Accidia
Sfoghi: (Pag. 35)
Mar
15
Dic
2015
chissenefrega
L'Italia è un Paese che si haimè sta andando a rotoli, ma credetemi nel paesino di periferia del sud dove abito io veramente non c'è speranza...spazzatura ammassata ovunque, gente che butta cartacce dal finestrino della propria auto educando così i figli a piccoli delinquenti, politici locali tragicomici, grado di subcultura allucinante, cattiveria, invidia, gelosie, competizioni e chi più ne ha più ne metta perchè più fai schifo più sei rispettato e circondato da gente. Mi direte: perchè non te ne vai? non posso. Qui c'è la sicurezza materiale. Casa, e lavoro del mio lui, il mio di lavoro è difficile per me da attuare in questo luogo di avvoltoi. Non c'è un luogo dove fare una passeggiata, urbanistica orrenda e fatiscente, zero piste ciclabili (eppure è tutto pianeggiante) nessun parco dove portare i bambini, cioè ce ne sono 2 entrambi territori di tossici e vecchi pervertiti. Amici sempre pronti a competere, a voler mostrare di essere di più, avere di più, fare di più...perchè qui c'è il mito del lusso da ostentare a qualsi fascia d'età e sociale. Io sono una persona semplice, vorrei solo stare in mezzo a gente serena, passeggiare in campagna/lungofiume /lungomare/parco senza timore dei maniaci, dei ladri, ammirare la bellezza del paesaggio, naturalistico o urbano che sia, avere amici non frustrati ma sereni o comunque non con i coltelli puntati non appena ti va bene qualcosa, e vivere la mia vita nella bellezza e nella seremità, dentro e fuori. Chissenefrega degli optional dei beni materiali...Chissenefrega dei vestiti firmati, auto nuova, vacanze a destra e a manca, cerimonie forzate in famiglia, riti d'ipocrito buonismo svolti tanto per stare in pace con la coscienza.
Lun
14
Dic
2015
La vita perfetta...
Detto con molta sincerità non so esattamente perchè io sia qui su questo sito all'una di notte a scrivere queste cose. Sono una ragazza giovane, sono al secondo anno di università, ho un ragazzo fantastico e ci amiamo tanto, una famiglia che mi vuole bene e mi sostiene e ho qualche amico sincero. Oggettivamente la mia vita non ha nulla che non va, sto bene dal punto di vista economico e in generale alle persone risulto simpatica, sono socievole. Eppure è da sempre che io mi sento insoddisfatta, prima di trovare quest'anno l'amore pensavo che il vuoto che sentivo dentro fosse dovuto a quello, e devo dire che si, non mi vergogno ad ammettere che io desideravo l'amore, desideravo ardentemente una persona adatta a me, che mi capisse e apprezzasse, esattamente per la persona che sono, con cui andare d'accordo come non lo ero mai stata con nessuno in vita mia e l'ho finalmente trovata. Eppure dopo i primi mesi insieme quest'estate in cui ero completamente assorta e senza nessun pensiero ho cominciato di nuovo a essere giù di corda. Ho passato praticamente tutto il mese di settembre a piangere, tra un libro da studiare e l'altro. Anche ottobre non è stato dei migliori, ma ho avuto dei giorni in cui ero serena. Novembre è stato metà buono e metà pessimo e sembrava che la situazione fosse migliorata, ma in realtà sono solo alti e bassi che si protraggono da quando avevo 11 anni. Un giorno ho cominciato ad avere delle crisi esistenziali, sulla morte, la vita, lo spazio, il perchè dell'esistenza dell'uomo, del fatto che tutti un giorno dobbiamo morire, che anche io chiuderò gli occhi e non esisterò più e tanti ma tanti altri pensieri a cui ormai ho fatto l'abitudine. All'inizio era insostenibile, adesso che ho 19 anni quando arrivano cerco di mandarli via, di fare altro, anche se arrivano di notte, quando sono sola nel mio letto a fissare il soffitto e mi sento male. Ho tante altre cose da scrivere in realtà ma non mi basterebbero due pagine per scriverle tutte... Non credo che nessuno leggerà questo pippone assurdo che sto scrivendo, anche perchè non è una storia scandalosa, anche se di quelle ne ho tante e potrei anche raccontarle, visto che ultimamente sto imparando ad accettare le esperienze negative del passato, a viverle non come pentimento ma come un qualcosa che mi hanno aiutata a crescere ed essere (spero) migliore di prima.
ps. Per puro caso ho fatto un progetto sui peccati capitali e finalmente so cos'è l'accidia!
Mer
09
Dic
2015
Pentimento
Vedo tutto il buono che c'è come una grossa ipocrisia, per me è tutto falso e banale. Fidarsi delle persone e poi venir traditi, fare del bene e ricevere il male. Che palle... Troppi ostacoli, non ne posso più!
Voglio vivere nel mio mondo e voi tutti siete esclusi perchè con me avete chiuso, non mi aprirò mai con nessuno e va bene cosi... Senza parole.
Cià
Mer
09
Dic
2015
studentessa triste
Sono una ragazza di 26 anni. Sono una studentessa fuori corso da ben tre anni. Mi mancano 4 esami alla laurea e non trovo la forza di finire. Non so se il motivo è la mia paura del futuro ,la paura di aver deluso i miei genitori con una laurea con scarsi risultati accademici o una laurea in una facoltà scelta a mala voglia con argomenti che non mi interessano molto. Oppure semplicemente sono una persona mediocre o perchè no anche stupida. Non ho mai brillato in niente. Non ho mai capito quale è la mia strada perché ritengo di non avere talenti particolari. Ho sempre pensato che infondo ero incompresa dalla società e da chi mi giudicava, ma forse mi sono solo illusa di essere più di quello che in realtà sono. forse non sono niente. forse non esiste un posto per me.
Sab
05
Dic
2015
Sono l'artefice della mia stessa rovina
Dico sul serio..ho solo diciotto anni ma credo sia gia troppo tardi..penso a quando mi dicevano "studia, non buttarti via" Avevano ragione, ora sto sfanculando l'ennesimo anno scolastico per scazzo,perche non ho voglia, tempo, perche penso a quei libri traboccanti di informazioni che ho rifiutato di studiare.. e non avro mai piu il tempo materiale per farlo, recuperare il tempo buttato a cazzeggiare.. mi odio
Gio
19
Nov
2015
Le parole che non ti dico
Non ci vediamo da quattro mesi e mezzo ormai...Non parliamo al telefono da due mesi e non messaggiamo da un mese.
Beh? Mi manchi. Sì, penso a te ogni giorno, ogni pomeriggio, ogni notte. Ti guardo sempre la bacheca e lo stato whatsapp e cerco sempre di analizzare i testi delle canzoni che posti, delle citazioni che metti... Sono malata? Sì, di te. Mi chiedo sempre a chi possano essere riferite quelle parole... vorrei tanto che fossero per me ma so bene che non lo sono...
Noto che sei cambiato nel modo di rapportarti ai social. Prima eri sempre così riservato.. niente foto, niente frasi, niente canzoni... ma da qualche mese a questa parte posti canzoni e frasi che riguardano l'innoramento o il fatto che c'è una donna che ti manca. Vorrei sapere... chi??? Vorrei saperlo e mettermi l'anima in pace!
Eppure quando lavoravamo insieme, nei tuoi riguardi provavo solo affetto e curiosità. Quelle frecciatine, quei discorsi un po' allusivi non facevano altro che divertirmi, all'epoca...
Poi vi abbandonai ma siamo rimasti in contatto, come buoni amici... ogni tanto mi chiamavi e parlavamo almeno mezz'ora al telefono. Parlavamo del nostro lavoro, principalmente.
Ricordo che quando andai via, tu mi dedicasti alcune canzoni...
E poi... dopo un anno ci siamo rivisti per l'aperitivo e poi a cena e poi... ci hai provato e io ci sono stata! Come fu strano! Ero in imbarazzo, mi sentivo come una bambina vergine, non so perché, ma mi sentivo timida e impacciata quella sera...forse perché ero ancora fidanzata, forse perché eri un mio amico, non so...però non ero ingenua, prima di uscire con te un'idea sullo sviluppo della serata me l'ero già fatta...
Tornai a casa e mi sentivo strana. Apprezzai il tuo messaggino in cui mi chiedevi se fossi tornata a casa sana e salva (cosa che il mio ex non faceva mai) e dopo qualche giorno partii per andare a lavorare fuori.
Tornai dopo circa sei mesi. Ti mandai una cartolina, ma non mi hai mai detto se l'hai ricevuta.
Poi ci rivedemmo...ero in città per fare un concorso... tu venisti a prendermi e mi invitasti a cena. Non ero abituata a queste cose-uomini che t'invitano a cena e ti ascoltano quando parli-roba d'altri tempi-e le apprezzai tanto. Mi chiedesti se con il mio ex fosse finita definitivamente e ti dissi di sì (la verità). Poi mi chiedesti delle mie ultime avventure e io ti raccontavo cose e sembravi divertito... poi andammo a casa tua... quella volta andò decisamente meglio e mi piacque molto. ricordo che mi invitasti a dormire da te ma io rifiutai, con la scusa che dovevo tornare a casa dai miei per poi ripartire. Era la verità, ma evitai questa situazione anche perché temevo che, dormendo insieme, mi sarei innamorata di te... così tornai a casa e poi ripartii. Fu bello perché non facevo sesso da mesi e mi sentii ancora appetibile, mi sentii donna e mi ricaricai per le sfide che la vita quotidiana mi presentava...
Fosti tu, poi, ad avvisarmi per dirmi che il concorso era andato bene! non lo dimenticherò mai! mi arrivò il tuo messaggio mentre ero in pausa al lavoro...
E poi ci rivedemmo dopo qualche mese... ci vedemmo solo altre tre volte nell'arco di diversi mesi... ma furono delle serate indimenticabili. Nessuno mi ha mai trattata come te. Ricordo che una mattina, dopo esser stati la notte precedente insieme, stavo andando al lavoro e le mie colleghe mi trovarono estasiata su una panchina...ero in trance,..
Ricordo il tuo sguardo-sembravi preso... ricordo che negli ultimi tempi non mi guardavi più negli occchi...
Non ti ho mai chiesto se fossi ancora impegnato... non volevo saperlo... o forse sì...ma non volevo essere indiscreta...
Quando stavo per incontrarti avevo sempre il cuore a mille, ero entusiasta, indossavo dieci vestiti prima di mettere quello giusto e provavo tre o quattro pettinature... non ho mai fatto queste cose prima. mi sentivo come un'adolescente innamorata. mai successo prima!
Mi ricordo di quando quella sera facemmo quella cosa un po' spericolata...e ricordo il tuo cassetto pieno di cianfrusaglie...e mi ricordo di quello specchio enorme...e di quando mi dicevi che ti eccivavo troppo... e di quando prelevasti al pos e poi, dirigendoti verso di me, vedevo un rigonfiamento nei pantaloni...com'ero felice!
Non so se ti rivedrò, non so se voglio rivederti, non so sia giusto... non ti ho mai detto niente perché non ho voglia di impegni seri. Prima non ne volevo perché, dopo una storia di un decennio, avevo voglia di "respirare" e di "divertirmi". L'ho fatto - non solo con te e lo sai-e ora non voglio storie serie perché non so in quale città vivrò tra un mese. e non ho mai capito neanche le tue intenzioni, ma ho sempre pensato che fossero come le mie.
Ma se vivessi qui stabilmente, con un lavoro che me lo consentisse, allora.. ti direi la verità- che desidero stare con te. che sei tu quello che voglio, che ti penso mattina, mezzogiorno e sera e non riesco a toglierti dalla mia mente. che ci posso fare?
son diventata timida con te-a letto lo sono sempre stata, ma solo con te, non so perché, nonostante mi piacessi un casino-e ora non riesco più neanche a scriverti per chiederti come stai o a chiamarti per fare una chiacchierata da buoni amici, come di consueto. con te sono diversa... non prendo l'iniziativa, ho mille paure...forse mi vergogno..ma di cosa? perché? magari tu avrai pensato che il mio fosse un disinteresse nei tuoi riguardi, oppure non te lo sei mai domandato.
forse x te sono solo una delle tue puttane... se mai te lo chiedo, mai lo saprò. sono una vigliacca.
ad ogni modo... non so se e quando ci rivedremo.. so solo che, l'innamoramento esiste davvero e io l'ho provato solo con te. non cambiare mai. sei un essere meraviglioso. meriti il meglio e io te lo auguro.
le probabilità che tu legga questa lettera sono molto remote ma vorrei tanto che tu la leggessi- muoio dalla voglia di rivederti!
Mer
18
Nov
2015
Lavoro o punizione?!
Incredibile! INCREDIBILE che possa esistere il peggio del peggio!
Non possono esistere persone più ignobili, ignoranti e cazzone come questa!
Non può dirmi una cosa un giorno, solamente perché non ha un cazzo da fare le viene in mente il mio lavoro e quindi rompe il cazzo a me, ovviamente lo fa a rotazione, ed il giorno dopo mi viene a raccontare il contrario! Ma come si fa a mettere a capo di un'azienda una persona così? Come può fare la capo-ufficio?................... Ok ci sarete arrivati! E' la figlia del capo! Che ovviamente sbaglia le cose e lei non centra, che per lei fare i vari controlli, inframensili e di fine mese, è una perdita di tempo, che si impossessa del mio lavoro, ben venga direte voi, eppure anche una scrittura semplice di 4 righe riesce a sbagliare di duecentro euro così perché l'aveva in calcolatrice e quindi... ''Scusa perché me lo dici, correggilo e basta!'' Si dà il caso, fottuta ignorante che può esserci un motivo plausibile per questo aumento nelle scritture! Testa di gallina!!!
Arriva uno, assunto da pochi mesi a chiedere l'aumento e glielo dà e a noi poveri cristi assunti da anni manco l'ombra. E se promettono ritirano poi la parola data!
Parlare è proibito, la porta è lì e se hai le tue idee è aperta! Vogliono solo le TESTE DI LEGNO, sì perché con quelle puoi fare tutte le puttanate che vuoi!
E lo stipendio? Ahhh già, penserete che almeno con quello sono puntuali, col CAZZO! Abbiamo arretrate 3 buste paghe e per di più il mese scorso non abbiamo preso un becco di un quatrino! Quindi erano 4 i mesi arretrati!
.... Non voglio cambiare perché al peggio non c'è fine.... Sarà proprio così????
Gio
12
Nov
2015
Motivazione 100
Volere è potere. Spero di poter raggiungere i miei obiettivi e di essere sempre motivata a farlo. Non posso restare ferma, no, ho tanto da imparare e tanto da dare. Ci vuole volontà e sacrificio. Spero che non vada tutto a monte, mi resta solo questa ferrea volontà per andare avanti. Soffrirò si, ma sono forte e me la sono sempre cavata e di questo ne sono orgogliosa, ho imparato a sopportare il dolore. Ciò che non ti uccide, ti fortifica. xoxo
Mar
10
Nov
2015
Non so cosa fare
Ho 19 anni e ho appena iniziato l'università. Beh, l'università non era una delle mie aspettative future, anzi.. Ho scelto questa strada per non andare via dal mio ragazzo, perché i miei progetti futuri erano quelli di arruolarmi e quindi andare via da qui. Abito con i miei nonni e mia madre (una persona un po' particolare), ho sofferto per la sua patologia, per i trattamenti subiti dai miei nonni e per l'assenza di un padre. Ecco perché volevo andare via, costruirmi qualcosa da sola, lontano da loro, ma c'è la presenza del mio ragazzo (con il quale sto da diversi mesi) che mi spinge a restare qui e a non andare via. Non ho fatto domanda nell'esercito perché lui non voleva, la distanza ci avrebbe fatto lasciare e io non riesco a mettermi in forma perché non la smetto di mangiare in continuazione e non ho voglia di andare in palestra. Lui mi propose di convivere in una casa accanto alla sua, ma non accettai perché era troppo presto e poi ho scoperto che io e sua sorella non siamo compatibili. Sono giorni che mangio e dormo, non sto frequentando più l'università e non faccio nulla per trovare almeno un lavoro. Cosa devo fare?
Lun
09
Nov
2015
Non so cosa vorrei
Non so se vorrei tornare indietro di 10 anni o fuggire e cambiare totalmente vita
Vorrei non aver fatto degli sbagli enormi che mi hanno portato ad essere una persona che vive nel passato, sperando che il futuro non arrivi mai, perché il passato è sempre meglio, il presente è deprimente, figurarsi il futuro quanto potrà essere orribile
A volte penso che sarei voluto nascere come tutti gli altri, incapace di fermarmi, pensare, riflettere e deprimermi, vivere la vita alla giornata, con una maschera di felicità apparente, preoccupato solo di cose futili, ansioso solamente di far vedere al resto della gentaglia che io faccio cose come loro, sono come loro, notatemi
Non ho più interesse a stare con i miei pseudo amici, hanno cambiato modi di fare e cose da fare, per omologarsi, per sentirsi migliori, per godere di quel mi piace in più su facebook come se fossero bambini
Voglio bene alla mia ragazza, ma lei meriterebbe qualcuno più attivo e meno depresso, lei mi accende quel flebile bagliore nell'animo che mi distingue da un freddo computer, mi distrae e mi vuole bene veramente, lo so. Tuttavia vorrei non averla mai incontrata, perché lei merita di essere felice e io non sono capace
Sono solo, morissi ora importerebbe veramente a 2-3 persone
Che tristezza scrivere qui, non risolverò nulla, so che c'è chi sta peggio di me, ma non puoi obbligare una persona ad essere felice solo perché altre sono più disgraziate
Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.
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