Tutti gli sfoghi
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Dom
24
Mar
2019
Delusioni
E anche oggi sono qui a chiedermi: l’amicizia esiste? L’amore esiste? Se sì, qualcuno ha deciso che non debbano fare parte della mia vita.
Mi ritrovo sempre sola senza amici,senza un amore... probabilmente è questo il prezzo dell’onestà?
Sono sempre stata una ragazza gentile e disponibile con tutti ma ho solo ricevuto fregature
Oggi ho deciso che chi non è in grado di comprendere la mia bontà,la mia onestà, può anche andare a farsi fottere Non mi farò più prendere per il culo da nessuno, sfruttare da nessuno perché nessuno merita un cazzo.
Sono sola,sì, ma lo sarei ancor di più con accanto persone del genere.
Perché la gente si approfitta sempre della mia bontà? Perché alla fine sono sempre io quella che rimane sola?Mi sento così terribilmente sola... vorrei solo degli amici che mi vogliano bene sinceramente e un ragazzo che mi ami davvero e che mi protegga.
Dom
24
Mar
2019
SuperficialitÃ
Invidio la capacità di tanti miei coetanei (ho 21 anni) di fregarsene di ciò che li circonda, di chiudersi nel loro piccolo spazio mentale e pretendere che certe cose non ci siano. Invidio la capacità dei miei coetanei di non pensare a niente, di non riflettere su nulla. Invidio la totale strafottenza verso questo buio futuro che ci attende. Comincio a pensare di essere io l'anomalia del sistema. Comincio a pensare che sto sbagliando nel fare tutte queste riflessioni sulla nostra società, sul nostro futuro, su tutti i nostri problemi attuali e futuri...Ma non mi sembra vero, non riesco a smaltirlo...come può una generazione intera di quello che dovrebbe essere l'essere vivente più evoluto del pianeta assumere certi comportamenti? Come si può essere cosi irresponsabili e immaturi??
Dom
24
Mar
2019
Amicizia conclusa
Ho davvero bisogno di sfogarmi riguardo questa storia perchè la rabbia repressa e il rancore che provo al momento rischiano di farmi esplodere. L'anno scorso io e la mia migliore amica ci siamo allontanate. Verso gennaio ho conosciuto alcuni ragazzi della sua compagnia ad una festa e mi stavano tutti abbastanza simpatici (lei esce in una compagnia di soli maschi). A gennaio uscivo sempre con lei e questi ragazzi. Da febbraio ho iniziato ad uscire in amicizia con uno di questi ragazzi, anche da soli e a scriverci tutti i giorni. Verso marzo la cosa iniziava a farsi seria e siamo andati a letto insieme. Dato che non avevamo preso precauzioni ed io ero abbastanza agitata, su consiglio della mia migliore amica e suo ho preso la pillola del giorno dopo. Qualche giorno dopo sono andata in gita a Praga con la mia migliore amica (andavamo in classe assieme al liceo). Quando è arrivato il momento di scegliere con chi stare in camera le avevo proposto di stare con una nostra amica, con cui vado molto d'accordo, e altre due ragazze. Lei ha preferito andare con un'altra ragazza, sua amica, perchè non sopportava le due ragazze che dormivano con noi. Io ci sono rimasta male e mi ero abbastanza arrabbiata, ma poi ho lasciato cadere ogni discussione e mi è passato tutto. I primi giorni stavamo sempre assieme durante le escursioni e il tempo libero, poi ad un certo punto ha smesso di parlarmi. Mi sono avvicinata per chiederle qualcosa e mi ha risposto malissimo e allora l'ho lasciata perdere. Parlava con tutti tranne con me. Ogni volta mi chiedevo cosa avessi potuto farle ma, nonostante mi scervellassi, non riuscivo a trovare una spiegazione. Ho parlato anche con la sua amica, con cui era in camera assieme, e lei mi ha semplicemente detto "è nervosa, non so cos'abbia". Il punto è che nervosa o meno, con lei e con altre nostre compagne di classe ci parlava, io venivo ignorata totalmente. Il penultimo giorno di gita ho avuto una specie di crollo emotivo, non ho cenato e sono tornata su in camera. Poco dopo lei è venuta a chiedermi cosa avessi ma ho evitato di dirglielo. Abbiamo chiacchierato un po' e pensavo che tutto si fosse sistemato. Mi sbagliavo. Torniamo in Italia e io non vado a scuola per qualche giorno perchè avevo un mal di gola terribile. Lei neanche mi manda un messaggio per sapere come stessi. Lo manda al mio ragazzo (che sarebbe suo amico), lui le chiede se per caso avessimo litigato e lei risponde di no. Una domenica l'ho vista e mi ha quasi totalmente ignorata. Poi, non ricordo esattamente come, abbiamo ripreso a parlare normalmente come se non fosse successo nulla. Io ho evitato di chiederle spiegazioni al rigurado perchè avevo timore che tornasse ad ignorarmi come prima. Tutto procede tra alti e bassi fino a maggio circa. Nel frattempo ad aprile ho preso un'altra pillola del giorno dopo che mi ha causato attacchi di panico frequenti (anche tre a notte) e forti giramenti di testa. Ho smesso di fumare e di bere perchè avevo paura di stare peggio. Sono arrivata ad un punto in cui avevo persino paura ad uscire di casa e allontanarmi troppo dai miei "posti sicuri". Facevo sempre venire il mio ragazzo a casa mia, anche se per lui era scomodo, perchè avevo paura ad allonatnarmi. Lui mi ha consigliato di non dire nulla a lei della seconda pillola altrimenti avrebbe iniziato a fare storie e mi avrebbe agitata ulteriormente. A maggio lei mi chiede se volessi andare al lago con lei e altri due nostri amici e io ho detto che forse era meglio rimandare perchè quel giorno non avevo tanta voglia e lei ha accettato senza discutere. Il mio ragazzo (mannaggia a lui) le ha scritto qualche ora dopo se voleva venire al lago con NOI (me e lui). Il punto è che io non avevo acconsentito. Io quel maledetto giorno non volevo andare al lago con nessuno. Lei se l'è presa ma non mi ha detto nulla. Il pomeriggio l'ho vista ad un parco intenta ad ascoltare audio al cellulare e manco mi ha guardata. Io non l'ho salutata. Non ci siamo parlate per giorni fino a quando ho deciso di parlarle e chiarire le cose. Lei era arrabbiatissima per il fatto che non l'ho salutata e mi ha fatto intendere che io l'avevo trascurata più volte per il mio fidanzato. Cosa ASSOLUTAMENTE non vera. Non le chiedevo più tanto spesso di uscire semplicemente perchè avevo tantissima ansia e continui attacchi di panico e mi girava la testa. Ho deciso di vuotare il sacco e le ho detto tutto. Lei ha detto "io ti perdono ma non sarà più come prima". Questa frase mi ha buttato un sacco a terra. Ho passato giorni a piangere e ,anche se poi lei il giorno dopo ha ripreso a parlarmi, ero giù di morale. Arriva giugno e si avvicinano gli esami di maturità. Lei dice che non vuole nessuno ad assistere al suo orale ma se c'era per forza bisogno di un testimone avrebbe voluto me perchè l'ho sempre sostenuta e la mia presenza la rassicura. Qualche giorno prima del suo esame c'era della tensione tra noi. Il sabato prima voleva organizzare un'uscita al lago con alcuni ragazzi della sua compagnia, me e la sua amica (quella di Praga) che a me sta enormemente antipatica. Io ho accettato ma poi, a mia insaputa, hanno cambiato programma e hanno deciso di andare alla Silent Disco (idea geniale venuta all'amica di Praga e ad un ragazzo con cui mi sentivo prima del mio attuale ragazzo). Io mi sono arrabbiata un sacco soprattutto perchè lei non mi ha detto nulla del cambio di programma e si è fatta trascinare da quei due. La sera l'ho vista la sua amica: era totalmente diversa! Non riconoscevo la MIA amica. Aveva atteggiamenti simili a quell'altra sua amica che mi facevano venire voglia di strozzarla. Vi lascio solo immaginare chi ha assistito al suo orale. Me la sono presa ancora di più perchè ci tenevo veramnete. Mi sentivo messa da parte, sostituita e questa cosa mi faceva infuriare. Ho messo da parte l'orgoglio un centinaio di volte perchè avevo paura di perderla. Le ho chiesto di fare la famosa uscita al lago con i nostri amici. Lei rispondeva molto scazzata ma ha accettato. Ci siamo viste e sembrava tutto come prima ma c'era qualcosa che non quadrava. Per tutta l'estate non ci siamo nè viste nè sentite. Lei è uscita TUTTA l'estate con la sua amica di Praga e altra gente che non potevo (e posso tutt'ora soffrire), diventando come loro. La rabbia che ho provato è inquantificabile. A lei tenevo come una sorella, sentivo che lei potesse capirmi, è la persona più simile a me che ho incontrato fin'ora e ne abbiamo passate veramente tante insieme. Ho pianto un sacco. A ferragosto l'ho vista, l'ho salutata e poi l'ho ignorata. Qualche gionro dopo mi ha scritto e voi non sapete quanto ero felice. Come se mesi di rabbia e rancore fossero svaniti. Si era espresso il mio desiderio più grande del momento. Non ci sentiamo fino a Natale quando mi scrive di sua iniziativa e mi invita al suo compleanno che sarebbe stato qualche giorno dopo. Purtroppo mi sono ammalata proprio in quei giorni e volevo evitare di stare in giro la notte. Però ci tenevo a vederla e a farle capire in qualche modo che ci tenevo a lei; così le ho chiesto se potevamo vederci il pomeriggio, ma lei aveva un impegno. A capodanno ci siamo riviste. Io ero un po' imbarazzata e titubante ma sembrava tutto tornato come prima. Poi il giorno dopo non era già rimasto più nulla della complicità della sera prima. A gennaio, facendo uno sforzo enorme, le ho scritto. Abbiamo parlato un bel po' e lei mi dice "ho trovato questa amica all'università, è fantastica, la adoro, è un po' come me e mi piace proprio come persona. La amo tipo. Mi fa sempre ridere prima degli esami ed è favolosa". La rabbia e il rancore sono tornati ancora più forti di prima. Ho pianto per tre giorni consecutivi. Nonostante ciò le ho chesto se le avrebbe fatto piacere vederci e lei ha detto che sarebbe stato meglio quando avrebbe finito gli esami. Li avrebbe finiti il 12 febbraio. Oggi è il 24 marzo e ancora non si è fatta sentire. Nel frattempo però (in piena sessione) è uscita con la sua amica di Praga e altre sue nuove amiche. Ha delle nuove amiche totalmente diverse da lei che la stanno cambiando. Sembra quasi che abbia una doppia personalità: una per la sua compagnia, una per le sue amiche. In tutto ciò sono sempre più convinta che a lei di me non freghi prorpio nulla. Al giorno d'oggi non provo tristezza ma quasi odio. Mi fa quasi paura questo sentimento. Evito di uscire con gli altri se so che c'è lei. Lei ha tutto: lavora, guida (anche a lunghe distanze), non ha problemi di salute, ha un sacco amici e amiche su cui può sempre contare, le piace il suo percorso universitario ed ha magra e carina.
Io sono perennemente stressata, torno a casa stanca morta la sera dopo un'intera gionata all'uni, non sono sicura di aver fatto la scelta giusta all'università e quando guido ho paura di fare disastri. Soffro di ansia e a volte ho giramenti di testa debilitanti. Non ho tanti amici e con alcuni di loro non mi apro totalmente, sono un po' rotondetta e sto passando un periodo in cui non faccio altro che mangiare(ho sempre crampi dalla fame). La invidio.
Penso che la nostra amicizia si sia rovinata perchè non ci siamo mai affrontate. Ci tenevamo sempre tutto dentro e ognuna è rimasta nelle sue convinzioni: lei che io l'ho trascurata per il mio ragazzo; io che è una grandissima stronza egoista e menefreghista che mi ha trascurato per l'altra sua amica. Un'egocentrica che ha preferito rimanere nelle sue convinzioni invece di cercare di chiarire (molte cose le sono veunuta a sapere dal mio ragazzo. A volte troppo tardi) e che non mi è stata accanto nei momenti più difficili per me. Sono profondamente ferita e delusa.
A volte vorrei dirle tutte queste cose, urlargliele in faccia e prenderla a sberle. Puroppo non trovo mai il coraggio
Dom
24
Mar
2019
sono confuso
Vivo al nord. Terrone d.o.c., ho cercato sempre di non conformarmi per essere accettato. Con tanta forza di volontà e grazie alla mia intelligenza (lo sono, e me lo dicono tutti) da essere uno squattrinato, ora sto bene e posso permettermi quasi tutto quello che voglio. Ho una compagna del nord con figlio nostro. Sostengo la mia famiglia. Stamattina, che é domenica, sto stendendo i panni bagnati e piegando quelle asciutti. Pulisco i mobili, uso l'aspirapolvere e la vaporella. Odio la polvere sula cornice delle porte e dei quadri che pulisco almeno due volte la settimana. Ma non basta. Alla mia compagna non va bene. Lei che si occupa egregiamente del figlio e ha un lavoretto part time, fa tutto e io non faccio un cazzo. Ho capito che, una volta mamme, le donne diventano acide e misantrope. Non vorrei, ma temo che per molti, l'amante diventi il male minore.
Dom
24
Mar
2019
2 anni che provo sentimenti per un suo amico
ciao a tutti, sonouna ragazza ho22 anni.
scrivo perchè ho una forte necessità di sfogarmi e spero che qualcuno mi sappia dare un buon consiglio. sono fidanzata da quasi tre anni con un bravissimo ragazzo che però non è il massimo al livello culturale. ma ci ho fatto l'abitudine negli anni per amore. all'inizio ero pazza di lui, non mi sembrava vero di aver trovato la persona della mia vita, dopo i primi mesi insime le cose sono cambiate: litigi frequenti su cose futili, scontri quotidiani fino ad arrivare alle mani. stavamo insime da 1 anno quando ho conosciuto uno dei suo migliori amici con cui è cresciuto . questo ragazzo è tutta un'altra storia , non abbiamo mai litigato , ha il tipo di carattere che piace a me e spesso parlavamo su whattsap del mio rapporto col mio fidanzato e delle ragazze che gli piacevano. mi aiutava molto come parte imparziale nella riconciliazione col mio fidanzato. da li le cose sono progredite un po, ha cominciato a darmi dei soprannomi carini, a preoccuparsi per me peril rapporto brusco che c'era col mio fidanzato, quando litigavamo ed il mio ragazzo gli raccontava il litigio per sfogarsi, lui mi chiamava subito per sapere se mi aveva picchiata , se stavo bene,se volevo sfogarmi con lui ecc. era imprziale ma il 90% delle volte era dalla mia parte perche obiettivamente il mio ragazzo era ed è uno St***zo (notiamo la S maiuscola). ci fu una brutta litigata col mioragazzo chenon si comportò molto bene verso di me , da qui l'amico gli diede ragione , prese le sue parti senza sapere nel dettaglio la questione e non mi parlò più. io resto fidanzata con questa pessima persona oggi, solo nella speranza di rivedere un giorno questo ragazzo, per potergli spiegare come stavano le cose davvero in quella situazione . tengo molto a lui, credo di esserne innamorata, il modo in cui mi faceva sentire non è minimamente paragonabile al rapporto col mio attuale fidanzato , per cui dico consapevolmente di aver realizzato che non ne sono più innamorata da un po di mesi . è sempre stata una relazione burrascosa piena di sue gelosie futili e tira e molla , era probabilmente la mia poca maturità ed il fatto che è una persona molto allegra , a farmi innamorare all'inizio . vorrei lasciare il mio ragazzo e scrivere all'amico , non viviamo nella stessa città ma mi auguro di vederlo presto perche con lui ho sentito una connessione che non ho mai avuto con nessuno, e penso che certe cose fort non si possono sentire solo in un senso. sono convinta che anche lui provava qualcosa, altrimenti non si sarebbe preoccupato tanto per me. ma n qualche modo penso che lui si senta deluso da me nell'aver giudicato (secondo lui) male il mio fidanzato in quella situazione, ed è per questo che non ci sentiamo piu. forse mi crede una cattiva persona .
ps. quando faccio l'amore col mio ragazzo, riesco a pensare solo a questo suo amico, non riesco a togliermelo dalla testa da due anni, è spesso nei miei pensieri!! aiutoo, che fare? lascio il mio raazzo e mi faccio risentire? o lascio il mio ragazzo e rimpiango di aver perso un rapporto vero e sano e sentimentalmente di valore per me ?
Sab
23
Mar
2019
Sospetto ? O verità ?
Sospetto che lui mi tradisca con la ex moglie,stiamo insieme da 6 anni ,ma lui ha un rapporto strano con la ex tipo con lei è sempre sottomesso mentre con me uno stronzo acido e malvagio,poi lei che dice al telefono io mi fido di te ti credo lo sai mmmh è sospetto! Lei e una zoccola invidiosa di me ha sempre messo liti e non si è mai levata dalle palle nonostante io ho sempre detto a lui che non la voglio tra i piedi.addirittura una volta a lui sono arrivate delle sue telefonate continue della ex e non rispondeva ! Cosi mi sono incazzata e lui che fa? Mi accompagna dai miei e mi scarica fregandosene di me senza darmi una spiegazione e dicendo che sono pazza ,forse sono gelosa o forse sono cornuta.
Sab
23
Mar
2019
Amici falsi
Ora basta,ne ho abbastanza di tutte le mie amicizie che credono che io sia disposto ad uscire con loro pensando che stia lì ad ascoltare tutte le loro palle!Ho quasi diciotto anni e a dire il vero possiedo pochi amici(tre per l'esattezza,di cui uno è il mio"migliore amico") e ad essere onesto sono stanco e stufo di uscire tutti i sabati,o la maggior parte, con loro.Il punto è che il mio "migliore amico",il quale dice di fare tutto il possibile per rendere gradevole la serata,va in classe con gli altri due e sostiene che siano in parte interessanti ed in parte no;al che io ho pensato:ma cazzo di Giuda allora cosa esci a fare con loro rendendo noiose e logoranti tutte le uscite?(scusate per la presenza di un linguaggio scurrire,lo dico a prescindere ).Per altro,dovete sapere,che quelle poche volte che io e il mio "migliore amico" usciamo assieme,mi dice sempre che l'uno è rincoglionito e l'altro piuttosto noioso,quindi oltre ad avvalorare la tesi della quale mi sono espresso in precedenza,denota anche falsità e coglionaggine in colui che ritengo ingenuamente,e forse altrettanto stoltamente,"il mio migliore amico".Ma dovreste conoscerlo,è tutto strano e quando dico ambiguo lo scriverei a caratteri cubitali STRANO.Ad esempio,stasera sono rientrato prima dall'uscita poichè mi ero fracassato le palle ad essere escluso e starnene da solo,tanto che all'inizio sono stato un po' con le cuffie e poi ho inventato una scusa per abbandonare non l'uscita ,bensì il CAMPO DI BATTAGLIA!Questo è tutto per ciò che concerne il mio sfogo e se siete arrivati fin qui,avrete tutto il mio appoggio.
Sab
23
Mar
2019
Ciao.
Sere fa ho visto il film Penelope. Mi ci sono rivista molto. Una ragazza nascosta per via del suo aspetto. Sensibile e piena di virtù. I suoi sguardi erano carichi di speranza.Io non sono nata con una maledizione, ho solo incontrato persone sbagliate e collaborato affinché mi facessero del male psicologico, perché non interrompevo le relazioni con loro ed arrivavo sino allo sfinimento, finché erano loro a lasciarmi.Ed ogni volta che mi lasciavano, io mangiavo di più. E piangevo.Ma è iniziato tutto con un eccessivo dimagrimento, il vedermi trasformata allo specchio da un giorno all'altro e poi riprendere col cibo senza misura. E dopo sì, è arrivato il turno degli altri. Che arrivavano, sembravano combaciare, incastrarsi, e poi le cose finivano, finivano perché erano inadatti da sempre, perché chissà, prima sembravano così ideali.E lì ingrassavo.Adesso peso 95 kg.E continuo a mangiare, le merendine durante la notte. Le metto in bocca quasi sino a scoppiare. Perché uno di loro mi manca. Perché ricordo il male che mi hanno fatto, che gli ho permesso di fare. Mangio perché non riesco a ridere. Mangio perché sono sola. Mangio perché riempio.Sono un maiale come Penelope, in un senso diverso ma pur sempre porca, ecco tutto.E la gente mi guarda come a dire: "Ma perché non dimagrisce?" perché oramai si son rassegnati a "Perché è ingrassata?" o forse non se lo sono mai chiesto. Un mio amico mi comunicò che un ragazzo gli disse tempo fa se per caso avessi avuto una gravidanza e dato in adozione il bambino. Nessuno ragazzi, nessuno mi vuole. Non sono brutta. Sono grassa. Ho gli occhi verdi, dei lunghi capelli castano caldo sino alla schiena, lisci ed alle punte mossi, le labbra carnose, il naso alla francese. La pelle chiarissima. Sono sempre stata bella. Particolare. Vesto bene, mi curo esteticamente. Ma tutti vedono solo la mia taglia. E probabilmente pensano "Ha un viso dolcissimo..." e niente più. Io vedo chi guardano, non sono più belle di me, solo più magre. Sono quasi tutte molto vistose. Forse gli fanno pensare al sesso. Estate scorsa ho avuto un appuntamento al buio con un ragazzo, probabilmente non gli sono piaciuta perché non aveva il fare seduttivo. Poi sono uscita con un ragazzo che già mi conosceva, era attratto probabilmente ma io sono stata gelida, perché lui mi parlava della ragazza anche. Era molto bello, è sexy. Non capivo perché noi soli in quella spiaggia e la sua ragazza a casa, ho rifiutato il suo abbraccio, continuano a dirgli che sarebbe stata una bella amicizia ma a distanza di poco è sparito. Dopo un altro ragazzo conosciuto in Instagram ma non sono riuscita a vederlo, inventavo scuse su scuse, mi è sembrato superficiale. Io in Instagram non pubblico foto di me del tutto rivelatorie sul mio fisico, anche se sono alta e non si nota molto. Però mi ha detto "Ti sta bene tutto" senza alcun senso, ed ho avuto paura. Descriveva la sua ex dicendo "È ingrassata tanto nell'ultimo periodo..." insomma, una serie di cose che mi hanno portato ad allontanarlo. Vorrei avere qualcuno dalla mia parte. Un buon motivo per iniziare ad affrontare questo problema. Adesso arriverà l'estate. Mi sento così diversa. Chissà cosa pensano gli altri di me. Col mio ultimo ex, pesavo 20 kg in meno e dopo avermi lasciata...ho ripreso a mangiare. E col mio penultimo, pesavo 65 kg, stavo bene e lui continuava a dirmi di dover dimagrire perché ero formosa. Chissà le risate che si fa ora. Vorrei fossimo come dei robot tutti uguali ma diversi solo dentro. Ascolto Pino Daniele, nessuno mai penserà qualcosa del genere su di me. Ah, poi c'è anche stato un altro ultimamente, mesi scorsi ecco, per anni (quindi anche da meno grassa) continuava a guardarmi da dietro il bancone della farmacia. Dopo tanto tempo ha chiesto il mio numero, così di getto. Scrivendo quasi subito: "Finalmente ho il tuo numero" e da quel momento sino a rispondergli, ho sentito di nuovo la felicità. Ero in centro da sola, passeggiavo in cerca di un regalo per mia cugina, entravo nei negozi e in uno specchio, per caso, mi sono vista sorridere, ho guardato solo il mio sorriso. Poco dopo qualche scambio di messaggi, mi scrive "Hai una bellezza mozzafiato, lo penso dalla prima volta che ti ho vista, se solo non fossi fidanzato..." e la mia risposta, un vulcano in eruzione. Occhiatine, numero, auguri, per cosa? Una freddura così. Non ricordo le parole del mio messaggio ma pure lui poi sparito, meglio così anche se, che delusione. Poi più niente. Nessuno. Neanche amiche. Tutti a dire che bella persona, che ragazza dolce, educata. Ma vaffanculo a tutti. Perché non mi state vicino? Perché non vi lasciate voler bene e provare a volermene? Non so nemmeno se voglio dimagrire, questa corazza mi protegge. Non capisco granché. Solo l'amore mi può salvare. Me stessa è incapace.
Sab
23
Mar
2019
Come fate
Premesso che ho 29 anni, mi sono trasferito da quasi un anno in una città dove lavoro e non ho amici qui. I colleghi di lavoro molti sono piu vecchi di me con famiglia ecc, altri che hanno piu o meno la mia eta sono veramente noiosi, ed io dico infrequentabili fuori lavoro. Con alcuni esco a bere qualcosina ogni tanto, ma credetemi non sono persone che introducono altre persone, o comunque quelli che introducono sono veramente poco interessanti. Specialmente in ambito di figa, in questo anno ho frequentato 2 ragazze, ma poi la cosa non è andata perche in verità non mi piacevano assai. Non so se a voi capita, ma spesso incontro tante tipe che dagli sguardi noto un certo interesse, e state certi perchè quando una ragazza non è interessata lo capite subito da come vi guarda, ma poi non le incontro piu. Ho incontrato diverse ragazze che potevano essere quelle giuste per me almeno a primo impatto, ma è tutta una speranza vana dato che non si incontrano piu. Boh , ho perso le speranze non so cosa fare. Non posso fermarle per strada cosi, perchè la gente pensa magari che sei matto, purtroppo c è questa cazzo di mentalità.
Sab
23
Mar
2019
Stramaledetti.
È da giorni che sono a letto. Domani sarà anche domenica e quindi mia madre sarà in casa per tutto il tempo.Ho 30 anni e non trovo un lavoro, nemmeno come commessa perché i negozi hanno titolari o responsabili mafiosi o con la mafia e per cui, entrano "i gli di".Non sopporto più questa vita di merda senza opportunità. Questo sud fallito. E tutte queste teste di cazzo.Io non sono nata per questo tempo e per questo luogo.Sto buttando la mia vita.Ed odio di stare ancora con mia madre a quest'età. Non si tollera. Non è accettabile. Sono adulta e con lei mi sento una bambina. Se un ragazzo mi chiama mi rompe i coglioni.Quanto vorrei che le cose cambiassero.Soldi maledetti.
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