Ira
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Ven
12
Ago
2016
Maledetto quel giorno.
Salve a tutti la farò molto breve io sono romano di nascita ma per motivi sentimentali mi sono trasferito in Umbria circa 10 anni fa e ci ho vissuto per 8 anni che sono stati gli anni più belli della mia vita ma dopo 8 anni ho rincontrato una persona e ci siamo innamorati ed ho fatto lo sbaglio più grande della mia vita ritornare a vivere a Roma 10 anni fa andare via da Roma perché non sopportavo più nulla ,pensando comunque di avere 10 anni in più sulle spalle ho pensato di tornare e riuscire a vivere in questa città che già al tempo oltre a non offrirmi nulla mi aveva tolto tanto . sono 3 anni che ormai vivo a Roma ma non ce la faccio più non ho la possibilità di ri trasferirmi in Umbria e sto impazzendo . quando si trova un posto un luogo che ti consente di vivere in pace con te stesso non bisogna lasciarlo per nessun motivo il posto il luogo la città dove si vive influisce sulla vita per l'ottanta per cento Mi auguro solo un giorno di poter ritornare lassù e rivivere finalmente in pace grazie a tutti
Ven
12
Ago
2016
Sono stanca
inizio col chiedervi perdono per gli errori grammaticali...
chi sono io? sono una ragazza, e invidio ogni tipo di persona che riesce ad ottenere quello che io non riesco ad avere. Ho un'amica che mi è molto a cuore, ma che negli ultimi mesi non mi calcola, lei non ha mai provato a capirmi o a pensare cosa cazzo avessi dentro. Invece io le sono stata sempre accanto, l'ho aiutata nel momento del bisogno, ma lei (ultimamente) non si degna di prestare attenzione ai miei probabili problemi. Sto passando un momento difficile con la mia famiglia, mia madre mi odia e mio padre mi vuole per soldi, ma lei nonostante abbia ascoltato un audio in cui piangevo non si è degnata di prestarmi attenzione, lei l'unica persona che ho. Hanno provato ad aiutarmi delle ragazze che conosco da nickname. Ho voglia di parlarne ho voglia che qualcuno mi ascolti. I miei sono divorziato da 9 anni, al momento è in corso una lotta per avermi. E' nato tutto quando mia madre ha chiesto il mantenimento a mio padre e io chiesi alla mamma di trasferirmi da lui perchè semplicemente volevo... (no, mia mamma si è rifatta una famiglia, anche mio papà però mio padre non mi fa sentire diversa) Mio padre non voleva darle il mantenimento così hanno iniziato la lotta. Mia mamma non ha mai posto questa resistenza, nemmeno negli anni passati, è ovvio che vuole i soldi. Mio padre usa me come scusa, quando non gli è mai importato nulla di me fino a 3 anni fa... (non l'ho visto per 6 anni). Mia madre mi ha scomunicato e abbandonata di notte vicino a casa di mio padre, anche se ho dovuto camminare per 5 minuti da sola al buio. (odio il buio, ho pianto tutto il tempo.) e in quella occasione piangendo ho chiesto aiuto alla mia cara amica, che di è degnata di chiedermi come stavo per poi rinunciare giusto il tempo che cenavo e spiagavo a mio padre la situazione... Mi sento così sola. Oggi mi sono messa a cercare qualche sito, come questo, perchè oggi ho raggiunto il mio limite di sopportazione.
un ragazzo mi ha annebbiato i pensieri e io penso solo ed unicamente a lui e ora probabilmente mi detesta, perchè non gli ho raccontato una cosa che doveva assolutamente sapere. Quello che doveva sapere era che una ragazza, precisamente la fidanzata di un suo amico si tagliava, adesso non mi risponde più, ho paura non voglio perderlo. (non mi piace, che sia chiaro.) Però mi faceva stare bene e mi allontanava da pensieri malinconici. Ora quella ragazza si è sfogata con me e ho capito finalmente di essere un fottuto sacco da box (avete presente quelli che vengono usati per scaricare la rabbia, ecco.) tutti mi usano per liberarsi e sfogarsi, ma quando ci provo io, mi ritrovo delle cazzo di faccine sorridenti come risposte o altrimenti manco una risposta. Solo una ragazza ha provato ad ascolarmi, ma io non ho avuto il coraggio di spiegarle tutto, ho persino paura che sfogandomi la gente inizi ad odiarmi. la cosa che più odio è che non riesco a fare nulla io stessa, per risolvere il problema.Sono stanca.
Ven
12
Ago
2016
Non so più che fare, mamma è psicopatica
E bene si, mamma è psicopatica o per lo meno lo sta diventando. Vi giuro non ce la faccio più, magari raccontandovi la storia mi direte che sono il classico regazzino viziato che non si sa accontentare, invece secondo me no. È vero, mia madre e mio padre non mi fanno mancare niente, cioè il necessario per tutto e qualcosina di più la ottengo sempre, ma di certo non come quelli che girano con i vestiti firmati. Io non ho mai preteso di avere questa robba, certo a tutti piacerebbe ma quello che voglio io è stare più tranquillo. Mia madre fa di tutto per farmi studiare e farmi stare bene e di questo non me ne lamento però poi?! Cazzo che senso ha senso se cerchi di far stare bene una persona fuori ma poi dentro sta una merda. Purtroppo mia madre ha attualmente delle divergenze con mia nonna, mio nonno, mio zio e la compagnia che ormai potrei anche chiamare zia. Lei ormai da due anni e passa sta in conflitto con loro, non gli va mai bene quello che fanno, è gelosa della compagnia di mio zio perché pensa che i miei nonni trattano meglio lei. Una volta si è lamentata perché hanno portato un souvenir uguale a quello di mia zia. CIOÈ VI RENDETE CONTO?! E anche per tante altre cose stupide. Ora lei è cieca, crede solo a quello che vuole lei è io ci sono andato molte volte a discutere per difenderli, per farla ragione e dicendo che stava sbagliando come il resto della famiglia (apparte papà che pure lui non li sopporta ma vabbé è un'altro caso) prima non era così. Prima non la pensava così. Io non ce la faccio più perché già prima mi rimproverava per tutto però erano cose giuste, ora sta uscendo proprio fuori di senno. Tira fuori cose vecchie per litigare, cose di cui se ne era già parlato e chiuso il discorso, mette in mezzo cose che non esistono ed io mi sono stufato di litigare, perché è stancante per me, per mio anche nom ciò un rapporto così bello e per mio fratello. Vorrei stare più sereno perché poi io avrei per la testa tante cose da fare e così non ci riesco a stare con il pensiero. Che devo fare...
Ven
12
Ago
2016
Non infastidire il conducente.... MA NEANCHE IL BARISTA!
Salve, sono una barista che cerca di svolgere il suo umile lavoro con assoluta serietà e con un pizzico di allegria per tutti. Collaboro con vari colleghi sia donne che uomini e vi posso assicurare che la nostra attività è faticosa (ovviamente non come può essere l'attività di un operaio o di un minatore, ma comunque "corriamo" per cercare di soddisfare un certo tot di clienti per volta che, se sono stranieri e non li servi per primi, o non sei abbastanza veloce, urlano davanti a tutti che sei razzista, cosa realmente successa a capodanno.) Ma molto divertente perché ti permette di entrare in cintatto con gli altri, di fare quattro chiacchiere in totale serenità... Ecco, la situazione cambia quando alcuni tra donne e uomini si permettono di fare apprezzamenti non richiesti, e vi posso assicurare che danno fastidio sia a me che ai miei colleghi maschi (si donne, perché alcune volte non sono solo gli uomini a fare i maiali, altre volte atteggiamenti maschilista nei confronti degli uomini li abbiamo anche noi donne ed è inutile usare la scusa "ma gli uomini apprezzano" Perché non tutto lo fanno! I miei colleghi spesse volte sono rimasti basti da i comportamenti di alcune esponenti del genere femminile infatti.)
Noi stiamo portando avanti un attività, stiamo lavorando, non me ne frega nulla se per te sono "scopabile" e, anche se mi infastidisce, so di non poterti rispondere, misero idiota, perché non voglio perdere il posto. E tu, ragazza alticcia con il compagno a due metri da te, ai miei colleghi (fidanzati per di più, ma sarebbe fastidiosissimo anche se non lo fossero.) non importa sapere il tuo numero, cosa gli faresti o che hanno un fisico perfetto con tanto di moine. Non sono gay o altro se preferiscono non darti i loro dati personali o non darti troppa corda, magari hanno solo rispetto delle loro ragazze e del poveraccio che è con te. Non sopporto chi mi tocca troppo, sto lavorando come ho detto e provare a mettere le mani dove non dovreste, carissimi uomini, mi da molto fastidio! Ma vi posso assicurare che un mio collega maschio a cui è stato toccato il sedere ha reagito alla cosa urlando alla cliente un bel "ma come ti permetti?!"
Per concludere: stiamo LAVORANDO ok? A nessuno fa piacere essere infastidito sul lavoro, quindi UOMINI: non dovete fare i cafoni e neanche allungare le mani, no, a nessuno interessano le vostre avance! DONNE: il rispetto per noi è importantissimo, ma va dato anche ai dipendenti maschi! Numeri chiesti, complimenti spinti e toccatine veloci perché "tanto l'uomo apprezza sempre" sono fuori luogo, soprattutto se siete con vostro marito/compagno/fidanzato...
ANCHE NOI BARISTI MERITIAMO RISPETTO, SIA GLI UOMINI CHE LE DONNE!
Gio
11
Ago
2016
Non ti sopporto!
Non sopporto più mio padre. Davvero. Mi fa uscire di testa!!!
Purtroppo lavoriamo insieme e quindi lui è anche il mio capo. Ma è il mio capo-padre che è una cosa terribile!
Si, perché quando il tuo capo è anche tuo padre è un casino che non vi dico.
Tanto per cominciare non hai più diritti. Ad esempio se c'è da lavorare due/tre/quattro ore in più lo devi fare senza poter chiedere lo straordinario. Se c'è da lavorare nei festivi idem. Se decide di non pagarti le ferie o le malattie che fai, lo denunci? No perché è tuo padre!!! Tutto è dovuto, perché è tuo padre.
Poi metteteci anche il fatto che il nostro rapporto non sia dei migliori.
Odio come mi prende in giro davanti ai clienti.
Odio come mi fa capire che la mia vita vale meno della sua.
Ad esempio se lui ha da fare per conto suo e arriva con mezz'ora di ritardo non gli si può dire niente. Ma se io arrivo con due minuti di ritardo, la fine del mondo perché lui aveva da fare!!!
Quando il mio turno è finito già da quaranta minuti, e glielo faccio notare con insistenza perché vorrei anche andare a casa, lui risponde "EH vabbè! Tanto che c'avrai mai da fare a casa!" con la sua solita faccia da schiaffi.
Sono frasi che odio. Mi fa sentire insignificante. Come se non valessi niente al di fuori di questo posto.
Voi direte "eh ma allora cambia lavoro!" E' qui la fregatura!!!! Non posso perché lo lascerei nella cacca! E non puoi lasciare nella cacca tuo padre!!!!
Quindi niente. Sono intrappolata qui, in un lavoro che odio, che nemmeno mi paga da vivere (perchè prendo un part time pur facendo a volte il tempo pieno), dove vengo derisa e trattata male da colui che mi ha generata, dove ogni mio diritto è beatamente calpestato senza che possa fare niente!
E non posso nemmeno lamentarmi, perchè che fai? Ti lamenti di tuo padre? Allora sei una brutta persona!!!
Gio
11
Ago
2016
un fanculo te lo sei meritato!
FANCULO ZIA!devi sempre rompermi il cazzo????
2anni fa:"cos'hai fatto a mia sorella?"che ha tentato il suicidio mia madre!!!ma cazzo le ho fatto????nullaaaaaaa!!!io nn centro con voi persone di merda che la fate incazzare!e poi brutta mongoloide...mi vieni a fare ste domande di merda a3gg dal parto????
ora:"cos'hai detto a mia sorella???sai...si vuole portare il microbo in montagna...nn va bene...sai...poverina è malata!"AMMAZZATI!!!IO NN LE HO PROPOSTO NULLA BRUTTA IDIOTA DEL CAZZO!tu mi vieni a rompere la minchia quando mio figlio nn so se è deve morire o vivere???????? vergognati!!!
e ps...tua sorella è mia madre seppur un po' rincoglionita ha un suo cervello!!
nn ti permettere più di chiamarmi brutta cretina di merda!!!
ti permetti un'altra volta di chiamarmi e vengo a tirarti due manate!
pps...forse quella provvista di cervello ahimè è mia madre...cercherei anch'io di farmi fuori ad avere una madre e una sorella così dementi
spell
Gio
11
Ago
2016
Non ce la faccio più
Aiutatemi penso che il mondo non mi voglia più okay sono ancora un po piccola ma comincio a credere che ormai questi anni non avranno senso e che non sono ben accetta:
1 comincio ad avere paura di ogni singola cosa che mi circonda
2 i miei litigano spesso e una volta volevano divorziare ma mia sorella dice che non è niente
3 mia sorella vuole essere in ogni cosa migliore di me anche nei miei "territori" cose che non le sono mai interessate
Non credo che se continuo così durerò molto e penso di aver bisogno di una distrazione come un gioco o un animale e tra l'altro avere un cane è sempre stato il mio sogno è ogni volta che ci penso piango.
NON LO SOPPORTO PIÙ
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mer
10
Ago
2016
Non sopporto più la mia amica!
Siamo amiche da tanto ma in questi ultimi anni ho notato un eccessivo atteggiamento di imitazione nei miei confronti tanto da ritrovarci con alcune cose uguali, ma parlo anche a livello di atteggiamento e modi di fare che forse è la cosa che più mi preme e mi innervosice molto. All’inizio non ci facevo molto caso perché penso che alla base dell’imitazione ci sia un desiderio di connessione, specie tra amiche, però col tempo ho notato che anche per le cose più stupide sembrava quasi voler pretendere che certi suoi modi di fare o di vestire (spesso copiati da me) fossero solo suoi quando in realtà o si trattava di gusti in comune o semplicemente di cose che potrebbero caratterizzare chiunque! Io non le ho mai fatto notare il suo comportamento perché pensavo non fosse una cosa importante però poi mi sono decisa a condividere su Facebook citazioni-frecciatine che dicevano ad esempio “Ispirati ma non copiare” e simili. A partire da quel momento lei ha iniziato a farmi discorsi sul fatto che ognuno ha il suo stile ed il mondo è bello proprio per questo, a lamentarsi del fatto che il fidanzato le copiava i modi di fare e le idee e a chiedermi quale tipo di maglietta mi sono presa da Tezenis per evitare di avercela uguale! Vi faccio un esempio concreto dell’ultima sua uscita strana: da poco mi sono presa un semplice e normalissimo maglioncino nero con dei motivi a righe bianche all’altezza della vita e delle maniche. Quando gliel’ho fatto vedere ha detto: “È leggermente stile ME”. Io ci sono rimasta un po’ male perché sembrava quasi che stesse insinuando che avessi preso qualcosa che non fosse nel mio stile ma nel suo, ma ho fatto finta di non sentire e ho continuato a parlare di abbigliamento. Insomma, non voglio annoiarvi ulteriormente visto che ci sarebbero tante altre cose che sono successe ma vi ho raccontato le più recenti! La mia idea è che se mi accorgessi di aver infastidito in qualsiasi modo un’amica, correggerei il tiro e, se necessario, chiederei anche scusa. In questo caso invece mi sono sentita punzecchiata anziché capita! Un po’ come se velatamente mi volesse dire: “Ho capito che ti sto dando fastidio ma ci provo gusto e continuo!”
Pensate che dovrei rimanere indifferente finché non si stufa lei? Oppure dovrei dirle qualcosa? O sono io troppo permalosa/sospettosa?
Mar
09
Ago
2016
asunzioni
sono anni e anni e anni che vivo di lavoro precario che mi trascinano avanti così....come gli pare in ditta ed oggi scopro che sono stati assunti quattro persone tra cui uno...che può solo leccarmi e scarpe...tanto è idiota!
Stronzi, stronzi,stronzi!!!!!!
Scusate ma sto sfogo ci stà !!!!!
Mar
09
Ago
2016
Senza Titolo
Ah! Avessi il potere di uccidere tutti con un battito di mani sarei probabilmente pure monco!
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