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Lun
23
Mag
2016
mi spiegate voi dove sta la mancanza di rispetto???
la faccio breve, ho un migliore amico da 18 anni, siamo praticamente fratelli, anche s enegli ultimi 2 anni, non ci vediamo quasi mai..
il mio fidanzato lo conosce e sa che, essendo il mio migliore amico con tendenze omosessuali, non ha nulla da temere, lo conosce anche..
bene, il mio amico ci ha chiesto spesso di uscire a fare un aperitivo o per cena, purtroppo non siamo mai riusciti ad organizzarci...finchè mercoledì della scorsa settimana, mi chiama e ci invita ad una grigliata da dei suoi amici sabato... io propongo al mio ragazzo anche se so che non potremo andare perchè lui lavora...quindi nulla, tra l'altro domenica (ieri) festeggiavamo un compleanno in famiglia quindi sabato lo avrei dedicato alla ricerca di regalo e torta. bene.
avviso il mio amico che non ci saremo.
venerdì mattina mi scrive dicendomi che la grigliata è stata spostata alla sera, ci ripropone di presenziare, negativo, il mio ragazzo non sarebbe rientrato prima delle 21.
sabato mi chiama, il mio ragazzo era già via ed io ero già in giro per ricerche..mi propone di vederci almeno io e lui per un caffè, dal momento che entrambi eravamo nella stessa zona, accetto di buon grado, ci fermiamo in un bar, facciamo una mezz'oretta di chiacchiere e ci salutiamo, ogniuno riprende la sua strada.
il mio ragazzo rientra e mentre ceniamo ci aggiorniamo sulla giornata, gli comunico che ho trovato sia torta che regali, che il mio amico mi aveva proposto un caffè e ci siamo visti.
non l'avessi mai detto, si è inalberato dicendo che è stata una grossa mancanza di rispetto da parte del mio amico nei suoi confronti, volermi vedere pur sapendo che lui era via per lavoro, che di certo questo gesto non avrebbe aiutato a renderlo simpatico ai suoi occhi e che il mio amico deve imparare a stare al suo posto. ci sono rimasta malissimo. gli ho detto che secondo me stava esagerando e che in ciò che è successo non c'era nulla di male...mi ha risposto che non ha paura che il mio amico ci provi con me, "ci mancherebbe" semplicemente il gesto di volermi vedere sapendo che ero "sola" gli è sembrata una presa per il culo... io non capisco...
Lun
23
Mag
2016
Vivo in un mondo tutto mio, perché?
Ho 23 anni ma non mi sento per niente un 23enne. Credo di essere molto immaturo per la mia età sotto qualsiasi punto di vista. Studio all'università, insomma a dir la verità non faccio più un cazzo da quando ho preso il diploma, mi sono iscritto a questa facoltà scientifica lontano casa. Ho iniziato a fare un paio di esami il primo anno l'ho concluso in bellezza, il secondo ho lasciato un po' di materie indietro il terzo è stato un disastro. Ho iniziato a saltare corsi, non socializzare e a sentirmi sempre inadeguato nei confronti di tutto. Senza neache accorgemene mi sono chiuso in casa da solo per 2 anni senza fare un cazzo, ma davvero un cazzo e i miei continuavano a pagare la retta, badate bene sapevano tutto sapevo che non davo esami da 2 anni e sapevano che non facevo un cazzo. Io stanco di questa situazione decido di svoltare e con l'aiuto di un carissimo amico riesco a farmi assumere in un supermercato dove tutt'ora lavoro ma part-TIME. E' stato un bel salto, certo non è il lavoro della mia vita ma riesco a pagare l'affitto e bollette. La situazione università è rimasta invariata, non ho dato ancora un esame e tra un po' inizio il terzo anno fuori corso.. il mio problema è stato un esame enorme che odio tantissimo e non riesco a farmi piacere e che mi ha bloccato tutti gli altri esami purtroppo. Quando non lavoro torno a casa nella mia città natale di solito, però proprio perchè ho promesso a mia madre di dare qualche esame sono rimasto quì e sono ora mai 15 giorni che non faccio nulla. La mattina punto la sveglia alle 7 ma puntualmente mi sveglio alle 10/10.30 anche 11/11.30. Non mi vergogno di dirlo, ma non riesco a trovare stimoli per alzarmi la mattina presto, per me è una tortura ci riesco solo quando lavoro perchè so' che lo sforzo verrà ripagato con i soldi che mi servono. Non so' più come fare davvero, tra l'altro di cambi di facoltà i miei non vogliono sentirne parlare proprio e io non ho più voglia di fare niente. Sono sempre più depresso e insoddisfatto, tra l'altro l'università è solo l'apice di ciò che non funziona nella mia vita. Sono sempre solo, non riesco a legare con nessuno dei miei coetanei e da 2 anni vivo come un eremita, esco ma sempre da solo. Soldi non ne' spreco e questo è positivo però non so' più cosa fare per uscirne, mi sento un bambino..
Lun
23
Mag
2016
Sapientona, vade retro!
Ma chi ti ha chiesto qualcosa!!!! Non abbiamo bisogno dei tuoi "consigli". Non ci interessano proprio, te l'ho detto e ripetuto, e tornato a ripetere. Che, sei sorda? Sarai anche la moglie novellina di mio fratello, ma che stress, ogni volta che vieni ne hai una nuova... mia moglie non ne può più, io non ne posso più, i nostri figli escono appena ti vedono arrivare. In quattro anni che ti conosciamo, dopo "averci insegnato" a far da mangiare (eh già, perché le crostate, i sughi, i risotti, il pesto, le marmellate, ... noi non sapevamo cosa fossero prima che arrivassi tu!), sei passata al giardinaggio, a come accatastare la legna, a quando si concima e aereggia il giardino, ... e avanti. Ops, dimenticavo, se non ci fossi stata tu, i miei figli non avrebbero preso la patente e non sarebbero stati neanche capaci di riparare la gomma bucata della loro bici. Ora ti sei messa in testa che devi insegnarci come far funzionare al meglio la lavatrice, sembri uno spot! Lo sai che in 20 anni di matrimonio non ho mai notato niente di strano nel bucato di casa mia? E ora tu, piccola saccente, vieni qui ad innervosire tutti con le tue uscite pubblicitarie? Eh no! Hai superato il limite! Prossima volta, giuro, ti chiudo in casa, noi andiamo a farci l'aperitivo e quando torniamo pretendo che il bucato sia fatto come si deve e che il pranzo sia pronto!
Dom
22
Mag
2016
NON HO PIù VOGLIA DI VIVERE
Carissimi Amici, non vi è mai capitato di non avere più voglia di vivere, ebbene, a 50 anni, quindi non sono un ragazzino, non vedo e non voglio vedere nessun futuro davanti a mè, non mi interessa più vivere, non che voglio suicidarmi, ma non ho obiettivi e motivi per vivere. nella mia vita ho avuto delle delusioni, cose molto comuni anche a altre persone, ma mai il nulla come mi sta accadendo adesso.
Dom
22
Mag
2016
La vita dopo l'università fa schifo!
Premetto che sono passati ormai degli anni da quando ho terminato l'università...gli anni più belli della mia vita, forse troppo. A volte preferirei non aver mai fatto quell'esperienza, per non rimpiangerla oggi così tanto, per non sentirne così tanto la mancanza. La mia è stata un'esperienza da fuori sede, ed è stata così intensa che ancora oggi non posso fare a meno di fare paragoni con la mia vita attuale, ogni giorno. So che si tratta anche di periodi della vita diversi, i 20 anni non sono come i 30, e lo capisco. Lo capisco ma non l'accetto, non me ne faccio una ragione. Per carità, non sono gli esami che mi mancano, né mi manca lo stress e l'ansia che lo studio mi provocava, ma la vita sociale, quella sì. La vita sociale che non ho più avuto da allora. Era una vita semplice, non parlo di discoteche e aperitivi costosi, ma di cene improvvisate dovunque e con chiunque, carbonara e tavernello ed era subito festa. Conoscevo gente di tutti i tipi e di tutti paesi, si condivideva tutto, ci si confrontava, si usciva a scorazzare in giro in bicicletta, magari mezzi brilli, birre da discount nello zaino, una chitarra, e tante risate. Serate indimenticabili, magari trascorse seduti in una piazzetta o ad ascoltare qualche band sconosciuta in una fabbrica dismessa.C'era voglia di stare insieme, di fare, organizzare, conoscere. Ricordi troppo belli, così belli che fanno quasi male. Quelle persone non ci sono più. Sono tutti lontani, con una vita diversa, esattamente come me. Ci manchiamo, lo sento, anche se non ce lo diciamo. Forse siamo cambiati tutti, in fondo. Ci mancano soprattutto le persone che eravamo e che non siamo più. Io ero aperta, solare, curiosa. Ora sono diffidente, un po' cupa e apatica. Diciamo che l'impatto con la vita "reale" non è stato dei migliori, troppe delusioni ti cambiano, non riesci più a guardare il bicchiere mezzo pieno come a 20 anni. Il lavoro, per i fortunati che lo trovano, non assomiglia per niente a quello che ci si aspettava, ognuno ha la sua vita, in ufficio non leghi con nessuno perché magari sono persone di mezza età che non hanno nulla da spartire con te. Le poche persone che riesci a conoscere fuori dal contesto lavorativo non somigliano affatto a quelle che frequentavi anni prima, sembrano tutti chiusi nel loro mondo, tutti con "la scopa in cu....lo", persone a cui importa solo apparire, che non hanno la minima idea di cosa voglia dire star bene insieme, anche con poco, e che se non sei la tipa da localino fighetto-apertivo da 15 euro, ti guardano come un alieno. E poi le vedi tutte lì, le oche giulive, con lo smartphone in mano a chattare su whatsapp non si sa con chi, davanti ad un tristissimo spritz, e neanche ti considerano, a malapena parlano fra loro. 15 euro per vederle whatsappare ad un tavolo...ma andate aff...ulo, oche ignoranti del cavolo! Se vuoi un po' di vita sociale devi spendere 15 euro in aperitivi dopo l'ufficio, con gente di merda che non parla di nulla, che è NULLA e che esprime solo il NULLA. E allora me ne sto da sola, piuttosto. Odio tutto questo, odio questa vita, vorrei solo tornare indietro!!!
Dom
22
Mag
2016
Voglia di studiare, ma dove eri finita?!
Ho ritrovato la mia strada. Dovevo solo iscrivermi a medicina, riprendere dei libri in mano e fare un test.
Era questo quel che dovevo fare per capire che cosa voglio fare nella vita.
Il medico.
La passione vince tutto, anche il non sapere che diavolo vuoi fare nella tua vita.
Che senso ha? devo davvero andare a provare un test di medicina?
La mia testa è nel caos.
Primavera 2015: Wooo che bello l'inglese. Studiamolo!
- Ho preso un merdosissimo libro usato di grammatica, che per l'amor del cielo è anche valido... ma non sono andata oltre l'unità 2
Autunno 2015: Siiii mi è sempre piaciuto il tedesco!
- Riesumato il vecchio libro delle medie, ho seguito una manciata di videolezioni da youtube e poi ciao.
Sempre Autunno 2015: che bello il pianoforte!
- Vecchia pianola anni 80 alla mano, l'ho suonato per 3 giorni e poi non ho più avuto manco il tempo.
Ma allora, che cavolo sono portata a fare io...
Poi una volta mi era venuto anche in mente di provare come doppiatore, o forse di prendere una laurea in marketing... ma sì, così dal nulla.
Non riesco a capire.
Va bene, ok. I libri che parlavano di malattie da bambina mi interessavano, andavo proprio a leggermeli tutti di proposito, era curiosità la mia. Ma il lavoro del medico in ospedale mi terrorizza, gli ospedali mi fanno schifo e sicuramente non mi piacerebbe toccare cose infette.
E allora?!
Non ci capisco più niente.
Ho tutta sta voglia inutile di riuscire bene nello studio. E' quello che mi piacerebbe... vedere un voto, un voto bello, un voto alto, la soddisfazione di studiare qualcosa di appassionante. La soddisfazione che alle superiori non ho mai conosciuto, perchè il mio diploma da perito proprio mi schifa.
E anche il lavoro-non-lavoro che faccio tutt'ora mi schifa, lo faccio perchè devo campare.
E continuo così, accantondando una idea dopo l'altra...
Ah, lo volete vedere il libro di scienze e biologia, riportato alla luce in vista di una improbabile candidatura alla facoltà di medicina?
Se ne parlo con la gente a casa, non mi danno retta. Io non mi dò retta.
boh
Ma come si fà..
Dom
22
Mag
2016
Mi serve un consiglio su una questine seria e so che potete aiutarmi
non voglio scrivere un papiro e cercherò di farla breve. Ho un figlio. Sono atea, veramente atea, non credo in una sola parola di ciò che sento alle messe, non credo in Dio, in tutto ciò che riguarda la preghiera, le ricorrenze, i miracoli... Vivo la mia vita senza il bisogno di pregare, andare in chiesa, di rivolgermi a un'entità... Insomma ho reso l'idea? Tutto sommato, avendo battesimo, comunione e cresima, sono cresciuta con catechismo prima e dopo azione cattolica, mi sono divertita, sono sempre stata ad eventi, gite, tutto molto bello e onestamente soprattutto all'acr non girava tutto intorno alla religione, io la vedevo come ocvasione per imparare cose come l'empatia, il rispetto, la dignità... Tutte cose che onestamente non venivano affrontate a scuola. I miei genitori, atei, sposati in comune, mi hanno fatto prendere i sacramenti solo per non farmi sentire esclusa. Li considero un po' ipocriti ma tutto sommato li ringrazio perché ho fatto davvero belle esperienze. Ho detto che ho un figlio...bene. Lo abbiamo battezzato. Siamo entrambi atei e lo abbiamo fatto anche noi per non farlo sentire escluso in futuro e io per fargli fare le esperienze che a me sono piaciute un sacco. Purtroppo però ho da poco scoperto che adesso non è più come prima, qui dove viviamo. Non sarebbe come l'ho vissuto io, non ci sono più tanti incontri, campeggi, gite, giochi... E ora sono assalita da dubbi... Perché lo devo iscrivere a catechismo se sono io la prima a non credere a una parola? Accompagnarlo in chiesa e quando mi chiederà di Dio cosami inventerò? Anche le critiche mi danno fastidio. Sono circondata da atei eppure già mi sembra di sentirli "ma poi quando tutti i bambini faranno la comunione e lui no e si sentirà escluso? " imsomma mi capite? Voi cosa fareste? Schematizzando al massimo : siamo atei, un figlio battezzato, dubbio se continuare con i sacramenti o no, si sentirà da davvero escluso?? Cosa facciamo? Grazie a chi mi aiuterà
Dom
22
Mag
2016
Aliexpress, ALIEXPRESS, alieeeeeexxxxxpressssss
Se non ci fosse questo sito non potrei manco fare i regali di natale.
Ma dove, DOVE trovi una felpa così quì in Italia? Da nessuna parte.
Ecco.
Però se continuo così, a mandare soldi in cina col cavolo che l'economia italiana gira.
Sono proprio uin infame... ma finchè quì mi vendete roba brutta, che non mi piace a tipo 40€ cosa vuoi che compro...
Ai voglia di parlarmi di Iva e rincari sui passaggi tra produttore e commerciante, ma quando è troppo è troppo.
Io son povera.
Se ordino da lì una cosa a 12€ mi arriva roba che qua in italia gliene avrei dati minimo 30-35€, e che comunque in giro non si trova :/
Dom
22
Mag
2016
Dubbio dubbioso
Lo so che non sono fatti miei. Io però ci tengo ad una certa persona e ho paura che possa soffrire.
Quando vedo la sua attuale ragazza che pubblica foto, frasi e dediche a tappeto tutti i santi giorni su facebook, taggandolo in mille cose dolci e amorose io mi chiedo... "Ma lo amerà veramente, o lo fa solo per farsi vedere su facebook?"
Spero per lui che sia una brava ragazza.. lei ha 19 anni. Forse a quell'età è normale fare così.
Io onestamente non lo so.. mi fa pensare sia un po scema.
Non mi piace la gente che si fa selfie mentre si bacia, fa mille dediche condividendo cose scontate e banali.. che bisogno c'è di farsi vedere così. Sono tutte cose per sbandierare al mondo intero "guardateee io ho il ragazzo ficoooohh XDXDXD"
Infatti lui non la tagga in niente.
E ciò mi fa pensarei che lui sia innamorato veramente, ma lei MAH è tipo nel mondo del "Ho il ragazzo figoooohhh guardatemi" e giù foto di baci, filtri colorati, frasi da cioccolatino, foto al mattino appena svegli. Tra un pò mi aspetto una foto after sex.
Speriamo di no.
Ehi ciccio, se stai leggendo.. sì stò parlando proprio di te. Ma allora è seria o non è seria sta tipa?
Dom
22
Mag
2016
Momento no
In queste sere mi sento più persa che viva. Vivi a pieno le tue giornate circondato da impegni, doveri. Per poi arrivare a sera e ripensare a cose che avresti dovuto aver dimenticato, ma invece sono lì pronte per farti soffrire senza un perché.
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