Accidia

Sfoghi: (Pag. 25)

Dom

25

Dic

2016

Perchè ho fatto un figlio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Sono pentito di essere diventato padre , ho 45 anni e avevo una vita perfetta, non lavoravo in quanto sono pieno di soldi, avevo una convivente perfetta nel carattere nella compressione e nel sesso,  viaggiavamo in mezzo mondo, mi alzavo all'ora che volevo, poi la decisione di avere un figlio, dopo una settimana è arrivato e adesso a 1 anno dalla nascita la mia vita è diventata un'inferno, il sesso è quasi sparito, e le poche volte 1 alla settimana è una cosa che preferisco andare  a cagare, a confronto delle perversioni che la miaa compagna aveva prima, poi questo bimbo è insopportabile e mi dicono che è buono, si dorme alla notte, ma si alza presto alle 6 e io dormivo fino alle 10, poi i miei viaggi non riesco più a farli, non sopporto la mia compagna, ma perchè non mi hanno detto che l'arrivo di un figlio è la porta dell'inferno..........................., l'unica cosa che sento è il figlio costa, ma cosa vuoi che sono i soldi...............carta  e basta il problema che ti ruba il sonno la tranquillità e il sesso con tua moglie. uomini non fate dei figli..................fidatevi VASECTOMIA.........

Ven

16

Dic

2016

Non ho una vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Io non ho una vita !

Lun

12

Dic

2016

Cara collega 25enne, convivente da 1 anno, in procinto di matrimonio...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

E' appena un anno che lavori in azienda, e già ti sei sentita così finanziariamente stabile? Brava te...

Ai miei occhi di 22enne la prospettiva di avere una relazione di 8 anni alle spalle, passare le giornate a cucinare, andare la domenica a vedere LA PARTITA COL MOROSO, o peggio, LA MOTO GP, è alquanto deprimente. Penso che prima dei trenta si sia ancora relativamente giovani per fare della propria vita una routine trasudante di squallore, dove la cultura è leggere libri da bimbiminchia cerebrolesi (proprio livello Moccia) e guardare "Un medico in famiglia".

Poi vabbè, non basta che tu ti prenda la libertà di fare ferie e ponti quando nessuno li fa e che ti aspetti che altri svolgano il tuo lavoro mentre non ci sei ( e a volte anche mentre ci sei...), oggi mi è stato anche riferito che probabilmente sei incinta. Incinta. Ma io dico...se fossi il datore di lavoro non ti rinnoverei proprio il contratto. Così vediamo come la metti coi tuoi progettini da famiglia felice basati su contratti a tempo determinato.

 Che poi tra te e il tuo ragazzo per me non fate il chilo, cioè avete di recente pubblicato su facebook un set fotografico di coppia che patetico è un complimento. Non siete neanche belli. Mah.

 Non se siete peggio voi che giocate alla famiglia mulino bianco o l'altra che ha la mia stessa età che si è fatta ingravidare dopo essersi rimessa da 3 mesi col suo ex che la cornificava giorno e notte e l'aveva mollata per convivere con la sua ex.

Capisco che ognuno è libero di vivere la sua vita come vuole, ma mi sembrate un branco di casinari ansiogeni che cercano di barcamenarsi in una stabilità fittizia.

Peace. 

 

Sab

10

Dic

2016

Apatia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

30 anni appena compiuti, dopo una laurea inutile a 25 anni trovo un lavoro come stage annuale pagato una miseria, finito questo non trovo più lavoro, sono più di tre anni che vivo nell'apatia, esco poco per non spendere, ma quello che mi disturba maggiormente è la situazione famigliare che si è venuta a creare, vivo continuamente tensioni ed ogni cena o quasi si trasformano in momenti di livore, sono una tremenda delusione per la mia famiglia. Ho smesso di cercare lavoro da un anno, ormai sono vecchio per il mondo del lavoro e non ho esperienza, non so dove sbattere la testa, vedo vecchi compagni sposati, con figli, che bene o male sono riusciti a farsi una vita, invece io mi sento fallito, non riesco a trovare un posto nel mondo. 

Tags: apatia

Gio

08

Dic

2016

Omertà

Sfogo di Avatar di BanyaBanya | Categoria: Accidia

Stasera non sono uscita per alcuni motivi, tra cui il restare a casa per studiare... e niente, fisso il foglio bianco da ore. Credo di essere di nuovo al limite di qualcosa e non riesco a far uscire tutta questa negatività... o meglio non posso.

Nell'ultimo mese sono successe un sacco di cose brutte. Ho provvisoriamente lasciato casa per andare a vivere da una parente in modo da essere più vicina alla nuova sede di studi intanto che cerco una sistemazione. Il posto dove vivo ora è molto degradato e ne capitano un po' di tutte... ho anche avuto le minacce da un uomo in strada (quelle in stile "aspetta che ti trovo da sola e ti faccio vedere") e che nonostante la minaccia di chiamare i carabinieri sosta abitualmente sotto il mio portone e a casa sono stata colpevolizzata e obbligata a stare zitta perchè se no si metteva in mezzo mio zio a difendermi e questo tizio lo accoltellava: me ne sono fregata, ho raccontato lo stesso cos'è successo allo zio e lui è intervenuto, ma non avete idea della reazione appena mio zio si allontana cinque secondi. 

Poi è successa un'altra cosa brutta, molto brutta, che grazie a Dio si è risolta ma di cui sono stata obbligata a fare silenzio in modo tassativo ed assoluto. Per mesi mi sono svegliata di notte con l'ansia a mille e non ho potuto spiegare a nessuno che cosa era successo, perchè se no avrei scontato la questione aggiungendo solo altri problemi, ansie e dolore. Così sono sembrata una pazza furiosa per un mese buono, con crisi di nervi improvvise e che non potevo spiegare. Il fatto di cui sono stata obbligata a tacere si è risolto, ma non nella mia testa. E questi sono solo due degli episodi concentrati degli ultimi due mesi...

E così il mio obiettivo nella vita è tornato sopravvivere. Il mio goal della giornata è riuscire a dormire almeno 6 ore, riuscire a mangiare un pasto al giorno, non fare lite con nessuno e fare il conto alla rovescia a quando tutto finirà e sarà disponibile la prima stanza tra quelle che ho trovato...  poi si pensa al resto, che se mancano le basi è inutile. Non riesco a studiare a mente serena, è diventato difficilissimo e ci riesco paradossalmente solo in treno dove mi sento completamente in un'altra dimensione: appena varco la soglia di casa non posso concentrarmi. Allo stesso modo tutte le altre cose che avevo avviato per crearmi un lavoro alternativo sono crollate perchè dopo l'accudire i parenti, badare alla casa, studiare e non dormire più di due ore a notte crollo. Resto come uno zombie a fissare il vuoto per ore.

La mia unica gioia è la cagnolina, una barboncina sempre felice e giocosa. 

Avevo proprio bisogno di uno sfogo... molti ultimamente li scrivo e non li pubblico, ma credo che parlarne con qualcuno è un primo piccolo passo per migliorare in questo caso. Non ce la faccio più a stare in silenzio. 

Mer

07

Dic

2016

Desiderio di rimanere sola per sempre

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

O forse no. Sono philophobica. Ho paura di provare attrazione o innamorarmi. Ma lo vorrei! Da anni non trovo nessuno, ho quasi 30 anni e sono in bilico tra il pensiero di volere una famiglia e non volerne, di volere un fidanzato ma anche no.

Ho paura non di star male, ma di farLo star male, di umiliarmi così in questo modo, di non essere all' altezza del rapporto, di non renderLo felice. Vorrei tanto, da un lato, iniziare e crescere una storia ma sarà che sono sola da troppo tempo, sarà che sono sotanzialmente egoista e poco empatica ho paura che farei solo del male.

Stessa cosa per eventuali figli. Tempo fa chiesi a un amica chi tra le nostre conoscenze potesse essere una buona madre. Le disse tutte ma non me. Eppure, nel profondo, sono convinta che adirittura, sarei una madre migliore di tutte loro messe assieme. Ma quasi in una risposta capricciosa non li voglio i figli. Non voglio dimostrare che li farei crescere sani e umani di cui andare fieri. 

Autostima bassa? Forse, ma solo in questo campo. 

So le mie beghe, i miei difetti e penso che questi, purtroppo, per come sono strutturati, superino se non in quantità, almeno in qualità i miei pregi e io non voglio riversare questi problemi su un ragazzo. Che poi, ripeto, tra l' altro manco c'è e dubito, sotto sotto ci sarà. 

Paura di rimanere sola. Mi sento tanto sola. Ma per far 'piacere' ad altri mi son quasi convinta a rimanerci.

Lun

05

Dic

2016

condividere parte seconda...

Sfogo di Avatar di spellspell | Categoria: Accidia

volevo condividere ancora,stavolta non con le testimoni di geova ma von le FEMMINISTE...esco dalla posta e mi ferma una donna con un giornaletto...tutta bella pimpante comincia a raccontarmi di una manifestazione del26novembre pro-femminismo e contro la violenza delle donne!mi racconta...parla e ancora parla,ma ad un certo punto comincio a dire la mia...comincio a dirle che(come una nota canzone)gli uomini sono figli delle donne e bisognerebbe cominciare da noi madri ad educare i bambini maschi nel rispetto...mi da ragione e sbarra gli occhi...comincio a dirle che anche il tradimento è una violenza...non psicologica e non fisica,ma per il cuore...mi da ragione anche li.Ad un certo punto però le dico che il tradimento è anche colpa nostra a volte...le spiego che molte donne dopo che partoriscono cambiano prioritá lasciando in disparte l'uomo e questo non va bene...lei sbarra gli occhi e comincia ad inalberarsi dicendomi che l'uomo deve badare a se stesso,che non ha bisogno della donna...io tranquillamente le rispondo che noi donne dovremmo coccolare di più i nostri uomini...dargliela perchè ne hanno bisogno e non è un bisogno da maiali,ma fisiologico...dopo un po' all'uomo fanno male i testicoli se non scarica e se ha una donna da amare perchè non fare provare piacere anche a lei oltre che soddisfare un bisogno fisiologico e naturale?tutta incazzata comincia a dirmi che i MASCHI non sono animali,che non è un loro bisogno e diritto...cerco di calmarla...le dico che un uomo ha bisogno di una donna che le faccia da compagna,amante,mamma,amica e sorella;ma ho ottenuto l'effetto contrario...le ho spiegato che la donna deve essere materna col proprio uomo dicendole che al mio compagno compro i calzini nuovi perchè se sono bucati è brutto farlo andare in giro come un barbone...la femminista sbotta,mi dice che si deve arrangiare,che non devo comprargli nulla...sbarro gli occhi e le dico la situazione familiare dicendo anche che il mio compagno si spacca il culo facendo un lavoro pesante e non ha ne tempo ne voglia di andarsi a comprare dei calzini...le spiego che la sera torna con le ossa rotte e che è giusto...è giusto anche non farsi trovare sciatta(a volte capita,ma una parvenza di decenza fa bene anche all'animo della donna,soprattutto nel mio caso che sono quasi sempre o in ospedale o chiusa in casa),essere un po' carina quandp torna...immaginatevi la faccia di lei:sbalordita,incazzata e indignata...non capisco...anche qua...stavo spiegando il mio punto di vista...avrei voluto condividere e avere una conversazione scambiando.opinioni in maniera tranquilla!cmq...poi le ho comprato il suo giornaletto da1.50€ salutandola ho pensato:"tromba di più e incazzati di meno!"

Mar

29

Nov

2016

I gay...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

In questi anni purtroppo non siamo più liberi di esprimerci perché veniamo subito capiti male dagli altri.. Io però non posso essere obbligata ad accettare le cose solo  per volere degli altri.. quindi io lo dico : ODIO i Gay e mi fanno schifo. NOn riesco a vedere due maschi che si baciano in pieno giorno quando vado a passeggio con i bambini, non riesco a vedere 2 maschi che si sposano e che addirittura prendono un Utero in prestito e tolgono quel povero bimbo ad una donna (la madre vera) e la pagano pure .. La Donna non é un oggetto, se tanto volete sti figli fate qualcosa di soprannaturale e impiantatevi voi un utero e mettetevi delle ovaie, La donna in questo caso io la vedo sempre usata come un oggeto per donare Suo figlio ad estranei e alla fine sto bambino viene anche "pagato" Mi fate schifo, odio pure chi si batte per i diritti dei gay ed è etero.. ma cosa cazzo ve ne frega a voi ?? Non gli accetto proprio mi fa senso, e non accetot neanche sto benedetto matrimonio tra due dello stesso sesso, Il matrimonio è Tra uomo e donna, se Dio ci teneva tanto come dite voi che l'amore è un Dono di DIO per i gay allora invece di Creare Adamo ed EVa Creava Adamo e Adamo.. e figli da dove uscivano? dal buco del culo? Se la donna è fatta per procreare come fate a dire che non é peccato sposarsi con un uomo? OK sono omofoba come volete voi, ma io resto della mia opinione e non la cambio.. Ho amiche lesbiche infatti non ciesco mai, proprio perché mi fa schifo. Loro sono così non sto dicendo che devono diventare etero che alla fine trombano tutti con tutti e diventano bisex d'improvviso ,però Loro sono così devono sta lontano da me.

Mi fanno schifo . 

Lun

28

Nov

2016

donare?

Sfogo di Avatar di christian1992christian1992 | Categoria: Accidia

non so perchè,forse per il  periodo quasi natalizio ma ovunque io vada,c'è gente che mi chiede di DONARE,basta anche un euro per fare la differenza? ma donare per cosa? e soprattutto perchè?

L'ultimo è di Domenica mi ferma e prova a fare il simpatico,mi chiede dei soldi  e mi allunga una penna come omaggio,enorme praticamente inutilizzabile per scrivere,peccato non ho il portafoglio con me.

La sera passo al supermercato a prendere un paio di cose,ed eccoli gli eroi della colletta alimentare,bene stasera ripasso da solo e non vedo lora di rispondere a tono.

Mi avete rotto il cazzo sempre a chiedere soldi,piuttosto che darvi qualcosa li getto nel pò,vedere come affondano mi darebbe più soddisfazione 

Dom

27

Nov

2016

non vivo piu'

Sfogo di Avatar di glassy87glassy87 | Categoria: Accidia

Cari amici,

vi scrivo perche' vorrei sapere se qualcuno ha mai vissuto le sensazioni ke provo, se siete riusciti ad uscirne o se semplicemente avete trovato una soluzione. Riassumendo la mia vita: ho 29 anni ho girato tutto il  mondo, ho sempre lavorato e ho conosciuto gente speciale. Sono una persona di cuore,  agisco in maniera spontanea e altruista senza tornaconti. I miei sono separati da 23 anni, nonostante io sia in buoni rapporti e viva da mia mamma , crescendo ho iniziato a giudicare mio padre come un grandissimo egoista (a detta un po di tutti) e mia madre una donna che si e' 'fatta' sola ma che mi ha sempre giudicata troppo e che ha sminuito ogni cosa facessi e da qui sono nate tutte le mie insicurezze su ogni singolo passo che faccio e anche il non accettare me stessa fisicamente. Sono due anni che sono ritornata a casa e nonostante alti e bassi con mia mamma il mio problema rimane la mia indipendenza perche' non sono mai riuscita, viaggiando, a trovare un lavoro stabile qui e ke mi permettesse di mettere radici, nel frattempo ho conosciuto il mio ragazzo stiamo insieme da un anno e mezzo ed e' da questa estate che ho seri problemi a stare bene con lui. Mi spiego meglio : lui e' quasi perfetto per me lo amo da morire e lui mi ama altrettanto, il suo difetto la sua ingenuita' e tranquillita' innata  che mi porta a sentirmi scontata e sempre presente. Lo so che sembra che voglia cercare il pelo nell'uovo ma io mi sento 'messa da parte' , non calcolata, trascurata. Non mi ha mai fatto niente di concreto che abbia portato a pensare che lo facesse con cattive intenzioni, cioe' non posso farvi esempi sono solo mie sensazioni però ancora non sono sicura di lui. A volte quando abbiamo litigato mi ha detto parole pesantissime e io non le dimentico. Vivo con la paura che mi lasci. E in piu' io mi sento un cesso e lui lo vedo come un dio , non solo per come mi tratta e il carattere dolce che ha con me, ma anche fisicamente, credo di non trovare piu' nessuno come lui se ci lasciamo- Inoltre sto in un periodo dove non mi sento realizzata e spesso mi sento a disagio con lui e il suo gruppo anche se non hanno mai fatto nulla per farmi sentire cosi'. Vivo male ogni uscita penso di non essere al centro delle sue attenzioni ma che lui sia piu' attento ai suoi amici o alle fidanzate di questi!Mi chiedo ma l'amore non vuol dire esserea l centro di tutto per l'altro? Poi mi chiedo xke' lui non mi abbia presentata ufficialemente ai suoi , cioe' ci salutiamo con tanto di sorriso quando ci vediamo ma lui non mi invita mai a casa sua quando ci sono i suoi(gli e ne ho gia' parlato troppe volte e dice solo di aspettare). Mi sento a disagio, male cn me stessa. Non so come comportarmi e cosa fare per cambiare questo mio atteggiamento non solo con lui anche cn me . Sono stanca di essere insicura, sono stanca di farmi paronie sul lavoro, di farmi paranoie su lui ke piace a tutte, di io che mi sento sempre inferiore,anche se a detta deglia altri sono il top, ma il top di cosa? Cosa ci vedono gli altri in me? Perche' io nn mi vedo come gli altri mi descrivono?

Tags: vivere

Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.

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