Ira
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Sab
04
Mar
2017
Mater Matuta
Uno dei tabù più difficile da digerire riguarda il disamore materno.Dal criceto dei miei 8 anni scomparso ,allo scocciarsi nel dover pagare cure mediche,alla passione per il lusso,i gioielli,i viaggi costosi.Una montagna di bugie(non so esattamente come si siano conisciuti i miei genitori;entrambi svagano da sempre) attacchi rabbia da far invidia a un tossico a corto di sostanza,invidia,paragoni continui dove uscirai sempre perdente,netta preferenza per il figlio maschio(povero te...)essere chiusi a chiave in camera,essere chiusi fuori casa di sera con la pioggia,auguri di morte e tante belle care cose(mi domando come abbia fatto a controllare il desiderio di distruggerti casa o soffocarti nel sonno)Con la tua immagine da santa,pochi mi crederbbero davvero.Ti auguro di scomparire presto dalla faccia della terra,essere malato e distruttivo;ti hanno cresciuta come una megalomene(la più bella!la più brava!) e di questo non posso farti una colpa.Mi dispiace essere tua figlia biologica,non sai quanto;ho il terrore di essere come te e anche solo per non dovermene rendere conto non avrò figli da rovinare;mi bastano i tuoi affettuosi anatemi in stile avada kedavra "ti auguro una figlia come te!" a farmi capire che razza di danno sociale sei.Passano gli anni e il deserto intorno a te pare aumentare,resta la polvere sterile da cui non nascerà più nulla e tu al centro di tutto questo.Non muoverò più un dito per te,ti volto le spalle finalmente e vado verso altri lidi perché tu non sei mai stata mia madre,ho vissuto in un delirio abbagliante accontentandomi di briciole per paura di morire di fame.Sei tutto quello che non voglio essere e spero che tutti i vizi che ti porti dietro ti diano quello che ti meriti,anche se già solo essere te è una punizione sufficiente.P.s la psicoterapia è un inganno ai danni di chi si vi si affida ciecamente,non servono "professionisti" per spiegarci chi siamo e cosa fare.Questa figura specializzata ha sostituito i naturali e sani rapporti umani(i problemi servono anche a cercare le risorse dentro di sé e siamo creati per essere in grado di sopravvivere alla maggior parte delle sforune);mai sentito di qualcuno che ha risolto andando dallo psicologo...servono dignità,dinamismo,amicizia e un cuore aperto il resto sono dolorose perdite di tempo e denaro che vanno solo ad aumentare il Pil.
Sab
04
Mar
2017
Cognata di merda
Che cosa è una cognata di merda? Una baldracca che ti guarda con la sua faccia da cazzo e ti invidia perché lei è una donna fallita, grassa, casalinga senza rapporti sociali, ignorante, una che anche se si rovesciasse addosso una profumeria intera di trucchi e smalti, rimarrebbe sempre una miserabile cozza. Una povera disgraziata che ti invidia tutto: dalla A alla Z, perché lei non ha uno scopo di esistere e rosica ogni volta che il suo squallido e scorfano marito ti guarda, perché sa che sta pensando: quanto è meglio mia cognata rispetto a sta cozza de moglie che me so preso....una zoccola che rosica ogni volta che il marito esce di casa perché sa che qualunque donna glielo potrebbe fregare, poiché il 99% delle donne in circolazione sono meglio della cognata di merda con la faccia di merda.....una cognata di merda con la faccia da cazzo, tale e quale a quella di sua madre... la suocera, la grande faccia di merda....lo stampino madre dal quale sono stati originati molti altri prodotti di merda.....non a caso il detto: LA MADRE DEGLI IMBECILLI È SEMPRE INCINTA
Sab
04
Mar
2017
disabitata
Di nuovo tu dormi al mio fianco e io sono qui sveglia. Ieri sera ti ho confessato cose pesanti: ho detto che non voglio più stare insieme cosi', che non posso mendicare le tue attenzioni. Oggi hai caricato tu la lavastoviglie perché l'unica cosa che puoi concedermi è di essere stanca. La poveretta,stanca che va compatita se la sera sbraita piange e dice che è tutto sbagliato. Oggi abbiamo pranzato noi due soli,siamo andati insieme a prendere le bimbe a scuola. Non voglio vivere col coltello tra i denti,è cretino. Però ti odio. Non perché non mi desideri più, su questo riesco a mantenere lucidità: non posso incolparti di desideri che non hai. La tua colpa gravissima è quella di non credere al desiderio che mi divora di sorrisi,di baci,di passeggiate e momenti rubati. Di far l'amore e di scopare. Tu non mi credi, perché fai tutto per me e per la famiglia e ip non ho niente di cui potermi davvero lamentare. Io ho imparato a non guardare altri uomini negli occhi,sono abile ormai a swicciare sguardi. Ancora aspetto te. Aspetto te. Ho vergogna di me, che uno qualsiasi degli uomini che incontro possa vedere la mia anima disabitata.
Ven
03
Mar
2017
skifezza massima!!!!!
c'è ne uno nella mia classe, che, non so proprio perchè, ma io non lo sopportooooo!!! mi fa skifo da madonna, davvero!
- ha una testa da uovo
- ha una voce del cazzo
- si veste come se fosse un senza tetto
- ha una giaca che sembra piu grande di lui
- anche piu larga
- non smette di toccarti, parlarti. di romperti le balle.
- è BRUTTO madonna!!!!
- ha una testa da andicappato( non ho nulla contro di loro caso mai)
- si crede Gad Elmaleh( un umorista francese, per quelli che non conoscono)
- MI ROMPE LE PALLE MADONNA MIA CHE ROMPI è COME LA COLLA E LUI IN PIU è IL CONTRARIO DEI CESSI (i cessi: quando ti servono non ci sono mai)
ANCHE SE HA UNA TESTA DA CESSO!!! oddio quante cavolate ho detto... tutto vero apparte questo. gesu guarda giu!
MADONNA CHE ROMPI CHE è...
Ven
03
Mar
2017
La vecchiaccia รจ una gran baldracca !
Una volta erano gli uomini ad avere le crisi di mezz'eta' e perdere la testa per le ragazzine, oggi anche le vecchiacce, che sono prossime alla menopausa invece di pensare alle vampate pensano ai bollore della patata e agli uccelli giovani! Ma si sa il pesce vecchio puzza, meglio quello fresco! Boh ci vuole coraggio per andare con una 60 enne a 30 anni eh!
Ven
03
Mar
2017
Interrompere il circolo vizioso
Mi sento solo ed ho paura di non star vivendo appieno i miei 20 anni.
Rifletto: gli amici che ho e le persone con cui mi trovo bene sono davvero poche e per un motivo o per l'altro non sono sempre disponibili ad uscire. Si aggiunge la voglia di frequentare posti nuovi e persone nuove, l'energia della mia età,il mio modo di essere con il desiderio di fare sempre qualcosa di nuovo e ...sbam, ecco l'insoddisfazione.
Quindi ho il desiderio di accrescere la cerchia di persone che frequento, non tanto per uccidere la noia quotidiana ma per avere nuovi stimoli mentali ed una visione più ampia, per divertirmi ed essere sereno e soprattutto per sconfiggere questo senso di solitudine.
Per accrescere questa cerchia occorre frequentare posti nuovi, o meglio attività. Frequentare l'università purtroppo non basta.
Le attività come lo sport, o dei corsi , costano.
Io non ho neanche un centesimo, se mi va bene lavoro come cameriere occasionalmente, si parla di una volta ogni 3-4 mesi, e la paga non basta per iscrivermi da qualche parte. Ho provato più volte a far domanda come postino, oramai sono due anni ,senza risultati.
Allora devo tagliare le spese: ma quali sono le mie spese? Compravo un pacchetto di sigarette al mese, l'ho abolito smettendo di fumare ma quei 5 euro non fanno la differenza. I due euro di birra del sabato sera? No, quella me la voglio tenere sinceramente.
Non voglio chiedere soldi ai miei genitori, ogni tanto mi passano qualcosa ma so bene che nonostante lo farebbero, non potrebbero permettersi altre spese.
E si ritorna al punto di partenza.
E' come se mi trovassi in un punto morto, senza uscita. Forse la svolta arriverà con la fine degli studi?
Ho letto molti sfoghi riguardanti quasi lo stesso tema, mi piacerebbe leggere un parere di quegli utenti.
Scusate le mie "scervellaggini" ,era una riflessione che desideravo metter su carta.
Gio
02
Mar
2017
Io "inaccettabile"
Altre volte ho scritto, sempre in maniera anonima, della mia famiglia e del senso di colpa, inadeguatezza a cui mi hanno condannato. Oggi, mentre mi ritrovavo ad incoraggiare mia mamma per un incidente domestico capitato a mio fratello mi sono vista nuovamente trattare come quella che non sono: una stronza insensibile. Ma come? Io cerco di farti coraggio, a dirti che poteva andare moooolto peggio, cerco di farti ridere quando (per problemi miei psicologici) neanche avrei voglia... e tu come mi ripaghi? Cosa ti aspetti che ti dica? Mi dispiace, ma fattene una ragione: non darò mai del "poverino" a nessuno e nessuno mai avrà la mia pena, giacchè mi sembra un sentimento ripugnante e totalmente carente di senso di stima. Io credo nel coraggio che ognuno di noi ha, nella forza di rialzarsi, di combattere, di farsi una risata davanti alla malasorte... un po' come faccio io ogni giorno nonostante mi risvegli con gli occhi gonfi di lacrime, il cuore a pezzi e la mente sotto psicofarmaci. Eppure durante la giornata sorrido e nessuno crederebbe mai se provassi a descrivere l'inferno che ho dentro. Cado e mi rialzo, per poi cadere per poi nuovamente ritrovarmi in piedi. Di me non dispiace mai a nessuno???
Provo insistentemente ad astrarmi dalla tristezza della mia infanzia, provocata dalla disabilità di mio fratello, delle lacrime di mia mamma, dei nervosismi che puntualmente scaricava sulla me bambina, di silenzi in casa, di vergogna, segregazione... tutto triste, quasi lugubre... ma sembra che mia madre mi voglia riportare là dove tutto è nero. Al funerale che è stata la mia vita fino ad oggi. Non riesce a volermi serena e libera da angosce.
Costringendomi a pagare colpe non mie, a vivere di pessimismo, a provocarmi danni psicologici irreparabili; ha perso una grande opportunità: quella di regalare al mondo una me sensibile, comprensiva e incredibilmente forte. Invece sono qui a piangere perché è di nuovo riuscita a farmi sentire "inaccettabile", "inadatta" alla situazione. E i figli si donano completi al mondo, non mutilati del loro sorriso. Non c'è niente di peggio...
Dice di volermi bene, ma io mi domando e chiedo: quanti modi di voler bene ai figli esistono?
Adesso aspetterà qualche giorno prima di risentirmi... anzi, aspetterà un bel pezzo.
Gio
02
Mar
2017
Mio compagno mi caccia da casa
Il mio compagno, nei momenti di rabbia; tende a minacciarmi di buttarmi da casa, prendere tutto e di andarmene. Incominciando anche a offendermi psicologicamente, paragonandomi un handicappata , ritardata, che ho qualcosa nel cervello che non va; insomma tutto e di più su me. Conosce la mia storia passata di adozione e che ho vissuto in orfanotrofio, sentire dire queste parole da lui; mi distrugge psicologicamente, nei momenti di rabbia inoltre mi strattona anche. Devo cercare di non farlo arrabbiare altrimenti ricomincia sempre con la sua arroganza a dirmi tutto questo. Sono preoccupata per me, perchè non ho un posto dove stare; ho pensato di cercare il numero rosa, o contattare degli assistenti sociali. O trovare qualche agenzia di lavoro che mi possa dare il vitto e alloggio e lavorando. Così non posso andarmene senza un appoggio. Dalla sua reazione che ha avuto, oltre a rompermi il mio telefono, non avendo un posto o un parente per chiedere aiuto; ho cercato di andare dai suoceri, raccontandogli tutto. Lui poi, è separato con due figli con denuncia alle spalle, non sono cose che mi riguardano, ma per far calmare il suo atteggiamento con me mi sono rivolta ai suoi genitori per farlo calmare. La prossima volta se ricomincia dovrò prendere provvedimenti esternamente. Avrei bisogno di agganci, la mia delusione è che io mi fido di qualcuno, possono esserci migliaia di litigi; ma di offendermi psicologicamente e minacciarmi di andarmene da casa non posso tollerare. Perchè mi fidavo di lui, invece mi sbaglio. Sua madre ha detto che ha il carattere di suo padre, difatti lei da 40 anni che lo sopporta; io posso sopportare i suoi difetti ma se arriva poi vero di cacciarmi da casa prendendo lui stesso i vestiti e alzarmi le mani? con la forza? Per ora è calmo, però mi è caduto dal cuore.
Mer
01
Mar
2017
adesso mi sfogo
sono stufa di non avere soldi, di dover sempre fare i conti per ogni piccola cosa. Ci sono sempre centinaia di priorità in casa e io non vado dal parrucchiere da 5 mesi, non vedo un'estetista da anni ed ho sempre gli stessi vestiti.
Sono ingrassata 20 kg, mangio per il nervoso. non riesco a calare nonostante faccia lunghe camminate e cerchi di non mangiare dolci.
mio marito non mi desidera piu da anni, dice che sono i problemi economici e lavorativi che lo inibiscono, ma chissà, magagari sono io che ora faccio talmente schifo che...
i figli sono adolescenti e hanno alti e bassi. sono orgogliosa di loro, ma mi prendono tanta energia.
mi sento stanca, non dormo molto, ma mi sento stanca dentro... dimentico le cose, mi sento sempre sotto pressione anche per piccole cose.
mi sembra che tutto vada male...
una mia amica si è rivelata falsa e questo mi ha fatto male. le altre mie amiche mi dicono di non preoccuparmi, che quella persona è sempre stata una persona strana e di non dare peso alla cosa.
odio mia suocera, il suo vittimismo, il suo lasciarsi andare, il suo mettersi nei casini economici, il suo voler sfruttare fino all'ultimo mio marito ricattandolo con assurdi sensi di colpa, il suo voler mettersi in mezzo in tutte le decisioni... ormai le tengo nascosto tutto, anche le banalità, perchè non sopporto più i suoi consigli non richiesti, il suo modo di scaricarmi addosso ansie e colpe che non ho, la sua ipocrisia. se qualcuno le domanda come sta, dice che piange tutti i giorni, che io non la vado mai a trovare, che io ce l'ho con lei, ma che lei non mi ha fatto niente... ma che vada al diavolo... meno la vedo e meglio sto, c'è già tanta gente falsa in giro che faccio volentieri a meno di lei.
vorrei spaccare tutto. dentro ho un mare in tempesta.
vado avanti giorno per giorno, mi trascino, non sopporto piu niente e nessuno. vorrei solo avere tempo per me, soldi per me, spazi per me...
sono stufa di dover sempre essere la spalla su cui si consolano gli altri, che si arrangino... voglio stare in pace, fare cose che mi divertono, frequentare persone che mi fanno stare bene...
qualche settimana fa si è tolto la vita un signore che conoscevo di vista, tutti sono rimasti sconvolti dal fatto che non immaginavano, vedendolo da fuori, che questo signore fosse depresso a tal punto da fare un gesto del genere. Eppure non era chiaramente felice, eppure appariva chiaramente stanco di tutto e di tutti, eppure era sommerso da richieste di aiuto ma nessuno chiedeva a lui come stava... io mi sento un po' in questa situazione, e questa cosa mi fa paura, perchè non so come può evolvere. ho dei figli e non vorrei mai arrivare a tanto, ma certi momenti sono davvero duri... e il fatto che tutti pretendano di essere compresi e nessuno cerchi di comprendere almento un po' come mi sento io... mi fa stare male
scusate lo sfogo...
Mer
01
Mar
2017
Miei coinquilini
E assurdo e può sembrare pur banale ma i miei coinquilini mi fanno impazzire. Con disdordine in primis con le loro inchiate in seconda parte. Ho affidato le stanze in questa casetra meravigliosa per aiutare le persone ma mi stanno veramente rovinando. Il solo fatto che alle 2 di notte non dormo ancora e una bella presentazione. Io e vero sono un po pignola per le pulizie ma credo sia una cosa consueta nel momento quando si va a vivere con gli sconosciuti. Ma non riesco mai a farmi intendere. I miei amici più cari mi dicono di essere più dura ma a me esce molto difficilmente in quanto mi considero una persona al quanto remisiva. Come potrei cambiare e far valere le mie ragioni????
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