Tutti gli sfoghi
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Ven
02
Feb
2018
un fetish particolare
ciao ho un fetish molto particolare...mi piacciono i nei. Non credo di essere l'unico che li apprezza, ma non capisco perchè sia così difficile trovare persone che..semplicemente...se li lasciano guardare. D'altra parte, quando si è in spiaggia, ci si spoglia e nessuno si preoccupa, almeno in generale, se qualcun altro ti guarda i nei. Ed allora perchè stupirsi se si incontra uno che apprezza i tuoi nei e che prova anche piacere a guardarli? tra l'altro, credo sia una forma di piacere "tranquillo" rispetto ad altri (tipo sadomaso o altro). E non sono affatto "pentito" di questa passione che porto avanti da anni nonostante le mille difficoltà. Io ne ho circa 100 sparsi ovunque sul corpo e non solo mi piace guardarli ma anche farli vedere.
Ven
02
Feb
2018
FINTA VERGINE
Ciao a tutti, mi sono da qualche mese messa con un ragazzo. Io e lui non abbiamo mai avuto un rapporto sessuale, a parte preliminari, lui ha preferito che aspettassimo ancora qualche mese. Qualche settimana fa, però, ci siamo messi a discutere sulle relazioni passate e lui mi ha detto che spera che io sia ancora vergine, se no sarà costretto a lasciarmi. Io non sono vergine, da quando l'ho fatto la prima volta sono passati tre anni, ma l'ho fatto solamente 3 volte e in tre anni poi non ho più avuto altre esperienze sessuali. Lui però ora ha il dubbio, quindi quando lo faremo sarà solo per controllare che io sia vergine. Io penso di riuscire a fingere, ma forse si aspetterà del sangue e non penso proprio che uscirà. Avete qualche consiglio? Io pensavo di evitare di eccitarmi, così da sentire dolore una volta che lui proverà ad entrare e stringerla il più possibile così non entrerà facilmente. Evitate commenti sulla sincerità, non si tratta di basare un rapporto sulle menzogne, si tratta di un vero e proprio modo di pensare da uomo del medioevo. Grazie.
Ven
02
Feb
2018
Amiche paccare
Sono tante le cose che non tollero nella vita. E tra queste le amiche paccare.
Ci sta che una volta possa saltare fuori un imprevisto, ma tre volte direi che è veramente una presa per il culo.
Oltre a una mancanza di correttezza , visto che le proposte di uscita sono arrivate da loro, ed io, che il piacere di trascorrere del tempo in loro compagnia, spesso metto da parte i miei impegni per creare spazio.
Bene, da oggi la priorità sono io. Non sono disposta a regalare il mio preziosissimo tempo e la mia presenza a persone che non lo rispettano e che, evidentemente, non hanno sbatti di mantenere un'amicizia.
Ven
02
Feb
2018
Silenzio
Un silenzio assoluto oggi...niente di niente...Mi sento abbandonata. Mi dici che mi ami e poi? Poi nulla. Sono stata brava solo a resistere, resistere ormai è il mio secondo lavoro anzi no, il primo direi. Ci sono molte cose di cui dovrei essere soddisfatta eppure non sono soddisfatta per nulla perché mi manchi tu, solo tu e sempre tu. Mi fai tanto bene quanto male. Ti amo. Si può vivere in un perenne stato di insoddisfazione? Ho voglia di piangere ma non ci riesco. Come andrà a finire tra di noi? Mi hai fatto una promessa, sarebbe bello poterci credere, non sono una che crede nelle favole e la nostra non lo è affatto. Le parole hanno un peso, alla tua età dovresti saperlo bene. Ti amo. Ho un fottuto bisogno di te, so che non è giusto ma è così e mentre scrivo questo sfogo ancora ti aspetto.
Gio
01
Feb
2018
Non trovo più pace
Credevo fosse la monotonia ad uccidermi, gli esami che mi mancavano, la mancanza di molti amici, lo stare chiuso in casa, relazioni sentimentali assenti da anni...
Ma un esame è andato. Ho impegnato i miei giorni con tante attività diverse,parlo con le persone più spesso, incontro nuovi ragazzi e ragazze. A casa le cose vanno leggermente meglio. Perché allora non riesco a trovare pace interiore? Perché non riesco a vivere sereno, a godermi i piccoli passi in avanti che sto facendo? È ritornata l'ansia verso qualsiasi cosa che riguardi il futuro , un vago malessere che mi fa barcollare l'umore, che si insinua nella testa come un germe. Il senso di colpa dell'essere uno studente fuoricorso fa la sua parte, ma mi ero promesso di guardare i miei risultati con ottimismo visti i tanti ostacoli che fino ad oggi hanno intralciato e continuano ad intralciare il mio cammino...
Niente. Ho realizzato i miei propositi, ed il malessere resta. È una forma diversa questa volta,prima era tagliente, mi abbatteva con una scure , ora invece è vago e profondo, come se si fosse attaccato alle mie ossa, in modo da non poter essere sradicato con nessun piccolo successo, con nessun piccolo passo avanti.
Ho perso l'entusiasmo. Nè la musica nè la lettura mi entusiasmano più, nemmeno passeggiare nel bosco sul promontorio della montagna qui vicino. Lo stesso con i miei hobby. Ed erano cose che mi davano una gioia interiore infinita, mi riconciliavano con me stesso per qualche attimo.
Vivo la grande contraddizione di non volermi arrendere, ma di sentirmi impotente ed in balia di un oceano in tempesta, di quelrla che alcuni definiscono come "la vera condizione umana".
Vorrei tanto ritrovare il me di 5-6 anni fa. Quello che giudicava con leggerezza le difficoltà, e le superava con un salto. Quello che non conosceva la vera tristezza, ma solo qualche giornata no.
Compirò 23 anni presto...
Dove sei "me stesso", dove sei?
Gio
01
Feb
2018
Ho paura di amarti e di perderti.
Stiamo insieme da poco e già ti amo. Ti amavo anche un mese fa, se è per questo. E mi rendo conto che non ho mai amato nessuno in vita mia, se non te. Ti sono fedele, penso solo a te. Ti stimo e sono attrattissima da te. Quando sono con te sto benissimo, non mi manca niente. Mi sento a casa quando mi abbracci.
Sei il mio amore, e ho capito che con te la strategia di non sbilanciarmi a parole per non spaventarti non paga. Del resto, alla mia età basta vigliaccheria! Mi gioco tutto e così ieri ti ho detto che ti amavo... o la va o la spacca. Sei rimasto interdetto e in silenzio ma non me ne frega niente. Non ci sono rimasta male perché non sono la ragazzina insicura e senza autostima di un tempo. Un giorno magari me lo dirai anche tu, e anche se non lo fai, non importa perché me lo dimostri sempre con i gesti. Gesti che nessun altro ha mai fatto per me...
Sei un ragazzo (ancora non sei uomo!) romantico e dolce, affettuoso, premuroso, ma anche carino, gentile, divertente, intraprendente, sveglio, colto e bellissimo. Il tuo potenziale è elevato.
Però non piaceresti ai miei perché loro valutano le persone solo sulla base di parametri oggettivi (titoli di studio, potere economico, età...) mentre a me queste cose interessano relativamente. Hai meno titoli e meno stabilità economica di me, ma sei giovane e stai costruendo cose molto interessanti. Io ti stimo e credo tantissimo in te. Farai meglio di quel che faccio io.
Io che non ho mai voluto sposarmi, con te farei un'eccezione... Però ho l'ansia se penso al giorno in cui dovrò dire ai miei di te. Loro non aspettano altro, spesso mi assillano e mi dicono che sarei dovuta rimanere con il mio ex storico, quella palla al piede... mi dicono che sono vecchia e che ormai sono liberi solo i vecchi divorziati con figli... e poi, beh, portare te, leggermente più giovane, proveniente dalla città che più detestano non è il massimo... tutto ciò mi fa agitare. Mi sento sempre il loro giudizio addosso....
Eppure, se ripenso al modo squallido in cui ci conoscemmo, anni fa, in quel locale, in cui lo facemmo dopo esserci parlati per soli dieci minuti...mi sembra tutto così strano! Poi ti ho ricontattato io dopo anni.. Non so perché l'ho fatto. Mi sono ricordata di te e il mio istinto mi dicevi che eri qui, a 1000 km dalla città in cui ci conoscemmo, non so perché, ma non mi sbagliavo.
Io ti amo, amo passare il tempo con te. Ho le farfalle nello stomaco... eppure quando devo andare da te ho sempre l'ansia. A volte mi sento oppressa perché durante il mio tempo libero o sono con te o sono al telefono con te. Poi amo fare sesso con te ma ogni giorno più volte al giorno mi sembra un'esagerazione. Una volta al giorno basta e avanza, per me. Così me la fai irritare, possibile che non lo capisca? XD
A volte mi sembri opprimente e possessivo, se non ti scrivo per qualche ora ti arrabbi... a volte ti arrabbi per il mio passato (quando il tuo è peggio del mio e lo hai anche ammesso)... Io non sono gelosa perché mi fido ciecamente di te e perché non sono una persona insicura.
Poi mi dici che tra meno di un anno andremo a convivere, che vuoi una villetta, che vuoi un cane, mi parli degli elettrodomestici che vuoi.. mi dici che saresti un buon padre... e io ti rispondo sempre con entusiasmo e ti dico di sì, perché quando te lo dico ci credo davvero. Peccato, però, che quando sia sola sia spaventata da tutto questo. E' qualcosa più grande di me.
Mi sento travolta da questo amore che non ho mai vissuto prima e non voglio assolutamente perdere; d'altro canto, però, temo che tu sia innamorato dell'amore e che magari sia stato così lanciato con tutte le tue ex, anche se mi dici che non ti eri mai sentito così prima.
Io non so cosa pensare, ho paura di amare e di essere amata. Però la mia vita da single fatta di frivole avventure non mi manca; ormai mi ero già stancata e cercavo qualcosa di profondo e totalizzante, proprio come la nostra storia.
Tuttavia per me mesi sono pochi per parlare già di convivenza. Questo discorso mi sembra pesante. Eppure viviamo insieme 3 giorni a settimana su 7... cuciniamo, puliamo, facciamo il letto, lavoriamo, guardiamo film, facciam la spesa...e ci troviamo benissimo (o almeno sembra). Però ho paura, tanta paura.
QUando parlo di te ai miei amici mi commuovo e piango. Quando penso a te il mio stato d'animo oscilla tra un'immensa felicità e l'ansia. Ansia di che? Non lo so. Non riesco a capirlo. A volte penso che non ero pronta per una relazione. Altre volte invece penso di sì. La mia voglia di avventura si è placata. Però vorrei che tu mi dessi degli spazi durante la giornata. Oltre al lavoro e a un po' di sport, non faccio nulla. Ho bisogno di uscire con le amiche e di stare a letto senza fare niente, ascotando musica, leggendo o guardando un film, senza l'obbligo di sentirci per qualche ora. Non penso che ti sto chiedendo la luna.
Ma forse sono io che non sono mai contenta... il mio ex storico era un menefreghista. E infatti lo tradivo e non dovevo inventare scuse. Lui non voleva mai sapere cosa stessi facendo e dove. Tu invece a volte mi chiedi dove sono...la cosa però mi infastidisce. Devo iniziare a fare anche io così con te.
A volte invece penso che ti potrei manipolare, che potrei ottenere totale devozione da te. Potrei approfittarmi di te. Mi sembra un pensiero così perverso che io stessa mi chiedo cocme abbia fatto la mia mente a concepire ciò. Però non lo farò mai perché non sono il tipo.
Però noto che io per te sono come il mio ex era per me. Mi spiego: io al mio ex lo vedevo come un anaffettivo strafottente...e a volte tu mi fai notare, senza usare questi termini, che io sono così. E la cosa mi fa stare male perché io non vorrei mai farti stare male come il mio ex fece star male me. Io ti amo, amore mio, e voglio renderti felice. Purtroppo io non sono come te che hai continui slanci affettivi e sempre voglia di sesso. Mi ritengo mediamente affettuosa e mediamente vogliosa. Tu invece sei sempre esagerato, spropositato...la cosa mi piace ma mi spiazza perché non ci sono abituata.
A volte quando sto con te perdo il senno... mi sento una persona passiva, che non riesce a esprimere la sua opinione né a usare il raziocinio...la mia mente è annichilita... anche quando sono al lavoro ti penso...
è forse questo l'amore? sono felice ma turbata. Temo che questa cosa sia nociva per me e per la mia produttività personale, per la mia vita sociale e per la mia salute. Da quando sono con te ho continui malanni e trascuro tante cose: i miei hobby, le pulizie di casa mia, il lavoro, le amicizie e l'alimentazione...e io, che sono sempre stata una donna autonoma e indipendente, queste cose non le accetto. Però non riesco a dirti tutte queste cose. Ti ferirei. Perché tu invece hai cambiato la tua vita per me. Io non potrò mai farlo per te. Lo sto facendo ma mi pesa.
Ho paura, amore. Ho paura di amarti. Ho paura di perderti.
Sembro un'adolescente ma la verità è che lo sono. Tutti i ragazzi che ho avuto messi insieme non mi fanno provare neanche una briciola di quello che provo per te e allora sono profondamente turbata. Sto vivendo l'euforia dell'adolscenza e tutto mi sembra incredibile ed esagerato. Però una cosa la so: voglio stare con te. A che prezzo, però?
Gio
01
Feb
2018
Odio suo cugino
Odio il cugino della mia ragazza. Lui l'ha violentata quando erano piccoli, intorno ai sei/sette anni, lui 12. Lei non ha mai detto niente a nessuno. Mi disse di non odiarlo per questo. Lei ha un sacco di problemi a fare l'amore a causa sua e un senso di colpa infinito. La verità è che io vorrei spaccargli la faccia e prenderlo a pedate nello stomaco fino a fargli sputare sangue... e tendenzialmente sono per la pace nel mondo
Gio
01
Feb
2018
Stufo della scuola e della mia vita
Oggi è stato un giorno di merda. Sono un ragazzo di 17 anni, frequento un liceo scientifico e quest'anno non vado molto bene, infatti purtroppo sono stato rimandato in matematica e fisica. Ma non è questo il problema. Da lunedì fino a ieri ho avuto la febbre oltre 39, ma nonostante ciò ho studiato e svolto gli esercizi, perché questa settimana e la prossima saranno piene di verifiche, anche quelle di recupero. Il fatto è questo: per oggi c'era da fare una versione di latino, solo che ieri per studiare filosofia che interrogava mi sono completamente dimenticato di farla. Stamattina alle 7, mentre preparavo lo zaino, mi sono ricordato di non aver fatto la versione di Latino, anche perché la prof controlla i quaderni e ce le fa correggere. Allora in fretta e furia non avendo tempo l'ho cercata su internet e l'ho copiata (cosa che non avevo mai fatto perché sapevo i lati negativi, infatti nelle versioni in classe prendo sempre 7 tranne una che ho preso 8.5). Arrivata la prof, sfiga ha voluto che avesse i cog*ioni girati stamattina e mi ha chiamato per farmi leggere la traduzione. Allora inizio a leggerla, nel frattempo controllandola perché non mi fido di quelle su internet, ed ecco che lei si ferma e mi dice bastardamente di analizzare ogni singola parola del periodo (parliamo di 3 righe di frase). Allora inizio ad analizzare, e lei mi chiede, tutta incazzata, i vari elementi nella frase. Io rispondo e sbaglio ovviamente, non avendola fatta io la versione, e lei inizia ad urlarmi contro, mi minaccia di bocciarmi che sono un incapace che mi piace vincere facile copiando le versioni su internet, e mi ha urlato contro che mi avrebbe messo 2 sul registro, prendendomi in giro perché non l'avrei mai più recuperato (andiamo, come faccio a prende 10 in una versione con Questa?). Alla fine dell'ora, mi chiama alla cattedra tutta incazzata che domani mi vuole interrogare su tutto Il programma di latino fatto quest'anno. Io, cercando di mantenere la calma, e non so come ho fatto, dato che in questo periodo sono molto nervoso e agitato (perché non esiste solo lei, io sono stato rimandato in fisica, in matematica, ho le interrogazioni di filosofia e storia che chiede porca putt*ana tutto il programma, in più avevo anche la febbre, come cazzo la facevo una versione ieri?) le ho ricordato che nelle versioni vado sempre bene, che tutte le volte che mi ha chiamato io ho sempre risposto correttamente e sopratutto non avevo mai copiato le versioni da internet. Ora non so cosa fare, se chiamare il preside o organizzare un colloquio con i miei genitori, perché veramente mi sono rotto il caz*o di questa professoressa. Ah dimenticavo di dire che dopo di me ha chiamato altri 5 a correggere e tutti avevano evidentemente copiato, solo che a loro non ha detto niente , si è limitata a dire "così poi io divento cattiva. Fatemi sapere cosa ne pensate di questa situazione e datemi consigli
Gio
01
Feb
2018
Gambero
C'è stato un periodo in cui tutti mi dicevano che ero brava a scrivere, che nonostante la mia età riuscivo a ragionare anche meglio di certi adulti, che la mia apertura mentale mi avrebbe portata lontano.
Ero alle medie, la mia prof di italiano adorava i miei testi e mi diceva che avevo un talento che non andava assolutamente sprecato.
Non le ho mai creduto veramente e nonostante questo mi sono illusa. Eccomi qui al penultimo anno di liceo dopo essermi sentita ripetere migliaia di volte che ciò che scrivo è scontato, banale e non appartiene davvero a me. Mi dicono che non so pensare con la mia testa.
Avevo un'amica che invidiava il modo in cui ragionavo, me lo ripeteva in continuazione e ora non fa altro che insultarmi attraverso battute sarcastiche che riflettono ciò che pensa davvero di me.
Oggi ho ricevuto i risultati delle olimpiadi di filosofia. "Contenuto scadente, non traspare il tuo pensiero, sembra che tu non abbia nemmeno una posizione. Frasi scontate che ripete chi non sa pensare."
La voglia di buttarmi giù da un ponte mi assale.
Non sono mai stata la migliore in niente, nessuno mi ha mai usata come esempio per gli altri. Non che mi interessi particolarmente quest'ultima cosa, ma sono stanca di sentirmi dire "dovresti essere come lei, dovresti studiare come lei, dovresti pensare come lei" (e poi pretendete che io sviluppi un pensiero autonomo?).
Appena mi dicono che sono brava in qualcosa io dimostro di non esserlo ed è un doppia delusione: mia e di chi ci aveva creduto.
"Fate ciò che vi piace, studiate ciò che vi appassiona e in cui siete bravi" grazie per il consiglio, ma ho perso tutto l'interesse che avevo per certe cose semplicemente perché non sono brava. E più vado avanti e più peggioro, se ero fra i migliori ora tutti gli altri mi hanno superata perché la gente va avanti, la gente migliora; io torno indietro.
Continuo a cadere anche se ormai sono arrivata in fondo, e forse non sono mai stata più in alto di così.
Gio
01
Feb
2018
Egocentrici
Dio!!! Non vi sopporto! Non vi tollero!! Al solo pensarvi mi pulsa un occhio e quasi mi viene un aneurisma!
Io non dico di stare all'ombra... Nessuno ci deve stare, sono la prima a cui non piace per niente passare inosservata, che parla molto di sè ecc... Ma. CRISTO!! Riesco ad ascoltare pure gli altri quando mi parlano, so mettermi un attimo da parte quando è il momento di qualcun altro, posso scrivere sui Forum senza scrivere la medesima discussione in ogni cazzo di sezione!!! Spiegatemi. QUALE. E'. IL. VOSTRO. FOTTUTO. PROBLEMA.
E la cosa più fastidiosa è quando vi prendete tutte le attenzioni per cose assolutamente stupide... AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH.
In questi casi non meritate semplicemente un herpes genitale, no signori!! In questi casi meritate LA MORTE. LUNGA. STRAZIANTE. DA SOLI. Come meritate di stare!!!
Bene. Mi sono sfogata.
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