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Mer
31
Mag
2017
i baci
ho un'amante. l'ultima volta che siamo stati insieme non mi ha baciato nemmeno una volta, mentre di solito lo fa. ci siamo comunque coccolati molto e continua ad essere molto dolce con me, mi chiama sempre "amore, piccola, cucciola". premetto che a lui fa schifo lo sperma, e dopo avergli praticato sesso orale non mi bacia, e l'ultima volta lo abbiamo fatto un paio di volte. ma cosa vuol dire se si decide di non baciare quando di solito lo si fa? io non gliel'ho fatto presente per non risultargli opprimente ma un po' ci sono rimasta male e ho paura non voglia baciarmi più.
Mer
31
Mag
2017
Sono disperata porei fare sciocchezze
In passato i miei genitori hanno avuto grandi problemi finanziari si è dovuto i traprendere un percorso di grandi sacrifici per savare la casa dal pignoramento .... abbiamo acceso un mutuo su di essa inserendo nel mutuo un nome che apparteva alla famiglia con il ricavato del mutuo abbiamo pagato i debiti adesso il mutuo sta per estinguersi ma oggi ho avuto la notizia di un ingizione di pagamento con dei debiti che sono del famigliare a cui è intestata al momento la casa una somma di appena 18000 euro che non abbiamo ....lui dice che tutto sotto controllo ma ho una paura folle 1 di dire in mezzo a una strada 2 che hai mie genitori venga un infarto loro non sanno nulla al momento ... vi giuro che sono in pessime condizioni mentali e non so a chi rivolgermi per avere conforto visto che con i miei non posso palate li ucciderebbe .... quando penso agli anni di sacrifici che ho fatto e che sembrono inutili 😩😩😩😠ho fatto pensiate brutto e non riesco a smettere di piangere non so se l iscrizione sia andata a buon fine il pil che mi avete mandato non si illumina scusate gli errori sono stanca e sto piangendo ..
Mar
30
Mag
2017
Ho difficoltà a frequentare la gente
Ciao a tutti! Vorrei sapere se qualcuno condivide ciò che scrivo. Io ho 25 anni e mi capita di avere difficoltà a farmi nuovi amici e frequentare gruppi di persone.. mi spiego meglio: io ho pochissimi amici diciamo "storici", con cui mi tengo in contatto e con cui riesco a uscire qualche volta (in base a relativi impegni ecc.).. però tolto questo non ho grosse relazioni sociali.. con il mio lavoro non ho grandi possibilità di conoscere gente, non frequento ambienti tipo palestre o locali vari perché non mi piace..mi ritengo una persona un po' solitaria, non ho alcun problema a stare da sola. Con questo non intendo dire che sono un'emarginata, diciamo che non riesco ad andare oltre un certo limite.. nel senso che mi piace vedere un'amica o amico che sia, si passare qualche ora piacevole in compagnia, poi per me è sufficiente, nel senso che dopo un po" me ne voglio andare a casa... non parliamo poi di unirmi a qualche gruppo, se qualcuno mi dice "dai vieni con me, ci sono anche dei miei amici".. io non so come mai tendo sempre ad evitare.. mi è già capitato e più volte anche controvoglia ho partecipato a uscite del genere.. e tutte le volte comunque non vedo l'ora di andarmene.. credo che sia anche perché non ho un gruppo "mio", sono sempre l'ospite... però io caratterialmente sono così, non lo faccio con cattiveria! Il mio fidanzato mi sprona e mi dice di uscire, vedere anche queste poche persone.. io lo faccio perché comunque mi fa piacere mantenere il rapporto, però ho sempre quel limite.. non ho voglia di mettermi in mezzo a gruppi di gente che si frequenta tutti i giorni e di essere quella in più! Diciamo che a me questa cosa non crea grossi problemi, solo che quando il mio fidanzato esce per conto suo (come è giusto che sia ogni tanto), io mi trovo da sola, perchè oltretutto abito in un paese che è un buco e i pochi amici che ho sono lontani... in questi casi se lui non c'è io magari faccio altro, o vedo qualcuno ma sempre poca roba... lui vorrebbe che io uscissi di più però non riesco a capire se è un aspetto caratteriale o se sono mie paranoie..non riesco a spiegarla meglio di così, qualcuno condivide la mia situazione? E come la vivete?
Grazie a tutti spero di trovare qualcuno che condivida con me questa cosa!!
Mar
30
Mag
2017
Paure opprimenti.
Da cinque o sei anni a questa parte ho paura della gente, quindi me ne sto lontana.. per i fatti miei. Questa paura all'inizio era gestibile, anche perchè dovendo andare al liceo dovevo uscire per forza, ma ora studio all'università e le frequenze sono facoltative e quindi non mi presento mai. Questo comporta però solo scarsi risultati e una chiusura sempre maggiore ed una paura sempre più forte. So che l'unico modo per superarla è viverla ma non ci riesco. Ho paura.
Paura di essere ferita, aggredita, verbalmente o fisicamente. Di essere derisa, umiliata... mi fa paura pensare che il mio passato possa ripresentarsi... ma così mi fa paura anche il mio futuro.
So che dovrò trovare un lavoro ma sono bloccata, so che dovrò andare avanti con la mia vita ma non posso farlo restando a casa, però fuori dalla mia porta di casa ci sono i mostri.
Ho una paura matta ad affrontare la cosa ma ho anche una paura matta a rimanere così.
Non mi sento bene con me stessa, non mi sento soddisfatta. Mi sento solo oppressa, delusa e deludente.
Ho paura della gente, ma ho paura anche di me stessa.
Mar
30
Mag
2017
... So di non sapere
Un giorno sarei rimasto a pensare di sapere, quando in realtà non so poco più che un cazzo di nulla.
Già, la curiosità, la ricerca della verità, la passione per la conoscenza e il pensiero fuori dal coro, fanno di me oggi ciò che sono.
Ebbro di sé, colui che si eleva a grande esperto, di larghe spiegazioni, ripiene di nozioni imboccate da una vita, senza nessuna discussione.
Prima di giudicare me, chiediti quanto profondo tu possa aver mai cercato da SOLO, la verità, mettendo in discussione davvero tutto. No vero?
Ah no, Sai già tutto. Di tutti.
Lun
29
Mag
2017
Sono strano
Sono strano e non l'ho mai negato, anzi sono il primo a dirlo.
C'è sempre la sensazione che qualcosa in me non va come dovrebbe, è fuori controllo, quando parte va, per la sua strada.
Strada sbagliata, cazzate, su cazzate, anni di dolore profondo che trovano solo dolore e neanche lacrime, quando si piange con tutto il corpo e non con gli occhi.
Lo devo zittire e devo zittire la mente.
Tutti mi dissero, sei un ragazzo intelligente, ma il vero è che non mi sono mai sentito parte di questa gente,
Nel mio piccolo, cerco di andare incontro a questa cosa, non facendoci caso, sbattendomene, cercando magari di svagarmi e divertirmi, ma puntualmente si ripresenta.
Tutti mi direbbero: vai da uno psicologo!
Fosse così semplice, sono come schiacciato sotto un masso, ma basterebbe un alito di vento fresco a farmi tornare la voglia di vivere. L'ho cercato, forse lo sto cercando da anni in modo errato, però fatto sta che nessuno mi ha mai capito.
Dal primo all'ultimo.
Chi è simile a me, dopo un po' sparisce, o da un momento all'altro sorgono muri insormontabili, invisibili, da parte loro, a volte anche dalla mia, ma dalla mia cerco sempre di ignorarli, perché sono immaginari... perché quando penso a quelle amicizie dove ad un tratto non ci si è più visti ne sentiti, non si può pensare che una persona viva per sempre secondo i nostri canoni, non significa che una persona non vedendola o non sentendola si smetta di volerle bene, o esserle amico/a.
Si pensa subito al menefreghismo, ma semplicemente ognuno di noi ha i suoi livelli di focus, ognuno deve focalizzarsi su una cosa o un gruppo di cose alla volta... ci si sente offesi quando una persona ti esclude da essi, ma allo stesso tempo ho provato la sensazione che in un legame veramente stabile di amicizia o quel che si voglia sia, anche dopo giorni, mesi e anni, entrambe le persone fanno lo sforzo di superare questa "barriera" o muro.
Probabilmente non so neanche io cosa sto cercando, spero solo di non perdere le facoltà di cavalcare l'onda, sempre e comunque.
"Se ce l'hai fatta fino ad ora, come mai non riesci ad andare avanti, la tua forza è sempre stata quella, non cambia, anzi, può solo aumentare grazie alle esperienze della vita."
Forse avrei bisogno solo di un posto sperduto dove andare a meditare. Scappare dal caos, dai veleni, ripulirmi l'anima.
Lun
29
Mag
2017
Può funzionare?
Salve a tutti, mi trovo qui oggi a sfogarmi per chiedere consiglio a voi.. È da un po di tempo che mi frequento con un ragazzo, un po più grande di me. Io sono una studentessa, lui lavora, ed è per questo che chiedo consiglio a voi, perché c'è un problema.. Noi ci possiamo vedere solo di sera per massimo 3 ore, 2 volte a settimana massimo dato che lui lavora dalla mattina fino al pomeriggio tardi e io ho la scuola la mattina e la sera molto spesso non posso uscire perché non sto nemmeno vicina.. Ci vediamo sempre quelle 3 orette sempre nel centro città in cui entrambi abitiamo vicino e ci mettiamo come tutte le sere a parlare su una panchina e a non fare altro... Lui mi piace, per il poco tempo che passiamo insieme è gia tanto però mi sembra tutto un po' un problema continuare, perché mi chiedo sempre : e se diventa una cosa seria come faremo? Vedendoci solo così poco e quando ci vediamo non sfruttiamo al meglio il nostro tempo. È meglio lasciar perdere o continuare dato che mi piace veramente? Mi voglio evitare situazioni difficili già all'inizio che con il passare del tempo... voi che dite?
Dom
28
Mag
2017
Ho detto al mio ragazzo che sessualmente non sto bene!
Allora il punto è che io adoro i preliminari e prima di lui con i miei ed c'erano sempre perché ti fa arrivare più eccitata al momento della penetrazione . invece con lui nada . sempre io a farlo a lui. lui poche volte e per di piu si scoccia a farmeli vuole arrivare subito alla penetrazione e vuole anche il servizietto . convinto che io con la scopata sono soddisfatta ma invece no. voglio altro mi piacerebbe e infatti ho trovato il coraggio di dirglielo che non mi sta più bene questa situazione già a qualche annetto che stiamo insieme ma io non voglio fare sempre così. pure io ho le mie necessità e le mie voglie . mi sento inadatta non desiderata perché quando mi fa qualcosa sembra un obbligo ed è davvero brutto. si puo essere così egoisti? ora nn lo facciamo da piu di un mese . ma ovviamente non è solo per il sesso ma proprio la relazione non va piu bene. non pensate sia solo questa la mia rabbia nei suoi confronti . . ma comunque non so che fare.. non ho nemmeno più voglia di farlo con lui.
Dom
28
Mag
2017
amore e odio
sono quasi 20 anni che stiamo insieme e alterniamo momenti felici con la voglia di fare anche il secondo figlio a momenti di odio in cui andrei immediatamente dall'avvocato a chiedere il divorzio spaccherei tutto e cambierei vita.Aiutoooooo è normale questo? In qst momento ho un nervoso ke nn si può immaginare Da una litigata anke per una stupidaggine butterei tutto all'aria xke' le sue critiche e il suo essere prepotente nei miei confronti mi annientano e non tollero piu' niente.Penso allora ke si amano in eterno solo i figli.Lo adoro quell' esserino è la mia vita.Grazie Dio x qst dono.Altrimrenti nn so' cosa farei in qst momenti.Sopratutto odio quando avvengono qst litigate davanti ai parenti,con i loro sorrisini! Come sono felici nel vederci litigare che tristezza tutto questo....
Dom
28
Mag
2017
Paura nera
Oggi ho paura.
Ho paura di vivere in solitudine, senza nessuno che mi ami, di spegnermi senza aver mai provato cosa voglia dire poter stringere le mie mani in quelle di un'altra persona.
Ho paura di vivere in solitudine, provando rancore verso il mondo e avvelenando la mia vita e quella delle persone che mi stanno intorno, come se fossi una piaga virulenta.
Ho paura di vivere in solitudine e di non essere mai abbastanza per me stesso, di annullarmi nel tentativo di trovare una persona che possa sopportare i difetti che sono costretto a nascondere e le passioni che nessuno condivide.
Ho paura di vivere in solitudine e, tra tanti anni, di non voler più vedere i miei amici, di farmi consumare dall'invidia che già adesso provo per loro e che tento disperatamente di non far crescere.
Ho paura di vivere in solitudine, una vita inutile.
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