente che il 90% della popolazione maschile ne è così attratto.

Ho seri dubbi sulla mia identità sessuale, ho avuto esperienze amorose e fino alla prima media la mia vita andava a go-go. Ora è tutto un disastro, vorrei solo divertirmi e staccare la spina, ma non posso. Datemi consigli.

So che, se avessi degli amici che stimo, potrei dare una scossa alla mia vita, ma non so dove trovarli:

- a scuola mi ignorano, mi considerano solo per cose che riguardano i compiti e simili, idem mi scrivono solo quando hanno bisogno di qualcosa.

In sostanza: CHE SVENTURA NASCERE INTELLIGENTI! Siamo condannati a nutrirci di sapere,mentre tutti si accontentano dell'ignoranza e sono felici! Sono nato così, non posso farci niente! Maledettamente curioso di tutto, sensibile, introverso ma desideroso di uscire fuori(infatti cerco di mostrarmi estroverso con quelli che non conosco, e a volte faccio gaffe pazzesche😂).

Mi basterebbero 2/3 amici con cui poter parlare di scuola senza che incomincino subito a ignorarmi, con poter andare a pasturare in disco come tutti gli adolescenti, con cui poter divertirmi e confrontarmi su tutto (amore,passioni,conoscenze)...

Non ho mai avuto amici veri, se non nell'infanzia. Ne ho trovati molti in un corso in palestra, ma quasi tutti messi peggio di me, dato che eludono(non sanno del)la loro abietta esistenza.

Viva la vita, e morte a questo schifo di società,che ci sta trasformando in automi! Vorrei poter esprimermi senza apparire bizzarro, come invece mi capita sempre... se solo sapessi esprimere meglio il mio vero me... attendo risposte

P.S. Un altro problema è che quando mi piace una tipa, ma non posso svelarmi a lei, perchè temo che se scoprisse che ho pochi amici o frequento solo sfig*ti, mi rifiuterebbe e io mi sentirei veramente in fondo al baratro... consigli? Dite che prima meglio farsi amici decenti (x decenti intendo normali, dato che tutti quelli che conosco sembrano nati oggi)  o potrebbe considerarmi x quello che sono, indifferentemente dalle mie relazioni?

 

 

Dom

10

Dic

2017

Ma come può esistere un essere disgustoso e malvagio come quel giornalista di rtl

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Non è giusto che questo schifosissimo giornalista che fa sempre l'opinionista fisso dalla d'urso(non faccio il nomedi costui)ogni volta deve sempre insultare la brava gente senza motivo.La cosa più schifosa e disgustosa di costui è che insulta pesantemente la figlia di una nota ex pornstar solamente perchè ha difeso una persona non gradita da lui e addirittura questo schifoso ha detto "e magari avessi fatto i porno come tua madre)CHE SCHIFO,da della poco di buono a questa povera ragazza perchè vuole fare la psicologa e nel frattempo lui si masturbava guardando i porno della madre e se la figlia di questa fosse stata una pornostar,allora lui la rispettava.Questo uomo,se così lo vogliamo chiamare è una bestia puzzolente e la cosa ancora più brutta tra tutte le cose che ha detto è questa:"prendo 1000 euro per insultare la gente alla faccia di tutti e me ne vanto"Questo verme guadagna mille euro per nulla e se ne fanta alla faccia di tutte quelle povere persone che lavorano sodo per arrivare a fine mese.Spero che il male che fa a tutte quelle persone,gli si torcerà contro.Ha detto anche che schialpy era brutto,ma si è visto lui che ha 40 anni ne dimostra il triplo e sembra un avvoltoio.Che schifo di persona incoerente!!!

Sab

09

Dic

2017

Sogno d'amore

Sfogo di Avatar di Souv3nirSouv3nir | Categoria: Accidia

A metà settembre scorso conosco una ragazza Ceca, in Italia da molti anni, 25enne, più giovane di me, con un bambino nato da un suo coetaneo con cui ha chiuso due anni fa. Vive con i suoi genitori ed il bambino a 25 km da me. Iniziamo a uscire. Lei introversa caratterialmente, si concede poco, ogni tanto mi da' rispostacce ma si vede che tiene a me. Quando usciamo si vede qualcosa di magico, non mi chiede nulla di particolare, basta solo la reciproca presenza. Niente terzi uomini strani, niente ombre. Ogni tanto l'ex , padre del bimbo le scrive, ma lei si nega sempre.Lei è corretta e leale, ci scriviamo molto ogni giorno. Problema: lei va a scuola la sera, quando io non lavoro. E spesso non combiniamo a vederci. Inoltre la mamma spesso fa i turni di notte nel fine settimana. Quindi se la mamma lavora lei resta a casa col piccolo (il padre di lei è inaffidabile). Per questo ci vediamo mediamente una volta a settimana. Dopo i primi baci finiamo "a letto" i primi di novembre ma niente. Lei non sembra pronta per il sesso ed io non insisto e non glielo faccio pesare. Io comunque mi sento preso. Due settimane fa decidiamo di andare sabato e domenica a Venezia e, stessa scena, lei non si concede. E io, il giorno dopo le dico chiaramente che qualcosa non funziona. Lei mi dice "io ho i miei tempi ma voglio stare con te".Ero sul punto di lasciarla ma la perdono. Le credo. Sento un sentimento verso lei. Settimana scorsa le dico che vado a casa dei miei distante 600 km, li vedo poco. Lei comprende. Io rielaboro il "caso Venezia" e domenica scorsa ridiscutiamo. Lei esasperata mi dice di andare oltre e che non ha senso star lì su cose già chiarite. La sera di domenica un suo amico (che era stato suo ex e col quale non aveva più grandi rapporti di amicizia. Anzi lei mi aveva parlato di lui in precedenza dicendomi di averlo lasciato perché non lo amava e di aver rovinato anche l'amicizia) fa un incidente mortale. Lei me lo dice, io reagisco con freddezza. Torno "su" col treno il lunedì, lei annulla il nostro incontro di martedì perché dice di andare in ospedale con gli amici: il ragazzo è grave e sta per morire. Io le dico ok fammi sapere se questo fine ci vedremo. Ne parliamo martedì, decidiamo di vederci o domenica (questa) o lunedì. La sera lei va in ospedale (questo dice) ed è irreperibile tutta la sera. Io preoccupato esco con un amico ma mi perdo (risparmio dettagli), il cell va in panne. Riesco a riaccenderlo solo la mattina alle 10.30. Trovo messaggi preoccupati dei quali uno alle 03.00. Le racconto tutto. Lei irriconoscibile mi dice "ok spero tutto apposto ma non ho voglia di parlare e comunque stasera non ci vedremo perché ho da fare". Chiedo spiegazioni. Lei, che solo la sera del lunedì mi aveva dichiarato un Sebtimento sicuro al 100%(parole sue) mi dice: sai come sto. Dopo quello che è successo non ho voglia e forze ler  uscire con nessuno". Insisto ancora, le chiedo un confronto dal vivo ma lei mi dice di voler chiudere la nostra frequentazione di due mesi e mezzo e da mercoledì pomeriggio è latitante. Nel frattempo il ragazzo ahimè muore. Per motivi di sintesi ho omesso un mondo di particolari. Io sto male. Ho pensato di andare davanti scuola la prossima settimana (questo fine sono riscappato lontano perché sapevo che non ci saremmo più visti) oppure di aspettare, oppure di inviarle dei fiori. Non so se è solo scombussolata dal momento e  arrabbiata con me-e quindi la situazione è recuperabile- oppure la sua decisione è definitiva. Io ovviamente non ho più insistito da mercoledì ma sto da cani.

Gio

30

Nov

2017

lui è gay o problemino li?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

  • Salve a tutti vorrei che mi toglieste un dubbio ,convivo da 5 anni con un separato che ha atteggiamenti strani ,non mi cerca mai x fare l amore quelle rare volte che l'ha fatto non si eccitava e non riusciva a finire un rapporto oppure e precoce insomma io con lui non riesco ad avere rapporti intimi eppure sono una bella ragazza ,questa situazione e davvero pesante una volta mi ha detto che le belle ragazze sono tutte antipatiche e se la tirano e che preferisce le brutte xe sono più fedeli e umili ma cosa CZ gli passa x la testa??mi rifiuta sempre quando mi spoglio nemmeno mi guarda gli da fastidio se lo tocco eppure io x 4anni non lo mai tradito soffrendo,da un po di tempo ho rapporti clandestini con un uomo xe mi sento amareggiata e trascurata e anche umiliata cosi finisco x tradirlo xe non mi desidera x niente quando parla non mi guarda nemmeno sembra che stia con me per coprire la sua vera natura in casa e sempre molto freddo e distaccato se indossò un vestito o una gonna elegante mi guarda con rabbia e disprezzo e poi indossa anche lui abiti eleganti come se volesse competere.poi le uniche cose che compra da mangiare sono pasta ,pizza e pollo perché e maniaco delle  diete mangia una volta al giorno e io devo mangiare sempre da sola come un cane mentre lui passa il resto del suo tempo incollato al cellulare a chattare con i suoi amici maschietti buuuu.

Tags: gay

Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.

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