Accidia
Sfoghi: (Pag. 34)
Lun
08
Feb
2016
Senza Titolo
Mi sento come se fossi costantemente sopraffatta da una corrente d'acqua, che mi trascina, che mi scaglia di qua e di là. Non riesco a lasciarmi andare completamente al flusso di questa corrente, a seguirla, ad assecondarla, ma non riesco nemmeno a contrastarla.
Scegliere di "mollare la presa" significherebbe perdersi in balia di questo flusso ignoto: sarò poi in grado di ritrovarmi?Riuscirò ad essere sufficientemente duttile da adeguarmi a questa corrente?Oppormi ad essa vuol dire, invece, non trovare più scappatoie, vie di fuga che alleggeriscano, momentaneamente, la sua presenza, significa trovare la consapevolezza, il coraggio e la forza di farle cambiare direzione.
Sono impietrita e non so quale opzione mi spaventi di più.
Ven
05
Feb
2016
Non mi va...
Dovrei fare millemila cose oggi, e non riesco a staccare il culo dalla sedia. Non mi va di fare niente. Ahhh l'arte del procastinare! Sono campionessa indiscussa!
Lun
01
Feb
2016
cado a pezzi
a scuola va tutto male e non me ne frega niente.
mio nonno è finito in terapia intensiva questo weekend e io non ci ho pensato neanche un secondo, poi mio padre lo ha menzionato e ho iniziato a disperarmi come una pazza.
penso di stare impazzendo e non so cosa dire o con chi parlarne.
le cose con i miei e a scuola vanno sempre peggio, penso che prenderò un debito.
ho preso 3,5 in inglese e la mia media è 9, io parlo benissimo l'inglese.
non so cosa cazzo mi stia succedendo.
non sento niente, nessun tipo di dolore quando dovrei sentirlo e invece quando non dovrei sentirlo piango fino a che non ho più acqua dentro al corpo.
sto diventando pazza
Sab
30
Gen
2016
Non mi va di vivere.
Credo di non essere adatta a vivere. O meglio... non a queste condizioni! Impegnarsi diligentemente nello studio, cercare un buon lavoro, raggiungere l'affermazione sociale, lavorare duramente a testa china fino alla pensione ed infine andarsene silenziosamente senza recare troppi fastidi. Ho da poco perso il lavoro, un lavoro che odiavo ma che mi pagava l'affitto e le bollette (niente di più, proprio il minimo sindacale) e adesso al solo pensiero di cercare un altro lavoro mi sento male. Tutti mi dicono "cercano una commessa qui" "cercano una promoter di qua" e io riesco solo a pensare "oddio la commessa.... oddio la promoter!" Davvero ZERO voglia di andare a supplicare per un lavoro insignificante, dove tanto ti tratteranno di merda e ti pagheranno due soldi. Sarà sempre così la vita? Vedo mio padre e mia madre che fanno lo stesso lavoro da 20t'anni. Tutti i giorni. Tutto il giorni. Non sò se ne sarei capace. Non credo che sia del tutto pigrizia a questo punto. E' che mi sento proprio demoralizzata.
Ven
29
Gen
2016
Vera accidia
Dovrei studiare con urgenza per un esame, ma niente, proprio non ci riesco. Nonostante la notte dorma male in preda al rimorso, la mattina dopo ripeto gli errori del giorno prima. E non ho ancora chiesto la tesi, perché sono perennemente indeciso. MI faccio schifo.
Lun
18
Gen
2016
Non so più niente
Non so più cosa voglio, ho perso l'orientamento...
Ti amo? Non credo, non mi guarderei in giro, non fantasticherei su un altro se così fosse. Non riesco a lasciarti andare e nello stesso tempo non riesco ad amarti come vorrei.
Troppa confusione in testa, non riesco ad essere razionale, non riesco a capire cosa voglio. Come diavolo si fa?
Troppe le paure, le ansie, le insicurezze, il timore di ferire
M se non riesco ad amare e apprezzare me stessa, come potrei amare qualcun altro? Non riesco ad accettarmi, ad apprezzarmi, a trovare i miei limiti e a provare a superarli...
Forse non sto bene con me stessa ed è per questo che non riesco a stare bene nemmeno con te
Dom
17
Gen
2016
tutto d'un fiato!
Nascondermi agli altri e a me stesso è sempre questo che devo fare quando la realtà mi fa troppo male da non riuscire più a tenere su questa vita inutile compressa da tutto e da tutti che non sanno aiutarmi e nemmeno perdono tempo ad ascoltare e a credere a ciò che dico perchè sono così tanto diverso da loro e non si accorgono che per quanto posso cercare di migliorarmi non ottengo nulla in mezzo a questo caos di rumori e vite e intanto il tempo stringe e non so cosa fare e ovunque mi sbatto prendo pugni e delusioni rimanendo senza energie e piangendo strozzandomi con le mie stesse lacrime odiando lei e maledicendo la vita finquando poi mi rivelo a me stesso e mi faccio sempre più schifo come un assassino con le mani insanguinate vergognandosi vedendosi allo specchio e torno a nascondermi in spazi sempre più piccoli perchè tutto mi strozza e mi annienta lasciandomi vivo!
Dom
17
Gen
2016
Fare niente
Ho sempre adorato fare niente. Ancora mi metto la sveglia alle 7.30 per svegliarmi presto, ma sto almeno un'ora e mezza sotto le coperte finche il cervello mi si atrofizza come un verme.
Forse avrei dovuto riconescere prima questo mio piacere e scegliere per me una vita contemplativa cosi da risparmiarmi questi faticosi fastidi della vita sociale, del lavoro e del sesso.
Che strazio. Voglio volere.
Dom
03
Gen
2016
Scappare: la panacea di tutti i miei mali
Non so da dove iniziare questo sfogo, non so neanche perché lo sto scrivendo, probabilmente perché spero che scrivere riesca a mettere un po' di pace nel mio cervello, almeno per un po'.
Sono insoddisfatta della mia vita, di me stessa, di chi mi circonda. A volte ho solo paura che non sarò mai felice davvero, che sono troppo abituata a questa sensazione di forte insoddisfazione perenne e che, senza di essa, non so vivere, e quindi me la porterò dietro per sempre.
Quindi cosa fa una codarda insoddisfatta? Scappa da tutto, da tutti e non fa niente di concreto per cambiare la situazione. Mille promesse a me stessa, zero mantenute.
Mi rifugio in un ideale di perfezione, per non vivere la realtà. Perché l'ideale non regge il confronto con la realtà. Non riesco ad accettare i miei limiti, non riesco ad accettarmi, probabilmente non riesco ad aaccettare nemmeno gli altri nella loro alterità. Vorrei essere diversa, vorrei che fossero diversi..ma diversi come? Probabilmente anche in quel caso sarei insoddisfatta.
È l'insicurezza che porta a questo, un'insicurezza incallita che si trasforma in ansia e in paura. Vorrei solo, per una dannata volta, riuscire ad ascoltarmi e avere il coraggio di agire di conseguenza.
Sab
02
Gen
2016
D'oh! (cit. Homer J. Simpson)
Avevo in mente uno sfogo ma son troppo pigro per scriverlo...
Ma la tua coscienza invece ti fa venire quel certo formicolio che la notte ti tiene sveglio.
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