Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 999)

Mar

27

Giu

2017

Amore

Sfogo di Avatar di UltraUltra | Categoria: Altro

Ciao a tutti.nn saprei nemmeno come iniziare ho 53 anni quasi ma innamorato come un bambino. Avevo tutto i miei sogni la mia fantasia la mia vita tutto poi tutto svanisce il mondo mi crolla nn capisco piu niente nn so nemmeno se cammino ho galleggio la notte mi sveglio x che nn capisco e sto sognando ho realta poi mi rendo conto e pura realtà sabato ero fuori di testa volevo farla finita. Ma poi. Pensando nn si puo morire 2 volte x che ormai sono morto dentro nn ho niente da dare a nessuno .nessuna persona al mondo potrà prendere il suo posto nessuna. .

Mar

27

Giu

2017

Stanca di non far nulla

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Lo conosco da parecchio siamo assieme da parecchio... conviviamo. Ma sapete quando improvvisamente apri gli occhi e cominci a pensare che forse non è tanto questa la vita che vorresti fare?

Lui neanche 30enne, lavora sì... tiene dietro un po' alla casa ma è un PIGRO CRONICO. Non so se sia una latente depressione o cosa ma non ha mai voglia di fare niente. Capisco che sia anche colpa mia se mi ritrovo così ora, perché è stato così quasi fin dal principio. Se è caldo è caldo, se è freddo è freddo, se è umido è umido. Stanco dal lavoro, stanco dai doveri casalinghi... insomma i soldi scarseggiano sì non navighiamo nell'oro ma non si fa mai nulla. Io sono decisamente più attiva, non iper-attiva ma attiva. Sono stanca anche io certo ma se ci sono occasioni di feste, concerti, ritrovi, iniziative ci andrei volentieri... lui no. Divano, condizionatore, e scroll sul telefono. Tra noi i coppia per altre cose non andrebbe neanche male, io lo amo. Però ragazzi... io lavoro 8 ore al giorno e al caldo e a 27 anni sinceramente ok si fatica ma ho ancora voglia di vivere. Per esempio sarei voluta andare a quella marea di concerti che ci sono stati tra Milano e Firenze in questi giorni. Niente. "Dei matti quelli lì a stare sotto il sole al caldo...sì figurati". Tra che le amiche erano via e lui così, niente non sono andata. Il mio problema è che ho anche poche amicizie con cui andare e fare cose, purtroppo non ho grandi compagnie. Porei citare altre 3000 cose che io farei e lui no. Ma se non le fai ora certe cose, quando le fai? Adduce spesso il discorso che è stanco e che ora è caldo anche solo per andare a fare un giro in una città diversa dalla nostra, che abbiamo pochi soldi e quindi si sta a casa attaccati al condizionatore. Bah io mi sto stufando. Con tutti i cazzo di soldi che usiamo per tenere acceso il condizionatore potevamo fare 2 vacanze. Se non fosse per me, che una volta all'anno glielo "suggerisco" o prendo in carico l'iniziativa lui non andrebbe neanche in vacanza. Le sue vacanze potrebbero benissimo essere sul divano a casa al risparmio e in relax! Per dire che non ha neanche l'iniziativa o la voglia di fare/visitare altri posti. Non ha voglia di visitare, curiosità, iniziative.. una mostra, un concerto, un teatro. Nulla pare interessargli. In 3 anni che siamo assieme non l'ho mai sentito dire una volta: mi accompagneresti lì? Avrei voglia di vedere quella cosa... o: andiamo là? Mi interesserebbe! Ho già provato alcune volte ad affrontare l'argmento ma nulla cambia. Ovviamente lui inizialmente si sforza di accondiscendere in qualcosa ma è tutto momentaneo. E' la sua natura e io sinceramente non so più se mi basta. Vedo amiche che vanno, fanno, anche con pochi soldi ma tirano fuori cose divertenti da fare in coppia e non. Più che altro vedo esseri maschili con delle passioni! Che sia sport, che sia arte, i viaggi o innumerevoli altre cose. Noi sembriamo due morti per colpa sua. E' tutto sempre una fatica.

Mar

27

Giu

2017

Rabbia e frustrazione?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 17 anni e da qualche anno a questa parte non riesco a tollerare mia madre. Quando vivevo con lei praticamente la maggior parte delle volte le rispondevo male nonostante lei facesse un sacco di cose per me. Specialmente non sono riuscita a tollerarla nell'iltimo anno, da quando ho fatto coming out e non l'ha accettato e mi ha fatto passare l'inferno. Dopo mesi si è calmata ma io ho continuato a trattarla male, non tolleravo i suoi atteggiamenti banali e ridicoli, secondo la mia opinione, qualunque coaa dicesse per me era stupida e mi faceva innervosire. Adesso mi sono trasferita lontano da mia zia per avere un futuro migliore di quello che avrei potuto avere dove vivevo e ora che sono lontana da casa sto meglio, ogni volta che rientravo a casa prima diventavo cupa e arrabbiata. Adesso lo divento soltanto quando al telefono spunta la notifica di mia madre che vuole fare videochiamata. Io gliel'accetto e mi chiede cose tipo "cosa hai fatto in questi giorni?" Ecc e io non faccio altro che sembrare seccata e arrabbiata e anche se ho fatto cose divertenti di cui potrei parlare dico "niente." Oppure "sono uscita. Mi secca parlarne"

solo che ogni volta che stacchiamo mi assale sempre un senso di colpa. È da anni che ho sempre i sensi di colpa ma non è una cosa che posso controllare, ci ho provato milioni di volte. È come se non riuscissi a sopportarla eppure mi fa pena perchè è mia madre e nonostante mi abbia fatto soffrire tanto mi ha sempre assecondato nelle mie cose e sento come se io non avessi mai fatto nulla per lei.  

Tags: madre

Lun

26

Giu

2017

Un titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ai buonisti

A quelli che non sono coerenti

A quelli che hanno una paura folle di perdere la faccia

A quelli che blaterano e basta

 

BRAVI!! UN MEGA APPLAUSO! 

Tags: falsi

Lun

26

Giu

2017

Asociale?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Cos'ho che non va? Non potevo essere come tutte le persone normali? Tutti hanno questa voglia di uscire, di socializzare, di avere qualcuno che sia un punto fisso nella propria vita. Qualcuno con cui condividere delle esperienze, con cui passare delle giornate.

Tutti hanno dei semplici amici con cui fare un giro ogni tanto, con cui scambiarsi opionioni e aiutarsi a vicenda. Magari non sono le prime persone a cui pensi se ti chiedono "chi ha un ruolo importante nella tua vita?", ma sono lì e puoi contare su di loro. Beh, io no. Io non faccio parte di quel "tutti" e so che ora starete pensando "oh piccola ragazza complessata, il mondo è pieno di gente come te, gente che si sente sola". È esattamente qui che vi sbagliate. È una conclusione a cui arrivano tutti tranne me. Io non mi sento sola. Io non ho bisogno di avere una cerchia di amici, santo cielo, non ho bisogno neanche di uscire di casa.

Vado ai concerti da sola e non perché nessuno vuole accompagnarmi o perché ho dei gusti particolarmente strani. Ci vado da sola perché mi sento più a mio agio e in svariate ore di coda per entrare non c'è mai stato un minuto in cui io abbia pensato "questi qua staranno pensando che io sia una sfigata", oppure "mah, forse mi sarei divertita di più se fossi stata in compagnia". Non mi passa per la testa nemmeno l'idea di socializzare, perché mi sento giá parte di qualcosa solo stando lì in piedi a guardarmi intorno.

Forse dovrei anche aggiungere che mi diverto come una matta. Ci sono molte cose che faccio e farei da sola, ma ci sono anche cose che non voglio proprio fare, che sembrano però essere alla base della "vita sociale" di chi mi circonda. Esempio? Andare in discoteca.

"Massì, io odio andarci ma mi obbligano, lo faccio tanto per uscire e stare con i miei amici". Tradotto: cerco di fare l'alternativo ma in realtà mi diverto in discoteca come ogni altro comune mortale. Io purtroppo non sono così.

Ci ho provato, davvero, ma non fa per me e nessuno potrà mai obbligarmi a fare una cosa contro la mia volontà. Non lo capisco, seriamente. Tutti che sognano il principe azzurro e la bella addormentata e poi si rifugiano in questi posti oscuri, con la speranza di intravedere un cavallo bianco ma con la contemporanea consapevolezza che ciò non accadrà mai.

Ma hey, chi sono io per giudicare? Tornando a me.

Non so se ci sia qualcuno al mondo con il mio stesso "problema", nel senso che per quanto una persona si allontani dalla società alla fine ci ricade (ovviamente mi attengo a ciò che ho visto personalmente). Io mi sono allontanata da tutto e da tutti e non ho intenzione di fare un passo indietro.

Poi okay, avevo un'amica di numero ed è stata lei la prima ad allontanarsi, quindi è stata solo parzialmente una mia decisione. Però io sto bene così e non penso sia normale ma non so cos'altro fare.

Non riesco ad adattarmi alla società odierna, detto in modo chiaro e schietto. Non ho mai saputo socializzare e ora che devo solo sputare due parole ogni tanto per far sapere a mia madre che sono viva ho perso pure l'abilità di parlare. Non che prima fossi capace di farlo, anzi. Non ho mai saputo fare un discorso coerente e non ho mai avuto una vera e propria conversazione.

17 anni passati nel buio. Sarà così anche il resto della mia vita? Il vero problema arriverà quando dovrò entrare nel mondo del lavoro. Già a scuola è dura essere me, figuriamoci a lavoro. Che poi, che lavoro potrà mai fare una come me?

Lun

26

Giu

2017

Frequentazioni complicate

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

  1. Sono ormai 10 mesi che affronto una frequentazione abbastanza particolare con un ragazzo che ha dieci anni in più, io 17 lui 27. Premetto che questo ragazzo lo conobbi due anni fa in una palestra e già allora mi chiese di uscire ma io non ero interessata poiché ero focalizzata su quello che poi è diventato il mio ragazzo che ho lasciato circa 4 mesi fa (relazione durata due anni e mezzo). Nell'agosto 2016 questo ragazzo con il quale tutt'ora esco si fa vivo dal nulla su Instagram e iniziamo a parlare in direct sporadicamente , il mio interesse all'inizio per lui era pari a zero poi mano mano si accende una lampadina di curiosità, da agosto fino a dicembre l'ho sentito solamente su Instagram nonostante lui mi chiedeva di vederci io in quel arco di tempo ho sempre rifiutato poiché ero fidanzata e lui lo sapeva (nonostante fossi in crisi già da molto tempo prima col mio ex ragazzo riguardo i miei sentimenti). Dunque nonostante fossi fidanzata ciò che mi ha incuriosito è stato il fatto che lui mi è stato dietro con tanta determinazione poiché, almeno da come diceva, era spinto ed incuriosito dal modo in cui parlavamo su Instagram dal modo in cui ci immergevamo nei discorsi, non parlavamo tutti i giorni ma quando lo facevamo erano conversazioni intense, lui per un bel po' di mesi non mi ha mai chiesto il numero. Inoltre per sette mesi mi ha sempre cercato solo lui. il 31 dicembre mi convinsi a vedermi con lui, nonostante fossi fidanzata, con la scusa di scambiare due chiacchiere il tempo di un saluto ci vediamo e trascorriamo circa un'ora assieme e prima di andarmene mi chiede di rivederci, così in seguito ci siamo visti altre quattro volte in quattro mesi dato che lui pratica un lavoro che lo obbliga a viaggiare (non ci siamo baciati perché io non volevo,lui ci ha provato), nel frattempo però le conversazioni erano diventate più assidue. a marzo io lascio quello che era il mio ragazzo perché ormai da tempo avevo assodato che non lo amavo più e credetemi non c'era altro motivo, succede che dopo essermi lasciata continuo a vedermi con il ragazzo di 10 anni più grande mi dà il numero è succede che ci  faccio "l amore", la mia prima volta è stata insomma con questo ragazzo il 29 maggio, non l'ho mai fatto con il mio ex ragazzo in due anni e molte volte mi domando com'è possibile che non è capitato col mio ex mq con lui? Insomma io e lui continuiamo ad uscire quando stiamo insieme stiamo bene andiamo a cena guardiamo film prendiamo qualcosa al bar o rimaniamo da lui, l'ultima volta ci siamo visti ieri ed è successo che siamo andati fino e Sorrento per farci un bagno alle otto di sera si amo rimasti lì e l'abbiamo fatto, adesso il vero motivo per cui scrivo e che sono ormai 10 mesi che sento questo ragazzo e 4 mesi che ci frequentiamo più seriamente dato che mi sono lasciata, in totale ci siamo visti una 15ina di volte che dall'esterno possono sembrare poche ma in realtà per me non lo sono,le conversazioni sono diventate più assidue però meno intense e certe volte mi sembrano forzate quando siamo assieme stiamo bene ma vengono volte in cui usciamo dove si crea un'atmosfera strana, oppure io mi blocco nel parlare e si creano silenzi, i quali mi turbano tanto poiché per me il dialogo è molto importante tutta questa situazione che sto vivendo e alla quale non so dare definizione mi turba perché noi ci sentiamo usciamo facciamo sesso però non stiamo assieme, almeno io per come ci comportiamo la vedo ancora una frequentazione, sesso a parte... Però la mia domanda è perché non si evolve tutto ciò? Per quanto ancora possiamo andare avanti così? Lui mi ha esposto questo argomento due ù volte in maniera un po' implicita abbiamo parlato la prima volta del fatto che ci troviamo sulla stessa barca ma non remiamo o forse io non remo, (ho paura di espormi forse,non lo so) mi ha detto che esce con me perché crede che io abbia Delle qualità nascoste che ancora devo mostrare, insomma quando sono con lui non riesco ad essere completamente sciolta e rilassata ed è vero, ciò mi disturba tanto e non so se è un problema solo mio, come devo fare? A me lui piace non sono ancora innamorata però mi piace e ho paura di rovinare tutto..non vedevo l'ora di vederlo però le cose non sono andate come volevo ieri,il contesto era bellissimo ma io non ero a mio agio nel parlare e come se io aspettassi sempre che lui mi chieda di stare al telefono di uscire eccetera ( lui questo lo ha notato tanto che mi ha detto perché aspetti sempre me) nonostante ne abbia voglia non so perché lo faccio e come se avessi un blocco e sono quasi certa che la situazione non si evolve perché io non riesco ad essere completamente me stessa pertanto non riesco a stare completamente bene..come faccio? Scusate lo sfogo, sono angosciata.

Lun

26

Giu

2017

Cosa devo fare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 23 anni e lavoro come un cane tutto il giorno perché ho assoluto bisogno di soldi per farmi una vita possibilmente serena, una casa, un auto, e una famiglia..... Lavoro e poi faccio lavori extra di pomeriggio e vi dico che son mestieri pesanti sotto il sole...
I miei genitori hanno 54-55 anni e hanno una azienda. Se lavoro per loro non mi pagano e non riesco a pagarmi né le spese del dentista né altro.
Siccome l'età non va di certo indietro, succede che ora mio padre ha dei problemi di salute (lavora troppo e si trascura) e a quanto pare mia madre vorrebbe che piantassi tutto per sostituite mio padre nell'azienda... Cioè gestire l'azienda io, col mio ragazzo e mio fratello 18enne (che va ancora a scuola). 
Oggi mia madre mi ha detto' invece di andare in giro a fare lavori in più dovresti aiutare tuo padre... D'altronde ce l'avete una coscienza'
Ma io che devo fare.. Mi spacco il cu tutti i giorni e lo so che dovrei anche aiutare mio padre, mi occupo ancora delle e-mail e dei mestieri tipo inscatolare ecc ecc.. 
La soluzione sarebbe invece che mio padre la smettesse di voler fare tutto da solo e prendesse un aiutante almeno per un po...Io comunque sono una ragazza e sia l'azienda che il mio lavoro è in agricoltura.
Non ne posso più! Se resto con l'azienda coi genitori non avrò mai abbastanza soldi per vivere fuori casa, se vivo qui a casa vivo male, mia madre dovrebbe andare da uno psicologo perché ogni tot sclera e spacca tutto, finestre, porte e per di più lei non esce mai a lavorare. Mai ad aiutare. Però al telefono si vanta con le amiche "oggi ho fatto... Oggi siamo andati..' quando in realtà se ne sta alla PlayStation tutto il giorno!
Chi ha ragione... Ho torto?Dovrei parlarne con qualcuno? Mi sento male, mi sento esplodere!Io voglio aiutare mio padre. Ma se lui non prende una aiutante non posso comunque fare abbastanza, finirebbe che perdo tutto io, sto male io. E l'azienda va a quel paese comunque perché io, il mio ragazzo e il fratello non siamo abbastanza e non c'è motivazione perché anche loro odiano questo lavoro..Sono distrutta. Ogni giorno faccio un lavoro che odio, sono costretta perché servono i soldi, ma non voglio farlo una vita intera e vivere male.Oltretutto io in questa casa vivo veramente male, mancano le cose basilari e sto male... Sto bene solo fuori, quando lavoro con i miei colleghi.

 Io ho deciso che terrò duro e farò di testa mia finché mio padre non capirà che può fare affidamento su di me, ma fino a un certo punto. Ora deve trovare altre persone per mandare avanti la sua azienda perché l'alternativa è sprofondare lui da solo o sprofondare tutti... È colpa della sua azienda e del suo trascurarsi se ora c'è questo problema, fa solo affidamento su se stesso, il mio ragazzo e mio fratello perché lì può pagare poco, ma si lamenta che lavorano poco... E allora cosa vuoi?

Ma cosa devo fare io! Cosa.. Cosa cosa cosa! In questa casa sto male e basta! Non posso fare una famiglia qui, o capisce che deve prendere qualcuno a lavorare o qua si chiude e io non posso farci niente perché se piantassi tutto io, andrebbe tutto in merda comunque perché questo lavoro lo odio.  Lo capisco che certe volte bisogna prenderla com'è, non si può fare il lavoro dei sogni (ma neanche esiste! Basta stare bene!) ma così è troppo, anche gli altri genitori cercano tutti i modi per bloccare la vita ai figli? Perché gli altri sono felici quando i loro figli trovano in lavoro, seppur da poco... E i miei cercavano in tutti i modi di dissuadermi dall'uscire di casa per lavorare altrove?? "Ti pagano una miseria! E poi ti lasciano a casa!"

Ma perché... Odio questa casa, lentamente sto crepando e giusto per cambiare... Quella che non ha una coscienza adesso va a preparare tot scatole perché è comunque un mio dovere. Mia madre mai, anzi tratta mio padre come uno zerbino e gli ruba anche i soldi.....

Ho addosso una confusione che berrei un litro di vodka solo per disfarmi io, disfare tutto, disfare tutti e poi se do abbastanza fuori di testa addio!

Lun

26

Giu

2017

Prima o poi mi porterai alla pazzia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Perchè non ammetti semplicemente di essere lesbica? O bisessuale, almeno. Cazzo, non sono una pazza visionaria. Io TI CONOSCO. Sei stata gelosa marcia tutte le volte in cui mi sono fidanzata. Mi facevi gli spoglierelli. Ogni occasione era buona per qualche palpatina o per farti vedere nuda. Diverse volte hai cercato dei baci a stampo con un'insistenza imbarazzante. Due volte siamo state sul punto di baciarci sul serio. E che dire dei baci sul collo, delle carezze sulla mano e dei massaggi? E dei gemiti e delle varie frasi provocatorie che mi sussurravi all'orecchio costantemente? La gente a volte ci scambiava per parenti o sorelle e altre si chiedeva se fossimo lesbiche. E se lo chiedeva per via dei TUOI atteggiamenti, non dei miei!! E non è tutto... Hai anche sempre detto che trovi due donne che si baciano "belle da vedere" mentre due uomini "ti fanno strano". Se non è una dichiarazione questa!!! Per non parlare di tutte le volte in cui, quasi senza accorgetene, hai mormorato con aria sognante "Chissà come deve essere, baciare una donna"... Inoltre si vede da km di distanza che sei così fottutamente insoddisfatta e annoiata del rapporto con il tuo ragazzo, per quanto possa essere uno "a posto", benestante e amato dalla tua famiglia (che in ogni caso adora pure me!!). Inoltre, per qualche ragione a me ignota, lui continua a vedermi come una minaccia. Anche se in realtà io e te ci vedremo si e no 2 volte all'anno, ormai. Cazzo, mi manchi così tanto. E so che per te è lo stesso, anche se tornare ad essere quelle che eravamo prima sembra essere impossibile. Ti sei trovata altre amiche, eppure vedo che il rapporto che hai con loro non è neanche lontanamente simile a quello che avevamo noi due. Dunque, perchè insisti col ribadire di essere etero?? Perchè dici che si trattava di "cose da amiche"?? Tu non fai nulla del genere, con quelle che ora sono diventate le tue nuove "migliori amiche"!! Perchè?? Io ti amo. Ti ho sempre amata. Perchè hai dovuto complicare tutto???

Lun

26

Giu

2017

Fastidio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi da fastidio quando la gente si comporta come se la vita non potrebbe mai più cambiare e/o modellarsi, prendere la forza, usarla in modo utile per cambiare le proprie situazioni.

Poi ti contagia, è un batterio, ti lascia senza voglia di fare un cazzo pensando che a 20 anni hai concluso già tutto quello che potevi fare. Si, hai avuto difficoltà, hai passato tanto magari per raggiungere certe soddisfazioni, ma mai darsi per vinti.

Io a 20 anni penso di aver ricominciato nella mia vita già varie volte, mi sono personalmente stupito che nonostante tutto quello che ti può accadere, la vita ti riserva sempre e dico sempre qualcosa di nuovo da esplorare, imparare, sta tutto li, siamo noi a decidere alla fine.

Se il vostro problema è il prendere le decisioni, iniziate con filtrarle, non riversate le vostre vibrazioni negative sugli altri.

 

sei ancora convinto? la tua vita una merda? leggi più in basso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

incoscienti è dura prendersi le proprie responsabilità

Lun

26

Giu

2017

Suocera=bestia di Satana

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

non trovo le parole per descrivere il mio disprezzo. È un concentrato di tutti i difetti esistenti. non sono la classica nuora a cui non sta bene niente e che che si lagna e basta, per farvi capire non si parla da anni con i genitori e i fratelli, per non parlare degli altri parenti. Chi ha la sfortuna di conoscerla ha però la fortuna di mandarla a cagare, cosa che noi non possiamo fare (è riuscita a farsi odiare anche dal figlio)... Per ora.

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