Accidia
Sfoghi: (Pag. 20)
Mar
19
Set
2017
Salve a tutti!
Dopo tanto tempo passto a lurkare in questo sito, ho deciso di iscrivermi. Posto qui in Accidia, perchè credo che sia il peccato mortale che più mi rappresenta: il secondo è la gola (beh, più che altro nel senso letterale di golosità XD) e il terzo, ahimè, la superbia. Non sarò troppo presente, e più che altro sarò nei commenti, quindi l'inevitabile fastidio che provocherò a molti sarà limitato. Che dire di me? Il mio nick dice già praticamente tutto. Mi nutro di pane, ironia e sarcasmo, talvolta disprezzo, quasi mai odio. Mi piace deridere il genere umano, ma non è mia abitudine insultarlo: quindi tranquilli, non sono una troll che offende gente a random. Naturalmente non sono sempre così, anzi mi ritengo una persona gentile e di solito ho molto di meglio da fare, quella che "vedrete" qui è solo una parte di me, e di certo sarà quasi sempre la peggiore. Però ogni tanto sarò anche simpatica, prometto. XD Non sono qui per parlare di me e quindi non ho altro da dire, vi porgo i miei saluti.
Gio
14
Set
2017
Paralizzata dall'accidia
30 anni, una vita mai partita davvero, vedo solo problemi (situazione familiare e personale a dir poco disastrosa, con genitori disabili a cui badare, zero lavoro da anni e amici che non si vedono e sentono piú) eppure non riesco a sbrogliare questa matassa che mi sta uccidendo e continuo a vegetare, lasciando che l'accidia abbia la meglio.
Vorrei una scossa, vorrei un cambiamento, ma non riesco ad uscire dalla letale routine quotidiana fatta di lavori domestici, pc e qualche piccolo svago.
Ho bisogno di aiuto, ho chiesto aiuto, ma tutti si sono voltati dall'altra parte.
Che devo fare? Che posso fare se non ho la minima idea di come cambiare una situazione che non dipende da me?
Mar
12
Set
2017
Basta con gli haters che non hanno nulla da fare oltre a sputare veleno
Salve a tutti,su youtube ultimamente ci sono queste due ragazze che mi insultano fisso per un commento di un video di **********Pensa che a una di queste ho detto che la denunciavo se continuava a seccarmi con i suoi insulti e nulla,oltre ad insultarmi mi ha detto che ho 25 anni portati da culo e che i miei genitori mi dovevano prendere a calci in faccia e l'altra invece mi ha detto che sono un rifiuto della società semplicemente perchè non approvavo le troie.Ho segnato la cosa ma niente,perchè queste ragazzine invece di rompere le palle a me,non pensano a studiare e andare a scuola.Evidentemente non hanno una minchia da fare eh.....Cosa devo fare???AIUTO
Lun
11
Set
2017
ODIO...
...essere indeciso.
Secondo voi cosa devo fare?
Resto o ritorno?
Lun
11
Set
2017
Non la sopporto più, però la amo! Aiutatemi
Ciao a tutti Ho bisogno di sfogarmi. Dentro di me c'è rabbia, delusione e tante altre cose che non riesco a gestire. Praticamente, sto con una ragazza da un anno e quasi 3 mesi (non dirò tutto quello che è successo in passato, perché c'è troppo da scrivere) , però quello che voglio dire è che stasera abbiamo litigato per il fatto che lei voleva andare a mangiarè la pizza insieme in una pizzeria e io ho accettato, però prima di uscire mi ha chiamato e gli ho detto che secondo me sarebbe meglio andarci a mangiare da un'altra parte (in un chiosco dove ho mangiato una volta è mi è piaciuto) e quindi sono andato da lei e poi abbiamo cominciato ad andare a piedi verso quel posto li, però a metà strada già sì era incazzata sul fatto che "per una volta dopo tanto tempo che voleva mangiare un pizza insieme in quel posto li e che sono un egoista e penso solo a me) e così via, ha cominciato a rispondermi male. Dopo, ho preso il panino e l'ho mangiato quando camminavo, e lei era ancora incazzata. Ho notato e finendo il panino ho cercato di parlare e gli ho detto anche se vuole di andare ci andiamo lo stesso ( però devo dire che la pizza si faceva anche in quel posto lì, solo che lei li faceva schifo il posto e anche il modo di come quella persona preparava tutto). Dopo mi diceva sempre che voleva andare a casa, era tutta incazzata, ma io non volevo lasciarla andare così a casa, quindi li ho detto tante volte di andare dove voleva e come risposta mi arrivavano sempre più parole pesante. C'è anche la continuazione, ma per adesso volevo sapere che cosa dovrei fare in ste situazioni e capire se ho sbagliato o meno. Grazie!!
Gio
07
Set
2017
Università, paure e lavoro
Buonasera, sono una ragazza di 22 anni e frequento la facoltà di Ingegneria. Sono ormai tre anni che sono iscritta, ma sono riuscita a dare solo pochi esami e sono terrorizzata. Sono terrorizzata per il tempo che scorre e per le materie scientifiche ancora di più. Direte "perchè allora sei andata a Ingegneria?". Per Informatica, perchè ho preso l'indirizzo Informatico e - forse scioccamente - perchè pensavo che le materie scientifiche non mi avrebbero dato poi così tanti problemi. Sbagliavo, ovviamente.
Mi consola il fatto di non essere l'unica fuoricorso, ma non mi fa sentire meglio. La verità è che non riesco ad avere costanza, mi stanco subito e faccio altro, ma questo solo con le materie scientifiche. Le materie informatiche al contrario mi intrigano molto. Sono molto preoccupata per un domani. Inutile dire che non rimarrei in Italia, ma la domanda è: c'è qualche azienda che mi vorrà, un domani? O sarò costretta ad accontentarmi per la mia odiosa incostanza?
Ho deciso quest'anno di seguire alcuni corsi che mi danno filo da torcere con la convinzione di dare gli esami agli appelli giusti così da liberarmi da uno dei pesi peggiori che io abbia mai sostenuto.
Volevo cambiare facoltà, anche, ma mi hanno detto che ormai non conviene e il mio ragazzo mi da tantissima forza e penso di potercela fare, se mi impegno davvero. Questi anni ho seguito consigli di persone che sono messe persino peggio di me ed è stato un tremendo errore. Non mi farò trascinare ulteriormente in questo baratro. Spero solo che questo basti. Voglio avere un futuro. Un futuro di cui essere fiera e spero vivamente che sarà così.
Mar
05
Set
2017
faccio schifo assai
Mi sveglio la mattina come uno zombie le uniche cose che vorrei fare sono fumarmi una sigaretta e tornare a letto.
Ma non ho sigarette e tra mezz'ora ho lezione in università. Così mi incammino e per strada raccolgo qualche sigaretta non finita, la svuoto e giro il tabacco, non voglio comprare qualcosa che mi uccide. Che schifo, mi fa sentire male ma mi fa sentire bene. A lezione ascolto e non guardo in faccia a nessuno tranne che ai miei coinquilini. I miei pensieri più frequenti a lezione sono -ma a cosa serve sta roba che sta spiegando il prof?- oppure - quanto manca alla fine?- mi sono scordato di lavare i denti sta mattina.
Qualcuno mi chiede se ho passato una bella estate, non so bene cosa rispondere, potrei semplicemente dire che è andato tutto bene, mi sono divertito di qua e di la, potrei dire che è stato un vero disastro che non mi sono nemmeno accorto che era estate fino a poco tempo fa, ma opto per la prima e chiedo altrettanto anche se non mi interessa affatto.
Ad ogni richiesta o domanda che mi si pone rispondo con un convinto BOH come se non avessi idea, anche se magari so la risposta. La gente chiecchiera e ride io sono ancora a letto nella mia testa.
Durante il ritorno a casa si evitano discorsi troppo intelligenti coi coinquilini, ci si limita ad uno scambio di battute idiote su qualche studentessa di pssaggio -che figa- o -che troione-, ma senza cattiveria, sono concetti astratti, ignorando completamente chi sia. Qualche insulto, qualche cazzotto, ci vogliamo bene.
Tornati a casa sprofondo sul letto mentre gli altri due accendono musica e sigarette, a cena ancora pasta in bianco e uova come ogni altro giorno e poi una sigaretta.
Il venerdì è il giorno peggiore perchè so che i miei coinquilini mi chiederanno di uscire in città con loro, io risponderò che non ne ho voglia, loro si incazzeranno perchè non esco mai e sono un vecchio, e a quel punto li caccerò a zampate fuori dalla camera.
Il venerdì sera voglio solo lanciarmi in doccia, farmi una sega e andare a dormire, non chiedo altro, tanto manca poco alla mia seduta bimestrale con Alexandra, una prostituta di 28 anni, bellissima. A cosa mi serve uscire a fare cose che non voglio con persone che detesto, mezz'ora con lei è tutto quello che mi serve per stare bene, per almeno un giorno o due.
Non bevo più birra da un annetto, non fumo erba, non uso droghe per tramortirmi o divertirmi, quindi devo trovare altro da fare, di solito dormo. Divertirsi da sobri è praticamente impossibile, a meno che non si è coinvolti in qualche attività produttiva, sportiva o qualcosa del genere, ma con quale energia? Con quale voglia? E soprattutto per quale motivo? Meglio non fare niente, tristemente soli dentro casa.
Sto prendendo delle pasticche che su amazon spacciano come pillole del buon umore, qualcosa per la serotonina non so bene, non mi sembra facciano effetto ma continuerò a prenderle.
Sono indeciso se sprecare ulteriormente i soldi di mio padre con Alexandra o con una psichiatra, tanto costano più o meno uguale, non è buffo? Solo che una ti fa sborrare l'altra no.
In realtà questo sfogo è un'esagerazione dei miei tratti che reputo più negativi, ho anche io i miei momenti normali e felici alle volte, ma la situazione non è così lontana da ciò che ho scritto. Aiuto.
Dom
27
Ago
2017
Mia Moglie Dorme Sempre
Tre figli piccoli, per carità, ma mia moglie dorme sempre.
Si alza alle 11 del mattino si corica il pomeriggio per un paio d'ore, mette a letto i bimbi alle 22. Non fa quasi niente a casa.
Ergo quando torno da lavoro, mi trovo da fare un secondo turno. Per sopperire alle incombenze ho mia suocera perennemente a casa (con annessi e connessi), inoltre per non fare affaticare la suocera, spesso e volentieri è necessario assoldare dell personale per stare con i bambini o per pulire.
Se gli chiedo con pazienza cosa ha, e se forse c'é un problema, va su tutte le furie, perche nessuno le deve dire cosa fare.
Il tardo pomeriggio porta a spasso i piccoli, al parco per un paio d'ore e sembra che abbia fatto i turni di notte in fabbrica ( ovviamnte rinfacciandomelo)
Ma le ragazze che lavoano e mandano avanti una famiglia come fanno? o e la mia che è un Bidone?
Dom
20
Ago
2017
Vecchio dentro
Questo è uno sfogo difficile da scrivere. Pieno di cose dolorose da confessare. Mentre scorrono le parole dalla tastiera al monitor mi l'aceto tra senso di colpa e nervoso represso.
Ho un uomo vecchio dentro. Mangia a dismisura, arrivando a pesare 50 kg in più rispetto al suo peso forma. Anch'io adoro mangiare ma cerco di regolari per evitare problemi di salute in futuro. Le sue attività preferite sono dormire sul divano e guardare i programmi di Sky, da cui deriva la totalita' Della sua conoscenza. Quando usciamo cerca sempre luoghi in cui si siede intorno a una tavola imbandita, in cui c'è da camminare poco o propone Di andare al cinema. Se capita di uscire con amici sta sempre da una parte a guardare me è gli altri divertirsi, come un padre che porta la bambina al parco giochi. Non ha mai un eccesso, sempre consigli da somministrare, non esprime mai un'emozione. I suoi unici interessi sembrano ricoprire solo eventi sedentari o "insegnamenti" e aiuti per i più piccoli di lui. Si sente una guida, un esempio e una sicurezza per tanti ragazzini viziati che lo circondano e che si approfittano di lui come farebbero con un fratellone maggiore un po' troppo buono.
Io sono la sua prima ragazza che ha avuto nella sua vita (43 anni di età), ho 11 anni meno di lui e sono molto curiosa e innamorata della vita e delle sue meraviglie. Lo amo e mi sento bene accanto a lui ma a volte mi pare proprio di avere un padre che mi vizia e mi educa invece di un uomo che vuole dividere con me emozioni e passione. Pure il sesso diventa un evento quasi programmato! (Lui prima di trovare me afferma di averlo considerato "una cosa da fare per forza") Mi vergogno di questi pensieri che mi affliggono la mente perché dovrei solo pensare a quanto sono fortunata ad avere trovato un uomo meraviglioso così. A volte mi sembra di essere già arrivati a 60 anni, come se la vita con lui non riservassee altre sorprese, né in bene né in male.
Sab
19
Ago
2017
Non ci capisco niente
Salve a tutti.
Vorrei parlarvi del mio "amico" ...in questo sfogo lo chiamerò Rinale (che fa rima col suo vero nome).
per due anni siamo stati ottimi amici, migliori amici. Abbiamo condiviso un sacco di cose, come due fratelli. Avevamo spesso degli intoppi ma si risolvevano in pochissimo tempo! In questi due anni ha avuto SEMPRE la mia spalla su cui appoggiarsi, io anche ho avuto la sua!
Dopo due anni una mattina si sveglia e mi dice che sono pesante, per poi sparire nel nulla per 5 mesi.
dopo varie mie prove nel capire cosa fosse successo, dopo tentativi di chiarire con Rinale e porte sbatture in faccia, mi sono arreso.
Rinale mi ha contattato in questi giorni dicendo di volermi vedere per ritornare come prima...
(ve l'ho fatta molto breve)
L'ho viso e sono stato freddo come non mai, perché un amico non si comporta come ha fatto lui. Quindi ho lasciato le cose come stanno, nonostante io voglia tornare come prima. Ma a parer mio, le cose rotte non si possono aggiustare...
che Rinale di amico.
accetterei consigli da parte vosra....
CHE NERVI !
Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.
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