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Lun
28
Gen
2019
Sono furiosa
Il mese scorso per 10 giorni ho deciso di aderire ad una fiera di artigianato che è stata non c'è male perché qualcosa ho venduto però quando è finita la fiera io ho detto a questa persona se qualcuno è interessato tienimi in considerazione fin qui tutto bene poi superato natale volevano le stesse sciarpe che avevo fatto a natale poi ho regalato a questa persona una sciarpa fatta di merletto però più morbido ed io mi ero raccomandata dicendogli non la fare vedere a nessuno perché questo tipo di merletto non lo trovo più in commercio e lei mi ha messo solo in difficoltà mettendola in esposizione ed io mi sono sentita attaccata da queste signore perché loro volevano che io facevo questo tipo sciarpa merletto in esposizione mentre io ero stata chiara che avevo un altro tipo di merletto e mi hanno detto che non le piaceva poi c'era un'altra signora che la voleva beige ed io ho lavorato quella sciarpa per tre notti di seguito per sentirmi dire non mi piace e che l'ha comprata per pietà ma fatemi il piacere comunque d'ora in avanti non farò più niente per nessuno perché sono persone ingrate che non vogliono spendere più di un euro. Che schifo!!! L'ignoranza che regna sovrana secondo voi ho fatto bene?
Lun
28
Gen
2019
Senza titolo
Tornai a casa, vidi mia figlia stava facendo i compiti. Ciao amore le dissi ciao mamma rispose, come è andata oggi? Dai bene dico, che fai le chiesi? Finisco i compiti mi rispose. Mi metto seduta a guardare lei la mia ragione di vita, ha le mani lunghe e le dita fine pensai tra me e me, mia figlia potrebbe fare la pianista, la mia mente era ovunque tranne che da lui non volevo pensare a lui... Avevo paura di una mia ricaduta di innamorarmi di nuovo era stato il primo ed ultimo uomo al quale io mi ero innamorata. E lei era il frutto del nostro amore la mia figlia tredicenne che era nel pieno fiore della giovinezza, lei era un tesoro da proteggere dal mondo esterno ed era il mio obiettivo finché vita avrò . Mi venne in mente quando ci eravamo innamorati io e lui il padre della mia bellissima figlia, che era spuntato al improvviso adesso che senso ha? Adesso ero forte avevo superato delle tempeste nella mia vita ed avevo preparato un scudo contro il mondo esterno ero diventata una persona fredda, perché nella mia fragilità di donna aveva paura di spezzarmi... E non avevo il tempo di pensare a me stessa come una donna ma pensavo a me solo come una mamma, era la mia priorità di essere un genitore a dare sicurezze alla mia figlia. Cercavo di distogliere il mio pensiero cercavo con tutte le mie forze di non pensare a lui a ciò che gli avevo detto di essere sposata ed avere una figlia. Di avere una figlia era vero ma che ero sposata questo no non era vero e quasi mi penti di aver detto una simile bugia.! Volevo quasi chiamarlo e dire che non era vero che la figlia che io avevo era sua. Mi squillo il cellulare ed era lui inghiotto giù la saliva che mi saliva su in gola, e risposi cercando di essere disinvolta. Dimmi dissi che succede? Niente scusa che disturbo ora starai con la tua famiglia scusa mi disse e riattacco. Lo richiamai e dissi ciao con bassa voce hey ciao, le dico non ti preoccupare parliamo. No niente mi disse stavo pensando se ricordavi quella festa da i miei amici dove io alzai un po' il gomito e non ero in grado neanche di stare in piedi che tu mi hai trascinato per tutta la strada per le gambe perché non gliela facevi a tenermi in piedi ricordi vero? Mi disse, sorrido e dico certo che me lo ricordo bene mi ero messa paura le dico: Ridiamo insieme e una risata timida la nostra, poi aggiunse bambi che cosa stai facendo ora? Bambi da quanto tempo non sentivo questo nomignolo su di me lui era l'unico che lo faceva mi chiamava bambi perché mi diceva hai degli occhi che fanno tenerezza, ed ora sul mio viso scendevamo le lacrime dei tempi passati, mia figlia si affaccia mi chiese mamma tutto bene? Le feci un cenno con la testa assicurandolo che andava tutto bene,lui mi chiese, chi è lì con te? le dissi niente non ti preoccupare e mia figlia.! Tuo marito dov'è? mi chiese e! Non è a casa le dissi, invece tu che fai? le chiesi! niente cercò di riscaldare del cibo precotto, sorrisi. Lui mi chiese domani che fai? Per poi subito scusarsi e dirmi scusa non è giusto lo so, entrare così nella tua vita che sicuramente avrai di meglio da fare con la tua famiglia. Le risposi non ti preoccupare avremo modo di conoscersi e raccontare di noi, al che ci salutiamo, dicendogli a risentirci e lui come risposta mi disse arrivederci.
Lun
28
Gen
2019
Triste, sola e senza soldi
Sono stanca, sono stanchissima, sono stanca stanca stanca stanca.
Devo fare la doccia. Sono a pezzi.
Al lavoro non mi pagano, mi alzo quasi tutte le mattine alle tre e spendo più di cento euro di benzina per recarmi sul posto di lavoro e questi stronzi ancora mi devono lo stipendio di dicembre.
Non ho più un euro dal momento che devo pagare le tasse universitarie e i libri da studiare.
Mi faccio andare giù a forza questo posto di lavoro. Mi piace il rapporto con la clientela, ma non quello con i titolari, che per giunta non pagano in tempo, o peggio non pagano proprio.
Finora ho sempre tenuto un profilo basso per paura che mi mandassero a casa, ma sto lavoro per ora si sta rivelando tutta una rimessa, a questo punto a casa è meglio rimanerci davvero.
Dovevo iniziare a fare una prova per un'attivita sportiva che mi ero ripromessa di fare quest'anno (per pagarla come poi?!) ma non ho trovato la forza di andare. Sono stanca davvero.
Soprattutto perché non vedo e non parlo con le mie amiche da quasi un mese. Soprattutto perché ho un rapporto complicato con un ragazzo che per lavoro è andato a vivere distante da casa sua e di conseguenza dalla mia. Vorrei chiamarlo ma non abbiamo niente di definito, e ho paura di rompergli le scatole.
Mia madre mi rinfaccia la presenza del cane in casa. Mi sono dimenticata di comprargli i croccantini, e giuro che le mie gambe non trovano la forza per fargli fare il giretto serale. Ormai è da più di un mese che esce solo due volte al giorno. Mi sto dimostrando una pessima padrona, ma lo so già da me, quindi non rompetemi i coglioni. Domani poi devo portarlo dal veterinario per un controllo. E devo portare i soldi al dogsitter che me l'ha tenuto per il we, perché appunto, esco di casa alle tre di mattina e torno alle quattro di pomeriggio, e non potevo proprio lasciarlo solo per tanto tempo.
Cambio di nuovo argomento, ne ho bisogno. Voglio chiamarlo.
Sta mattina in negozio un cliente ha trovato la maniglia del bagno sporca di sangue. Che shifo cazzo, che schifo. Mi sono fatta forza, ho messo i guanti, ho pulito. Spray con candeggina, poi acqua bollente (non me ne frega un cazzo se vi rovino la maniglia, io pulisco come meglio credo) e ancora spray con candeggina. Speriamo che ora sia pulito.
Voglio chiamarlo per dirgli tutto ciò che ora sto scrivendo qui. Magari si annoierà un po', penserà che sono una lamentosa rottura di palle, ma voglio parlarci, sentire cosa mi risponde. Non so cosa mi prende, non so perché tendo sempre a tenerlo lontano da me, a dirgli che non dobbiamo più scriverci almeno fino al suo ritorno, ma poi non faccio altro che pensere alla prossima volta che lo sentirò. Non siamo compatibili, e di conseguenza non siamo fatti per stare insieme, ma lo voglio accanto a me, almeno per un po'.
Sono stanca, mi ripeto. Vorrei poterlo chiamare per dirgli tutto, tranne il fatto che mi manca.
Soprattutto il fatto che mi manca.
Lun
28
Gen
2019
DOMANDA INTERESSANTE, ENTRATE
Regà oggi voglio proporvi una bella domanda. È più che altro una domanda interessante su cui ragionare...
Voi non sentite mai, durante alcuni diversi momenti della giornata, di avere una carica incredibile di energia dentro di voi che non riuscite a sfogare perché essa potrebbe essere sfogata solo suonando su un palco per due ore musica punk (ho fatto un esempio, ovviamente...)? Se vi capita, mi dite come fate a scaricarla? Oppure non la scaricate? Grazie a chi vorrà rispondere :)
Lun
28
Gen
2019
Collega di mio marito
Mi sento molto attratta da questo ragazzo dagli occhi verdi blu ,oddio e bellissimo .ma è il collega di mio Marito,mi mette sempre i mi piace su Facebook,e sembra che ankio lo attraggo ,siamo entrambi della stessa regione ,e forse questo ci attira di piu .vorrei tanto farci sesso ,ma poi mi sentirei una t...a,pero mi piace da morireeeeeee!!!
Lun
28
Gen
2019
Sto ancora male e soffro.
Ci siamo lasciati da 2 mesi e soffro ancora. A volte ascolto i suoi vocali e mi viene da piangere. Mi manca il suo abbraccio. Mi manca tanto. Ma era un falso abbraccio. A saperlo prima! CHe persona strana che era: il giorno prima mi amava e il giorno dopo l'opposto!
Non sapevo cosa significasse amare e cosa significasse soffrire per amore. Con lui l'ho scoperto, sperimentato e subìto. Per lui provavo qualcosa di immenso, al di là delle mia portata e mai provato prima: mi sentivo travolta da un fiume in piena che progressivamente mi trascinava, mi portava alla deriva e mi svuotava.
Piano piano e senza accorgermene, stavo rinunciando a me stessa, uscendo dalla mia vita ed entrando nella sua. Lui aveva saputo irretirmi e manipolarmi, seducendomi e consolando il mio ego da bambina ferita.
I suoi abusi emotivi per me non contavano: ricordandomi quei bellissimi mesi iniziali, dimenticavo tutte le sue scorrettezze, tutti i suoi comportamenti strani, sgarbati, i suoi silenzi, le sue mancanze di rispetto e considerazione, le sue ambiguità... sminuivo tutto ciò anche perché queste cose si alternavano a momenti favolosi, indimenticabili..
Che persona strana che era! Malata, oserei dire! Ora capisco tante cose e soprattutto tanti racconti del suo passato, delle sue ex. Immagino quello che avranno subìto... Lui le dipingeva come persone pazze e gelosissime. Magari era stato proprio lui a farle diventare così, proprio come aveva fatto con me... Ho versato più lacrime per lui che in tutto il resto della mia vita.
Mi ha cambiata, destabilizzata... ho conosciuto gli attacchi di panico e i pensieri suicidari dopo la nostra rottura... quando eravamo insieme avevo sempre le occhiaie ed ero sempre esausta e senza forze... un vampiro energetico, una droga!
Alla fine non era diverso da quelli che avevo conosciuto in precedenza, solo che con gli altri non c'era una storia seria e quindi non ho sofferto tanto.
Ma lui, lui mi aveva abbagliato con le sue promesse e le sue attenzioni nei primi mesi, nonostante all'inizio mi sembrassero fuori luogo ed esagerate, nonostante quando ancora non lo amavo pensavo che lui fosse falso (e avevo ragione!).
Però ora cerco di capire cosa ho imparato da questa esperienza. Lui mi ha insegnato cosa vuol dire amare, cosa vuol dire sentirsi amate (nonostante ora so che non mi ha mai amata) e cosa significa non sentirsi più amate; mi ha insegnato che devo seguire di più il mio istinto e meno i miei sentimenti (che spesso sono inquinati), mi ha insegnato come ci si comporta da persone serie in una relazione, mi ha insegnato cosa voglio e cosa non voglio da una relazione, mi ha insegnato che devo pretendere il rispetto, mi ha insegnato che esistono gli abusi emotivi, mi ha insegnato che esistono uomini che vogliono avere una relazione stabile e duratura con te per davvero ma, mentre ce l'hanno, tradiscono e si fanno i cavoli loro e stanno con te perché gli fai comodo. Stanno con te perché grazie a te fanno la vita da persona normale, perbene, perché li aiuti, perché gli fai compagnia, perché gli fai comodo... Prima di lui, dividevo il mondo in due categorie: quelli che vogliono impegnarsi seriamente e quelli che non vogliono impegnarsi. E invece esiste questa terza categoria, che io trovo abominevole e squallida.
Sono rimasta molto delusa da questa persona. La mia analista ha detto che lui non era in grado di mostrarmi la sua emotività e che era uno stronzo.
La verità? Mi preferivo con i capelli corti, vestita da ragazza, a vivere quella vita che tanto piaceva al nostro soldato jocker... ma quei tempi non verranno più. mi sento cambiata, trasformata...capelli lunghi e vestiti da donna. unghie da donna, lavoro da donna...le avventure e le albe in giro a cazzeggiare, bere e fumare non mi entusiasmano più (mentre il mio ex lo faceva ancora)...
ho paura di quel che mi attenderà... vorrei trovare il vero amore ma ho l'impressione che gli unici uomini seri siano quelli poco interessanti, magari bruttini e un po' sfigati. alla fin dei conti voglio uno come me, niente di eccezionale: esteticamente decente, laureato, con un lavoro decente, un grado di cultura medio-alto, simpatico, affettuoso e soprattutto serio e rispettoso. e invece vedo che il mondo sembra diviso in gente seria ma cessa e sfigata e gente stronza ma affascinante. possibile? mi riufiuto di crederlo!
e cmq alla mia età sono già tutti impegnati. vivo in una piccola città di provincia dove i miei coetanei escono in coppia e spesso con la carrozzina. sto bene da sola ma non voglio starci per sempre. quando ci penso mi rattristo. eppure, un anno e mezzo fa, prima di fidanzarmi con quell'idiota, ero single e felice.
cosa mi è successo? di certo non prenderò una persona a caso per paura di restare sola. meglio soli che male accompagnati. però non lo so, la solitudine per il mio futuro un po' mi spaventa e io mi sento scoraggiata e triste. e penso a lui e alle sue cattiverie ossessivamente, come anche ai bei momenti insieme. sono confusa. vorrei spegnere il flusso dei pensieri e dimenticare tutto per ripartire da me.
Lun
28
Gen
2019
Carenza normativa per il parto in sicurezza
Ciao a tutti,
Scrivo questo sfogo sperando di avere da voi qualche spunto utile.
Qualche giorno fa ho avuto una discussione accesa con la mia compagna in merito alla possibilità di partorire in casa senza neppure l'ausilio delle ostetiche. In Italia al momento questa cosa (salvo miei errori) sembra si possa fare e non esiste alcuna norma/regolamentazione.
PREMESSA:
Per la nascita di nostro figlio siamo andati in ospedale: avevamo due ospedali più o meno equidistanti da casa e abbiamo optato per quello con il reparto neo-natale, in modo da disporre della maggiore sicurezza possibile.
DIFFERENZA DI VEDUTE:
Entrambi siamo d'accordo sul fatto che sia meglio andare in ospedale, tuttavia lei è dell'idea che imporlo tramite una normativa sarebbe sbagliato e occorre lasciare la libertà di scelta alla madre.
Io invece ritengo che su questo argomento la legge sia decisamente lacunosa: Nella mia azienda ho dovuto fare millemila corsi per la sicurezza (pur essendo solamente un ufficio), ed ho dovuto farli fare anche a tutti i miei dipendenti.
Pensate che addirittura per l'utilizzo dell'ascensore servirebbe un aggiornamento del DVR (documento di valutazione dei rischi) ed ogni minima cosa è normata all'inverosimile.
Per contro invece, in tema di parti non esiste alcuna norma e la sicurezza del feto e della madre non sono minimamente tutelati. A me questo sembra sbagliato!! Con quale logica e per quale ragione, disponendo gratuitamente delle moderne ed avanzate tecnologie mediche, si può scegliere di sottoporsi ad un rischio di gran lunga maggiore e che potrebbe avere drastiche conseguenze (morte del bimbo o della mamma)??
CONSIDERAZIONE IMPORTANTE:
Su tutto il resto riguardo la questione parto ritengo assolutamente giusto che sia la donna ad avere l'ultima parola! d'altronde è lei a sobbarcarsi tutta la fatica ed il dolore del parto e quindi è sacrosanto che sia lei a decidere (e sono d'accordo che l'uomo non possa intromettersi più di tanto).
Il discorso sicurezza però costituisce una valida eccezione (motivo dello sfogo), primo perché scegliendo di partorire in casa e da sola la donna mette a repentaglio la propria incolumità. Secondo perché mette a rischio anche la vita del bambino.
I discorsi da vecchi duri del tipo "una volta facevano tutte così" non mi convincono affatto! Questo è vero ma è anche vero che su 10 parti sopravvivevano 5 bambini.
Se la mettiamo su questo tono è anche vero che una volta si poteva girare senza casco, si poteva addirittura uccidere se si scopriva di essere traditi (delitto d'onore) ecc ecc.....
Il fatto che una volta si facesse così non implica che anche oggi sia la cosa migliore da fare.
ALCUNI DESIDERATA
Non posso costringervi a farlo, tuttavia vi pregherei se possibile di evitare di offendere la mia compagna.
Lei non è sul sito e non potrebbe difendersi (oltre al fatto che mi darebbe parecchio fastidio).
Esprimete chiaramente l'eventuale vostro dissenso senza inveire contro di lei. Se proprio dovete offendete me, visto che io posso tranquillamente controbattere.
Lun
28
Gen
2019
Non sopporto piu' nessuno
A parte pochissime persone che reputo normali come me, sono circondato da gente che dovrebbe nascondersi da quanto è ignorante ed invece non fa altro che criticare gli altri gratuitamente.Sul lavoro si è costituito un gruppo di circa 6-7 persone che ho ribattezzato "il comitato" perchè sanno sempre tutto di tutti, qualsiasi cosa succede la commentano tra di loro, si vedono alle 6 del mattino, anche se l'orario di ingresso del lavoro sono le 8, solo perchè hanno fame di ciattellaggine, se fai nero hai sbagliato, se fai bianco hai sbagliato, loro non fanno un cazzo e non sbagliano mai, piu' sono ignoranti e piu' le sparano grosse e piu' fanno gli sbruffoni e i fenomeni.Quando c'è da fare qualcosa di un po piu' complicato spariscono, poi quando il lavoro è finito riappaiono per criticare come è stato fatto.Non sono capaci di farsi i cazzi loro mai, se succede qualcosa fuori orario di lavoro si telefonano per aggiornarsi e commentare.Nonostante hanno delle famiglie fanno a gara a chi fa piu' straordinario perchè ovviamente sono anche avidi e taccagni, e lo straordinario qui è senza controllo, nel senso che puoi stare a chiacchierare e ti marchi ore a nastro.
E' una situazione che odio perchè siamo ai punti che non si può piu' fare un cazzo a cuor leggero senza paura di essere criticati dal comitato, che poi sbandiera ai 4 venti spesso cose condite e montate che risultano spesso e volentieri false, però arrivano sempre anche a persone normali che non sapendo che c'è il comitato le prendono per vere.
Essere a lavorare in una realtà di circa 50 persone ed avere solo una persona amica(che tra poco andrà in pensione) è una bella bega.Mi stanno tutti sul cazzo, il lavoro non mi piace cosi la giornata non mi passa mai.
Tutti fenomeni, tutti professori, poi se devono scrivere una mail sbagliano le doppie o scrivono A senza H.Che tristezza.....maledetta ignoranza!!!!
Lun
28
Gen
2019
Cosa necessita veramente un uomo?
Ciao a tutti sono Lucia e da poco convivo con il mio lui. Siamo insieme da alcuni anni e ci amiamo ancora moltissimo come i primi tempi. Sono sempre stata una persona rispettosa del tempo altrui e degli altri ma ora che inizio questa convivenza vorrei cercare di rispettare i suoi spazi e di non cadere nel clichè della compagna invadente. Con l'occasione, visto che sono nuova, volevo chiedere agli uomini del forum quali sono secondo loro le cose più importanti che gli uomini necessitano di ricevere dalla loro partner per avere una sana relazione a lungo termine, sia nella sfera emotiva che fisica ma anche riguardo eventuali esigenze di spazi e luoghi.
Vi ringrazio molto per il tempo speso a leggere e vi auguro buona giornata. :)
Lun
28
Gen
2019
Donne vi dovete ripigliare
Avete sempre da lamentarvi che i vostri uomini o sono troppo buzzurri o troppo froci x voi..
Ma ancora non avete capito che siete voi che vi mettete i piedi nella fossa??? sapete quante volte sono stato scavallato solamente perché un buzzurro o un frocetto aveva qualcosa di materiale in piu' di me e le tipe seguivano lui solo x questo?
Nella mia vita di tipe perfette ne ho incontrate però purtroppo erano state già prese, eggia prese, perché quando siete voi a decidere con quale tipo stare, ecco che fate l'errore della vostra vita.
Fatevi scegliere cazzo! però non fate le troie! e sempre a fare o troppo le vanitose o troppo di la o troppo di qua, ma non riuscite a far sentire che tenete ad una persona con delle piccolezze? Un esempio?
Quando noi uomini stiamo giù è come se ci evitate come la peste: volete sempre lo stronzo attivo e repentino che però non ha 2 neuroni per gestire un conto corrente.
Anche noi abbiamo i sentimenti e quando ci incazziamo farebbe piacere avere una tipa che ti capisca, non che vuole solo il cazzo tutto il tempo.
Troverei la tipa giusta la sfonderei come non so cosa, ma in modo creativo e passionale, fare una vita come si deve, e invece no accontentatevi dei vostri buzzurri o addirittura dei frocetti che tengono piu' alle ultime prada che a voi! siete delle babbe di minchia!
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