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Dom
22
Mag
2011
E' il mio autista...
Lo vedo quasi ogni mattina perchè è uno degli autisti del pullman che mi portano a scuola. Non so cos'abbia, ma mi affascina. Non so come spiegarlo...non è quel qualcosa che provo quando vedo un ragazzo bello! In fondo non lo conosco, ci parlo quando mi capita di stare in piedi poichè non trovo posti a sedere liberi. Vedo come mi guarda, come mi parla... Quando invece sono seduta vedo il suo sguardo che mi cerca dallo specchietto. Ho notato che quando le persone salgono o scendono dal pullman e salutano lui non risponde ( -.- ) mentre quando lo faccio io, risponde con tanto di sorriso a trentasei denti. So il suo nome, so che ha 31 anni (forse sarebbero troppi gli anni di differenza?? 13! ). Per quel poco che lo conosco posso dire che è simpatico e solare... Mi sento una stupida perchè sono cose che non ho mai provato...non so nemmeno io come spiegarlo! Non è uno dei tanti che vedi per strada per i quali penso "mamma mia che bello!". Lui ha lasciato lo stampo...quelle poche parole che ci siamo scambiate le ricordo a memoria. Ma la situazione stessa mi fa ridere. Colpo di fulmine??? Ahahahahhahaha...io? Colpo di fulmine? Non ci ho mai creduto, e in realtà non ci credo tutt'ora! Ma in quale altro modo potrei spiegarlo? Immagino che qualcuno commenti e dica che a 18 anni sono tutte cazzatine...e lo so. Ne sono consapevole. Ma infatti intendo che questa situazione è ancora diversa da tutte le altre "cazzatine" fin'ora... So solo che spero di rivederlo anche lnedì, e martedì, e giovedì, e venerdì e sabato! E in realtà spero di rimanere in piedi tutte le volte che ci sarà lui.
Sab
21
Mag
2011
non riesco a "provare" quando lo facciamo...
eppure ti amo da impazzireeee*-* sei tutta la mia vita!!!ogni secondo ti penso ogni istante ti voglio..anche se sei di un anno più grande di me..sento di essere la tua protettrice..=)
sei in ogni secondo qui con me...nel mio cuore...eppure però..anche se mi sento travolta dal tuo amore e quando mi baci mi vengono i brividi...quando facciamo l'amore non provo nulla=(
perchè???eppure ti amo!!!
scusa..sarò io che non sono brava..eppure tu arrivi subito..anche solo a guardarmi...bhò...sarà che ho "solo" 17 anni e forse non lo so ...non è l'età giusta??? eppure non esiste un'età prestabilita!!non esiste un momento preciso!!
ho pensato che forse in effetti essendo ancora in crescita è normale !!
ora però...dopo quasi 1 anno che lo faccio non so proprio più che pensare...
Sab
21
Mag
2011
come separarci?
siamo marito e moglie da due anno abbiamo due bambini e stiamo insieme da 4anni. ma ora io sono stufa, lui nn mi guarda più, non facciamo più l'amore, non abbiamo più nulla da dirci e io sono sempre triste e lui invece dice che lui sta bene. mi sembra di essere solo la sua domestica. sono stanca e molto giovane vorrei tanto ricominciare a vivere. ne abbiamo discusso un paio di volte ma lui sembra non capire e mi dice di andare via se voglio ma non ho questo coraggio. vorrei tanto prendere e andarmene con i miei bambini ma ho tanta paura delle conseguenze, anche perchè non lavoro e mia mamma non sta benissimo economicamente. come devo fare??? vorrei andarmene, ma come?
grazie
Ven
20
Mag
2011
QUELLE STRONZE DI MOGLIE E SUOCERA (compresi parenti e affini)
Ma è mai possibile che una moglie scappi di casa senza dare spiegazioni al marito?
Ma è mai possibile che una madre protegga la sua bimba di 29 anni non consentendole di parlare col marito?
Ma è mai possibile che una famiglia intera riesca a convicere una bambina di 29 anni (si non mi sono sbagliato) che tutto il male dell'universo sia concentrato in suo marito?
Premessa doverosa, la bimba è sposata da appena 9 mesi ed è già scappata due volte di casa, e la seconda penso proprio sia l'ultima.
Gio
19
Mag
2011
Lettera a Michael
Ciao caro ragazzo,
stasera per la prima volta dopo 11 anni ti ho cercato sul pc. ho ricordato di avere la cassetta che mi avevi registrato, come una stupida non l'avevo più guardata. ad essere onesta non l'ho mai nemmeno ascoltata, ma devo confessarti che non mi piacciono gli U2, anche se forse all'epoca ti dissi che mi piacevano: l'avevo voluta a tutti i costi solo perchè c'era sopra il tuo nome, e così l'avrei avuto per sempre, se mai un giorno mi fosse venuto in mente di cercarti. dopotutto sarebbe suonato strano per tutti che una diciannovenne chiedesse nome e cognome per iscritto di un cinquantenne obeso con una gamba che non funzionava. allora ho preso le cover di un gruppo che non mi piaceva, pur di averlo.
mi sono accorta di aver sempre ricordato male come ti chiami. il tuo cognome... l'avevo storpiato. ti ho cercato e forse ti ho trovato in un anonimo profilo linkedin, che non so nemmeno se sei tu. è che mi mancate. stasera mi mancate tutti, immensamente. credo che quei mesi dall'altra parte del mondo siano stati gli ultimi felici della mia vita. ti ricordi? ti raccontavo che avrei fatto in futuro, avevo 19 anni, dovevo fare la mia vita. pranzavamo sempre insieme. tu mi chiamavi "the colorfull girl", la ragazza piena di colori. ed ero piena di colori, sprizzavo colori da tutti i pori. io lo vedevo, sai, che ti piacevo - lo sapevo da quando ci siamo guardati il primo momento, e c'è stato quel contatto così immediato e telepatico quando quasi come uno scherzo ci siamo chiesti i reciproci segni, e io sapevo che il tuo era lo scorpione e tu sapevi che il mio era il toro, e lo sapevamo e non sapevamo come -, e mi piacevi anche tu, immensamente: mi piaceva la tua testa, il tuo essere il più vecchio ma anche il più giovane, la tua ironia, la tua presenza di spirito. mi piaceva che sapessi suonare diversi strumenti, che amassi la musica, la letteratura. mi piaceva la tua cultura. e tu sapevi che di te mi piaceva questo, e questo mi davi, e non mi hai mai chiesto nulla in cambio, perchè eri troppo intelligente per giocare a fare il porco lascivo che cerca di combinare con una ragazzina. di me, michael, hai preso solo i colori, la parte migliore.
facevamo pranzo insieme, e parlavamo della tua vita che era stata, e della mia che doveva ancora cominciare. forse ti dispiacerebbe sapere che poi è andato tutto a puttane. veramente stava cominciando a prendere una brutta piega già quando ero su con voi: forse te ne eri accorto, nelle ultime settimane, quanto mi stavo perdendo. una volta sono arrivata a scuola con i capelli rasati a zero. erano lunghi, biondi, sono entrata in un negozio e ho preteso che me li rasassero. quando mi hai vista in quello stato, col mio vesitino quasi trasparente, magrissima e tremolante, con la sigaretta perennemente in bocca e i capelli rasati, te l'ho letto negli occhi che sapevi cosa non andava. ma che potevi fare? io sarei partita in capo a una settimana, tu saresti tornato a fare il professore universitario di letteratura inglese. non avremmo più mangiato giapponese insieme, non avremmo più passeggiato per il porto, non avremmo rivisto l'oceano.
lo ammetto michael, dopo è andato tutto a puttane veramente. non posso descriverti gli anni che ho passato, sono stati lunghi. non sono stati 10. quando ci si perde gli anni raddoppiano, triplicano, centuplicano: è stato un tempo senza misura. credo di avere circa 120 anni ora e in più non me lo ricordo. mi ricordo solo che stavo sempre in mezzo a gente che si drogava e faceva i casini, due sono morti, poi ne è morta un'altra incinta, un paio sono impazziti completamente e ora vanno in giro che sembrano due cinquantenni depressi. certi si sono sposati col primo che hanno incontrato, hanno fatto un figlio e ora si separano. altri hanno sposato il partner storico e hanno fatto la stessa fine. altri stanno meglio.
io sto meglio ora. c'è stato un periodo in cui ho perso completamente i colori di cui parlavi. ero grigia, mi facevo odiare. c'è stato un periodo in cui non riuscivo ad avere rapporti normali con le persone, ero fastidiosa e ridicola, troppo depressa per comportarmi in maniera normale. avevo paura persino di parlare, e allora stavo zitta, e quando stai così la gente non ti aiuta. c'è una cosa che ho imparato: che quando stai veramente male, quando diventi una vittima del mondo, non esistono pastori: solo lupi. anche colui che si professa pastore da sempre diventa un aguzzino di fronte a una vittima che si offre così apertamente. avere il potere totale su un altro essere umano, poter scaricare su di lui le proprie frustrazioni è una tentazione ghiotta, tanto che persino chi si dice santo sente l'impulso di dominare, e torturare, e disprezzare.
da quando ho capito questa cosa, ho anche compreso che per risolvere il problema bisogna insegnare alla vittime a lottare. e se nessuno te lo insegna, allora tu, vittima, alza la testa e comincia a prenderti a calci da sola, perchè nessuno ti darà una mano. o crepi o ce la fai: scegli.
ce l'ho fatta naturalmente. nessuno sceglie di crepare. ci sono persone che lo scelgono, ma non è nel mio ordine di idee. ce l'ho fatta e continuo a farcela ogni giorno, perchè temo che se mi dicessi di avercela fatta e basta non sarebbe sufficiente. mi sono ripresa i miei colori, solo che ora non sono più pastello come quelli che vedevi tu, non sono più l'arcobaleno tenue di una diciannovenne curiosa che si affaccia alla vita: sono colori forti, vangoghiani. sono i colori sinuosi e crudi di schiele, quelli lussuosi e carichi di klimt. c'è l'arancione luminoso di turner, il celeste fibroso di cezanne, il nero velluto di manet. il rosso sgorgato di munch, coperto con il grigio acciaio di kirchner. poi ce ne sono altri, ma devo ancora scoprirli. stanno venendo fuori ora, tutti insieme o uno per volta. stanno venendo su insieme a un gusto tenace per la vita.
fra due mesi parto di nuovo. è la prima volta che lo faccio da quando ti ho visto per l'ultimo giorno là, dall'altra parte del globo. sto via solo un mese e mezzo, vado da sola. no, non volevo cercarti per incontrarti. volevo solo sapere se ci sei ancora. volevo sapere se stavi bene, se suoni ancora la cetra antica e le percussioni, se ti interessi ancora di leggende scozzesi, se ami ancora i film con hopkins. volevo sapere se in questi anni hai pensato anche solo una volta alla ragazza piena di colori. io ti ho pensato. ho pensato al mio professorone vecchio e intelligente, con una gamba che forse era finta o forse solo paralizzata, col pancione, i basettoni e gli occhi azzurri, uno che sapeva tutto di qualunque cosa e che mi ha raccontato la storia di un uomo che appende il suo soprabito a un raggio di sole. mi spaventa andare per la prima volta da sola, sai? mi spaventa da morire, e per questo volevo scriverti. mi spaventa dopo 11 anni, non sapevo sarebbe passato tanto tempo. mi spaventa, ho paura di ritrovare per la strada quella ragazzina magrissima e persa, con le lacrime agli occhi e un dolore inspiegabile in gola. non saprei come farmi perdonare di averla tanto maltrattata, la ragazza piena di colori. tu invece avresti le parole giuste, e sapresti anche farla ridere, e non la giudicheresti. quindi spero di portare un pò di te con me questa volta. pensami, di qualche parola buona per me, come fa micheal nella storia che mi hai raccontato. perchè pare che quando lui interceda per qualcuno, quel qualcuno possa appendere il suo soprabito a un raggio di sole, proprio come fai tu.
The Colorfull Girl
Gio
19
Mag
2011
Cippy.. <3
Sto una merda!!
una settimana fa ho trovato per strada un uccellino, ho deciso di prenderlo con me per via di tutti i gatti che gironzolano nel mio giardino. Non lo avessi mai fatto!! Perchè ti dovevo proprio incontrare io?? perchè?? perchè non potevi essere investito o mangiato invece di farmi soffrire come una povera stronza???
Non ho mai creduto all'affettività degli uccelli verso l'uomo...mi sbagliavo!! E quando ieri mi hanno detto che avevi un tumore mi è caduto il mondo addosso.
Ho cercato in tutti modi di salvarti la vita...eppure non è bastato!! Il veterinario mi ha detto di tenerti fino a quando riuscivi a stere in vita... ma come potevo?? come potevo guardarti morire di fame senza poterti aiutare... ti ho trovato un dottore specializzato in uccelli...ma non mi hai dato una notte di tempo per poterti portare. Quando questa mattina sei caduto dalla cesta già sapervo che mi stavi lasciando... Sono a pezzi!! Mi sei morto tra le mani, guardandomi negli occhi... mentre ancora una volta alle 5 di mattina stavo cercando disperatamente di aiutarti portandoti al pronto soccorso.. ;-(
Ti voglio bene...ovunque tu sia!!
Gio
19
Mag
2011
Ho 21 anni
Ciao io sono una ragazza di ventun'anni 2 anni fa convivevo con un ragazzo di ventiquattro anni non andava tanto bene, poi ho incontrato un ragazzo di 35 anni e mi sono innamorata di lui ho fatto fatica però ho trovato il coraggio di lasciare l'altro per lui. io e quest'uomo siamo stati insieme circa 8-9 mesi poi abbiamo avuto troppa fretta e siamo andati a stare insieme e abbiamo rovinato tutto lui infatti è tornato a casa sua e da li è iniziato il periodo amici o mon amici per circa altri 7 mesi fino a quando ci siamo accorti che stare lontani ci fa stare male cosi ora da pochissimo ci abbiamo riprovato ma abbiamo progetti più concreti stavolta!!! e cmq sappiate che se ci siamo staccati è solo perchè questo schifo di società ha un modello di relazione preimpostato e così tanta differenza di età alla gente spaventa perchè essendo una cosa differente e insolita mette un po' di timore e lui così grande e cosi preso male per questo motivo si è staccato da me.. ma tutti quelli che giudicano male ci hanno provato loro prima digiudicare? alla gente non piace solo perchè crede che il giusto stia nell'avere la stessa età sposarsi fare figli e stare insieme tutta la vita tutto il resto è out... ma ti pare??? io vado contro non mi interessa come la pensa la gente io faccio quello che mi fa stare bene e vi dirò che io e questo uomo ci capiamo un sacco molto più di due coetanei e ci aiutiamo molto a vicenda questo è importante non la differenza d'età...la differenza d'età è un numero e i numeri hanno schiavizzato tutto e tutti se ci pensate bene a partire dalla matematica conti vari l'ora i soldi queste cose fanno impazzire le persone perciò non ci dobbiamo affidare ai numeri io credo in me nella mia relazione e nelle persona con cui sto tutti gli altri per me sono amorfi... non abbiate paura di intraprendere qualcosa di diverso a volte può far star bene a differenza della solita routine. ciao ciao
Mer
18
Mag
2011
BASTA. Nell'abisso dell'odio sprofondaci da solo
Mi hai spezzato il cuore milioni e milioni di volte e sono sempre accanto a te. Nei momenti dei tuoi raptus di vera e propria follia, negli anni, hai detto cose che mi hanno uccisa, ma sono sempre qui con te. Perchè le tue cattiverie mi fanno piangere, mi fanno stare male per molto tempo da quando me le urli contro. Ci penso, ci ripenso, mi sento offesa, umiliata, trattata senza rispetto. Cerco di capire perchè tu, che dici di amarmi tanto, mi dici cose che nemmeno si dovrebbero minimamente pensare della persona con cui si vuol vivere. E allora sto male, metto in dubbio il tuo amore, il mio, il nostro rapporto nell'insieme. E poi cerco di capirti, e mi dico che sei malato. La tua incredibile ira scatenata con niente mi spaventa da morire, ma resto con te perchè credo di non doverti abbandonare proprio in questi periodi in cui ti senti terribilmente solo in un mondo così difficile e hai questi attacchi, incontrollabili a tuo dire. Cerco di scordare ogni singola parola/coltellata che mi hai detto, metto da parte l'orgoglio e le lacrime e ricomincio da capo, cercando di tenere la testa alta. Ma dopo qualche mese di amore dolcissimo, eccone un'altra. Ancora umiliazioni e ancora offese e gesti che mi spaventano, e di nuovo coltellate che volano, minacce, tenti di chiudermi la bocca, di farmi paura, di terrorizzarmi per sentirti potente. Ora basta.. anche se CREDO di essere innamorata di te (perchè a questo punto.. come posso amare davvero un uomo che mi tratta in questo modo??) è arrivata l'ora di dire basta. Non ti vuoi curare? Sprofonda da solo nell'abisso, io sono stufa di sentirmi così. Comincio a far fatica a scordarmi le cose che dici e le tue urla e i tuoi sguardi.. sono così tanti che qualcosa inevitabilmente non passa nel dimenticatoio e ho la testa piena di frasi urlate in varie occasioni che non riesco proprio a far volare via. Forse è giusto così, non dimenticare e interrompere tutto. Sono una persona, un essere umano e credo di valere almeno un po'. Faccio i miei errori, ma cerco di comportarmi umanamente e di stare vicino a chi soffre. Cerco di essere una brava persona, non ho mai ucciso nessuno e non credo di meritarmi un trattamento simile, seppure a intermittenza. Non dico di voler essere proprio felice, ma almeno serena si.
Quindi basta.
Mer
18
Mag
2011
SOSPESA...
STO PIANGENDO DISPERATA E DI PRIMA MATTINA..è PROPRIO GRAVE..MA è COSì PIANGO E PERCHè? PERCHè SONO QUALCHE ANNO CHE SIAMO AMANTI NONOSTANTE ENTRAMBI FIDANZATI CON ALTRI ORA IO MI SONO LASCIATA DA POCO HO PRESO LA PALLA AL BALZO DOPO L'ULTIMA LITIGATA PER CAPIRE CHE CAZ.. DEVO FARE NELLA MIA VITA HO BISOGNO DI TEMPO PER VIVERMI L'ALTRO SENZA OSTACOLI E CAPIRE SE ERA SOLO PASSIONE O SE è AMORE HO BISOGNO CHE ANCHE LUI VIVA QUESTO MOMENTO COME UN OCCASIONE PER CAPIRE E RIFLETTERE SU QUELLE CHE SONO STATE LE SUE SCELTE FINORA MA HO PAURA PERCHè SONO SOLA IN QUESTO PRECISO MOMENTO SONO COMPLETAMENTE SOLA, LUI CHE MI FA BATTERE IL CUORE E MI FA SENTIRE VIVA MI HA DETTO CHE NON DEVO FOCALIZZARE LA MIA VITA SOLO SU DI LUI ORA CHE NN C'è IL MIO RAGAZZO CHE EGOISTICAMENTE VORREBBE TENERMI TUTTA X SE MA NON PUò FARLO NON VUOLE TENERMI LEGATA A LUI COSì DA AMANTE A VITA DICE CHE TIENI TANTISSIMO A ME CHE NON VUOLE Nè ALLONTANARMI Nè PERDERMI MA AVRò BISOGNO DI UN UOMO DI UNA FAMIGLI DI UN FIGLIO E NON POSSO NEGARMI QUESTO PER CORRERE DIETRO A LUI...NON CI CAPISCO + NIENTE..STO IMPAZZENDO CONTINUA A FARE L'AMORE CON ME CON PASSIONE CON ARDORE CON AMORE MI VUOLE E MI FA SENTIRE DONNA DICE CHE CIò CHE C'è TRA NOI è SOLO NOSTRO CHE NON CI SARA' NESSUN'ALTRO PER ENTRAMBI CHE POTRà DARCI CIò CHE CI DIAMO NOI SENTO CHE CI TIENE DA MORIRE MA..PERCHE' NON LASCIA LA RAGAZZA E VIVE DI ME? SECONDO VOI COSA DOVREI FARE? DARGLI TEMPO E VEDERE COSA SUCCEDE? NON ERA MAI SUCCESSO PRIMA DI ADESSO CHE IO STESSI SOLA HO SENTITO PAURA IN LUI HO SENTITO PREOCCUPAZIONE NEI MIEI CONFRONTI E CURA MA NON ABBASTANZA DA STARE CON ME??? SONO DI UN TRISTE CHE..CHISSA' SE MI CAPITE SE MI GIUDICATE SE AVRO UN CONSIGLIO...CHE MI POSSA TIRAR SU..A VOI LA SENTENZA...
Lun
16
Mag
2011
Mi piace..ma è è appiccicoso
Sto insieme a lui da quasi un mese, siamo in classe insieme il che mi sembrava una cosa positiva quando ci siamo messi insieme,non fraintendetemi.. mi piace da pazzi solo che per esempio oggi in classe avevamo un'ra buca e lui si è unito a me per fare i "compiti"... mi ha preso la mano e mi abbracciava..continuava.. per un'ora... Non che non mi faccia piacere un suo abbracciao ANZI... Dopo il pomeriggio (settimana con i pomeriggi per il recupero) la stessa cosa della mattina... Ho deciso di dirglielo però penso che lui ci rimarrà male e quindi ho paura di perderlo...
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