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Sab
27
Lug
2013
Delusa dalla terapia (o da me stessa?)
Sono in terapiada ta tre anni ormai e ho inziato per due motivi in particolare. Il primo è stato risolto appieno ma adesso mi ritrovo a dover portare sulle spalle il macigno del secondo problema.
Non riesco a liberarmene, non so davvero cosa fare! Soffro di una delicata e singolare patologia che, nell'ambito psicologico non ha un nome specifico, ma comunemente e volgarmente viene chiamata "Gelsia retroattiva/Sindrome di Rebecca".
Non c'è via d'uscita, tutto quello che mi vien detto è fine a se stesso, nella mia assurda mente, ed io sto pensando di arrendermi perchè non ce la faccio. Ho tentato il suicidio ed ora prendo psicofarmaci perchè dicono che aiutino e limitino l'evolversi dell'insano e scomodo sentimento della gelosia.Ma io non vedo nè sento cambiamenti, ma solo continui problemi ed effetti collaterali eccessivi tra i quali dormire dormire dormire.
Mi sento marcire dentro, mi sto spegnendo..Con sacrifici sono arrivata alla laurea eppure non riesco a gioirne perchè la mia patologia prevede che non lo possa fare (ovviamente penso al suo passato e alla laurea della sua ex per intenderci). La mia mente fa delle singolari associazioni che solo chi ne soffre può capire...
Forse una buonanima tra voi ci sarà e saprà darmi un consiglio o forse mi racconterà la sua di esperienza. Perchè fino ad ora ho sempre e solo trovato cani rabbiosi che mi han deriso, compatita o umiliata e definita malata scema demente, ma mai nessuno con un briciolo di rispetto ed educazione che anzichè attaccare mi venisse a spiegare che non sono l'unica al mondo che soffre per un passato non proprio.
Grazie per aver letto le mie parole.
Sab
27
Lug
2013
Senza Titolo
ero calma e tranquilla. poi ho parlato con un'amica che non vedevo da molto. la sento sempre e avevo capito che qualcosa non andava, mi aspettavo esattamente quello che poi a parole mi ha confermato: si è presa una gran cotta per un coglione che è fidanzato e la prende in giro solo per divertirsi. ho ascoltato tutto il giorno i suoi discorsi, pieni di tristezza, di rimorsi, di rimpianti, parole non dette, cose che non dovevano essere fatte e pensieri macinati e rimacinati dentro a una testa che ormai non riconosci più. così la mia tranquillità è scomparsa. i suoi discorsi se la sono portata via. perchè con la testa sono tornata al mio solito problema irrisolto. quello per cui sono scappata dal posto dove vivevo e non ci voglio più tornare. quello che devo riuscire a dimenticare.. ma ogni tanto nemmeno i 300 km che mi separano da lui me lo consentono. dopo il discorso della mia amica sono andata a letto, il mio subconscio me lo ha proposto e riproposto tutta la notte. questa mattina mi sono svegliata e continuo a pensare a lui. ora prendo l'auto e torno lì. ma per cosa? non mi bastano 7 anni di tormenti? ma quando deciderò di dire basta?? ma cosa si deve fare per non pensare più? no ok non mi muovo, lì non ci vado. il suo numero lo ho cancellato più di tre anni fa, d''accordo con lui che avrebbe cancellato il mio. a quel punto aveva iniziato a scrivermi messaggi su fb per cercarmi.. è andata avanti altri due anni e mezzo in cui lui mi contattava solo così.. finchè mi sono resa conto che fissavo la pagina di facebook fino a quando non vedevo un suo messaggio. ma non si poteva andare avanti così.. allora lo ho bloccato. ora non ha più modo di sentirmi e nemmeno di vedermi. torno raramente a casa.. una volta ogni due mesi, circa.. l'ultima volta lo ho visto.. ci guardavamo da lontano. ma cos'è uno sguardo? nemmeno una parola, perchè non voglio, non posso, non può, non glielo lascio fare.
alla mia amica ho consigliato di vedere il suo coglione il meno possibile, e prima magari parlargli.. in modo che anche lui la aiuti a dimenticarlo. chissà se funzionerà con lei. ma cosa altro si potrebbe fare????
Sab
27
Lug
2013
Mansarda di merda, vicino stronzo.
Nella casa che abbiamo affittato c'è una mansarda bella grande (40mq) lasciata allo stato grezzo. Col pidocchino del padrone di casa abbiamo fatto questo accordo: lui ci autorizza a farci i lavori che vogliamo, li faremo a spese nostre, e lui rinuncia a farceli smantellare a fine locazione.
Con la scusa degli sgravi fiscali per ristrutturazione ho chiesto il permesso scritto e lui è un po' restio a farcelo, perchè ha paura di doverci poi dare la differenza tra quello che la casa valeva prima e quello che vale ora. All'inizio non ci pensavo nemmeno a chiedergli il plusvalore (mi spetterebbe per legge, visto che i lavori non potranno essere smantellati), ma se fa tanto il difficile chissà...potrei anche pensarci.
Da che sono cominciati i lavori non si campa più: polvere e calcinacci ovunque, io vivo ormai reclusa in casa tutti i fine settimana a lavorare e pulire. Lui sfrutta anche la pausa pranzo, la sera è stanchissimo e non si combina nulla, il fine settimana si passa o sù a lavorare o in giro a comprare i vari materiali. Discussioni su discussioni, dico le cose e lui dopo tre giorni me le richiede perchè nel frattempo ha cambiato idea perchè un suo amico gli ha detto che sarebbe meglio fare in un altro modo...2 palle. E i soldi che se ne vanno...a me caga il cazzo se mi compro un gelato, poi ordina da un falegname una porta minuscola su misura da 600 euro.
In aggiunta uno dei vicini particolarmente rompicazzo viene continuamente a lamentarsi per il rumore. Prima ha fatto una sceneggiata in piena regola perchè era sabato, poi la domenica, poi ha minacciato di chiamare 'i suoi legali' (avvocato è una parola troppo popolana, per lui che si atteggia a grande lord e considera il resto del mondo plebaglia). Il suo concetto di rapporti civili in condominio è "io faccio quello che mi pare e non vi devo dire nulla, voi mi dovete chiedere il permesso anche per respirare". Ma vaffanculo vah.
Prima ci dice che i lavori non vanno fatti di sabato e domenica, ma in orari 'normali' quando la gente lavora, poi ha chiamato l'amministratore che comunque il rumore gli dava fastidio, che smartellavamo 'tutto il giorno' e gli veniva mal di testa (cosa che non gli impedisce però di falciare l'erba alle 9 di domenica mattina). Il padrone di casa ha detto che non ci vuole discutere e allora abbiamo scoperto le nostre carte, perchè a me la prepotenza cafona di questo soggetto ha veramente rotto 'u cazz'.
Siamo stati in comune a parlare col geometra che ha scritto il regolamento comunale sulle attività rumorose, che è quello che vale in mancanza di un regolamento di condominio. I lavori possiamo farli da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 19, con pausa dalle 12 alle 14. Quindi lo stronzone si becca lo smartellamento dalle 15 alle 16 e se gli viene mal di testa si comprasse degli analgesici. Oppure se ne andasse un po' fuori dai coglioni, invece di starsene sempre tappato in casa, sempre, anche il fine settimana, dopo cena, non esce mai.
E la prossima volta che accende quel cazzo di barbecue quando ho i panni stesi, la lavatrice gliela tengo accesa fino alle 2 di notte per rilavare tutto. Sì perchè il signor 'evitiamo di disturbare gli altri' concima il suo minuscolo orticello con quintali di roba che puzza per settimane e poi lascia le verdure a marcire sulle piante, ti avvisa che sta ripiastrellando il suo portico quando alle 8 ti affacci a vedere da dove viene tutto quel casino e ti dice 'stiamo sistemando un po'', fa le festicciole fino alle 23 (ma la lavatrice fino alle 21 perchè la centrifuga fa rumore e disturba) e quando vede che ho i panni tesi e vuole grigliare fosse mai venuto una volta a dirmi 'oh, stronza, vedi che accendo il fuoco, se hai i panni tesi toglili'. Macchè...però io per andare a pisciare devo prima chiedere se per caso disturba il rumore dello sciacquone e in caso di risposta positiva tenermela.
Andate tutti affanculo.
Sab
27
Lug
2013
Buogiorno
Bel sole, bello tutto. Stamani mi sono svegliato con la dolce consapevolezza di provare sentimenti omosessuali. Si amo un uomo alla follia, me stesso.
Sab
27
Lug
2013
Senza Titolo
ciaooo ragazzi...mi sono appena iscritta...dopo il mio sfogo sul mio cane povero cucciolo ho deciso di iscrivermi piuttosto che postare da anonima...notte =)
Ven
26
Lug
2013
In borsetta
Ho comprato una borsetta perchè in estate con i pantaloni di cotone (li amo) non posso mettere le mie cianfrusaglie nelle tasche. Non riesco a metterci un c. Basta il cellulare le chiavi ed è piena, allora mi ha preso la voglia di imparare l'arte delle donne quindi da ora in po devo studiare capire indagare sbirciare come fanno le donne a mettere in una borsa:
pinzette
terra
bottiglia piccola d'acqua o cola zero
proteggi slip
assorbenti
cellulare
elastici per capelli
sigarette nel porta sigarette
accendino
pillole
multicentrum
cioccolato (per calo di pressione)
silk e pil (scusate se l'ho scritto male)
smalto
rossetto
specchietto
chiavi
profumo
pacchetto di fazzoletti
portafoglio
caramelle
salviette umidificate
ed in ultimo un frutto, per la maggiore un
kiwi (perchè ha potassio)
credo che eva non abbia raccolto una mela ma un kiwi!
Ven
26
Lug
2013
Collega,giuda boia infame
Carissimi amici di sfoghiamoci.un giorno ho ricevuto una proposta di lavoro da un'azienda diciamo concorrente.io mi vado a confidare con un collega faccia di cazzo e dico che sono interessato.e lui il giorno dopo va a riferire al titolare.conseguenza.stipendio in ritardo per ripicca.pero' il genio si e' dimenticato che una volta mi ha confidato un annetto fa che aveva fatto un accordo col titolare che non sto a spiegare.accordo infame che ci guadagnava lui e ci smenavano i colleghi.quel giorno mica mi sono incazzato.ho pensato.bravo stronzo grazie per avermelo detto questo giolli me lo tengo da parte.un giorno me lo gioco.e quel giorno saranno cazzi tuoi collega dalle mille facce di cazzo
Ven
26
Lug
2013
Fontana!
Gente, di questi giorni mi commuovo per qualsiasi minchiata, e non sono neanche depressa (in tal caso troverei inutile persino il commuoversi e piangere...): ascolto de Andrè e mi commuovo, guardo Despicable Me e mi commuovo, leggo Umiliati e Offesi e mi commuovo, penso a un mio amico e mi commuovo, qualsiasi cosa faccia il risultato è sempre una fontana di lacrime! Va a vedere che sono innamorata sul serio? *musichetta di Kill Bill* TAN TAN TATAN TA TAAA! FOTTUTA!
Ven
26
Lug
2013
Senza Titolo
sono senza parole...stamattina sono andata a fare un colloquio di lavoro...lavoro d ufficio sottolineo non a contatto con il pubblico...questo tizio non guarda il mio curriculum dice che non ha bisogno di sapere le mie esperienze lavorative...il titolo di studio ecc dice che gli é bastato guardarmi in faccia per capire che sono sveglia(???)poi inizia tutto un discorso sull aspetto fisico dice che anche per fare le pulizie bisogna essere belle(?????)sull abbigliamento che una deve avere nel SUO ufficio mi consiglia di usare un rossetto rosso per esaltare le mie labbra carnose...comincio ad innervosirmi ed indignarmi...cerco di deviare l argomento sulle mansioni che dovrei avere ma lui continua con complimenti sguardi sorrisetti...dico va bene ora dovrei andare lui mi congeda dicendomi"belle come lei gia ne ho in lista tante...chi é piu gentile con me ha il lavoro si regoli"...lo guardo schifata e gli rispondo"piuttosto che "lavorare" per lei preferisco andare a lavare i gabinetti piu sporchigrazie lo stesso
Ven
26
Lug
2013
ti amo...
ho riflettuto molto se scriverti o meno. Ma alla fine ho deciso. Ho deciso ke non devi sapere...Non devi sapere ke mi sono innamorata di te e ke ti penso in ogni momento, ke la distanza ke ci separa mi fa male e ke un giorno, qnd troverai la tua anima gemella, io soffrirò moltissimo. Ma tu meriti di più...di più di una donna già sposata e con figli...Non posso chiederti questo e forse, so anke ke non lo vuoi...quindi ADDIO!
Con amore x te!
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