Tutti gli sfoghi
Sfoghi: (Pag. 1683)
Gio
03
Dic
2015
Problemi economici/familiari
Ho 16 anni e i miei genitori sono separati per via di un padre troppo violento con cui non ho più rapporti e non mi interessa averne. Mi odio, il mio corpo mi fa letteralmente schifo e provo invidia per le ragazze belle, che non pensano a nulla dalla mattina alla sera. Ho i due incisivi davanti irregolari, ma mia madre , essendo l'unica a curarsi di me e mio fratello più piccolo, non può permettersi il lusso di farmi mettere l'apparecchio. Quindi io odio, invidio dal profondo del mio cuore, le persone che possono essere belle, ricche e non sanno cosa realmente hanno e si lamentano. Non capiscono che magari ci sono persone che come me, si ritrovano a non poter uscire mai, a evitare di comprare tutto, anche un semplice caffè in giro, perchè i soldi servono ad altro. Vorrei tanto essere loro, avere una bella casa ed essere felice. I soldi non faranno la felicità, ma se non li hai, ora come ora, non puoi fare nulla.
Gio
03
Dic
2015
Complesso di inferioritÃ
E' capace e brillante. In tutto. Ok no, non in tutto ma in molte cose. E poi è benvoluto, disponibile, gentile e buono. E' probabilmente una delle persone più buone e umili che abbia mai incontrato. Eccelle sempre in quello che gli piace. Il problema? è proprio questo. Quando ci parlo o ci ho a che fare mi sento inutile e inferiore, una buon' a nulla. E questa cosa mi fa stare molto male. Nessun altro era riuscito a minare la sicurezza che avevo in me ma boh stavolta è diverso. E non provo invidia. Anzi questa persona la ammiro tantissimo ma sto solo male quando ci ho a che fare. Non riesco a non fare un confronto tra me e lui che è tutto quello che ho sempre voluto essere ma che non ho mai potuto.
Gio
03
Dic
2015
Tristi regali...
Quando mi sono laureata ho pensato di organizzare una festa in un localino (ovviamente tutto pagato da me), invitando gli amici più stretti. Tra questi, ovviamente, rientrava la mia migliore amica. Per carineria ho pensato di invitare lei ed il suo fidanzato, la sorella di lei ed il rispettivo fidanzato. Essendo che il costo della festa era "a persona", va da sè che invitare persone extra significasse per me pagare in più anche per loro, cosa che ho fatto volentieri e che rifarei ancora, anche se con i fidanzati e con la sorella non avevo praticamente nessun tipo di rapporto se non una semplice conoscenza di vista. Ma arriviamo al punto, il regalo. Ci tengo a precisare che, benchè non navighi nell'oro, non mi sono mai ritenuta una persona attaccata ai soldi o ai beni materiali. Sono sempre stata fiera di questo mio lato altruista, sempre pronto a dare di più anche oltre le mie reali disponibilità e non me ne sono mai pentita. Sono una di quelle che difronte ad un regalo pensa che sia il gesto a contare e non il regalo in sè per sè. Ma torniamo al punto. La mia amica si presenta alla festa seguita dai tre. Regalo fatto in 4 : un mazzo di fiori, che scoprirò in seguito costare si e no 20 euro. Ora, il punto non sono i soldi credetemi, perchè se lei mi avesse regalato un braccialetto dei cinesi sarei stata più contenta...Ma i fiori? Ma che regalo è? Che senso ha? Oltretutto in 4. Ecco cosa ne penso :
1 Tanto per cominciare, essendo la mia migliore amica, mi sarei aspettata qualcosa in più. Se vieni con un mazz di fiori mi sà di "regalo" fatto all'ultimo momento, così, giusto per non venire proprio a mani vuote...
2 Nel momento in cui mi consegna i fiori mi dice, quasi a volersi giustificare, :"non ho avuto tempo per farti un regalo"...Il tempo è una scusa decisamente imbarazzante...Anche perchè non è che uno si laurea dall'oggi al domani di punto in bianco. Quindi deduco che la traduzione sia : "avevo tempo ma talmente poco me ne è importato che non l'ho sfruttato".
3 Presentarsi in 4, ad una festa di laurea interamente pagata, con un mazzo di fiori (manco rose eh, fiori) lo trovo di pessimo gusto... Io, piuttosto, non mi sarei presentata, tanto meno ad un evento riguardante una persona importante come la migliore amica.
4 Qualcuno potrebbe obiettare, a questo punto, dicendo :" Va beh magari non hanno soldi"... Non hanno soldi però due giorni dopo lei mi invita a fare shopping al centro commerciale perchè deve comprarsi i vestiti per partire in vacanza con il fidanzato..( Ergo: i soldi non mancano) . E qui scatta il vero senso di presa per il culo perchè mi fai capire che il problema non sono i soldi nè il tempo, ma che a te pesava il fatto de caccià due lire in più per fare un regalo decente a quella che definisci come la tua migliore amica. Il che apre ad altri due problemi :
a) Non te ne frega niente di me e quindi, di conseguenza, non riversi energie nella scelta del regalo
b) Non solo non te ne frega di me, ma non ti interessa nemmeno di quello che potrebbe essere il mio giudizio che, in qualità di tua migliore amica, dovrebbe essere anche mooolto importante.
Ora, questo pallino mi tormenta ed io non le ho mai fatto cenno del mio disappunto rispetto a quanto è successo, anche perchè se solo aprissi l'argomento mi sentirei additare come quella "venale" che sta a guardare il regalo quando, credetemi, ho apprezzato tantissimo regali molto molto modesti ma che avevano un significato. Mi chiedo ancora, sono io che sbaglio? Sono io esagerata?
Gio
03
Dic
2015
Commentare su questo sito.
Allora capita spesso e volentieri che dopo aver fatto un commento ((( in cui ho messo l'anima))) dopo mi scordo di mettere il codice anti Spam, ma acciderbolina, stu cazz i codice lo volete mettere prima dello spazio per scrivere il commento? Almeno uno se deve commentare lo mette subito, invece in basso passa inosservato e viene ignorato
Gio
03
Dic
2015
Regalo di compleanno per spender poco.
Io e mio marito abbiamo questa coppia di amici davvero senza vergogna... Ormai stiamo iniziando a non considerarli più nemeno tanto amici, perchè i loro comportamenti più di una volta ci hanno lasciato di stucco.
Lui è il classico taccagno che se è in compagnia con gli amici non paga mai da bere (però una birra o anche due se le lascia offrire volentieri), e se è da solo con la moglie non la porta nemmeno a mangiare una pizza per non spendere.
Lei invece ha sempre da ridire e da criticare su tutto, anche sui regali che le vengono fatti (le vengono fatti da altri, perchè suo marito manco le ha fatto il regalo di compleanno, l'ultima volta)
La penultima volta che ci siamo visti, siamo andati a prendere una pizza da asporto per cena, e ha pagato mio marito per tutti. Lì sbaglia mio marito ad essere troppo generoso con chi non se lo merita, ma vabè.
Il punto è questo: la volta successiva era il compleanno di nostro figlio, io e mio marito abbiamo organizzato una pizzata (pagata da noi). A parte che la pizza non era buona e la torta non aveva il cioccolato (parole di lei), parliamo un attimo del regalo di compleanno che hanno fatto al bambino.
Sapientino 1000 quiz o una cosa del genere (età consigliata 3-6 anni) per un bambino che ne compiva 2.
Ovviamente un bambino di 2 anni con un gioco educativo del genere cosa volete che capisca? gliel'ho dovuto mettere via subito per non fargli strappare le schede, e dentro di me -ingenuamente- mi chiedevo "ma chissà perchè hanno pensato di prendergli questo gioco..." mio marito, più sveglio di me ha commentato poi "vedrai che hanno guardato solo i prezzi, sicuramente era il gioco che costava meno"
Io non ci credevo, che fossero così meschini, e invece...
Ieri vado al negozio per comprare un regalo a un bimbo e vedo questo Sapientino a 9,99€, l'ho fotografato perchè non ci potevo credere.
Mio marito, pagandogli la pizza la volta prima, aveva speso di più di quello che loro hanno ritenuto opportuno spendere per nostro figlio al suo compleanno. Che poi non è nemmeno questione di soldi, ma se proprio vuoi spendere poco compragli una macchinina da 5 euro, almeno il bambino ci gioca!!!
Pezzenti.
Mer
02
Dic
2015
Rischio o possibilità ....
Da domani comincio a lavorare, ho 24 anni....sono di miniatura picola ,1.58 ....avevo 50 ma dopo come ho avuto una problema in vita sentimentale dopo un po di stress ....ho 46....Mia sorella gemella mi prende in giro dicendomi di ....nemeno non provare...sono troppo debole per questo,non mi ci vede per niente... E va bene.....Dopo come vedo io ....al momento attuale non ho nulla da ofrirmi... ne tetto ,Ne amici, ne amore,ne liberta fra un po...Ma sono dacordo , e non posso piu aspetare...Mi sacrifico ...Si trata di un lavoro domestico....so cosa mi aspeta....e sono pronta di affrontare tutto...La solitudine....modo di vivere ....ma forse una volta in messe saro contenta....di ricevere qualche soldo per pasare piano piano a un altro passo...IO ormai mi sono isolata dal mondo per fato che , cavolo , una storia damore che e andata di merda.....Ma pensando avanti , non mi imagino di inamorarmi presto....e una cosa nuova per me. Mi preocupa un po ,x non credo di poter piu uscire spesso quindi forse solo domenica....non credo di avere tanto tempo per me, ma ...spero solo di trovarmi non cosi male come mi aspeto......e ancheuna cosa....Di desideri di erotici....di sete di amare un corpo ....spero che non moriro di voglia , ...questo deve essere ultima cosa a che devo pensare.....devo solo ripetere ....Pacienza....Tutto al suo tempo.....
Mer
02
Dic
2015
ho letto vari sfoghi
in cui si parla di uomini le cui donne non vogliono/volevano più fare sesso con il proprio marito/compagno.
E quindi... vi parlerò di me. Magari qualcuno può trarre qualche spunto dalla mia esperienza, non so...
Anche io, negli ultimi anni della mia storia con il mio ex, non volevo più farlo. In particolare, nel 2012 io vivevo all'estero e lo facevamo ogni due mesi, quando ci vedevamo, una sola volta. Ma lui era cambiato, era più violento e meno affettuoso. Glielo dissi ma non mi prestava attenzione.
Poi nel 2013 avevo un lavoro molto stressante in Italia (ma lo avevo anche tradito nel 2012 con uno straniero di 10 anni più grande, e ciò aveva profondamente mutato la mia idea di sessualità e di sentirmi donna) e lo facemmo sol CINQUE volte in un anno. Io volevo parlarne di questo ma lui diceva sempre che era un periodo di transizione che sarebbe passato. Non ha mai fatto nulla per provocarmi o sedurmi. E io ormai non lo desideravo più, volevo essere guardata e presente nelle fantasie degli altri.
Poi, a fine anno, conobbi un altro ragazzo che mi fece perdere la testa. Mi ospitava nella sua città, dove io facevo un master formula weekend. Cucinava per me, mi faceva fare i giri in moto, mi coccolava, mi abbracciava, mi faceva mettere il suo pigiama. Si dialogava con lui e il sesso era dolce. Era molto presente e aggiornato su ogni aspetto della mia vita (e lo è ancora). Un giorno mi sentii male con la pancia e mi accudì con dolcezza. Credevo di essere innamorata di lui. Contavo le ore che mancavano al nostro prossimo appuntamento. E si faceva sesso alla grande! Feci più sesso con lui in due mesi che con il mio ex in due anni. Credevo di essere innamorata di lui, ma poi scoprii di non esserlo. (Cmq ora siamo amici, ogni tanto ci sentiamo e quest'estate l'ho rivisto e lo abbiamo rifatto. Ma ormai è solo un amico di letto per me. Ma questo non c'entra col mio racconto).
Cmq.. scusate se sono prolissa ma... tutto questo per dire cosa? che credevo di essere frigida perché non volevo fare più sesso con il mio ex, e invece... non lo ero affatto. Dopo qualche mese poi inziò anche la storia con il mio ex collega e poi... tutti gli altri.
Era il mio ex il problema. Anaffettivo, meccanico, ripetitivo. Non mi ascoltava mai, non mi abbracciava mai, non mi baciava mai. Sempre a fare sesso in quella fottuta macchina, fredda d'inverno e calda dl'estate, sempre alla stessa maniera. Senza neanche un gesto d'affetto o una parola carina, a me, che ero la sua ragazza da anni. Poi l'avevo tradito, avevo voluto lasciarlo varie volte, ma si finiva sempre per litigare e tornare insieme. La mia frustrazione era infinita. Lui credeva che, per il solo fatto di essere prestante e dotato, fosse stato adempiente nei miei riguardi. Ma io non ero una maestra che voleva il compitino. Lui era troppo pornografico e per niente erotico, per niente sensuale. Era gentile ma alla fine terribilmente meccanico, noioso e brutale. Proprio come si vede nei film porno. Mai un bacio sul collo o sul corpo. Mi spremeva le tette come se fossi una vacca da mungere. E al primo accenno di pancia gonfia aveva da ridire sulla mia linea. Non diceva mai che mi trovava bella, non mi abbracciava mai, non condividevamo niente insieme. Uscivamo ed era sempre in ritardo...non mi sentivo neanche rispettata. fingevo di godere e a volte di venire, per togliermelo dalle balle. dopo il sesso nemmeno un abbraccio. dormiva e russava in auto mentre io, nuda, morivo di freddo e mi sentivo triste. mi mettevo in un angolo dell'auto, aspettando che si svegliasse, rannicchiata. piangevo, mentre sentivo il l'eco della discoteca vicina al parcheggio dove eravamo. pensavo che gli altri si divertivamo mentre io facevo la vita da moglie frustrata. il mio decennio tra i 20 e i 30 anni... trascorso quasi tutti così. nessun altro mi ha mai trattata così!
vivere lontano da lui e tradirlo mi portò a capire che non lo volevo e che non l'avevo mai voluto. PUrtroppo quando ci fidanzammo ero piccola e ingenua. Fu il mio primo ragazzo, lui. Prima di lui, avevo solo baciato un tizio. Solo un bacio. Lungo e passionale-giusto 10 anni fa-il mio primo bacio in tardissima età, me lo ricordo ancora. Ma solo quello. (ero timida e insicura da adolescente e molto ingenua, venivo da una famiglia molto religiosa, per questo "iniziai" tardi). mi pento di non aver troncato prima. ero troppo bimba e vigliacca per farlo.
Parlando, cmq, di ritrosia da parte della donna, un altro motivo per cui non mi piace fare sesso con certa gente è il seguente: non mi piacciono quelli che non vogliono usare le precauzioni. Noi donne siamo esposte a due tipi di rischio e questo la gente non lo vuole capire. e chi non lo capisce non è degno di me e io glielo dico chiaramente. e poi chi non vuole proteggere sé e gli altri è un ermerito coglione senza rispetto per sé e il prossimo.
forse sono ancora sotto l'effetto delle droghe (leggete post precedente) ma questo è ciò che penso e se non voglio fare sesso è per uno dei motivi di cui ho parlato e non perché sono frigida o altro. quindi... se la vostra donna non vuole più farlo mentre prima eravate due ricci... mettetevi l'anima in pace... è finita (o non è mai iniziata, vi ha usato come inseminatori, che squallore!).
scrivere mi fa sentire meglio. raccontare il mio passato e rileggere i miei sfoghi rafforza le mie convinzioni e i vostri commenti mi aiutano. adoro questo sito.
spero che il nuovo anno mi porti stabilità- ne ho bisogno.come tutti, del resto. oggi sono 5 anni che sono laureata e mi sento frustrata. dopo tanti giri sono di nuovo punto e a capo. ma questo è un altro sfogo!
Mer
02
Dic
2015
Ho 23 anni. Mi sento perso e non so che fare nella vita
Ciao sono un ragazzo di 23 anni (li compio a Febbraio). Frequento Economia e Commercio e sono a un passo dalla laurea triennale. Ultimamente sto subendo attacchi di panico perché non so come fare la tesi (la professoressa a cui ho chiesto di seguirmi non mi sta aiutando come vorrei), sto studiando poco per gli ultimi 2 esami che mi rimangono e, inoltre, continuo a pensare inutilmente che cazzo voglio fare nella mia vita. Sono fidanzato e penso che vorrei un lavoro che mi permetta di mantenere una mia futura famiglia in maniera dignitosa. In economia mi piacerebbero molti sbocchi, ma non so quale in sostanza intraprendere. Mio padre è finanziere e un'idea di provare ad entrare nella finanza l'ho avuta, ma mio padre non mi ha mai sostenuto in questa scelta. Sono un ragazzo capace nelle materie economiche e contabili, ma molto fragile dal punto di vista caratteriale. Più si avvicina la fine della mia avventura all'università e più ho paura del mio futuro. Non so come fare per ricevere un barlume di vocazione per il mio futuro.
Mer
02
Dic
2015
Contenta perché ho chiuso un cerchio.
Ragazzi, oggi ho chiamato il famoso ex collega che credevo di amare. Parlare con lui è stato simpatico come lo era in passato, quando, da buoni amici, ci sentivamo per aggiornarci sulle nostre vite. Non mi sentivo emozionata né eccitata, semplicemente felice di sentirlo. Mi ha raccontato che è stato male per amore e quindi ho capito che non era mai stato interessato a me. Mi ha invitata a farmi un weekend da lui ma onestamente non mi va. Ormai è finito tutto. Fui io a volere quest'amicizia di letto, due anni fa, ma poi quest'anno la cosa "è degenerata". non dormivo, pensando a lui, lo volevo, credevo di amarlo. L'altra sera, che pensavo di morire per quella dannata droga che ho preso (vedi sfogo precedente), avevo intenzione di scrivergli e dirglielo. Menomale che la mia amica me l'ha impedito! Anche io, come lui, frequentavo altri mentre ci frequentavamo, ma io pensavo che lui fosse speciale. Beh, lo è. E' un carissimo amico, ma mi sono disinnamorata chiacchiedandoci al telefono stasera. Perché? evidentemente avrò scambiato l'infatuazione con l'innamoramento. Ergo non mi sono mai innamorata in vita mia. TUtti mi dicono che sono tanto matura per tante cose, ma dal punto di vista dell'amore, beh... ne ho ancora tante da imparare. complice il fatto che ho vissuto una storia di 9 anni che per nove anni non si è mai evoluta ed è rimasta in uno stato embrionale. pazienza. spero di innamorarmi davvero, un giorno, e di essere ricambiata. me lo merito. tutti lo meritiamo. saluti, ragazzi!
Mer
02
Dic
2015
Interrogazione
Ma porca miseriaccia, ogni volta che manco perchè non c'è l'ho fatta a studiare per l'interrogazione, i prof non interrogano mai! M A I E così perdo le spiegazioni e cose importanti , ma vafangul prop
Ma perchè? *piange disperatamente* la sfiga mi insegue
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