Tutti gli sfoghi
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Sab
24
Giu
2017
Sei un pirla, immaturo e insensibile! Hai 34 anni: vergognati!
Non avevo mai visto una persona così superficiale, insulsa e infantile come te! Ci siamo conosciuti in chat (quella chat di merda... la uso solo perché vivo in una città di vecchi; ma io cercavo trombamici e ho trovato solo gente con intenzioni serie che però era infantile e inaffidabile) e ci siamo visti solo tre volte.
Dalle foto e dalla descrizione mi sembravi una persona a posto (e lo sei, non ho niente da dire: bello, pulito, simpatico, intelligente, laureato, con un bel lavoro e una bella famiglia alle spalle). Ci siamo visti le prime due volte e mi avevi fatto un'ottima impressione; ti trovavo molto bello, sia fuori che dentro. Abbiamo passeggiato abbracciati per la "mia" città (non sarò mai una dei vostri, bastardi XD) e mi avevi baciato all'improvviso davanti a una gelateria... percepii una certa energia maschile che mi eccitava e mi faceva sentire bene...
Però durante le nostre passeggiate mi parlavi delle tue decine di ex e stavi sempre con il cellulare in mano e fumavi troppo per i miei gusti... poi al secondo appuntamento mi hai portato da mc donald's... ma io sono una donna di trent'anni, e se mi vedi con un bel vestito e i capelli piastrati (eh sì, non sono più una donna dai capelli corti) e non mi conosci, non puoi portarmi lì... non che voglia il posto di lusso, ma almeno potevi offrirmi una pizza...poi è ovvio che se diventiamo una coppia, tiro fuori tutti i soldi che vuoi, ma quello è un altro discorso... all'inizio mi devi conquistare, babbeo!
Però ci sentivamo al telefono continuamente, ci scambiavamo foto... e io, dopo tre anni di singletudine (di cui l'ultimo anno di astinenza sessuale, dovuta al fatto che vivo in una città per vecchi) avevo quasi voglia di fidanzarmi con te. Mi piacevi, mi facevi sentire serena ed ero molto attratta da te.
Ma poi mi raccontavi certe cose della tua vita che mi facevano cader le palle.........mi sei sembrato precipitoso, immaturo e superficiale e pantofolaio.. dicevi poi che ormai avevo capito come eri e ti conoscevo... ma come si può conoscere una persona dopo solo due appuntamenti? Ma sei fuori? Poi quando parlavamo, a volte mi davi l'impressione che non mi stessi ascoltando...
Ad ogni modo, ognuno ha i suoi difetti; tu mi piacevi ed ero intenzionata a conoscerti...alla fine, beh...
AL terzo appuntamento mi aspettavo qualcosa di speciale e invece... mi hai invitata alla cena dai tuoi amici... perché volevi già farmi entrare nella tua vita sociale? Ad ogni modo quella sera non mi hai proprio rivolto la parola e io mi sono annoiata da morire e sentita a disagio... poi in macchina ero fredda e non riuscivo a esprimermi... sono entrata in casa tua per la prima volta... quanto avevo desiderato la nostra prima volta insieme... e invece non avevo più voglia! non stavamo ancora insieme e già mi davi per scontata, proprio come faceva il mio ex storico (tra l'altro, siete dello stesso segno zodiacale, non ci credo a queste cose, ma poi...) ...
Poi hai iniziato a provocarmi e lo abbiamo fatto... non mi hai neanche chiesto se fossi abituata a prendere precauzioni... ero bloccata, sia a livello fisico che verbale... mi sono sentita inibita e non ti ho detto niente, così lo abbiamo fatto senza...il che non è da me...
Ho avvertito tanta freddezza, meccansimo, staticità ed egoismo durante il rapporto: neanche un bacio, neanche un complimento, non hai neanche visto il mio abbigliamento intimo, non hai visto come ero fatta, non mi hai detto né fatto niente di carino. Poi non ho capito se sei venuto o meno, non mi sono mai sentita così usata in vita mia. Neanche il mio ex era così. Tutti quelli con cui sono stata, anche quelli da una notte e via, sono stati carini, altruisti, passionali e affettuosi... ma tu, che avresti voluto costruire qualcosa con me, mi hai trattata da troia. Ti ho odiato. Piangevo, ma non te ne accorgevi...
Poi ero come in un'altra dimensione, e non ho capito se sei venuto o meno (roba da quindicenni inesperte!). Ero come un essere inanimato, incosciente, inerme... poi ci siamo messi a dormire, ma io ero depressissima, tu non mi hai neanche detto "buonanotte" e io ho passato la notte insonne, a rigirarmi nel letto, piangere, tra le correnti d'aria provenienti dalla portafinestra e il canto degli uccelli, che ostacolava ulteriormente il mio sonno... andavo spesso a fare pipì...
Se fossi stato un altro, mi avresti abbracciata e mi avresti chiesto cosa avessi; se fossi stato un altro, avresti organizzato la nostra prima notte insieme in modo diverso e non mi avresti portata a una cena con altre persone.
Avevo voglia di conoscerti meglio, di stare con te, di creare intesa!
E quel rapporto sessuale... forse uno dei peggiori della mia vita...
Poi finalmente si fa mattina... tu vai in bagno, ti prepari ed esci, lasciandomi sola a casa tua...
Poi mi scrivi che se sono sveglia vieni... aspetto mezz'ora ma niente. Un'ora ma niente. Ero in uno stato di torpore e rimbambimento senza eguali... soltanto la chiamata di una mia cara amica (che ringrazio infinitamente) mi ha fatto svegliare da quell'incubo... "alzati, lavati, vestiti e vai in ospedale a prender la pillola"... ero terrorizzata... piangevo...Avevo già vissuto quell'incubo, 5 anni prima, quando vivevo all'estero...ma ero più ingenua, e poi quell'uomo a letto almeno era un maestro! Tu sei durato 10 minuti! Ovviamente non è un problema, ma se dobbiamo valutare tutto, allora parlo anche di questo...
Ad ogni modo, ancora non mi alzavo, quando poi... mi è arrivto il tuo messaggio, dicendomi che sei col tuo amico e ti eri perso nel bosco... ma si può??? ma sei un pirla??? anziché star con me, coccolarmi e offrirmi la colazione, te ne vai nel bosco con il tuo amico (dopo averci fatto pure colazione insieme)?
Così mi alzo, vado in bagno... vedo che è lercio da morire, zozzo all'inverosimile... matasse di capelli lunghi per terra, pelucchi, schifezze, il bidet che perde acqua... non mi hai lasciato neanche un po' d'acqua da bere, 'sto stronzo!
Mi avevi detto che non pulivi casa da quando la tua ex che conviveva con te ti aveva abbandonato... ha fatto benissimo a farlo! Quando ti ho conosciuto pensavo "poverino, le donne lo hanno sempre maltrattato. Ora lo coccolerò e mi prenderò cura di lui... magari gli pulisco pure la casa".. ma ora mi viene da dire: "col cazzo!!!! sto stronzo!"
Così me ne sono andata e mi sono fatta tre km sotto il sole, mentre tu ti facevi scorticare le gambe dalle ortiche nel bosco. Ben ti sta, sto stronzo!
Ma si tratta così una donna che potrebbe diventare la tua donna? La verità è che mi davi già per scontata... e tu volevi una donnna per avere figli, un cane, un gatto in casa.... al primo appuntamento mi avevi già chiesto se fossi disposta a vivere lontano dal mio luogo di lavoro e svegliarmi presto la mattina.... col cazzo, col cazzo, col cazzo con le patate che ero disposta! imbecille, pirla, idiota!!!!!
Così poi sono tornata nella mia città in treno (la mia auto era danneggiata perché un giorno, rimbambita mentre ti pensavo, avevo preso un palo, staccandole il paraurti, sei un pirla!) ed ero in lacrime... per fortuna che una mia grande amica mi ha accompagnato a prendere la pillola (ho ingerito merda e passato un brutto momento per colpa tua, maledetto, e non te ne rendi nemmeno conto!) e poi mi ha fatto svagare e divertire per tutto il giorno....grazie, carissima! Per fortuna le amicizie femminili non mi hanno mai tradito!
Mi sento un'idiota, ad essermi fatta trascinare da un pirla come te. Tu pensi solo al fatto che hai rivissuto il trauma dell'abbandono, visto che anche la tua ex era fuggita da casa tua. Ora capisco il perché... ha tutta la mia solidarietà! Vorrei conoscerla e dirle che ha fatto benissimo!
Io poi ti ho scritto tutto e tu non hai neanche fatto riferimento alla cosa più importante, il fatto della pillola... sei un ebete, un rincoglionito..ero già stressata e triste di mio perché vivo in una città di vecchi e faccio un lavoro che orio, e ora ci mancavi pure tu... vaffanculo! Avresti dovuto chiarire la dinamica del rapporto sessuale, scusarti per non avermi chiesto niente e chiedermi come stessi... sei proprio un insensibile e uno stronzo! VAffanculo!
e ora mi hai tolto da facebook e da whatsapp, dopo aver scritto uno stato imbecille... sparati e muori male, imbecille che non sei altro! hai alterato il mio equilibrio psicofisico... e ciò che odio è che ora racconterai la tua versione ai tuoi amichetti del cazzo...
Ieri non ho lavorato e ho guardato un bel film... una frase mi ha colpito particolarmente: "il matrimonio, alla fine, non è così diverso dalla prostituzione...in entrambi i casi, si diventa proprietà dell'uomo, il che a volte può portare ad annullare completamente la tua vita".
Resterò sola. Io sono la persona più importante della mia vita. Nessuno può spegnere la mia luce. Nessuno può togliermi il sorriso.
Spero solo di trovare trombamici; sto morendo d'astinenza! Non mi era mai capitato di essere così a secco. Una cosa è certa: lascerò sta chat di sfigati!
Ven
23
Giu
2017
Senza Titolo
Sono fidanzata da 3 anni con mio cugino di primo grado (io ho 18 anni, lui 23).
Ovviamente nessuno sa di questa storia, infatti siamo riusciti a mantenerla segreta fino ad ora.
All'inizio era tutto rose e fiori ma, con il trascorrere del tempo, lui diventava sempre più geloso, facendomi isolare da tutti e creando questa bolla dalla quale io non riesco più ad uscire....
Ogni volta che entro su Facebook e vedo le mie coetanee che postano foto dove si divertono con le loro amiche nei locali o bar, mi viene quasi da piangere perché è da anni che io non so più cosa significhi la parola "divertimento".
I miei genitori vedendomi in questo stato vorrebbero che io mi sfogassi con loro, ma non posso perché se salta il segreto io divento più sola di quanto lo sia già!
Domanda finale: sono innamorata di lui? All'inizio avrei detto subito di sì ma adesso non lo so più....
Ven
23
Giu
2017
Sono un fallimento... sfogo
Scrivo qui un pò per sfogo e anche un pò perché sono curiosa di certe opinioni e consigli che potrebbero venire da persone sconosciute e disinteressate...
Inizia con mia madre che ad oggi sono ormai più di 12 anni che mi rinfaccia il voto basso preso alle superiori, in più sono quasi due anni senza lavoro, senza amici e (mai) senza fidanzato... e da qui a pensare di me stessa giustamente che sono un fallimento umano (come da titolo), ormai prossima al trentaduesimo anno... e che posso anche affogarmi tanto non valgo 2 centesi se non di meno. Ovviamente quando discuto con lei sul "voto basso" preso in quinta ragioneria, all'epoca neo diciannovenne, e rimembrargli che quell'anno lei è stata male sia mentalmente (ha avuto un grave esaurimento) che fisicamente, nulla è valso a farle trovar ragione, giustamente litigare con una persona sospetta di essere una maniaca depressiva con la bipolare di che ne vuoi venire a capo?!
Quell'anno non solo è stata male ma a casa non si capiva più niente, ci eravamo ridotti a mangiare con dei panini, perché giustamente non poteva più cucinare o fare altro, immaginatevi vostra madre che vi ha sempre fatto trovare il piatto pronto e i vestiti lavati, ci siamo trovati da un giorno all'altro a farci tutto da soli, cucina e bucato, le pulizie no… a quelle ero già abituata a farmele da me da quando ho memoria. Ho solo dovuto aggiungere altre due prestazioni inseguito al forfeit di mia madre. Ero da sola con altri due fratelli più piccoli a cui badare, (P.S. nemmeno loro si sono diplomati con voto alto, solo che Lei non glielo rinfaccia in quanto "non è colpa loro", la colpa cade solo nel mio caso... chissà perché!?!) In più c'erano le sue crisi depressive (non sto qui a raccontarvi) e la somministrazione di farmaci pesanti per farla stare meglio o stabilizzare il suo umore, in tutto questo si aggiunge che ero all'ultimo anno delle superiori e che mio padre era sfuggente già di suo da sempre, figuriamoci quell'anno, lo è stato ancora di più. Una figura istituzionale per intenderci, tipica figura paterna italica, perennemente assente in ogni fase della vita familiare e presente quando è nella merda (Lui) invece.
Dopo il diploma e l'inevitabile scarso voto, la presunta madre si riprese poche settimane prima del diploma (un pò tardino eh?!), ed allora mi ha rinfacciato negli ultimi anni il mio fallimento alla maturità, nonostante stetti venti giorni sui libri, giorno e notte, imparando capitoli a memoria e scervellandomi sui testi di matematica (che tecnicamente la mia insegnate dall’ora nell'ultimo periodo, come dire, aveva smesso d’insegnare ecco, altri professori non iniziavano nemmeno). Mi rinfacciò anche i soldi che aveva speso per comprarmi un computer (il corso al ragioneria era anche programmatori: informatica), la bolletta del telefono (ed io non telefonavo mai a nessuno, nemmeno con il cellulare) e credo anche quella del gas, della luce e dell'acqua... manca qualcosa, Boh? Andiamo avanti. Tra i rinfacci vorrei aggiungere anche di aver dormito un notte da una compagna di classe (dopo averla avvertita anche se all'ultimo minuto... nemmeno fossi andata ad uomini, ed io non sono per niente il tipo, anzi) e perfino, credo, di tutti il denaro speso da quando sono nata ad oggi. Tanto che quando otto anni fa ho trovato lavoro, ironia della sorte, come ragioniere nonostante il "voto basso", in una piccola azienda locale, ovviamente dopo tanti "rinfacci" decisi di aiutare economicamente la mia famiglia mettendo duecento euro e più al mese nel cassetto della dispensa, Una sorta di subaffitto a cui aggiungere pagamenti “non sempre occasionali” di conti della spesa ed utenze come luce o telefono (quest’ultimo poi mi sono intesta la linea). Gesti che ho fatto ogni mese per sei anni sotto lo sguardo di tutti, genitori e fratelli minori ... tanto che li tranquillizzò economicamente (hanno sempre avuto problemi di soldi, come adesso del resto) e che hanno messo a tacere per ben sei anni quella costante, logorante ed assurda critica che c’era nei mie confronti. Fate voi un pò i conti se gli ho restituito più o meno o no i soldi che hanno speso per sostenermi. Ce d’aggiungere per correttezza che prima di lavorare ho provato anche ad andare all'università ma ho fallito anche lì, in due anni ho dato solo quattro esami su 30, indovinate dove?! Alla Facoltà di Ingegneria Gestionale e Meccanica, laurea semplice no?!? Ma a mia madre piaceva quindi dovevo prendere quella laurea. Ovviamente il fallimento universitario ha generato altre critiche che si sono sommate a quelle già esistenti sul voto basso di maturità. Critiche che come ho detto sopra si sono affievolite con il raggiungimento di una quasi indipendenza economica e l'erogazione di una specie di subaffitto a cui vanno aggiunte il pagamento di utenze e conti della spesa. Purtroppo due anni fa’ il titolare dove lavoravo ha iniziato a farmi il mobbing, un pò perché causa "crisi" non poteva più pagarmi lo stipendio, è un pò perché se era lui a licenziarmi avrebbe dovuto pagarmi "anche" la buona uscita. Ha preferito dunque perseguitarmi verbalmente sul posto di lavoro, per circa 1 anno e più insultandomi davanti a colleghi e suoi amici/fornitori che venivano regolarmente in azienda. La frase esatta era questa "Cara (il mio nome), ricordati sempre che meglio ti tè se li portò via l'alluvione (la lava, parole sue testuali)". Tanto che, sempre per ironia, dopo mesi e mesi che mi diceva questa frase, tutti i giorni e più volte nella stessa giornata aggiungendoci "Tu non Sei Buona a Niente!" Ho iniziato a pensare per davvero di me stessa ( e tutt'ora continuo a pensarlo, avvolte) di essere una talmente pessima che nemmeno l'alluvione ( o la lava come la chiamava lui) ha voluto prendermi quando c'è stata, che si è portato via per davvero persone migliori di me (che sono morte sotto la fanghiglia soffocate per la mancanza d'aria, scusate il dettaglio macabro)… questa tra l’altro era stata la sua spiegazione quando gli chiese che cosa intendesse con la frase, a me rivolta: “ Meglio di Te se li portò via la Lava”. Ora so precisamente cosa intendesse dirmi. Alla luce di queste considerazioni, appena scritte, vorrei sottolineare che nella città dove abito, per fortuna e grazie a Dio, l'alluvione (o lava) non c'è mai stata, solo nell'ottanta quando dovevo ancora nascere, c'è stato il famoso terremoto dell'Irpinia, ma la frase usate dal quel personaggio non riguardava questo nefasto incidente, ma altre catastrofi avvenuti in altre ragioni e paesi diversi dal mio. Ok, dopo questo lento logorio di spregevoli "insulti pubblici" durati un anno e più, che si aggiungevano a certi altri spregevoli provenienti da mia madre… mi ero ridotta a soffrire di gastrite, esaurimento nervoso, perdita di peso ed aumento di peso in breve tempo, insonnia cronica (non ho dormito per sei mesi circa prima di licenziarmi), spasmi ai muscoli ed una lieve psoriasi nervosa alla testa e alle gambe. Ora ho due occhiaie venose che potrei togliermele solo con la chirurgia plastica e di tanto in tanto mi torna la psoriasi. Tantoché, ciliegina sulla torta, il mio ex datore di lavoro mi fece anche saltare due mensilità, sommato al resto delle cose appena scritte dovetti fare la maledetta raccomandata di dimissioni. Comunque avevo messo da parte un bel po’ di soldi per fortuna ed anche perché in quanto non avendo amici e ne fidanzato, non uscivo e spendevo solo per andare a lavoro e per accompagnare di tanto in tanto "quella presunta madre" a fare la spesa di cui spesso e "volentieri" come detto pagavo il conto insieme al subaffitto prima descritto. In questi due anni, un po’ come molti italiani a prescindere dall'età, ho provato ad uscire dal pantano della disoccupazione, inviando curriculum a destra e a manca, rispondendo ad annunci e facendo autocandidature presso le aziende, nonostante l’esperienza pluriennale come ragioniere, ho fatto pochi colloqui (non sempre seri), niente è valso purtroppo a farmi trovare un nuovo lavoro, nemmeno come sarta o cameriera... da qui a pensare a quelle frasi dette dal mio ex datore di lavoro infondo non erano proprio così false. “Tu Non Sei proprio Buona a Niente!” A confermarlo ci si mette anche mia madre ancora dopo dodici anni dal diploma mi rinfaccia quel voto basso di maturità, che se fosse stato alto credo lo stesso nel cxxlo me lo sarei preso! Perché qui ho visto andare avanti solo figli dì e conoscenti dì... con laurea o non laurea, diploma con voto basso che sia lavorano nel pubblico o in grosse aziende, dove figure come il mio ex titolare nemmeno potrebbero affacciarsi a dire ciao… va bè che lo scrivo a fare tanto lo si sa. Infine la figura istituzionale di mio padre, sono due anni che quasi non porta lo stipendio a casa, in quanto la struttura dove lavora non paga regolarmente, inoltre ha fatto un prestito bancario (all’insaputa di moglie e figli "adulti") per pagare i debiti del suo defunto padre, tradotto: con i miei risparmi e la liquidazione ho aiutato ancora economicamente, dopo aver saldato il debito della mia nascita e mantenimento (scritto sempre con molta ironia) a campare nell'essenziale, avvolte pagando anche delle utenze, cose che come ho scritto prima facevo anche quando percepivo uno stipendio. Oggi, sto sbattendo per trovare un futuro, come tanti del resto, oppure una speranza che ormai ho perso da tempo nel prossimo altrui, vedi che famiglia “disordinata” che ho, anche i miei fratelli minori, adulti ormai, purtroppo ne hanno pagate le conseguenze e non vi racconto anche di loro se no sta’ lettera sfogo diviene un romanzo.
ORA, Ditemi Voi: sarei così egoista ed incosciente, se da semplice diplomata facessi uno zaino (nemmeno la valigia) e con quello che mi rimane dei miei quattro risparmi, partissi per un paese estero che mi piace, ad esempio mi piacerebbe andare a Seoul in Corea del Sud, imparare la lingua e provare a trovare lavoro lì, per quanto assurdo sia ... potrebbe essere fattibile?? O butterei quei pochi risparmi che mi so’ rimasti?! LO SO’, SONO PIENA DI DUBBI. Stesso discorso l’ho fatto anche per paesi come la Germania ad esempio, più vicini all’Italia, in più non c’è bisogno del permesso di lavoro e nemmeno del passaporto, forse lì è più facile. Ho già una cugina, neo ingegnere, che per disperazione è andata lì per trovare lavoro. Sarei così incosciente ed immatura da voler partire per l'estero per trovare una pace mia personale, un futuro, una stabilità economica ma soprattutto la speranza nel prossimo e nella vita che qui in questa famiglia e paese ho perso del tutto????? Oppure mi consigliate di nuotare a largo ed affogarmi per sto pezzo di romanzo – sfogo che ho scritto ?? (Detto con ironia)
Attendo curiosa ed impaziente di leggere le vostre opinioni, consigli ma anche le critiche. Grazie a chi vorrà concedermi un minuto o due della propria vita.
P.S. alla fine non ce l’ho con i miei genitori, nonostante tutto, forse ce l’ho più con me, potevo combattere di più.
Ven
23
Giu
2017
Senza Titolo
Questa mia amica molto stretta mi ha detto che tra due giorni sarebbe dovuta partire per la Germania io ero rimasta sconvolta e quindi abbiamo deciso di incontrarci e quando siamo li mi dice che era uno scherzo ci sono rimasta malissimo così male che gli ho messo una gomma nei suoi stupendi capelli lunghi e poi le ho detto CI VEDIAMO IN GERMANIA😂😂😂così inpara
Ven
23
Giu
2017
E ora?
Salve a tutti!
Credo di avere davvero bisogno di uno sfogo, spero di riuscire a trovarlo qua perché non ho nessuno con cui parlarne.
Sono da poco uscita da una relazione durata anni dove sono stata usata unicamente per il sesso, per quanto possa essere brutto da dire è così e ormai l'ho accettato. La classica relazione dove chi è super geloso e restrittivo è anche quello che tradisce: in pratica mi usava per comprargli regali e per il sesso, io non potevo in alcun modo uscire di casa, neanche con mia madre o una mia amica, parlare al telefono con nessuno e tutto il pacchetto completo. Ho resistito anni in queste condizioni perché, a causa della mia infanzia e della mia famiglia problematica, avevo carenze di affetto e lui all'inizio era la persona più dolce del mondo (ovviamente) e mi dimostrava amore, io ero anche giovane (e molto stupida) e ci sono cascata, rimanendo in trappola.
Un po' di mesi fa sono riuscita a liberarmene e mi ci è voluto un po' per ritrovare me stessa, persa dietro proibizioni e limitazioni, e ancora la strada non è finita.
In tutto questo, circa un anno fa, ho conosciuto un ragazzo e siamo diventati subito amici, anche se non potevamo sentirci molto a causa del mio ex lui c'era sempre quando avevo bisogno e io per lui quando aveva problemi con la fidanzata (da cui è stato lasciato un paio di mesi prima che io lasciassi il mio ragazzo). Mi ha aiutata molto quando ho rotto col mio ex, era un periodo in cui non volevo neanche alzarmi dal letto e mi odiavo troppo per la mia stupidità e ingenuità. Comunque, inizia a piacermi perché ci troviamo molto bene insieme, siamo molto simili e ci rispettiamo l'un l'altra, cosa che ho capito (finalmente) essere molto importante. Lui ricambia e un mese fa ci mettiamo insieme, tutto fantastico, meglio di prima. Però il mio passato non mi lascia in pace e alla sola idea di me in un'altra relazione mi sento soffocare, mi sento in trappola come quando stavo col mio ex, sento di non avere più libertà, nonostante il mio ragazzo non sia geloso e non si lamenti se esco con amiche o roba del genere.
Non so davvero che fare, mi piace tantissimo e mi trovo davvero bene con lui, è stato mio amico per tanto e so anche che tipo sia quando è in una relazione, l'ho visto come si comportava con la sua ex, però al tempo stesso ho paura di essere usata di nuovo per il mio corpo, anche perché la mia autostima è talmente a terra che spesso credo non ci siano altri motivi per amarmi, se non appunto il mio corpo, solo da quando lo conosco mi sono ripresa un po'.
Che dovrei fare? Pensavo di allontanarlo, per il suo bene soprattutto, ma non voglio e non credo esistano altre persone come lui..
Ven
23
Giu
2017
Sono terribilmente incazzata con mia madre
mi sembra che qualcunque cosa lei faccia la fa solo per farmi incazzare, mi ha chiuso fuori sul terrazzo e poi è uscita, le chiedo qualcosa e fa l'opposto, non sparecchia la tavola a colazione e aspetta che arrivi il pranzo e poi sono costretta a farlo io, mi dice in continuazione che devo dimagrire e peso 52kg X 167cm. Durante tutta la sua giornata fa di tutto per farmi incazzare, oggi volevo andare a comprare un pantaloncino e lei ha fatto di tutto per non farmi andare, dice un sacco di cazzate. Ieri dovevo andare a comprare un vestito dal negozio di mia zia e io le ho chiesto se poteva chiamarla per avvisarla che stavo andando e lei ha detto si l'ho chiamata ti aspetta, arrivo davanti al negozio ed era chiuso perché era giornata di chiusura, mia madre mi aveva mentito. Sono tante piccole cose che però accumulate mi fanno stare davvero male. Lei è gelosa di tutto e vuole rendere la mia vita un inferno. Ho voglia di spaccare tutto ho morso il cuscino fino quasi a spezzarmi i denti ho tirato pugni al muro della mia camera, corro tuttti i giorni per sfogarmi ma questo non basta! Ogni volta che le pelo finiamo per litigare perché è questo quello che vuole.
Ven
23
Giu
2017
Cari anti-vaccinisti....
... Per colpa vostra, un bambino malato di leucemia è morto. Di morbillo. Essendo immunodepresso, non poteva essere vaccinato, ma avrebbe potuto benissimo non prendere il morbillo. E questo perchè? Perchè quegli ASSASSINI dei genitori hanno scelto deliberatamente di non vaccinare gli altri figli. Che avete da rispondere, adesso? Quanti altri bambini dovranno morire, o ammalarsi (e il morbillo può avere conseguenze SERIE) per colpa del vostro egocentrismo?
Ven
23
Giu
2017
dimagrire che fatica
e siccome tu non mi scopi mai, non mi cerchi mai, non mi parli mai...dopo 20anni insieme mi sento morta dentro. E allora mangio. Che bello sentirsi felici, per quei magici momenti in cui assapori un piacere. Si, perché non provo piacere sessuale da anni, non sento su di me nessun tocco, nessuna mano maschile che mi possa accarezzare tutta, che mi desideri. Mi sento sola triste e inutile. Ma fingo di essere felice, serena, che vergogna nemmeno alle amiche dico che noi non si scopa da anni, che anche se mi vedi nuda non i caghi, che io non ti cerco più perché mi sento brutta grassa e mi vergogno di me, del mio corpo. Che brutta cosa, e più soffro, piû mangio. E cosi ho raggiunto 90kg. E ho pianto. Tutte le mie lacrime. E da li in avanti un tormento. Un calvario. Con sto caldo, vado avanti da un mese con dieta da 1200 kcal e faccio cyclette cme una pazza furiosa per 50 minuti al giorno. Risultati? Sono tristissima, mezza depressa, odio visceralmente fare del movimento. Ora nuoto pure e cammino ma odio ogni cosa del movimento. Mi vedo una balena. Mi sono pesata oggi e ho perso 8 kg, brava mi dico, continua cosi. Ma sono comunque morta dentro. Mangio poco e sano, mi muovo e spero di rinascere. Di diventare bella di nuovo, non sono giovane, ho più di 40 anni ma piaccio, se dimagrisco forse qualche incontro fortuito mentre faccio la spesa ... spero in un complimento maschile, in una piccola attenzione, spero di riprendere a scopare. Ma non credo mio marito, lo vorrei tanto ma lui non mi vuole, non gli piaccio ora e non gli piacerò nemmeno dopo essere dimagrita di altri 20 kg...tra 6 mesi ce la dovrei fare. E intanto gusto cose buone ma senza sgarrare, e ho sempre una fame, un vuoto dentro che vorrei morire. Credo di aver fame di amore. Per questo mangiavo. Ma anche dimagrita non sarò amata. L'ultima volta ci ho provato nel 2011 e mi ha tradita con una collega, naturalmente ha negato tutto anche se era evidente e quindi...avevo perso peso per piacere a lui, e lui non mi ha voluta. Ora riprovo ma stavolta perdo peso per me, e torno carina, ormai sono una tardona ma credo di meritare ancora un po' di una sana vita sessuale appagante, voglio sentirmi ancora viva. Ecco per chi pedalo su quella stramaledetta cyclette, per me. Per tornare desiderabile e fare del sesso. Perché porcaputtana lo fanno pure le coccinelle in giardino, tutti fanno sesso, solo io devo avere le ragnatele? Mi sento cosi triste... e penso a come sarebbe bello sentirsi amate ancora una volta, desiderate, tanto, da un uomo vero, che sia felice di fare sesso con me... spero di non crollare e ricominciare a mangiare per la tristezza...
Gio
22
Giu
2017
Famiglia di malati
Se 16 anni fa mi avessero detto che avrei vissuto certe mostruosità. .. non ci avrei mai creduto.
Ho sposato un uomo con cui ho avuto due figli straordinari..ma. che mi ha fatto tutto questo:
Mi ha lasciato sola la prima notte di nozze
Mi ha alzato le mani più e più volte
Si ubriacava
Si drogava
Ha speso tutti i nostri soldi e anche quelli che non aveva
Ha chiesto prestiti a mia insaputa
Mi ha mentito sempre in ogni.modo
Ha venduto ogni oggetto prezioso Che aveva e avevo
Negando
Ha rubato ogni sorta di soldi in ogni dove
Vivo nascondendo tutto
Ha trascurato me e i figli in ogni modo possibile
Mesi senza tornare a casa se non a notte fonda
Mer*atossicodipendente alcolizzato schifoso devi crepare
Mi ha chiamato donna che non serve a nulla... donna e madre incapace mentre porto avanti una famiglia da sola!!!!
Devi crepare.
Me*da.
I suoi genitori non mi hanno mai voluto bene. .. non mi hanno mai creduto
Adesso sono mesi che non prende lo stipendio e nessuno della sua famiglia mi chiede come sto e come stanno i ragazzi
Vergogna!
L ho aiutato in mille modi... buone cattive terapie centri
Non serve niente con lui!!! Solo un calcio nel cu*o.
Ed è quello che sto facendo ma lo psicopatico ha ragione per cui no alla mediazione no alla consensuale. ..!!! Non ha una coscienza e nemmeno un' anima!
Arriverò alla giudiziale perché io con lui Non voglio piu avere a che fare!!! Ha diagnosi di doppia personalità. .. usa droga... e ha ragione.. io sono pazza e a me dice di voler togliere i figli!
Mi fanno schifo.lui la madre il padre e tutti i suoi fottuti fratelli malati peggio di lui!!! Schifo.
Una madre che difende un figlio tossico che maltratta moglie e figli... che specie di pezzente è? ????
Vi auguro di vedere vostra figlia soffrire come ho.sofferto io. Vi auguro di dover andare avanti a medicine con i vostri sporchi soldi e che possiate essere allergici.
Ve lo auguro con tutto il mio cuore.
Famiglia di mer*a.
Un incubo... io non riesco a crederci vi giuro...ripercorro l inferno che ho vissuto e non ho piu lacrime... come può esistere gente cosi meschina :( io gli volevo bene. .. non l.ho mai tradito... volevo solo amore e una famiglia felice... stare insieme uscire ridere... non ho mai chiesto molto e lui mi ha distrutto in ogni modo con la complicità della sua famiglia. .. ma perché? ?? Giorni subiti a dormire ore e ore... a mangiare in modo.compulsivo... a maltrattarmi senza motivo solo perché è una persona di merda e non poteva tollerare che io.invece fossi ricca dentro... mi ha rubato energia vita soldi ma il sorriso... non me lo potrà mai portare via!!!
Che schifo.
Gio
22
Giu
2017
Ehi stronza!
Goditi quel pacco di merda che ti ho inviato a casa, non puzza di certo più di quanto tu sia una merda!
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