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Gio
01
Ott
2015
Ho conosciuto un tizio
Squillino le trombe, trombino le squille! Mi piace uno.
È uno bravo e gentile, siamo usciti qualche volta e mi sembra veramente una persona onesta e rispettosa.
ORA, tralasciando La mia INCREDIBILMENTE EVIDENTE FALLACE CAPACITÀ DI GIUDIZIO visti i decerebrati che ho inanellato negli ultimi anni, costui ha un problema che mi tocca molto da vicino.
Una ex molto recente e molto moooolto mooooooolto presente.
Lo ha lasciatobe si ripresenta ogni tanto dicendo che forse ha sbagliato.
Nonostante sia stato infatti lui a provarci con me, perché se fosse per la sottoscritta vi darei fuoco a tutti voi penemuniti, la prima cosa che gli ho inizialmente sentito dire di tale ex è stata: "l'amo".
E no,non stiamo parlando di pesca.
Adesso io vorre dare inizio ad una riflessione molto lunga, articolata e densa di parolacce MA siccome ho fatto il fipretto di essere una persona migliore dirò solo...
Voi mi dovere spiegare come è possibile che io abbia questa calamita per le ex che mi tormentano. Come è possibile che dopo i miei recenti trascorsi la storia si ripeta così clamorosamente.
Io vi giuro, cari amici amati, che piuttosto di farmi trascinare di nuovo in un malsano triangolo io-lui-l'ex mi farò trafiggere i bulbi oculari con degli spilli bollenti, mi farò frantumare le rotule a sediate, prenderó a mignolate di piede tuttgli gli spigoli del globo terracqueo.
Cià
Gio
01
Ott
2015
Sembro una brava persona
Sono sempre andato male a scuola. Se i miei insegnanti cercavano di spronarmi io ,volontariamente, smettevo di studiare la loro materia; non mi interessavano le conseguenze. Le poche ragazze che mi sono piaciute non le ho conquistate. Ho iniziato l'università ma non l'ho terminata, i miei genitori hanno speso soldi inutilmente ed io non mi sento in colpa. Ho praticato alcuni sport senza risultati degni di nota, conseguentemente, ho smesso quando altri mi dicevano di continuare. Ho un lavoro che mi fa schifo e spero di perderlo, ed i precedenti non mi piacevano. I miei genitori non mi sono simpatici. Sto bene senza i miei amici, spesso me ne vado dal gruppo senza dire nulla. Sto bene da solo. Non me ne frega nulla di quello che capita nel mondo, dei fatti di attualità, della fame nel mondo, di quello che è giusto e sbagliato, delle persone che soffrono. Non me ne frega nulla degli altri.Non voglio cambiare e non mi interessa il fututo, il passato l'ho dimenticato. Gli altri mi chiedono favori e spesso li accontento, li guardo sono cortese e sorrido ma vorrei si arrangiassero, vorrei andassero a quel paese. Le donne spesso mi sono antipatiche, Io mi sono antipatico e non mi piaccio allo specchio. Non mi piacciono i cani, non li posso vedere, così come non sopporto l'amore per gli animali.Non desidero nulla e non voglio regali mentre spesso mi vengono fatti. Sorrido sempre e sono gentile con tutti, non mi aspetto mai nulla dagli altri.Non mi lamento mai, e non mi piacciono quelli che lo fanno perchè spesso non fanno nulla per cambiare la loro situazione. Vivo ogni istante cercando un'emozione o una sensazione se non la posso avere faccio di tutto per crearla, le conseguenze non mi interessano! Io non merito nulla, non sono importante o speciale, farò di tutto per cancellare ogni ricordo di me e distruggerò ogni oggetto che mi appartiene. La cosa più bella è la speranza di non esistere e di essere dimenticato.
Gio
01
Ott
2015
piccola osservazione
Mio moroso ha una settimana di ferie a partire dal mio compleanno. Dico si sa mai che per la sua testa passi l'idea di portarmi via quella settimana, che organizzi qualcosa di carino per noi dato che quest'estate non mi ha neanche portato in vacanza!
Ecco sono situazioni come queste che mi fanno innervosire.
Gio
01
Ott
2015
non รจ un complimento
di ritorno sul milano-chivasso son saliti dei vecchi, e la cosa mi ha fatto dispiacere perché tra questi il gruppo di donne che si è seduto a fianco a noi era triste, ignorante, chiuso, parlavano di cose triviali
prima però avevo potuto notare un'indiana carina, estetista di milano... mi sarebbe semplicemente piaciuto parlarci, ma non ero lì... invece le son capitate vicino delle calabresi che stavano festeggiando il compleanno, e hanno subito attaccato bottone; questo ogni tanto mi piacerebbe
a londra la sera ogni tanto uscivo e andavo a dare una sguardata ad un pub, il pelican: ora capisco la differenza tra città e mortorio; mi chiedo come sarebbe diverso se non abitassi qui; le abitudini son così casuali...
tornato in italia ho subito ritrovato buon cibo e belle donne
Mer
30
Set
2015
Delusione
Ennesimo buco nell'acqua...
Devo smettere di crederci.
Mer
30
Set
2015
Senza Titolo
Mi scuso subito per la lunghezza di questo sfogo, ma spiegare tutto nei dettagli non è facile!
Innanzitutto, ho 20 anni e sono single.
Sono stata in crociera in vacanza per otto giorni, la scorsa settimana.
Il secondo giorno sono andata in uno dei bar della nave a prendere un aperitivo, e lì suonava live una band non italiana, il cui cantante mi ha particolarmente colpita: molto affascinante fisicamente, con una bellissima voce, spaventosa abilità tecnica nel suonare la chitarra elettrica.
Sono tornata anche i giorni successivi ad ascoltare la band suonare, anche perchè la loro musica era davvero bella, da pelle d'oca, mi trovavo davvero bene lì. Ogni tanto capitava che il cantante mi sorridesse (ovviamente ricambiato), e fin qui tutto ok, uscivo dal bar con il classico sorriso da ebete e basta, magari un po' rossa in volto.
La vacanza doveva finire Sabato. Giovedì come solito sono andata al bar, mi sono seduta al mio solito posto. Finita la performance, anzichè seguire il resto del gruppo lui viene a sedersi accanto a me e iniziamo a chiacchierare (tralasciando il mio inglese maccheronico) del più e del meno, mi dice che è felice di avermi vista sorridere mentre suonavano, e vedermi tornare ogni sera. Mi dice che suoneranno ancora dopo cena, e mi propone di vederci quando avrebbero finito; in un misto di emozione, panico, stupore e chissà cos'altro gli dico di sì.
Dopo cena vado al bar, loro eseguono la propria performance, e una volta finita viene da me, per passare insieme l'ora che ha a disposizione prima di dover tornare nella sua stanza (dopo una cert'ora controllano che lo staff sia nella propria cabina).
E qui inizia il tutto, sembrerò ipocrita o qualunque cosa vogliate, ma vorrei semplicemente sfogarmi.
Siamo usciti su un ponte della nave, e ha subito provato ad allungare le mani, ha tentato di baciarmi, e in un attimo di *oddiocosa?!* mi sono allontanata. Poi gentilmente mi ha detto che andava a cambiarsi, dopo la serata sul palco, e che se volevo ci saremmo visti in un'area relativamente tranquilla nella discoteca della nave, quindi ho avuto più o meno un quarto d'ora da sola per riflettere su cosa fare. Ora, non sono abituata a ricevere attenzioni, sono una persona piuttosto introversa e spesso le persone perdono subito interesse in me (specialmente quando sono con le mie amiche, le classiche 'ragazze carine ed estroverse' con cui parli di tutto, vai subito d'accordo, eccetera), e inoltre nelle settimane passate una delle mie suddette "amiche" ha cercato di farmi sentire volontariamente in colpa ogni volta che mi vedevo con qualcuno, anche solo in amicizia (non che ci sia riuscita, ma era il suo obiettivo, nel senso che sarei dovuta uscire solo con lei), mentre il giorno prima che io partissi mi ha allegramente raccontato che più persone la chiamavano per uscire con lei, e trallallero trallallà.
Nella mia testa è comparsa quest'ultima cosa in particolare, così sul momento mi sono detta 'provaci, cerca di passare una bella serata per una volta, bacialo, perchè no, c'è attrazione, corri il rischio'. Così l'ho fatto, subito specificandogli che NON avevo intenzione di andare oltre, ed è stata una serata da ricordare; mi ha fatto diversi complimenti, è stato dolce e gentile, ma ci siamo anche baciati con una certa intensità, è stato emozionante. C'è però un lato 'negativo': ho scoperto che c'è parecchia differenza d'età, sebbene lui non dimostri assolutamente gli anni che ha.
In ogni caso alla fine ci siamo salutati, mettendoci d'accordo per la sera successiva, essendo l'ultima mia serata di vacanza. Il Venerdì sono tornata dopo cena ad ascoltarlo suonare, ma purtroppo alla fine della performance per motivi di lavoro e di organizzazione (che non sto qui a spiegare, ma c'erano sul serio, non era una scusa) non ha avuto l'ora libera che pensava. Mi ha presa da parte e mi ha lasciato il suo numero di telefono e il suo contatto Skype, dicendo che secondo lui ci poteva essere qualcosa di più, che ci potevamo sentire, e che ci saremmo potuti vedere quando la nave arrivava nel porto italiano più vicino a casa mia. Io gli ho lasciato il mio numero di telefono, e il mio nome per facebook.
In questi cinque giorni ho pensato parecchio, soprattutto alla faccenda dell'età; è un grande rischio, perchè so che non ci potrà essere un futuro in termini di famiglia, ma dall'altro lato vorrei vivere questa emozione, questa attrazione che ora provo nei suoi confronti. Non mi è mai successa una cosa del genere, quindi mi sento piuttosto strana mentre scrivo tutto questo, come se stessi raccontando una vicenda accaduta a qualcun'altro.
Ora, Domenica gli ho inviato un messaggio, ma non saprò mai se sia arrivato o meno, visto che sulla nave di linea non ce n'è molta durante la navigazione; io stessa non ho mai ricevuto due messaggi che mi hanno inviato mentre ero via; quindi ieri l'ho aggiunto su Skype lasciandogli un altro messaggio. Ha accettato il mio contatto, il che significa che il messaggio l'ha letto, ma non ha risposto. Oggi è giorno di navigazione, quindi non succederà nulla di certo. E quindi mi trovo qui, chiedendomi se davvero mi scriverà.
Mi è sempre successo questo con quasi chiunque: Prima io ho dei dubbi e "lui" no; poi quando io non ho dubbi, "lui" perde l'interesse.
Ovviamente se non dovesse più contattarmi cercherò di lasciar perdere tutto, e di lasciare che la serata passata insieme rimanga un bel ricordo. Però un filo di speranza c'è ancora, per ora, non posso farci nulla.
Mer
30
Set
2015
Studiare
Ho sempre amato studiare. Si, proprio così, sembrerà strano, ma io passavo i miei pomeriggi sui libri.
Ora invece no. Non so cosa mi stia succedendo, guardo i libri per storto, non capisco delle cose basilari, non studio più e passo ore ore e ore sul cellulare, senza che io me ne accorga. Prima era un emozione aprire i libri, ora ci sputo sopra...
Come mai? Gli argomenti sono interessanti, ma io voglia zero....
Sto male per tutto ciò...
Mer
30
Set
2015
Mi sento lo zimbello di tutti
Sono STUFA! ECCO COSA SONO. STUFA!!!!!!
Tutto cominció 1 anno e mezzo fa (più o meno, era Aprile del 2014). Volevo divertirmi, così ho raccontato una storiella (finta appunto) su di me. Tutti l'hanno presa sul ridere e allora ho continuato a dirne di tutti i colori (e x questo mi reputo abbastanza stupida). C'erano delle persone che ridevano x questo e mi dicevano che le facevo stare bene, ridevano appunto.
Ma esiste il mondo senza qualcuno che ti voglia contraddire sempre?!! No! Infatti, queste piccole storielle, hanno portato qualcuno a prendermi COSTANTEMENTE in giro. La situazione degenerava di continuo, fino a che io ebbi paura di dire qualunque cosa per paura di essere contraddetta.
Il gruppetto di persone con cui stavo, iniziò a mettermi contro tutti. Ora la situazione, si è leggermente migliorata, ma pago le conseguenze di quello che accadde. Faccio sempre fatica a dire ciò che penso. IO PERÒ MI SONO LEGGERMENTE ROTTA LE PALLE. Io sono sempre stata una persona che le cose te le dice, e te le dice in faccia, ora però mi ritrovo sto muro davanti che mi impedisce di fare quello che voglio. E IO SONO STUFA! Inoltre, x questa situazione, devo x forza "fare l'amica": dire sempre di si, e farmi coinvolgere in cose che non voglio. BASTA! IO NON SONO COSÌ! Vorrei tanto mandare a quel paese tutte queste fantastiche personcine.
Io mi sento in colpa x aver continuato questo gioco (che è bello se dura poco), ora pago le conseguenze delle mie azioni, ma credo che anche la presa per il culo debba durare meno. Oppure no?
Mi sono detta i peggiori insulti (potete dirmene anche voi), ma ora vorrei mettere un cerotto gigante su questa storia, ma proprio non so cosa fare...
Consigli?
Mer
30
Set
2015
Paura di perdere un occasione, o fare una figura di merda?
Salce a tutti. Sono una ragazza e ho 15 anni. In pratica mi piace questo ragazzo che ne ha 17 anni, però non l'ho mai conosciuto, lo conosco di vista. Una mia amica dice che ci sono voci che girano che gli 'interesso'.. Io mi vorrei buttare e provarci, ma non so come fare perchè lo non lo vedo quasi mai e non abbiamo amici in comune.. Lui forse non fa la prima mossa perchè non sa' come contattarmi (io non ho nessun social network) e non ha il mio numero. In poche parole due mondi paralleli... La maggior parte delle persone mi hanno detto di buttarmi, una mia amica mi ha proposto che lei gli può scrivere per me da facebook o ask.. Il problema è che io ho paura di fare una brutta figura. E se poi non gli interesso? E se le voci erano false? Se dopo mi sfotte con i suoi amici? Se non è il mio 'tipo' e non mi interessa? Io sono una persona davvero timida e quindi questo un po mi blocca... Non so che fare, gli scrivo o no??? Aiutoo
Mer
30
Set
2015
MA TI DA FASTIDIO???
Ma io non capisco. Oggi, la prof non c'era e alcuni miei compagni facevano qualche compito, io mi sono messa a chiacchierare con una mia amica. E uno mi fa: ma che palle, parli sempre, hai detto più parole tu che tutta la classe messa insieme.
MA CHI STA PARLANDO CON TE????? FATTI UNA CAZZO DI VITA!!!!
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