Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 1563)

Mar

08

Mar

2016

I precisi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

invidio e ODIO i precisi!!! Sono sempre stato disordinato, smemorato, superficiale e testa di cazzo sul lavoro!!!

Oh anche quando mi impegno ninte non sono al loro livello, il livello dei miei colleghi.

Non c´é niente da fare mi chiedo sempre come fanno loro lavorano meglio di me fatico ad avere la loro precisione e memoria, mi rendo conto di fare male il mio lavoro ma non ho alternative, come lo porto il pane a casa altrimenti???

forse esiste un lavoro ( che io non conosco) che sapro´fare meglio di loro ma nel frattempo vivo una vita mediocre fatta di strataggemmi e sotterfugi per non mostrare la mia piu´totale negazione in quel che faccio.

Mica facile vivere cosi´!!!! Non é poca stima di me stesso io sono convinto di valere al di fuori del lavoro, faccio una vita discreta molti amici famiglia e figli che mi adorano ed io mi faccio in 4 per loro ma sul lavoro porcamiseria non ne becco una!!!

Ho smesso di inventare scuse é un lavoro in cui non sono bravo ma adesso chi me lo da un altro lavoro?? mica sono impazzito che mollo questo?? ed allora si va in guerra tutti i giorni cercando di fare meglio di altri e miseramente fallire.

Mantenere la testa alta dopo che ti reputi una merda al lavoro é dura..... potrei scrivere un libro (lo sciverei meglio di questo sfogo fatto di impulso e pieno di errori)

 

 

Mar

08

Mar

2016

Scollatura

Sfogo di Avatar di AspasiaAspasia | Categoria: Lussuria

Ieri ho indossato una canottierina con una vistosa scollatura col solo fine di farmi guardare il seno dal ragazzo che mi piace. Lo so, è indecoroso, ma ha funzionato. E mi è piaciuto da matti. 

Mar

08

Mar

2016

Maledetti soldi!!

Sfogo di Avatar di HyperHyper | Categoria: Avarizia

Ciao a tutti, sono nuovo come scrittore, ma lettore da un po' di tempo. Apprezzo di questo sito la inevitabile sincerità (trollismo a parte) e il fatto che riporti esperienze di vita trasversali come età, condizione sociale ed economica...un bel frullato di umanità!

Questo e' il mio primo sfogo  e riguarda un pensiero ricorrente ovvero i soldi e tutto cio' che comportano nella società umano. Si sa essi sono la benzina del mondo, tutto gira intorno ad essi. I soldi permettono di far lavorare gli altri per noi ( da una pizza a una Ferrari c'e' dietro il lavoro di svariate persone) o che sia l'estrazione del petrolio o un pezzo di musica. C'e' anche un altro modo per far lavorare la gente, ovvero la costrizione e la schiavitu', da noi situazione quasi scomparsa o cmq molto limitata, invece in altre parti del mondo purtroppo molto presente...avete presente il bastone e la carota? Ecco ci siam capiti, i soldi la carota la costrizione il bastone.

Ovviamente la civiltà umana non potrebbe andare avanti diversamente, e' come una lingua universale, quello che mi preme riflettere e' sul fatto che come essi troppo spesso condizionano, polarizzino, deteriorino e rovinino le relazioni sociali e personali. Quanti contrasti e attriti, liti sul lavoro, vicini di casa, commercio,  servizi  etc etc fino ad arrivare a intaccare l'amicizia i infine i sentimenti e  i rapporti famigliari. In quante famiglie si litiga per i soldi? Specie quando si arriva al momento di spartirsi l'eredità?!? Un insegnamento che mi ha dato mio padre  (una persona tutt'altro che interessata ma di buonissimo cuore) e' che quando, con sua sorella, si divisero le proprieta' di famiglia lo fecero una sera davanti al caminetto mangiando le caldarroste e bevendo qualche bicchiere di vino rosso....e a fine serata avevanop gia' fatto tutto....questo vuol dire andare d'accordo!!! Invece si sente di famiglie che si spaccano, famigliari che rompono i rapporti e non si guardano piu' in faccia fino ad arrivare ad eccessi di violenza...ma si puo'!??! Per non parlare del rapporto fra uomo e donna...ma qui mi fermo, non vorrei aprire un altro capitolo, altro che sfogo!!Ecco mi sta altamente sul caxxo quando l'amicizia e i rapporti sentimentali sono inficiati dal denaro, proprio non lo sopporto, per me non esiste!!  E cosa vogliamo dire negli ambientini dove gira tanto denaro?! Superficialità falsità opportunismo finteria e chi piu' ne ha piu' ne metta....delle persone benestanto ben poche si salvano, o chi nelle sua vita ne ha accumulati allora e' avido e per mille lire venderebbe la propria madre o chi se li e' trovati e sono viziati egoisti ai quali tutto e' dovuto. No grazie non fa per me. Ovviamente le eccezioni esistono, ma sono appunto eccezioni. Fortunatamente ho un lavoro che mi piace, tempo indeterminato in una grossa azienda del Nord Italia, guadagno sui 2000 euro al mese e ho un gruzzoletto da parte che mi garantisce la sicurezza agli imprevisti e mi sto creando un fondo pensione complementare, in pratica non mi manca nulla: se voglio  fare un acquisto posso farlo in diretta, una vacanza me la posso permettere, sto bene cosi'. Mi piaccione le cose semplici della vita: la natura, gli animali, l'arte, la cultura, lo sport (praticato soprattutto) chi me lo fa fare di rodermi l'anima per ottenere degli oggetti inutili e per poi frequentare gentaglia! Il lusso, piu' che per il comfort serve per ostentare il nostro ego. Altro punto, la società occidentale schiava di pseudovalori materialisti. Prendete i Buddismo, questa filosofia cerca l'equilibrio, la società occidentale invece ti spinge alla competizione continua e dimostrare di essere i piu' belli i piu' bravi i piu' vincenti e piu' sto bel caxxxxxxxxxxxxxxxooooooooooooo!!!!!! Voglio vivere sereno e me ne sbatto del lavaggio del cervello dei media deviati!! Arrivato alla soglia dei 40 anni ce la sto facendo, ho sbollito i grilli di gioventù......tirate fuori la storia della volpa e dell'uva, non mi interessa....ho provato, anni addietro, lavoravo all'estero e guadagnavo molto bene ma avevo sempre il bruciore di stomaco ed ero perennemente negativo proprio per sopportare certi ambientini....bene che dire, buona vita a tutti!! :) 

Tags: soldi

Mar

08

Mar

2016

Pentita e riconoscente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Confesso di avere un carattere tremendo, mi rivolgo spesso alla persona che amo con toni impertinenti, irriverenti, arroganti, con aria di sufficienza peccando pure di ingiustificata superbia.

 Che dire, ho un carattere e dei modi ignoranti.

 E invece dovrei solo baciare dove passi, tu che sei così perfetto, che mi accontenti sempre quando puoi, che cerchi di adeguarti a tutte le mie richieste, che sei bravo sul lavoro e anche a casa, che sei paziente oltre ogni immaginazione...

Lo so che te lo dico mooolto di rado, ma io ti amo veramente tanto, nonostante la sclero mi pento sempre di non trattarti come meritersti, mi ripeto sempre che dovrei comportarmi diversamente, essere più riconoscente, ma quando ti si pianta dentro un carattere come il mio è davvero dura smorzarlo.

 Ma io noto tutto, so gli sforzi che fai, vedo quanto ti impegni e lo apprezzo davvero moltissimo.

 Sei la persona migliore che potessi incontrare, intelligente, di ampie vedute, arrivi sempre molto più in là di me, sei buono, paziente, e io ti stimo da morire! 

Dovrei solo vergognarmi certe volte a lamentarmi!  

Anche perchè non valgo un terzo di quello che vali tu!

Mar

08

Mar

2016

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Sono un ragazzo di 18 anni e sto affrontando un periodo di crisi incredibilmente difficile.

Sono figlio unico e sono sempre stato solo. Da un lato sono molto timido, d'altra parte, lo sport, il calcio e i maggiori interessi (a mio avviso stupidi) non mi sono mai piaciuti. Ho sempre preferito passare il mio tempo davanti al computer, lontano da tutti e da tutto, sebbene abbia sempre sofferto di solitudine.

Il mio primo tentativo di uscire dal guscio che mi ero costruito risale alla terza media, con la mia prima cotta. Premetto che ho una concezione dell'amore molto particolare: ripugno ogni forma di relazione amorosa superficiale, dato che non mi sembra autentica. Inoltre ho sempre pensato che l'amore sia un sentimento talmente forte da non poter scegliere di chi innamorarmi, perché altrimenti sarebbe forzato. Durante la gita di terza media mi sono reso conto di provare attrazione per una mia compagna di classe, figlia di amici di famiglia. Devo ammettere che probabilmente i miei, vedendomi timido, fecero molta pressione facendomi ogni volta il terzo grado su cosa pensassi delle ragazze che mi circondavano, in particolare lei, e temo di essere stato influenzato da ciò. Non sono mai stato attraente né ho mai avuto un fisico piacevole e penso che ciò abbia contribuito, con la mia timidezza e la mia introversione, sul rifiuto che ricevetti dopo poco tempo (un mese circa) quando le confessai ciò che provavo. Nonostante la risposta, continuai a insistere arrivando a una brusca rottura dei rapporti con lei. Non avendo amici che potessero sostenermi all'epoca, e trovandomi a scegliere una scuola superiore dove non conoscevo nessuno, decisi nonostante le mie difficoltà di impegnarmi per sconfiggere la timidezza.

In primo infatti conobbi i miei primi veri amici: tra i miei compagni di classe, legai con due ragazzi (che chiamerò F e V) e una mia compagna di classe (che chiamerò G). È grazie a lui (sì, lui - non si riconosce nel suo corpo e vuole operarsi) che ho conosciuto la sua migliore amica di allora, una ragazza un anno più piccola di noi (C) che abita a circa 100km da qui: lei viene a trovarci durante le vacanze e una volta sono andato anch'io da lei per un giorno. Lo stesso anno, durante l'estate, ho conosciuto un altro ragazzo (D), un anno più piccolo di me, con cui ho legato molto poiché condividiamo lo stesso interesse per la lettura e per l'animazione orientale.

Stranamente, solo alcuni anni dopo essermi trasferito, conobbi alcuni ragazzi che abitano nel mio complesso: in particolare P, una ragazza della quale mi ero invaghito e che mi ha respinto, facendomi attraversare un periodo di grande sofferenza a causa delle prese in giro ricevute dal ragazzo che aveva iniziato a frequentare poco dopo la mia dichiarazione. Superata questa fase, mi sono ritrovato in un periodo di totale buio, in cui sentivo tutte le emozioni come false. Fortunatamente superai questa fase anche grazie all'ingresso di un altro ragazzo nel gruppo, H. In quel periodo inoltre iniziai a parlare con un ragazzo più piccolo, che abita nella mia stessa regione, conosciuto online per interessi comuni. Iniziai a considerarlo il mio migliore amico, poiché ero convinto di aver trovato qualcuno che mi capisse, nonostante il suo modo di fare vittimista ed egocentrico. Ma i rapporti si ruppero qualche mese dopo, in seguito a una lite: sono ancora convinto del fatto che lui provasse qualcosa per me, sebbene lo abbia sempre negato. Fu grazie a H che non ricominciai a sentirmi solo, e trovai in lui un vero amico, tanto che divenne il mio confidente. La situazione cambiò drasticamente quando H conobbe C grazie alla chat di gruppo con cui eravamo soliti comunicare: dopo una situazione piuttosto complicata risolta grazie all'intervento di G e di un'altra amica del nostro gruppo, H e G intrapresero una relazione a distanza, e io fui l'unico a non saperne niente. Ciò mi fece star male all'inizio, ma cominciai a non dare peso a ciò. Quello stesso anno realizzai di essere innamorato di una amica (ma più conoscente, data la mia timidezza). Questa relazione era però impossibile, perché lei era già impegnata con un altro ragazzo da diversi mesi. Attesi quasi sei mesi nei quali la incontravo ogni settimana (e la vedevo sempre felice con il suo ragazzo) prima di parlarle.

Ero stanco di essere sempre io quello a dover rinunciare ai propri sentimenti - e credo che la mia sensibilità non sia semplice da comprendere - quindi continuai a passare del tempo con lei, ma in silenzio o scherzando come farebbe un amico, dato che non sono mai stato in grado di relazionarmi con le ragazze. In quel tempo continuavo a chiedermi cosa ci fosse di sbagliato in me, poiché mi sentivo rifiutato da tutti e indegno dell'attenzione delle persone, soprattutto di lei; a coronare il tutto, c'era quella sensazione di consapevolezza di stare sbagliando, poiché ero conscio del fatto che fosse già fidanzata e nonostante tutto io cercassi ancora di conquistarla. Dopo due anni e mezzo mi trovai ad assistere alla rottura dei suoi rapporti con l'ormai ex: fino a due mesi dopo ero quasi arrivato alla conclusione di aver superato, quando sentendola parlare di un'altra persona in un modo diverso dal solito, data la sua palese attrazione verso di lui, presi coscienza del fatto di amarla ancora. Con un'ulteriore delusione, sono entrato in un'altra fase di buio assoluto. Ad aggravare il tutto c'è il fatto che ho raggiunto un'età in cui la maggior parte delle persone hanno già avuto esperienze amorose, mentre io sono totalmente inesperto; se mi fidanzassi adesso, starei comunque con una persona che ha già attraversato la fase di insicurezza nei rapporti e finirei per stancarla.

Recentemente ho notato anche che ormai nessuno mi contatta più, ma sono sempre io a prendere l'iniziativa. G ha trovato una ragazza che abita lontano, mentre H sta ancora con C e a mio avviso si sta allontanando molto da me. Se all'inizio ero io quello che durante le uscite passava tutto il tempo al telefono, ora sono quello che guarda tutti assorti nelle loro costanti conversazioni con i partner mentre spero che qualcuno mi rivolga la parola anche solo per chiedermi come sto. Non avendo molto tempo per spostarsi, H va a trovare la ragazza durante le feste - spesso seguito da G - e quindi non passa il suo tempo con il resto del gruppo. Non trovo questo sbagliato, ma mi rendo conto che questa situazione porterà il mio migliore amico (o almeno "migliore" per me) a scegliere tra la sua ragazza e i suoi amici. E sembra che stia scegliendo la sua ragazza.

E ora che mancano pochi mesi alla nostra separazione - dato che la sede dell'università che sceglierò sarà lontana da quella loro, che è la stessa - mi sento davvero male perché non solo rischierò di non rivedere mai più gli unici amici che io abbia mai trovato (con molta difficoltà), ma anche perché non lo sto facendo nel migliore dei modi (o forse nel modo che spero?). Non mi va di rinfacciare nulla, perché voglio loro troppo bene, ad H soprattutto, che è l'unico che mi abbia mai davvero ascoltato e consigliato. Ma questo distacco, legato anche a un maggiore legame che noto tra H e G nell'ultimo periodo, pesa tutto sulla mia autostima, già per nulla elevata. Forse sono solo egocentrico e voglio le attenzioni concentrate su di me, ma credo di avere solo bisogno di qualcuno che mi ritenga speciale, qualcuno con cui avere un legame molto stretto. Il fratello che non ho mai avuto.

Mar

08

Mar

2016

Non capisco

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Invidio tantissimo una mia amica. Lei é amata e ricercata. Io non sono piú popolare. Eppure una volta era il contrario. Io ero quella sicura, lei quella insicura. Non capisco cosa é successo.

Mar

08

Mar

2016

Quell'arpia di sua madre (la suocera di merda)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Brutto dirlo? Beh, si fotta il buonismo: io non vedo l'ora che muoia. E' vecchia e stronza e sarebbe ora che se ne andasse, rendendo la vita del figlio più agevole.

Questa stronza rompicoglioni sa benissimo che il figlio sta con me e non mi ha mai voluta conoscere solo perchè mi ha vista una volta da lontano e ha decretato che non ero adatta per il suo bambino.

Non solo: ostacola continuamente "il suo bambino" ogni volta che fa una cosa qualsiasi, scelta di carriera o di vita, solo perché non le sta bene che sta con una donna. Ci sta rendendo la vita impossibile. Ci vorremmo sposare ma con una nazista di questa portata è impossibile fare qualsiasi progetto perchè ci rovinerebbe tutto...

Ogni volta che ci vediamo (e ci vediamo poco a causa dei nostri lavori) se ne esce a ore impossibili con richieste impossibili, del tipo che il figlio deve andare di corsa ad aiutarla a sistemare casa, o a mangiare con lei, che poi non si da la pena nemmeno di cucinargli perchè da sempre è abituata a mangiare fuori....così all'improvviso. Lui ovviamente risponde a tono, ma senza mai impuntarsi perchè dice che tanto è inutile.

Inutile un cazzo! Io mi sono rotta le palle di questa qua. Se mai dovessimo avere un figlio col cazzo che lo lascerei a questa rincoglionita! Piuttosto faccio la fame e me lo porto dietro al lavoro!!!! Se a 70 anni è completamente sola, fa un lavoro di equipe, è ricca sfonda e non ha amici, neppure falsi, neppure tra i colleghi e non ha nessuno, un motivo ci sarà. Forse che è sociopatica? Fa la gelosa col figlio, ma poi si compra tre case e va a teatro mentre a lui , che poveraccio fa la fame, non allunga manco due euro.

Facciamo i sacrifici per stare insieme e vederci nonostante sia difficile e questa cretina invece di aiutarlo gli compra i vestiti firmati a Natale perchè si vergogna che "suo figlio va in giro vestito male" (vestiti che a lui puntualmente non entrano perchè neppure si preoccupa di osservare se le sue misure o la sua taglia cambiano e che puntualmente lui tenta di rivendere almeno serviranno a qualcosa).

Gli rimprovera che tiene casa come il rifugio di un barbone, lei però paga la donna delle pulizie 10 euro l'ora che è più di quanto prendiamo io e suo figlio, che siamo laureati,

Scusa, vecchia rincoglionita piccolo-borghese, se non tutti possono permettersi di pagarsi una donna delle pulizie a ore!!

L'unica cosa buona è che lui ha una casa intestatagli dalla zia paterna, che ora non c'è più. Il problema è che finchè è viva sua madre, che ha portato le sue cose dentro questa casa, non avremo neppure la libertà di usarla perchè avendo lei le chiavi si sente in diritto di entrare ed uscire quando le pare, non possiamo neppure subaffittarla. Ho suggerito a lui di cambiare la serratura. Critica anche casa del mio uomo: per lei vive in un posto di m.. intanto però lui prende uno stipendiuccio e non può permettersi di meglio, ma col cazzo che questa stronza arterosclerotica gli allunga qualcosa per aiutarlo a vivere in un posto migliore!!!

Qualsiasi cosa io dica a lui, riguardo alla salute o a scelte importanti da fare, non appena lei ne viene al corrente, comincia a fare volutamente il bastian contrario.

Siamo al punto che dopo anni insieme i parenti di lui chiedono di me e mi mandano pure gli auguri di compleanno e la vecchia bagascia non si è mai abbassata neppure a chiedergli il mio nome. mi chiama "quella la" e mi manda i messaggini tramite suo figlio riferendosi a me come a "la tua donna" quando sono anni che siamo fidanzati. Lui è ferito da questo comportamento e da quando stiamo insieme i rapporti con sua madre sono invivibili, perché lei le fa violenza psicologica e ricatto morale per qualsiasi cosa, e sarà così fin quando staremo insieme o lei non creperà. Cerco di dirgli di tenere i rapporti che è pur sempre sua madre ma dentro di me vorrei solo che questa imbecille sparisse. 

Ma perchè non ci lasci in pace vecchia tirchia schifosa egoista?? Tu e le tue torture psicologiche di merda!! Se solo morissi, almeno quel poveretto di tuo figlio almeno erediterebbe qualcosa!! 

Persino il marito l'ha ripudiata. Cazzo arrivi a quell'età e nessuno ti vuole vedere, neppure tuo figlio e la futura nuora, fattele due domande..!!! 

Mar

08

Mar

2016

brutto carattere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

ho un caratteraccio. ho allontanato tutti dalla mia vita, non ho piu nessun amico. come posso smettere di giudicare gli altri inferiori a me, come posso evitare che se ne accorgano?

Lun

07

Mar

2016

non capisco perché nel XXI secolo le donne ancora decidono di non lavorare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

quando le persone sanno che lavoro, che faccio il lavoro per cui ho studiato, che ok non mi fa guadagnare migliaia e migliaia di euro al mese, ma ammetto di fare una vita abbastanza agiata con mio marito e nostra figlia, il cervello gli va in tilt e dicono che loro "non hanno fatto i figli per farli crescere agli altri" e minchiate del genere. ditemi che mi rappresenta! io lavoro a tempo pieno ma 5 giorni a settimana, quindi non sono esattamente ai lavori forzati(so di essere fortunata ma anche no perché ho studiato e affrontato anch'io la fase di sfruttamento autorizzato), non sto ogni momento con lei ma non mi posso neanche lamentare perché ha la nonna vicina e la adora, e io adoro lei (mia suocera)... loro piangono miseria, non fanno un viaggio manco ogni 10 anni, non escono per una pizza, cercano in tutti i modi di elemosinare un centinaio di euro al mese dallo stato, ma lei passa le giornate a pulire quando potrebbe essere più produttiva nel vero senso della parola! ma questa gente non pensa al futuro?? se lui guadagna tanto e i soldi bastano e AVANZANO ci può pure stare, ma se lui guadagna 1000 euro al mese come cazzo fate??è irrispettoso per chi davvero ha difficoltà ma NON PER SCELTA!!! e solo io conosco almeno 5 esempi di donne che si sono trovate in mezzo a una strada dopo aver perso il marito o dopo che il marito ha perso il lavoro. uno si è suicidato perché aveva i debiti, uno la ludopatia, uno 10 anni fa faceva davvero i soldi ma il suo lavoro non è più importante e ora lei a 50 anni rimpiange le battute acide fatte a mia madre quando lavorava mentre lei passava le giornate a guardare il grande fratello!!! MIA FIGLIA ME LA CRESCO IO,MIO MARITO  CON L'AIUTO DELLA NONNA CHE è SANGUE DEL SUO SANGUE, VOGLIO DARLE IL MEGLIO E NON PRIVARLA DI COSE COME GITE, VIAGGI, ISTRUZIONE ADEGUATA, SVAGO,PASSIONI, PER MIA SCELTA! A 19 ANNI SAI CHE GLIENE FREGA A UNA CHE LA MAMMA è SEMPRE STATA CON LEI A CASA SE PER PAGARSI L'UNIVERSITà DEVE LAVORARE 10 ORE AL GIORNO E STUDIARE DI NOTTE E VIAGGIARE 4 ORE AL GIORNO??  èh però lei l'ha aiuatata a fare i compiti..... e bei cazzi!!!!!!!!!!

 

Lun

07

Mar

2016

Mi sono innamorata di uno stronzo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ho 18 anni, e dopo anni di totale apatia, mi sono innamorata. Ma lui è un completo stronzo. Ci conosciamo da anni, inizialmente eravamo amici e lui mi chiedeva consigli su tutte le ragazze che gli sbavavano dietro, fin quando a Giugno si è dichiarato a me. L'ho rifiutato dicendogli che eravamo troppo diversi. Io sono fin troppo buona e seria, lui l'opposto. Ma l'attrazione si faceva ogni giorno più presente. La sera del suo 18 anni mi ha chiesto di ballare un lento con lui, dicendomi "Quanto ti amo" e provando a baciarmi. Ho aspettato molto, ho provato a sopprimere i miei sentimenti, ma ultimamente tutta la freddezza che ho avuto nei suoi confronti è svanita, ho perso la testa. Tutte le volte che siamo usciti insieme abbiamo terminato la serata baciandoci e facendoci le coccole a vicenda. Un paio di settimane fa, in preda ad una crisi, l'ho telefonato dicendogli che provo qualcosa di molto forte nei suoi confronti, e sapete cosa mi ha risposto? "ah, che novità. Chiamami dopo che sto guardando un film". Gli chiusi il telefono in faccia e non mi cercò più. Quando incontra il mio sguardo guarda altrove. Un nostro amico in comune gli ha chiesto "Ma quindi non te ne frega nulla di lei?" E lui gli ha risposto "Non è questo, ho solo altri problemi a cui pensare. Risolvo quelli e poi se ne parla". Poi gli hanno chiesto "Ma lei ti piace?" e lui ha fatto cenno di sì con la testa.

sto soffrendo in maniera assurda, sono follemente innamorata e la sua mancanza si fa più forte ogni giorno. Vorrei cercarlo, ma la mia dignità me lo impedisce. PERCHÉ SI COMPORTA COSÌ?

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