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Mer
10
Mag
2017
Tristesaa
Oggi è un giorno come un altro.
Un alone di dolce tristezza e malinconia mi tiene compagnia mentre lavoro.
La voglia di superarlo mi da forza per andare avanti, contemporaneamente, mi sento trascinare giù. Un tiro alla fune, ma con la persona sbagliata. ☺☺☺
Mer
10
Mag
2017
Io e i vermi NO
Vorrei sapere la vostra opinione personale. So che è un argomento un po' macabro e delicato ma ultimamente ci penso spesso.
Si parla di morte e di come vorreste che il vostro corpo finisse. Di recente è morta una persona a me cara, una persona molto religiosa che ha scelto di essere sepolta a terra facendo così tutto il suo naturale percorso. Sono rimasto molto colpito da questa morte e da lì ho iniziato a cercare di capire come sarebbe potuta diventare in breve tempo una persona che vedevo tutti i giorni, solare e vitale... corrosa dal tempo e dalla morte. Ho cercato di capire la differenza tra sepoltura a terra e in un tombino e poi la cremazione. A cercare di capire in quanto tempo un corpo inizia a decomporsi e via dicendo. Molto curioso di mio, e poco schizzinoso alla vista quindi mi sono guardato parecchi filmati anche molto espliciti. Devo dire che sono basito di come il corpo si possa trasformare e tutti i processi che può subire. Personalmente non credevo a quello che ho visto, pensavo fosse una cosa meno "orribile", più veloce e con meno vermi. Ok so che si dice "tanto tu non ci sarai più" è solo un involucro il corpo, che te ne frega... però la cosa di finire così mi fa stare male. Credo quindi in un futuro MOLTO (si spera) lontano, opterò per la cremazione. Per quanto spaventoso anche quel processo è più veloce e risolutivo e invece di stare a marcire LETTERALMENTE almeno si finisce in cenere. Io di avere vermi dentro e fuori, esplosioni di gas e altro sul mio corpo... anche no.
Voi ci avete riflettuto almeno una volta? Come la pensate?
Mer
10
Mag
2017
risveglio spirituale
ciao a tutti, questo non vuole essere un vero e proprio sfogo, ma più che altro è una domanda che chiedo a voi, cercando qualcuno che possa vivere, in questo momento, delle esperienze simili alle mie.
ultimamente mi stanno capitando cose che hanno dell'incredibile, tutto ciò che poteva andare storto nella mia vita magicamente si è risolto tirando fuori dei risvolti a volte inaspettati, problemi sul lavoro? mi hanno cambiato di posto, dato un aumento e di colpo la stima nei miei confronti è aumentata ( ma a me la cosa non tange minimamente, sia nel bene che nel male). Problemi in casa? risolti. Soldi? risolto salute? (problemi cronici da anni) risolti.
Questo è quello che può capire chi mi guarda da fuori, ora provo a spiegare quello che capita dentro.
Amore verso tutto e tutti. nervoso che viene fuori per pochi minuti e poi scompare. nessun conflitto mentale con nessuno o risentimento ( prima spesso sognavo una rivalsa su tante cose).
voglia di comprendere sempre di più. vista che a volte diventa nitida in modi che mai mi sarei aspettato. colori molto più brillanti. vedo in modo diverso e spesso noto cose particolari che subito dopo diventano importanti. Strani sincronismi che mi portano in posti diversi, come correnti che basta solo assecondare.
sogni vivi e pieni di emozioni. riposo sempre più "riposante" ( scusate il gioco di parole).
Insomma a qualcuno capita? come vedete questa cosa?
ps. Non sono un troll velo assicuro
un abbraccio
Mer
10
Mag
2017
Sollievo Velenoso
Mi chiamo Daniel e ho 24 anni...vorrei scrivere tante cose ma lo spazio è poco e cercherò di essere sintetico...sono un tossico, o meglio, ero un tossico di oppiacei dall'età di 15 anni fino ai 18/19 purtroppo però recentemente ci sono ricaduto, complice anche il fatto che al cps della mia zonami hanno prescritto ipnotici benzodiazepine per l'insonnia e degli antipsicotici atipici per la depressione, che purtroppo invece mi hanno scatenato forti incubi e un aumento generale del malessere, e purtroppo non sono stato abbastanza forte dal resistere a prendere qualcosa che mi "tappasse" i sensi ed il dolore...In ogni caso la mia dipendenza è nata dal principio proprio come "antidepressivo fai da te"...di fatti a 14 mia madre scappò di casa, ma non mi sorprese (soffriva di schizzofrenia religiosa) lasciandomi con un padre violento e autoritario che ha instillato in me la paura e una rabbia repressa che ancora mi porto dietro, la vita fino a quel momento era stata comunque un disastro, e spesso i vicini chiamavano polizia e carabinieri per le urla dei miei che si picchiavano e che picchiavano me, così a 15 anni iniziai a rifugiarmi nella prima cosa che riusciva a staccarmi da tutto e farmi stare meglio, e nel mio quartiere (case popolari in periferia) non era difficile procurarsela, la mia vita era un casino, risse, spaccio, droga, sesso, niente scuola, sballottato qui e li con gli assistenti sociali...a 16 anni scappai di casa anche io vivendo per un primo momento da amici, successivamente mi ritrovai ad abitare con perfetti estranei...la mia fortuna è di essere nel complesso un bel ragazzo, ed infatti sfruttai questo per trovare vitto, alloggio e la mia dose di sollievo (speedball), continuai così fino ai 18 anni, età in cui facevo il fotomodello e il ragazzo immagine per mantenermi fino a che la mia fidanzata dell'epoca rimase incinta, smettemmo entrambi e decidemmo di tenerlo ma al 4° mese, dopo aver saputo che era una femminuccia, ebbe un aborto spontaneo...inutile dire che non riuscimmo più a stare insieme, e io ripresi a farmi per contenere gli attacchi di panico che mi erano iniziati a venire da quando avevo saputo di aver perso una figlia...penso sia stato l'anno in cui ho esagerato di più con le dosi, infatti nell'anno successivo sono morti tanti miei amici fra le mie braccia per aritmie cardiache, virus vari o semplicementeperché quando si è fatti non si dovrebbe uscire di casa...fatto stà che ho smesso, un po' per paura di soffrire, un po' perché suicidarmi mi sembrava una mancanza di rispetto verso la mia bambina che invece di vivere non ne aveva avuta nemmeno occasione...dai 19 fino ai 24 ho vegetato, stanco...lo so, è ridicolo sentire un 24 enne che dice di essere stanco della vita...ma sinceramente non mi interessa, nella mia vita ho conosciuto solo dolore, rabbia, paura, violenza, lussuria (ho un pessimo rapporto col sesso)...le poche gioie che mi sono guadagnato sono svanite lasciando segni così profondi da togliermi la volontà di andare avanti, di lottare...probabilmente anche per colpa mia, non sono mai stato una cima, me ne rendo conto e molte delle situazioni che mi si sono presentate le ho gestite sicuramente nel peggiore dei modi...ma ciò nonostante non ho più voglia di vivere, di impegnarmi e di fare tutte quelle cose che un 24 enne dovrebbe fare...sono stanco, e voglio solo riposare...e se proprio non posso morire, lascerò scorrere la vita fino al suo termine...questo non mi rende felice, ma mi rende meno infelice di come starei perdendo nuovamente qualcosa di importante o rendendomi conto che non sono in grado di riuscire in qualcosa di buono e utile...una volta mi dissero una frase, una frase che odiai profondamente, e forse mi diede così fastidio proprio perché vera, e si sa, la verità brucia..."in questa vita nasciamo soli, viviamo soli, e moriremo da soli" e di fatti oggi mi ritrovo senza lavoro, vivo in un piccolo soppalco ospitato da una vecchia signora e sono circondato solo da ricordi atroci, incubi che non mi fanno dormire per più di 2 ore di fila, vivendo ogni secondo un agonia immensa, pieno di rabbia, di paure, di ferite e cicatrici...mi scuso se queste parole offendono qualcuno, so che ci sono persone che sicuramente hanno un vissuto peggiore del mio e vivono tutt'ora peggio di me senza mai mollare, ma io non sono così forte, non lo sono mai stato...ed infatti mi rifugio in dei veleni che non mi fanno vedere la realtà del mondo che mi circonda...che siano medicinali, o meno....in realtà non so perché scrivo tutto questo...ma ne sentivo il bisogno...in ogni caso sono stato anche abbastanza prolisso, al contrario della mia premessa, quindi chiudo qui.
Saluti, Daniel
Mer
10
Mag
2017
sarà una stupidaggine, ma mi fa sentire a disagio.
Tempo fa avevo parlato di una mia amica con cui avevo avuto parecchi problemi.
Insomma, ora ce n'è un altro che mi sta facendo perdere la testa.
Vi è mai capitato di avere a che fare con una persona che, all'improvviso, sembra copiarvi?
Mi spiego: anni fa parlavo di cominciare un corso di danza del ventre. Ho cercato, ho trovato. E, ho scoperto, l'ha cominciato anche lei (in realtà la storia è un po' più intricata, ma meglio se sintetizzo).
Poi, ancora prima di danza del ventre, avevo cominciato a farmi tatuaggi con l'hennè. Un paio di anni fa, ha cominciato anche lei. Per carità, è stata lei stessa a indicarmi un corso di hennè, (io neanche sapevo esistessero!). Per ragioni economiche devo aspettare giugno, per farlo, mentre lei lo ha già fatto. Ammetto, in questa parte di sfogo c'è una componente di invidia, ma non è quello che mi ha dato fastidio, principalmente. Purtroppo, causa insicurezza, tendo a essere invidiosa. Lo so e quindi cerco di limitare i danni che posso fare. No, mi ha seriamente infastidito il fatto che la considera una cosa sua, come se, indirettamente, lei dicesse che non la posso fare.
Parliamo del paganesimo? Guarda caso, io ne parlavo come un mio interesse e, poco dopo, saltava fuori che aveva trovato un posto dove fare dei rituali pagani.
O della scrittura. Parlavo di scrivere, perché la scrittura è il mio grande amore (mio moroso mi perdonerà!). E lei, guarda un po', poco dopo saltava fuori con il fatto che scriveva storie.
Personalmente, ammetto che un po' di invidia la provo. Anche perché, in quello che fa, si mostra piuttosto portata.
Ma così mi sta facendo sentire a disagio. Non mi sento più libera di esprimere le mie passioni. Anche perché lei ha potuto svilupparle prima di me, almeno alcune. Quindi mi sentirei io la "copiona".
Sia chiaro, questo non mi impedirà di fare quello che voglio. Ma la sensazione che provo è piuttosto pesante.
Vi è mai capitato? Cosa mi consigliate?
Mer
10
Mag
2017
sposatoma...
Inutile dire che la mia situazione non sia la stessa di molti, solo che non c'è la faccio più.. e mi spiegio meglio.
Per la mia lei il sesso non è importante.. e dopo danto comincio a starci molto male e guardarmi attorco cercare siti, chat dove trovare amiche che hanno lo stesso deiemma, ma non è cosi facile, perchè poi non la vorrei troppo vicina per evitare qualsiasi situazione imbarazzante e c'è un fatto molti particolare , che non cerco sesso fine a se stessop, ma qualcosa che ti coinvolga.. momenti di dolcezza, trasgressione con fantasia rispetto e max discrezione.. fino ad oggi non ci sono riuscito , perchè cerco una amica anche lei sposata.. ma credo che questo succeda solo nei film... be.. il mio è uno sfogo e tale rimarrà...
Mer
10
Mag
2017
ritorni
E così domani ti rivedrò...
Mer
10
Mag
2017
Dolce malinconica
Si abbassa e sfiora con la mano lo stipite della porta, mentre la chiude e impedisce al gatto di uscire, incuriosito ed attratto dal mondo esterno. Sola sulla soglia, cerca di lasciar andare quello che non può più trattenere. Una dolce ragazza che dietro al suo sorriso disponibile, ha sempre nascosto una tristezza ed una malinconia a tutti sconosciuta. Deve chiudere, girarsi ad andare avanti, voltarsi e cancellare il timore che ha nei confronti del futuro che l'attende. Uscire di casa, per proseguire in un nuovo giorno che conserva tutto quello che c'è dentro di lei. La citta, il quartiere, le persone che conscono in verità solo il suo sorriso; fanno da cornice alla vita, ai suoi pensieri, ai treni presi, a quelli persi, al tempo passato a rifugiarsi tra le coccole di un caldo maglione, a un libro che l'accompagna nel suo cammino malinconico, nell'inciampare nelle pozzanghere di tristezza che le si presentano davanti, nelle poche cose che ha, e a tutto quello che vorrebbe avere. La vedo in un tiepido autunno inoltrato, in una moltitudine di colori caldi e leggermente sbiaditi, immortalati in un rullino estratto da una nikon F2. In una grande città che la accoglie, la fa sentire a casa. Lei, nei suoi sorrisi e nelle cose che sente sue, nella sua paura di non essere veramente voluta ed amata, lei che cammina in quelle foto piene di un torpore d'immagine che non esiste più e non ho mai potuto vivere. Te le vorrei regalare, in modo che tu possa un giorno, guardandole, sorridere ripensando ad un timore ormai scomparso.
SantaDubito
Mer
10
Mag
2017
Odio l mia migliore amica
Non sapete quanto odio la mia migliore amica fin da piccole mi bullizzava cioe mi picchiava per ottenere tutti i miei vestiti piu belli e giocattoli siccome io ero una bambina timida e fragile.Una volta avevamo litigato e mi aveva messo tutte le bimbe contro ero sola mi mettevo sempre a piangere e tutto.Poi adesso che siamo cesciute sono diventata piu forte e sono diventata anche piu o meno popolare da quando sono diventata popolare mi corre dietro come un cane ma ancora adesso mi tratta come uno straccio.E mi parla dei "cosi" sentimentali che a me posson fregare di meno.RAGAZZE IL KARMA ESISTE ASPETTATE E VEDRETE CHE QUELLE CHE VI HAN TRATTATE MALE UN GIORNO SARANNO QUELLE A LECCARVI IL ..... CAPITO CIAO BELLE E BUONA FORTUNA
Mar
09
Mag
2017
M.A.A. SEI UNA VECCHIA PAZZA
SEI SOLO UNA VECCHIACCIA CORNUTA E MALSCOPATA CHE SI DIVERTE A METTERE ROGNA NELLA FAMIGLIA DEGLI ALTRI.
COME VA IL TUO MATRIMONIO? SIETE ANCORA IN 3, O SI E' AGGIUNTO QUALCUN'ALTRO?
IMPICCATI IL PRIMA POSSIBILE, INSIEME ALLA RITARDATA DI TUA FIGLIA, CHE SIA E' FATTA RIPASSARE DA TUTTI.
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