Gio

01

Feb

2018

Gambero

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

C'è stato un periodo in cui tutti mi dicevano che ero brava a scrivere, che nonostante la mia età riuscivo a ragionare anche meglio di certi adulti, che la mia apertura mentale mi avrebbe portata lontano.

Ero alle medie, la mia prof di italiano adorava i miei testi e mi diceva che avevo un talento che non andava assolutamente sprecato.

Non le ho mai creduto veramente e nonostante questo mi sono illusa. Eccomi qui al penultimo anno di liceo dopo essermi sentita ripetere migliaia di volte che ciò che scrivo è scontato, banale e non appartiene davvero a me. Mi dicono che non so pensare con la mia testa.

Avevo un'amica che invidiava il modo in cui ragionavo, me lo ripeteva in continuazione e ora non fa altro che insultarmi attraverso battute sarcastiche che riflettono ciò che pensa davvero di me.

Oggi ho ricevuto i risultati delle olimpiadi di filosofia. "Contenuto scadente, non traspare il tuo pensiero, sembra che tu non abbia nemmeno una posizione. Frasi scontate che ripete chi non sa pensare."

La voglia di buttarmi giù da un ponte mi assale.

Non sono mai stata la migliore in niente, nessuno mi ha mai usata come esempio per gli altri. Non che mi interessi particolarmente quest'ultima cosa, ma sono stanca di sentirmi dire "dovresti essere come lei, dovresti studiare come lei, dovresti pensare come lei" (e poi pretendete che io sviluppi un pensiero autonomo?).

Appena mi dicono che sono brava in qualcosa io dimostro di non esserlo ed è un doppia delusione: mia e di chi ci aveva creduto.

"Fate ciò che vi piace, studiate ciò che vi appassiona e in cui siete bravi" grazie per il consiglio, ma ho perso tutto l'interesse che avevo per certe cose semplicemente perché non sono brava. E più vado avanti e più peggioro, se ero fra i migliori ora tutti gli altri mi hanno superata perché la gente va avanti, la gente migliora; io torno indietro.

Continuo a cadere anche se ormai sono arrivata in fondo, e forse non sono mai stata più in alto di così.

3 commenti

Se ti va potresti scrivere qualcosa qui.

Avatar di MeaowMeaow alle 09:21 del 05-02-2018

Sai, ho il tuo stesso sogno. E per un periodo ho creduto anch'io che non valesse niente. Il fatto è che siamo solo noi a stabilire chi siamo e cos'è davvero importante per noi.

Alle medie avevo un'insegnante che adorava il mio modo di scrivere. Alle superiori, invece, un'insegnante mi disse "tu potresti essere una grande scrittrice, ma ti manca quel certo non so che...". Il tutto mentre metteva 4 ai miei temi. Temi che io adoravo, che cercavo in tutti i modi di fare al meglio. Credimi, non mi sono mai sentita così male. Ho capito che lei era semplicemente stronza nel momento in cui ho cambiato insegnante e la mia media si è ristabilita sull'8.

Considerati illusa solo se rinunci al tuo sogno. Altrimenti, vedila da un altro punto di vista: gli scrittori, (come tutti, nella vita) si ritrovano molto spesso criticati per quello che fanno. L'esempio perfetto per me è Stephen King. Per me è lo scrittore per eccellenza, ha una capacità di caratterizzare i personaggi che mi mette i brividi ogni volta. Senza contare certi suoi modi di descrivere determinate scene. Non ho mai abbastanza parole per descrivere lo stupore che mi lascia quell'uomo ogni volta che leggo una sua opera. Bene. Sai quanti invece non sopportano il suo modo di scrivere? Una marea e mezza di gente. Talmente tanta che c'è da stupirsi che Stephen possa permettersi uno squadrone di gente che lavora per lui. Esempio più pratico: sostanzialmente, di tutti quelli che conosco, e sono davvero tanti, c'è solo un'altra ragazza che ha la mia stessa stima per lui. Gli altri non lo trovano tutto questo granché.

Altro esempio per eccellenza: Joanne "Kathleen" Rowling. Sai quante volte hanno rifiutato la sua storia? Dodici volte. Dodici. E ora Harry Potter è un fenomeno planetario.Dio solo sa quante teste sono saltate, alle case editrici che l'hanno rifiutata.

La fregatura del voler essere scrittori è che devi basarti su cosa vogliono i lettori, ma al contempo non lo devi fare. Devi essere tu per prima a crederci e se hai poca autostima vai veramente poco distante.

Se senti che è quello che vuoi fare, scrivi. Lascia perdere chi ritiene di saperne di più di te. Loro non sono te. Tu scrivi quello che senti. Logico, non scriverai sempre cose brillanti, ci saranno dei lavori che saranno obiettivamente scadenti. Ma tu non sei il tuo lavoro, tu sei tu e basta. Alla fine conta solo questo. E, per quanto poco possa valere, secondo me non scrivi affatto male. Hai una grammatica corretta, rendi bene come ti senti. Non farti abbattere. Il talento ce l'hai, ora non ti resta nient'altro che coltivarlo.

Avatar di CriseideCriseide alle 09:34 del 05-02-2018

@criseide grazie mille, davvero, vale più di quanto tu possa immaginare. Anche perché hai apprezzato uno sfogo scritto senza particolare impegno, mentre quello che scrivo mettendoci tutta me stessa non viene minimamente calcolato. Quindi grazie

P.s. amo Stephen King alla follia 

Avatar di DeniDeni alle 16:39 del 05-02-2018

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