Ira
Sfoghi: (Pag. 249)
Ven
19
Ago
2016
vittima di bullismo
durante le scuole medie sono stata vittima di bullismo perchè ero timida, introversa e troppo sensibile...i bulli mi insultavano con parole pesanti e mi tiravano calci e pugni( ma non troppo forte da lasciarmi i segni...così io non avevo prove contro di loro). ogni volta che dicevo ai professori quello che mi avevano fatto, loro facevano finta di nulla...non gliene fregava niente. allora i miei genitori sono andati ad esporre la situazione ai professori...allora i prof hanno detto che avrebbero preso provvedimenti..ma alla fine hanno continuato a fare finta di niente...quindi mi sono dovuta sopportare i soprusi dei bulli per tre anni. Il problema è che ora che ho 20 anni mi sono accorta che questi "traumi" mi hanno causato insicurezza e bassa autostima...e tutto ciò mi sta creando problemi sia nella vita lavorativa che in quella privata. mi girano le palle se penso che per colpa di tre bulli di merda, ora io debba pagare conseguenze di questo tipo!! mi hanno creato dei danni psicologici!!! ne ho parlato con la psicologa e le uniche cose che ha saputo dirmi sono state "beh ma quel che è passato è passato..ora devi pensare al presente e futuro", "beh ma non puoi cambiare il passato", "devi dimenticare quello che ti hanno fatto.perchè ci pensi ancora?" cazzo, lo so che il passato va dimenticato, ma non è facile quando esso incide sul tuo presente e quando i ricordi sono troppo dolorosi.mi viene il nervoso a pensare che ora sono senza autostima e complessata per colpa di quegli stronzi!!!!
Ven
19
Ago
2016
Falsa e bastarda, che accoppiata vincente.
È da un mese che non vi parliamo (per fortuna!) Sono riuscita ad allontanarti dalla mia vita, che mi sto riprendendo a fatica e tu, anziché lasciarmi finalmente in pace, cosa fai?
- Parli male di me chiamandomi troia quando non lo sono assolutamente.
- Diffondi notizie non vere su di me
- Allontani da me i miei amici!
- Ti sei circondata di gente con cui prima sia tu che io eravamo amiche, ma che per varie cose avevamo lasciato perdere, non pensare di dire loro chissà cosa, perché tu sei la peggiore è se vado giù io tu vieni giù con me dannata bastarda!
- Commenti inoltre vecchie foto dove ci sei tu ed altre (ma che ho scattato io) per farmi vedere che secondo te io sono sola (ma sicuramente molto meglio che con te)
Ven
19
Ago
2016
odio vivere in Veneto
Abito in Veneto da molti anni, dove purtroppo mi sono traferito appena laureato dalla puglia, cogliendo la prima opportunità lavorativa. Volevo più che altro dimostrare a quello stronzo di mio padre che potevo fare a meno di lui, visto che mi rinfacciava anche il piatto di pasta (ovviamente l‘università ma la sono pagata da,solo).
Come cadere dalla padella alla brace. In Veneto il clima fa schifo, é impossibile avere amici e l'unico metro di valutazione sociale é il reddito che si produce. Ce l'ho messa tutta, ma ho rinunciato ad avere amici, anche perché un popolo che abita schiere di villette isolate é culturalmente predisposto alla chiusura, mentale e sociale...
Purtroppo, per spararmi sui coglioni, definitivamente, mi sono messo con una veneta che col cazzo vuole trasferirsi.
Comunque volevo solo dire che al nord, un meridionale, non dovrebbe mai andarci perché é un posto che condanna all´infelicità eterna....
Mer
17
Ago
2016
Orgogliosamente laido!
Ditemi se non ho ragione. Io sono un vero laido, lo sono da sempre e per me é un orgolio. Per dirla tutta, un buon cinquanta per cento degli italiani sono pure laidi. La maggiorparte dei commentatori di questo sito sono laidi, anzi, per par conditio, laidi e laide!
L'italia, la nostra nazione é fondata sul laidismo che significa possibilità, libertà di credo e d'azione. I nostri politici, qualsiasi cosa se ne possa dire, sono i più laidi di tutti perché, e la filosofia insegna, sono loro a fare la morale che ci sovrasta: sempre! Sono loro che fanno della nostra nazione una nazione oggi davvero laida!
Un pretaccio però che mi venga a dare del laido quasi fosse un insulto, per offerdermi, non ci sto. Per il tono, il modo, per come me l'ha detto, disprezzando non solo me ma tutti i laidi del mondo compresi quelli di sfoghiamoci, laidi e laide tutte:
"Allora, bigotto del caxxo sai che ti dico? Sì proprio a te! Tu non potrai mai capire cosa voglia dire essere laidi perché non conosci la libertà di pensiero. S'è combattuto per ottenerla, ci sono stati milioni di morti affinché anche tu possa oggi esprimere la tua idea, il tuo dogma hahaha protetto tra le quattro mura fra cui da sempre ti rifugi. Laidità é anche questo, é permettere ad uno come te di essere arrogante! Ma sappi che laido non vuol dire necessariamente mancanza di fede, ignorante! Laido vuol dire anche rispondere alla tua arroganza, credere e ragionare e poi, ad offesa rispondere con argomenti. Quindi resta nel tuo ideologico orticello, la tua presunzione non mi tange più. E a proposito di orticello, sai che ti dico, lavati ogni tanto che va bene pure essere laidi, ma lercio e puzzone come te no!"
Mer
17
Ago
2016
SONO FURIOSO
Sono così arrabbiato, tutti sono meglio di me in tutto, sono stato progettato con perizia clinica per fallire e soddisfare l'ego degli altri, i miei neuroni sI connettono a fatica e non riesco a cambiare stile di vita perchè sono un cesso ambulante e deforme, sgradevole, isterico e invidioso, voglio buttarmi da un palazzo, sono così furioso e irascibile, ROSICO ROSICO, ci soffro, sto male.
Mer
17
Ago
2016
Ah... la vita
I miei appena possono, sono pronti a giudicarmi. Eppure sono una persona tranquillissima.
Per loro avere tre piercing e i lobi dilatati è come dire "guardatemi, mi drogo". Non ho parole, in vita mia non mi sono mai drogata, nemmeno una canna, massim una due sigarette quando esco.
Il massimo che faccio di "pazzo" (se così si può dire) è uscire col mio ragazzo (con cui sto da 6 anni), uscire con la mia migliore amica e andare a 2/3 concerti in croce durante l'anno (per lo più gratis).
Stanno sempre a dirmi che sono una fallita e che non concluderò mai niente nella vita.
Mi sono appena diplomata, quest'anno andrò a lavorare per mettermi qualche soldo da parte e poi l'anno prossimo andrò a iscrivermi a medicina, il mio più grande sogno nel cassetto.
Io non mi sento una brutta persona, anzi, sono abbastanza convinta di essere una persona coi piedi per terra.
Sono insicura la maggior parte delle volte e fredda, credo che queste caratteristiche caratteriali me le abbiamo inculcate i miei, a forza di dirmi che sono una nullità rispetto agli altri, che sono meglio i figli dei loro colleghi e tutte ste stupidaggine. Mia madre mi da pure della ragazza dai facili costumi perchè ho un ragazzo... figuramoci che quest'anno sono andata in vacanza con lui per due settimane e ha ancora da rompere.
Pensare che non mi voleva accompagnare dalla ginecologa poco tempo fa perchè "ci vanno solo le donne adulte e chissà gli altri cosa pensano".
Senza parole, spero di andarmene presto da sta casa.
Mar
16
Ago
2016
Il destino ha detto : tu in amore c'avrai sfiga, tanta sfiga. Anzi, tantissima.
Esperienze? Si, ma non è quel che cerco. Mi ci butto quando trovo una lei che abbia voglia o con cui credo valga la pena passarci una notte, senza pretese da parte di entrambe le parti.
Amore? No. Eppure è quel che cerco da fin troppo tempo. Mi innamorai alla follia di una ragazza, meravigliosa, incredibilmente intelligente. Risultato? Mi confida di essere lesbica e mi presenta la sua ragazza. Freddato.
Ah, e purtroppo non era una scusa per evitarmi, lo avrei preferito...
Seconda volta : bellissima, molto sensibile, artista e con migliaia di interessi, passiamo le giornate in piena sintonia, condividiamo emozioni e stessa visione del mondo. Risultato? Si mette con un tamarro E PORCA PUTTANA NON RIESCO A RENDERMENE CAPACE CHE MANCO L'ITALIANO SA PARLARE PORCO GIUDA.
Terza volta, decisamente demotivato : la incontro, non mi illudo. Anche lei che rispecchia un po' il carattere della "mia ragazza tipo". Passa del tempo, e quei pensieri "Mah, forse questa volta è quella buona per davvero" iniziano a farsi strada in testa. Arriva il bacio, passano 3 giorni e mi dice di non voler impegnarsi. Rispetto la sua scelta, pur insistendo con dicrezione.
Dopo altri 2 giorni si mette con un tamarro. Orecchini ,capello alzato alla "truzzo dell'anno 2005", patito di porcate televisive , con le gambe grissino ed i bicipiti quanto due angurie. MA PORCO ZIO ,MA PORCO MONDO PORCO TUTTO
VOGLIO RITIRARMI IN UN EREMO
Mar
16
Ago
2016
Ritorno della ex
Sei veramente incredibile, sono ubriaco e fatto e hai la faccia tosta di presentarti con il tuo nuovo trombamico di prendermi e di chiedermi se ti odio, dirmi che ancora non mi hai dimenticato e che mi vuoi bene. Non sono nelle condizioni di rispondere a nessuna domanda.
Hai ancora dubbi sul perchè ti ho lasciata e non riesci a buttar giu il rospo.
Mi vieni a dire queste cazzate dopo due mesi che non ti vedo e non ti voglio vedere, e intanto ti scopi un altro.
Mi sembra che non ci siano punti da chiarire.
Che cazzo di gioco è questo?
Mar
16
Ago
2016
Odio la mia migliore amica
Sono migliore amica ad una ragazza da tre anni. Per due anni é andato tutto bene, andavamo sempre d'accordo ed era tutto rose e fiori. Dall'inizio di quest'anno invece, é diventata praticamente uunapologetic di buono. Ha iniziato a vestirsi e truccarsi in tale modo, e si fa notare da tutti. Tutti i ragazzi guardano lei, e fidatevi quando dico tutti. Guardano sempre lei, salutano lei e le fanno complimenti, e io che sto lì a guardare tutto lo spettacolo mentre lei gode a sentirsi dire queste cose. Certo, penso che lei sia più bella di me anche se in molti dicono che non é vero, e anche lei dice che ho diverse qualità che lei non ha, ma comunque rimane il fatto che lei ultimamente si é montata la testa, e io non la sopporto più. Lei crede ancora che siamo migliori amiche, ma io ho smesso da tanto tempo. Ho bisogno di un consiglio.
Mar
16
Ago
2016
Una vita di sofferenze
Da piccina ero molto solare, socievole, ma fin d'allora soffrivo molto: mia madre ha delle fobie del pulito, che mi hanno reso la vita impossibile; adesso da 3 anni ha il cancro e le sue fobie contribuiscono a rendere tutto più difficile. Poi i continui litigi con mio padre.. adesso ho 18 anni e vivo nell'appartamento sotto a quello di mamma insieme a mio padre, lei si sente abbandonata e questa cosa mi logora, ma era impossibile per me continuare a vivere con lei, senza entrare troppo nei dettagli, comunque la situazione a casa è particolarmente critica. Amici non ne ho, sono molto selettiva, vedo la cattiveria, la stupidità ovunque; con i miei coetanei non mi ci trovo bene; non ho un'amica fidata con cui parlare. Abitando in campagna non ho molte occasioni di conoscere nuove persone, ma anche quando le conosco e mostrano interesse nei miei confronti, io non mi trovo bene con nessuno, ma non riesco a stare neanche da sola, mi fa soffrire questa solitudine, però la preferisco a tutti gli altri. Ci sono due miei vicini di casa miei coetanei con cui parlo, qualche sera vengono da me, tre compagni di classe che mi considerano un'amica, ma con loro non riesco ad affrontare discorsi seri. Due anni fa ho cambiato scuola e ho conosciuto una ragazza particolare e ho iniziato a frequentarla, aveva pensieri strani che non condividevo, ma almeno ce li aveva, nelle scuole incontri solo ragazzi tutti uguali, stessi vestiti, stessa intonazione, gente che si fa forza nel branco; io non voglio fare parte del branco, non voglio piegare la mia individualità, la mia unicità, però vorrei uno scambio con qualcuno serio e fidato. Tornando a questa persona che io consideravo un'amica, con cui mi sono molto aperta (era da quando avevo 12 anni che non lo facevo con nessuno) mi ha fatto conoscere il mio attuale (non so ancora per quanto tempo) ragazzo, dicendomi "ti presento un mio amico sicuramente vi piacerete". Poi alla fine ho scoperto che lei mi si sarebbe voluta scopare, mi parlava male del mio ragazzo nonostante fossero amici da 4 anni, ha detto tante menzogne, il suo comportamento è stato palesemente incoerente e lei continuava a negare di aver detto un sacco di bugie. Ho chiuso definitivamente i rapporti. Lei è partita l'anno scorso per lo scambio interculturale; il mio ragazzo ha continuato a chattarci e gli ho sempre espresso le mie perplessità, non riuscivo a capire come lui potesse avere ancora interesse nei confronti di una persona tale, poi hanno litigato per chat e hanno smesso di sentirsi. Lui le scrive -il giorno prima del mio compleanno- "ma che fai torni e non mi dici niente?" e lei "ma che mi prendi per il culo?". Ieri lei gli scrive di andarsi a prendere un caffè e dopo cena sono usciti insieme. Quando lui la mattina mi scrisse che sarebbe uscito con lei non gli ho risposto per evitare, perché dopo un anno e mezzo che stiamo insieme ho capito che discutere con lui non serve a niente: io esagero sempre, ha sempre ragione lui. E allora mi scrive "ti dispiace?" e io "Già ti ho espresso la mia totale disapprovazione, puoi uscire con chi vuoi, mi dispiace sltanto che stai perdendo la mia stima" "Perché devi essere così drastica" "Io non ti ho detto nulla, ho capito che in queste situazioni è meglio evitare" "cioè?" "Penso che non ne valga la pena parlarne mi dispiace" "va bene, come va il pranzo?" "io sarei morta se tu mi avessi detto una cosa del genere" "se ti avessi detto cosa?" e lì ho lasciato perdere, non gli importa nulla che per me non ne vale la pena, è così superficiale. Gli sto chiedendo da una settimana di portarmi al mare (20 minuti di macchina se stiamo da me o qualche fermata di trenino se stiamo da lui) e ancora non mi ci ha portato, ogni volta ha la scusa che deve studiare, però quando sta a casa non studia o studia poco. I suoi amici vanno in toscana in campeggio, me l'ha scritto e io gli ho risposto "divertitevi" e mi fa "Perché tu non vieni?" gli ho detto di no e se ne è fregato, non ha provato a convincermi. Lo sa che io sto qui a casa da sola come un cane, quest'estate non abbiamo fatto un cazzo, perché lui è un morto di fame. Dentro di me ci sono così tanti sentimenti, sto esplodendo. Tutti mi dicono che dovrei lasciarlo, che non mi merita, ma io rimarrei totalmente sola e lui nonostante tutto è la persona che conosco con cui mi prendo di più. Poco fa stavo rileggendo degli appunti che scrissi quest'inverno e dicevano che ero disperata, che mi faceva soffrire così tanto e che era come se in lui ci fossero due persone totalmente opposte. Io questi appunti non me li ricordavo, e mi hanno fatto rendere conto che alla fine lui è sempre stato così, semplicemente adesso lo conosco meglio; i problemi tra noi ci sono sempre stati. La soluzione più razionale sarebbe per ora prendere il buono di questa relazione, perché ci sono anche cose belle: alcuni momenti sono molto speciali, altrimenti l'avrei lasciato da un pezzo però non so se questi momenti ne valgano la pena, se riesco a sopportare la sua superficialità, io non ho fiducia in lui e per una persona di principi come me è dura, però senza starci male, sapere che lui è così e accettarlo, lui me l'ha detto più di una volta "io sono così e non cambio", a me non piacciono le persone che dicono che non cambiano, perché poi alla fine con il tempo cambiano, magari in peggio, ma cambiano, però una persona che afferma di non voler cambiare la trovo stupida e presuntuosa. Mi dispiace che parte del mio amore si sia trasformato in rancore, tristezza e delusione. E il bello è che io sto piangendo, mi sto disperando sul da farsi e lui invece è tranquillo e ignaro della mia sofferenza o forse ancora peggio se lo immagina ma se ne frega. Oggi mi aveva promesso che mi avrebbe portata al mare, dopo che me l'aveva promesso altre 4 o 5 volte e poi all'ultimo mi aveva ssempre detto di no. "martedì ti ci porto, promesso" e così è un po' in tutto, non ci puoi contare. E nonostante tutte queste cose brutte che ho tirato fuori è meglio lui delle altre persone che "conosco" che poi non le conosco fino a fondo per fortuna. Io penso spesso al suicidio, però non vorrei far trovare il corpo ai miei e soprattutto non vorrei soffrire molto. Sento di aver scritto troppo ma non abbastanza, rileggere questo schifo mi farebbe solo che più male e non mi rimane che piangere.
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