Altro
Sfoghi: (Pag. 866)
Mer
13
Lug
2016
Oggi - e i segreti
Che casino.
Dimenticata? AH! Ma figuriamoci. Ci ho provato, ma immagino che sarà per la prossima.
In compenso, la scena di oggi:
Lei bianca come un cadavere, il viso a circa due centimetri dal mio. Sento il suo respiro, e mi gira la testa. Il suo profumo mi blocca i pensieri come la sabbia fa con gli ingranaggi. I suoi occhi, piantati nei miei, esprimono una disperata incertezza e qualcos'altro. Rimaniamo lì per qualche istante. Silenzio. Poi io volo via, fuori dalla porta, perchè che cazzo, è sposata.
Lei resta dov'è, la vedo con la coda dell'occhio. Controluce.
Smetti di chiamarmi tesoro, cara, bella, bellissima; smetti di dirmi ciò che mi dici, smetti di abbracciarmi e accarezzarmi. Mi uccidi.
Non posso farti questo, e non posso farlo nemmeno a tuo marito.
O almeno, questo ho pensato lì per lì.
Da brava diciottenne ho fatto le indagini necessarie (internet e io, una lunga storia d'amore); e lui mi sembra terribilmente una brava persona. Per l'amor del cielo, io spero che lo sia davvero. Perché scostarmi da te - ed andarmene - mi ha schiantato l'anima.
Poi:
Torno a casa dei miei di pessimo umore, devo accompagnare mia madre per delle spese. Problema: mio padre ha dimenticato le chiavi. Quindi dobbiamo aspettarlo per uscire, evitando di chiuderlo fuori casa.
Lui è sparito chissà dove, ricompare dopo un po'; mia madre ha un diavolo per capello e cerca di dissimularlo con poco successo, io ho solo voglia di dare testate al muro. Cinque del pomeriggio, luce vagamente calante per via delle nuvole.
Evita ogni domanda del genere: "ma dov'eri?".
Io lo so dov'eri, papà.
Tu eri con lei, correggimi se sbaglio. O forse con una "matura" che cercavi su quel famoso sito di incontri. Quando ti ho beccato per caso, hai presente?
Pessimo bugiardo, come al solito, e terribile attore.
Si tiene alla larga da me e mia madre (non sia mai che ne senta l'odore e faccia domande scomode). Finge di capire fischi per fiaschi. Risponde in modo vago e non pertinente. Guarda altrove. Cos'è, pensa che siamo stupide?
Sparisce sempre più spesso in posti non meglio precisati, cancella tutti i messaggi, ha password per qualsiasi cosa. Si sente abbastanza in colpa perché ogni mio desiderio sia un ordine. Ma non ne approfitto, mi viene solo la nausea.
Sono stanca. Non capisco dove viva mia madre. Non si capiscono più, attaccano briga per tutto (principalmente perché mia madre si irrita e sbotta per praticamente qualsiasi cosa).
Tutti questi segreti, queste bugie, questi sguardi che cercano vie d'uscita.
Non so più che fare. I miei genitori se la sbrigheranno tra loro, com'è giusto che sia. (Tra moglie e marito..)
E lei? Mi chiedo se anche lei, tornando a casa oggi, avesse gli occhi sfuggenti di mio padre. (Sempre che oggi abbia visto il marito, perché.. "è complicato".)
Mi chiedo se dovrei agire d'egoismo o accollarmi la parte della martire, giusto per dormire la notte. Mi rendo conto che non rinuncerei a lei per altro che questo, il quieto vivere della mia coscienza.
E non sono abbastanza ingenua per, eventualmente, figurarmi qualcosa che non sia una vita fatta di ritagli, di chiamate all'occasione come un cane; una vita all'ombra del suo cuore.
Una misera condotta da amante d'occasione.
Non sono stupida e so in cosa mi caccio, se ci entro.
Eppure, lei è così tante cose.
Eppure sono (quasi) da ambo le parti.
Eppure ne sono profondamente, ridicolmente innamorata.
Che diavolo dovrei fare?
Mar
12
Lug
2016
Non mi piaccio
Molte persone dicono che io sia molto bello.
Ma io non ci credo
Non ci credo affatto
Dò la colpa a dei nei che ho nel viso, so che può sembrare stupido ma ho paura di non piacere per quei due nei (non so se gli altri li notino, ma io li noto e basta e avanza)
Non posso farli estrarre perchè probabilmente mi rimarrebbe la cicatrice
(SO CHE NON è PROPRIO UNO SFOGO,prendetelo come un modo per ottenere dei consigli, meglio se da ragazzi gay o ragazze etero)
Tutti dicono che ho dei bei lineamenti (vado molto sullo scuro, capelli scuri, occhi scuri, e carnagione scura)
Ma con 2 nei (Io li vedo poi non so gli altri) nel viso
Forse sono complessato io ma vorrei dei consigli.Grazie a chi me li darà.
Pace.
Mar
12
Lug
2016
La merda (pt2 che poi non è realmente la pt2)
Salve,
Oggi ho incontrato un amico (uno dei pochi) con lui rido e scherzo ma non faccio mai niente di realmente divertente.
Forse sono io che sbaglio non lo so ma ogni volta che questo amico (o l'altro) se ne vanno comincio a sentirmi terribilmente in ansia e solo.
Non voglio sembrare ridicolo ma cazzo voglio vivere il meglio possibile sopratutto questo periodo estivo ma non ci riesco.
Sono sicuro che se avessi una ragazza al mio fianco mi sentirei più felice e di sicuro meno "solo", ma non è così.
non ho nessuna ragazza.
So che può sembrare da idioti ma ho deciso che uno di questi giorni mi prendo una sbronza da solo.
Forse così riesco a sentirmi più vivo.
Mar
12
Lug
2016
Adesso mi manderete tutti a a quel paese
Ho 35 anni e due anni fa mi sono separata da mio marito. Siamo rimaste sole io e mia figlia che è piccola. Lui non mi amava più. causa sua crisi d identità dopo la nascita della bambina. Disatro, tragedia, mondo crollato addosso. Pian piano mi sono ripresa e ho ricominciato a vivere, da sola, con la bimbina che il mio ex ha praticamente abbandonato. Ho ritrovato un equilibrio. Tre mesi fa ho conosciuto un uomo su Tinder (lo so, non è una bella cosa, ma è andata così) e praticamente ci siamo piaciuti subito, scambiati i numeri di telefono e visti. Lui a quanto pare ha preso il colpo di fulmine per me, dopo due minuti di conoscenza aveva gli occhi a cuoricino. Anche io molto presa da lui, ma con i piedi per terra. Iniziano cene a lume di candela, cinema, gite, giornate in giro.. ogni giorno in cui ero libera lo passavamo insieme. Io non volevo farci sesso, per paura che finisse e dicevo sempre che per me era presto. Dopo un mese di uscite frequentissime, capitolo tra le sue braccia e provo emozioni fortissime che forse definirei amore. Subito dopo lui vuole abbracciarmi e coccolarmi, ma io mi freddo, mi sento morire, ho in testa un dolore lancinante perchè in quel momento ero certa che lui mi avrebbe abbandonata come il mio ex. Mi arrabbio con lui senza motivo e me ne vado incattivita. Lui il giorno dopo non mi chiama e io passo la giornata a piangere, a pensare che lo amo e che lui mi abbia usata per il sesso. Invece a mezzanotte mi chiama e dice che avrebbe voluto chiamarmi tutto il giorno, che non capisce, che vuole vedermi. Io vorrei dirgli tante cose ma resto fredda, gli faccio capire che a me non importa di lui. Mi odio mentre lo faccio e quando attacchiamo il telefono comincio a piangere di nuovo. Capisco che lui non c entra nulla, sono io che ho paura. Comunque il giorno dopo mi faccio coraggio e gli mando un messaggino su w.a., innoquo, tipo come stai.. Lui mi risponde come vuoi che stia, mi hai lasciato. Io gli ribatto che non siamo mai stati insieme. Lui non mi risponde più, giustamente. Il giorno dopo ancora, lo chiamo e lui mi dice che lo sto solo facendo soffrire e senza motivo. Io gli dico che voglio vederlo. Ci vediamo e facciamo l amore, meglio della prima volta. Lui comincia a chiamarmi tutti i giorni e tutti i giorni mi chiede di vederci. Io mi sento desiderata e sono tranquilla. A un certo punto, realizzo che mi sto innamorando..dovrebbe essere una cosa bella, invece mi scatta di nuovo in testa la pazzia e comincio a essere fredda. Sospetto di tutto quello che mi dice, penso siano tutte bugie e che mi sfrutti per chissa cosa. In alcuni momenti ne sono proprio convinta e vado nel panico. Lui si accorge che in molti momenti io sono cattiva gratuitamente, ma non sa che non lo faccio apposta e proprio non riesco a parlargliene. Finchè tre giorni fa per la prima volta non mi chiama. Non mi manda un mes, ne uno squillo, ne niente. Io entro subito in agitazione, vorrei scrivergli ma penso che se lo faccio lo induco a farsi sentire e invece magari non vuole. Passa anche il giorno dopo. Lui sta mattina mi manda un mes con scritto "questa è stata la prova che a me non ci tieni, non lascerò che tu mi faccia soffrire ancora". Sapete che ho risposto? "se vuoi andartene vai pure". Ora vorrei buttarmi di sotto. Io non riesco più a fidarmi di nessuno. Devo andare in analisi.
Mar
12
Lug
2016
Che problemi può avere una ragazza così..
Conosco una ragazza figlia di un'amica intima di mia zia.. Ha quasi 40 anni e nella vita si può dire che ha sempre cazzeggiato. E' stata per tanti anni all'università dicendo bugie ai suoi non ha dato nemmeno un esame e poi si è ritirata, beve in continuazione e fuma ed è fortemente sovrappeso.. Mai vista con un uomo, non sa approcciarsi all'altro sesso nonostante abbia un bel viso, non è una brutta ma non si cura.. è stata sempre apatica in tutto, l'unica cosa è che ha avuto una vita sociale sempre molto piena ed è all'apparenza una tipa molto estroversa e solare però non so fino a che punto e cosa nasconda in realtà quel sorriso.. non so che problemi ha ma mi capita di pensarla spesso perchè la vedo conciata maluccio e tra l'altro adesso soffre anche di panico.. vive da sola e dice che lavora ma si fà mantere praticamente dal padre.. vorrei parlarle ma ho paura di essere aggredita.. secondo voi che problemi ha?
Mar
12
Lug
2016
Invisibile
Ogni tanto penso che qualcuno mi abbia messo il mantello dell'invisibilità senza che io me me sia accorta.
È incredibile, la gente mi ignora in una maniera tremenda. Odio essere al centro dell'attenzione, ma se ho qualcosa da dire voglio essere ascoltata.
Mia madre non mi ascolta proprio per niente, se le faccio una domanda mi risponde una volta su cento, se va bene.
A scuola è la stessa cosa, è già tanto se i professori mi ascoltano quando sono interrogata (cosa che spesso non accade). Tantomeno lo fanno le mie compagne.
Ho solo un'amica e parliamo sempre e solo di lei. Ho provato varie volte a sfogarmi con lei o a raccontarle qualcosa, ma quando lo faccio parliamo di me per 5 minuti al massimo e appena può cambia discorso, così si ritorna a parlare di lei. Inoltre mi tratta come se fossi inferiore e i consigli che mi dà li ritiene verità pura. "Devi fare questo, devi fare quello" e mai una volta che provi a capirmi per davvero.
Sono davvero stanca
Ho bisogno di qualcuno che mi metta sul suo stesso piano
Sembra che dalla mia bocca possano uscire solo stronzate. Sembra che non riesca a dire nulla di intelligente e sto iniziando a credere che sia davvero così.
Per ora so che meriterei più rispetto, ma non so per quanto lo penserò ancora.
Ho così tante cose da dire ma nessuno che mi ascolti
E poi sono asociale, odio stare con le persone, odio uscire, sono sempre barricata in casa a guardare film. Però al liceo ho trovato questa persona con cui posso parlare, lei che mi spinge sempre a sfogarmi e poi quando lo faccio mi tratta come una bambina che non ha capito nulla dalla vita. Si crede tanto superiore e intelligente
Non era così due anni fa, è cambiata e sento che tutti i progressi che grazie a lei ho fatto con la mia timidezza stiano andando in fumo.
Probabilmente il problema sono io, o forse il posto in cui vivo
Ho una mentalità fin troppo aperta e qui la gente è piena di pregiudizi e odio
La montagna non è adatta a me, o forse non lo è direttamente l'Italia.
Quella mia amica ha una mentalità aperta, ogni tanto giudica qualcuno ma non posso lamentarmi, non sono molte le persone che come me rispettano chiunque
(Non me la sto tirando, anche se sembra ahah, credo solo non sia una cosa comune)
Però in ogni caso non sono felice, nemmeno con lei
Quando usciamo lei parla per ore e io ascolto e basta
Io non sono una che parla, proprio per niente, ma nessuno mi aiuta a superare questi miei problemi
Non so cosa fare
Mar
12
Lug
2016
Ho un sogno: avere un lavoro
Una settimana fa mi sono laureata.
Adesso mi ritrovo con il cv compilato.
Il mondo del lavoro davanti.
E non so come muovermi. Inizio ad avere paura di non trovare, di non essere capace. Mai avuto autostima io. Cosa sbagliatissima. Mi dicono prova a inviare di la' e chiedi di qua che cercano. Ma la paura....la paura....Dovrei smetterla di essere cosi negativa.
Mi serve coraggio...un bel respiro....E si inizia.
in bocca al lupo a tutte le persone che sono alla ricerca dei loro sogni, qualsiasi essi siano...e dentro nascondono paure e insicurezze.
:)
Mar
12
Lug
2016
Pollicino
Ernest Hemingway disse:
« Morire è una cosa molto semplice. Ho guardato la morte e lo so davvero. Se avessi dovuto morire sarebbe stato molto facile. Proprio la cosa più facile che abbia mai fatto... E come è meglio morire nel periodo felice della giovinezza non ancora disillusa, andarsene in un bagliore di luce, che avere il corpo consunto e vecchio e le illusioni disperse. »
Ernest Hemingway - Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Ernest_Hemingway
Mi trovo d'accordo con Hem.
Il tempo è volato, mi avvicino al mezzo secolo di vita e mi sento vecchio. Tanti ricordi. Sono i ricordi di un sopravvissuto. Mio padre mi fece perdere in campagna quand'ero ancora piccolo. Sopravvissi. C'erano dei fuochi accesi dai contadini per bruciare i rami e la paglia avanzati. Mi ci avvicinai per sfuggire al freddo e mi addormentai. Ebbi l'impressione di sognare dei lupi, in realtà mi ero svegliato e guardavo un lupo grigio. Anche lui mi guardava, e dietro a lui ce ne erano un altro paio. Non ricordo di avere avuto paura, né che i lupi fossero minacciosi, lui mi guardava in silenzio. Corrisponde al comportamento che hanno di solito: non attaccano l'uomo se non hanno fame, e probabilmente si chiesero perché o che minkia ci facesse quel bambino da solo di notte in quel campo accanto al bosco.
La mattina mi trovò un tizio del paese che, pensando che mi fossi sperso, mi riportò da mio padre. Il bastardone faceva finta di niente, ma io capivo che gli giravano e che DOVEVA fare finta di niente.
Ero nero come uno spazzacamino. Puzzavo di fumo, ne ero impregnato.
Tentativo fallito.
Ero sopravvissuto grazie a tre o quattro fattori decisivi:
1 - L'innocenza che mi aiutò a non avere paura. Dopo qualche kilometro fuori dal paese, arrivati nel bosco, lo stronzone mi disse che voleva giocare a nascondino. Scomparve, e io mi misi a studiare le direzioni.
2 - Il senso dell'orientamento. La bestia stava crescendo e lo stronzone l'aveva sottovalutata.
3 - I fuochi, of course.
4 - Il paisà, innocente pure lui, che mi riportò da mangiafuoco.
Questa è solo la prima delle volte che ho avuto qulo. Potrei scriverci un libro.
Non l'avevo mai raccontato per scritto.
Saluti.
Mar
12
Lug
2016
Papà non mi ascolta, nessuno.
Ciao.
Sono jennifer e ho 15 anni. Scrivo qui per ricevere qualche aiuto da qualcuno. Volevo anche cchiedere se qualcuno puòrispondermi a queste domande:
"Come posso chiedere a mio padre di darmi un suo cavallo?
Come posso fargli capire che può avere fiducia in me? "
Vi faccio queste domande perché io non ho il solito padre , ma ho un papà con un carattere duro, (mi butta sempre voci, mi grida indulti e parole molto pesanti ecc.. 💔)ogni volta che le chiedo che voglio un cavallo mi risponde:"Jenny ma finiscila" , oppure:" sisi" per farmi contenta...
Io mi metto più volte nei suoi panni, che deve portare avanti una famiglia (che al giorno d'oggi non è facile con la crisi) tra cui i 3 cavalli... Si devono pagare tutte le tasse e tante altre cose....
Ma lui non si mette nei miei panni, non capisce che mi sento messa da parte, presa in giro, e non capita. (anche da mia mamma e mia sorella e mio fratello)
Non riesco a realizzare i miei sogni perché me lo proibisce.
Mi trattano ancora come una bambina, ma nemmeno mi sento grande, perché sempre 15 anni ho.
Io vado a cavallo, vado a fare lunghe passeggiate, ma non sempre, ogni due settimane circa..
Ma non sono contenta lo stesso, perché vorrei un cavallo tutto mio, che sono sicura che quel cavallo rimane sempre con tutto l'amore che gli do...
Poi invece chiedo a mio fratello dei consigli ma come al solito mi prende in giro come uno strafottente..
Lui ogni volta si fa sempre padrone dei cavalli, sempre.
L'altra volta mio padre ha comprato un'altra cavalla e all'inizio mi diceva che era mia, anche in presenza di mio fratello, ma vedevo che non era del tutto mia, infatti vedo che tutt'ora non è mia.
Perché non la vedo mai, non gli do io da mangiare, non la posso pulire perché è in un terreno con altri cavalli, non la posso coccolare...
Queste sono le cose che vorrei (la mia metà), ma non ho!
A parte questi discorsi dei cavalli, ne ho altri.
In questi giorni mio padre mi insulta con parole molto pesanti, a mia mamma glielo dico, ma mi dice che devo lasciarlo stare...
Ma per me non è facile, perché sentirmi dire queste parole da un papà non è bello..
Ho il mondo addosso.
Non vuole che vado in una scuola professionale, che per me è sempre stato il mio sogno. 😢
Mia sorella mi dice che sono depressa e non mi ascolta, con una volta che mi ha ascoltata mi è venuta contro... Non mi capisce nessuno.
Mio fratello mi prende sempre in giro...
Ho amiche con cui esco, però non gli racconto nulla perché non mi ascoltano e poi perché non mi fido, mi pugnalano alle spalle...
Vorrei una famiglia unita, quella che non ho mai avuto
Sono troppo distrutta. TROPPO!
Sono sola, nessuno mi capisce.
Per favore aiutatemi a risolvere tutto.
Grazie, ve ne sarò grata.
Lun
11
Lug
2016
Quesito irriverente
In questa caldissima e noiosa serata di piena estate, mi chiedo e vi chiedo: quale è stato il vostro tempo massimo di astinenza dal sesso? C'è qualcuno tra voi che è casto da tempo? Commenti e impressioni!
Iscriviti!


