Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1933)
Sab
25
Apr
2015
Non so più niente
Ci siamo lasciati. Non sono mai riuscita ad affezionarmi a nessuno, l'avevo fatto e ora lui non c'è più. Non vogliamo più le stesse cose. Non ci siamo lasciati malamente e tutti e due di questa rottura ne soffriamo. Io non riesco a sentirmi bene, sono in perenne confusione non so cosa fare, dove andare a chi parlare per dirgli cosa mi accade. Mi sento sola, delusa e triste. Nascondo le mie emozioni, l'ho sempre fatto. Finisce che fingo per tutto il giorno e poi corro in bagno o in un posto isolato e scoppio a piangere. Dormo pochissimo e continuo a svegliarmi piena di pensieri. Non ho più fame. Non so cosa fare mi ritrovo a fissare il nulla. Parlo poco. Non accetto di stare senza di lui. Continuiamo a parlarci a starci vicino ma allo stesso tempo siamo così lontani. Ho paura che andando avanti così la situazione non farà altro che peggiorare. Chi è stato innamorato e ha amato davvero credo possa capire il vuoto che avverto...è come se ogni giorno sentissi il rumore del mio cuore che si frantuma in mille pezzi. Sono sempre stata forte e ora mi sento così debole vorrei parlare con qualcuno che non mi conosca che non mi giudichi e che mi ascolti perché alla lunga continuando a parlare con le mie amiche mi sento di disturbare e anche se ne parlo con loro pochissimo mi sembra sempre di assillarle. Spesso mi chiudo in me stessa senza scrivere nulla a nessuno fingendo tutti i giorni che tutto vada bene e ormai non se ne accorge neanche più nessuno che mento.
Sab
25
Apr
2015
Senza Titolo
Adesso spengo un secondo la musica perchè devo scrivere questo sfogo nella mia camera isolata dal mondo. Leggete se vi va o fate come vi pare..
Cerchiamo l'amore solo quando ci sentiamo soli e privi d'affetto, io credo che l'amore non esista, c'è solo il sesso all'inizio e poi col tempo la relazione matura e chiameremo questo sentimento amore, ma non è amore, è perchè va bene cosi, c'è chi si accontenta, chi no e chi cambia sempre. Amicizia.... gli amici vengono nel momento del loro bisogno e se ne vanno via prima o poi, anche i migliori, non esiste il migliore amico. Vogliamo solo metterci in competizione tutti i giorni per sembrare migliori degli altri, oppure brontoliamo e ci lamentiamo dell'esistenza, ma perchè ma di qua ma di la, non ci va mai bene nulla. Sto iniziando ad odiare ogni singola persona su questo mondo... siamo cosi tanti, tantissimi, quindi se a me non spetta la mia parte è perchè c'è forse qualcuno che lo merita al posto mio.
Sono una persona di cuore, ma quando mi viene fatto un danno reagisco mostrando la mia freddezza perchè queste persone che mi fanno del male devono subire il mio silenzio e la mia indifferenza cosi imparano, che non è l'umore del momento a cambiare l'esito di una conversazione. Tutti possiamo essere di cattivo umore, ma solo i deboli reagiscono impulsivamente arrabbiandosi e tirando tutto all'aria. Sinceramente, ci sto male anch'io, perchè questa freddezza, questo cinismo è un'arma a doppio taglio, ma è lo stesso se mi comporto da persona di cuore quale sono, alla fine mi arrabbierò sempre, l'importante è essere pazienti e rispondere a tono. Mio padre mi ha insegnato l'educazione quando ero piccola, so di essere molto acida quando voglio ma non ho mai perso il controllo e di questo mi vanto tantissimo. Ma il senso dello sfogo non c'è, sono solo lamentele ed io vi avevo avvertito. Se avete letto fino a qui vuol dire che siete interessati oppure non avete altro da fare.
Ciao a tutti, non valete nulla ;)
Sab
25
Apr
2015
Cos'è la solitudine, Cos'è?
E di chi sarà il coraggio, allora,
se non sarà il mio?
se si spegne quella luce
resto io
di chi è la più profonda decisione?
al di là dei sogni appesi ad una canzone
oggi riconosco il suono
della voce di chi sono
e mi fido di un passato carico d'ingenuità
di chi va dallo stupore
a un'altra età
perchè quando sembra tutto poco chiaro
se mi fermo alla ricerca di un pensiero
scopro in uno specchio il cielo
e la geografia del mio cammino
da me
torno da me
perchè ho imparato a farmi compagnia
dentro di me
rinasco e frego la malinconia
bella come non mi sono vista mai, io mai
fianco a fianco al mio destino
scritto nelle linee della mano
l'uragano che mi gira intorno
sono solo io
vedo la speranza in fondo a quell'oblio
il difetto è l'esperienza che non ho ancora
ma non me ne prendo cura
non ho più paura
da me
torno da me
perchè ho imparato a farmi compagnia
dentro di me
ripeto una bestemmia una poesia
bella come io non l'ho sentita mai, io mai
occhi dritti all'orizzonte
sull'asfalto lascio le mie impronte
cos'è la solitudine?
cos'è?
ho voglia di deciderlo
da me
da me
torno da me
da me per non andarmene
più via
torno da me
scopro in uno specchio il cielo
e la geografia del mio cammino
del mio cammino
Sab
25
Apr
2015
Senza Titolo
Io sono una persona insignificante. Non parlo e nessuno ha alcun interesse nei miei confronti. Sono assolutamente convinta che se morissi l'unica persona a cui importerebbe davvero sarebbe mia madre. Io non ce la faccio più, negli ultimi due anni sono arrivata alla conclusione che evidentemente non sono adatta a vivere e sarebbe meglio se mi suicidassi, solo che non ho ancora avuto il coraggio sufficiente per farlo. In tutta la mia vita, per quanto mi impegnassi, le cose non sono mai andate nel verso giusto, e ogni volta mi sono trovata al punto di partenza, sola in camera mia, a piangere. Non biasimo le persone a non avere interesse nei miei confronti, hanno ragione, io sono il nulla. Una volta ero carina, adesso con la depressione sono diventata pure un cesso, muto. E sono entrata in un circolo vizioso dal quale non riesco ad uscire, composto da cibo e depressione, e non ce la faccio più, non ce la faccio Più. Tutti mi hanno sempre detto che sono molto intelligente, ma con questa storia ho anche completamente smesso di studiare. Che senso ha? Dopo dovró scegliere un università? Ed iniziare una lunghissima vita di tristezza e solitudine? Chi me lo fa fare? Vorrei solo trovare il coraggio di farla finita adesso, almeno soffrirei qualche anno in meno.
Sab
25
Apr
2015
Depressione vaffanculo!
Tutto è iniziato appena ho finito il liceo. Non ho mai avuto le idee chiare su cosa volessi fare davvero nella mia vita. Prima ho avuto una momentanea idea di iscrivermi alla facoltà di medicina (ho provato persino il test e non sono entrata), poi biologia, poi design, poi biotecnologie e tante altre ancora... Alla fine non ho scelto nessuna di queste e sono andata a finire ad ingegneria un po' perchè sono stata costretta (era l'unica scelta che potevo fare visto l'andamento del test) e un po' perchè sinceramente all'inizio non dispiaceva. L'inferno è iniziato nei primi mesi di corso. Quando andavo a seguire non riuscivo a capire nulla e mi trovavo davvero male, molto spesso tornavo a casa piangendo pensando fossi una scema e non riuscivo nemmeno a legare con qualcuno. La situazione peggiora ancora di più dopo la prima sessione d'esami. Risultato? Ho fatto solamente tre esami tra cui due da tre crediti e uno che non ce li aveva nemmeno perchè era uno di quelli che servono per colmare le lacune di base. Ho ritentato più volte un esame da nove crediti ma niente, i risultati erano davvero pessimi nonostante mi sia impegnata tantissimo. Dopo di che cado nella depressione più profonda! Riprovo un altro parziale del secondo semestre ma nulla, peggio di quell'esame riprovato un centinaio di volte ed ecco qui, questo è stato il colpo di grazia! Da qualche tempo piango in continuazione, non ho voglia di fare nulla, mi sento stanca, demotivata e ogni mattina mi sveglio con il male di vivere. Tra l'altro sfogo nel cibo. Sto seguendo una dieta ipocalorica e faccio sport regolarmente ma inutilmente visto che quando mi prendono gli attacchi di nervosismo sarei capace di svuotare il reparto dolci del supermercato. Accanto ho solamente mio fratello che di tempo per starmi accanto non ne ha visto che è sempre impegnato per studio. I miei genitori non li sento quasi mai (tranne quando chiamano mio fratello e io mi trovo con lui per caso) e non ho amici, non esco davvero mai con nessuno. Dimenticavo, sono una fuorisede, quindi sono dovuta ripartire da zero. Non conoscevo nessuno e tutt'ora non conosco nessuno. Sento che se continuo così non andrò da nessuna parte, so di non poter continuare in questo modo ma davvero non so più come fare, le ho provate tutte e ora sono sul punto di non ritorno. Cos'è che non va? Magari mi sono bloccata all'inizio? La facoltà che ho "scelto" non fa per me e nonostante io mi impegnassi non riesco a dare risultati o cosa? Davvero non ne posso più, cosa ne pensate? Che mi consigliate di fare? Sono sola, sono io e me stessa e devo fare qualcosa per uscire da questa bruttissima trappola.
Sab
25
Apr
2015
sono un coglione
Stavo facendo uno scambio con una classe olandese e a un certo punto mentre eravamo in gita a venezia un ragazzo olandese mi dice che una mi voleva conoscere e allora ci parlo un po (neanche 5 minuti). Mi chiede chi sto ospitando e le dico che avrei dovuto ospitare un ragazzo ma che non ho potuto farlo perché avevo cambiato scuola nel frattempo e che quel giorno era stata un eccezione che ero lì con loro; mi chiede perchè avevo cambiato scuola e le dico in modo vago che quella scuola non mi piaceva. Basta, non ci parlo più per tutta la giornata anche perchè li a venezia eravamo una quarantina di italiani e altrettanti olandesi. Solo alla fine della giornatai rendo conto di avere una piccola cotta... la sera del giorno dopo c'é la festa di addio, per tutta la serata non trovo l'occasione (e il coraggio) di andare a parlarci anche perchè spesso era con sue amiche, anche se non sempre. Lei non prova a parlarmi e io alla fine mi decido ad attaccare bottone quando mancavano solo 30 minuti da quando sapevo sarei andato via dalla festa. lei è da sola per un attimo e allora le sorrido, lei ricambia, ma in poco battute su generalità su come era andata la settimana sfuma tutto. Lei il giorno dopo parte e io non so più che fare: ci ho parlato pochissimo e non ho idea di che scusa potrei usare per scriverle o non so cosa! Una delle cose che mi fa più incazzare e che non sono riuscito a concludere niente neanche con una ragazza che aveva chiesto ad un altro se poteva presentare lei a me! Che ca**o! Per favore ho bisogno di consigli
Sab
25
Apr
2015
VORREI CHE MORISSE, CHE SPARISSE DALLA FACCIA DELLA TERRA
La odio! è la persona più insulsa e inutile al mondo!
la relazione col mio ragazzo è in sospeso per colpa di quella vecchia stronza di sua madre che non è in grado di tener chiusa quella fogna che si ritrova al posto della bocca! Il motivo delle nostre litigate è lei, solo lei, è sempre lei. E' un peso morto che si accolla ad ogni situazione. LA ODIO, MI FA SCHIFO, MI URTA. E' odiosamente ignorante, fottutamente stupida stupida e ridicolmente ottusa. Passa la sua vita a criticare gli altri e a conciarsi come una zoccola per andare in locali non adeguati alla sua età. Non ha mai combinato nulla di buono in tutta la sua vita e scarica le sue frustrazioni da fallita sugl'altri. Non la vuole nessuno, non ha marito, non ha amici, non ha rapporti con i parenti, persino i condomini la odiano a morte! litiga con tutti e tutti giustamente la schifano. Vuole fare la dura e non è in grado mai di dire una cosa in modo chiaro e conciso deve sempre nascondersi dietro un dito e dietro le sue quattro pessime battute per tentare sempre di sminuirmi! ma da una che dice frasi tipo "METTI I UOVI, MI HA IMPARATO A FARE GLI SPEZZATINI" che cosa mi potevo aspettare del resto?
CAZZO DI BECERA CAPRA DA PASCOLO!!!!!!!!!!!!!!!
E lui che fa? LA DIFENDE.
Io così non posso continuare soffro di questa situazione e parlare con lui non serve a nulla, è sempre sua madre e a me spetta la ragione ma pur sempre senza essere difesa.
VORREI CHE MORISSE, SI L'HO DETTO E NON ME NE PENTO VORREI CHE MORISSE, CHE SCOMPARISSE DALLA FACCIA DELLA TERRA.
A volte, mi sento così vicina a fargli del male, comincio a desiderare che paghi per la sua stupidità e per la sua piccolezza come donna, è una vergogna per la comunità e non può farmi che immensamente pena.
Poi uno si chiede perchè la gente da un giorno all'altro impazzisce!
E lui che non sa se possiamo continuare a frequentarci perchè non riesce a capire se sia in grado di sopportare che io e lei non andiamo d'accordo? cosa? ma scherziamo????
TUTTE LE CAZZO DI VOLTE MI SENTO DIRE CHE DEVO CAPIRLA E MAI NESSUNO SI SFORZA DI CAPIRE ME.
Sono forte ok ma mi sono rotta le palle di essere forte, sono forte ma non sono fatta di ferro e anche io ho bisogno di essere difesa e di essere capita come tutti gli esseri umani su questa terra, sono stufa di fare sempre le cose da sola, di combattere le mie battaglie e quelle degli altri, di prendere le decisioni per tutti e assumermi le responabilità delle azioni di ognuno! BASTA!
LA ODIOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi scuso anticipatamente per le parolacce che mi sono scappate, ho scritto tutto di getto come se lo raccontassi a un amica.
Sab
25
Apr
2015
Senza Titolo
E' difficile andarsene, ma è comunque difficile restare qui.
In 20 anni si sono mangiati soldi, dignità e futuro delle prossime generazioni che nessuno salverà, manco i Renzi, Berlusconi, Grillo, Salvini di turno.
Come si fa ad essere più felici?
Sab
25
Apr
2015
Non voglio avere figli
Che sia chiaro una volta per tutte : non voglio avere bambini e non me ne frega niente se la gente per questa cosa mi guarda come se avessi detto una diavoleria!!!!! Le famiglie sono complicate, la mia mi ha messo in un continuo stato di ansia facendomi diventare ansiosa ed agitata. Io voglio una vita tranquilla, voglio godermi il mio lavoro ( dopo tutti questi anni di studio e sacrifici che sto facendo per ottenerlo) il mio compagno, voglio viaggiare e andare in tutto il mondo godendomi
la vita (perché ne ho solo una) e non voglio preoccupazioni. Non sono adatta per avere figli e non ho problemi ad ammetterlo e se a qualcuno questa cosa non va bene è solo un problema suo.
Sab
25
Apr
2015
Vaffanculo!!!!!
Odio la gente che mi considera depresso!!!!!! 'ste merde qua le mando affanculo!
Iscriviti!


