Altro

Sfoghi: (Pag. 657)

Gio

27

Apr

2017

Farfalle

Sfogo di Avatar di ConfusissimaConfusissima | Categoria: Altro

avete presente la sensazione delle farfalle allo stomaco? Del tipo zero fame, faresti sport a tutte le ore del giorno per far "sfiatare" questa sensazione, andresti a farti seimila aperitivi, boh?! Ma che palle infinite! 

Gio

27

Apr

2017

Volevo porre una domanda a tutti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Volevo porre una domanda a tutti: 

Secondo voi come si fa a difendersi dai pregiudizi androcentrici  e sessisti ?  Intendo per qualsiasi ambiente ci si trova.

E come si fa a difenderci da persone stronze che ti vogliono  soltanto rovinare? 

Tags: quiz, domanda

Gio

27

Apr

2017

Anche gli stronzi possono cambiare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ed eccomi, cominciamo dal principio.

Al principio c'ero io che a quella festa proprio non volevo andarci. Gia mi stanno sul cavolo le feste in campagna, stavo truccata di merda, non ero riuscita a cambiarmi, forse non avevo la macchina, per non parlare di quell'amico ingestibile a cui vuoi tanto bene ma - che diamine - gli sfasceresti un vaso in testa quando ti chiede compulsivamente un passaggio in culo alla luna perchè è un anno che non ripara la sua macchina.

E niente, non avevo altro da fare, già i soldi per il regalo li avevo messi e... sì, volevo anch'io la mia sacrosanta parte di vino e porchetta.

Quindi piglia la macchina, piglia l'amico compulsivo che abita sulla collina di casa di cristo, piglia il navigatore che come al solito ti fa fare 10 km in più, guida fino a una strada sterrata più ripida delle scale dell'Empire State Building, rovinati le sospensioni, innervosisciti e smadonna contro la tua amica che sì, poteva farla sulla luna a sto punto la festa... e sei arrivata.

Però il posto è bello, eh. Caspita se è bello. E si mangia pure bene, tutta roba fatta in casa, tutto buffet che è meglio, chi aveva voglia di sedersi a quei pranzi lunghi che non finiscono mai?

E poi ci sono: i tuoi amici, i parenti della festeggiata, gli amici cattocomunisti radical chic della festeggiata, una ventina di coppie ex cattocomuniste radical chic con prole (che sempre dopo che arriva la prole ti rimane giusto la barba da hipster e la gonna firmata a fiori, che mo' sei adulto, hai fatto i marmocchi, basta apericene di 5 ore a dissertare sulla guarra civile di qualche stato perdeuto dell'africa nera: sei grosso, fai il bravo. Oppure semplicemente basta, che ti sei rotto le palle anche tu).

Quindi pigli il tuo vino, i tuoi antipastini, raggiungi gli amici sulla spianata di plaid nell'erba e ti godi la festa. Passa qualche ora, incontri l'amica con figli, ti spupazzi un poco il pargolo di manco due anni (che evidentemente si chiede chi tu sia, ma sta già abbottato di prociutto tagliato a mano e quindi non spiccica un verso), ti fai una passeggiata con l'amico in crisi, parli, bevi, ridi, fai due tiri di pallavolo giusto per passare il tempo, poi ti ristendi sull'erba.  

Finchè cominciano i giochi per la festeggiata, quelli dove ci si riunisce tutti insieme per percularla un po' in allegria, profittando della sua incipiente sbronza.

E lì lo vedi. LO VEDI.

All'inizio non pensi che sia lui, lo guardi di sottecchi due, tre volte. Se è lui è cambiato forte. Ha perso un po' di capelli, ha avuto in cambio un po' di kg. Vabbè, va per i 40, è pure normale, ti dici. Ma è lui? Lo guardi meglio, senza farti notare, rigorosamente con gli occhiali scuri, anche se il sole se ne è già andato e tu cominci a sembrare il vampiro della steppa. Sarà lui? Lo guardi ancora. E improvvisamente, quando lui volta il viso nella tua direzione, hai non il sospetto, ma la certezza matematica che sia lui. Lui, cazzo. E tu che avevi cominciato a sospettare che fosse morto. Ma che ci fa con la maglietta 'Il miglior papà del mondo'?

E ad un tratto, oltre che il vino e la torta margherita, ti comincia a risalire il ricordo. Il ricordo di te, un'adolescente, anzi, appena adolescente (13 forse 14 anni), rotondetta, con l'apparecchio e gli occhiali, carina a tuo modo, non straordinaria. Te, che affrontavi il primo amore, quello lacerante e disperato della prima adolescenza, quello che sembre che dopo non debba esserci nulla, quello dei diari e delle scritte sui muri, quello dove ancora non c'era feisbuk, anzi manco i cellulari c'erano, e bisognava chiamarsi dal fisso. Quel primo amore delirante dove tu pensi a lui ogni momento, dove fai figure di merda ogni momento, dove non c'è autostima che possa aiutarti perchè hai 13 anni, cazzo, e l'autostima sai appena che significato abbia sul vocabolario.

Ecco, all'improvviso ti risale tutto: lui, quanto ti piacesse, quanto piacesse a tutte. Perchè lui era la personificazione assoluta dello STRONZO per antonomasia, quello che tutte vogliono, quello che può avere chiunque, dalla più cessa fino a quella che potrebbe alzare la paghetta da Victoria's Secret; quello che ha talmente poco da perdere da essere assolutamente sicuro di se, perchè la verità è che non gliene frega un accidenti di nessuna, nè della modella, nè tantomeno della cessa, perchè il suo unico obiettivo è fare numero, collezionare trofei di caccia, per potersi vantare con gli amici di aver fatto un'altra conquista, di aver spezzato un ennesimo cuore. 

Ecco, così era lui. Manco bellissimo a dir la verità, ma affascinante. E più calcava la mano, più tutte noi lo vedevamo come affascinante, e non stronzo come era. Perchè tutte noi volevamo un amore che ci facesse vibrare e cedere, che ci facesse perdere; e lui con la sua chitarra in mano, i suoi capelli lunghi e la sfrontatezza dei suoi 17 anni quello prometteva: l'amore tenero e assoluto dell'adolescenza. Quello che tutte volevamo. Quello che anche tu volevi, pure se poi te lo sei dimenticato.

Allora ricordi i batticuori per un anno, quel corso che avevi deciso di seguire non perchè ti piacesse, ma perchè almeno una volta la settimana vedevi lui; quando al compleanno gli regalasti una cosa fatta da te; tutte le voci dei compagni di corso che ridacchiavano a vederti tanto confusa e innamorata, perchè loro, i bastardi, lo sapevano come sarebbe finita.

Ricordi pure il cugino di lui, forse un po' innamorato di te, che ci provò ad avvertirti, ma tu niente, zero totale, sorda cieca e muta come le tre scimmie sagge, in fissa come un picchio che deve scavarsi il nido nell'albero, in fissa come la volpe con l'uva cresciuta i cima al baobab.

E alla fine arrivò pure il tuo turno, certo: lui che ti chiede di venirlo a trovare il spiaggia, tu che muovi montagne per poter esserci, poi il bacio, il primo bacio della tua vita, i baci, lunghi e infiniti, appoggiati a una barca, la sabbia sotto, il mare vicino.

E lì era già finito tutto. Così, mentre tu stavi ancora raccontando alla tua miglior amica che si era avverato il sogno della tua vita, lui guardava già altrove. E velocemente, in caduta libera, arriva anche l'indifferenza, la fuga, il non farsi trovare, le tue lettere senza risposta, e una gita di una settimana, dove lui ti snobba e si fa tutte le ragazze più carine del gruppo.

Sei passata i secondo piano. Sei stata vittima dello stronzo. Cazzi tuoi. Colpa tua. Potevi pensarci prima.

Naturalmente tutto passa. Il resto, pensi, è stato bello. Gli amori dopo, intendi. Belli e brutti, ma lunghi, senza indifferenza, senza fughe. Amori puliti in fondo, poi finiti, ok, ma belli. E per tanto tempo ti chiedi che fine abbia fatto lo stronzo. Allora provi a cercartelo su fb, ma così, per pura curiosità. Non lo trovi. Anzi, non lo trovi da nessuna parte. E' impossibile, ti dici. Tu sei quella che con un pc in mano trova anche l'assassino del maggiordomo. Ma dov'è finito lo stronzo? Così ti convinci che sia emigrato, che abbia cambiato sesso, che si nasconda sotto falso nome, che sia morto.

Ma passano 23 anni e te lo ritrovi lì. A una cazzo di festa alla quale non volevi andare. In un cazzo di prato talmente grande che è difficile che lui ti veda, ma tu vedi lui, e non sai perché ma te lo aspetti scapolone, o con la fidanzatina figa e scema di 15 anni di meno, ancora preso dai suoi trofei e dalle sue avventure.

Ecco, te lo ritrovi lì. meno affascinante, meno interessante, meno capelli, più barba, più kg, più sciatteria, più una bambina talmente piccola che manco sa ancora camminare, più una moglie che è la cosina meno avvenente che tu abbia mai visto nella tua intera esistenza. Anzi, diciamocelo: è proprio bruttigna tua moglie, stronzo, scusa se te lo dico. Tra le modelle di Victoria e il cesso a vento tu hai voluto mettere le mani nel baule dei balocchi, e ti sei accompagnato con pinocchio versione miniaturizzata, che mi sale anche il sospetto che possa sostituire la gamba rotta del mio tavolo da bridge. L'altezza è perfetta.

Ed ora che ho insultato un po' i tuoi affetti (te lo dovevo, stronzo), voglio dirti quello che penso veramente: ti auguro di essere felice. E lo auguro anche alla tua pinocchietta là, quel grumo di ossa e nanismo che tutto sommato ha un bel sorriso; e tu in quel sorriso devi esserci caduto dentro come tante hanno fatto nel tuo. Solo che tu le hai fatte schiantare a terra, lei no. Le ti ha raccolto al volo e sostenuto, quel grumetto, con tutta la forza che i mucchi d'ossa e sorriso si portano dietro. Ti ha raccolto, ti ha amato. Forse, ti ha insegnato ad amare. Forse ci voleva proprio quel pinocchietto, per insegnare l'amore a mangiafuoco. E forse ci voleva proprio quella pupazzetta che manco cammina, per insegnartelo definitivamente, l'amore, il rispetto per i sentimenti altrui. Chissà se tu sarai capace di fare altrettanto con tua figlia.

In definitiva stronzo, non mi hai vista per tutto il tempo. Poi, verso la fine, quando era ora di andare, mi sono avvicinata alla festeggiata e l'ho salutata. E tu eri a due metri da me: hai voltato la testa di scatto, la fronte si è corrugata come a cercare di ricordare. E mi hai riconosciuta. Lo so che mi hai riconosciuta. Una delle tante, ma forse quella che ha fatto più casino per farti capire quanto fossi stato stronzo. Io non ti ho guardato, sono scivolata via come una foglia, sono tornata a casa. Dal mio stronzo. Che mai nella vita, a causa tua forse, l'avrei voluto. Ma è arrivato anche per me, quello che davvero ha fatto lo stronzo con tutte, come te. E poi, forse per me, è cambiato.... ma chi lo sa. Magari ridiventa stronzo. Però tu oggi mi hai dato speranza, stronzo, questo te lo devo. Hai una bellissima famiglia, non fare casini, che la pinocchietta non se lo merita, sono sicura che non se lo merita.

E, tutto sommato, non te lo meriti nemmeno tu. 

Gio

27

Apr

2017

Fallita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 40 anni e non ho nr' un lavoro ne' un amica ne' un compagno nella vita ho trovato e continuo a trovare gente che mi giudica in maniera davvero pesante solo perche hanno avuto fortuna nella vita e allora non possono capire chi a differenza loro non ha avuto mai una gioia dalla vita non so davvero come uscire fa questa situazione perche non ho nessuno che mi può' e mi vuole aiutare anche con l incoraggiarmi e dirmi qualche buona parola mi sento persa alla idea che non troverò' un uomo che non solo mi ami ma anche che voglia fare sesso con me xche mi trova attraente perche quei pochi che ci provano e' perche sanno del mio passato quando mi andavo a divertire senza farmi pagare e dunque vengono da me x fare sesso x convenienza e non x attrazione fisica ! Che delusione! Il destino non poteva riservarni di peggio!!!

 

Gio

27

Apr

2017

Mi sento vecchia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

in fila alla mensa dell'università un ragazzo mi ha urtata e mi ha detto "scusi". Ho 24 anni cazzo, e lui forse un paio in meno? Uno? Ma qualcosa lo ha fatto sentire in dovere di dire scusi invece di scusa. Non so più chi sono. Come sono fuori non rispecchia la vera me. Ho una vita interiore nettamente superiore a quella effettiva che vivo. Brucerei tutti i miei vestiti e mi rifarei un guardaroba nuovo. 

Gio

27

Apr

2017

Non so più che fare.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Allora sono una ragazza di 22 anni, penso di essere una Delle poche ragazze rimaste su questo mondo ad aver saltato troppe tappe ed essere cresciuta troppo in fretta.

Sono stata fidanzata per ben 5 anni e poi abbiamo deciso di sposarci.ma è durato poco solo un anno ed è stato l'anno peggiore della mia vita!

Non lo ho detto mai. Nessuno neanche alla mia famiglia,ma in quell'anno l'uomo che credevo di amare si è trasformato in un mostro,era diventato violento,crudele, egoista e non faceva altro che distruggermi pezzo dopo pezzo.

Ero diventata l'ombra di me stessa mi ero svuotata completamente.ma a lui non bastava io non gli bastavo non ero mai all'altezza.

Ma un giorno finalmente mi sono svegliata ho spronato me stessa e lo ho buttato fuori dalla mia vita!.Ora sto meglio ma non sto bene lui ha lasciato dei segni dentro di me e nella mia vita che non riesco a cancellare.non ho nessuno con cui parlare lui ha distrutto anche la mia vita sociale.mi è rimasta solo la mia famiglia ed è fantastica ...Ma ci sono cose che non si possono dire hai proposto parenti,e per di più non stiamo bene neanche economicamente anzi siamo proprio nella merda! E io non so che fare...Come posso sconvolgere la mia vita? Non lo so. Ma prego Dio tutti i giorni che mi faccia arrivare un cazzo di Angelo che riesca a sistemare la mia vita.

Gio

27

Apr

2017

Secondo voi? Come difendersi?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Secondo voi come si possono fare degli amici da soli in un bar o in un pub da soli. Intendo se tu ci vai da solo per agganciare bottone con qualche persona, oppure per fidanzarsi cosa bisogna fare?

Gio

27

Apr

2017

Voi cosa ne pensate della femminilità?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io penso che: La femminilità NON è solo la moda, l'aspetto estetico, il vestiario Come : tacco 12; minigonne; 10 kg di trucco; seno grosso; smalto;  calze al rete; ecc...Ma la VERA FEMMINILITÀ È quella donna che è capace di INTENDERE E DI VOLERE E CI SA FARE IN TUTTO PER TUTTO O ALMENO CI PROVA!!!!  La donna di VERA femminilità è quella che: 1) È SEMPRE AUTONOMA E INDIPENDENTE  IN TUTTO PER TUTTO;2) CI SA FARE IN TUTTO PER TUTTO O ALMENO CI PROVA : SI  RICORDA DI OSARE SEMPRE E NON DICE MAI  PER NESSUN MOTIVO  "IO NON POSSO FARE... IO NON C'È LA FACCIO"; 3) SI FA SEMPRE VALERE E RISPETTARE DA TUTTI E IN OGNI AMBITO; 4) NON SI FA MAI SOTTOVALUTARE, DISCRIMINARE, PREGIUDICARE, RIFIUTARE DA NESSUNO E DA NESSUN AMBITO;5) PER OTTENERE SOLDI, RICCHEZZE,  RUOLI, ECC. NON HA BISOGNO DI SPOSARSI NÉ DI FIDANZARSI CON NESSUNO MA È IN GRADO DI FARCELA DA SOLA, SOLTANTO CON SE STESSA; 7) NON È SUCCUBE DI UNA SOCIETÀ PRETTAMENTE MALATA CON DELLE BRUTTE CONVINZIONI ILLOGICHE E INSENSATE.
La moda , l'aspetto estetico e il vestiario contano... MA NON DEL TUTTO!!! Voi invece cosa ne pensate?? 

Gio

27

Apr

2017

Consiglio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

il mio ragazzo vuole una dimostrazione d'amore , veramente ci siamo lasciati ed ora ci sentiamo di nuovo . Lui mi ha chiesto una dimostrazione ? Mi date un consiglio cosa posso fare ? 

Mer

26

Apr

2017

Menefregatevi ( sfogo a caso)

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io non le capisco. Davvero, le persone che si lamentano di come la suocera rompa le palle, di come vi tratti male, di come sia... imparate un po' a fregarvene!

Vostra suocera è petulante? Bene, o la mandate a quel paese, cosa che si meriterebbe, o dite al vostro marito/amante/scopamico che non avete nessuna intenzione di averci a che fare.

fre-ga-te-ve-ne delle persone che vi dicono che non andate bene, imparate un po' a vivere la vostra vita indipendentemente da questo.

vi parlano dietro? Non vi accettano? Sputo in un occhio, questa è la soluzione ( metaforicamente). Loro non hanno diritto di dirvi come dovete essere, o come dovreste vivere la vostra vita.

Ovvio, rispetto prima di tutto, ma nel momento in cui vi girano le balle e le persone tendono solo a farvi notare i vostri difetti girate i tacchi e ve ne andate. Non lamentatevi; non serve... agite.

inoltre boh fregatevene anche delle tradizioni: il fatto che abbiate bisogno dell'approvazione della famiglia del vostro partner non è fondamentale per la vostra vita; voi state con un'uomo e vi amate a vicenda, questa è la cosa importante. Vivete piu liberamente la vostra vita.

non va bene? Non è nei "canoni" sociali? Se lo fai sei "strano"? Cacchio te ne frega, fallo lo stesso! Il mondo è bello perché è vario. 

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