Ira
Sfoghi: (Pag. 42)
Dom
16
Giu
2019
Potresti uscire dalla mia vita una volta per tutte?
La nostra amicizia era speciale;ci siamo volute bene per un sacco di tempo.Poi,più di dieci anni fa, decidesti di escludermi dalla tua vita senza che io avessi nessuna colpa,solo perché avevi trovato un'amicizia più "totalizzante"e di me non avevi più bisogno.E io soffrii in silenzio e cercai di andare avanti, perché non avevo altra scelta.Dopo anni riesco a ricostruirmi la mia nicchia di serenità e ripiombi prepotentemente nella mia vita perché ti manco, perché "O Come mai ci siamo allontanate??",perché dobbiamo assolutamente rifare una cena,uscire ecc. Io con molta fatica ti do l'ennesima possibilità, programmiamo da un mese un evento insieme,arrivati al giorno prima mi dai buca per scoprire che la sera stessa eri in giro con altra gente. Sono più che delusa e stanca di sentirmi il tuo ripiego.Mi fai un favore ed esci dalla mia vita una volta per tutte?Questo tipo di rapporto mi danneggia.e io non ho più voglia di soffrire.
Dom
16
Giu
2019
Mi sono rotta le ovaie dell'ipocrisia
A VOI CHE:
-Sputate sentenze su chi critica la propria famiglia per sfogare il proprio dolore, ma poi su Facebook non fate altro che postare frecciatine "senza nomi" rivolte a vostri famigliari
-Farneticate sul rispetto dell'autorità mentre in realtà siete così tanto frustrati nei confronti di quest'ultima che è possibile vedere il vostro fegato esplodere
-Giudicate i giovani dicendo: "Miei figli non lo farebbero mai", ma in realtà fanno pure peggio e voi non ne siete a conoscenza perché non sapete un emerito cazzo su chi avete messo al mondo
-Date della troia a chi ha avuto "molte" esperienze e siete vergini solo nella vagina
-Date della troia per ogni stronzata e poi volete quella disinibita
-Vi lamentate del'ignoranza mentre tutto ciò che fate per combatterla è tenere la vostra millantata sapienza e il vostro culo aristocratico lontani da chi invece avrebbe bisogno di essere illuminato
-Le discriminazioni nei confronti di cateogrie di persone vi fanno incazzare solo quando VOI siete personalmente coinvolti
QUANDO VI INFASTIDISCE CIO' CHE SCRIVO, CIO' CHE FACCIO E CIO' CHE DICO ATTACCATEVI A STO CAZZO.
Sab
15
Giu
2019
Fanculo
Ti ho aspettato sveglia fino alle 2 per fare l'amore ma tu mi hai rifiutata perché eri stanco dopo aver guardato il DVD degli Avengers.
Ti ho mandato a fanculo e sono andata a dormire sul divano.
Già so che oggi mi arriverà la ramanzina per il mio terribile comportamento.
Ma andate a fanculo, te, Iron Man e Thor. Vatti a scopare Mark Ruffalo se ti piace tanto. Segaiolo inutile che non sei altro.
Ven
14
Giu
2019
37 anni
Ma ti sembra normale ancora perdere tempo coi videogiochi?
Quando lo organizziamo sto matrimonio?
Quando facciamo finalmente un bambino?
Quando diventi adulto cazzo???
Ven
14
Giu
2019
Non ho libertà in casa mia
Inanzitutto premetto che per me scrivere online queste cose è assolutamente anormale, trovo assurdo tutto ciò che sto per dirvi ma purtroppo è vero.
Ho 18 anni, vivo a casa con i miei genitori, ma ormai la situazione va degenerando. Potrei raccontarvi tante cose che riguardano tutti i problemi che ho avuto con loro durante la mia adolescenza, ma diciamo che i peggiori sono iniziati non molto tempo fa. I miei sono sempre stati molto all'antica; sono una ragazza, la sera devo tornare per le 11 e se tardo di 15 minuti (avvisandoli) iniziano a chiamarmi costantemente, anche trenta volte ognuno (sia mamma che papà). La cosa per me è frustrante perché vorrei avere un po' di pace, sentirmi libera di poter fare un po' tardi senza paura di tornare a casa, il mio costante pensiero è "chissà che cosa mi faranno questa volta". Un paio di settimane fa ho tardato la sera, di un paio di orette, sono arrivata verso l'una più o meno, dopo varie chiamate e messaggi da parte di mia madre. Diciamo che la peggiore è lei. La cosa degenera talmente tanto che più loro mi chiamano meno voglia ho di tornare a casa. Così, quella volta ho tardato, mi hanno preso il cellulare (per undici giorni) e le chiavi di casa, che non mi hanno ancora ridato. Si preoccupano tantissimo anche se sanno che sono sempre con il mio ragazzo la sera (con il quale sto da tre mesi) perché dicono che non sanno con quali persone esco e cose del genere. Io voglio che loro lo conoscano ma loro si rifiutano, anche se so che concordano con me sul fatto che sarebbero più tranquilli se lo conoscessero. Mi fa male tutta questa situazione e prima di tornare a casa mi metto sempre a piangere, come i bambini, perché trovano sempre qualcosa di sbagliato in me. Quando sono a casa del mio ragazzo la sua famiglia mi tratta come se fossi una di loro, e mi fanno sentire a casa più loro che i miei genitori. È frustrante e non è normale tutto questo, perché anche per piccolezze la colpa ricade sempre, e ripeto SEMPRE su di me. Hanno sempre tentato di farmi essere ciò che volevano loro (decidevano il mio modo di vestire, le persone con cui dovevo e non dovevo uscire, il modo in cui dovevo comportarmi e addirittura alcune volte i giorni in cui dovevo studiare e i giorni in cui non dovevo farlo) e quando mi sono resa conto che non volevo essere così ho iniziato a ribellarmi e a fare quello che volevo, per fargli capire che io ho un mio carattere e che non posso essere come vogliono loro. Io sono stufa di tutto questo, di non avere la libertà di essere chi voglio essere e di uscire con le persone che voglio, la libertà di uscire di casa senza che loro mi chiamino 30 volte per quindici minuti di ritardo. Sono stufa, e anche il mio ragazzo (che comunque mi sta sempre vicino) si sta veramente stufando di vedermi stare male per questo. Quando mi chiudo in camera e mi metto a piangere dallo stress, o per altri motivi, loro entrano, mi guardano ed escono fuori. Senza dire nulla. Quando torno a casa e mi chiedono dove sono stata, io gli rispondo ma per loro è sempre una bugia. Qualsiasi cosa io dica, è una bugia. Non posso andare a ballare perché torno a casa prima che inizi qualsiasi festa e sono sempre la prima ad andare via.
Ho provato tante volte a parlare con loro di questo, ma loro non si degnavano di ascoltarmi. Non si sono mai preoccupati di chiedermi come sto, come sta andando con il mio ragazzo, non sanno nemmeno che ho conosciuto i suoi genitori. Parlare è fuori discussione. Io a casa aiuto sempre mia mamma, studio e vado bene a scuola, quando esco faccio spesso tardi però sempre avvisando, ogni tanto quando sono fuori scrivo a mia mamma di mia iniziativa per dirle che va tutto bene, o dirle che autobus prendo per tornare a casa e a che ora. A me non sembra di sbagliare, ma per loro qualsiasi cosa è un errore.
Sto veramente valutando di andarmene di casa, anche perché loro sono i primi a spronarmi a farlo, a trovarmi un lavoro, a tenermi i soldi da parte. Credo che sia l'unico modo per risolvere tutto questo, perché io non ne posso più di essere sempre quella sbagliata quando in realtà non lo sono! Le cose che a me farebbero piacere non vengono calcolate ma le cose che loro vogliono bisogna farle se no io posso dire addio al mio cellulare, alle mie chiavi e sopratutto al poter uscire di casa. Non ne posso più.
Ven
14
Giu
2019
"Amicizia?"
Allora, inizio col dire che questa cosa mi colpisce ancora ora. Ho deciso di sfogarmi dopo aver riflettuto. Detto questo, vi racconto cosa sta succedendo
Io ho un'amico che ormai conosco da circa un'anno, i primi mesi parlavamo un po' di tutto ed era tutto normale. Quando si fidanzò per la prima volta non sparì del tutto ma si confidava con me e diceva che la sua ragazza era una poco di buono e alla fine, dopo che con altri miei amici gli fecimo capire che poco di buono era, la lasciò e tutto tornò nella norma. Dopo un paio di mesi ne conobbe un'altra, io gli dissi : "mi raccomando, attento e valuta bene," i primi mesi andarono alla grande ed era sempre come prima, ma poi iniziai a notare dei cambiamenti in lui, ad esempio: si comportava come la ragazza ed era(e lo è tutt'ora) sempre depresso e parla di depressione e della sua ragazza ogni minuto. Si è diciamo distaccato rispetto a prima, anche un suo altro amico lo ha notato. Poi mi manda foto e si aspetta chissà chè una risposta bella, poi mi manda foto e se dico cosa è successo o dice che non lo può dire oppure dice che sono cose private. Ora mi domando, ma che cazzo mi mandi allora? Poi ultimamente è successo un fatto a me e glielo dissi, lui ironizzò sul fatto e poche volte chiedeva novità, non mi ha mai fatto niente di male ma questa cosa mi ha davvero deluso. Quando gli dico delle novità lui sembra menefreghista e parla sempre della ragazza che a me onestamente che cazzo me ne frega? Poi parla delle sue cosiddette "disgrazie che gli capitano" e io da buon amico cerco sempre di confortarlo. Quando succede qualcosa a me o visualizza e non risponde o dice ok oppure proprio ignora l'argomento. Avvolte risponde male e poi si pente e chiede scusa. Sto chiedendo un parere se continuare questa amicizia o troncarla, dopo le delusioni dei vecchi amici, impaccare in una terza delusione sarebbe brutto. Anche perchè resterei senza amici. Datemi un consiglio se continuare questa amicizia o troncare.
Ven
14
Giu
2019
Amici noiosi a 15 anni
Salve a tutti, volevo sfogarmi perché mi sono rotto di questa situazione e vorrei dei consigli.Sono un ragazzo di 15 anni che ha degli amici noiosissimi.... mi spiego. Nessuno propone mai nulla, nè di uscire nè di andare al cinema o altro per stare in compagnia e la maggior parte delle volte che ho cercato di proporre qualcosa si sono tirati sempre indietro perché o sono stanchi o devono stare con i loro genitori. Ora più che mai mi sono scocciato di questa situazione perché è estate e non riesco a capacitarmi come un/a ragazzo/a di 15 anni possa preferire stare la sera sul divano piuttosto che uscire la sera in città e divertirsi. Premetto che questi sono gli amici più stretti che ho... conosco anche altre persone con cui ho legato di meno ma che sono più sveglie e escono, però mi dispiace non uscire mai con gli amici più stretti solo perché preferiscono stare davanti alla TV
Ven
14
Giu
2019
Attenzione spoiler: sfogo disgustoso
Sfogo di inutilità pura, ma dopo cartelli, avvisi, etc niente è cambiato.
Perché alcuni colleghi si arrogano il diritto di non tirare lo sciacquone del water? O i colleghi maschi che spisciottano e lasciano goccette sulla tavoletta.
Non vi viene in mente che non avete rispetto per il prossimo utilizzatore del wc? E questo nonostante cartelli appesi, più o meno goliardici, ad invitare di rendere il wc FRUIBILE da altri utenti.
Si possono ammazzà codesti individui?
Gio
13
Giu
2019
Maledetti sogni!
Maledetti sogni!
Stanotte ti ho sognato ed Eri ancora lì,in quel posto che non esiste,adagiato accanto a me ,nudi ,pancia a pancia,cuore a cuore.
Ah! Maledetti sogni!Mi riportano sempre da te.Ah!Maledetta me,che non so dimenticarti.
Gio
13
Giu
2019
Mi manca l'aria
Perché ti voglio così tanto? Perché questa rabbia che hai fatto crescere in me?Tanto impegno, tanti sogni, il tentativo di aiutarti cercando di farti capire quello che provo e come risultato il nulla! Trattato come un fastidio, senza importanza...Chi è concentrato su quella schifezza forse non ha tempo da perdere per i sentimenti.Per salvarmi devo cancellarti dalla mia vita, ma Dio come è dura!Mi sento solo in mezzo a tutti, niente mi sembra meritare più interesse. Maledico il giorno che ti ho incontrata!
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