Ira
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Mar
15
Ago
2017
Tanto arrabbiata con lui
Sono ospite a casa del mio ragazzo (relazione a distanza) e questa sera saremmo dovuti uscire per festeggiare ferragosto insieme a sua mamma e ad altri parenti (si passa la notte in spiaggia aspettando l'alba). Per vari motivi sua madre ci fa sapere che gli altri parenti avevano cambiato i programmi ed erano incerti sul da farsi chiedendo a noi cosa volessimo fare. A quel punto il mio ragazzo si è arrabbiato dicendo di decidere noi quello che volevamo fare, che a lui non fregava più niente e prendendosela con me e sua mamma perché nonostante tutto non sapevamo come muoverci e continuavamo a chiedere anche a lui. Nel frattempo il mio ragazzo si chiude e non risponde nemmeno più al telefono quando sua madre lo chiama, tanto che devo essere io a richiamarla ogni volta e ad essere presa a male parole e con brutti modi da lui. Alla fine io e lei parliamo e conveniamo che è inutile andare se lui è tanto arrabbiato. Finisce che io e lui non parliamo per tutta sera, litighiamo ancora e quando gli dico che alla fine è anche (soprattutto) colpa sua se la serata è andata a farsi friggere, lui in tutta risposta mi dice "io vi ho detto che sarei venuto, ma che ero arrabbiato e quindi di scegliere voi. Se tu e mia madre avete scelto di non andare è un problema vostro, cosa vuoi da me? Avresti dovuto saperlo che poi mi sarebbe passata".
Ora io sono qui, a letto accanto a lui che dorme beatamente, arrabbiata da morire. Vorrei davvero tanto picchiarlo. Fargli male. Buttarlo giù dal terrazzo. Sto stronzo. Deficiente che vuol sempre aver ragione. Figlio della merda. Che per colpa sua, oltre ad avermi fatto passare una giornata del cazzo e avermi fatto sentire malissimo (anche nei confronti di sua mamma), mi ha anche tolto la possibilità di poter fare un'esperienza nuova che mi andava davvero tanto di provare. Mi sento tanto delusa, risentita e triste. E forse per voi questo è uno sfogo stupido, ma io mi sento davvero tanto male. Vorrei soffocarlo con il cuscino, lui che mi fa sempre sentire in colpa perché "lo sai che se litighiamo io poi la notte non riesco a dormire". Certo. Si vede come stai soffrendo brutto idiota testa di merda. Le pagherai tutte.
Lun
14
Ago
2017
Madre di altri
ODIO ODIO ODIO ODIO ODIO MIA MADRE!!! Ancor di più odio non poter andarmene di casa e abbandonare la mia famiglia. Ho sempre avuto problemi con lei, da quando ero piccola ho sempre rifiutato la sua figura. non mi è mai stata vicina, non si è mai preoccupata di niente. Per lei esiste solo mio fratello e mia sorella. L'unico momento in cui mi è stata vicina è stato durante il mio parto, quando è nata mia figlia.. ma non perchè tenesse a me, perchè amava e tutt'ora ama mia figlia. La odio tantissimo e vorrei andarmene di casa ma purtroppo avendo mia figlia piccola non saprei come fare. LA ODIO CON TUTTA ME STESSA. più di ogni altra cosa al mondo, non passo mai del tempo con la mia famiglia perchè mi fanno schifo. odio tutti quanti. Mi sento prigioniera di una vita non mia. senza nessuno su cui contare. solo me stessa....
Lun
14
Ago
2017
Titolare di merda!
Sono uscita dall'università col massimo dei voti e una tesi per la quale mi sono stati fatti complimenti pubblici durante la discussione, per poi ritrovarmi a lavorare... al bar. Non penso sia una cosa grave, volevo mettere dei soldi da parte subito per poi buttarmi nel mondo del lavoro per cui ho studiato, nel quale dovrò fare un bel po' di gavetta prima di guadagnare seriamente. Voglio essere indipendente fin da subito, non chiedere più un centesimo alla mia famiglia, e per questo sono disposta a servire caffè, fare la cameriera, la lavapiatti per tutto il tempo che sarà necessario finché non mi inserirò nel mio vero lavoro. Non ho paura di faticare, di fare lunghi orari, giornate pesanti, Anzi! Me la cavo anche benissimo! Se non fosse che... Il mio titolare è un deficiente! Possiede un locale che fa da bar e ristorante, ma vive nella totale disorganizzazione: assume pochissimo personale, costringendo due, massimo tre persone, a gestire, nel corso delle ore di lavoro, sia il bar, sia le comande, sia il servizio ai tavoli, sia la pulizia degli stessi quando i clienti si alzano, sia gli scontrini, e a volte addirittura la cucina, nella quale tiene un solo cuoco per volta, che spesso tra una portata e l'altra deve lavarsi i piatti per poterli servire! Il risultato è un servizio di merda, uno stress allucinante, clienti serviti tardi e male che spesso se me vanno, MANCANZA DI IGIENE perché andando tutti di corsa nessuno ha tempo/voglia di pulire (appena arrivata al locale cercavo di pulire il più possibile, ma mi sono ben presto resa conto che quello che io sistemavo, chi veniva dopo di me lo lasciava comunque lercio per giorni, perciò ormai faccio solo il minimo indispensabile), e in tutto ciò devo anche subire quella FACCIA DA CULO del titolare che pur avendo quarant'anni si comporta come un bambino viziato e ritardato: incapace di gestire il suo stesso lavoro, quando è nel locale incasina sempre tutto, prende comande sbagliate facendoci perdere tempo e successivamente INCAZZANDOSI se gli ordini sono confusi e non si trovano (chissà perché non accade mai quando lui non c'è!). In più va e viene a comodità sua, come e quando gli pare. Sembra che venga al locale solo perché non ha di meglio da fare, sparisce e riappare quando più gli fa comodo, ignora i problemi, non si scusa di fronte ai clienti insoddisfatti, anzi, si nasconde in cucina e non si fa trovare alla cassa (unico compito che dovrebbe fare, visto che non permette ad altri di noi, esclusi due collaboratori, di toccare il denaro) costringendo noi a fronteggiare i clienti scontenti, quando dovrebbe correre lui in prima fila a scusarsi per la disorganizzazione e il mancato servizio. Non contento ci tiene al lavoro anche molto oltre il nostro turno. Di per sé credo sia normale nel lavoro, ma in questo caso accade solo perché lui cerca di recuperare tutto il guadagno possibile viste le perdite spaventose portate dalla sua gestione di merda, e questa è la cosa che più mi fa incazzare. Che poi il suo locale serve tutta roba di merda, quasi tutto congelato e confezionato, ma spacciato per fresco (la sua tartare non è altro che uno schifoso medaglione di carne macinata sottovuoto, aperta e servita con un po' di insalata), e quasi tutto cucinato da cuochi che dell'igiene se ne fregano altamente, riciclano tutto quello che torna in cucina, toccano il cibo con le mani lerce e spesso si limitano a pulire i piatti con un tovagliolo, senza lavarli realmente, e poi servirli subito così come sono. Nella ressa del servizio, anche quando è palese che io e l'altra ragazza siamo in grave difficoltà, lui non si azzarda mai a dare una mano (tranne quando gli vengono gli slanci di volontà nel prendere le comande e talvolta nell'aiutare in cucina, salvo poi incasinare tutto perché semplicemente non sa lavorare). Mentre noi voliamo facendo venti cose contemporaneamente - preparare i tavoli, le bibite, i caffè, servire, sparecchiare - lui rimane seduto con lo sguardo perso nel vuoto o a giocherellare con il cellulare, guardandosi bene dall'aiutare, o anche solo dal fire ai nuovi clienti che entrano "guardi, siamo pieni, non possiamo coprire altri posti". NO!Se ne fotte, li fa entrare tutti, e poi almeno la metà se ne va via incazzata perché non è stata servita, mentre l'altra metà si incazza comunque perché viene servita male e in ritardo. E per finire quello STRONZO, perché solo così lo devo chiamare, arriva comodo comodo e ALL'ULTIMO MOMENTO mi cambia i turni. Anche questo sarebbe normale nel lavoro, ma lui non lo fa perché ci sono emergenze, no: lo fa perché è una grandissima TESTA DI CAZZO che cade dal pero e non sa nemmeno organizzare i turni dei suoi stessi dipendenti, così si ritrova all'ultimo momento con le giornate scoperte ed è costretto a fare scarica barile sulle dipendenti. Anche se gli chiedi una settimana prima di organizzarsi per farti avere quel tal giorno libero, lui te lo garantisce ma poi all'ultimo cambia sempre programmi! È il terzo giorno di fila che io devo disdire un appuntamento con il mio ragazzo perché all'ultimo secondo mi cambia le carte in tavola. E non si scusa nemmeno lo stronzo! Mi dicesse "scusami, ma purtroppo c'è un'emergenza, ho bisogno che vieni anche domani", sarebbe già diverso, ma lui no, lui passa e, distrattamente, come se parlasse del bel tempo, mi dice "allora ci vediamo domani a tale ora", come se non fossimo rimasti d'accordo il giorno prima e il giorno prima ancora, e da una settimana come minimo che dovevo avere il giorno libero! E oggi, dopo la terza ingiustizia di questo tipo (le altre ragazze hanno avuto il giorno libero "sulle mie spalle", visto che sono stata l'unica a non averne avuto uno), mi sono anche sentita dire "senti, il lavoro è questo, se no..." E non ha continuato la frase, ma la minaccia era chiarissima: se no non lavori affatto. Avrei tanto voluto rispondergli EH NO PEZZO DI MERDA, il lavoro è che tu inizi a mettere in regola i tuoi dipendenti invece di pagare a nero, che inizi a dargli uno stipendio consono alle ore di lavoro, che ti organizzi in maniera responsabile, che la pianti di fare il BEOTA, perché solo così ti si può chiamare, ridicolo vecchio snob aggressivo passivo, e inizi a gestire il TUO locale come una persona seria e non come uno che sembra voler giocare a fare il barista ogni tanto, salvo poi incazzarsi come una iena quando le cose vanno male (e vanno male a causa sua, e solo sua). Il lavoro è rispetto dei tuoi dipendenti e anche del cliente, non come te, schifoso, che se dei piatti non sono buoni o dei vini sono guasti, la tua risposta è sempre "vabè, sono cazzi loro" (dei clienti), come se il fatto che siano venuti a mangiare da te siano una loro colpa! Fai schifo alla merda, ero così felice di aver iniziato un lavoro, e tu me lo stai facendo odiare! Non posso lasciarlo perché non ho intenzione di essere ancora mantenuta dai miei genitori e non posso cambiarlo perché i turni messi alla rinfusa mi impediscono di organizzarmi per fare prove in altri locali, perciò sono costretta a tollerare, ma TI SCHIFO titolare di merda, non sono mai stata così nervosa e delusa come oggi, in questo momenti dovrei stare montando la tenda con il mio ragazzo per una notte in campeggio, e invece devo starmene a casa e aspettare che domani arrivi l'ora di andare al lavoro. Ti schifo e se potessi direi a ogni cliente di non entrare, di fermarsi al locale accanto. E poi c'è anche chi ha il coraggio di dire che i giovani non sanno assumersi responsabilità e vogliono il lavoro comodo. Siete voi della vecchia generazione ad essere degli sporchi succhiasangue invece! Il mio titolare è un imprenditore disonesto e ritardato, incapace nel suo lavoro (ma ovviamente pieno di soldi, chissà come mai), che mi sta facendo odiare un lavoro che in fondo a me all'inizio piaceva anche. Schifo, schifo, schifo!
Lun
14
Ago
2017
Odio mia sorella
Mia sorella la odio, ma nel vero senso della parola io non potevo credere che si potesse odiare una sorella, spiego la situazione, io ho due sorelle più grandi (sono maschio e più piccolo) con quella di mezzo va tutto bene tranne qualche scazzo ma quello ci sta, con la più grande invece provo proprio odio, provo a spiegare: allora mia sorella è una stronza assurda a parte il fatto che pensa di essere forte ma in realtà è la persona più insicura che io conosca, ma poi ha la mania di dover essere sempre al centro della situazione è scanza fatiche risponde sempre male a tutti è acida etc... oggi oltre ai 16 anni di inferno che mi ha fatto passare, è successo un episodio che mi ha fatto sbroccare (non è stata l'incazzatura più grande che mi ha dato ma mi ha fatto proprio innervosire), in pratica siamo andati io e le mie sorelle a trovare mia zia che era in vacanza nel lazio (vive a milano) allora già lei di norma ha questa cosa che mi deve trattare male, ma oggi si è superata, siamo andati e tutto il giorno mi ha trattato male ma veramente mi tratta come una merda mi da risposte acide risposte che io la vorrei tanto sbattere al muro per quanto mi fa incazzare e oggi dopo una giornata lunghissima gli ho sbroccato perché me la stavo sopportando da tutto il giorno e non ce la facevo più. La mia domanda è: dovrei ricostruire un rapporto con lei? ( lo so che la risposta sarebbe si ma non capite quanto mi fa arrabbiare ma cosi tanto da farmi male fisicamente tipo dolori forti di pancia bruciore di stomaco ansia che giuro non mi fa dormire la notte) lei è veramente una persona che se non dovessi conviverci non la avvicinerei neanche per tutto l'oro del mondo
Sab
12
Ago
2017
Odiare madre e nonna
Più che odiare, mi fanno arrabbiare. Tanto timorate di Dio, casa e chiesa e poi fanno i peggio commenti razzisti e omofobi che dall'inferno Hitler è Mussolini applaudono ancora adesso. Per non parlare del loro punto di vista: portò una maglietta corta e nonna me la tira per coprirmi il sedere, bevo una cola e nonna rompe i coglioni perché "fa malee!1!11!", giro coi tacchi e "poi vedi il dolore quando prendi una storta", non voglio uscire di casa e "stai sprecando la tua vita!!11!1!1!!".
E che cazzo, fatevi la vostra vita che io mi faccio la mia.
Sab
12
Ago
2017
Prigioniera in casa
Sono stufa. Ho la bellezza di 21 anni e non posso tornare a casa dopo la mezzanotte. Mi sento soffocata, rinchiusa e sinceramente anche umiliata.
Non capisco perché le mie coetanee possano uscire senza problemi e io devo sempre inventarmi scuse per cui non posso uscire. Assurdo.
Ho pochi amici ovviamente e mi sento uno schifo. È una situazione frustrante. Non ho mai fatto niente di male e vengo comunque segregata in casa. Non ne posso più.
Mi viene detto di continuo da mia madre "dai esci" e una volta che lo voglio fare si incazza. Non ne posso più.
Sab
12
Ago
2017
Social media, chat e donne.
Siamo stati insieme 6 mesi. Quando t'ho sgamato che sentivi altri, ho capito che avresti preso una scusa e sarebbe finita. Ed infatti è finita : adesso che mi riscrivi di notte e ti scrivo io, passi da interessata a non interessata. Non ti capisco, mi fai impazzire, ma ho come idea che tu stia sentendo ANCORA altri uomini. "Eh trovarsi è difficile perchè lavoro..." e torni a casa di domenica mattina ALLE 5? Ma non raccontarmi cazzate. sai che c'è VAFFANCULO - probabilmente anche io sono "uno degli altri" ma preferisco essere NESSUNO a questo punto. E te, te che t'ho inseguito per mesi - ora che t'ho rimosso dai contatti mi piangi dietro? ma sei scema? Prego che il deficente con cui stai ti metta le corna, cosa che io non sono in grado di fare per natura. Tieniti il tuo maschio alfa con il risvoltino e la dipendenza da cocaina, IMBECILLE!
Ven
11
Ago
2017
Che schifo la razza umana
Deboli, vigliacchi, codardi, ingenui... insomma ecco la specie umana! L'uomo è una contraddizione ambulante; il suo orgoglio mi dà il voltastomaco; peraltro, la sua soggettività è sempre in bilico: quasi sempre l'uomo, infatti, è guidato a sua insaputa nel compiere scelte e nel prendere decisioni da fattori sociali, genetici, culturali, etc...ergo costituzionalmente non libero. E' un essere che ha bisogno della menzogna: nessuno uomo sa infatti che cosa è lui, eppure ognuno di noi se va camminando fiero per strada con la risposta in tasca; non mi sorprende che quando avvengono tragedie come maremoti o valanghe questi ne rimanga come un pesce lesso: ed è lì che a mio parere si possono inserire spiragli di riflessioni...insomma sono occasioni da non perdere. Dovremmo ognuno di noi avere una sana vergogna di quel che siamo: a tal fine ci vuole coraggio, la sola forza che permette di sfidare se stessi...in questo gli uomini sono più avvantaggiati ma non mancano esempi di donne che se li mettono sotto i piedi gli uomini. Coraggio, dicevo, che ci permette di scoprire sempre in una nuova riscoperta, in una vera apertura, che non significa però ingenuo accoglimento delle ingerenze altrui ma serio discernimento! L'uomo è un ponte non una meta: una fune tesa tra il bruto e il superuomo
Cerco compagni e compagne che abbiamo il coraggio della lealtà anche se questa comporta il farsi da parte... ma invano cerco... e allora anche solo, a 19 anni, guardo con disprezzo questo marciume che si fa chiamare con tanto di vanto "umanità"...
Ven
11
Ago
2017
Non mi fido di nessuno
I miei familiari mi chiedono perché sono sempre chiusa in casa senza amici o una vita sociale.
Io non voglio più amici, perché dopo il bullismo, i maltrattamenti, i pugnali alle spalle, gli insulti nascosti e i tentativi di mettermi in cattiva luce davanti a tutti, non ne voglio più sapere.
Nessuno merita la mia amicizia, devono tutti morire col cranio sfracellato dai miei tacchi.
Ven
11
Ago
2017
Che senso ha?
Ciao a tutti, scrivo qui, come nuova, perché non so con chi farlo, ai miei amici non mi va, alla famiglia meno e il mio ragazzo.. Beh lui è il problema.
Stiamo insieme da tanto tempo, abbiamo 22 anni, innamoratissimi nonostante piccoli screzi; siamo abbastanza diversi, il che è stato spesso una forza, ma in questo caso no..
Io ho qualche amici stretto mentre lui è un po' anti sociale, e da poco ha deciso che non gli sta bene, che vuole avere amici anche lui, qualcuno "oltre me", e fin qui nessun problema. Il problema sorge quando decide di sfogarsi in una chat online anonima riguardo un litigio tra noi, qui incontra una tizia che gli consiglia di parlarmi etcetc, e inziano a parlare privati, poi su fb, e poi su whatsapp.
Tutto questo io lo vengo a sapere dopo 2 settimane (tra noi mai segreti) e lui non capisce proprio perché sia così grave aver dato il suo numero ad una estranea, parlarle di noi, confidarsi e mentirmi.
Sono pazza io? Aiutatemii
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