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Ven
02
Set
2016
È successo,di nuovo. Forse il destino mi vuole solo.
Prima volta in cui mi innamorai, durante l' adolescenza. Vortice di emozioni, farfalle nello stomaco, quella spontanea voglia di fare improvvisamente goliardie. Lei uno schianto: bellissima, con un modo di fare, di pensare, con una testa fuori dal coro. Mi dichiaro dopo aver abbattuto il muro della timidezza: "Sei molto gentile ma sono lesbica, lo sanno solo tre persone compresi me e te." Ci resto una merda, uno schifo totale in preda a quei pensieri da adolescente un po' ridicoli "Non troverò mai più nessuna come lei, al suo pari".
Seconda volta , tralasciando una cazzata di storiella breve:
Il tutto risale a pochi mesi fa. Llei di una bellezza discreta che si scopre poco per volta. Ma come successe la prima volta, mi rapisce completamente la sua intelligenza. Ci iniziamo a frequentare come amici, poi si inizia ad approfondire. Abbracci lunghi e caldi, uno strano affetto, condivisione (da parte di lei) di fatti strettamente personali mentre eravamo soli una notte in veranda a casa di amici. Perdo l'attimo come un cretino,ma le faccio molti complimenti e colgo l'occasione di invitarla ad un appuntamento più galante. Accetta.
L'altro ieri quindi, usciamo. Tutto bene finché, proprio all'inizio della serata, incontra un suo gruppo di amici. Si lancia fra le braccia di uno di questi, e restiamo a parlare per un paio d'ore con questo gruppo. Mentre scambio qualche parola ,butto l'occhio su di lei. È sfata per due ore fra le braccia di sto tizio, carezze per poi concludere con ...un bacio.
Inizialmente sono rimasto confuso dal l'assurdità , poi mi sono arrabbiato ma senza darlo a vedere . Sono rimasto con lei per un altro poco facendomi freddo e distaccato. Non ho neanche voluto chiedere spiegazioni, il fatto era palese. Tra qualche giorno chiederò il perché abbia accettato il mio appuntamento.
Mi ha illuso, mi sento un idiota, un fesso, un cretino. Ma perché a me!?!?!? Perché per ben due volte ho dovuto vivere una beffa?!? Sarò pure la roccia che dicono, ma ci resto molto male quando succedono cose del genere...
Tra incazzatura,delusione e tristezza ...non riesco più a tirarmi su di morale.
Gio
01
Set
2016
Ho pianto per un cane, il MIO cane.
Il mese scorso ho pubblicato uno sfogo, si chiamava “piangere per un cane”. Questa ne è la continuazione.
C'è chi dice che i cani sono come le persone. Io dico che sono come i bambini. O meglio ancora come dei bambini un po’ babbei. Poi per chi nella propria vita ha avuto la fortunata possibilità di avere a fianco a sé più di un cane, sa che ognuno di loro è diverso da un altro. C'è quello furbo,quello tontolone, quello cattivello e mordace, quello “pezzo di pane”. E così via.
Io sono stato fortunato. Molto fortunato ad incontrare lei, la mia cagnolotta Luce
Quando la vidi, ancora cucciola, nel box del canile municipale fu amore a prima vista. Io cercavo un cane tutto mio, anche perché quelli precedenti erano stati di mia moglie. Forse si, cercavo anche un “essere vivente” in cui riversare amore, visto che con la mia compagna era già iniziata la fase del disamore e della solitudine interiore. E Luce seppe darmi quell'amore che solo un cane sa dare e che traspariva dal suo particolare modo di guardarmi, dalla sua espressione quasi di devozione nei miei confronti. Lei mi ha seguito ovunque ed io con lei sono andato ovunque. Mi ha confortato quando ero triste e come io coccolavo lei con tante carezze, lei coccolava me semplicemente con la sua presenza. Affettuosa con tutti, mai aggressiva neppure coi bambini più maldestri, con un musetto che attirava i complimenti di chiunque si incontrasse durante le passeggiate. Instancabile nuotatrice e camminatrice. Insomma, direi il mio cane perfetto!
Poi un giorno inizia a zoppicare. Sembrava cosa da nulla. Invece era il primo sintomo di un tumore osseo. È stato allora che ho scritto l'altro sfogo. Prevedevo una lenta agonia terminante solo con lo strazio dell'eutanasia. Ed invece anche nella morte è stata eccezionale: se ne è andata di colpo, risparmiandoci il dolore di essere noi a decidere della sua fine. E prima di andarsene ha voluto, indirettamente,farci un ultimo ed enorme regalo.
A causa della sua malattia, nell'impossibilità di portarla con noi e non volendo lasciarla sola in quelli che presumibilmente erano i suoi ultimi giorni, abbiamo disdetto e rinunciato alle nostre vacanze da tempo programmate ad Arquata del Tronto. La malattia di Luce ci ha evitato l'enorme strazio di subire sulla nostra pelle la devastazione del terremoto. E pochi giorni dopo, quasi che avesse esaurito il suo scopo…. se ne è andata.
Io non credo ai miracoli, credo solo al caso e alla sua casualità; certo che però questa vicenda mi ha dato molto da pensare. Sono tanti, forse troppi, i “se” che ingombrano la mia mente senza ottenere una adeguata risposta. Ma su una cosa sono convinto: noi siano stati salvati dall'amore per Luce. Senza quell'amore che ci ha spinto senza esitazione alcuna a rinunciare alle nostre vacanze, noi adesso saremmo, nella migliore delle ipotesi, con il terrore nelle nostre menti e nei nostri cuori. Già, è l'amore che forse è superiore al caso e determina il nostro destino.
Gio
01
Set
2016
Il quadrilatero no! non l'avevo considerato
8 anni fa, a scuola, feci colposi una ragazza che quasi fin da subito si innamorò di me. Io la respinsi più e più volte perché all'epoca facevo una vita da cretino anche se lei mi piaceva perché era tanto dolce. Finita la scuola non la vidi piu perché non volevo farla entrare nella mia vita per farle vedere quanto ero deficente. Crescendo diventai un Po più serio ed allora comincia a scriverle gli auguri di compleanno per sondare il territorio ma aimè era impegnata! Le scrissi tutti gli anni ma quel moroso non lo mollava mai! Ma 2 mesi fa mi scrisse ed iniziammo a sentirci sempre di più, anche se tutti e 2 eravamo impegnati, lei in una relazione di 5 anni ed io di 6 mesi. Capimmo però che stavamo molto bene insieme e ci vedemmo qualche volta senza mai fare niente per non tradire i partner, solo che dovevamo trovare una soluzione a questa situazione terrificante! Ne parlammo non poco e lei sebbene mi aspettasse da 8 anni non ha avuto il coraggio di lasciare La persona che è stata al suo fianco per tutto quel tempo anche perché comunque ci sta bene insieme..se non fossi arrivato io..alla fine siamo arrivati alla conclusione che faceva male solo a noi stessi: chiudere tra noi e continuare la nostra vita con i relativi partner senza farli soffrire.
Ma abbiamo fatto la scelta giusta? Continuare le nostre relazioni pensando all'altra/o? Non so non sono convinto
Gio
01
Set
2016
Mi serve un consiglio.
Non so sfogarmi per niente, a malapena scrivere. Quindi questa "cosa" sarà abbastanza un affronto.
Dunque, ci sono tante cose su cui sfogarmi e non posso farlo praticamente con nessuno perché o si tratterebbe del diretto interessato o di una persona che non deve sapere per la paura del giudizio.
Voglio sfogarmi sul ragazzo per cui ho una cotta. È veramente imbarazzante dirlo, mamma mia. Non sono il tipo che si innamora, sono più quella che si fissa e aspetta che questa passi, solitamente ha sempre funzionato. Adesso è arrivato questo tipo e sono 5 mesi che la cosa va avanti senza che si capisca cosa siamo.
Ci siamo conosciuti a marzo e fin da subito mi ha detto "dovremmo smetterla di parlare perché provo rispetto nei tuoi confronti e non voglio farti stare male". Io già mi ero affezionata all'idea di lui nella mia vita piuttosto che stesso di lui.
Comunque nasce questo rapporto di scopamicizia strano. Lui non è pronto ad impegnarsi ed io non voglio una cosa troppo seria, soprattutto considerando i miei genitori. I quali hanno saputo fin troppo di questo ragazzo e ne sono davvero pentita.
Questo rapporto è strano perché le uniche volte che ci siamo realmente visti è stato per un quarto d'ora a scuola. Fine. Mi ha invitato a casa sua più volte ma io ho sempre rifiutato perché non mi sentivo pronta, con lui. Adesso però ne sono super pentita.
il punto è che non si fa mai sentire e questa cosa mi fa stare malisimo. Quest'estate poche volte ci siamo sentiti e soltanto per assicurarsi che a settembre faremo determinate cose, a scuola ovviamente perché gli piace e lo considera "strano", dio mio.
Soffro di una forte depressione da qualche anno ormai e da quando conosco questo ragazzo sento che sia lui la ragione di tutto. E allora mi chiedo, perché fino a marzo sono sempre stata male?
L'estate scorsa è stata orribile e sono arrivata al culmine della mia disperazione, perché adesso mi sento così in fissa con lui? Non penso minimamente alle persone a cui ho davvero dato qualcosa di mio, come il primo bacio o la verginità. Perché lui? Che pensa ancora alle ex e non va avanti.
Insomma, mi manda in confusione poiché sui commenti di facebook va bene scherzare e in chat non mi scrive?
Non lo so, forse sono io che mi attacco troppo al mondo virtuale.
Ed è qua che vorrei un consiglio: cosa dovrei fare? aspettare l'inizio di scuola? chiudere i rapporti?
Almeno un consiglio su come stare meglio...
Grazie, S.
Gio
01
Set
2016
Ti penso... Ancora...
perché porca pupazza continui a venirmi in mente? Perché ancora? Sono passati 8 anni, un matrimonio io e una convivenza tu, ma se ti vedo mi trema la voce come allora... Allora quando ci eravamo appena lasciati, io ero nel pieno della maturità e sembrava tutto così urgente, tutto così veloce ma tra noi era ad alti e bassi da mesi, e così dopo l'ultima rottura ci vedevamo di nascosto, io e te... Tu che uscivi con altre, "conoscevi" altre come si diceva all'epoca, e io scema e pazza che ti aspettavo, tu che facevi tira e molla e io che uscivo sperando di incontrarti...
poi è arrivato lui, e io mi sono innamorata di lui a prima vista, lui mi ha dato la forza di mandarti a quel paese tu, i tuoi tira e molla e crescere, diventare adulta... Lui ha corrisposto il mio amore, e così sono andata via. Ti ho fatto assaggiare la tua stessa medicina, eh? Ammetto di aver avuto un impeto di orgoglio, in pieno stile e ora soffri tu!
passano gli anni, io sempre con lui tu a farti le storielle, una o due un po' più serie ma quando finiscono torni a chiamarmi, e come stai come non stai e io sto sempre con lui e si, ci godo tanto a dirtelo, a farti star male, sono innamorata di lui davvero e mi piace tanto, specie quando ci vedi insieme e diventi bianco e io ti fisso negli occhi perché non temo nessuno...
poi arriva questa, tu ci vai a convivere, io lo so che a te non t'interessa a sufficienza, ti conosco, avete gli stessi interessi ma non gli stessi sentimenti. E allora è un gioco che facciamo in due, tu con lei mi dai il nervoso e io con lui lo so a te... Stupidi che siamo...
e poi arriva la proposta, mi sposo, sono felice... e non lo dirò mai a nessuno ma quanto avrei voluto tu fossi lì quel giorno, non so se per vederti rosicare ancora o per salvarmi, persino da me stessa, boh...
è passato un anno da quel giorno. E io mi faccio schifo, non so più che provo, so di amare mio marito ma tu cosa sei? Sei solo il riflesso del primo amore o sei l'amore ancora in corso? Se sei l'amore ancora ho rovinato tutto, la mia vita e quella di mio marito, non so che fare, credo di essere una stupida superba del cavolo... A volte riesco a dimenticarti ma poi ti vedo per caso e non capisco più nulla, l'ultima volta quando eri con lei che lei mi ha apertamente guardata in faccia sapendo chiaramente benissimo chi ero, ho pensato chi cavolo si crede di essere questa, e tu che mi guardavi di nascosto... E poi sono andata a casa e ho fatto l'amore con lui... Pensando a te...
sono un essere infido... Vattene dalla mia testa ti prego lasciami stare... Mi faccio schifo da sola, merito tutto ciò, ma tu ora, ti prego, vattene... Lasciami libera...
Gio
01
Set
2016
no agli uomini sposati
ragazze vi prego non mettetevi con uomini sposati ve lo dico io perché in questo momento sto soffrendo tantissimo mi sento morire ! Mi ha lasciata dopo 8 anni di promesse oggi mi ha chiamata e mi ha detto non mi cercare più !! Io voglio sentirmi libero voglio vivere una vita tranquilla non voglio più vincoli ne te ne altre ! Cioè solo la moglie praticamente e io mi sento presa in giro mi aveva fatto mille promesse una casa insieme un cane insieme ha fatto pazzie per me ha pianto per me ed ora vuole sentirsi libero !! Mi aveva promesso un pó di pazienza e staremo insieme il tempo che mia figlia diventa maggiorenne e ora che è diventata maggiorenne il mese scorso mi ha lasciata sto malissimo come faccio a riprendermi ora !!
Gio
01
Set
2016
Commenti da approvare
che criterio si segue nell'approvazione dei commenti anonimi? Ho scritto varie cose per nulla offensive che continuano a non comparire, mentre vedo un vaffancul0 anonimo approvato e altre offese tranquillamente nei vari post
Gio
01
Set
2016
Senza Titolo
Sono un ragazzo brutto, ehh non ci posso far nulla, ho quel maledetto naso, preso da mio padre, che ha piu curve di una strada in montagna. Vorrei ritornare bambino; mi ricordo che a quell'epoca la cosa più importante per me era essere il migliore a scuola, non mi fregava nulla dell'aspetto, ed ero felice per questo e spensierato. Poi cresci e ti rendi conto che stai più tempo allo specchio, fai più attenzione ai lineamenti del viso, e, nel mio caso, ti rendi conto che sei un cesso. Ormai ogni volta che mi guardo non posso fare a meno di fare una smorfia di disapprovazione. Non a caso a vent'anni non ho ancora mai avuto una relazione con una ragazza. Non sto male per questo, sia chiaro, anzi l'idea di un fidanzamento o di un futuro matrimonio non mi sono mai passati per la mente, anzi il mio futuro ideale è quello di un single ricco (per il lavoro che andrò a fare) e totalmente libero e indipendente. L'idea di avere una donna al mio fianco con cui essere costretti a fare compromessi non è nel mio stile di vita, tra l'altro sono molto riservato e non riuscirei ad aprirmi completamente con una persona, non lo faccio con i miei familiari! Figurati con una ragazza. Inoltre avere un figlio per me significa non solo ridurre la mia libertà e aumentare le mie responsabilità, ma anche smettere di pensare a me stesso per pensare ad un altro. Insomma è una vita che non fa per me. Una cosa però mi crea sconforto e frustrazione: io, come ogni uomo eterosessuale, sono attratto dal corpo femminile, dal bel corpo femminile, corpo che purtroppo non posso "permettermi". credo che tutte le persone brutte abbiano questa sensazione di fallimento: vedi una bella ragazza, fantastichi un po e poi ti guardi allo specchio e capisci che non succederà mai. E allora mi chiedo perché? Perché mio fratello è bello mentre io ho ereditato le brutture di mio padre? Perché la bellezza non è una cosa che si guadagna ma capita casualmente? Veramente sono troppo frustrato, perché il mio insuccesso dipende da qualcosa che non posso controllare, diversamente dai voti dei test o di verifiche. Voi direte: "ma perché non ti vai a sistemare il naso? ", cazzo lo farei subito, ma non posso per vari motivi: - costa tanto, e dato che non lavoro ancora non lo chiederò mai ai miei genitori ovviamente, - ho paura dei pregiudizi dei miei familiari e di altre persone che conosco e che hanno fatto capire che non approvano questo genere di interventi. Se fossi completamente da solo, con una famiglia lontana e poco invadente, e se lavorassi, a quest'ora avrei un altro naso, che alla fine è l'unica cosa che non sopporto del mio volto. Mi ritrovo invece chiuso in una bolla imperforabile: una famiglia numerosa che mi guarderebbe in modo diverso se dovessi fare questo intervento, persone alle quali sono inevitabilmente legato che sparlano di donne e uomini "rifatti" esteticamente, la mancanza di un lavoro che potrò avere solo fra molti anni,( dato che gli anni universitari sono molti), che mi impedisce di essere libero e di dipendere ancora dai miei genitori. Tutto questo mi tiene le mani legate, è come se io in questo momento non fossi me stesso, non perché non lo voglia, ma perché non posso esserlo. La società moderna ( come ogni società passata) è costituita da leggi non scritte che impediscono all'individuo di poter essere chi vuole essere, a causa della famiglia, della scuola, delle relazioni extra scolastiche, del galateo, delle regole di buona educazione etc. Chi raggiunge la vera libertà (che non significa assolutamente poter fare sempre ciò che si vuole, sia chiaro) spesso la ottiene dopo molti anni di sacrificio e di non-libertà. Ma allora che cos'è la vera libertà, mi direte voi. Innazitutto c'è una libertà assoluta che è irraggiungibile e pericolosa, e cioè quella grazie alla quale tu fai tutto quello che vuoi senza vincoli etici e psicologici, il che comporta anche trasgredire la legge. Poi c'è la libertà a cui io aspiro, ossia quella che ha solo i vincoli etici, che nella mia personalissima visione del mondo corrispondono alla kantiana definizione del "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te". Questo è l'unico limite che vorrei avere. Però i vincoli psicologici, che sono l'aver paura dei pregiudizi altrui, il temere di fare una determinata azione per paura delle conseguenze ecc. minacciano seriamente la mia idea di libertà che vi ho descritto poco prima. Sono questi vincoli psicologici che minano la mia volontà di rifarmi il naso in futuro, e in generale impediscono alle persone di raggiungere la loro libertà. Per questo solo in pochi riescono a raggiungerla, solo quelli che hanno il coraggio di superare i vincoli psicologici, coraggio che io non possiedo.
Mer
31
Ago
2016
Che giornata
Premetto che è la prima volta in 10 anni di patente che guidò io in autostrada, in più avevo mia figlia con me e la macchina del marito che non va nemmeno a spingere.
Un ora e mezza di macchina e appena prendo il bigliettino del casello mi si irrigidiscono le mani perche ho un po paura dei camion e porca paletta oggi era pieno....
Arriva il primo fenomeno che mi sorpassa da dietro mentre mi immetto nella prima corsia, dopo neanche 10 minuti mi trovo un camion di fianco a me che decide di sorpassare il camion davanti.... E io penso.... Ma anche no visto che sono di fianco a te.... E per fortuna aspetta che me ne vado per superare.
Mezzora di pace con qualche macchina che ondeggia tra una linea e l altra ma niente di che, poi arriva finalmente lui... Il fenomeno col SUV che sorpassa da destra senza nemmeno mettere le frecce.... Ma io dico!!! Spero ti si smonti la macchina appena ti fermi razza di deficiente! Non l ho nemmeno visto arrivare da quanto andava forte e me lo sono trovato davanti che mi ha tagliato praticamente la strada per andare nella corsia più veloce....
Altra mezz'ora tranquilla e si sveglia mia figlia (quasi 3anni) e piange perche dormiva scomoda... Provo a cantarle la ninna nanna e per fortuna si riaddormenta....
Finalmente arrivo al pedaggio e mi devo sbracciare per pagare, ma appena esco mi rilasso pensando che la parte più difficile l avevo fatto, ma per poco perche dopo pochi km mi becco il vecchietto che per girare a sinistra mette la freccia a destra e la prende larga nemmeno fosse un aereo. Passa anche questa e penso che mancano pochi km per arrivare a casa e quando arrivo scarico figlia e bagagli, metto le chiavi nella serratura e... Non si apre la porta.... E dentro di me partono le bestemmie.... Provò e riprovò e dopo dieci minuti di panico mi viene in mente la chiave di scorta, la prendo e per fortuna riesco ad entrare in casa.... Metto tutto in ordine, doccia, cena e finalmente a letto....
Mer
31
Ago
2016
...... :( :(
Mi pesa essere vergine a 23 anni, preferirei perdere la verginità con uno semi sconosciuto piuttosto che tenermi questo peso da tanti anni ..... :( :(
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