Altro
Sfoghi: (Pag. 725)
Lun
16
Gen
2017
solitudine e inadeguatezza
ciao a tutti,
sono un ragazzo di 32 anni, sono stato fidanzato e la mia storia "IMPORTANTE" è finita circa 2 anni fà. Sento ke è cambiato qualcosa in me. Prima di questa storia mi ero innamorato di una ragazza che prima finse interesse poi si mise col mio migliore amico dell'epoca cresciuti assieme etc etc, (capite bene ke essere traditi in una sola volta sia dal tua migliore amico ke dall'altro sesso è veramente brutto). Poi dopo tempo, incredulo del fatto ke potesse accadere ho incontrato quello ke adesso è il mio migliore amico col quale abbiamo condiviso molto. misono fidanzato con la mia ex(10 mesi tra alti e bassi (molti bassi)),sorella della fidanzata del mio migliore amico, lì ho detto bellissimo noi siamo come i FRATELLI loro sono sorelle, credevo fosse la storia della mia vita. Ancora oggi quando ci penso,con rammarico, credo di aver sbagliato a mettermi con lei, credetemi mi piaceva sapere ke ci fosse qualcuno che pensasse a me, ma io forse fin dall'inizio sapevo ke nn sarebbe durata. SESTO SENSO?? NO SO. Qesti 10 mesi sono passati tra liti e problemi creati dalle sorelline con l'unico scopo di rovinare il rapporto tra me e ( come mi piace dire mio fratello) il mio migliore amico. Loro si lasciano (il mio amico e la sorela della mia ex), e lì i problemi tra me e la mia ex aumentano a dismisura, lei mi diceva che sarebbe stato meglio uscire con sua sorella tutti assieme per nn lasciarla solo, io rispondevo ke era possibile ma alle volte arebbe stato il caso ke loro uscissero per conto loro senza me, cosìcomeio sarei sicuramente uscito con luii per capire come stava, etc etc. ma queto alla mia ex nn andava bene. il giorno del compleanno del mio amico io dico a lei essendo domenica sarei andto a prendere una pizza con lui, lei si incazza è fa una delle sue scenate, io essendomi rotto le palle di tutto la lascio. sono stato male e decido di ritornarci ma il lunedì sera ma il giovedì della stessa settimana la lascio. era ottobre lei ha piu volte cercato di vedermi o di parlarmi ma io mi ero rotto le palle di utto quello ke avevo subito, un esempio: lei sapendo ke io volevo vivermi questa storia libero da vincoli famigliari insisteva per incontrare la sua famiglia o la mia in piu mi diceva sempre ma mia sorella e il suo fidanzato lo fanno perke noi no?... nn potete capire quanto fastidio mi davano questi paragoni.
ok ci siamo lasciati lei mi ha augurato tutto il male di questo mondo di restare solo, etc etc.
in questi due anni ke sono passati nn ho incontrato nessuno di interessante o forse scottato da quello ke mi è accaduto nn guado con interesse nessuna,tutte mi sembrano non limpide.
oggi con questo mio carissimo amico fraterno siamo ancora amici, spero ke lo saremmo per sempre abbiamo fatto viaggi assieme divertimenti e tutto quello ke due amici fanno, solo ke noto un po di distacco da parte sua, forse il fatto ke un suo genitore ha vuto un tumore circa un anno e mezzo fa, ho forse perke crescendo gli impegni incalzano, cmq ho potuto notare questo ke mi fa offrire alle volte. Ho anche pensato ke forse il mio rapporto con lui fosse malato (come se io avessi una dipendenza da questa amiicizia) ma ditemi nn è normale ke quando si ha un'amicizia con qualcuno nn si ha il piacere di trascorrere del tempo con questa persona? oppure mi sbaglio??
cmq io nn sto passando un bel periodomi sento SOLO, anche se faccio un lavoro ke mi permette di stare in mezzo alla gente etcetc.
ho sempre l'impressione ke la gente con me nn sia sincera con me.
cmq credo di averb stressato abbastanza con le mie paturnie una buona serata a tutti un abbraccio a chi ne ha piu bisogno di me.
Lun
16
Gen
2017
sei una stronza e sei anche strana...ci sono cascato...
tu bella francese, da alcuni mesi nella mia città....ci siamo conosciuto 2 mesi fa...subito amore a prima vista....messaggi continui baci appssionati buongiorno e buonanotte via messaggi. Parti per la Francia prima di natale e in questo mese ci siamo sentiti ogni santo giorno, ma cosa accade?oggi ritorni e questi ultimi 4 giornis ei stata strana, niente messaggi ho dovuto cercarti io e mi hai risposto quasi scocciata...avevamo detto che ti sarei venuta a prendere in aerporto, ma mi dici adesso tranquillo prendo l'autobus non voglio che prendi l' auto perchè piove....ma vaffanculo...perchè mi hai triturato le palle un mese con messaggi continui, che fai cosa non fai?mi mandavi foto ovunque ti trovassi...ho troncato anche altre possibili uscite perchè ci tenevo a rivederti e non volevo altre situazioni....sei assurda....sai che ti dico?vaffanculo....avevo anche programamto alcunu posti da farti visitare non lo avrei fatto se non mi avessi scritto così tanto....sei assurda davvero...fanculo...ci sono cascato...adesso scopati il prossimo e continua la tua vacanza lavoro italiana....fossi stronzo dovrei trombarmi la tua coinquilina svedese che conosco da prima di te e che ogni tanto mis crive...ma non lo farò...sono una persona migliore di te...so che ti eri trombati altri prima di me ma con me sembrava diverso...sembrava...
Lun
16
Gen
2017
Gioventù osè
Adesso ho vent'anni. Quando avevo dodici anni un mio amico (di sedici anni) mi chiese di uscire. Io accettai, perchè ero innamorata di lui. Dopo un paio di uscite lui mi chise se volessi fare sesso; io risposi di no, che era ancora presto. Provò a chiedermelo altre volte, e alla terza accettai. Ci ritrovammo a casa sua, mentre i suoi genitori lavorvano, e cominciammo a baciarci. Dopo che mi ebbe sverginata, disse che mi amava, ma mi lasciò alcune settimane dopo. Tra i ragazzi della mia città si sparse la voce che io facessi dei "lavoretti". Li ignorai, ma un anno dopo, in seguito ad uno litigata con la mia migliore amica e con i miei genitori, cominciai ad essere più... puttana, ecco. Uscivo con ogni ragazzo che mi capitava, e a sedici anni mi offrii ad un uomo di venticinque anni... ora ne sono realmente pentita, mi sono trasferita e studio in un'altra città, ed ho paura che ritornando quegli stessi ragazzi mi prendano in giro o facciano battute stupide, o peggio ancora che mi aggrediscano...
Lun
16
Gen
2017
attrazione istantanea...
Single, giovane, carina. Uscita da qualche mese da una relazione lunga nove anni (ne ho 29).
Decisa a difendere la mia indipendenza fino allo sfinimento. Qualche mese da sola, non chiedo altro. Tanto, nonostante la mia età, non ho fretta di sposarmi e avere figli. Che mi frega?
Esco con una mia amica, andiamo a una cena medievale. Banchetto in comune con altra gente che non conosciamo. E mi mettono seduta vicino a un ragazzo, poco più grande di me. In barba alle mie presunte voglie di indipendenza, comincio a guardare questo ragazzo. Non me lo aspettavo, mi piace un sacco. Ma davvero tanto! Non lo conosco, ma parliamo e ci sentiamo subito a nostro agio. Se per caso lo sfioro, mi vengono i brividi lungo la schiena. Stiamo seduti vicini tutta la sera. Giochi di sguardi, contatto fisico, chiacchiere. Una voglia incredibile di fare l'amore con lui. Il che è strano. Mai successo prima di conoscere una persona e sentire un desiderio così immediato. Essendo a una cena medievale, inquadro lui e tutta la sua compagnia: nerd patentati, ma non del genere che se ne sta chiuso in sè stesso. Si sanno divertire. Infatti passiamo una serata splendida, ridendo come matti. Inoltre mi ubriaco. Da ubriaca perdo ogni filtro, di conseguenza diventa evidente che mi piace. A fine serata ci ritroviamo seduti sulla stessa sedia, ci scambiamo il numero, poi ce ne andiamo. Il posto è a mezz'ora da casa mia. Guido piano. Vero, ho smesso di bere da un paio d'ore, ma non mi sento lucidissima. Sono stanca morta. Fortunatamente le strade sono deserte. Niente incidenti, niente vigili. Arrivo a casa, e scopro che lui mi ha mandato un messaggio, mi ha chiesto se stavo bene. Mi dice che dorme da un amico. Sono stanca, eppure passiamo le successive due ore a scriverci. Più il resto della giornata, quando ci risvegliamo. Abbiamo entrambi un sacco di interessi, anche se quasi nessuno in comune. Ma non mi importa. Erano anni che non mi sentivo così. E tutto quello che continuo a chiedermi è: ma che cosa mi è successo???
Lun
16
Gen
2017
sono sbagliata?
Non riesco a trovare un posto per me a questo mondo.
Il mio problema è in campo sentimentale. Ho una grande paura di soffrire, ma proprio tanta, perchè ho chiuso da meno di un anno una storia d'amore molto importante per me. Sono rimasta un pò scottata.
So che ognuno di noi ha il proprio passato, le proprie sofferenze.
Ma non riesco a trovare un pò di pace. Sembra che abbia la calamita per gli uomini sbagliati.
All'inizio tutti gentili, poi si rivelano farfalloni. O sono pieni di donne o spariscono.
Ammetto di essere molto severa. Ovvero per me il rispetto è la cosa più importante e quando vedo il ragazzo che frequento che nei social fa lo scemo..mi arrabbio. Non con lui, ma sparisco silenziosamente.
Perchè penso che se una persona fosse davvero interessata a me non dovrebbe sentire il bisogno di cercare altre.
Io voglio un uomo tutto per me. Non lottare per fargli vedere che esisto.
Le mie amiche son tutte fidanzate e mi dicono che secondo loro dovrei pensare meno e fregarmene di più, uscire con ragazzi perchè tanto non faccio un torto a nessuno essendo single.
Ma ho una paura ..del dopo!
Ad esempio ieri sono uscita con un ragazzo molto simpatico e buffo. Ma ogni 3x2 stava con il telefono in mano perchè alla sera aveva un impegno.
Io capisco tutto ma trovo di cattivo gusto, mentre sei fuori con una persona stare con il telefono in mano.
Quindi mi son infastidita, a fine serata mi ha addirittura chiesto quando ci vedremo di nuovo.
Non so sarà perchè in passato ho provato emozioni VERE con uomini veri, che ora mi sembrano tutti scemi.
Guardando le mie amiche noto che loro sono davvero felici. Ed io sono così contenta per loro, e osservandole riesco a notare ciò che manca e vorrei.
Non sto ripensando al mio ex, perchè con lui non ero accettata così per quella che sono.
E più mi guardo in giro più capisco di quanto sia difficile trovare la persona giusta. L'altra metà della mela.
so che molti non credono nel vero amore, ma io non riesco a smettere di sperare.
Lun
16
Gen
2017
E' tutta la vita che mi sento invisibile..
Mi chiedo se e' una suggestione soltanto mia, frutto della mia testa oppure c'e' di piu' .. Sono un ragazzo giovane di 24 anni ma mi sento spento da molto tempo, mi trascino un sacco di complessi da quando andavo alle scuole nonostante sia un bel ragazzo.. sono anche stato spesso vittima di prese in giro anche pesanto, ho notato proprio un accanimento nei miei confronti durante l'eta' scolare, non costante ma a singhiozzi.. questo ha fatti che si che crescessi con l'idea che tutti ce l'hanno con me... anche a lavoro sono molto riservato e discreto, parlo poco perche solo cosi riesco a sentirmi tranquillo e non in costante sotto esame.. pero' la gente inizia a farsi parecchie domande su di me, sul perche non parlo mai della mia vita, sul perche' non ho mai presentato a casa ragazze.. vedo proprio che la gente tende ad ignorarmi, se cerco di essere amichevole e anche quando non cerco di esserlo.. mi sento un fantasma e questo mi fa starr male, mi chiedo cosa ho fatto di cosi' brutto in una vita precedente per meritarmi questo..
Lun
16
Gen
2017
Il sorpasso.
Qualcuno di voi ha mai visto il film il Sorpasso di Dino Risi?! Beh, io l'ho visto qualche sera fa per la prima volta e mi ha lasciato un messaggio un po amaro. Mi ha portato a considerare che se nella vita nasci in un certo modo, tendente a certe inclinazioni e poi durante il corso della tua esistenza, per un motivo o per un altro, provi a cambiare, inevitabilmente soccombi a te stesso. Sicuramente non tutti la penseranno allo stesso modo, ma è giusto cosi, questa rimane la mia personalissima visione.
Ma comunque il punto è un altro, a seguito della visione del film ho iniziato a interrogarmi su tutta una serie di cose sulla mia vita. Mi sono vista un po' come Roberto, una persona pacata, silenziosa, pensierosa, forse blanda a tratti, mentre invece tutto quello che vorrei essere è proprio un altro tipo di persona. E sono anche sicura del fatto che è insita in me una tendenza ad essere molto più menefreghista e senza pensieri, ma per un motivo o per un altro non riesco ad essere cosi. Ritengo anche che forse io non lo sono per una questione di sicurezza personale, per difesa forse. Non riesco a vivere al momento, ma tendo a programmare, mentre invece vorrei fare tantissime altre cose e questa cosa la noto anche quando capita la sera che mi trovo a bere qualcosa in giro, anche solo una birretta, che mi rilassa, e mi disinibisce, bene, in quei momenti mi sento di poter fare di tutto, di poter spaccare il mondo. Parlo molto di più con la gente senza tanti prolemi e divento scherzosa e simpatica, mentre tendenzialemente, ammesso che non sia uno di quei giorni Si, allora risulto essere taciturna e me ne sto sulle mie.
Sono perfettamente consapevole che una personalità troppo caotica e quasi senza programmi o proggetti nella vita, non sia giusta al 100%, per vivere bene è anche necessario avere moderazioni. Però io non pretenderei chissà che, mi basterebbe un briciolo di quel che sono. Per es. qualche sera fa, uscendo con gli amici, dopo aver bevuto un po, qualcuno inizia a dire "andiamo a Roma, andiamo a Roma" ed io se avessi avuto le possibilità sarei andata, senza troppo pensare a cosa poi sarebbe accaduto, nonostante ci siano ben 500 km di distanza dal punto in cui vivo. Invece ragionando a mente più lucida avrei adesso detto di No, perche ci sono tutta una serie di cose da tenere in conto e pensate che io sono una ragazza, studentessa furi sede, senza figli o mariti a cui dare seguito, quindi tendenzialemente non è che avrei grandi cose alle quali prestare attenzione.
Qualche volta mi è successo di aver dovuto fare i conti con gii attacchi di panico, e allora adesso mi sono chiesta, ma per quale motivo è capitato arrivassero? Perchè non faccio quello che voglio o perchè mi devo difendere e di conseguenza non accetto di cambiare delle volte? Il fatto è che non ho saputo dare risposta a tutte queste domande. E ritorando alla questione Roma, mi sono detta (a mente fresca però) e se poi mi fosse venuto un attacco, e se poi questo e se poi l'altro e quell'altro ancora ed ho avuto paura. Ecco perché non vorrei programmare la mia vita, perchè il risultato poi è uno: non vivere, non fare esperienze. E senza esperienze ed impressioni, l'uomo non cresce e non è niente.
Le varie giustificazioni che mi portano a non fare tante e tante di quelle cose nella mia vita, chi le vuole realmente? Non è che forse sono semplicemente troppo fifona per farle e non voglio ammmetterlo?
Eppure come si dice: si vive una volta sola. E adesso che non ho grandi impegni realitivi alla mia realtà sociale, perchè non accettare e fare il cazzo che mi pare? Perchè devo sempre stare nella mia zona di comfort. Come fare a liberarmi dalle mie angosce?
-Vivere richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare- Lentamente muore.
Lun
16
Gen
2017
Messaggi privati
Scusate ma come si inviano i messaggi privati?
Lun
16
Gen
2017
stufo di essere calvo
28 anni sembro uno di 60. mi fa schifo sta cosa, mi ha tolto molto dalle mani, come opportunità con certe ragazze, certe altre cose come colloqui di lavoro su come sembro vecchio, su come forse è colpa delle droghe (che non ho mai preso)
Senza contare che potendo li porterei lunghi. a 21 li ho persi TUTTI e sembro Bersani (il politico) o un malato, un leucemico.
e mi sono detto, faccio un trapianto. risolvo sto problema...macchè. sono caduti pure quelli, e ho speso 16.000 euro per UN CAZZO.
"Prenda i medicinali appositi" = spendi soldi per terapie che come unico effetto collaterale possono potenzialmente renderti impotente. ma che scherziamo?
anno 2017 e ancora non ce cura per ste cazzo di maledizione. Ne ho pieni i coglioni di essere calvo.
Dom
15
Gen
2017
Sono nero
stamattina cerco una sistemazione per dormire in una nota città italiana.Cerco nella mappa e vedo che c'è un appartamento molto carino appena fuori dal centro.Prenoto e faccio ciò che devo fare.Poco dopo mi accorgo che in realtà non è situato dove vuole far credere nella mappa, bensì a 30km di distanza.Mando subito un messaggio allá proprietaria, chiedendole di annullare la mia richiesta di pernottamento.Non ricevo nessuna risposta, e allora mi viene il dubbio.Vado a controllare sul mio estratto conto, e mi rendo conto che mi aveva già preso 24€ di anticipo.Tra qualche mese mi verranno addebitati i restanti50.Domani subito alla polizia postale per vedere un po' come fare.Mamma mia che nervoso.
Iscriviti!


