EvanescentStar

Gio

20

Giu

2019

Stufa

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Altro

Ma perché se ad una donna piace il sesso ed è particolarmente passionale, la sua fedeltà viene messa in discussione?

Mi piace provocare il mio partner, ho spesso voglia di farlo, quando non è fisicamente con me non disdegno il sexting etc... Ma sono tutte cose che faccio CON LUI. E cosa mi sento dire stasera?

"Spero tanto non avrò le corna. Hai sempre così voglia che non mi convinci al 100%".

Il tutto chiaramente diluito, visto che ad ogni simpatica dichiarazione seguiva una mia richiesta di spiegazioni. Al ché sbrocco e gli dico che se è questo che pensa di me possiamo benissimo chiuderla qui perché non ha senso continuare, giacché la fiducia sta alla base di ogni rapporto.

Io non ho mai fatto nulla per farlo dubitare di me e non devo certo riempirlo di rassicurazioni per placare le sue paranoie, ci sono già passata e m'è bastato.

E niente, mi dice che c'è rimasto male e che SCHERZAVA ragazzi. Ma che scherzo di merda è, scusatemi? Che poi si sa, che dietro l'ironia spesso si cela la verità. Magari dopo aver visto la mia reazione, ha preferito ritrattare, come del resto molte persone fanno, quando si rendono conto d'averla sparata grossa. E quindi BOOM, la colpa sarebbe mia, che al suo scherzo avrei risposto seriamente e freddamente, minacciando di lasciarlo senza troppe remore.  Lui si sente ferito, capite? 

A voi non sembra la classica persona che vuole sempre averla vinta e che arriva a rigirare spesso e volentieri la frittata? 

Io sinceramente sono basita. Non so proprio che fare. 

 

Ven

17

Mag

2019

Il capitolo piĆ¹ doloroso di tutti

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Altro

A fine agosto scorso, su un sito di incontri, avevo conosciuto un ragazzo milanese con il quale, nonostante l'enorme distanza, ci fu fin da subito, una notevole intesa. Dopo due settimane di chiacchiere abbastanza innocenti, abbiamo ceduto al magnetismo inspiegabile che esisteva tra di noi e ci siamo spinti più in là, senza comunque arrivare a mostrarci completamente senza veli. Ci piaceva dar sfogo alla nostra fantasia e provocarci per come potevamo.

Sentivamo il bisogno di vederci, a suo dire lui voleva esprimere i suoi sentimenti per me di persona, perché si era reso conto fossero più grandi di quanto immaginasse, così ho organizzato tutto e mi sono fatta tutta l'Italia in treno per andarlo a trovare. Sono stati i tre giorni più belli ed intensi della mia vita.

La prima cosa che ho fatto appena ci siamo incontrati, è stato baciarlo... Era tutto così naturale...  

La sera stessa abbiamo ceduto al desiderio, era inevitabile... Del resto non ho fatto che mangiarlo con gli occhi lungo tutto il tragitto dalla stazione a casa sua. Adoravo sentirlo parlare, inebriarmi col suo profumo... 

Siamo stati travolti dalla passione, persino di notte ci svegliavamo per rifarlo. Mi ha fatto provare sensazioni che non avrei mai immaginato di poter provare ed insieme abbiamo esplorato le nostre fantasie più incoffessabili. Non sono mancati i momenti teneri, di docce assieme, coccole, abbracci e cene improvvisate... Persino sfoghi tra le lacrime... 

Lui sapeva della mia natura fragile, dei miei problemi di depressione, delle mie ideazioni suicide... Eppure voleva starmi vicino comunque. 

In un certo senso avrei voluto vedere Milano, ma non mi è dispiaciuto affatto trascorrere quei giorni in quella maniera. 

Il giorno della mia partenza lui era distaccato, distratto... Immagino fosse il suo modo di gestire il dispiacere per la separazione imminente. Sembrava essere così, perché per messaggi tornò ad essere il solito molto presto. 

Passò un mese, nella mia vita accadderò varie cose... Mi ritrovai a casa da sola e tentai il suicidio.

Il suo ultimo messaggio fu "amore, vado in palestra, ci sentiamo dopo".

Poi io sparii per due giorni... I carabinieri mi requisirono il cellulare per oltre un mese, per fare degli accertamenti.

Quando finalmente riuscii a chiamarlo, due giorni dopo, gli spiegai l'accaduto e lui era come gelato... 

Reazione più che comprensibile, pensai... Ma quando mi ritrovai bloccata ovunque senza una spiegazione, persi la testa e mi si spezzò il cuore...

A suo dire, con quella decisione, io lo avevo lasciato. In realtà stavo molto male, non c'era proprio niente di razionale in quello che ho fatto e la mia intenzione non era affatto quella. 

Tentai diverse volte di mettermi in contatto con lui, ma mi ignorava sempre, o in rari casi, mi liquidava freddamente.

Sono passati ormai 7 mesi da quando questa storia assurda si è conclusa, ma ancora mi logora.

Non posso fare a meno di pensare che se non avessi fatto quel che ho fatto, forse starei ancora assieme alla persona più straordinaria mai incontrata... D'altro canto però non riesco ad ignorare il fatto che lui mi abbia sbattuto, senza il minimo scrupolo, una colossale porta in faccia, nel momento in cui avevo più bisogno di averlo accanto... Dopo tutte quelle parole, quelle lacrime versate assieme... Mi sento presa in giro.

Vorrei solo trovare la forza per andare avanti e rimettermi in gioco... Ma non riesco a trovare nessuno che mi interessi.  

 

Ven

17

Mag

2019

Sospesa

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Accidia

Ho un disturbo di personalià diagnosticato, per il quale sono in terapia, anche farmacologica, da circa due anni.

In questo lasso di tempo ho avuto modo di conoscere il mio funzionamento più o meno, so cosa dovrebbe farmi star bene... Eppure quando arriva il momento di metterlo in pratica divento completamente incapace. 

Il mio psichiatra rincara puntualmente la dose di qualche farmaco dopo ogni colloquio, mentre la mia psicoterapeuta sostiene che dovremmo avviarci verso la sospensione ed io sinceramente mi sento confusa. A volte vorrei solo allontanarmi da tutti e tutto. Ho ancora pensieri fortemente autodistruttivi ed ideazioni suicide, ma la mia terapeuta non si scompone mai più di tanto, eppure in passato ci sono stati anche dei tentativi.

Ho conseguito alcuni obiettivi importanti, eppure non ne percepisco alcuna soddisfazione o appagamento. Non riesco ad essere felice per niente. Passo le mie giornate ad anestetizzarmi col cibo e le cose futili, mentre riprendo i chili faticosamente perduti l'anno scorso. Vado alla deriva, e non riesco nemmeno a preoccuparmene.

Mi sono ripromessa di riprendere dieta e palestra dalla settimana prossima, ma dubito mi faranno sentire più viva di così.

Non ho amici e ho troncato anche le conoscenze virtuali, per la gioia della mia terapeuta, dal momento che mi annoiavano. Non capisco se sono quel tipo di relazioni ad annoiarmi o proprio le persone in generale... So solo che a tratti mi sento estremamente sola e vorrei qualcuno attorno... 

Gio

07

Apr

2016

Non dimenticare.

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Ira


Non dimenticare.
Non dimenticare che gli hai donato il cuore e lui ne ha avuto cura solo in parte.
Non dimenticare che tu hai sbagliato, ma l'ha fatto anche lui.
Non dimenticare che lui ha preteso da te la Verità, ma ti ha ripagato con la Menzogna.
Non dimenticare che ti ha amata, ma neppure che ti ha ferita.
Non dimenticare che ti ha fatta sentire speciale, ma ha anche tentato di rimpiazzarti senza dirti nulla.
Non dimenticare che lui era confuso, ma che, quando lo sei stata tu, non ti ha riservato la medesima comprensione.
Non dimenticare che ti ha dato la forza di camminare a testa alta, ma spesso e volentieri, ti ha anche spinto a chinarla.
Non dimenticare che ti ha spinta ad isolarti, ma che lui ha continuato ad uscire e frequentare chi gli pare.
Non dimenticare che ti ha mentito, che ti ha data per scontata, che ti ha messa da parte, che ti ha calpestata, manipolata, usata, ricattata, offesa, tradita.
Non dimenticare l'inferno che ti attendeva qualora avessi dovuto commettere un errore, anche se stupido.
Non dimenticare che ha cancellato la tua tristezza, ma nemmeno che ti ha saputo regalare dolori ancor più grandi.
Non dimenticare quanto gli è piaciuto vederti soffrire, anche se ora piange con te.
Non dimenticare che ti ha salvata, ma anche condannata.
Non dimenticare che eri la sua seconda scelta, perché forse, ora, è ancora così.
Non dimenticare che lui ha promesso di cambiare, ma ricorda che non è la prima volta.
Non dimenticare, anche se hai giurato di farlo.
Non dimenticare perché, anche se dissimuli, se sorridi, se fingi, le urla silenziose della tua anima resteranno impresse su questo foglio.

Gio

18

Feb

2016

Ho paura di esplodere

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Lussuria

È da un po' che sorprendo mio padre su siti squallidi.

Facciamo prima un quadro generale: siamo tre figli (32, 29 e io 18 anni). I miei genitori hanno rispettivamente 65 e 60 anni e stanno insieme da 30. Mio padre è sempre stato uno riservato che di rado esprime i propri sentimenti, diciamo che ha sparate coccolose. È uno che difficilmente prende iniziativa anche perché è un poco apatico (anche se beh, è pendolare e si sveglia presto per lavorare ogni mattina, quindi la sua pigrizia/abbrutimento da un lato sono comprensibili), l'esatto opposto di mia madre che invece è una persona emotiva, forte, determinata, calorosa ed attiva. Lei era arrivata in alto quando lavorava (ora è in pensione) facendo parecchi sacrifici, mentre mio padre è sempre rimasto 'fermo'. Insomma hanno dei caratteri sostanzialmente diversi. Il loro rapporto non è mai stato uhm fuoco e fiamme (almeno per quel che so ed ho visto), diciamo che coabitano ma ognuno si fa i fatti propri, salvo per le rade sue 'sparate coccolose'.

Mia madre vuole bene a mio padre e anche molto, spesso e volentieri mette da parte i suoi desideri perché lui si stufa o è stanco. Cerca di preparargli cose buone a cena e a pranzo (se torna prima dal lavoro), di fargli trovare pulita la casa e pronti i vestiti profumati. Mia madre dà tutto per la propria famiglia, tant'è vero che ha smesso di curarsi e farsi bella (cosa che io le rimprovero), perciò capita spesso che io lotti per trascinarla con me all'estetista, che mi offra di truccarla, farle le unghie e tutte queste sciocchezze che tra mamma e figlia è pure carino fare di tanto in tanto.

Ebbene: nella veranda, dietro un paravento semi-trasparente c'è il computer fisso di tutti e quando lo usa mio padre e magari mi avvicino di colpo, chiude sempre il browser in tutta fretta. Ora, io più o meno me ne intendo e da quando l'ho sorpreso a fare ciò un paio di volte mi sono insospettita. La cronologia è vuota: salvo per le ricerche mie e di mia madre. L'unica pagina web salvata è quella del giornale che puntualmente apre solo davanti ai miei occhi quando gli piombo alle spalle all'improvviso (ed i browser li ho controllati tutti! Sono sicura che utilizzi la modalità incognita per non lasciare tracce). Gli ho anche installato ad.block pensando fossero semplici pop up.

Niente. Oggi l'ho sorpreso addirittura in una videochat... Fossero siti porno me ne farei una ragione, ma le chat! Non sono una moralista né una puritana, ma non venitemi a fare il predicozzo della serie: finché non succede niente di fisico non è tradimento, perché è una stronzata. Mia madre non se lo merita.

Questa situazione è opprimente. Sono delusa perché non me lo sarei mai aspettato da lui... Quando gli arrivo alle spalle non mi guarda neppure in faccia ed io puntualmente faccio finta di niente.

Il senso di nausea e amarezza mi sta soffocando ed ho paura che a lungo andare non sarò più capace di dissimulare...

Che cosa devo fare?? 

Dom

25

Ott

2015

Cosa sto facendo?

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Altro

Eccomi qua, prossima ai miei 18 anni tanto agognati, eccomi qua, ancora in preda ad un'angoscia folle che sembra essersi cucita sulla mia anima. Con questa ridicola messa in scena sono riuscita a convincere tutti, convincerli che sono 'guarita', che sono cambiata, che sono finalmente motivata... Ma la realtà è un'altra.

Non sono cambiata poi così tanto in fondo: continuo sempre a 'tramortirmi' per scampare alla realtà; continuo a rattoppare i buchi, dai quali è possibile intravedere il vuoto che porto dentro, con cose futili; continuo a sorridere e a sostenere gli altri... E poi? Poi mi chiudo in camera, ed ho finalmente il diritto di essere me stessa, di poter strappar via dal mio volto quella maschera opprimente e piangere. Fin qui tutto ok, giusto? No, perché in poco tempo degenera tutto, ed eccomi a rovistare in cucina, a mangiare tanto in fretta da non distinguere neppure i sapori di ciò che ingurgito e pochi istanti dopo sono chiusa in un bagno, a confessare la mia vergogna alla me riflessa nello specchio dopo aver vomitato tutto.

Io ci provo a cambiare, ad essere felice, ma proprio non va. Anche quando le cose sembrano andare per il verso giusto, l'angoscia non va via... Ed in un istante, mi ritrovo a piangere per l'ennesimo fallimento.

Con quella messa in scena avevo convinto persino me stessa, ma dal momento che questi fantomatici 'periodi' non fanno che susseguirsi ininterrottamente, forse mi sono soltanto illusa...

Lun

15

Dic

2014

Sono pessima.

Sfogo di Avatar di EvanescentStarEvanescentStar | Categoria: Ira

Già, lo sono. Sono una persona triste e vuota, che assorbe il calore degli altri per tirare avanti, come un parassita.

Mi odio così tanto, che ogni volta che mi guardo allo specchio mi viene voglia di lanciarmi dalla finestra. E' vero, pretendo molto da me stessa, ma anche quando cerco di procedere verso il cambiamento (delle cose che non mi piacciono) a piccoli passi, dopo sforzi biblici, ecco che in un istante ho già mandato tutto a puttane.

Per le persone che non mi conoscono sono invisibile, per quelle che mi conoscono per come mi mostro sono una persona coerente e schietta, matura e profonda. La verità è che sono un totale disastro: patetica, egoista, incostante, assurdamente selettiva, ingenua a volte e tremendamente stupida. Non ho amici, perché dopo tutte le delusioni che ho preso sinceramente ho un po' acquisito uno schema mentale di merda (misantropia portami via). Odio la gente che mi circonda. Penso che il mondo stesso faccia schifo, che ci siano così tante cose che non vanno che non valga neppure la pena di vivere. 

Ogni volta che per assurdo mi sveglio motivata, gli eventi della giornata spengono senza pietà il fioco entusiasmo che si accende in me. Anche se dico di voler cambiare, non sono capace a farlo. So solo parlare ed inevitabilmente, dominata da paura e pigrizia, rimandare, nascondendomi dietro ridicoli alibi che non fanno altro che aumentare la mia frustrazione.

Ho ripreso a mangiare in continuazione ed a masturbarmi, perché sono le uniche cose che mi permettono di riempire, anche se per poco, il vuoto opprimente che mi dilania lentamente e brutalmente. Passo le giornate al pc, per non dover affrontare questa realtà nauseante. Trascuro lo studio perché la mia scuola non fa altro che deprimermi ulteriormente e perché sinceramente non ho voglia di fare niente, tanto comunque mi basta impegnarmi un po' quando serve per riparare ai miei casini. 

L'unico appiglio in tutto ciò è il mio ragazzo. E' il centro della mia esistenza e per continuare a vivere mi sono aggrappata a lui. Il problema? Ci separano 600 chilometri, e se ci vediamo una volta al mese ci va di lusso. 

Rileggendo tutto questo mi sento ulteriormente una fallita e mi viene solo voglia di sparire. Vorrei avere la forza di reagire e cambiare la mia vita, ma probabilmente non ci riuscirò mai. Ditemi un po' voi perché un essere penoso come me dovrebbe continuare a parlare, respirare... Vivere insomma.

Be', tutto qua credo. 

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