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Gio
04
Feb
2016
Vaffanculo!
Vaffanculo! vaffanculoooooooooooooooooooooooooooooO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Stronza dimmmmerda!
Amica... COL CAZZO AMICA...
VAFFANCULO
E STASERA TE LO DICO IN FACCIA!
VAFFANCULO!
Gio
04
Feb
2016
Diplomazia si, falsità no
Io sarò sempre sincero e onesto, non amo fare il diplomatico se questo significa essere falsi e avere dei comportamenti forzati nei confronti di qualcuno. I miei sentimenti saranno sempre autentici verso tutti! So che così avrò pochissime persone intorno, ma varrano più loro di tutti i conoscenti che hanno gli altri. E che col tempo perderanno quando non gli serviranno più. Io sono più solo di tanti altri, ma a lungo termine avrò più amici di chi se li cerca con la falsità.
Gio
04
Feb
2016
Sei un....
Viscido parassita....sputa sentenze...paraculo e sopratutto leccaculo....i tuoi comportamenti dicono molto di te...in tua presenza immagino di iniettarmi un antidoto per non farmi contaminare dalla tua negatività e avidità... E grazie al cielo l'antidoto funziona...vai a fare in culo!
Gio
04
Feb
2016
Il Romantico
In una mattina di primavera inoltrata accosta dolcemente al marciapiede. Preme per l'ultima volta il pedale del gas, in folle, prima di ruotare la chiave ed estrarla dal quadro. Si fa cullare dal rumore del suo sei cilindri boxer del '73 ogni giorno, prima di guardare quel sedile sempre vuoto al suo fianco. Portachiavi con il logo inconfondibile, sul quale è impresso lo stemma della casa di Stoccarda. Chiude la portiera, la serratura si innesta in maniera precisa, producendo quel rumore sordo tipico delle auto d'epoca quando vi era ancora una prevalenza di metallo. Scende e si specchia nel vetro, sposta la testa quasi a voler schivare il riflesso degli alberi dietro di lui. Disturbato dal movimento delle foglie e dal contrasto appena accennato dato dal colore degli interni; si gira, mette i suoi Rayban con lenti in cristallo verdi e raggiunge con passo deciso il suo ufficio. Cammina con i suoi stivaletti in pelle cuciti a mano, e il suo abbigliamento così ricercato e curato. Raggiunta la sua scrivania si concede il primo caffè della giornata, ne percepisce l'odore mentre immagina di sentire lo stesso profumo mischiato a quello della persona che desidera ormai da tempo. Chiude gli occhi immaginando la scena di un dolce abbraccio, gli basterebbe quello per continuare ad essere felice per l'intera giornata. Deve farsi coraggio e andare avanti, anche se pensa continuamente che vivrà il suo amore immaginandolo per brevi istanti. Piccole gocce rispetto a quel mare di cui ha bisogno e sente la mancanza da troppo tempo.
TomtomMer
03
Feb
2016
Sant'Agata bedda
Sant'Aituzza ti prego proteggilo ora e sempre.
Mer
03
Feb
2016
Non ho più voglia di studiare
Sono stufo.. Ho 23 anni e vado all'università. Studiare mi fà vomitare ora mai lo trovo inutile e trovo inutile la nostra università italiana. Sono fuoricorso mia madre vuole obbligarmi a finire ma non ci riesco, vorrei tanto non fare un cazzo dedicarmi a cose piacevoli. Non sono più produttivo, posso stare con il culo incollato ore ed ore e non riuscire a fare un cazzo.. mi sento un bamboccio.. guardo film, giochi mi sento fuori dal mondo.. sogno ad occhi aperti storie d'amore con tipe impossibili che non avrò mai. Vivo in un mondo tutto mio fatto di fantasie, s' che dovrei svegliarmi ma non ci riesco vi giuro. Mi piace vivere così..
Mer
03
Feb
2016
Senza Titolo
Immagino me stessa su una cima di una montagna, ad aspettare quel filo di aria che finalmente potra passarmi tra i capelli, e asciugarmi quelle goccie di sudore che pian piano scendono dopo la lunga camminata. Sentire il profumo di vero, di pulito, fare assaporare ai polmoni aria pura e salutare. Chiudere gli occhi e spalancare le braccia, sentirmi viva, potente, con la voglia di fare e di voler camminare ancora, per arrivare ancora più in cima. Nulla mi ferma, la felicità e la gioia mi spingono durante il cammino, anche se le ore passano e il buio fà presto ad arrivare. La vera felicità sta in chi riesce a star solo, con i propri pensieri, e farsi lasciar baciare il volto, da quei raggi di sole, ormai non più caldi. Voler libertà di camminar da sola, e percorrere quei sentieri anche con fatica, ma con il sorriso.
Mer
03
Feb
2016
Che carattere del cavolo...
Da dove cominciare... Convivo con altre due ragazze (le chiamremo D e C) in un appartamento abbastanza grande, siamo colleghe di università e studiamo quai sempre insieme.
L'anno scorrso(il primo per tutte) abbiamo avuto alcuni problemi a causa di C che parlava male DI me a D, e A me di D, insomma, ci aveva messe contro, senza che noi lo volessimo.
Quando l'estate siamo tornate nella casa io e D, abbiamo parlato di C che parlava male di noi e abbiamo chiarito. Fin qui tutto bene, abbiamo passato due settimane benssimo! eravamo in super sintonia.
Appena è tornata C, D le è andata contro dicendole che era una falsa, bugiarda... C ha risposto dicendo che era tutto falso, che non era vero, etc... ma D non le ha creduto. Pasano 5 mesi circa di normale convivenza, senza battibecchi, giuto occhiatacce quando C faceva o diceva qualcosa di strano.
Poco tempo fa, un mesotto scarso, le cose cambiano... C va da D e iniziano a parlare, quando arrivo io smettono, e poi ricominciano quando me ne vado, alchè penso :"vabbè staranno chiarendo qualcosa" (lo facevano spesso), però questa volta ra diverso, D mi guardava e ripondeva in maniera diversa, quasi scocciata(come faceva con C), ciò va avanti, nonostante io sia andata da lei a chiedere dei chiarimenti e che se c'era qualcosa che non andava di venirmene a parlare, ma lei nulla, non c'era nulla... OK! Andiamo avanti!
Arrivata ad un certo punto in cui non ce la facevo più, dovevo fare la falsa con C e fare finta di nulla con D, aggiungete tutti gli esami, l'ansia, il nervoso... Scoppio.
Decido di tornare acasa mia, dalla mia famiglia, rimango il fine settimana, giusto per staccare un pò. Ne parlo con D, di questa cosa, che non riesco più a sopportare una situazione del genere e che ho bisogno di stare con i miei. Lei capisce, ma quando la chiamo (io ero in macchina) per chiederle come sta (aveva pianto quando le avevo detto che me ne sarei andata per un paio di giorni) le sento la voce triste, così le propongo di venir con me, a casa mia e stare noi due da sole insime, rifiuta.
In questi due giorni ci sentiamo sempre, quindi penso che lei aveva quell'atteggiamento lì per lo stress...
Torno, baci e abbracci da D, nulla da C (meglio) . (Dimenticavo di dire che quando me ne sono andata C nn mi ha chiesto nulla, perchè piangessi, non si è alzata nemmeno per salutarmi...).
Passa un po di tempo tutto torna normale e decidiamo di scendere al paese di D, solo io e lei, senza C.
Ci divertiamo, sfaghiamo... Facciamo quello che farebbe due migliori amiche, mi ono anche aperta molto di più con lei e lei con me.
Torniamo e... BOOM!!!!!
C torna all'attacco!
Propondo a D di venire a casa dai mmiei con me e rimanere per una settimana per studiare in santa pace, senza quella stronza che si intromette sempre... Accetta! io felicissima, organizzo tutto!
Oggi (non eravamo a casa, eravamo solo io e D), lo vedevo Già ieri, le chiedo se fosse convinta a venire con me e mi dice che ancora non lo sa, che deve pensarci... ok! le dico fammelo sapere al più presto però!
Torniamo a casa, pranziamo insime a C, vediamo un pò di televisione, andiamo a studiare... tutte e tre insieme! Ce D sono pappa e ciccia ed io invce... D mi guarda e risponde male, oppure fa finta di non sentirmi, senza che io le abbia fatto nulla...
Carattere mi dico!
Però cavolo! che carattere di merda!
Cosa devo fare?
Ditemi voi!
scusate per il papiro, ma mi ha fatto bene sfogarmi!
Mer
03
Feb
2016
Odio mio padre!
Fin da piccola io e le mie due sorelle siamo sempre state picchiate da una persona detta "papà" ho visto tante volte mettere le mani addosso a mia mamma sbatterla contro la porta stringendoli il collo e avevo solo 5 anni per colpa sua ora sono timida insicuRa ero arrivata a pesare 75 kili e ora peso 47 kili tutto per lui e per le sue cazzate che ha fatto.
Ha 14 anni ero in stazione e mi ha alzato le mani davanti a tutti solamente mente perché avevo un paio di leggins dandomi della puttana. Tutti che guardavamo e nessuno che si mettesse in mezzo vedendo un padre che picchiava così una ragazzina di 14 anni.
Quando mi vede in giro sa solo riprendermi per come mi vesto perché sembro una stracciona che faccio schifo con i Piercing e mi paragona a mia sorella più grande mi dice sempre che devo prendere esempio da lei da come si vesto come si trucca tutto.
Tante volte quando andavo a casa sua mi cercavo sempre di piacere in tutti modi per sentirmi dire almeno una volta vestita così stai bene invece per lui avevo sempre un difetto.
Ma devo dire grazie a mia mamma che a cresciuto 3 figlie da SOLA senza farci mancare niente ,mio padre non ci ha mai dato un centesimo. Anzi veniva pure a chiedere i soldi a noi.
Ora sto andando da uno psicologo ho fatto solo due sedute per ora ma spero che piano piano mi aiuta a levarmi questa timidezza e insicurezza che ho.
Mer
03
Feb
2016
Ho bisogno di aiuto...
Ciao a tutti, sono un ragazzo di 18 anni di pisa e frequento la scuola alberghiera, a maggio ho una specie Stage chiamato "Alternanza scuola/lavoro" di 15 giorni, io avrei deciso di andare con un mio amico in un albergo a torino a imparare il mestiere per 15 giorni, vitto e alloggio gratuiti, devo pagarmi solo il viaggio di andata e ritorno ( circa 30 euro) , con questa esperienza potrò sicuramente imparare nuove cose e sarebbe una buona occasione per mettere piede fuori dalla toscana per la prima volta, il problema è che mia madre non vuole e sta facendo di tutto per non farmi andare... ha paura che mi succeda qualcosa o che mi trovi male, ma non vuole capire che andrà tutto bene anche perchè non ho piu 10 anni e sarò con un mio compagno ( un bravissimo ragazzo ) , ci ho parlato tante volte ma non ne vuole sapere. Le mie domande sono queste: è giusto che io debba rinunciare a questa occasione? cosa dovrei fare?
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