Ira

Sfoghi: (Pag. 169)

Gio

10

Ago

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

l'educazione costa nulla ma non si può mica comprare

e la lista delle persone che vorrei brutalizzare si allunga... 

Gio

10

Ago

2017

Libertà! Taglio col passato

Sfogo di Avatar di TarsTars | Categoria: Ira

Una volta lessi uno sfogo riguardante i problemi di un ragazzo con la sua vecchia comitiva. Lo trovai un po' esagerato, pur condividendo il sentimento di base di inadeguatezza con il proprio gruppo.

Tutto nasce alle superiori, dove si forma questo gruppo di 7 ragazzi e ragazze. Inizialmente era tutto rosa e fiori, ci si divertiva senza pretese, senza conoscere gli aspetti degli altri. Ma col tempo questa comitiva iniziò a sciogliersi pian piano, prima con l'allontanamento di alcuni, poi di altri, per motivi disparati. Rimaniamo in pochi. 

Dopo aver conosciuto meglio e più approfonditamente queste persone, nasce in me un totale senso di inadeguatezza al contesto. Interessi totalmente differenti, superficialità di pensiero da 13enni...non bisogna esser filosofi e scienziati, ma a 22-23 anni un minimo di pensiero critico dovresti averlo sviluppato no? Dovresti aver la voglia di divertirti 24 ore su 24 ma dovresti pure riconoscere quando fare la persona seria, o tenere un discorso che non sia " LA FYYYGAAAA!!!111!!!1!PASTORyZIA11!1! (riferito al trend su Facebook)" che piace a tutti,chiaro, ma oh, cazzo ne parli tutto il giorno! Tra l'altro quelli rimasti, con due eccezioni (me ed un altro), ne parlano compulsivamente ed in maniera molto volgare pur non concludendo mai nulla. Gli unici ad aver avuto/avere ragazze siamo io e quest'altro.

Si aggiunge poi l'argomento trattato dallo sfogante citato all'inizio : il totale disinteresse nel fare qualcosa di nuovo, la totale disorganizzazione in qualsiasi circostanza. Mi spiego meglio : si propone qualcosa. L'idea viene accolta, ma nessuno, a 23 anni, ha la capacità di dire "Ok ragazzi, serve questo, quest'altro e andiamo". Forse più che organizzazione è meglio definirla determinazione, fermezza. No, totalmente inibiti ed inebetiti, per questo mi arriva puntualmente la delega di preoccuparmi di tutto, chiamare persone, cercare macchine disponibili, fare eventuali spese,studiare un itinerario. Essendo studente lavoratore non ho quasi mai tempo da dedicare a queste cose, nonostante tutto lo faccio e a dir la verità qualche volta è pure divertente. Ma dopo mesi e mesi e mesi e anni ed ancora mesi di questa tarantella mi so rotto i coglioni :mi sono rotto i coglioni di stare con loro. 

La cosa bella è che dopo aver ricevuto pressioni del tipo  "Che si fa?Fai qualcosa!Muoviti!Che si fa allora?Hai fatto?Hai visto?" (mi incaricano automaticamente, non mi propongo io) , domande che restano immutate dopo la mia risposta "Organizzate voi e fatemi sapere dopo, sto lavorando" , magari menano anche il pacco all'ultimo o esce sempre qualche vizio finale che fa bestemmiare anche le divinità norrene. O magari io non controbatto più e continuo a lavorare, nessuno decide niente e dunque se la prendono con me.

 

 

Ho trascinato questo dubbio per molto, moltissimo tempo. Avevo paura di fare il salto.

Poi però l'ho fatto. Tagliato tutto.

Via.

E mi sono sentito fottutamente bene, libero! Sono rimasto con ancor meno amici? Meglio, quelli che son rimasti mi piacciono, non mi fanno mai sentire a disagio o fuori luogo. 

Non farò feste tutti i giorni come un tempo, ma quelle che farò almeno punteranno sulla qualità delle persone, non sulla quantità. 

 

Gio

10

Ago

2017

Convivo, stiamo insieme, con il mio compagno da 2 anno e mezzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Oggi sono 2 giorni che io e il mio compagno non ci rivogiamo parola. L altro ieri, siamo usciti con amici in tranquillità, quando ci siamo ritrovati ubriachi (almeno, io).. mi sono allontanata per salutare un amico e tornando, un amica mia mi ha detto che una ragazza aveva detto qualcosa a l orecchio del mio lui (in un modo sensuale deduco, sennò non sarebbe venuta a dirmelo).. però ne la mia amica ne il mio compagno volevano dirmi chi era.. allora ho ripetuto al mio compagno di darmi il nome oppure gli tiravo uno schiaffo in faccia. (Mi ha fatto sentire come se fosse contro di me, ma in una coppia ci si sostiene a vicenda, almeno per me, anche se lui fosse in torto io sarei con lui).. Siccome io sono una che non si rimangia quello che dice, inoltre stavo alticcia per l alcool, allora gli ho tirato uno schiaffo, e in mezzo a tanta gente sono andata diretta a una, a chiedergli se fosse stata lei a dirgli qualcosa a l orecchio, e mi risponde di si.. (probabilmente da lucida gli avrei fatto altre domande del tipo "cosa le hai detto? Perché all orecchio?" Etc.). A quel punto, invece, le ho tirato un sinistro, dicendole che non doveva permettersi e che se l era meritato tutto.. (anche perché è l ex di un amica mia, quindi era anche da parte sua, glie l ho dedicato 😅). Non ha reagito, meglio, perché questa cosa mi ha placato. Avrei  voluto vedere che avrebbe fatto lei al mio posto.. in tutto questo, prendiamo e ce ne andiamo ma il mio compagno era incazzato nero con me. Che avrebbe fatto lui?! Voi che avreste fatto al posto mio?.. poi la sera dopo volevo parlarci da lucida con questa e sono uscita con 2 amiche mie perché con il ragazzo non ci parlavamo, (infatti non so la sua versione) però non si è presentata, e Peggio che mai si è presentato lui!allora ho attaccato con i bicchieri di vino, di nuovo, perché dispiaciuta per quanto successo (specifico che non bevo mai, non mi piace l alcool vista la reazione su di me, come immagino a molti).. non l avessi mai fatto, siamo andati a litigare di brutto ci siamo alzati le mani, e prima che la situazione degenerasse, gli ho chiesto di andare a casa, insieme.. mi ha risposto di no, e la situazione è degenerata.. mi sembravo na matta, manco lui si è regolato, mi sento responsabile perché l ho istigato parecchio.. molto è stato l alcool perché non sono una tipo così, amo le coccole i baci sono affettuosa con le persone, generosa, mi piace aiutare chi in difficoltà, contando anche tanti difetti.. ma sono pacifista!! Ora non ci parliamo, però vorrei chiarire con lui.. non saprei come fare perché sta volta siamo andati sul pesante.. però è anche vero che stamattina mi sono avegliata e ho pensato che forse non siamo fatti l uno per l altra.. aiutatemi, vi prego! Spero di essermi spiegata! Consigliatemi il meglio.. grazie in anticipo 😊

Tags: triste

Mer

09

Ago

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti. Credo di essermi innamorata di un ragazzo. Credo perchè sarebbe la mia prima volta che mi interesso davvero a qualcuno. Io e quel ragazzo abbiamo creato un bellissimo legame, c'è rispetto, fiducia, amore, affetto. Potrei definirlo un legame perfetto. E forse lo sarebbe se non fosse per i problemi che ha lui. La sua vita è letteralmente un disastro. Intanto lui è bisex, cioè gli interessano sia le ragazze che i ragazzi. E prima che mi conoscessi. Faceva spesso sesso con ragazzi e ragazze, era pieno sopprattutto di trombamiche. Quando l'ho conosciuto lui stava affrontando un brutto periodo perchè c'erano dei ragazzi che lo violentavano sessualmente ogni settimana. E io ho deciso di aiutarlo ovviamente, a me è sempre piaciuto aiutare, e inconsapevolmente sono entrata in qualcosa da cui non potrò uscire molto facilmente. Un giorno parlavamo al telefono e io stavo tornando a casa da scuola, quando lui tentò di suicidarsi. Piu tardi fu suo fratello a scrivermi e a dirmi che era in ospedale. In seguito è tornato in ospedale di nuovo per piu di una settimana a causa di un'altro ragazzo che ha abusato di lui. E ora recentemente è anche peggio. Un uomo lo ha letteralmente sottomesso e si è impossessato della sua vita. Non so chi conosce il deep web. Comunque quell'uomo lavora in un organizzazione che traffica persone, rapisce orfani, ragazzi, li fa prostituire e li vende. Ed è lo stesso destino che ha rischiato il mio amico. Io vorrei poter fare qualcosa per lui però a parte stargli vicino non so che fare. La polizia non può fare niente basta vedere i siti, il deep web, li c'è la gente che viene venduta, e qua fuori c'è la polizia che non può fare niente. E anche se provassi ad aiutarlo ho paura che vengano a cercarmi. Io sono stanca quanto lui della vita che sta affrontando. Vorremmo scappare ma quei bastardi ci metterebbero poco a trovarci. Basta pagare le persone giuste e possono fare qualsiasi cosa. Vorrei che quei bastardi morissero, vorrei che gente come loro non esistesse. è ingiusto che qualcuno possa giocare con la vita di un'altro con tanta leggerezza.

Mer

09

Ago

2017

L'affetto inutile. L'amore materno

Sfogo di Avatar di LicheneLichene | Categoria: Ira

Vorrei partire spiegando il titolo del mio sfogo, che non intende ergersi a valore incontestato, ma è semplicemente il giudizio relegato alla mia visione e alla mia esperienza con l'amore materno.
Inutile, dicevo, perché per me l'amore dovrebbe essere qualcosa in grado di smuoverci e migliorarci, di farci trovare la forza per affrontare quei problemi che, se fosse soltanto per amor proprio, molto pigramente lasceremmo da parte.
La mia esperienza con l'amore materno, cioè quello che mia madre nutre per me, è quello di un amore inutile, che cioè non crea, non dà sicurezze, non è da base, non è stimolo e, in definita, potrebbe essere definito dannoso.
Io ho una fortissima rabbia nei confronti di mia madre da che io ricordi e adesso che mi avvicino ai 30 anni mi rendo conto he in tal senso sono riuscita a fare ben pochi passi in avanti.
Infatti mi rendo conto che non odiare, perdonare, contestualizzare, superare e, se necessario, ignorare, non è compito del genitore ma del figlio.
Mia madre ama di amore cieco e infantile, che però non l'ha fatta muovere di un passo dalla sua debolezza, che con ansia trasmette a me.
Io sono la figlia più piccola e nei miei confronti ha sempre mostrato un particolare attaccamento, alimentato da un senso di colpa dovuto al fatto di aver iniziato a lavorare a tempo pieno proprio mentre io ero in fasce, che però non è mai stato contraccambiato.
Il motivo per cui non ho mai sviluppato una predilezione nei suoi confronti è che mi sono sempre sentita soffocata dal suo amore, e contestualmente questo grande affetto non è nemmeno servito a darmi conforto nei momenti di bisogno.
Mia madre infatti è estremamente passiva, fuori dal mondo, una bambina troppo cresciuta che non è più assolutamente in grado di essere da esempio o quantomeno fornire un sostegno a un figlio che inizi ad avere più di 4-5 anni e dunque che abbia esigenze psicologiche più complesse.
I motivi di rancore per me sono tantissimi, ma quello che più non perdono è l'indifferenza con la quale questa madre, che tanto si lancia in superficiali effusioni, ha ignorato e ignora un grave problema di salute della figlia per sincero egoismo.
Entrambe soffriamo di psoriasi, io in forma grave.
Anche in questo senso lei si dimostra debole, si vergogna enormemente del suo problema, che è veramente di lievissima entità, e all'insorgere dello stesso disturbo in me, anziché trovare in questo la forza di reagire e di affrontare con me anche la sua situazione, ha preferito vivere con imbarazzo entrambe. 
La mia malattia è tabù, non esiste, così come non esiste la sua. In 20 anni di psoriasi non ricordo di aver sentito nominare questa parola per più di 2 volte, al punto che io stessa provo vergogna a pronunciarla.
Non ho mai ricevuto cure particolari, anzi sono stata scoraggiate a trovarne giacché mia madre prova risentimento nei confronti dei medici che non sono stati in grado di occuparsi di lei, e dunque sminuisce ogni tentativo fatto.
Personalmente la  mia situazione è migliorata quando ho potuto permettermi economicamente di prendermi cura di me, ma anche nel farlo mi rendo conto di avere un rapporto malsano con la questione. Infatti, vista l'indifferenza nella quale sono stata cresciuta relativamente a questo problema, ho deciso di non condividere mai nulla di quello che faccio a livello terapeutico in famiglia.
Mia madre non espone mai la sua pelle coprendosi anche d'estate e privandosi di spiaggia e sport, benché abbia a malapena due chiazze sui gomiti.
Per quanto riguarda me, invece, il disturbo interessa tutto il mio corpo e ho tuttora molti problemi ad accettarmi.
E' soprattutto in casa che mi sento a disagio, proprio perché vedo la vergogna di mia madre per se stessa riflettersi su di me.
Avrei voluto avere accanto qualcuno che, oltretutto conoscendo in prima persona questo disturbo, mi mostrasse che si vive lo stesso, che si può essere amati e che non è giusto eclissarsi dalla vita per paura del confronto con gli altri.
Mia madre invece, certo involontariamente, ha fatto l'opposto, rendendomi all'epoca una bambina timidissima, insicura e triste.
Non mi ha stimolato a superare le mie paure, anzi con i suoi gesti ha sempre indirettamente dato conferma ai miei timori.
Avevo vergogna di mostrarmi in costume da bagno e non ho mai imparato a nuotare per questo, né sono stata incoraggiata a farlo.
E' un affetto inutile per me quello che è fatto di smancerie, baci e il tuo piatto di pasta preferito, se poi non è accompagnato da un vero interesse per quello che è la mia persona.
Sono un'adulta incompleta e nonostante abbia successo nella vita lavorativa, mi sento ancora un'adolescente per colpa soprattutto di questo fardello di rancore.
Non fa bene, fa male al cuore e ci rende aridi, ma non so come affrontare la cosa.
Adesso sono costretta per un periodo a vivere con i miei e questo senso di disagio si rende ancora più forte dopo aver vissuto da sola.
Piango molto spesso, sono ipersensibile e arrabbiata.
Mi sento anche ingiusta, perché mia madre è "una brava persona", ma io credo sia piena zeppa di problemi irrisolti e il suo affetto no, non fa per me.

Mar

08

Ago

2017

I videogiochi non dovrebbero esistere

Sfogo di Avatar di ELENATORTINOELENATORTINO | Categoria: Ira

Allora,iniziamo che sono una mamma di 30 anni e ho un figlio di 15 anni che va bene a scuola ed è sempre calmo, a febbraio circa, si è comprato un nuovo computer con un processore i 5 grafica gx 1060 o una roba così, io ho pensato tutto ok,finchè ho scoperto che si è comprato un gioco su una piattaforma chiamata "steam" chiamato counter srike offensive o una cosa del genere, io appena l'ho visto sono rimasta scioccata, praticamente è un gioco sparattutto online dove devi combattere contro altra gente, praticamente ci sono 2 squadre, i terroristi e gli antiterroristi che devono combattere in una area di gioco e vincere i round per poi la partita, io sono rimasta scioccata quando lo ho visto giocarci perchè vuol dire che non vuole bene all'umanità, questo gioco può portargli la voglia di arruolarsi all'isis, può portargli la voglia di uccidere gente vera, ma non è finita, lui su internet si è procurato degli amici con cui giocare a questo gioco orribile, e poi questo gioco gli rincoglionisce il cervello perchè quando gioca dice cose insensate tipo "mid,short,long,banana,aparments" e cose del genere, io mi sono stufata di vedere mio figlio giocare a questo gioco anche perchè da quando ha iniziato a giocarci i suoi voti a scuola sono peggiorati, un giorno ho staccato internet mentre stava giocando e lui è scoppiato sclerando e bestemmiando dicendo "se vincevo questa partita rancavo a master guardiano 2 o una roba così", così io gli ho sequestrato il computer in modo che non ci potesse più giocare ma ora non ha più voglia di far niente ed è sempre arrabbiato, quindi voi mamme non fate giocare a nessun videogioco ai vostri figli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lun

07

Ago

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Dios mia madre quanto rompe.

Il mio ragazzo è ripartito appena ieri e al piu' presto lo rivedrò tra due cazzo di mesi e oggi siccome non voglio venire con te a fare giri per fare il pieno alla macchina, comprare il pane e cose varie mi dici che sono acida e antipatica?

Ma cristo santo che problemi hai?

Intanto ci staranno 40 gradi fuori e sto MOLTO meglio in camera con il clima acceso.

E poi che cazzo madre! Accetta il fatto che mi piace stare a casa. Questo non significa che sono asociale, non significa che diventerò una reclusa e che cavolo ne so che cazzo ti passa per la testa. Non puoi dirmi "gne adesso non esci piu e ti richiudi dentro casa!" solo perchè queste due settimane sono uscita tutti i giorni con il mio ragazzo e oggi me ne voglio stare a casa.

E quando poi ti ho risposto scazzata, visto che insistevi e poi rimanevi li a fissarmi come se ti dovessi dire chissà che cosa, mi dici "sei acida e antipatica. è successo qualcosa" e io ti dico "non è successo niente" e tu non ci credi, bhe allora pensa quel cazzo che ti pare! E se anche oggi avessi le palle girate mi spieghi perchè devo per forza parlartene e confidarmi con te? Se mi sto per i fatti miei ci sarà un motivo. Invece di insistere e uscire dalla mia camera borbottando cose sul mio "carattere di merda" potresti lasciarmi in pace e basta. E mettiti pure con il muso, basta che non mi rompi il cazzo. 

Tags: madre

Lun

07

Ago

2017

E basta con questa storia che è molto meglio il corpo femminile di quello maschile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono arcistufa di sentire sempre questa cosa che il corpo femminile è molto meglio di quello maschile,ma dove?????Sono l'unica nel mondo a preferire un bel corpo con i muscoli,le spalle alte con un bel dildo e non un corpo senza muscoli e liscio con quelle escrescienze sul petto della donna e la patata che a me personalmente tutte queste cose fanno schifo.Sono stufa di sentire che il corpo maschile fa schifo,la cosa peggiore è che delle donne dichiarate etero dicono questa minkiata e volevano che la pensassi come loro a tal punto di minacciarmi di morte!!Ma basta,ognuno ha i suoi gusti e basta di imporre e dire che il corpo femminile è molto meglio di quello maschile.Detto questo,I greci dicevano che il corpo maschile fosse la perfezione,se è ingusta questa tesi è ingiusta anche quella del corpo femminile,stop!

Tags: basta

Lun

07

Ago

2017

addio vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

io sono autolesionista e tra un pochino mitaglierò cosi profondamente che moriro dentro la vasca, ciao mamma mi mancherannò i tuoi abbracci,ciao papà mi mancheranno i tuoi baci tornato da lavoro,ciao fratellone mi manchera litigare con te,ciao sorellina mi mancheranno i momenti in cui mi truccavi anche se non mi piaceva il tuo trucco..................o e dite a matteo che lo ho sempre amato e anche al cane,ok scherzo ora mi suicido la mamma sta piangendo dietro la porta chiusa a chiave.................                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        ADDIO......

Tags: suicidio

Dom

06

Ago

2017

Il lavoro che ti cambia la vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Siamo amici da 8 anni circa, e ho sempre lavorato da dipendente. Prendevo uno stipendio medio nella norma, sui 1000€, lavorando notte e giorno. Non avevo quasi mai il tempo di godermi i frutti del lavoro. Quelle volte che riuscivo a trovare il tempo per svagarmi, lo chiamavo e uscivamo. Lui non lavorava quindi non mi sembrava giusto fargli mettere mano al portafogli, quindi ho sempre provveduto il più delle volte io. Non mi ha mai seccato, lo ritenevo giusto. Lui è -anzi era- un buon amico, sapeva ascoltare, ci consigliavamo a vicenda e ci facevamo tante risate. È da 1 anno che ho intrapreso la strada come lavoratore autonomo per inseguire i miei sogni, tentare di guadagnare di più e non avere "superiori". Le difficoltà sono enormi tanto che solo dopo 1 anno sto incominciando a vedere la metá di un mensile da dipendente, e non è neanche una cosa fissa, quindi c'è da lavorare e c'è da sopportare. Ora che ci penso ti ho sempre raccontato di tutte le mie attivitá lavorative, inizio quasi a pensare che tanto era la tua invidia, da portarmi sfortuna, comunque sia, sono scelte e non me ne pento. Sono scelte esattamente come quella intrapresa dal mio "amico" di lavorare come dipendente, ormai da quasi 2 anni. È un lavoro che gli piace, attinente ai suoi studi (non come il mio precedente) che però gli toglie tutto il tempo. Inutile dirvi che guadagna esattamente il mio stesso ex stipendio, con la differenza che il tipo di lavoro che svolgevo non richiedeva quali capacità tecnico/scientifiche, beh, tranne il penultimo, dato che ho dovuto gestire un'azienda di imp/exp per 2 anni. Cosa dicevo? Ah sì! Morale della favola? Lui è convinto di essere il più ricco del mondo, sfoggiando carte di credito - che di credito non è trattasi di Superflash :') - pavoneggiandosi dei soldi che anticipa per "viaggi" vari, parlando dell'azienda dove lavora dicendo "la mia compagnia" - ma perché? Sai cosa vuol dire avere una compagnia? Che tasse paghi? Hai a che fare con commercialista e stato? - Non mi ha mai invitato neanche a mangiare una pizza da quando lavora. L'ultima volta che ha offerto un caffè? E chi se lo ricorda, ultimamente mi chiamava per farsi accompagnare a tagliare i capelli ahahahaha . È diventato altezzoso ed arrogante, mai mi sarei aspettato un simile comportamento da lui. Il lavoro gli ha dato alla testa. La verità sapete qual'è? Lui è triste e solo, affiancato solo dalla sua pessimista, scorbutica, acida, mal pensante -pure brutta- compagna. 

Io non sono solo... Ho una bellissima compagna, ottimista, guarda al futuro insieme a me. Ho amici con cui mi sento regolarmente ogni sera. C'è il mio amico/socio in affari che è la vita mia. Insieme condividiamo tanti bei momenti, momenti che un tempo condividevo con lui e ora che abbiamo preso strade diverse, difficilmente ricondivideremo. 

Da te invece caro amico mi sto allontanando ogni giorno di più, in maniera silenziosa perchè il tuo comportamento mi lascia senza parole, tuttavia ti auguro di trarre il meglio dalla vita e dalla strada che hai intrapreso ricordandoti giusto appunto due cose :

1. La "bella vita" che ho fatto, i luoghi del mondo che ho visitato, i posti dove ho vissuto, le donne che ho avuto, sono sempre stati oggetto della tua invidia, nonostante tutto questo l'avessi comdiviso con te.

2. Non hai lo yatch a mare mio caro. Hai un telefono rotto che paghi a rate da 2€ al mese da 2 anni, vesti male, non sai guidare e segui un'alimentazione che prima o poi ti porterà un infarto. 

Quindi, non provare a guardarmi dall'alto verso il basso. Tu sei nel palmo della mia mano e believe me or not ti schiaccio quando voglio.

Se queste cose voglio dirtele di persona dici? 

Potrei. Misura però bene la tua eventuale risposta, altrimenti mi tocca utilizzare il più rozzo e rudimentale dei mezzi per farti "intendere" il mio punto di vista. Adios.

« Prec Succ » 1 ...101 ...166 167 168 169 170 171 172 201 ...301 ...401 ...501 ...601 ...701 ...702

Iscriviti!

Iscriviti
Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti