Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 672)
Sab
11
Ago
2018
Odio ufficialmente l'estate,non c'è niente di bello
L'estate è il male peggiore,ti senti impacchiata,la pressione bassa, io odio l'abbronzatura ed indovinate sono leggermente scura di pelle,mamma ti insiste per andare al mare in vacanza e quindi cambiare ambiente che odierai magari ci sono anche i bambini sulla spiaggia che scartravetranole palle,la gente in costume con il perizoma edi il culo di tutto il genere femminile sbattuto in faccia a quelle con ,la cellulit ed il perizoma e, i piedi osceni soprattutto i degli uomin le canzoni di merda che porco mondo vorresti strozzare chi le ha messe,cambiare letto e tu che non dormi la prima notte,non c'è un cazzo da fare casa tua e' sempre casa tua,non ti senti a tuo agio nemmeno in un hotel a cinque stelle,figurati in una casupola di mare,specie catapecchia,per fortuna non abbiamo nessuna casa al mare,eppure a me piace visitare città nuove,che non siano paesini di mare per andare in vacanza,scoprire nuove culture,oltre alla nostra,mi piacerebbe andare in Norvegia,in Irlanda mi affascinano queste culture ed io inoltre adoro i tipici tratti irlandesi
Sab
11
Ago
2018
Come si fa a perdonare.
Come da titolo, mi sono accorto che alla fine di un processo durato circa 2 anni, ho scoperto di aver accumulato un capitale di rabbia che non riesco più a contenere.
La persona che mi ha ridotto così non solo si è accorta e convinta delle mie ragioni, mi ha chiesto scusa, si è impegnata a rimediare, ed ammetto che ce la sta mettendo tutta, e a volte ho anche l'impressione che ci riesca.
Quindi dov'è il problema? Direte miei piccoli lettori.
Lo state aspettando lo so, ed infatti non ve lo farò mancare, c'è un [MA], enorme stratosferico ipersuperultra macromegamultigalattico.
MA non voglio perdonare, non ci riesco, mi è impossibile, assolutamente al di fuori della mia portata. Mi sono scoperto stronzo, ed il bello è che neanche voglio rinunciarvi a questa stronzitudine, desidero che soffra, che stia male almeno un decimo di quanto lo sono stato io, ossia un dolore straziante oltre ogni comprensione. DEVE STARE MALE!
Io non mi ci riconosco, ma devo ammettere che ho scooerto che il mio cuore è insanabilmente maligno.
Ciò che mi è stato tolto non può essermi restituito, amenoché non si sovvertano le regole dello spaziotempo, è una regola universale, non posso cambiare il passato, ma posso farlo col futuro, potrei farlo, la mia incapacità di perdonare farà si che il futuro sarà come il passato, è triste, ma non posso (e non voglio) fare altrimenti. Sarò la mia condanna, ma dovrà avere la stessa vita di merda che ho avuto io.
Sab
11
Ago
2018
Un figlio basta e avanza
Come cazzo si fa ad avere un secondo figlio? Dopo il parto la mia fidanzata é diventata la persona più idiota che io abbia mai conosciuto. Io non ho mai ragione e lei sclera per delle sciocchezze da nulla e la colpa è sempre la mia. Una pesantezza da cacciarla a calci in culo da casa. A tutti più o meno capita così, ho sentito varie testimonianze. Allora mi chiedo come si fa a raddoppiare la rottura di coglioni garantita con la nascita di un secondo figlio? Per colpa di lei, rimarrá figlio unico, sta idiota.
Sab
11
Ago
2018
Ho ragione o torto
Ho avuto un battibecco con la mia migliore amica.
Il mio compleanno si avvicina e il regalo dei mie genitori è di portare me e la mia migliore amica, all'esposizione di Harry Potter, una saga di cui siamo tutte e due molto apassionate.
La mia migliore amica ha un problema: è stata rimandata di latino e deve studiare per non essere bocciata. Lo capisco, sta migliorando, di poco, ma lo sta facendo.
I miei genitori cercano di organizzare il viaggio in base ai loro bisogni per lavoro e qualsiasi giorno propongano per lei no vanno bene.
I più significativi sono uno il giorno dopo del suo esame finale, l'altro 3 settimane prima. Nessuno le va bene. Quello dopo perchè sarà stanca. Mia madre ha detto che potevamo anche festeggiare,ma lei non vuole che facciamo questo tipo di cazzate. Cavolo, abbiamo 15 anni, mica andiamo a festeggiare con vino e spumante, non sarà una cosa esagerata. Ma va bene, cerchiamo un altro giorno. Il 17 agosto. Credo sia buono, è lontano dalla data dell'esame andrà bene. Le avevo anche proposto due giorni per andare in piscina. Ma la sua risposta è stato un no molto acceso
Mi potete biasimare se mi sono arrabbiata? Ma ora non so che fare, la lascio stare? Tengo precisare che siamo tutte e due molto orgogliose.
Sab
11
Ago
2018
Cercatelo su Amazon
e lo volete bello
e lo volete alto
e lo volete coi capelli
e lo volete con lo sguardo profondo
e lo volete col bel fisico
e lo volete vestito bene
e lo volete intelligente
e lo volete spiritoso
e lo volete dotato
e lo volete ricco
e lo volete stronzo
e lo volete intraprendendente
e lo volete bravo a letto
e lo volete con le belle mani
e che cazzo
Sab
11
Ago
2018
Sorella di merda mi hai rotto i coglioni
Sei una grandissima testa di cazzo *******
Mi hai rotto i coglioni
Ti ostini a volere che io frequenti le tue amiche, e poi mi critichi perché sostieni che il mio atteggiamento è da stronza maleducata e asociale. Bel modo per definire una persona introversa.
Sai perché mi dai queste etichette? Perché sto tranquilla e in silenzio. Mentre voi parlate di puttanate che non possono coinvolgermi in alcun modo dal momento che riguardano voi, le vostre vite di merda e voi soltanto, brutta fallita pezzente.
Si, proprio Così. Stronza e asociale perché non ho modo né interesse a inserirmi in una conversazione e in un rapporto che per sua natura mi esclude.
Ma che cazzo vuoi dalla mia vita? Mi auguri di star sola... ok, starò sola. Meglio che continuamente assillata e giudicata per il mio modo di essere, fallita schifosa.
"Oggi se non venivi era meglio". Si, sono d'accordo. Infatti sono venuta e mi hai offesa come al solito, perché per te sono la puttana MUSONA. Ma tanto se non venivo mi avresti dato della musona e maleducata comunque, di che cazzo stiamo parlando.
Poi però quando ti annoi a casa, lì non sono più musona. Divento la tua migliore amica. Ma vai a fare in culo veramente *******
Anzi, vai su youporn va, cosi magari ti dai una calmata.
Ven
10
Ago
2018
da "altra" a "una delle tante"?
Ciao a tutti, Ho frequentato un ragazzo fidanzato per pochi mesi, errore fatale lo so, anche se con l'attenuante di non saperlo da subito.
Dopo pochi mesi fatti di 3 incontri (con baci) e attenzioni ogni giorno, ho deciso di chiudere perché non mi stava bene vivermi quella situazione ed essere "l'altra". Lui ha continuato a cercarmi e ci siamo sentiti sporadicamente. Ogni volta lui ribadiva il suo desiderio ,soprattutto fisico, verso di me, la mancanza, il suo pensarmi e non saper cosa fare, e io ogni volta contraccambiavo dicendo che però a quelle condizioni non potevo starci.
Così siamo arrivati a fine giugno quando io, per non sentirmi più vulnerabile, gli ho detto di non farsi sentire mai più e di pensare solo alla sua ragazza.
Intanto sui social, dove è tornato molto attivo e dove avevo il sospetto che contattasse qualcuna, è arrivato al punto di contattare una mia amica (non sapendo che lo fosse) e chiederle di uscire dopo mezz'ora scarsa di conversazione e senza averla mai vista prima. e quando lei le ha detto di essere mia amica lui ha continuato a provarci. Io allora l'ho mandato a quel paese (via messaggi) e lui si è anche offeso per le parole che ho usato. Da quel giorno non ci sentiamo più e so che così finirà.
Ora non so più cosa pensare, mi sento piena di stati d'animo differenti: Sono delusa da lui, perché credevo fosse una persona diversa ma al tempo stesso mi dico: "Cosa mi aspettavo da uno che ha tradito la fidanzata?" Beh mi aspettavo nulla di serio, per carità, ma che almeno fossi l'unica con cui ora voleva provarci, dopo tutto quello che ci eravamo detti. Sono delusa da me, per averci creduto e allo stesso tempo ho i rimpianti perché penso che se fossi stata davvero me stessa, e quindi meno fredda, ora lui mi avrebbe chiesto di vederci e magari non sarebbe andata a finire così. Lo odio per come si è comportato ma al tempo stesso mi manca, e la mattina mi sveglio con questo costante nodo alla gola che non mi fa respirare.
Vorrei scrivergli per sentirmi meglio con me stessa e sfogarmi in modo pacifico. Voi cosa pensereste al mio posto? Come andreste avanti per darvi una spiegazione e sentirvi meglio?
Ven
10
Ago
2018
Genitori oppressivi!
Salve, sono una ragazza di 21 anni, vado all'università e sono fidanzata da quasi 2 anni. Il motivo per cui ho deciso di scrivere qui è perché vorrei avere dei consigli o semplicemente essere ascoltata e capita da qualcuno. Ho dei genitori molto oppressivi e un ragazzo che adesso è stanco di questa situazione. Sono in mezzo a 2 fuochi che non trovano un punto di incontro.
Mio padre non sa che sono fidanzata, anche se lo sospetta, perché è molto geloso di me e non vuole che io faccia errori. All'età di 16 anni mi ha reso la vita impossibile per un ragazzo: era una relazione a distanza e lo vedevo sì e no 1 volta ogni 5-6 mesi. Quella volta che ci vedevamo, però, non potevamo neanche tenerci per mano o addirittura parlare perché sennò mi avrebbe costretta a tornare a casa. Ricordo una volta in cui io scherzavo con un mio amico che aveva la stessa maglietta di questo ragazzo. Mio padre in lontananza ci ha visti e pensava stessi scherzando con il mio ex, così si è messo a fare una scenata in mezzo al Corso che mi ha terrorizzata. Quella fu l'ultima estate che vidi quel ragazzo. Mi lasciò proprio per colpa di mio padre.
Ora sono fidanzata e il problema si ripresenta. Gelosissimo del mio ragazzo e ossessivo con me al punto tale che vuole sapere dove sono, con chi esco, devo tornare a casa massimo a mezzanotte (non è presto, ma se ritardo di 1 minuto le gridate arrivano fino in cielo). Voi vi chiederete: e tua madre? Beh.. Cosa posso aspettarmi da una madre che a 21 anni non vuole che prenda un pullman o un treno perché ha paura che mi succeda qualcosa? Si parla anche di piccole tratte, pochi km. Gli unici pullman che posso prendere sono quelli che vanno dalla mia città all'università, un tragitto di 20 minuti neppure (per ovvi motivi. Quando si deve studiare le passano tutte le paure). Proprio per questo motivo inizio a pensare che in realtà lei non ha paura di nulla, non sopporta la mia emancipazione dalla loro figura. Loro devono essere sempre presenti. Ad esempio: se io mi isolo perché sono nervosa, mia madre non mi lascia un minuto fin quando non le dico cosa succede. Poi davanti alle amiche dice sempre che papà è quello antico, lei mi aiuta. Quando queste amiche però vanno via, mi dice che non è vero quello che ha detto loro, ma non poteva fare brutta figura. Quando provo a fare qualcosa, a smuoverli per cercare di avere più libertà, libertà di poter salire su un pullman o treno, di poter frequentare il mio ragazzo senza nascondermi, libertà dai maschilismi (perché ci sono di mezzo anche frasi maschiliste della serie: se torni dopo la mezzanotte sembri una poco di buono ecc.) loro cambiano discorso o cambiano stanza e non mi fanno continuare il discorso.
Non so come fare. Il mio ragazzo si sta stancando di questa situazione perché dobbiamo sempre fare tutto di nascosto o abbiamo sempre il "fucile puntato" e ha detto che se continua così risponderà in malo modo ai miei, peggiorando ulteriormente la situazione. Proprio oggi mi ha incolpato di non ribellarmi abbastanza. Credo che se non risolvo presto o litigheranno i miei con lui oppure perderò lui. Un altro ragazzo se ne andrà per colpa loro in pratica.
Forse sono io esagerata, ma ho bisogno che qualcuno mi dia consigli sinceri. Non sono capita da nessun fronte..
Ven
10
Ago
2018
Rabbia
Mi sento arrabbiata perché non ho una famiglia normale. Perché mia madre pensa più a sé stessa che a me. Una madre che chiede soldi ad una figlia che ha lavorato un intero anno per conservarsi pochi spiccioli, e li chiede per cose futili. E che dopo un rifiuto ti stacca il telefono in faccia e si incazza con te. Che conta fino all'ultimo centesimo, che sta sempre a puttaneggiare al telefono con uomini diversi, che non riesce a conservarsi un soldo perché appena ha qualche cosa in tasca li spende per vestiti, unghie e stronzate, che non pensa a conservare un soldo in caso di necessità.
Vorrei una madre norknor, che a 21 anni non mi fa sentire con le spalle scoperte. E invece se non ci fosse il mio fidanzato nemmeno la ricarica o gli assorbenti avrei potuto comprare in certi periodi. E invece che fa? Mi chiede i soldi per anticiparli all'amica.
Ma che cazzo vuoi?! Ma perché dovrebbe fregarmene? Già so che stasera tornata a casa sarà un litigio continuo
Ven
10
Ago
2018
AAA cercasi anonimo
Cerco l'anonimo (o gli anonimi) che continua a commentare rabbioso sotto ogni cosa che scrivo: tesoro caro, you got me, conosciamoci meglio per favore! Pensaci, se parliamo in privato avrai molto più materiale con cui lavorare e insultarmi ❤️ E non dirmi che non te ne frega niente perché non perdi occasione per mettermi alla.gogna ;) Donna, uomo, vecchio, giovane che tu sia, davvero non faccio preferenze 😘
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