Accidia

Sfoghi: (Pag. 28)

Ven

05

Ago

2016

Molte persone non conoscono il valore della vita.

Sfogo di Avatar di AlechemondoAlechemondo | Categoria: Accidia

Ho quasi 21 anni, e soffro come quando avevo 9 anni. La parola "papà" mi simboleggiava amore, affetto, felicità, divertimento. Separato con mia madre però non mi faceva mancare nulla. Avevamo molte passioni in comune, la gente ci invidiava del nostro rapporto. Era l'amico e stimato da tutti. Da quando si è messa con la nuova compagna il nostro rapporto si è distrutto a pezzi. Lei pretendeva che la chiamassi "mamma" in cambio le sue figlie chiamassero "papà" a mio padre. Io non ero d'accordo perchè di mamma ce n'è una sola e le loro figlie hanno il padre. Lui ha consentito di farsi chiamare papà dalle figlie altrui. I miei nonni e zii paterni non erano d'accordo della loro scelta e magicamente si è dimenticato della nostra famiglia. Nel frattempo sono cresiuto, ho fatto la comunione, lui non è venuto. Mi sono diplomato e gli anni passano. Quando avevo 16 anni lo ricercai, per capire il suo stupidissimo comportamento. Per non parlare della risposta "perché mi hai cercato? cosa vuoi da me?" gli dissi che mi mancava, e che non le avevo fatto nulla di male. Cercando di ricostriure un rapporto. Mi porta a casa sua, sua "moglie" mi invita a cena (come se non fosse successo nulla) scopro che si sono sposati e ho un fratellino. Mio fratellino mi ha subito voluto bene e mi cerca sempre. Allo stesso tempo mi accorgo che mio padre non ha più il comportamento, il carattere, l'affetto, l'amore di una volta. E' diventato volgare (prima non lo era) pieno di malignità (come lei) e ha un rapporto troppo confidenzale con le figlie della moglie. Pochi mesi dopo vengo di nuovo allontanato. Cercando più volte spiegazioni da loro. Lei dice di non voler intromettersi e allo stesso tempo mi mette contro mio padre. Io sono disposto a perdonare, a chiedere scusa ma a questo punto non saprei più cosa fare. Lo vedo in giro e si abbassa la testa. L'unico a salutarmi è mio fratellino. 
*Un messaggio generale per un padre: E' giusto che vi fate una nuova famiglia ma non dimenticate di vostro figlio!*Un messaggio generale per una madre: Se il vostro compagno ha figli, lasciatelo amare. Non siate gelose. 

Mer

03

Ago

2016

mancanza di tropilociternitinataccituatrimone!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Da tempo mi sento spossata, dolori alla pancia, giramenti di testa, mi pare di essere in una navicella spaziale e la mia cacca ha un colore strano( Presto ne porto un pezzetto al dottore). Io comunque non sto con le mani in mano, e mi sono informata in internet e ho capito che mi manca la tropilociternitinataccituatrimone! NOn ci posso credere ma é una certezza! Io sto molto attenta a tutto, faccio tutti i conti giusti e quindi prendo ogni precauzione, ogni integratore oltre che, ma é ovvio,  esercizio fisico costante e una dieta impeccabile! Sono super auto controllatissima: bio, biologico, ipocalorica, micro e macroantibiotico, senza grassi saturi, poca carne rossa, poi a seconda di come tornano i conti, a volte vegana, altre vegetariana, un uovo alla settimana ma solo se mangio il tuorlo, pochissimo pane e pasta perché, é quasi una certezza, di sicuro e secondo la mia esperienza, soffro un po' di ciliachia! Voi però sapete come funziona l'intestino?

Ve lo spiego in breve! Abbiate presente l'immagine di un tubo con dentro tante mani che spuntano dalle pareti, mani  che afferrano il cibo appena lo vedono. Ecco, per i ciliaci come me le mani sono o cieche o si ritraggono impaurite appena vedono cibo con glutine con conseguente intasamento del tubo; infatti mi senso gonfia ed intasata.  

Tornando a prima,dicevo, nonostante la cura ed il controllo sulla mia salute (ve l'ho dimostrato pure) come sia potuto capitare che all'improvvisoo abbia avuto un calo dell'tropilociternitinataccituatrimone, non me lo spiego. Forse per via del fatto che ieri nella mia quotidiana passeggiata ho dovuto fare dieci passi di meno, ma giuro non é stata colpa mia. O forse perché invece di 40 gr di pasta avendo fame ho misurato 40,1! Sarà perché invece del biologico ho mangiato solo bio ultimamente , mannaggia! Sarà l'aggiunta improvvisa alla dieta dei carboni attivi per togliere aria che mi ha consigliato la Francy? Francy sostiene che i carboni attivi fanno fare molta aria! Dice d'averli sperimentati pure sul marito Massimo hahahahaha. Con quella pancia che ha il Massy ci vorrebbe una miniera e non oso immaginare la notte io il Massy, hahahahaha.

Scherzi a parte, io lo sapevo, la Francy mi é testimone, l'ho detto pure a lei, mai prendere cose senza prescrizione del medico o senza prima informarsi bene su internet, se no capita, come infatti é capitato,  di ingerire carboni con zero attività. Stamattina infatti mi sento di un gonfio! Quasi un pallone ed ancora non ho fatto aria per nulla.Avete consigli?

 

Ven

22

Lug

2016

Non mi capisco

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Sto passando l'estate in casa. A non fare nulla. Mi rifiuto di uscire ma allo stesso tempo sono stanca di questa vita. Sto marcendo qui vorrei fare tante cose ma non fccio mai niente.  Ad esempio io disegno è il mio hobby, mi dicono tutti che sono bravissima e che devo disegnare sempre, ma se adesso ci provo non mi esce nulla. ci provo ma non mi escono come voglio e lascio stare alrimenti vado in depressione e mi vengono i dubbi esistenziali (non saper fare un cazzo manco disegnare più)                                                                                                                                           Poi io ho tanti libri, tutti iniziati e mai finiti perchè d'inverno non ho mai tempo, sempre occupata a studiare. Ma edesso se inizio a leggere mi scoccio proprio, non ci riesco. Adesso ho anche lasciato la Wii perchè mi sono scocciata perchè mi sembra noioso.   Per non parlare degli anime (cartoni giapponesi) io di solito li guardo per due ore di seuito se non di più, ma adesso non ce la faccio, mi sembrano troppo noiosia nche quelli. Tutto mi sembra noioso e niente interessante. Ma vorrei fare qualcosa perchè stare in casa mi sta facendo marcire, ma allo stesso tempo l'idea di uscire mi da fastidio perchè...mi scoccio.

Ma che problemi ho? Sto sprecando la mia vita, invece di passare l'estate dei miei 15 anni decentemente e divertirmi mi rinchiudo in casa. 

Se sapete spiegare voi per favore fatelo perchè io non mi capisco prorpio. Forse sono solo troppo pigra ma da un momento all'altro è troppo strano. vabbè fa niente tra poco l'estate finisce grazie a dio.

Ven

22

Lug

2016

Povera Italia!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

 

Noi italiani siamo un popolo unito ma non lo sappiamo ancora. Purtroppo quelli del sud sono indispettiti che abbia pensato solo al Piemonte, al nord in genere: "vafandòculu nord e piemunti abbasso cavur!."

Quelli del nord sono indispettiti che quelli nel sud trombano di più e sono più simpatici " ciappa ki e ciapa là terun va a lavurar."

Quelli del centro sono indispettiti per qualcosa ma ancora devono scoprirlo, sono indispettiti per principio.

Poi ci sono i romani indispettiti che ancora non sanno di certo se fanno parte del centro oppure del sud "li mortacci vostri."

Poi ci sono i sardi indispettiti da chi sostiene che loro siano isolani e non si capisce il perché visto che la sardegna é un'isola, ma prova a chiamarli isolani?

Poi ci sono i pugliesi, quelli vogliono a tutti i costi la loro regione nella regione: i peggio di tutti, quelli della regione salento che lo scrivono ovunque compresi i bidogni della spazzatura e di fianco i pulman "li morti soi"

Poi i lombardi che hanno visto i pugliesi e anche loro hanno voluto strafare creando una macro regione per dispetto ma poi l'hanno lasciata incompleta perciò é difficile capire dove cominci e dove finisca.

Poi ci sono i siciliani, la secessione l'hanno inventata i siciliani, é certo! Se non sbaglio la moglie di Bossi é siciliana! A chi credete allora sia venuta l'idea di far tutto quel casino con i guai che già avevamo? 

Poi ci sono... E poi e poi uffa e poi insomma ma BASTA! Non se ne può più, BAsta di fare i bambini! Adesso ci sono gli extracomunitari, dico, prendetevela con loro ahhhhhh! Anche ai leghisti, vuoi mettere un terun vicino di casa? Dà sicurezza più di un allarme d'ultimo grido appena installato.

Il fatto é che non siete mai contenti! Voi di centro di destra di sinistra, politicanti liberali grillini,radicali, estremi, moderati, voi non siete mai contenti perché siete italiani. Uniti o meno gli italiani sono così, hanno sempre da ridire su tutto, siete fatti così.

E pensare che io invece combatterei per unificare questa bella nazione, mi basterebbero mille firme, mille volontari, mille uomini volenterosi per unirla questa nazione, darle un po' di senso ed invece eccomi qua a sfogarmi contro la confusione che fate che avete fatto col vostro gne gne gne. Non si capisce più nulla Ahhhhhhhhhh che palle, nemmeno andare a votare, a chi votiamo? Boooo!

Infondo arrabbiarsi con voi non vale la pena, tempo sprecato, nemmeno mi affatico con i mille, anzi con uno, altro che mille. Anita ha ragione, me l'ha sempre detto "povera Italia!"

va beh vi saluto, almeno mi sono sfogato erano secoli che volevo dirvene quattro ohhhhh, ciao!

Giuseppe G.

Tags: Italia

Gio

21

Lug

2016

Poca forza,tanto astio e troppi ostacoli.

Sfogo di Avatar di uramiurami | Categoria: Accidia

 Le parole che senti,quelle che entrano dal tuo orecchio fin ad arrivare al tuo cervello,alla tua anima. Quelle parole che più ascolti più ti senti pazzo,fuori dalla norma,diverso da tutti. Quelle parole che accendono un istinto animale in te,quello di ferire,di uccidere,quello di ferire in modo permanente. Quelle parole che vorresti toglierti dalla testa,a costo di strapparti i capelli,di graffiarti,di urlare,di strillare. La voglia di toccare la sua carne cruda è immensa,di bagnarmi le mani col suo sangue,di ridere di gusto sapendo che non avrò più preoccupazioni,nemmeno rimorsi. Nessun rimorso,nessun rimpianto,nessuna coscienza. Una coscienza bruciata da chi ha sempre voluto farmi essere il bersaglio,e mai la freccia. Da chi mi ha rinchiuso in una gabbia arricchita da sbarre infinite,indistruttibili. Quelle persone che mi hanno sempre sminuito,che mi hanno sempre fatto male,picchiato,traumatizzato,un giorno faranno parte dei miei giochi. Vedrò la paura nelle loro pupille,il macabro,l'oscuro,la morte. Io non sono pazzo. No. E'solo che quando riempi una pistola di proiettili,poi questa ha bisogno di scaricare. 

Non mi pento del mio rancore,delle mie unghie nella sua pelle,della mia saliva sulla sua faccia,non mi pento. Il male che le ho fatto,però,non è assolutamente niente,rispetto a quello che ho subito e a quello che subirà lei.  

Gio

21

Lug

2016

Il mondo gira alla rovescia!

Sfogo di Avatar di Disagio CreativoDisagio Creativo | Categoria: Accidia

Mi sento sola e sempre incazzata.
Sono sempre stata una ragazza solare, magari un pò insicura, esibizionista, senza autostima, sensibile ai problemi degli altri e molto altruista. Sono un controsenso ma in fondo sono umana anche io, Ecchecacchio!
Da un anno a questa parte, però, dopo aver lasciato il mio ex storico è cambiato tutto. La mia compagnia di amici mi ha lasciata a piedi facendomi cadere in uno stato di confusione e declinamento dei valori sull'amicizia. anche la mia migliore amica, la quale ho sempre sopportato le sue lamentele di poco conto ma che ho sempre ammirato per il suo carattere forte, il suo essere acida e il suo menefreghismo nell'essere se stessa anche se poteva essere ritenuta una bambina capricciosa (Tante urla ma niente arrosto insomma!) , ha discusso con me proprio nel periodo dove avevo più bisogno di lei per i traumi della rottura ancora freschi con l'ex. Ho accettato di far entrare nella mia vita una persona molto invadente, pretenziosa e presuntuosa di merda pur di non sentirmi sola. D'altronde questa mi faceva sentire ancora più insicura, invidiosa di tutti e dovevo portarla (perchè addirittura dovevo prendere la macchina sempre io nonostante fosse ricca da far schifo) in locali fighetti pieno di gente con la puzza sotto il naso che mi faceva sentire ancora più inadeguata! Sono arrivata a non fidarmi più di nessuno perchè la paura di prenderla nel culo era dietro ogni angolo, secondo i miei pensieri contorti. Fattostà che fattastò! giusto l'altro ieri sono riuscita a mandarla a 'FANCULO sputandole addosso tutto il veleno che provavo per lei e tutte le volte che sono dovuta stare ai suoi comodi. La sua risposta è che io non so cosa voglia dire la parola "AMICIZIA".........Ma io ti inculo con la sabbia! sono stanca di perdere le persone che reputavo amiche. nel possibile sono sempre stata disponibile andando contro quello che magari mi interessava davvero pur di vederle felici! Sono mongola perchè non si deve accontentare sempre la gente se no queste se ne approfittano! Il risultato però è che sono sempre io l'amica di merda! Bè..ora sono rimasta con l'amaro in bocca. Non faccio più ridere come una volta.non mi fido più di me stessa perchè a una certa credo di essere davvero una brutta persona. ho sempre brutti pensieri. sono diventata invidiosa di chi ha tutto e non se lo merita , ma mannaggia la mannaia continua ad avere la ruota che gira dalla loro! La mia ha gli angoli!!!! e cosa che mi fa più imbestialire è che non ho più creatività nel mio lavoro!!! l'unica cosa che volevo era di non perdere la testa e rimanere sempre lucida nel lavoro la quale ho tirato su da sola, essendo una libera professionista. sopratutto perchè la mia attività si concentra sulla fantasia e inventiva!!!! è l'unica cosa della quale vado fiera di fare bene. ma che da un pò di tempo non ho più idde geniali per tirare avanti!! che palle. e poi voglio giocare a Pokemon Go ma la gente dopo critica e mi da della sfigata. ma chissenefrega io voglio catturare Pikachu!!!!!!

Tags: paura, confusa

Lun

18

Lug

2016

3 anni fuori corso, a 26 anni. Non so cosa fare, non studio quello per cui mi mantengono i miei.

Sfogo di Avatar di accisoacciso | Categoria: Accidia

Ciao, tu che mi leggi.

Quello che mi rode e che alimenta la mia accidia è la mia situazione dalla quale non so come uscirne.

Si sta per concludere il mio sesto anno accademico. Ho superato 5 esami 5. meno di uno all' anno. Giustamente di questo passo ci vorranno na decina di anni.

In questi anni non ho seguito ancora tutti i corsi, ho passato una percentuale bassissima di tempo a studiare gli esami, non mi sono creato una rete di relazioni con i colleghi, esco pochissimo per studiare quando so che rendo meglio fuori, perchè stando a casa davanti al pc, mi distraggo facilmente. Non mi sono calato nei panni di uno studente. Passo la maggior parte del tempo a navigare su internet, a leggere e non solo, gli argomenti più disparati, a cercare soluzioni, pensare.

Sono staccato dai miei impegni. Mi sento come se potessi rimandare sempre tutto, senza scadenze. Aspetto il giorno in cui mi deciderò a fare quello che voglio fare. Ma intanto il tempo passa e tranne qualche fiammata, rimane tutto come è. Sono diventato quello che sicuramente non volevo diventare. Quello che disprezzavo. Forse ero superbo e ho sbagliato indirizzo. Boh.

Lo sfogo è lungo. Non credo nella psicoterapia. Che si fottano.  

Temo molto il giudizio degli altri, mi reprimo e deprimo. Avevo tutte altre aspettative su di me, che ho tradito e sento di tradire ogni giorno. Dato che non raggiungo nessun risultato degno di nota, conduco una vita parsimoniosa, mi concedo solo cibo e beveraggio. Ma niente viaggi, niente gite, niente tecnologie avanzate, niente orologi o vestiti firmati(di questi non me ne frega un cazzo), niente ragazze perchè ho l' autostima bassa per provarci, e qualcuna che mostra interesse la respingo perchè voglio evitarle l' incontro, faccia a faccia con un disastro. Fisicamente e mentalmente.

Sono ridotto cosi. Tra altini e bassissimi. Non me ne fotte un cazzo certe volte, mi dico che è solo la mia vita. E mi ha portato questa esperienza pessima. Perchè vivere cosi non è la vita che mi immaginavo di dover vivere. Sento che ho comunque la scelta di poter cambiare qualcosa, ma non la esercito. Mi perdo nel mio discorso interiore. Che comincia dal mattino, dopo la colazione. Mi siedo, ho da studiare, e non lo faccio. Scelgo di non farlo. Io ho già deciso di abbandonare l' università, nella primavera del 2011. A sentire la mia decisione, mi fu rimproverato di essere poco responsabile. Si trattava del mio terzo abbandono agli studi in tre anni. Ho provato tre facoltà in tre città diverse. Venivo da due abbandoni e dopo qualche mese mi ero reso conto che volevo abbandonare. Ma ci fù un richiamo alla responsabilità che mi impedì di abbandonare gli studi. Definitivamente. Non credo che ci avrei riprovato. Il mio obiettivo era imparare qualcosa, non prendermi il pezzo di carta. Mi piaceva l' idea di diffondere cultura che liberasse dalle paure e dalle meschinità che affliggono la nostra società. Per indirizzare il tutto alla gioia e alla felicità che sono possibili, le ho provate sulla mia pelle. Vorrei un mondo, una comunità in cui vivere migliore, felice. Non negare il negativo, ma comprendendo che è solo una parte, della medaglia. 

Ero uscito dalla dualità. E ci sono rientrato. non sono centrato in me stesso.  

Quel periodo lo ricordo perchè ci furono una serie di avvenimenti che mi fecero passare dal ventenne rampante che ero, entusiasta di conoscere il mondo, le persone, le culture diverse dalla mia, la musica, la letteratura, a vecchio ventenne con la morte dentro, la tristezza nella gola. Un rospo, una cosa che mi porto dentro da almeno 5 anni. Che mi ha raso al suolo internamente. Ho smesso di credere che io potessi fare quello che volevo nella vita. Allora, forse per protesta, è cominciata una deriva auto distruttiva. Ma un' autodistruzione silenziosa, senza troppo rumore, discreta. E' come se avessi detto un sonoro vaffanculo interiore, che sentivo solo io. Ma nel vaffanculo ero incluso anche io. Io tutti, e tutto.

 Ora mi ritrovo qua a scrivere queste cose, confuse e forse banali e risentite. La grandezza della mia morale è proporzionata al mio successo.[cit.]

 Ogni notte mi riprometto che cambierò, ci credo, ma questo non succede mai. Tranne qualche volta.

 Dicevo, domani avrei un esame, per il quale non ho studiato un cazzo. Non ho sostenuto nessun esame quest' anno. Neanche provato. Non ci sono andato proprio. Non so con che parola definirmi, anche perchè non amo etichettare le persone. Forse quello che fanno. Ma quando uno capisce che una persona non è quello che fa, ma quello che è, non ha speranze inutili di cui nutrirsi. Non sento il bisogno di dimostrare niente a nessuno. Neanche a me stesso. Mi sento dio nella mia cameretta e una merda secca nel resto del Mondo. 

Non so chi è  riuscito a sorbirsi tutto questo scritto.

Se qualcuno ha qualche osservazione, commento, mi farebbe piacere.

Grazie a te che ha retto fin qui.

 

Ciao 

Lun

18

Lug

2016

3 anni fuori corso, a 26 anni. Non so cosa fare, non studio quello per cui mi mantengono i miei.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Ciao, tu che mi leggi.

Quello che mi rode e che alimenta la mia accidia è la mia situazione dalla quale non so come uscirne.

Si sta per concludere il mio sesto anno accademico. Ho superato 5 esami 5. meno di uno all' anno. Giustamente di questo passo ci vorranno na decina di anni.

In questi anni non ho seguito ancora tutti i corsi, ho passato una percentuale bassissima di tempo a studiare gli esami, non mi sono creato una rete di relazioni con i colleghi, esco pochissimo per studiare quando so che rendo meglio fuori, perchè stando a casa davanti al pc, mi distraggo facilmente. Non mi sono calato nei panni di uno studente. Passo la maggior parte del tempo a navigare su internet, a leggere e non solo, gli argomenti più disparati, a cercare soluzioni, pensare.

Sono staccato dai miei impegni. Mi sento come se potessi rimandare sempre tutto, senza scadenze. Aspetto il giorno in cui mi deciderò a fare quello che voglio fare. Ma intanto il tempo passa e tranne qualche fiammata, rimane tutto come è. Sono diventato quello che sicuramente non volevo diventare. Quello che disprezzavo. Forse ero superbo e ho sbagliato indirizzo. Boh.

Lo sfogo è lungo. Non credo nella psicoterapia. Che si fottano.  

Temo molto il giudizio degli altri, mi reprimo e deprimo. Avevo tutte altre aspettative su di me, che ho tradito e sento di tradire ogni giorno. Dato che non raggiungo nessun risultato degno di nota, conduco una vita parsimoniosa, mi concedo solo cibo e beveraggio. Ma niente viaggi, niente gite, niente tecnologie avanzate, niente orologi o vestiti firmati(di questi non me ne frega un cazzo), niente ragazze perchè ho l' autostima bassa per provarci, e qualcuna che mostra interesse la respingo perchè voglio evitarle l' incontro, faccia a faccia con un disastro. Fisicamente e mentalmente.

Sono ridotto cosi. Tra altini e bassissimi. Non me ne fotte un cazzo certe volte, mi dico che è solo la mia vita. E mi ha portato questa esperienza pessima. Perchè vivere cosi non è la vita che mi immaginavo di dover vivere. Sento che ho comunque la scelta di poter cambiare qualcosa, ma non la esercito. Mi perdo nel mio discorso interiore. Che comincia dal mattino, dopo la colazione. Mi siedo, ho da studiare, e non lo faccio. Scelgo di non farlo. Io ho già deciso di abbandonare l' università, nella primavera del 2011. A sentire la mia decisione, mi fu rimproverato di essere poco responsabile. Si trattava del mio terzo abbandono agli studi in tre anni. Ho provato tre facoltà in tre città diverse. Venivo da due abbandoni e dopo qualche mese mi ero reso conto che volevo abbandonare. Ma ci fù un richiamo alla responsabilità che mi impedì di abbandonare gli studi. Definitivamente. Non credo che ci avrei riprovato. Il mio obiettivo era imparare qualcosa, non prendermi il pezzo di carta. Mi piaceva l' idea di diffondere cultura che liberasse dalle paure e dalle meschinità che affliggono la nostra società. Per indirizzare il tutto alla gioia e alla felicità che sono possibili, le ho provate sulla mia pelle. Vorrei un mondo, una comunità in cui vivere migliore, felice. Non negare il negativo, ma comprendendo che è solo una parte, della medaglia. 

Ero uscito dalla dualità. E ci sono rientrato. non sono centrato in me stesso.  

Quel periodo lo ricordo perchè ci furono una serie di avvenimenti che mi fecero passare dal ventenne rampante che ero, entusiasta di conoscere il mondo, le persone, le culture diverse dalla mia, la musica, la letteratura, a vecchio ventenne con la morte dentro, la tristezza nella gola. Un rospo, una cosa che mi porto dentro da almeno 5 anni. Che mi ha raso al suolo internamente. Ho smesso di credere che io potessi fare quello che volevo nella vita. Allora, forse per protesta, è cominciata una deriva auto distruttiva. Ma un' autodistruzione silenziosa, senza troppo rumore, discreta. E' come se avessi detto un sonoro vaffanculo interiore, che sentivo solo io. Ma nel vaffanculo ero incluso anche io. Io tutti, e tutto.

 Ora mi ritrovo qua a scrivere queste cose, confuse e forse banali e risentite. La grandezza della mia morale è proporzionata al mio successo.[cit.]

 Ogni notte mi riprometto che cambierò, ci credo, ma questo non succede mai. Tranne qualche volta.

 Dicevo, domani avrei un esame, per il quale non ho studiato un cazzo. Non ho sostenuto nessun esame quest' anno. Neanche provato. Non ci sono andato proprio. Non so con che parola definirmi, anche perchè non amo etichettare le persone. Forse quello che fanno. Ma quando uno capisce che una persona non è quello che fa, ma quello che è, non ha speranze inutili di cui nutrirsi. Non sento il bisogno di dimostrare niente a nessuno. Neanche a me stesso. Mi sento dio nella mia cameretta e una merda secca nel resto del Mondo. 

Non so chi è  riuscito a sorbirsi tutto questo scritto.

Se qualcuno ha qualche osservazione, commento, mi farebbe piacere.

Grazie a te che ha retto fin qui.

 

Ciao 

Dom

17

Lug

2016

C'è qualcosa peggio del peggio ? Si !

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Sono un ragazzo di 21 anni (ho esitato per un attimo sulla mia età e continuo a dubitarne...21 o 22...) Vivo a Milano da un anno per motivi lavorativi;In questo periodo necessito di almeno 3-4 giorni di CALMA, RELAX e TEMPO PER ME......Chiedo troppo!!La mia vita va avanti in continue distrazioni,sfortune e continui "guai"

-Perdo le chiavi di casa, dormo in albergo.

-Perdo l'incasso del negozio

-Perdo il portafoglio

-Sto per perdere la testa, o è già altrove e non so dove!!!

 Continuamente ho persone che dicono che io non ho tempo per loro... Vorrei avercelo in primis per me.

Lavoro da mattina a sera...PER FORTUNA HO UN LAVORO (sempre se non perdo anche quello...)

Voglio mandare tutto all'aria...

Ven

15

Lug

2016

Anch'io fra quelli che hanno una vita di merda! La mia però più di merda di tutti!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

La mia é proprio una vita di merda!Nessuno mi capisce!

Sempre le stesse cose, sono un fallito, mi va tutto storto, non mi piaccio la mia ragazza mi ha lasciato e il mio lavoro mi fa schifo. Sono un lavoratore dipendente mi occupo di fosse biologiche. Dal mattino fino al tramonto, merda a palate, anzi valanghe di merda, faccio sempre le stesse cose, che vita di merda.

Ieri sera decido di fare una passeggiatina a passo veloce per rilassarmi un po' dopo una giornata a spalare merda, indosso le mie nike appena comprate, sembrava andasse bene la giornata  ma nemmeno cento metri, affondo un piede in una cagata enorme, scivolo e cado all'indietro andando a finire preciso sopra il cagatone. Che schifo e che vita di merda é mai questa.

Passeggiata dunque rovinata, rotto puzzolente zoppicante e avvilito mi avvia verso  casa e come se non bastasse , non so da dove sia partito il siluro, affondato! Una cagata di qualche uccello, forse un piccione, anzi, direi più di sicuro una mucca volante, ma che vita di merda.

L'unica soddisfazione che ho in questa vita di merda e la precisione del mio intestino, almeno ho un appuntamento per rilassarmi leggendo gli sfoghi di tutti quelli che hanno la vita di merda come la mia. L'altro giorno però la conferma, dopo essermi scappata una scoreggia abbastanza lunga e potente e avendo la finestra aperta, qualcuno da sotto mi ha ha detto:" Salute a te stronzo!"  Che vita di merda, ormai lo sanno tutti!


Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.

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