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Mar
16
Gen
2018
Che bella l'amicizia
Vi racconto una bella storia.Tempo fa una certa Valentina mi ha contattata su Facebook. Era una ragazzina a cui piaceva fare i roleplay e ci siamo scambiate il numero così da contattarci su whatsapp. Dopo un po' di tempo un ragazzo la stava "molestando" online, così per aiutarla ho messo lo screen che mi ha mandato sul mio profilo per denunciare il comportamento di questo idiota. Fatto sta che si vedeva anche il numero di questa Valentina, così mi ha chiesto di rimuovere quell'immagine (in modo anche parecchio maleducato). Io ho chiesto scusa, ma ero in casa e in casa mia non ho la linea veloce, ci avrei messo un eternità a rimuovere l'immagine, così le ho chiesto di aspettare l'indomani, quando sarei stata in città, che con la linea veloce lo avrei rimosso in poco tempo. Lei ha voluto a tutti i costi che lo rimuovessi subito, sempre dicendolo molto maleducatamente, alché ho risposto per le rime, dicendo "se vuoi che lo rimuova devi aspettare domani mattina, altrimenti resta lì".La stronza che ha fatto, allora? Mi ha denunciata a Facebook, e quest'ultimo mi ha bloccato l'account per "possesso di materiale personale" (o qualcosa del genere), costringendomi a inviare al social la foto della mia carta d'identità per dimostrare che quello è il mio profilo. Da quel giorno non ho mai più potuto cambiare nome su Facebook. Non contenta, sparla alle mie spalle con Debora, una mia amica, che mi manda uno screen in cerca di spiegazioni. Io le spiego l'accaduto e la storia finisce lì, ma chissà con quanta gente ha parlato male di me. Pochi giorni fa, dopo aver cancellato il suo numero da tempo, ecco la nostra ultima conversazione:
V- Ciao Wendy come va? Come mai non vedo più la tua foto
W- Quale foto e dove?
V- Del profilo
W- Profilo Facebook?
V- No di whapsapp così vedo con chi parlo
W- Al posto della foto ho messo l'immagine di una ragazza con un leone
V- Non la vedo
W- Boh non so come mai
V- Hai salvato il mio numero
W- No, ma cosa c'entra? La tua foto la vedo
V- C'entra così ti vedo
W- Io la tua la vedo
V- Io no salvami
W- Scusa, prima mi fai quasi cancellare da facebook, poi mi dai della stronza sullo stesso Facebook, il tutto solo perché ho erroneamente messo il tuo numero sulla mia bacheca, e adesso vorresti che io salvi il tuo numero, così sai con chi parli? Fammi un favore, cancella il mio numero, così posso definitivamente uscire dalla tua vita
Quasi quasi la sputtano sul mio profilo, tanto lei ha fatto lo stesso con me
Ah, se non l'avete capito, il titolo era ironico
Mar
16
Gen
2018
Quando le parole non bastano
Non basterebbe una frase ben fatta, grammaticalmente corretta, fatta a puntino per cogliere l'azzimo e assicurarti l'emozioncina che ti aspettavi di ricevere.
E' più forte, non trovo parole o sillabe.
Un giorno forse, tramite una canzone, un libro, un film, riuscirò a raccontarlo a tutti.
Mar
16
Gen
2018
Mi volete lasciare in pace?
Quanto odio deludere le persone. È una cosa che non sopporto, mi dà fastidio. Eppure ho deluso tutti. Ma soprattutto i miei genitori, ecco, loro li ho sempre delusi. Poveracci, due così brave persone che da me non hanno mai avuto una cazzo di soddisfazione, solo preoccupazioni.
Non se lo meritano! Però sapete una cosa? Mi piace pensare che un giorno tutte le cazzate che faccio le saprò soltanto io. Soltanto io risponderò dei miei errori. Perché a me di essere un fallito non me ne frega niente. Dico sul serio, di deludere me stesso me ne importa meno di zero.
Mi dispiace terribilmente non essere all'altezza di chi crede in me. Mi dispiace far venir meno le aspettative che gli altri hanno su di me. Ma si può sapere cosa volete? Sono un buonaulla, okay, allora allontanatevi, fatevi i cazzi vostri. Io voglio essere lasciato in pace. La vita è la mia. Voi seguite i vostri sogni, realizzatevi. L'ambizione non scorre nelle mie vene, la competizione ancora meno. Non vi piaccio? Sti cazzi, circondatevi di vostri simili, non sono io su cui dovete puntare. Capito?
Lun
15
Gen
2018
provo a difendermi
Ormai il timore di espormi ha preso il sopravvento, è più forte di me, forse resterò solo, però ormai il solo pensiero mi fa compiere passi indietro.
Lun
15
Gen
2018
CAPI..BOH
Ok, sono tempi difficili e trovare lavoro è un'impresa...MA POSSIBILE CHE DEBBA SEMPRE TROVARE CAPI POCO NORMALI? C'era il porko...dimissioni....C'era il despota....licenziata...C'era la Sfigata arricchita, pretenziosa e tirchia...Dimissioni. Ora dopo tanto tempo, mi era parso di trovare finalmente la mia isola felice..un luogo dove potermi fermare per tutta la vita..
ETEPARE?
Non è tutto oro quello che luccica...anzi...spesso è merda...
Burbero, cafone, arrogante e ignorante...SHHHHHHHHHHHHH però guai a dirglielo ovviamente...bisogna tacere, fan vuon viso...e mandare giù merda...
Ok...
fino a quandoè normale subire e mandare giù...e quando inizia ad essere umiliante???
Lun
15
Gen
2018
Senza Titolo
Scappo.
Scappo dalle responsabilità, dalla paura, dal dolore,dal grigio,dal cambiamento e da me stessa.
E poi scappo da te e dalla paura di portanti dentro per sempre.
Lun
15
Gen
2018
Eccoci qui.
Allore..ho 13 anni..A Dicembre ho incontrato te..Ho dimenticato tutto e tutti,l'età,le cazzate che ti dicevo perchè volevo sempre parlare con te e vederti di nuovo..il 24 dicembre..ci siamo conosciuti,tu vivi a bruxelles,io in piemonte.1500km di distanza..per me non importano.Ve lo descrivo:alto 1.78,capelli scuri con 2 ciuffi bianchi dalla nascita..Ha 15 anni,occhi castani..Praticamente è il ragazzo che ho sempre sognato..lui ha una voce bellissima,è un ragazzo timido ma coraggioso.oggi sono 23 giorni che ci conosciamo..Lui è il fratello del ragazzo di mia zia,quindi ci possiamo vedere "molto spesso",a pasqua,in estate,in inverno,e lui verrà a febbraio a dormire da me..Non sapete quanto sono felice..Ma è solo che..Lui sa che mi piace.Non ho mai provato nulla per nessun ragazzo,non ho mai provato un sentimento così forte..Quando sono con lui sento di avere il cuore che scoppia,ho gli occhi puntati solo su di lui,lo seguo sempre,parlo in continuazione perchè voglio farlo ridere...Lo amo da morire Mi pento di tutte le volte che gliel'ho potuto dire,ma non l'ho fatto.
Lun
15
Gen
2018
Abbandono
Per la prima volta ho dato un nome a quel sentimento di tristezza, rassegnazione, solitudine, oppressione, ansia, vuoto che mi pervade da sempre: abbandono.
Lun
15
Gen
2018
Ma le belle ragazze?
Ragazze formose guardate da tutti! Ma voi, come vi sentite a sapere che quando un ragazzo inizia ad attaccare bottone e a flirtare con voi non vede l'ora di scoparvi? A volte mi chiedo come le belle ragazze percepiscano il nostro iniziare una conversazione con loro o approcciarle con una qualche scusa, e mi dico, chissà se capiscono che, come tutti i ragazzi che lo fanno, abbiamo, tra le alte cose, il desiderio di mettere le mani sul loro corpo e non vediamo l'ora che ce ne diano la possibilità.E che quando queste poi ce la diano lo raccontino agli amici
Dom
14
Gen
2018
Grazie, comunque andrĂ ...
Salve a tutti
E' la prima volta che scrivo su questo sito anche se leggo molto spesso gli altri sfoghi. Cerco in questo modo di analizzare il mio cambiamento interiore degli ultimi mesi... Per prima cosa mi presento. Ho 20 anni, sono cresciuta in un piccolo paese dove non ci sono luoghi, locali in cui divertirsi. Da 4 mesi mi sono trasferita lontano da casa per l'università. Amo la mia nuova vita, mi sento rinata dopo gli ultimi anni spenti e apatici. Ogni giorno mi sveglio col sorriso e vado a letto soddisfatta di quello che sto costruendo. Vi starete chiedendo quale sia il problema a questo punto, sembra andare tutto liscio come l'olio. Ma facciamo un passo indietro.
Al momento del mio trasferimento ero fidanzata con un ragazzo che ho amato molto. Siamo stati insieme per quasi 5 anni di cui gli ultimi a distanza, siamo cresciuti insieme. Lui mi è stato vicino in un momento molto difficile della mia vita(separazione dei miei genitori, morti improvvise e problemi finanziari) e io gli sono stata vicino ogni volta che ne aveva bisogno. Una relazione seria insomma, dove nessuno dei due ha mai pensato di tradire l'altro. Tra noi ci sono sempre state delle differenze caratteriali anche piuttosto evidenti, ma quando si è accecati dall'amore, si sa, si sorvola su certe cose. Io sono sempre stata impeccabile verso di lui, ora mi rendo conto di esserlo stato fin troppo. Non uscivo se lui non c'era, mai una sola volta in discoteca con le amiche (esperienze che non ritorneranno più e ora lo so). Lui invece, un tipo molto geloso e possessivo, molte volte ha sbagliato nei miei confronti... ha avuto dei tentennamenti, mi ha lasciata due volte per poi tornare da me, mi ha raccontato molte bugie (della serie: la sera mi lasciava a casa dicendo di non sentirsi bene e poi se ne usciva con gli amici). Ma io, troppo fragile e innamorata, ho sempre perdonato...forse perchè avevo la testa e la vita incasinata dai problemi famigliari e lui era la mia unica ancora, l'unica persona su cui pensavo di poter contare (ma mi sbagliavo). Ad oggi mi rendo conto che dipendevo da lui in una maniera sbagliata e che quelle ferite dentro di me non guariranno mai.
Dall'estate scorsa comincio a rendermi conto che le cose tra noi si stavano spegnendo. Quando si sta insieme per tanto tempo si arriva ad un punto in cui o le cose si evolvono, o ci si lascia. Le nostre serate stavano diventando tutte uguali, non si parlava più come una volta o si parlava sempre delle stesse cose (la colpa qui è di entrambi, ma alla fine c'era da aspettarselo dal momento che avevamo poco, quasi niente, in comune). Io ci soffrivo molto perchè non volevo ammettere a me stessa che le cose stavano andando a rotoli... intendiamoci, con lui avevo in mente un futuro, avevamo dei progetti. Ma dentro di me sentivo che stava svanendo la voglia di realizzarli e reprimevo queste sensazioni con la speranza che si trattasse di una crisi momentanea e che le cose sarebbero andate meglio se avessi continuato a comportarmi come sempre (sono stata una deficiente a non parlarne subito, lo so).
Comunque le cose non cambiano e così arrivo al mio trasferimento con quest'amara sensazione su di noi, ma ancora la reprimevo. Inoltre si aggiungono tutte le paure e i dubbi per la nuova sistemazione: se mi troverò bene, se sarò in grado di prendermi cura di me stessa, e soprattutto se riuscirò a fare amicizia con qualcuno (questo il mio cruccio più grande perchè sono sempre stata timida e riservata, e mi sono chiusa ancora più a riccio dopo la separazione dei miei). Comincia la mia nuova vita e più passano i giorni più mi piace quello che sto vivendo. Mi sento viva dopo tanto tempo, lontana dai problemi di casa e dalla mia sedentarietà. Comincio l'università, e con mia grande sorpresa conosco tantissime persone e riesco a parlare con chiunque senza problemi. Anzi sembro essere una persona piuttosto espansiva, almeno questa l'impressione che do. Mi lego in particolare 4 persone del mio corso, tra le quali un ragazzo. Racconto loro del mio ragazzo, come se niente fosse, e ovviamente non dico una parola dei dubbi che mi affliggono dato che non ero ancora in grado di ammetterlo a me stessa. Passa il primo mese e prendiamo più confidenza, quel pò che basta per essere franchi e sinceri senza risultare invasivi (intanto le cose col mio ragazzo continuano ad andare sempre peggio perchè intanto cominciamo a litigare ogni giorno, per le più svariate cose). Senza troppi giri di parole i mei amici d'università mi fanno notare che quando parlo del mio ragazzo mi manca "la scintilla" negli occhi. Io all'inizio nego, continuo a fingere con loro e con me stessa che vada tutto bene. In realtà mi rendo ogni giorno di più conto delle cose che non vanno nella mia relazione perchè comincio a confrontarmi anche con le relazioni delle mie coinquiline. Comunque le cose si complicano quando comincio a parlare seriamente e frequentemente col ragazzo che vi ho nominato prima. All'inizio non riusciamo a capirci tanto, sembriamo appartenere a due mondi diversi tanto che ne parlo tranquillamente col mio ragazzo e lui al solito mi riempie di domande. Però le nostre conversazioni cominciano a prendere una piega inaspettata...
Per forza di cose ci troviamo diverse volte a trascorrere il nostro tempo da soli e a parlare di noi, dei nostri sogni, del nostro passato. Si crea una bella intesa, una bella amicizia e scopriamo di avere molti interessi in comune. Parlare con lui è facile. E tra il più e il meno, ci troviamo anche ad affrontare argomenti più seri. Gli racconto tutto di me, del mio passato, delle mie fragilità e lui pazientemente ascolta... Lui fa lo stesso con me, e comincio ad avere la strana sensazione che riusciamo a dirci tanto anche senza parlare, anche solo fissandoci. Mi sento capita, mi piace il fatto che mi guarda negli occhi quando si racconta e lascia che io accedi alle sue debolezze, mi piace che non nasconde neanche i suoi lati più bui... vedo in lui sincerità e così per la prima volta racconto a parole quello che sento dentro riguardo alla mia relazione, ammettendo che non so neanche per quale motivo io riesca a parlane con lui. Lui mi risponde che anche lui percepisce questa strana intesa tra noi, che riesce a guardarmi dentro e sente che io riesco a guardargli dentro perchè sono sensibile... insomma mi dice chiaramente che si sente capito quando è con me. Ascolta i problemi che ho col mio ragazzo e mi da i consigli più belli che mi siano mai stati detti in tutta la mia vita... mi dice che io non ho bisogno di nessuno che mi completi, che sono speciale già di mio, che ho una bell'anima e che non devo cercare la felicità in un'altra persona, ma dentro di me... e poi mi dice anche quello che io non riuscivo ad ammettere:"tu non lo ami più". Senza nemmeno rendermene conto sono trascorse delle ore lì con lui, si è fatta sera e noi non abbiamo guardato nemmeno una volta l'orologio. Torno a casa e scoppio a piangere. Questa conversazione ha aperto il mio vaso di Pandora, mi ha fatto prendere coscienza del mio malessere e mi ha messa ancora di più in crisi... Comincio a parlare col mio ragazzo di quello che sembra non stia più funzionando tra noi e anzicchè cercare una soluzione insieme, litighiamo in continuazione arrivando inevitabilmente alla rottura... Ci sto malissimo, ma allo stesso tempo so che era una decisione che andava presa e che non si poteva più andare avanti così, che non eravamo fatti per stare insieme e che ci sono cose che tra noi saranno sempre inconciliabili. Poi a suo dire io ero diventata uno schifo, tanto per dimostrare la sua maturità... Vabbè, dettagli.
Il punto ora è un altro. Mi fanno rendere conto che i miei occhi brillano quando parlo del mio amico, con il quale intanto passo sempre più tempo. Praticamente viviamo quasi in simbiosi, arriviamo a sapere ogni minima cosa l'uno dell'altro. Mi aiuta a superare i miei limiti, mi sta vicino quando decido di affrontare le mie paure (in primis l'altezza) e mi dice che sono più forte di quel che sembro. Mi sta insegnando a godermi il "qui e ora". Sicuramente mi sento legata a lui in una maniera speciale, se mi guardo dentro capisco che non è una semplice amicizia... ma d'altra parte non so neanche cos'altro pensare. Sono appena uscita da una relazione lunghissima e voglio stare da sola, ripartire da me stessa... tuttavia non riesco ad ignorare quello che comincio a sentire per lui. Potrebbe essere Amore? Di certo è una delle persone più importanti della mia vita, perchè attraverso i suoi occhi ho ritrovato me stessa. Quindi Grazie, comunque andrà.
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