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Lun
12
Giu
2017
Quali sono le vostre priorità???
Mi sento un po' una stupida a far questi pensieri, ma la cosa mi ha fatto pensare e non poco purtroppo.... sono consapevole del fatto che ora come ora è praticamente impossibile andare a convivere con il mio ragazzo perché entrambi non ne abbiamo le possibilità economiche in quanto stiamo ancora concludendo gli studi. Detto ciò,ieri mi ha confessato che prima di convivere si vuole togliere qualche sfizio come comprarsi una moto o altro... per carità capisco che ognuno abbia le proprie idee ma ci son rimasta male perché pensavo dai discorsi fatti in precedenza che la sua prima priorità fosse star bene e star bene con la propria ragazza. Forse sono io che son troppo seria per i ragazzi della mia età a 25 anni comincio a pensare davvero a ciò che voglio fare del mio futuro.... sono io che sbaglio?!
Lun
12
Giu
2017
Arcobaleno
Oggi, all'aeroporto, ho visto per la prima volta da vicino una cosiddetta "famiglia arcobaleno". Mi è sembrato di capire che venissero dal Canada. Uno dei due papà però era chiaramente italiano, le due bambine erano bilingui e parlavano inglese con l'uno e la nostra lingua con l'altro. Due belle bambine con gli occhioni chiari e le guance rosa e l'aria sveglia, ben curate e ben vestite. Una tutta allegra e chiacchierina, l'altra parlava poco e sorrideva. I genitori sembravano affettuosi. Pareva la famigliola del mulino bianco, veramente. Io sono etero e penso che ognuno si porta a letto chi gli pare purchè consenziente, sui genitori gay non ho mai avuto opinioni precise dato che è un argomento complesso. Però sto passando un periodo non proprio roseo, e quella vista mi ha un po' rasserenato la giornata.
Lun
12
Giu
2017
CUORISTA'
UOMINI DEL WEB..POPOLO MASCHILE DI SFOGHIAMOCI....VI PREGO TOGLIETEMI STO DUBBIO UNA VOLTA PER TUTTE.....
SO CHE SIETE SINCERI E NON VI RISPARMIATE NELLE RISPOSTE QUA DENTRO...PERCIO' MI ASPETTO ALTRETTANTA SINCERITA'
QUALCUNO DI VOI.....SA DIRMI SE SIETE CAPACI DI AMARE UNA DONNA?
AMARE DAVVERO?
INTENDO QUESTO: QUANDO SIETE A LETTO CHE; TROMBATE, SCOPATE, VI SFOGATE....LO FATE APPUNTO SOLO ED ESCLUSIAMENTE PER SVUOTARVI LE PALLE.....OPPURE....DIETRO A QUESTE VOGLIE ESISTE ANCHE IL DESIDERIO DI AMARE VERAMENTE LA VOSTRA DONNA, COMPAGNA, AMANTE, SPOSA ETC...???
PURTROPPO...IN VITA MIA NON POSSO DIRE DI AVER MAI ASSAPORATO QUESTO IMMAGINO SUBLIME ESPERIENZA....QUANDO MI E' ANDATA SUPER BENE....HO PROVATO SENTIMENTI DI PASSIONE (RICEVERE E DARE) MA MAI UNA VOLTA HO SENTITO IN VITA MIA CHE DURATE IL RAPPORTO CI FOSSE AMOREEEEEEEEEEEEEEEEE
COLPA MIA?
Lun
12
Giu
2017
Gaslightear
Sei tu Gaslightear, adulatore, bravo ragazzo, che intorta tutti. Ma guai a chiedere un favore, prima di tutto ci sei sempre tu! No, ma va, noi siamo tutti dei bruciati e sei te che sai sempre tutto! Bravo! Hai capito che quella ragazza mi stava a cuore e l'hai fatta diventare la tua vittima. Io ne sono uscito, grazie alla mia percezione di spirito libero. Mi lasci pure il senso di colpa di essere sbagliato perché tu ERI IL PICCOLO RAGAZZO INDIFESO CHE NON NE POTEVA PIÙ DI QUESTA VITA.
Oh, peccato che fra noi due, tu ti atteggi da uomo vissuto ma hai avuto 1/8 dei miei dispiaceri e problemi che ho passato io nella mia vita. Incredibile come certe manipolazioni vengano smascherate solo dopo intense sessioni di pensieri, sensazioni, percezioni intersecate tra loro.
Provo qualcosa per lei e tu prontamente me l'hai allontanata e forse me l'hai pure messa contro! Brutto bastardo, hai finito con me, non sarò mai più una cazzo di marionetta. Fanculo.
Dom
11
Giu
2017
La mia malattia
La mia malattia mentale. Ora sono qua, che disprezzo tutto e tutti. Mi sento inutile, una merda, un buono a nulla.
Fino a ieri avrei spaccato il mondo, avevo trovato la giusta via per non farmi calpestare.
E invece no, un attimo di distrazione e taac, un tir di preoccupazioni, ansie, sensi di colpa, rimorsi, mi colpisce in pieno trascinandomi con tutto il suo peso e sbattendomi contro un muro.
Un muro che rappresenta il confine. Il confine del me, del "lui" e del mondo.
Lui è un tipo loquace, vive di momenti, gli piace la vita, "io" sono apatico, deluso, vuoto.
Io e lui ci alterniamo, a volte sforzo la sua entrata in scena per aver bisogno di andare avanti. Perché da solo forse mi sarei già ucciso.
Ora il muro mi sta mettendo davanti ad una scelta. O scegli te stesso, o "lui" prenderà il controllo, sapendo benissimo che questo lui, nonostante ti aiuti ad andare avanti, è vuoto di principio. Mentre io, nonostante sul momento sia molto sofferente, sa cosa fare, sa la cosa giusta per me.
Ma ora sono perso, fra queste due mie personalità, che mi proteggono da non so cosa.
Ho constatato che essere nel giusto o sbagliato, non fa differenza, perché vengo giudicato superficialmente ed esteriormente, precocemente e senza ripiego.
Ho constatato che anni in cui il vero me ha dato tutto se stesso, è stato solo martoriato, non capito, lasciato solo.
Ed ora mi ritrovo con una spada che mi trafigge, una finestra che urla di buttarmi di sotto e la vita che mi dice che non c'è spazio per i deboli come me.
Aiuto. Sono stanco di vivere da solo. Sono stanco di dover aggiungere il compromesso per farmi capire, accettare.
Sono stanco e voglio morire, ma poi la vita mi dice che sono debole, e che dovrei farlo, uccidermi.
Temporeggio ma finisco sempre così. Non c'è via di uscita o c'è ma non c'è scritto "Exit" sopra.
Dom
11
Giu
2017
Il primo amore non si scorda mai
- Ciao a tutti ,vi scrivo con le lacrime a gli occhi .lui mi manca mi manca veramente tanto,anche se sono anni che non ci sentiamo.vi racconto la storia che per voi sarà strana ma per me ha un significato.ero una ragazzina depressa non avevo nessuno vicino ,ero sola.nel 2012 conobbi un ragazzo attraverso la chat, lui siciliano io marchigiana. era un tipo divertente,pronto ad ascoltarti .iniziano le prime chat,le prime videochiamate ,i primi messaggi ogni giorno dalla mattina alla sera parlavamo di noi ,ci raccontavano di tutto .con il passare del tempo io me ne innamorai,anche lui sembrava ricambiare, ma solo poi scoprí che non era così .lui mi prometteva ogni giorno che sarebbe venuto da me e io ci credevo.ma se da una parte credevo che lui potesse provare qualcosa nei miei confronti ,da l'altra sapevo che non era cos..lui ci provava con tutte.io accecata x il suo amore ho sempre subito nella speranza che un giorno sarebbe venuto veramente.ma dopo ben 4 anni di menzogne ho capito che lui non sarebbe mai venuto ,infatti lui trovò l'amore nel suo paese ,forse per lui è stato un bene ma per me no.inizialmente siamo rimasto amici ..ma dopo un periodo di sofferenza nel vedere la persona amata amare qualcun'altro decisi di sparire, e per un periodo non mi feci più sentire .ui continuava a chiamarmi e io non rispondevo mai mi chiamava continuamente fino a che un giorno smise.io poco dopo gli dissi il motivo per cui ero sparita e lui mi rispose che ormai non gli importava piu.ora a me manca so che ormai l'ho perso per sempre ma c'è sempre una domanda a cui non so rispondere .visto tutte le chiamate che mi fece quando io sparí lui ci teneva veramente a me come amica o non gli importava niente ?
Dom
11
Giu
2017
Ma io non lo so....
Ho il marito mestruato, oggi si è incazzato perche secondo lui lavoro troppo.... allora, io per contratto dovrei lavorare 20 ore a settimana ma ultimamente arrivo sempre a 30-35 ore. Fortuna vuole me le mettono di mattina, cosi io lavoro, la bimba è a scuola e lui a casa a farsi gli affari suoi perche è in mutua.... poi vado io a prendere la bimba, la metto a letto e al pomeriggio la porto al parco o in giro, e lui rimane sempre in casa a farsi gli affari suoi.... torniamo a casa, preparo la cena, pulisco, sistemo tutto e lui sempre a farsi gli affari suoi, per giunta ieri sera volevo stare un po con lui, ma aveva un appuntamento con un suo amico, quindi niente.... oggi volevo stare un po con lui prima di andare a lavoro, ma niente, si è allontanto... insomma, alla fine mi sono rotta e sono andata a lavorare mezz ora prima...
Se lui crede che io rimanga a casa a fare la mantenuta a sfornare figli come panini si sbaglia di grosso!
Ma cosa devo fare per stare bene!?!?!? Vuole che lavoro ma non troppo, vuole una squadra di calcio ma vuole i suoi spazi, vuole starsene a casa... e i soldi? So benissimo che la vita non gira intorno al denaro, ma senza quello vai poco in la...
Dom
11
Giu
2017
Senza Titolo
Sono stanca stanca stanca e ancora stanca.
Non voglio più vivere, non ho sogni né obiettivi né persone che mi dispiacerebbe perdere.
Non sono abbastanza coraggiosa per togliermi la vita, non lo faccio perché non voglio lasciare il mio dolore sulle spalle della mia famiglia. Mio fratello e mia madre sono le uniche persone che mi tengono in vita.
Ma ciò non toglie il fatto che ho effettivamente pensato al suicidio. Perché? Che grande dolore può avere una diciassettenne che "ha tutto"?
Per carità, non pretendo che la mia sofferenza venga considerata allo stesso livello di quella di una persona che non ha nemmeno una casa o una famiglia, ma voglio che la gente se ne accorga e non dia per scontato il mio dolore.
Non abbiamo soldi e facciamo fatica ad arrivare a fine mese. Non ho amici e questa mia affermazione non significa "esco con 20 persone al giorno ma non mi sento legata a nessuno", no. Io non ho neanche questo tipo di "amici". Sono sola. Ho il mio gruppetto a scuola, ma lì rimane, e ora che è finita passerò 3 mesi in completa solitudine. Fino a poco tempo fa avevo un'amica, una di quelle vere, poi pure lei si è stancata e ora mi ritrovo a passare il tempo parlando con sconosciuti online.
Non ho interessi che mi permettano di conoscere nuova gente e non farò mai qualcosa controvoglia solo per ampliare la mia cerchia di amicizie, come andare in discoteca. È una cosa che odio profondamente e, anche se ci andassi, si creerebbe un vuoto cosmico attorno a me e mi sentirei più sola di prima.
Non ho passioni, non ho scopi, non ho nulla. Non vado male a scuola ma non ho soddisfazioni nemmeno lì perché non eccello in niente, sono semplicemente nella media. Non vorrei continuare a studiare per specializzarmi per il semplice fatto che odio studiare e sono sempre avvolta da un'ansia tremenda, cosa che non mi permette di vivere serenamente. E poi se dovessi per forza scegliere un'università andrei a caso perché appunto non c'è niente che mi appassione talmente tanto da dire "sì, questo argomento voglio approfondirlo".
Non ho idea di cosa farò dopo il liceo: mi vedo sotto ad un ponte a chiedere l'elemosina a felici coppie che si godono una giornata di sole in riva ad un fiume.
Non ho autostima. Per quanto riguarda l'aspetto esteriore, ho molti "difetti fisici" che non vanno d'accordo con i canoni di bellezza della società odierna e a me sinceramente non frega una mazza, eppure mi lascio trasportare dalla tristezza che invade le mie giornate e finisco sempre col guardarmi allo specchio e dirmi "ragazza, fai schifo, fattene una ragione".
In quanto al resto, una volta ero convinta del fatto che mi sottovalutavo troppo, che io avevo del potenziale ma non riuscivo ad esternarlo a causa delle mie insicurezze. Ora non credo più manco a questo. Penso che tutte le professoresse che mi hanno detto "Tu vali, ne sono sicura, vorrei che tirassi fuori un po' di grinta per mostrarmi ciò di cui sei davvero capace" non abbiano compreso realmente la mia "essenza". È vero, guardandomi dall'esterno sembro una ragazza timida e impacciata che però ha un grande cervello e una bella personalità, cose che non vengono a galla facilmente. In realtà non è così. Ho dei valori e ci sono delle cose di cui pure io sono fiera, ma per il resto non sono nient'altro che una maschera. Sono stupida, posso sforzarmi finché voglio ma certe cose non sono contemplate dalla mia intelligenza. Non so parlare (questo discorso a voce non sarei mai riuscita a farlo, mai), non so socializzare, non so dialogare nel modo più semplice possibile e non so aiutare le persone, nonostante questa sembri essere l'unica cosa che sono in grado di fare.
Oltretutto penso che il mondo ce l'abbia con me, pensiero di qualsiasi persona depressa al mondo. Sono invisibile agli occhi di tutti: coetanei, famiglia, professori. Una mia professoressa non sa ancora il mio nome dopo 3 anni di insegnamento e un'altra non mi calcola minimamente, tant'è che sono sempre l'ultima ad essere interrogata perché "ah giusto, ci sei anche tu". Va bene che non faccio nulla per distinguermi, ma respiro anche io come tutti gli altri e penso di meritare un minimo di attenzioni.
Non ho più voglia di fare nulla, neanche di uscire dal liceo con una votazione decente. Passo le giornata sdraiata sul letto a guardare serie tv, con l'ansia di dover smettere di farlo perché è l'unica cosa che mi rende felice per un breve arco di tempo (arco che si allunga d'estate, durante la quale passo seriamente giornate intere attaccata al pc). Vengo trasportata in altri mondi, in altre realtà, invidio i personaggi, invidio gli attori. La protagonista lavora nella polizia e mi affascina? Dico a me stessa che farò quello nella vita, poi spengo il pc e ritorno allo stato di vegetale senza sentimenti e desideri.
Si può vivere così? Penso che io non sia adatta a vivere, in tutto e per tutto. Non so perché il demiurgo abbia deciso di plasmarmi, ma penso che abbia commesso un grande errore. Magari la mia famiglia avrebbe avuto qualche soddisfazione in più se al mio posto fosse nato qualcuno con un minimo di voglia di vivere.
Grazie a chiunque sia arrivato fino a qui.
Dom
11
Giu
2017
Non so neanche che titolo dare...
È da quando è finita la scuola che sono triste.
L'ultimo giorno ero con il broncio...
Odio l'estate.
Ieri sono uscita con dei conoscenti e ho fatto una lunga chiacchierata con una ragazza che mi piace molto psicologicamente (non so se sia giusto dire così hahahaha)
Comunque le ho parlato dei miei problemi a relazionarmi.
Con questo gruppo ho iniziato a parlare un po' di più dopo 4 anni.
Il fatto è che non so come avere degli amici.
Non sono la clasica persona che è amica di qualcuno solo per non stare sola!
Mi piace l'intelligenza delle persone e come capite non la trovo in tutti.
Poi non mi piace l'idea di essere delusa e soffrire e tutteste cavolate...
Il punto è che vorrei avere degli amici veri, però sono pessimista e penso che al giorno d'oggi nessuno può essere un amico vero.
Poi io mi faccio un sacco di paranoie.
Ad esempio, ho paura di essere troppo pesante, poi ho paura di essere troppo distante.
Odio quando mia madre dice:<< ma tu non esci mai>>
Io cerco di spiegarle che non ha senso perché uscire non equivale ad avere degli amici, perché non parlo con nessuno, ecc...
Sento tanta delusione per tutte quelle amicizie che non sono vere.
Le persone sono cattive...
Che devo dire?
Cosa devo fare?
Non ho mai avuto amici, però a scuola dato che siamo tutti insieme nella classe, è ovvio che un po' parlo
E questi conoscenti, li conosco solo perché sono amici di mia cugina.
Non faccio mai il primo passo.
Una cosa che mi preme tanto dire è che sento una delusione assurda quando sento la gente dire che i cani sono meglio delle persone, ecc....
IO AMO GLI ANIMALI, però questo mi fa pensare ad un sacco di amicizie finite male...
Sono triste perché non ho mai visto un'amicizia vera.
Anche in famiglia.
È proprio la delusione che mi mette KO
Che palle i rapporti umani...
Il punto è che ovviamente ho bisogno di avere degli amici, però non lo so... ho paura di avere delle amicizie false.
Per questo che non mi sbilancio mai.
Uff..
Dom
11
Giu
2017
Una bambolina bionda
TUtti mi trattano per quello che sembro una bambolina bionda. Io mi sento un mostro, ma tutti continuano a farmi complimenti su complimenti, tutti voglio cercare di far colpo su di me, ma io non faccio nient'altro che giocare con loro perchè so che in realtà anche loro vogliono giocare con me. Una volta raggiunto il loro scopo rieccomi da sola intrappolata in una realtà che mi fa paura. Mi invitano a pranzare, a cenare a prendere qualcosa da bere ma non sanno che in realtà cerco di non annoiarmi. Sono infelice, mi sento priva di contenuti, di ideali. L'unica persona che invece vorrei che mi fa sentire quando sono in sua compagnia speciale, ultimamente mi ignora non mi cerca. Sicuramente è una convinzione la mia per lui non ero speciale, ero io che mi sentivo così solo a stargli accanto. Non riuscirò mai a staccarmi dalla mia immagine, perchè ne ricordo i sacrifici ne ricordo i pianti, forse un giorno chissà troverò la persona adatta per me.
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