Ira
Sfoghi: (Pag. 272)
Ven
03
Giu
2016
Non meritiamo la salvezza
Sapete io sono il classico bambino cresciuto tutt'insieme, nella mia vita come ogni altra persona ho fatto delle scelte e non ne ho azzeccata una, vivo in famiglia, ma è come se fossi solo, ho una casa mia e un piccolo reddito da privato, ma sto da mia madre..... e sono quasi costretto a rimanerci... perché? Perché sono un coglione
Comunque in realtà non è questo il motivo del post.... sono un uomo che ha visto la follia, che ha capito il mondo, e chi vive senza un obiettivo vero e proprio.
Dopo anni di non lavoro ho deciso di aprire un edicola/cartoleria/merceria/articoli da regalo.... e ho capito che essere schifoso è un essere umano...
Come lavoro può sembrare leggero, ma rimanere aperto almeno 12 ore giorno, per guadagnare pochi centesimi per prodotto, ti obbliga a lavorare sulla quantità, più il tempo per andare a fare i versamenti, più mangiare e sonno non avevo una vita, vivevo per lavorare, mangiavo e dormivo, e spesso crollavo nel letto coi stessi vestiti e mi svegliavo l'indomani, passavo tutte le giornate così, ma questo non era la cosa peggiore, la cosa peggiore sono le persone....
Gente che si portava a casa il giornale e poi lo voleva cambiato, che su un euro di giornale mi diceva "non ho dieci centesimi", che se li sfogliava tutti, che voleva trattare non solo sui giornali ma anche sulla penna da 40 centesimi, gente che si comprava la mutanda se la provo e dopo 15 minuti (e quando l'ha lavata?) la voleva cambiata perché non ci veniva (evviva l'aids), gente che portava i figli e i nipoti e sanno che rubano... e gli faceva da palo per vedere se li controllavo, .... gente che si fregava pure i quotidiani.... ho sofferto tanto, sia per lo stress dell'orario che per il disgusto delle persone, che si comprano la maschera di due euro per il carnevale e poi finita la festa... vengono per chiedere di cambiarla con altro, ne ho visto tanto... e io che ho avuto piccoli problemi in passato, ho visto la follia.... ho sfiorato la schizzofrenia, ed ora che ho chiuso il negozio e sono guarito... penso che siamo una razza schifosa, egoista, avara, ladra... siamo solo spazzatura, e vi assicuro che il grosso di queste persone non erano povere, passavano anche quelle, che magari mi chiedevano se potevo regalargli il biglietto dell'autobus, ma quella è tutt'un'' altra storia....
La razza umana è semplicemente spazzatura, legata al guadagno, a speculare, ad approfittare, ad avere le cose con egoismo, la razza umana è schiava del denaro, subdola e destinata all'inferno!
Ven
03
Giu
2016
LUNATA
Lo so parrà brutto, ma io dell'amore mi sono rotta il cazzo. Sono stanca di amori sbagliati, amori contorti, amori impari, amori clandestini, amori sbilanciati. Sono stanca anche e soprattutto di quelle che chiamano RELAZIONI REGOLARI...PERCHE' DI REGOLARE NON C'E' PROPRIO UNA MINCHIA!!
Sono stanca di questa roba che chiamano AMORE. Dentro di me una volta avevo sentimenti bellissimi, veri, sinceri, spontanei....ora solo merdume...e grazie a tutte le belle relazioni di merda che ho "coltivato" in questi anni. Ok...agli inizi è sempre tutto bello si sa.....ma poi perchè appena subentrano inevitabilmente i problemi....devo sempre sentirmi da sola a lottare contro di essi? Perchè non c'è un cazzo di Uomo con le palle, che mi sia d'appoggio nei momenti più importanti. ???
IO DI QUESTO AMORE DA FAVOLA RACCONTATO NEI FILM NON CREDO PIU' PERCHE' NON ESISTE. L'Uomo non vuole problemi....gli basta la donna che gliela dà quando vuole, cucina, stira, non si lamenta, sempre bella per gli altri, sempre in forma, sforna figli li allatta e li cresce senza fiatare e lamentarsi mai, gli pulisce anche il culo....(al compagno) se ce ne fosse bisogno....lo sostiene, lo corregge, lo appoggia, se lo fa appoggiare, lo rassicura, lo coccola.....e gli allevia ogni problema di vita quotidiana. SAI CHE C'E' UOMO DE MERDA??? MA VAFFANCULO VAH.....Una donna se ha i soldi (ossia un lavoro che le permetta di manternersi economicamente) è di gran lunga SUPERIORE E SE LA CAVA BENISSIMO SENZA UN BIPEDE QUALUNQUE CHE GLI GIRA NELLA VITA, ROMPENDOLE QUALUNQUE TIPO DI SERENITA'. CAZZO!!! W LA SINGLITUDINE.
UOMINI ANDATE A FARE IN CULO
Ven
03
Giu
2016
Non provo sentimenti per mia madre
Io e mia madre non abbiamo mai avuto un vero rapporto. Non mi sono mai sfogata con lei quando ho avuto problemi, non le ho mai chiesto consigli. Io per lei non provo niente, non la odio ma non posso dire onestamente di volerle bene. Adesso ho 24 anni e ci parliamo e abbracciamo e lei pensa vada tutto bene ma non è cosí. È sempre stata perfida nei miei confronti. Ho mille esempi da fare: quando avevo 7 anno per la festa della mamma le ho regalato due candele, una grande e una piccola a simboleggiare madre e figlia, non vedevo l'ora di dargliele e quando l'ho fatto lei mi ha detto che le facevano schifo e le ha buttate nell'immondizia; ha iniziato a urlarmi contro che facevo schifo e altri insulti, ad una bambina di 7 anni... ero stordita, me lo ricordo come fosse ieri. Oppure quando giocavo male (giocvo a pallavolo) a fine partita invece di rassicurarmi mi diceva che ero scarsissima che si vergognava di me e non mi parlava o guardava per giorni. Oppure quando prima dell'esame di quinta elementare non ricordavo dove fossero i pirenei e lei mi chiuse a chiave in bagno per 5 ore. Oppure quando le mie amiche non vennero a chiamarmi una sera (intorno ai 7/8 anni) e lei mi tirò i capelli insultandomi dicendo che ero una nullità e nessuno mi voleva bene, per poi scoprire che non erano venute perchè pensavano non fossi a casa e dopo che avvo tirato giü le tapparelle son subito corse a chiamarmi, ricordo che scesi a giocare con la testa che faceva male e tutto quello che volevo fare era piangere. Oppure quando a 14 anni ero rimasta senza amici, avevo perso gli amici delle medie e quelli delle superiori mi prendevano tutti in giro, invece di chiedermi se ci fossero problemi mi urlava contro ogni giorno che si vergognava di me e che dovevo vergognarmi di esistere.. Tutto questo mentre eravamo in vacanza con un'altra famiglia. Una sera non mi permise nemmeno di sedermo con loro al risotrante perchè non voleva vedermi. Tutto sotto gli occhi dell'altra madre che mi guardava con pietà. Lei pensa che io non ricordi o chr l'abbia perdonata ma non è cosí ticordo tutto e non posso perdonarla per avermi distrutti l'autostima. Mio padre cercava sempre di consolarmi ma preferiva starne fuori prr non farla arrabbiare ancora di più. Ogni volta che una di queste situazioni salta fuori è ancora lei che fa la vittima e se provo a dirle che mi ha fatto male si arrabbia e mi fa sentire in colpa per averglielo fatto notare. Anche se meno ancora oggi ha i suoi scatti e basta nulla per farla scatenrare. Non si rende conto che le parole che dice non possono essere cancellate con un abbraccio. Non ho mai raccontato niente a nessuno. Sarò forse esagerata o stupida e so che ci sono situazioni peggiori ma io per lei non riesco a provare nulla. Quando mi chiede un abbraccio vorrei scappare e dirle di darlo a quella bambina di 7 anni che le aveva fatto un regalo col cuore.
Gio
02
Giu
2016
Mi deve lasciare in pace
Odio la mia ex migliore amica, so di aver sbagliato con lei in passato, ma se lei vuole chiudere la nostra amicizia deve lasciarmi in pace. Non posso rimanere a vita legata a lei, dice di voler chiudere e continua a rompermi i coglioni dicendo che non le racconto le cose e che la ignoro. La odio perché si sente tre cazzi e mezzo e vuole sempre farmi pesare tutto, la odio perché fa la depressa e la vittima davanti alle persone per cavolate successe anni fa e la odio perché pensa di essere perfetta quando è solo un'ipocrita del cavolo
Gio
02
Giu
2016
Ho ragione o no a sentirmi umiliata, triste e " offesa"?!
Io da bambina sono sempre stata un po' timida ma ,per quanto concerne il rendimento scolastico, non ho mai avuto problemi,anzi sono sempre stata la prima della classe . Apprendevo con molta velocità e mi appassionava ciò che studiavo. Inoltre ,pure da grande non ho avuto difficoltà nello studio, infatti sono riuscita a terminare gli studi senza difficoltà. Oggi, a proposito di una bambina che ha l'insegnante di sostegno, mia madre mi ha detto direttamente ,che molto probabilmente, fossi nata ai giorni nostri, anche io avrei avuto l'insegnante di sostegno!!!! Io per via del mio lavoro, sono informata su questi bisogni ,e mi sono sentita offesa da questa sua affermazione a bruciapelo. Mi pareva di non aver capito ,così me lo sono fatto spiegare bene!!! Vorrei sapere se é normale che io mi senta" offesa" e triste da un'affermazione del genere,detta dalla propria madre, colei che ti ha partorita ,cresciuta ecc... Anche se fosse stato vero,non avrebbe MAI ,ripeto MAI, evidenziarlo!! A tal proposito ricordo il film " Forrest Gump",in cui la madre di Forrest ha SEMPRE creduto in lui e nelle sue capacità.. e lui che si ricordava sempre la frase bellissima di sua madre ,quando diceva, " Stupido é chi lo stupido fa"!!! Voi che ne pensate?
Gio
02
Giu
2016
SEMPRE MIA MADRE (quella tr**a)
So che è già il secondo post sempre con la stessa cosa ma quando la odi la odi. Stasera a cena ci siamo scannate. Vi spiego: è un po che ho iniziato a mangiare biologico e le avevo chiesto se poteva usare le uova biologiche le mie. Non ci siamo capite a quanto pare, perchè ha fatto la frittata con 4 uova (due biologiche e due non). Allora lei già iniziava a fare la simpatica sul cibo che mi dava da mangiare da piccola, (cioè che mi sono mangiata anche le cocce delle uova, e infatti mi ha fatto prendere anche la salmonella) e a me rodeva il culo. Allora mi sono iniziata a sfogare su di lei, lo ammetto, come lei ha sempre fatto per anni quando io ero solo una ragazzina inerme. Le ho dato della stronza, e che si doveva sentire in colpa per quello che era, lei mi ha mandato affanculo. Io idem. Poi ha minacciato mio padre perchè non l'ha difesa, avrei voluto seriamente tirarle un coltello dritto in quella faccia finta da stronza. Poveraccio quel santo di mio padre che ti so sopporta da 27 anni ma come fa???? Io fossi in lui da mo che ti avrei mandato affanculo. Sta presuntuosa, antipatica, puttana, dittatrice, finta, egoista senz'amore del cazzo. IO ODIOOO, ODIO E ODIO MIA MADRE, MA COME FACCIO A LASCIAR ANDARE LA MIA RABBIA????????? ODIO PIENO. ODIO. ODIO. ODIO.
Mer
01
Giu
2016
Lavoro del cazzo
Io non ne posso più, in tanti hanno elogiato la mia pazienza, ma si sà che dopo un po' la pazienza finisce, è inevitabile.
In pratica ho inziato a lavorare in questa azienda da qualche mese, innanzi tutto, è un lavoro di merda, usurante, in pratica una catena di montaggio, fai sempre la stessa azione, il ritmo è elevatissimo e bisogna correre, a fine giornata inevitabilmente mi fanno male la schiena e i polsi (e sono giovane), la monotonia, la ripetitività, la noia e la mancanza di dialogo la fanno da padrone. Non sono uno che scarta i lavori (specialmente ora che non siamo in una bella situazione) ma cazzo, l'idea di fare questo per il resto della mia schifosa esistenza mi devasta, vedere tutti questi poveri operai prossimi alla pensione, che sono lì dentro da 20 30 40 anni ... vi giuro mi mette una tristezza infinita. Adesso faccio parte dei prigionieri, chiuso dentro al capannone per 8 ore al giorno, senza sapere nemmeno se piove o c'è il sole, vestito come gli altri, con la mia bella tuta da prigioniero, con il nome del padrone stampato sopra e un numero assegnato per sostituire il nome (nulla da invidiare ad Auschwitz). Come se non bastasse, a parte il 99% dei colleghi , tutti molto simpatici e alla mano, c'è quell' 1%, quell'individuo che definire stronzo è un complimento. Lui è il primo dei leccaculo (l'unico amato dal capo all'interno dell'azienda) è il primo tra i patetici servi del padrone. In pratica sembra che comanda lui, non il capo, questo individuo sarebbe il mio tutor, DOVREBBE insegnarmi il funzionamento del macchinario in cui lavoro, e invece cosa fa? non fa altro che incazzarsi, per nulla, anzichè spiegarmi come fare, preme mille tasti in contemporanea, sposta 10 levette, smanetta e alla fine non ti dice niente, pretendendo che tu abbia capito. Cristo santo sono lì da quasi un anno davanti a questa macchina e ancora non so la metà delle cose che dovrei sapere, mentre l'altra metà l'ho imparata da solo a forza di ricevere insulti.
Ogni volta che la macchina ha un problema, non ti da il tempo nemmeno di risolverlo che subito lo senti urlare il tuo fottuto nome, e poi imprecare , fino a venire da te e "metterla a posto" da solo, mentre ti copre di insulti e non ti spiega quello che cazzo sta facendo, così se la volta dopo dovesse riaccadere, si incazarebbe all'inverosimile perché a suo dire "te l'ha già fatto vedere come si fa". In pratica non mi basta che già di per se, per 8 ore al giorno faccio un lavoro stressante da scimmia ammaestrata,no, ci si deve mettere anche questo stronzo, sempre attaccato ai coglioni, che ti insulta dalla mattina alla sera, e non puoi nemmeno rispondergli perché lui è il capo dei lecchini, il leccaculo numero 1 per eccellenza, basta che dica una parola al capo per mandarti via. Ogni giorno torno a casa con la schiena a pezzi, e un nervosismo che germano mosconi sarebbe calmo in confronto. Questo brutto figlio di puttana è odiato da tutti lì dentro, tranne che dal capo naturalmente. Invece di arrivare alle 7 come tutti gli altri stronzi, lui arriva alle 6 20 , e se stai facendo il turno di mattina, finirai per chiederti: "ma perché cazzo non dormiva un altro po'"" o magari "perché diavolo non è crepato nel sonno?"
Io non riesco a asprimere il mio odio verso questa persona attraverso parole scritte, ma sappi, brutto pezzo di merda con la faccia da coglione che ho appena deciso che mi leverò dal cazzo, e tu sarai contento, così avrai un altro povero cristo da maltrattare, si forse era questo il tuo obiettivo, ci sei riuscito con almeno altri 10 ragazzi prima di me, e ci riuscirai anche sta volta, ma con te o senza di te, non voglio restarci un solo attimo in più chiuso in quella prigione a fare quel lavoro da infame quale sei. Non vedo l'ora che scada il contratto (ormai mancano pochi giorni), poi andrò a cercare un altro lavoro, o magari all'università, sperando che con una laurea in tasca, possa ambire ad un futuro più dignitoso, se questo non dovesse succedere, mi levero dai coglioni anche da questo paese di merda, come avrò fatto per l'azienda in cui laovro. Ma nell'ultimo mese, rilascerò tutto l'odio che ho represso dentro in tutti questi mesi di insulti, offese e stress quotidiano, me lo ricorderò e te ne butterò addosso così tante che dovrai andare a piangere del tuo amato capo, tanto anche lui ha detto che sei un piagnone.
Ormai non posso nemmeno più vederti, ogni volta che entro in azienda e ti vedo, ti giuro mi strapperei gli occhi, dovresti farmi la cortesia di venire a lavorare con un sacchetto in testa, perché non sopporto più la tua faccia di merda, e dovresti anche stare zitto, almeno per 1 fottuto minuto, chiudere quella fottuta bocca, perché non sopporto più neanche la tua voce da piagnone.
Con tutti i colpi che ti mando dovresti essere già morto, io per ora mi consolo immaginando di sgozzarti con il cacciavite, come faccio almeno 400 volte al giorno, anche se la liberazione più grande, dopo aver ricambiato gli insulti, sarà quella di levare le tende e sperare di non vederti mai più, verme schifoso.
Mer
01
Giu
2016
Neanche Achille e La Sua Ira Funesta
Sono mesi ormai che nella mia vita non faccio altro che litigare.Lo so che la vita non è quella della famiglia del Mulino Bianco,ma tutti i giorni ne esce una fuori.Ogni volta che risolvo un problema,un altro sorge per non darmi pace.
Ora come ora mi chiedo se sono io ad avere sfiga oppure se sono davvero incapace di gestire i miei problemi.
Sta di fatto che,se potessi,in questo periodo ammezzerei la metà delle persone che mi trovo davanti.
Mer
01
Giu
2016
La psicoterapia รจ inutile
Molti di voi diranno che non è niente di nuovo eppure sento il bisogno di ire la mia.
Trovo che pischiatri, psicologi e psicanalisti non solo siano 3 categorie assolutamente uguali e 3 sinonimi perfetti ma che siano anche dei ciarlatani, con delle argomentazioni certo, ma dei gran ciarlatani.
La mia ragazza mi ha spinto in modo insistente ad andare da uno psicoterapeuta ed io ho ceduto, un compromesso che ho fatto con le mie idee pur di non sembrare completamente senza risorse/speranze e anche perché la situazione si era messa male per me, pur di non sentire l'aridità che mi dà questo limbo in cui vivo mi sono messo in gioco. Si tratterebbe di uno psicologo molto abile e rapido, per cui chiede parecchi soldi ed ha un approccio "pragmatico".
Invece ora dopo 4 seute e 400 euro spesi mi ritrovo come prima, dovevano essere una serie di sedute rapide e incisive e invece ho solo buttato soldi per sapere cose che più o meno conoscevo già.Andare da uno psico--- è un po' come avere un attacco d'asma e sentirsi dire " Lei sta respirando a fatica, ha il battito cardiaco accelerato e so che è una situazione molto sgradevole".
Magari tirerà fuori qualche sfumatura che non avevate colto, qualche teoria opinabile fatta di connessioni tra voi e la vostra storia familiare ma poi niente più. Insomma una volta verbalizzate queste informazioni cosa dovrei fare ? Come dovrei agire? Quando glielo chiedete vedete il nulla nelle loro parole, gentilmente rispondono in modo incoerente e cambiano un po' il discorso, senza dare risposte, cambiano rotta.
Ahh, per carità queste scemenze sono davvero troppo assurde per una persona spiccia e pragmatica come il sottoscritto.
Si imparano le stesse cose leggendo un romanzo scritto bene e comunque ripeto, la loro utilità è vaga, magari riuscirete a compilare una lista di sgradevoli pensieri in modo più efficace e ponderato, non aspettatevi altro.
Non mi pare che i miei problemi scompaiano né che migliorino, questo dipende soprattutto dalla realtà esterna o dal rapporto tra me ed essa, posso dire in tutta franchezza che i miei problemi maggiori sono i miei desideri che non coincidono con la realtà e con me stesso, e su questo nessuno psico--- nemmeno il più preparato potrà aiutarmi, insomma la vita rimane quello che è, soprattutto perché noi rimaniamo quello che siamo e non c'è davvero via di uscita, una mente adatta a stare bene non è qualcosa che segliamo, a volte tocca convivere con noi stessi, sarebbe bello e molto facile poter costruire un'altra personalità, più bella, limpida e funzionale ma non è un'opzione ponderata.
Quindi insomma se non volete buttare via soldi, tempo, energie e speranze, datemi retta: non andate da uno strizzacervelli, che ci sarà pure un motivo se è una professione così presa per il culo e discriminata.
Odio anche quell'imbecille della mia ragazza per avermi spinto a fare questa stronzata che mi sarei risparmiato. Porco d***.
Mer
01
Giu
2016
non riesco ad uscire da questa situazione
sei anni fa mio marito va via di casa, Ha conosciuto un'altra donna, ma non vivono insieme anche lei e sposata con un figlio. Noi ne abbiamo quattro. Quando le cose iniziano a non funzionare pensavo che tutto si poteva rimediare, mio marito si sarebbe accorto dello sbaglio e sarebbe tornato. nulla di tutto questo, lui uscendo di casa con le lacrime agli occhi mi disse non ti preoccupare non ti farò mancare niente, non ho dato peso a quelle parole, il mio pensiero era solo la mia bellissima famiglia distrutta, io non riuscivo neanche a capire cosa stava succedendo andava via ma sarebbe tornato come poteva vivere senza noi il mio dolore era così forte de localizzato dentro il mio torace mi abbracciavo durante la notte perchè pensavo che da un momento all'altro mi sarebbe scoppiato, cercavo di non far vedere niente ai miei figli il più grande allora aveva appena 18 anni e10 il più piccolo. dopo circa due anni ho iniziato le pratiche per la separazione nel mentre mio marito veniva a prendere i figli secondo i suoi impegni ma non dava denaro solo qualche vestito. Io nel mentre mi ero resa conto che aveva fatto prelievi dal conto cointestato nei due anni precedentialla sua uscita di casa naturalmente io non mi ero accorta di niente lavoravo a 80 km e stavo dietro a dei concorsi per avvicinarmi a casa. Aveva iniziato lavori in una casa dei suoi genitori, lui mi aveva parlato per fare questi lavori ma io non volevo spendere i soldi per una casa a 300 KM volevo una casa per noi, e quando gli ho chiesto spiegazioni mi ha detto e tu non volevi e non ti fidavi di me. Poco importa tutto questo come dice l'avvocato ci vogliono prove, allora decido di lasciare perdere i soldi, lui ha il migliore avvocato della città e io non ho soldi per continuare. Situazione attuale foglio firmato da entrambi in cui io dichiaro che rinuncio alle somme per gli anni precedenti al 2014 lui deve versare per i tre figli 150 euro ciascuno ( il piu grande lavora). Naturalmente non versa tutti i mesi le somme lo faccio presente al giudice durante una delle udienze, ma mi risponde che in quella sede non può fare niente anzi le sue parole sono state e io che posso farci gli sparo ? La seconda figlia che studia fuori stufa si rivolge al padre per avere i soldi ora lui a lei li corrisponde e a me per i due figli più piccoli no. La mia situazione finanziaria e disastrosa e il mio stipendio non basta ho varie cose da pagare fra cui l avvocato che vuole altri soldi per richiedere i mesi non corrisposti, mi chiedo dove e la tutela dei nostri figli I figli più grandi e giusto coinvolgerli? Come faccio ho già fatto un piccolo prestito, non posso permettermi di farne altri i miei familiari non hanno possibilità per farlo, mi aiutano facendo mangiare i miei figli li quando io non ci sono. Il figlio più grande lavora e vive fuori, ma mi dice che non c'è la fa a darmi qualcosa e l'altra studia e si mantiene con la borsa di studio e i soldi che io riesco a darli. Che faccio???? La separazione ancora non c'è, devo aspettare che ci sia la delibera perchè siamo passati dalla giudiziale alla consensuale se ne parla a ottobre ma è una storia infinita. Ma funziona così?
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