ciabattaro

Mar

06

Feb

2018

Credere..?

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Nell'ambiente in cui studio incontro molte persone che se la credono alla grande, che pensano di essere chissà chi e che facciano chissà cosa, quando in realtà non è che salvino la vita a qualcuno o cose del genere.

Io capisco che credersi e credere esageratamente in qualcosa è un buon presupposto per fare le cose al meglio, ma io non posso fare a meno di trovarlo stupido.

Credere in questo modo vuol dire essere ossessivi e non riconoscere l'effettiva realtà di quello che si fa, e di quello che si è.

A prescindere dal fatto che è discutibile il giudizio su quale campo di lavoro sia migliore o peggiore di altri, ma secondo alcuni standard sociali ed economici attuali questa distinzione si può fare, eppure anche tra le fasce più basse si possono trovare questo tipo di persone, estremamente convinte...ma di cosa.

Io vorrei tanto liberarmi da questa cosa che io chiamo "credere", o se vogliamo, illudersi di qualcosa che non è, ma che la gente usa per trovare forza e motivazione.

Vorrei liberarmi ed avere comunque forza e motivazione come gli altri, non ci riesco. 

L'ambito lavorativo è soltanto un esempio che mi è venuto in mente, in realtà potrei dire la stessa cosa del quotidiano comportamento e carattere delle persone, credere in certi ideali e definire le fondamenta di se stessi fa si che tutti agiamo in modo diverso, che difendiamo diversi interessi e quindi riteniamo importanti nella vita cosa diverse. Ma anche qui si tratta di credere, a tal punto da portare le persone ad agire in modo assolutamente irrazionale soltanto perchè illusi di una finta importanza delle proprie cose e dei propri valori.

Anche da questo vorrei liberarmi ma una persona del genere quest'oggi sarebbe estremamente asettica, poichè è talmente radicato nella nostra cultura il bisogno di credere in "cose", che non avere delle idee ben definite sulla cui base agire equivale ad immaturità o neutralità con accezione negativa.

Non capisco. Io non voglio credere, è da stupidi....o almeno credo

 

Tags: credere

Mer

13

Dic

2017

Letargia portami via

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

È un po che non sfogo, lo faccio solo per far sapere a qualche persona che non conosco e che mai conoscerò, che ciabattaro è ancora vivo e vegeto.

Sono due mesi che non esco con amici in citta per fare una passeggiata o altro, esco di casa solo per andare in università e per il tabacco. Sono astemio da aprile, non fumo erba.

Ho gli esami tra poco, non sono molto interessato ma si fa,  non sono ne triste ne felice, sono molto affaticato in genere, ho smesso di allenarmi, mangio poco e male, e gioco tanto a motogp sul computer.

Relazioni sociali di spessore pari a zero, interesse per me stesso e per il prossimo inesistenti, poche emozioni, molti dubbi, molti pensieri inutili e logoranti.

Nessuna donna in vista nei prossimi tempi, non parlo con nessuna, non scrivo a nessuna, il mio whatsapp è una landa desolata.

Non vedo amici di vecchia data, ne li chiamo per sentire come stanno o cosa fanno. Non sento mai i miei genitori e i miei fratelli.

Vorrei dormire per giorni senza svegliarmi mai senza pensare a niente, annullarmi per un po.

Sono un po stanco di sentirmi male senza motivo mi sto spegnendo del tutto.

Penso che andrò di nuovo a prostitute uno di questi giorni cosí mi sentirò un po vivo, un po animale, un po leone, anche se per finta, anche se per poco.

 Quant'è bella giovinezza...

 

Ven

10

Nov

2017

Come si fa a non impazzire?

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Ira

Mi sento fuori posto, ovunque guardo vedo ragazze bellissime, per strada, all'università, per non parlare di internet.

E ogni volta devo portare la testa da un'altra parte per non farmi prendere da pensieri tristi. Tristi perche so che ragazze cosí belle non ne avrò mai.  Non so perche ma su internet e su instagram in particolare gira tra le ragazze della mia età la tendenza di postare  solamentef foto di se stesse, uNA DOPO L'ALTRA. (MI Si È INCEPPATO IL MaIUSCOLO SCUSATE).

 COME F. UN UOMO ANOND DARE di  MATTO QUANDO CIRCONDATO TUTTO IL TEMPO da GIOVANI DONZELLE IL QUALE UNICO INTERESSE SEMBRa FARSI VEDERE. CI RIESCONO BENE SENZA DUBBIO.

Io ho smessodiU Uscire  E CERCO D. EVITARE I. TUTTI . MODI AMBIENTI TROPPO STIMOLANTI, M. FANNO STARE MALE.

Che problemi ho? Sto passando pomeriggi interi . Giocare a gta sul computer, SONO TRISTISSIMO

 

 

Mar

07

Nov

2017

Quello che mi passa per la testa

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Da quanto tempo sono single? Un anno e mezzo? due? Boh, sembra un'eternità, cerco di ricordare come ci si sente all'inizio di una storia d'amore, ma ogni ricordo si sfuma, come se fossero passati decenni e quello che un tempo è stato il presente adesso è dubbiamente reale, sembra quasi di ricordare un film visto tanto tempo fa, o come quando appena svegliati da un sogno ti chiedi: Ma è successo davvero o me lo sono sognato? Comunque in generale ho una pessima memoria, a lungo e a breve termine, il mio cervello butta via di tutto, volti, nomi, episodi importanti, frasi, nozioni, libri, momenti belli, momenti brutti. Quindi se mi ci metto un po di impegno potrei arrivare a pensare che in realtà sono venuto al mondo in questo istante esatto e tutto ciò che sono è un eco di qualcosa di lontano, di molto più grande che non riesco ad afferrare con la mente.

Ogni tanto di notte quando guardo il cielo scoperto dalle nuvole penso a quanto è grande l'universo, anche se da qui riesco a vederne solo un pezzetto. È grande e silenzioso. Ma se mi immergo con gli occhi e con le orecchie e faccio attenzione mi sembra di sentire il richiamo dell'universo, come un grido fortissimo che mi raggiunge inspiegabilmente dall'altra parte del cielo.

Ultimamente mi ritrovo spesso a mettere in dubbio le più profonde radici di ciò che vuol dire essere un "essere umano", e a volte a rinnegarle totalmente. Lo faccio perchè non capisco, e perchè non so. Ma poi mi rendo conto che in realtà nessuno capisce, e nessuno sa veramente, e stremati da questa fregatura ci si limita a vivere.

Perchè ci si innamora? Ma bisogna proprio innamorarsi? E allora perchè soffriamo di solitudine? E poi perchè la natura é così terribilmente ingiusta da rendere definitivamente impossibile "vedere"  cosa c'era, prima dell'inizio? Perchè sono nato nel 1996 e non tra mille anni o mille anni fa? Quale incredibile susseguirsi di eventi pensieri e scelte mi hanno portato proprio qui, proprio adesso?E poi il sesso, che strana cosa perchè ci piace tanto? Ma bisogna farlo per forza? Un lembo di carne pieno di sangue che entra in un buco umidiccio e fa odori e rumori strani, ma che roba é? Fa quasi ridere...fa quasi schifo in realtà.

Ma se non sapessi parlare e capire le parole adesso, cosa starei pensando? Cosa pensavano gli uomini all'inizio della civiltà?

Mi reputo colpevole di avere delle emozioni. Vorrei essere duro come l'acciaio, inscalfibile, totalmente invulnerabile, non provare niente, ma essere comunque intelligente e conscio. Sarebbe fantastico, niente gioia, niente tristezza, non esiste l'una senza aver conosciuto l'altra. Ci ho provato per un periodo, ma alla fine sono scoppiato in lacrime disperate. Cerco di convincermi che non sono reali, che non esistono nell'universo ma solo nella mia testa, e ancora non si sa neanche dove esattamente. Ma se scartiamo tutto solo perchè "è solo nella nostra mente", allora non rimane un bel niente.

Per quanto tutto sembri girare intorno alla moneta, tutte le cose grandiose di questo mondo sono create dalle emozioni e creatrici di emozioni. Una canzone nasce da un'emozione e fa nascere emozioni negli altri. L'umanità vive di emozioni e per provare emozioni, e io cerco disperatamente di ucciderle, di assopirle definitivamente, ma sono troppo troppo potenti, troppo grandi per me...non guarirò mai.

Cosa ci spinge davanti ad un bivio a prendere sempre la strada che più ci allontana dalla felicità? Perchè ad alcuni di noi è stata negata l'abilità di essere contenti e relizzati nel fare quello che amiamo, circondati dalle persone che amiamo e che ci amano?

Nell'inferno degli invisibili c'è un girone per i disabili emotivi.

Non c'è rifugio dalla propria mente, non c'è riposo dallo straziante lavoro che è pensare. Vorrei smetterla di pensare per qualche minuto, vorrei essere un sasso. 

 

 

 

Gio

26

Ott

2017

Diffidare dalle suggestioni

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Il mio coinquilino dice che casa nostra mette grande tristezza e depressione e che ci rende vecchi e noiosi.

E io gli dico vaffanculo se non ti piace vattene, scherzosanente, e poi penso che quello che dice è vero, ma non reale. È vero che mette tristezza, è all'antica e mezza cassonata, ma quello che sente è solo una suggestione, e allora penso, ma dobbiamo proprio lasciare che quattro pareti bianche e un pavimento di legno condizionino negativamente il nostro umore? Alla fine sono solo quattro pareti e un pavimento. Perchè le suggestioni sono cosí potenti e ci sembrano reali a tal punto da farci cambiare stato d'animo?

Pensate ad una cella di prigionia, piccola, senza finestre, monotona e silenziosa, una terribile punizione, solo perche siamo affetti dalle suggestioni dell'esterno. 

Diffidare dalle suggestioni o ascoltarle? 

Mer

18

Ott

2017

Perche non si insegna l'amore?

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Ero ad un incontro per ascoltare dei tipi importanti che parlavano di insegnamento, di medicina, di misurabilità dei risultati e altre cose strane, quando mi è sorto un dubbio. 

Andiamo a scuola per gran parte della nostra giovinezza per imparare tutto ciò che cè da sapere e tutto ciò che l'uomo ha  fattoc concepito, pensato, scoperto durante la sua storia spaziando in tante disicipline tecniche, umanistiche, artistiche, scientifiche e chi piu ne ha più ne metta.

Ho avuto pure modo di assistere a dei ridicoli e disperati tentativi da parte di insegnanti imbranati e impreparati, di educare i giovani al sesso, alle elementari e alle medie, con risultati obrobriosi o inesistenti. Punto uno, l'italia non è ancora pronta ad affrontare questo tema liberamente e spensieratamente a mio parere e da ciò che ho avuto modo di vedere.

Punto due, e che piu mi interessa, perchè in 14 anni di scuola e 3 di materna non ho mai sentito parlare nessun professore in nessuna occasione di amore, di relazioni tra uomo e donna, tra ragazzi e ragazze adolescenti, di matrimonio, di fedeltà, di solitudine e di vita, perchè queste cose vengono date per scontate? E poi, scontato che si sappiano o scontato che NON si sappiano? Perchè nessuno ci insegna che non mi bisogna essere intimoriti dal sesso opposto ma attratti e incuriositi? Perche non si parla delle differenze tra maschio e femmina? Perchè non si insegna come si trattano un uomo e una donna? Perche non si discute dei ruoli che hanno nella relazione due coniugi? Perche un giovane si ritrova a tuffarsi nel vuoto, alla cieca, nel mondo delle relazioni, del sesso e dell'amore? Non mi sembra che il mondo di coppia sia uno splendore al giorno d'oggi, divorzi, coppie separate, figli innocenti che ne soffrono, amori sbagliati e affrettai, sesso occasionale ecc..

Si potrebbero evitare molte cose brutte, eppure quando si parlavdi scuola viene tutto nascosto nel cassetto, come se non esistesse questa parte di umanità, è forse cattiva cosa parlarne? Boh, non capisco. Capisco che l'amore va vissuto in completa libertà e bla bla bla..ma davvero? Non sarebbe meglio preparare i giovani adolescenti a questa fetta di vita che è anche una bella grossa fetta a parer mio. 

Punto tre, la chiesa a riguardo, fa un pessimo lavoro, non è l'insegnamento dell'amore cattolico quello a cui mi riferisco.

Pareri? Sto parlando di cose astruse?

Dom

15

Ott

2017

Perche odio le donne?

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Non sono sicuro di odiarle ma osservando il comportamento che ho tenuto negli ultimi mesi e i pensieri che ho avuto nei confronti dell'altro sesso mi fanno proprio pensare che sia cosí. Non parlo mai con le mie coetanee, quando loro mi parlano cerco in tutti i modi di agire da repellente con tono sgarbato, commenti troppo spinti o semplicemente me ne vado con qualche escamoutage. Le reputo inferiori e non degne di avere una conversazione, intelligente o frivola, con me. Non lo faccio apposta, mi viene spontaneo, il sentimento negativo sale a grande velocità quando ci sono ragazze nei dintorni.

Spesso immagino di piacchiarle con tutta la mia forza, di sbatterle a terra, quando vedo una ragazza bella o brutta che sia il primo pensiero fisso è quasi sempre violento. Mi da quasi sollievo chiamarle con nomi riprovevoli,tra me e me si intende.

Io non vorrei essere cosí, ma questi sentimenti non si controllano, mi sorgono automatici, e non so da dove nascono. Ma la cosa che mi preoccupa di più è che sessualmente parlando sono molto attratto, fantastico su tutte quelle che trovo anche minimanente gradevoli all'occhio, ma nel frattempo sono catturato dentro al mulinello di sentimenti violenti sopracitati. Mi fa stare molto male.

Io vorrei vedere le donne come tutte le altre persone ma non ci riesco proprio, e alla mia età non è una bella cosa, io ho bisogno delle donne e ho bisogno di avere contatti con le donne, per crescere e per stare bene, ma non posso.

In genere mi reputo una persona abbastanza introspettiva ed empatica, ma nei confronti delle ragazze? Zero, ogni tentativo di comprensione si trasforma in disprezzo e arroganza, come se esser donna sia una meritata condanna. Come se le donne siano colpevoli di qualcosa alla radice. 

Non vedo una via d'uscita, più ci penso e ci rifletto più la cosa peggiora e meno trovo risposte sensate a ciò che provo.

Nell'ultimo mese ho ridotto veramente al limite ogni contatto umano, in università non mi perdo mai in chiacchiere e al termine della lezione si va di corsa a casa. Non chiamo mai i miei genitori, ne i miei amici, ne nessun altro. Cosa sto combinando? Dove finisce sta roba?

 

 

 

Sab

14

Ott

2017

Niente di nuovo, peggio forse

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

 


Ieri sera sono andato di nuovo con una prostituta, una diversa questa volta, e la preferisco di gran lunga alla scorsa. L'illusione di essere amato e desiderato carnalmente era molto forte, la ragazza sapeva quel che faceva, penso che ci tornerò.

Capita spesso che io e miei due coinquilini ci fermiamo in cerhio a parlare del perchè non abbiamo una ragazza, su come possiamo trovare una ragazza, e sul perche forse non dovremmo trovarci una ragazza e a stilare classifiche sulle tipe piu fighe del corso universitario e altre mille idiozie. Nel frattempo mangiamo schifezze e fumiamo sigarette ascoltando i migliori classici rock del secolo scorso.

Siamo talmente presi da questa cosa delle donne che non si parla quasi mai di studio, di guerra, di politica, e degli altri argomenti pop. Non ce ne frega nulla, o meglio ci frega, ma tanto che si può fare? 

Sembrq che sesso droga e rock n roll sia veramente la triade divina, per quanto nessuno di noi faccia uso di droghe (a parte il tabacco),  o sia un chissa quale grande donnaiuolo, peró il richiamo è forte e il discorso sempre acceso, talmente acceso che gran parte delle nostre energie se ne vanno in ipotesi varie e discorsi filosofici e sociologici molto piu grandi di noi.

In realtà siamo tutti e 3 digiuni di sesso abituale da troppo tempo, solo che loro riescono a frenarsi per non so quale stupido motivo, io non voglio rinunciare al sesso a 21 anni, anche se a pagamento.
Loro ancora sono in qualche modo speranzosi e convinti di trovare una fidanzata con cui si debba scendere troppo a compromessi, con cui stare bene e soprattutto fare del gran sesso. Infatti spesso cercano di fare conversazione con le ragazze del corso, io ho lasciato perdere, anche perche le ultime volte che una ragazza ha cercato di fare conversazione con me finisco sempre per trattarle di merda. E la cosa non migliora con quelle che gia conosco, piu le conosco e piu mi viene voglia di prenderle a cazzotti e cosi finisco per schivarle e trattarle peggio.
Mi sembra di odiare le donne ma di volerle scopare tutte, il fatto è che se le odi tutte non ti scopi nessuna, giustamente.
Sono anni che cerco di vedere le donne come persone alla mia pari mi ci sono sforzato alla grande ma piu ci provo e piu ottengo l'effetto contrario. Non ho curiosità verso le ragazze che ho intorno, non ho desiderio di conoscere i loro pensieri, le loro idee e i loro sentimenti, vorrei solo drogarle pesantemente e saltargli addosso in un delirio orgiastico totale.
Sono proprio stronzo, però sono del tutto consapevole che questa roba non esiste nel "mondo vero", perciò me ne sto buono buono, innocuo in casa. Che gran merda di situazione. Cosa devo fare? 

Comunque, rubadisco ch. Non sono assolutamente in condizione di avere una ragazza, anche se la cosa mi duole, ma sono soddisfatto al tempo stesso di non essere come quegli idioti fidanzati illusi di amarsi e ignari del fatto che si stanno scopando un cesso con le ruote e io una superdonna spagnola.  Scusate 

Dom

10

Set

2017

Sogno

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Questa notte ho sognato qualcosa di diverso dal solito.

Entro in camera mia e c'è una strana lucertola a terra, cerco di prenderla ma scappa, allora comincio a lanciare libri scarpe e tutto quello che trovo a portata per cercare di colpirla. È molto veloce, velocissima, ma con un po di fatica riesco a catturarla a mani nude, vuole scappare la tengo per il collo tra il pollice e l'indice così da evitare che si volti e mi morda. È uno strano esemplare, non ha gli occhi, e ha delle grandi narici da dove respira, è verde, e al posto di una normale bocca ha una fitta corona di denti sottilissimi sulle labbra.

Riesce a mordermi, ma non la mollo, continua a mordermi, sento dolore pungente sulle dita. Vorrei fare delle foto di questo strano esemplare ma non smette di mordermi, non mi resta altro che sopprimerla. Comincio a stringere forte le dita, piu forte che posso, dopo qualche secondo la lucertola fatica a respirare, le sue narici si aprono e si chiudono con forza per sopravvivere, negli ultimi istanti la lucertola da verde diventa blu, e muore soffocata. Poi mi sveglio.

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Mar

05

Set

2017

faccio schifo assai

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Mi sveglio la mattina come uno zombie le uniche cose che vorrei fare sono fumarmi una sigaretta e tornare a letto.

Ma non ho sigarette e tra mezz'ora ho lezione in università. Così mi incammino e per strada raccolgo qualche sigaretta non finita, la svuoto e giro il tabacco, non voglio comprare qualcosa che mi uccide. Che schifo, mi fa sentire male ma mi fa sentire bene. A lezione ascolto e non guardo in faccia a nessuno tranne che ai miei coinquilini. I miei pensieri più frequenti a lezione sono -ma a cosa serve sta roba che sta spiegando il prof?- oppure - quanto manca alla fine?- mi sono scordato di lavare i denti sta mattina.

Qualcuno mi chiede se ho passato una bella estate, non so bene cosa rispondere, potrei semplicemente dire che è andato tutto bene, mi sono divertito di qua e di la, potrei dire che è stato un vero disastro che non mi sono nemmeno accorto che era estate fino a poco tempo fa, ma opto per la prima e chiedo altrettanto anche se non mi interessa affatto.

Ad ogni richiesta o domanda che mi si pone rispondo con un convinto BOH come se non avessi idea, anche se magari so la risposta. La gente chiecchiera e ride io sono ancora a letto nella mia testa.

Durante il ritorno a casa si evitano discorsi troppo intelligenti coi coinquilini, ci si limita ad uno scambio di battute idiote su qualche studentessa di pssaggio -che figa- o -che troione-, ma senza cattiveria, sono concetti astratti, ignorando completamente chi sia. Qualche insulto, qualche cazzotto, ci vogliamo bene.

Tornati a casa sprofondo sul letto mentre gli altri due accendono musica e sigarette, a cena ancora pasta in bianco e uova come ogni altro giorno e poi una sigaretta.

Il venerdì è il giorno peggiore perchè so che i miei coinquilini mi chiederanno di uscire in città con loro, io risponderò che non ne ho voglia, loro si incazzeranno perchè non esco mai e sono un vecchio, e a quel punto li caccerò a zampate fuori dalla camera.

Il venerdì sera voglio solo lanciarmi in doccia, farmi una sega e andare a dormire, non chiedo altro, tanto manca poco alla mia seduta bimestrale con Alexandra, una prostituta di 28 anni, bellissima. A cosa mi serve uscire a fare cose che non voglio con persone che detesto, mezz'ora con lei è tutto quello che mi serve per stare bene, per almeno un giorno o due.

Non bevo più birra da un annetto, non fumo erba, non uso droghe per tramortirmi o divertirmi, quindi devo trovare altro da fare, di solito dormo. Divertirsi da sobri è praticamente impossibile, a meno che non si è coinvolti in qualche attività produttiva, sportiva o qualcosa del genere, ma con quale energia? Con quale voglia? E soprattutto per quale motivo? Meglio non fare niente, tristemente soli dentro casa. 

Sto prendendo delle pasticche che su amazon spacciano come pillole del buon umore, qualcosa per la serotonina non so bene, non mi sembra facciano effetto ma continuerò a prenderle.

Sono indeciso se sprecare ulteriormente i soldi di mio padre con Alexandra o con una psichiatra, tanto costano più o meno uguale, non è buffo? Solo che una ti fa sborrare l'altra no. 

 

In realtà questo sfogo è un'esagerazione dei miei tratti che reputo più negativi, ho anche io i miei momenti normali e felici alle volte, ma la situazione non è così lontana da ciò che ho scritto. Aiuto. 

 

 

 

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