Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 971)

Mar

25

Lug

2017

Costretto alla villeggiatura con i miei

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono un ragazzo con la bellezza di  23 anni e sono stato costretto, dopo giorni di tortura psicologica, a partire con i miei.

 

Perchè? Perchè ovviamente dovrò far da balia, da autista, da cuoco e da animatore a mio fratello più piccolo.

Ho buttato il sangue all'università per anni, per anni non sono andato in vacanza da nessuna parte per studiare e lavorare. E quest'anno, guarda caso, ero riuscito ad organizzarmi (pagato con soldi guadagnati, come quasi tutto ciò che mi interessa) un misero periodo di divertimento con i miei amici. Cosa mai successa dato che le vecchie conoscenze di sempre m'hanno sempre rifilato pacchi all'ultimo secondo e che fino a un anno fa di amici ne avevo non pochi, ma pochissimi. E quest'anno, che finalmente c'ero riuscito, che finalmente mi vedevo riposare di giorno e divertirmi di notte, che finalmente avrei potuto posare i libri per un poco di tempo, che finalmente avrei potuto passare del tempo con la ragazza che mi piace...NO.

Durante quest'ultima sessione di fuoco hanno approfittato dei 10 minuti di pausa che mi prendevo  per mettersi nell'orecchio e ripetermi all'infinito : "Devi venire, devi venire, devi venire" seguito da motivazioni assurde e senza logica, e tanto hanno fatto che ho ceduto per pressione e per togliermeli di torno per poter ripredere a studiare.

 

Che grande cosa, 23 anni in vacanza con i genitori. Figura da mammone sfigato all'ennesina potenza, rottura di coglioni atomica e rimorso per non aver mandato tutti pensantemente a fanculo prima con un sonoro NO VAFFANCULO. 
E così

Niente figa

Niente amici

Niente divertimento

Niente relax

Mi dispiace per tutti coloro che non partono proprio. Mi dispiace, sul serio. Ma mettetevi nei miei panni : l'ultima volta che ho fatto una vacanza divertente risale a 10 anni fa forse. Quest'anno ce l'avevo fatta, era in pugno.  Fottuti egoisti di merda!

 

Mar

25

Lug

2017

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

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Mar

25

Lug

2017

Attrazione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Salve, vorrei raccontare ciò che mi è successo durante la mia ultima vacanze al mare con la mia famiglia e il mio ragazzo. 
Premetto che si tratta di un fatto molto frivolo e superficiale, solo un piccolo problema, sicuramente superabile in breve tempo, ma che volevo condividere a caldo con qualcuno.
Il fatto è questo: ho perso completamente la testa per il cameriere fascinoso (di qualche anno più di me e sposato) che ci serviva tutti i giorni a colazione e cena nell’hotel di lusso. Ho provato subito una fortissima attrazione, è come se mi avesse stregata, per tutta la vacanza non pensavo che a lui, non vedevo l’ora che arrivassero i momenti dei pasti per parlarci, scherzare e anche solo vederlo. Lui mi lanciava certi sguardi. Anche ora, che sono tornata e che so che non lo vedrò più, ci penso. Chiaramente non c’è stato assolutamente niente di fisico (ero li con la mia famiglia e il mio ragazzo e comunque non l’avrei mai permesso) solo sguardi qualche battutina e un po’ di innocuo flirt, ma non riesco a smettere di fantasticare su di lui e a togliermelo dalla testa. Mi sento in colpa nei confronti del mio ragazzo per le fantasie che ho avuto anche durante la vacanza, anche se so per certo che questa cosa non ha intaccato il nostro splendido rapporto; si trattava solo di qualche pensierino... Mi vergogno perché sembra lo sfogo di una ragazzina adolescente. In realtà sono una ragazza di 27 anni, sempre stata molto seria, con una carriera avviata e una solidissima storia con il mio fidanzato. Non mi era mai successo di fissarmi in questo modo, sono una ragazza molto piacente e nonostante i vari corteggiatori, sono fedelissima, mai avevo sentito una attrazione così forte per un uomo e in così breve tempo. Non vorrei essermi bevuta completamente il cervello, mai mi sono sentita così fissata per qualcuno...so che passerà ma non vorrei che in futuro mi ricapiterà con qualcun’altro; e in condizioni più favorevoli di cadere in tentazione. 

Mar

25

Lug

2017

Ho molta confusione in testa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 21 anni, sono una ragazza molto insicura, con una bassa autostima e molto ansiosa. Ho avuto molti problemi in passato; problemi in famiglia, problemi di salute.. E una cosa che mi ha particolarmente segnato è stato il bullismo psicologico che ho subito durante i tre anni delle medie da alcuni compagni, professori e amiche, ed è una cosa che mi porto dentro insieme a tutti gli altri mix di problemi. Non voglio stare qui a specificare che problemi ho avuto perchè non servirebbe a molto e perchè penso che tutti abbiamo dei problemi e che i miei non sono dei veri e propri problemi. Vado al dunque, ho paura che ultimamente non sto facendo delle scelte giuste e spero che qualcuno sia disposto a darmi qualche consiglio, perchè non so proprio con chi parlarne. Il fatto è che ho un carattere abbastanza particolare e tutti spesso me lo dicono, alcuni in modo positivo e altri in modo negativo, questo mio carettere mi ha portato ad avere poche amiche e soprattutto pochissime relazioni. Una di queste amicizie ancora tutt'oggi mi "perseguita", è un'amicizia nata durante gli anni del liceo che con il tempo e a causa dei cambiamenti è andata a trasformarsi in qualcosa di ben diverso, in rivalità e penso che sia una rivalità più di lei nei miei confronti. Durante l'ultimo anno di liceo un litigio ci portò a separarci e per un anno intero entrambe avevamo deciso di rompere i rapporti. Io in quell'intero anno, dopo il litigio con lei, ho tarscorso un periodo abbastanza brutto.. morì mia zia, morì mio nonno paterno, non fui ammessa all'università, i miei genitori volevano divorziare, inviavo curriculume cercavo lavoro per non rimanere in casa con scarsi risultati, non andavo d'accordo con i miei che non facevano altro che farmi capire che ero una fallimento... In quell'anno pensavo che l'unico rimedio potesse essere il suicidio, mi svegliavo e avevo quel pensiero che mi accompagnava per tutto il giorno. Diciamo che in quel periodo avevo bisogno di un'amica, appunto della mia migliore amica, come io c'ero stata per lei nei suoi momenti peggiori... La volevo accanto, anche solo per dirmi "le cose si sistemeranno, vai tranquilla!". Invece non ho avuto nulla di tutto questo.. anzi, per ripicca si sentiva con i ragazzi di cui provavo simpatia e ci provava anche con i miei bulli (perchè quando eravamo amiche glielo raccontai), fa ridere come situazione, ma alla fine penso che sia stata davvero cattiva. Io non le avrei mai fatto tutto questo. A parte ciò, a Settembre decisi di rialzarmi, di studiare e di scegliere un'università e di cambiare radicalmente vita. Ed infatti ci sono riuscita, sono entrata in università, ho conosciuto tantissime persone, ragazzi e ragazze, sono diventata molto indipendente e soprattutto ho anche trovato un lavoro, giusto per non dipendere totalmente dai miei. A parte questo lei, continua a scrivermi, a chiedermi di uscire, ma ormai la mia testa pensa che lo faccia solo per sapere come va la mia vita e per potermi buttare giù (poi non mi è andato molto giù il litigio e soprattutto penso di provare molto rancore nei suoi confronti), vorrei chiudere definitivamente con lei, ma ho paura. Ho paura, non di rimanere da sola (perchè alla fine ci sono passata e mi sono anche abituata), ma sarebbe una conferma che anche con lei non sono riuscita ad mantenere un rapporto di amicizia e sarebbe una conferma che tutti i litigi passati con le altre amiche sono causate sempre per colpa mia e non loro...
E il fatto anche di non avere dei veri e propri amici, di non essere la solita ragazza che esce il sabato sera o che va in vacanza al mare, in montagna o chissà dove, che rimane chiusa in casa mi porta a vergognarmi un po' di me stessa, anche di passare le festività a casa, tipo Capodanno, Ferragosto... E questo mia vergogna mi fa pensare di non essere nemmeno all'altezza di un ragazzo che mi piace in università e con cui ho solo scambiato uno stupido sguardo. A volte penso che se dovessi avere un ragazzo sarei costretta a dovergli mentire di come realmente vivo, magari anche alla domanda "cos'hai fatto sabato sera?" so già che mentirei per vergogna di dirgli "sono rimasta a casa a fare schifo guardando la tv", perchè avrei paura di un giudizio negativo. Ed è per questo che non mi avvicino a quel ragazzo che vedo in università, forse perchè non conoscendolo penso lo stesso che si meriterebbe qualcuno di meglio di me. Scusate il poema, ma spero che possiate darmi una mano. Per favore non insultatemi, sono abbastanza sensibile e fragile in questo periodo.

Mar

25

Lug

2017

SESSO E GENITORI

Sfogo di Avatar di ViaColVentoViaColVento | Categoria: Lussuria

VI PREGO, LEGGETE TUTTO E DITEMI LA VOSTRA OPINIONE!!!DAI, LEGGETE E COMMENTATE, DEDICATEMI UN ATTIMO DEL VOSTRO TEMPO!!!
Ho un nervoso assurdo verso i miei genitori, e in generale ho un nervoso verso tutti i genitori e le loro idee sul sesso e sui propri figli.CAVOLO, SPACCHEREI LA TASTIERA DI QUESTO COMPUTER DAL NERVOSO.Mio fratello ha 15 anni è mezzo ed è asessuale (non dichiarato ai miei). Io sono un etero sessuale nella norma.A mio fratello fa schifo di conseguenza la pornografia, e quando a volte capita che si guarda un film in famiglia (ovviamente non un porno, un film normale con casualmente qualche innocua scena di nudo femminile) e c'è anche solo una scena in cui si vede il seno di una donna o robe simili mio fratello si mostra visibilmente turbato ed evita di guardare lo schermo, di fatto non dice nulla ma lo si intuisce dalla sua espressione, e io invece, ragazzo normale a cui piace la patatina, magari faccio davanti ai miei "uao!" o battute simili (nulla di esagerato nel senso non da maniaco sessuale).Questo è uno dei tanti esempi in cui i miei hanno notato che non ama vedere foto di donne nude capitategli davanti agli occhi per caso, a differenza mia, che le ho sempre cercate e verso i 14/16 anni guardavo i porno, e i miei non volevano e mi avevano persino tolto Internet.
È QUESTO IL PUNTO, DANNAZIONE!!!!!!!!!!!Cioè, cavolo, io sono normale e in quanto tale come tutti a quell'età ero attratto da foto pornografiche e di donne nude e i miei mi hanno sempre rotto le palle "Andrea, cosa guardi ste porcherie? Non ti vergogni, guarda che foto ho trovato nel tuo computer?" e poi "adesso ti tolgo la  connessione a Internet se guardi ancora ste schifezze!!!"Mentre riguardo a mio fratello, che non guarda ciò che invece piace a ogni uomo normale, i miei genitori, anziché essere contenti in quanto non ama guardare 'certe porcherie simili' come faccio io, sono preoccupati e gli chiedono "ma ti fa schifo vedere una ragazza nuda? Non è normale, soprattutto alla tua età, ecc ecc"!!!!!DICO, MA A VOI SEMBRA COERENTE???????I figli che sono attratti dal porno vengono sgridato e boicottati, mentre quelli a cui non interessano le donne  nude generano preoccupazione????E non è tutto!!!Mia madre continuamente chiede a mio fratello "ma quando ci porti qualche bella ragazza a casa?" ecc, ecc, e mio fratello o sta zitto o risponde "si si, poi, sempre che dici le stesse cose, mamma, non rompere."!!! Però quando io a 15 anni provavo a casa le mie di fidanzate, i miei genitori, che coerentemente con quanto detto sopra, aVrebbero dovuto essere contenti, erano  sempre tesi e preoccupati!!! Quando la sera eravamo soli in camera io e la mia ex ragazza sempre ogni venti minuti a vedere cosa stavamo facendo con scuse varie tipo "vi ho portato una fetta di torta", entrando i n continuazione in camera nostra e impedendomi di conseguenza di vivere liberamente i miei primi contatti intimi con l'altro sesso.Oppure mi dicevano "non voglio che ti apparti con ragazzine varie in camera tua!".MA DICO, QUESTO A VOI SEMBRA COERENTE? QUESTA COSA MI FA VENIRE I FUMI ALLA TESTA DALLA RABBIA!!!Ogni tanto mi sfogo e quando mia madre fa a mio fratello "tu qualche bella ragazza non ce l'hai mai?", rispondo io a mia madre per lui, e le faccio "cioè, mamma, stai dicendo che vuoi che mio fratello inserisca il suo pene nella vagina di qualche donna??? È questo che vorresti?"E lì mia madre si innervosisce ed è lei a cambiare discorso.Cosa ne pensate di tutto ciò? A VOI NON DAREBBE FASTIDIO UNA TALE SITUAZIONE?Grazie a tutti quelli ch3e hanno letto fino in fondo e commenteranno.

Mar

25

Lug

2017

FA MALE L'ANIMA. GRAZIE GENITORI DI MERDA

Sfogo di Avatar di B26B26 | Categoria: Altro

Dopo molto tempo, mi ritrovo su questo sito a scrivere e non di rabbia, ma di dolore. Puro dolore che conosco sin da quando sono nata, dolore che ormai ha fatto a pezzi la mia anima. Un anno ancora, mi dico, e me ne andrò a Londra dove loro non ci saranno, dove loro saranno fuori dalla mia vita. I miei genitori, che hanno contribuito in 17 anni, quasi 18, sì perchè domani è il mio 18esimo compleanno, a fare dei giorni un unico gigantesco inferno. Nasce tutto da qui il problema questa volta, dal mio compleanno. Per una volta, solo per una volta volevo un giorno un po' speciale per un'occasione speciale. Eppure, sono così bravi a farmi sentire colpevole, a trattarmi come una bambina capricciosa, per mia madre sono sempre stata una bambina capricciosa, con la puzza sotto il naso, secondo lei viziata, con atteggiamenti di superiorità. Ho smesso di fregarmene del suo parere da molto. Ma nonostante questo, ogni volta fa male. Per lei le feste comandate sono un inutile spreco di tempo. Ho rinunciato a festeggiare un vero Natale da anni. Ma per quello non ho perso la speranza, quella di poterlo vivere meglio quando tutto questo lunghissimo capitolo sarà finito. Invece i compleanni si vivono una volta sola e tra un anno saranno 19 e sarò purtroppo ancora a casa. Per i 20, me lo auguro di cuore, sarò sola. E per sola intendo con mia sorella, spero, e con tutti i miei nuovi amici che mi farò acquisendo una vita sociale che qui non ho mai avuto grazie a loro. A quanto pare passerò il giorno del mio compleanno, quelle 24 ore che segnano il passaggio da bambina ad adulta, a fare nulla, a fingere che sia solo un giorno normale, come mia madre vorrebbe. Sono stata via per un po' quest'estate e tornata percepisco la differenza, inizio a sentire tutto quello stress a cui mi ero purtroppo abituata. Sono sottoposta alle loro umiliazioni, alle loro parole poco gentili, ai loro discorsi architettati per mettermi in luce negativamente. Una vita di umiliazioni. Una vita in cui sono stata soggiogata da loro, senza poter mai dire la mia davvero ed essere ascoltata. Mai. Il fatto è che mi ritrovo sempre da sola, senza parenti, visto che non ne ho di vicini, ad affrontare tutto il dolore. Mai nessuno di loro due a cui freghi qualcosa, mai nessuno di loro due che ha visto le mie vere lacrime, mai nessuno che sia tornato a chiedere se stavo bene quando mi sentivo a pezzi. Sempre da sola. In realtà c'era mia sorella, ma a furia di sfogarmi e tornare alla normalità come se niente fosse, senza mai uno scusa da parte loro, mi sono stancata. Lo so che ormai manca veramente poco a Londra. Ma ogni ora in loro presenza mi uccide lentamente. Alcune volte mi sento senza scampo, senza via d'uscita, vorrei fare qualcosa, ma loro non ascoltano mai, non sanno raccogliere un grido d'aiuto. Niente di niente. E pensano sempre di avere ragione loro. Ho letto che ci sono altri come me, nella mia stessa situazione di merda, con gli stessi genitori di merda. Tutti aspettiamo un'occasione. Io ho la mia. Ma per ora sembra ancora lontana. Ogni volta che questo succede, sembra lontana. 

Mar

25

Lug

2017

NON CE LA FACCIO PIÙ.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Mia madre non la sopporto più. Non mi fa mangiare nulla perché ritiene che io sia grassa. Ho mangiato un pezzo di cornetto, un solo pezzo e adesso non mi ha fatta pranzare. Datemi una soluzione per favore perché non ce la faccio davvero più. Secondo lei sono grassa e non mi fa mangiare. Mai. Mangio solo quando esco di casa, a casa mi tocca fare tutto di nascosto. AIUTATEMI.

Mar

25

Lug

2017

HO FATTO UNA CAZZATA!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

E' la  prima volta che scrivo qui, e, oltre ad essere strano, so che posso sfogarmi liberamente, senza essere giudicata.
Sono le 11:40 e solo mezz'ora fa è successo una cosa che mai avrei immaginato. Cominciamo dal principio: io e mia mamma non abbiamo molti soldi, quelli che mio padre ci dà li spendiamo in affitto, e non ci avanza niente, se non 10 € per la benzina. Quindi, io e mia mamma abbiamo cominciato praticamente a "rubare" in un negozio dove non c'erano i "cosi che suonavano", perchè è un supermercato piccolo. Bhe, questo andava avanti da 3 o 4 anni. Fino a che oggi non ci hanno beccato. Io, nel profondo del mio cuore, me lo sentivo, ma prima o poi avrebbero dovuto beccarci. Ora ho paura che si venga a sapere in giro. Non ne vado affatto fiera di questa cosa. I miei amici potrebbero non esserlo più se vengono a scoprire ciò. Pensavo che dei giudizi delle persone me ne fregasse poco, o 0. Invece me ne frega e anche tanto.

Ps: Non giudicatemi per favore 

Mar

25

Lug

2017

Islands

Sfogo di Avatar di ColeridgeColeridge | Categoria: Altro

Qualche anno fa mi è capitato di leggere un articolo di costume, una di quelle inchieste a sfondo sociologico e (poco) scientifico supporto statistico sulle vacanze degli italiani: si diceva che il momento delle vacanze spesso diventa l'ultima goccia, quella che fa traboccare il vaso di separazioni a lungo incubate.

Quale che fosse la veridicità di questa affermazione e l'attendibilità dell'inchiesta è certo che il momento delle vacanze, per una coppia in crisi, diventa spesso il momento della verità. La routine quotidiana, difatti, porta spesso ogni coppia a vivere vite parallele in cui però, paradossalmente, proprio la quotidiana lontanza fa da collante di quei pochi momenti condivisi quali il divano serale o le brevi ruvide comunicazioni telefoniche. 

L'improvviso condividere tanto tempo libero, invece, ha spesso un effetto deflagrante su questa precaria stabilità perché si è costretti a fare i conti con i nostri partner. E a fare i conti con noi stessi, con le nostre aspettative, con quello che si pensava di poter diventare insieme, con la persona che si pensava di essere e quella che in realtà siamo diventati, con la persona che pensavamo di avere incontrato e quella che ci ritroviamo.

E le sorprese saltano fuori. Spesso, effettivamente, ci si rende conto di appartenere ormai ad universi separati, oppure di essere ancora legati ad aspettative che, oramai, non sono più in grado di celare la loro illusorietà. 

Ma può capitare di ritrovarsi, forse in un attimo fuggente, per una sorta di celebrazione dei nostri sogni passati, per un omaggio alla malinconia. Forse per l'ostinato credere di poter condividere l'intensità di un momento presente e, quindi, anche di un futuro ancora insieme. Oppure ancora, perché si scopre che illusoria è la vita quotidiana, e la vera essenza del rapporto è una unione intima e inesorabile.  

Diversamente da quello che faccio di solito vorrei che questo fosse una sorta di diario condiviso. Mi piacerebbe inaugurare una sorta di sfogo collettivo in cui ognuno di noi racconti le proprie vacanze con il partner, misurandone la definitiva distanza o l'improvvisa soprendente vicinanza. Riflessioni. Episodi. Racconti di un momento intimo felice. Di una lite lacerante. Insomma qualsiasi cosa. 

Mi piacerebbe che ognuno di noi si alternasse nelle veci di scrittore e lettore; attore sulla scena e pubblico; paziente e terapeuta. Naturalmente l'invito vale anche per gli anonimi o per chi preferisce mantenersi tale.

Volevo chiamare questi sfogo Isole, perché in questo momento io mi trovo in vacanza su un isola, ma anche perché isole siamo tutti noi, nelle nostre solitudini, nel nostro arrancare, alla ricerca del titolare di un destino da condividere e a cui abbandonarsi legando il proprio. 

Poi mi è venuto in mente il termine in inglese perché mi girava in testa il titolo di questo brano degli Steps Ahead, storico gruppo di Michael Brecker, probabilmente il più grande sassofonista dell'ultimo ventennio del Novecento. 

Vi agevolo il link come ispirazione https://www.youtube.com/watch?v=Wh1aSZF23mo 

Ah, e buone vacanze

 

Tags: crisi

Lun

24

Lug

2017

Pensavo fosse amore invece era una.............

Sfogo di Avatar di AironeAirone | Categoria: Ira

Tre anni di convivenza ti ho accudito ,coccolato, messo su un piedistallo.Ti ho fatto da serva,da segretaria, badante,autista, baby sitter e pure da puttana.Sempre ubriaco dopo l'orario di lavoro, i tuoi pomeriggi a dormire i tuoi sbalzi d'umore le tue fasi depressive che duravano giorni........e guai se la Roma perdeva un derby........le tue voglie di sesso esibizionista ed io sempre accondiscendente anche se mi faceva schifo mi facevi sentire sporca ed umiliata........e per chi per te che dicevi di amarmi, che senza di me non riusciva a stare, che ero la donna della tua vita...........sai che ti dico ma va a fanculo vecchio bavoso.....sei vecchio sei brutto sei un alcolista perverTito .ti lascio nel tuo inferno personale io me ne vado...io voglio vivere e non sopravvivere in un amore malato sbagliato....non ho più bisogno di sentirti dire ti amo per credere di essere felice e considerata.....chi ama vuole il bene del altro, tu vuoi solo compiacere il tuo ego narcisista.....mi fai  schifo nemmeno davanti ad una ragazza di venti anni ti sei fermato ti sei fatto mandare le foto in costume. ..messaggi avi  di nascosto cancellavi le conversazioni.....sei un vecchio bavoso di 56 anni e portati male. .....pure con me chiedevano se ero tua figlia. ....con quella fai il nonno......io me ne vado rivoglio la mia vita VAFFANCULO TE ED IL TUO AMORE  rimani nella tua fogna io ho ritrovato le ali 

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