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Sfoghi: (Pag. 1359)
Gio
15
Mag
2014
Ho smesso di bussare ad una porta chiusa
Tu dietro la porta urlavi:"bussa ancora, bussa più forte non mi dai fastidio; bussa ancora è ti risponderó". Io, dietro quella porta ci ho perso giorni, mesi, mentre la vita mi passava davanti. Bussavo e ogni volta era come una coltellata vedere che rispondevi sempre con la stessa formula: "bussa ancora, bussa più forte". Intanto passava la vita e io non la vedevo, e nemmeno volevo vederla. Innamorata del sogno che tu un giorno avresti aperto, davanti a quella porta ci ho costruito una piccola capanna e ho iniziato ad aspettare, mentre aspettavo ci ho inciso il tuo nome e ho progettato mille piani per buttarla giù. Ogni volta mi sembrava di essere arrivata ad un passo dal riuscirci ma alla fine ho capito che non l'avresti mai aperta e sanguinante di dolore ho preso le mie cose e mi sono allontanata. Mentre camminavo ogni tanto mi giravo a guardarla e ti chiamavo da lontano ma l'unica traccia rimasa era il tuo nome, da me inciso. Oggi sono irrimediabilmente lontana da quella porta ma la cosa buffa è che, ogni tanto, mi sembra di sentire la tua voce e il mio cuore sprofonda ancora. Un'improvvisa angoscia mi assale e sento il bisogno di girarmi e controllare se ci sei, poi stremata ritorno in me è piano piano continuo a camminare.
Gio
15
Mag
2014
vogliosa
Mi sono iscritta ad un sito i incontri. Mi facevo scopare da sconosciuti al motel, nei bagni dei bar, in macchina.. a volte con 3 o 4 al giorno.
Ieri uno di loro mi ha organizzato una gang bang per il mio compleanno, ho perso il conto dopo il decimo uomo!
Sono sposata ma non sento nessun senso di colpa..
Gio
15
Mag
2014
E' tutto quì, nella sua testa.
Oggi finalmente sò tutto quel che devo sapere.
E' triste, ma adesso sò con certezza che l'essere più sincero di questa casa è il cane.
Ho beccato il diario di mia madre, e per fortuna che l'ho trovato. Ora sò cosa ne pensa chiaramente di tutti noi, qual è la più grande aspirazione in vita, cosa la fà stare bene e cosa male.
Mi fà male leggere che lei è convinta di essere la nostra serva. Tutte le piccole verità che scopro sul suo conto mi fanno cambiare giorno per giorno, e lei incolpa del cambiamento il mio ragazzo che ormai è chiaro che se morisse, ne sarebbe giusto contenta.
La sua brava figlia tornerebbe tra le sue braccia, a pulire la casa come una pazza, e senza contraddirla mai.
Io amo la verità, per quanto sia poco gradevole vedersela buttata in faccia è come una secchiata d'acqua fredda, tonificante.
E' bello avere finalmente la conferma che vuoi solo spassartela da sola. Il fatto che il mestiere della madre non ti piaccia più, la casa la trascuri, non metti nemmeno l'acqua pulita al gatto è la conseguenza del tuo essere egocentrica.
Le affermazioni pretensive che ho letto mi fanno capire che credi che tutto ti sia dovuto. Pure la pensione (che già immagini come sfruttarla) che un domani avrai (ah, aspetta un pò, è mio padre che ti stà versando fior fior di contributi vero?).
Per ricevere dolcezza e attenzioni, cure e affetto... bisogna anche saper dare.
Che senso ha cercare di ragionare con lei? Finchè le diamo ragione, è contenta. Come la si contraddice, straripa l'odio che ha verso di noi. Gli esami di coscienza li prescrive solo agli altri, mai a sè stessa.
Dentro è come se avessi il sangue colorato di blu scuro, quasi nero e freddo. Ho l'amaro in bocca.
Gio
15
Mag
2014
Un saluto da nervosismo
Ciao a tutti qui nervosismo sloggato non ricordo più la pasword e poi a gennaio non sono più riuscito ad entrare
lascio un saluto a tutti amici e nemici.
Per aggiornarvi non mi è cambiato molto, anzi peggiora sempre di più.
Ritorno qualche volta qui sul sito sempre sloggato, in pratica se mi loggo non riesco a commentare mi butta violentemente fuori, ma ora non mi ricordo nenche più la pass
Ne gli ultimi tempi la vicinanza femminile mi crea orticaria e mal di testa. In casa ormai spesso anche se siamo in soli 65 metri quadri succede che non vedo mia moglie e mia figlia anche per settimane.
Vivo solo ma almeno tranquillo, vado avanti perchè non posso fare altrimenti.
Gio
15
Mag
2014
Ancora non sai quanto posso essere stronza
Non posso credere che dopo tre anni passati al suo servizio questa sia la ricompensa. Tre anni in cui non gli ho fatto mai mancare niente e gli ho sempre lasciato (troppo) i suoi spazi. Va al Night. Privè. Lo fa. E se ne vanta con gli amici pure.
Sapete qual'è la cosa che mi fa incazzare di brutto? Che io a letto mi diverto, mi piace fare tutto, mi piace dare tutto di me e so di essere brava. Magari non perfetta. Ma gli amici suoi lo invidiano e fanno nemmeno la metà delle nostre "capriole".
Dietro, per di più, ho una fila di ragazzi che ci provano... quindi proprio un cesso non sono.
Allora mi chiedo che deve fare una per soddisfare il suo ragazzo ed evitare queste cose? Niente. L'amore non esiste e probabilmente a nessuno piace il solito piatto tutti i giorni. Siete proprio degli stronzi. Ancora non lo sa, ma passerà i giorni peggiori della sua vita. Molto presto. Sto solo aspettando il momento giusto e mi vendicherò di tutte le volte che mi sono messa da parte, mi sono lasciata calpestare come una stupida, che gli ho dato fiducia lasciandolo andare a destra e a manca ed aiutandolo a coltivare le sue passioni.
Preparati perchè non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo.
Mer
14
Mag
2014
Convincere mio padre
Ha un carcinoma aggressivo alla vescica, di tipo 1 per ora ma se non si riguarda peggiorerà... nonostante mi tratti sempre male io gli voglio bene, se succedesse qualcosa mi mancherebbe. Oggi è arrivato a dire che NON tengo a lui perché gli rompo le scatole. Io non so come potrebbe desiderare un figlio migliore, che si preoccupa di lui nonostante tutto. Mia nonna non ho potuto salvarla a causa della malasanità, lui potrei e non voglio stare con le mani in mano. Mi sento malissimo in questo momento, non so cosa fare..
Mer
14
Mag
2014
mi divertono un mondo gli sfoghi sulle suocere!!!!
quando ho tempo libero li ricerco e mi faccio tante risate!!! date libero sfogo ai commenti XD
Mer
14
Mag
2014
scale mobili
mai come su una scala mobile mi ritrovo a riflettere sul destino, è l'esempio pratico di come potrei ritardare o anticipare la mia presenza in un posto di pochi secondi. e il mio cervello proprio non ce la fa a rimanere calmo.
vi siete mai chiesti "se fossi arrivato un attimo prima avrei potuto anche ..."??
un passo in avanti, o indietro, sulla scala potrebbe cambiare o addirittura stravolgere la vita, magari acquistare il gratta e vinci giusto, oppure perderlo.... o chissà cos altro nooooo!!!!
chissà... forse è meglio fare le scale a piedi, che dite??
Mar
13
Mag
2014
Ti sei sbagliato, aveva ragione il resto del mondo
Ma io infondo sono un'illusa e non posso prendermela con altri se non con me stessa. Io mi sono illusa che ci potesse essere una cosa bella e pura anche per me, per una volta. Sempre io mi sono raccontata e ho fatto crescere questa favola delle fondamenta invisibili, questo castello di carte. Mia e solo mia è la colpa. E ora cosa aspetto? La dimostrazione che invece non era un'illusione? Povera stronza.. Cosa pensavo? Che qualcuno pensasse a me per una volta? Che finalmente era arrivato anche per me il momento di sorridere? E invece no, un'altra catastrofe che si aggiunge. Ma la vuoi sapere la verità? Io senza di te non ce l'ho fatta, ti eri sbagliato, eri tu che volevi vedere qualcosa in me! Beh allora adesso guarda, guarda attentamente: io senza di te affondo.
Mar
13
Mag
2014
Cara sorella
Ciao a tutti, sono qui per sfogarmi (naturalmente), sperando di essere lontano da giudizi e pregiudizi, sono in cerca di consigli e di supporto. In realtà lo sfogo più che per me è per mia sorella.
Vi spiego. Mia sorella maggiore è sposata ormai da circa 20 anni con mio cognato. Hanno vissuto molto tempo fuori l'italia, dove viveva la famglia di lui che li hanno campati per circa 8 anni. Infatti mia sorella non lavorava e quest'"uomo" non ha mai trovato un lavoro in vita sua. Finalmente, dopo la nascita di mio nipote per fortuna i miei genitori sono riusciti a convincere mia sorella a tornare in Italia dove lei ha trovato subito un lavoro per campare lei e suo figlio. Poco dopo anche lui è tornato in Italia dalla moglie e il figlio, ormai sono passati molti anni, ma lui in tutto questo tempo ancora non ha mai trovato lavoro, ha più di 50 anni ed è una vita che non ha mai lavorato. Sta sempre a casa a giocare al computer e ha sempre promesso di portare prima o poi a casa soldi con vari "progetti" mai realizzati e forse mai esistiti. Mia sorella si fa in 4 per campare tutti e 3 e lui non solo si lamenta se la deve accompagnare in giro per lavorare (non guida), ma non ha un briciolo di amore e di riconoscenza verso mia sorella, la sfrutta, vive come un parassita dentro casa mentre lei deve portare avanti la famiglia. Io credo che lei non lo abbia mai lasciato perchè comunque in qualche modo (non so come) ne è succube e forse preferisce avere un "uomo" affianco piuttosto che non averlo affatto. C'è poi di mezzo anche il bene di mio nipote. Questo essere non ha un briciolo di amore per mia sorella e io penso che lei soffra. Provo a darle come posso il mio affetto ed il mio sostegno, io amo davvero mia sorella e lei lo sente, per un breve periodo ammetto di aver anche avuto il pensiero di voler fare l'amore con lei (lo so che è moralmente sbagliato) ma ogni volta che la vedo penso alla sua vita priva di amore che nonostante tutto meriterebbe e mi sento l'unica persona in grado di potergliela dare. Lei mi vuole bene, si lascia abbracciare e baciare, ma naturalmente quando oso troppo si irrigidisce o si "scansa" anche se per un pò mi lascia fare. Però la verità è che vorrei solo donarle quell'amore che nella vita le è sempre mancato per colpa di un parassita che le succhia soldi e vita, senza darle quasi nulla in cambio! So che una volta le ha anche tirato uno schiaffo (una sola volta nella vita è capitato)! Lo odio e non sopporto l'idea che faccia soffrire mia sorella...
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