Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 1565)

Dom

06

Mar

2016

l inganno

Sfogo di Avatar di jagojago | Categoria: Altro

sono un uomo di 48 anni....sposato ho avuto una relazione per un anno con una coetanea ...bellissima ragazza affascinante  un fascino straordinario un sorriso bellissimo...un primo caffe una passeggiata un bacio...e via ...un anno di gite segrete di notti fuori casa di scuse con mia moglie e con lei...tante promesse..di futuro insieme...io che ho perso il lavoro e ne ho uno ora che mi tiene mesi interi in africa in cantieri infernali...poi la pressione e stata troppa non ho piu resistito e ho detto che non avrei lasciato mia moglie alla quale avevo detto tutto....le tradita mi ha detto che comunque non avrebbe mai voluto che me ne andassi...ha perdonato e compreso non l ho nemmeno apprezzata...ora non sento la mia amante da alcuni giorni e sto facendo l esame di coscienza peraltro tardivo...ho fatto del male ...in realta pensavo solo a me stesso ,alla mia  autoaffermazione...e dicevo di amarla scrivevo poesie bellissime ,ispirate che sembravano scritte da un  altro tanto erano cariche di sentimento.Ora  mi trovo in africa e vedo gli effetti di tutto questo,mi aspetto ogni momento un suo messaggio...me la immagino sola,abbandonata,e ho tanta voglia di piangere ma non posso farlo,psicologicamente mi sento malissimo ,sento il peso della colpa su di me....ho provato a chiedere scusa e perdono ...ma mi sono accorto che erano pretesti per riagganciarla....non sono ancora consapevole di cio che ho fatto...ma piano piano un veleno oscuro mi sta intossicando...non sono piu sicuro di niente...faccio fatica a vivere....non riesco quasi a lavorare....e ho la mente che sembra volata via su un altro pianeta  ...mi manca da morire...inconsapevolmente io amavo solo me stesso ho mentito anche a me stesso....e il prezzo che pago in dolore e alto....e non mi parr sufficente...lei mi amava davvero...era rimasta da sola per molto  e poi si e data a me con tutta se stessa come posso rimediare a tutto questo come posso fare per   togliere questo dolore cosa posso dirgli per fare in modo che capisca che tutto questo non era preordinato ....e che vorrei  riparare...in qualche modo ogni consiglio e  benvenuto

Tags: lagos

Dom

06

Mar

2016

Rabbia repressa ma cosa cazzo ne so

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono incazzato nero con me stesso, oggi ero con degli amici in un posto e non ho potuto ordinare nulla perché non ho nulla. Sono consapevole della mia situazione, non ho un lavoro eppure non mi mobilito per trovarne uno. Odio represso verso familiari e parenti perché mi stanno tutti sul cazzo, loro ed i loro modi di fare. Odio per chi ti dice con leggerezza di darti una mossa, quando chi te lo dice ha il culo parato da mamma e papà, sempre economicamente parlando, perché se mi soffermo sui rapporti sociali CIAO.

La mia vita è andata di male in peggio, anche se qualcuno cerca di fare il gentile con me, mi precludo le cose perché non voglio gravare su nessuno. La causa piu grande del mio male sono io e l'ho ormai capito e non faccio un cazzo per rimediare. perchè ? Voglio sapere perché tutto mi scivola e me ne sbatto le palle, perché io non so un cazzo. E' come se aspettassi la manna dal cielo, l'aiuto divino di qualcun altro ma l'aiuto non arriverà mai e LO SO, nessuno ti da una cazzo di mano, e forse è anche giusto così, ma non fa altro che alimentare il mio odio.

Sono quello del post ''tendo a fregarmene''. Non lo so cosa voglio sentirmi dire, e non so neanche se servirà, cosa devo fare per sbloccarmi ? Qualcuno che mi dia uno schiaffo sia morale che fisico, non lo so. Forse mi serve una figura paterna che mi è mancata ? Ma sono grande ormai ho 25 anni cosa cazzo me ne dovrei fare, c'è gente che alla mia età ha figli. Odio tutta questa situazione di merda, il mio unico sfogo è lo sport e ci metto anima e corpo in quello ma nulla mi toglie dala testa il pallino che sono troppo vecchio per sfondare, ed in ogni casi davanti a me ci saranno tanti anni di duro lavoro sportivo da conciliare con un ipotetico lavoro. E' un casino, è un casino e non so cosa fare. La mia testa non c'è. Che sfogo lagnoso di merda. Mi serve un aiuto economico, da solo io non ce la faccio, ho fame, non so cosa fare e non chiedero' nulla a nessuno, meglio morire di fame ma con la testa alta, andatevene tutti a fare in culo non mi piego, e sarà la mia rovina.

Dom

06

Mar

2016

o sono io o nn lo so...

Sfogo di Avatar di spellspell | Categoria: Ira

...bene...comincio col dire che ne ho le palle piene!!!!!!il grande che cammina da zombie per via dell'operazione...il piccolo con la congiuntivite e gli spurga dall'orecchio una schifezza che puzza di formaggino!!!vi direte,beh,dai...capita nella vita...si,ok,ma il cretino che ho al mio fianco?????aveva dei gg di vacanza...il pomeriggio dagli amici e domani ovviamente la giornata in montagna con l'amico a sciare!!!!IO COME CAZZO FACCIO A FAR LA SPESA?????c'è l'eco nel frigorifero!!!!io domani devo spostare il lazzaretto per far la spesa!!!!!!!!!!!io me li sobbarco tutti e due e tu????bello bello a sciare...oh...poverinooooooo!!!!peccato che quando io ti chiedo di fare qualcosa tu sei sempre stanco!!!!

 mia madre mi aveva promesso:"Spell,lunedì se ti senti sola,se hai bisogno di una mano ci sono io!!!!"stasera il messaggio su whatsapp:"Spell,domani nn riesco a venire...sono stanca!!!!!"

 sono stanchi tutti quanti,ma per rompere il cazzo nn si stanca mai nessuno!!!!!!!!!IO SEMPRE LA TUTTOFARE PER TUTTI,TUTTI MAI NULLA PER ME....fottetevi....

Dom

06

Mar

2016

E io?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mio cugino ha qualche anno più di me.

Quand'ero piccola era cattivo e manesco con me, senza motivo, ma come d'altra parte quasi tutti i miei cugini in alleanza con mia sorella maggiore; da adolescente è stato un teppista sedicente politicamente impegnato con pretese intellettuali. Col tempo però l'ho perdonato, lui è almeno superficialmente cambiato e sembra aver dimenticato l'odio spietato e gratuito che riversava nei miei confronti. I suoi genitori divorziati hanno avuto sempre lui come primo pensiero, riempiendolo di soldi e permettendo che passasse il suo tempo a giocare al PC. Io sono stata abbandonata da mio padre e certo non figuro tra i primi pensieri di mia madre, che ignora i miei disturbi con un'alzata di spalle e non si è mai accorta delle cose e delle cure di cui avevo bisogno. Mio cugino si è laureato in una disciplina umanistica con i suoi anni di fuoricorso, e poi è stato praticamente raccomandato da sua madre per lavorare in un'azienda da poco costituita.

Stamattina mia madre mi informa che lui sarà in giro per il mondo tra vari Paesi tra cui uno dei due nei quali ho il sogno di recarmi e perfino vivere, ma non ho soldi e speranze.

Perché lui ha faticato quei pochi mesi iniziali, dice mia mamma, ma ne è valsa la pena, dato che ora potrà divertirsi. Cosa che, mi pare, abbia fatto fino ad ora.

Me lo ha detto con un tono talmente leggero che quasi mi veniva da piangere, nella sua ottica lui ha lavorato duramente e ora si diverte, lui che non ha mai alzato un dito, e io che mi sono affannata tanto per essere una brava figlia e una brava studentessa sono così infelice nella sua plateale indifferenza.

Sarà il premestruo, ma io ci sto male. Ci sto male perché rivango tutto un passato di meriti che non mi sono mai stati riconosciuti e di affetti che non ho mai ricevuto, e davvero, davvero non capisco in cosa ho sbagliato.

Dom

06

Mar

2016

Vendetta o semplicemente giustizia?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho le prove che la mia ragazza mi sta tradendo non semplicemente con un altro ma con il compagno di sua sorella: messaggi, foto, prove inconfutabili. Potrei parlarne con lei, lasciarla e fare in modo che sia lei a vedersela con la sua coscienza. Tuttavia vorrei vendicarmi, vorrei che anche lui soffrisse, vorrei ripagarlo per tutti quei sorrisini e quelle battute sprezzanti che per qualche tempo ho dovuto subire, vorrei smettere di essere quella persona mite che agisce sempre per il bene degli altri. Hanno riso abbastanza alle mie spalle, perché dovrei essere io l'unico ad uscirne distrutto e lasciar loro la possibilità di troncare questa relazione senza conseguenze o magari continuare ancora come se nulla fosse? Io mi sono fidato di lei, l'ho sostenuta nei momenti difficili, l'ho aiutata nei momenti difficili e le ho sempre dato l'opportunità di dedicarsi alla sua famiglia per poi scoprire che il più delle volte avevo solo bisogno di una scusa per finire nel suo letto. Le ho anche creduto quando diceva di non volerlo fare perché stressata, stanca. Da tempo sospettavo che ci potesse essere qualcosa tra loro ma ho sempre pensato di essere eccessivamente geloso, ossessivo. Poi però lei prendeva troppo spesso le sue difese, ne parlava sempre più spesso con tono entusiasta e allora ho indagato sperando sempre di sbagliarmi, fino all'ultimo. Ho letto alcuni messaggi in cui lei descriveva quanto fosse straziante non poterlo fare con lui, quanto si sentisse sola. E che vergogna, con me l'unica reazione è stata finora l'indifferenza, si comporta come se nulla fosse, come se fossi io a non volere quasi che la nostra storia continui. Che sgualdrina! Ho sofferto un mese in silenzio, speravo che questa storia finesse, che senza dire nulla tornasse tutto come prima, tornassimo felici insieme. Ora basta, voglio mostrare ai suoi genitori e alla sorella che è solo un troietta rovina famiglie!

 

Dom

06

Mar

2016

Invidio i decisi (e gli indecisi)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Invidio i decisi. Quelli che arrivati a questo punto sanno chi vogliono essere, cosa studiare, come arrivare ai loro obiettivi. Mai stata incerta, prima d'ora. 18 anni (che posson parer pochi ad alcuni, ma ma per me sono una vita) senza tentennamento alcuno: si è sempre trattato di riflettere e scegliere in modo razionale, ma anche solo di pancia. In modo più o meno equilibrato mi sono fatta guidare da razionalità e istinto, facendo scelte giuste e sbagliate, ma senza mai guardarmi indietro. Ora però, sento di essere arrivata ad un punto cruciale della mia vita. E non riesco a decidere. L'istinto è come annebbiato e la ragione arrugginita. Non riesco a muovermi. Io che preferivo andare incontro agli abissi, piuttosto che stare immobile a guardare, sono adesso legata da un'apatia totale. Lascio in sospeso la scelta. Sono come intrappolata in un limbo tremendo. Per la prima volta decidere mi è di peso. Quel traguardo lontano ormai è visibile, ma non prospetta niente alla fine. Medicina? Forse. Mi sono sempre vista come medico. Come psichiatra. È il destino verso cui mi sono proiettata da sempre. La psicoanalisi mi ha sempre affascinata.O forse no. Forse è il borghesuccio ignobile dentro di me che mi spinge a scegliere un lavoro sicuro. Lo faccio per soldi? Forse. I soldi non hanno mai contato di per sé, seppur mi hanno sempre attratto le cose belle, e lo sfuggire da questa città malata, immobile, stagnante. Lettere? È quello che lei si aspetta professore. Che lei ripete. Lei e gli altri. Ma d'altronde quegli altri non valgono un granché. Lei sa che l'arte per me non arte, ma sterile propaganda, se la si sottomette a messagera morale. Io lo so, lei forse l'ha già intuito, professore: fare il suo lavoro, con le mie idee, mi prosciugherebbe l'anima. E se scegliessi Lettere perché per pura accidia? In fondo è la materia che preferisco (quella in cui brillo), e il suo studio mi viene facile e leggero. E se scegliessi Medicina perché sono debole di carattere? Insomma, nessuno mi ha mai ascoltata volentieri, ma tutti avete fatto la fila per un consiglio, per una pacca sulla spalla, per raccontare un segreto, o solo per avere qualcuno che ascolti sul serio. Allora Medicina perpetuerebbe quella debolezza  (che poi  è parte integrante di me)? Sono pateticamente invidiosa di  quella bambina che in modo, forse leggero, forse testardo sapeva esattamente cosa volere (essere).

Dom

06

Mar

2016

IO e questa C**** di ENDOMETRIOSI

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza di 21 anni che da poco ha scoperto che soffre di endometriosi. É una maledetta patologia che comprende il mio apparato riproduttivo e apparati vicini. Praticamente il tessuto del mio utero si trasferisce in altri parti provocando cisti, noduli, aderenze ecc.

Ma veniamo al dunque. Oltre la voglia di SCOPARE ho una gran voglia di provare a fare un bambino. Non posso adesso e sapete perché? SONO IN MENOPAUSA. IN MENOPAUSA A 21 ANNI che manco mia madre. Sono costretta a subiremo le mie coetanee fare figli e io no, che vita di merda. In più mi accusano di essere infantile e lagnosa perché "Non sei solo tu ad averla,pure le altre ce l'hanno e non si lamentano". E STI CAZZI NON CE LI METTI? MA VAFFANCULO!

Dom

06

Mar

2016

La mia ex mi odia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Premetto che ho letto un po' di post e vorrei parlarvi di un mio problema, ma non si tratta di peccati (mi viene in mente una canzonaccia se ci penso "padre mio se voi lo sapeste, ho commesso un grave peccato, laulaliulaliulalallà").

Il problema è come da titolo. La mia ex mi odia. Non stiamo più insieme da tempo ma mi sembrava che si fosse amici, e invece mi sbagliavo. Anzi, un po' me lo sentivo, ma oggi sono rimasto veramente male. Forse è un bene, invece, perché mi sembra di aver aperto gli occhi. Mi rendo anche conto di non farcela a spiegarmi in poche righe, ed è tardi, sono stanco. Forse posso buttarla là con un'introduzione, poi se mi rispondete darò tutte le precisazioni necessarie.

Provo a cominciare. 48 anni io al momento, lei 10 di più, ci conoscemmo 8 anni fa, io italiano lei straniera. Lasciati da 3 o 4 anni e rimasti sempre in contatto, ma lei da un po' di tempo fa le pulizie a mia madre che vive sola, oltre 80 anni, e anche a casa mia che vivo da solo, almeno una volta alla settimana.

Il fatto è che ho notato - impossibile non notarlo - che quando entra in casa mia non vede l'ora di andarsene. Siccome ho problemi di salute e sono depresso non posso fare a meno del suo aiuto. Sbagliando cerco anche contatto umano, non mi dispiace la sua compagnia (non parlo di sesso in questo caso). Mi dispiace di dipendere da lei, mi rendo conto che cerco accudimento, in più sono reduce da un incidente d'auto, sei mesi fa mi sono operato ad una spalla e lei mi ha accudito, ora sono un po' migliorato ma molto depresso, lei arriva e trova la casa in condizioni pessime, piatti da lavare ecc. Chiarisco che è pagata. Per il fatto che ogni volta ci sta poco, le ho chiesto di venire una volta sola alla settimana e starci di più, invece che due volte tre ore sole. Le avevo chiesto di cucinare per me dopo che avessi fatto il bagno in tarda mattinata. A volte sono debole, e dopo un bel bagno trovare pronto da mangiare per me scapolo è una cosa che mi fa star bene, altrimenti cedo alla stanchezza, non cucino e nemmeno mangio. E' arrivata tardi, io sono uscito per la spesa e abbiamo mangiato dopo le 14, quindi contavo di fare il bagno nel pomeriggio, un'oretta dopo pranzo, ma è venuto a trovarmi un amico per fare un lavoro burocratico che gli ho commissionato, e scaricando dei moduli dalla rete siamo arrivati alle 17. Aspettavo di fare il bagno dopo che se ne fosse andato ma lei se ne è andata facendosi dare un passaggio da lui.

Bè, a che serve un'altra persona per fare il bagno direte voi? Diciamo che convalescente, in una casa ancora senza mobili, manca ancora l'armadio e lo specchio di camera, avrei voluto che uscito dal bagno mi preparasse un tè caldo, poi mi sarei sdraiato a riposare, ci saremmo salutati e via. Ma mi sa che chiedevo troppo. Il fatto è che vivo da malato in una casa che è ancora un cantiere. I problemi sono tanti e io sono diventato dipendente dalle sue cure. Boh. Mi rendo conto che sono solo al mondo. Mia madre comincia a non starci più con la testa, non ci si fa più un discorso serio, ed io ho mantenuto l'amicizia -dipendenza con la ex. Che una volta mi amava ma ora gli sto sulle scatole. Che dire di più? Sarebbe un discorso lungo, magari ne parliamo.

Buona l'idea di questo forum dove sfogarsi.

Arrivederci.

Nickname

PS - Il titolo del mio post non corrisponde al contenuto-accaduto, me ne rendo conto: diciamo che questo avvenimento mi ha fatto riflettere. Ho scritto che mi odia perché mi sono accorto che questo "fastidio" che manifesta nei miei confronti a mio parere si avvicina all'odio vero e proprio.

Buonanotte.

 

Intervenite numerosi!

 

 

Sab

05

Mar

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Grace amoBonJovi12Grace amoBonJovi12 | Categoria: Altro

Mia sorella come la vedono gli altri:

1. bella

2.simpatica

3. divertente

4. gentile e disponibile

5.Emma Woodhouse di Jane Austen, in poche parole.

Io come mi vedono gli altri:

1. bruttina

2. silenziosa (o asociale, dipende dall'ambiente)

3. noiosa

4. fredda e distaccata

5. la versione orribile di Jane Eyre, in poche parole.

Io come vedo mia sorella:

1. faccia da schiaffi

2. arrogante e antipatica

3. vanitosa e presuntuosa

4. volgare e indisciplinata

 

Rimane la persona piu' superficiale, piu' arrogante e falsa che abbia mai conosciuto. Si crede intelligente e riempie di scaffali libri che sono li da mesi, mai aperti o sfogliati. MA COSA CREDI DI FARE?! STAI AL TUO POSTO, NON OCCUPARE SPAZIO PREZIOSO CHE POTREI RIEMPIRE CON I MIEI DI LIBRI!

Se ho avuto una bella giornata a scuola e arrivo a casa spensieratamente, PERCHE' DEVI ROVINARE TUTTO SFOTTENDOMI PER LA MIA FACCIA?! Non penso di essere brutta. Certo non sono bellissima per gli standard che la societa' impone, porto gli occhiali, non mi trucco e penso piu' alla comodita' nel vestire piuttosto che apparire perfetta. Mia sorella e' il tipo di ragazza che non vorrei mai come amica. Arrivo a fine giornata con i nervi a fior di pelle o pronta a scoppiare in lacrime a qualsiasi provocazione. La maggior parte delle volte caccio qualche lacrima nel letto, ma nom mi farei mai vedere cosi' vulnerabile di fronte a quella bestia. Per me e' difficile. Fin da piccola tiranneggiava su di me, e io mi sottomettevo senza combattere. Nemmeno i miei genitori facevano molto per cambiare la situazione, e ora e' troppo tardi per rimediare. Io ho troppa dignita' e mia sorella non vede nei miei genitori nessuna figura autoritaria.

Per un momento vi chiedo solo di immaginare di svegliarsi ogni mattina speranzosi che la vostra vita abbia una svolta, che i ruoli si scambino e che da quella cosa brutta e oscura che siete possiate essere rispettati. E puntualmente venire delusi da tutti i punti di vista, tornare nel letto e affrontare tutto da capo. Per voi sarebbe facile? Ditemi se sbaglio a prendere tutto sul serio, perche' sono davvero confusa e stupida e ignorante. Pero' faccio un respiro profondo e vado avanti. Anche la mia vita deve avere i suoi raggi di luce.

Sab

05

Mar

2016

Tendo a fregarmene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so se questa possa essere considerata accidia, ma a volte tendo a fregarmene completamente di quelle che sono considerate le ''buone maniere''. Faccio un esempio: oggi ero ad un evento dove conoscevo delle persone, ci siamo salutati e ho scambiato due chiacchiere, ma alla fine me ne sono andato senza salutarli. So che a molti da fastidio e ci rimangono male. Cosa ne pensate ?  La mia risposta al Ti senti pentito è: non lo so.

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