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Dom
14
Ago
2016
potrebbe essere una molestia sessuale?
Vi racconterò una vicenda (reale, nel caso qualcuno ne dubiti) accadutami quand'ero molto piccolo:
Di questo fatto ne sa solo il mio migliore amico e ,mi ricordo, di averne parlato con mia madre (il giorno del fatto) senza che però lei ci facesse tanto caso, dubito che adesso se ne ricordi essendo passati molti anni di fatto anche i miei ricordi sono un pò nebbiosi
Non starò a specificarvi il luogo, la persona e altri dettagli "futili"
Stavo dormendo in questo Hotel insieme alla mia famiglia (in un lettino separato) quando verso notte tarda (non so a che ora precisamente, ma ero in uno stato di semisveglia) un mio famigliare si sveglia mi si mette vicino e mi tocca i genitali (non in modo violento) per poi passare nel mordermi i fianchi (sempre non in modo violento ma, potrei sbagliarmi, la mattina dopo mi ritrovai i segni)
Non ricordo altro e anche se non ne sono sicuro potrebbe essere stato molto più lungo dei miei ricordi
Giudicate voi.
Dom
14
Ago
2016
Vita insignificante..
Mi sono stancato di fare le stesse cose.. Ho un lavoro di ufficio, noiosissimo e monotono all'infinito.. dove devo sopportare colleghi molto più grandi di me, che credono di imporre le loro idee solo perchè sono veterani.. Non ho una vita fuori dall'ufficio, a causa del mio carattere, sono sempre stato molto solo e ho sempre l'impressione di non piacere a nessuno nonostante tutti dicano che sono un bel ragazzo.. mi sembra di essere invisibile, voglio una storia d'amore, voglio un po' di passione nella mia vita che non c'è mai stata..
Dom
14
Ago
2016
Ma che cazzo?!
Come definireste qualcuno che quando ci parli al telefono, non capisce un tubo, a metà, modifica per i cavoli suoi il significato di ciò che dici, non capisce, eppure si capisce perfettamente con sua moglie, che è uguale, vivono nel loro mondo e io non trovo il modo di "sincronizzarmi" con loro, sentendomi un po' in disparte, anche se per carità, vado avanti lo stesso, mi da fastidio non potermi sentire a mio agio mentre comunico, costretto ad usare gli stratagemmi per farmi capire.
Dom
14
Ago
2016
La mia vita รจ una sofferenza
Ciao a tutti sono una ragazza di 28 anni. Da 10 sono fidanzata con un ragazzo che tuttavia nonostante tutti questi anni dice e lo dimostra di non tenerci a me. Dice sempre che non si trova bene con me e che mi vuole lasciare.
Io non mi comporto male nei suoi confronti, anzi lo amo ,lo rispetto e soddisfo. Non riesco proprio a non amarlo. Sono molto attaccata a lui perche è il mio primo ragazzo. E lui lo sa che lo amo. Dice che senza me rinfresca che non vede l ora di liberarsi di me.
Due anni fa mi ha lasciata con la scusa della mia gelosia. Siamo stati lontani circa 6 mesi. In questo tempo ho anche provato a conoscere gente ma nn ha funzionato. Mangiavo poco e niente stavo male avevo delle crisi anche. Perche lui si malgrado tutto il male che mi aveva fatto, mi mancava. Tanto che l ho ricercato io e poi ci siamo rimessi. Ora stiamo insieme a casa sua, una sorta di convivenza forzata da parte sua dice, perche mi sono insediata io d volonta mia a casa sua , che x lui andava bene vederci 3 volte a settimana.
- Sto male xke nn m vedo amata , è un amore forzato da parte sua tanto che sta tutto il giorno al pc e mi ignora. Se non glielo chiedo io e forzo di uscire lui si starebbe sempre attaccato al pc. Da qualche giorno è arrivata la sorella, che mi odia. Si me l ha detto in faccia, ed ha anche detto purtroppo sei mia cognata . Lui è molto attaccato alla sorella non avendo la mamma. Stasera lei ha voluto litigare con me , per i soliti suoi capricci, ed è sposata cn figli e anche piu grande di me. Gia lui mi vuole lasciare , sua sorella è pure contro di me. Non mi ha nemmeno difesa ha lasciato che la sorella me ne dicesse di tutti i colori.
- Comunque, tralasciando questo, per lui ho perso anche troppo la mia dignità, non solo anche i miei unici amici che avevo. Sono rimasta sola a parte la mia famiglia. Ho anche notato che se la difende a sua sorella , anche se ha torto, mentre a me mi va solo contro in ogni caso. Mi sono fatta aiutare psicologicamente x uscire da questo tunnel fatto di bile e sofferenza. ma nn ha funzionato.
- Eppure a casa sua mi do da fare. Mi prendo cura di lui, ma a lui non frega, anzi mi dice che può cavarsela da solo. Che bugiardo gli secca fare qualsiasi cosa.
- Perche devo essere cosi masochista? Consigli?
- Grazie
Dom
14
Ago
2016
Destino bastardo
Oggi l ho vista di nuovo quella puttana,abiti succinti pronta per la discoteca,non posso credere di aver potuto "amare"e dire parole del genere a una stronza del suo calibro,sono stato ignorato,lei ha ucciso letteralmente il vecchio me,quel vecchio me cosi debole che non tornerà più Ho sempre lottato contro questo destino infame,ora mio padre è malato,mio fratello...una delle persone più marce che conosco,.dico solo che se io avessi avuto un figlio cosi,non ci avrei pensato due volte a sbatterlo in riformatorio,o.peggio in qualche scuola militare,dove drizzano le ossa ai bastardi irriconoscenti come lui.Ho perso la fede in Dio,dov è Dio?la vita non ha senso,tolto questo rimane solo l abisso,niente è giusto o sbagliato,niente ha senso,l amore non esiste,l amicizia è solo convenienza,la libertà è illusione...Sono solo,devo andare via da qui,ho bisogno di cambiare aria.
Sab
13
Ago
2016
Quando la volpe non arriva all'uva?
Agosto.
Decido di eliminare dalla mia vita le persone dannose, su suggerimento di una psicolora, quindi smetto di uscire con una ragazza che mi ha fatto stare male per molto (al punto da finire in ospedale e in terapia)
- Ora su ogni social cosa fa? Pubblica foto con quelli che prima erano anche amici miei, ma ora sembrano essere solo suoi.
- Commento le foto dei miei amici (con cui non va particolarmente d'accordo) e lo fa anche lei riempiendoli di complimenti.
- Dice che sono troia (ho fatto l'amore solo con il mio fidanzato) lei con tre ragazzi subito dopo poche settimane.
- Esce con gente che fino all'altro ieri "andrà bene a scuola perché la da via."
Sab
13
Ago
2016
Non infastidire il conducente.... MA NEANCHE IL BARISTA!
Salve, sono una barista che cerca di svolgere il suo umile lavoro con assoluta serietà e con un pizzico di allegria per tutti. Collaboro con vari colleghi sia donne che uomini e vi posso assicurare che la nostra attività è faticosa (ovviamente non come può essere l'attività di un operaio o di un minatore, ma comunque "corriamo" per cercare di soddisfare un certo tot di clienti per volta che, se sono stranieri e non li servi per primi, o non sei abbastanza veloce, urlano davanti a tutti che sei razzista, cosa realmente successa a capodanno.) Ma molto divertente perché ti permette di entrare in cintatto con gli altri, di fare quattro chiacchiere in totale serenità... Ecco, la situazione cambia quando alcuni tra donne e uomini si permettono di fare apprezzamenti non richiesti, e vi posso assicurare che danno fastidio sia a me che ai miei colleghi maschi (si donne, perché alcune volte non sono solo gli uomini a fare i maiali, altre volte atteggiamenti maschilista nei confronti degli uomini li abbiamo anche noi donne ed è inutile usare la scusa "ma gli uomini apprezzano" Perché non tutto lo fanno! I miei colleghi spesse volte sono rimasti basti da i comportamenti di alcune esponenti del genere femminile infatti.)
Noi stiamo portando avanti un attività, stiamo lavorando, non me ne frega nulla se per te sono "scopabile" e, anche se mi infastidisce, so di non poterti rispondere, misero idiota, perché non voglio perdere il posto. E tu, ragazza alticcia con il compagno a due metri da te, ai miei colleghi (fidanzati per di più, ma sarebbe fastidiosissimo anche se non lo fossero.) non importa sapere il tuo numero, cosa gli faresti o che hanno un fisico perfetto con tanto di moine. Non sono gay o altro se preferiscono non darti i loro dati personali o non darti troppa corda, magari hanno solo rispetto delle loro ragazze e del poveraccio che è con te. Non sopporto chi mi tocca troppo, sto lavorando come ho detto e provare a mettere le mani dove non dovreste, carissimi uomini, mi da molto fastidio! Ma vi posso assicurare che un mio collega maschio a cui è stato toccato il sedere ha reagito alla cosa urlando alla cliente un bel "ma come ti permetti?!"
Per concludere: stiamo LAVORANDO ok? A nessuno fa piacere essere infastidito sul lavoro, quindi UOMINI: non dovete fare i cafoni e neanche allungare le mani, no, a nessuno interessano le vostre avance! DONNE: il rispetto per noi è importantissimo, ma va dato anche ai dipendenti maschi! Numeri chiesti, complimenti spinti e toccatine veloci perché "tanto l'uomo apprezza sempre" sono fuori luogo, soprattutto se siete con vostro marito/compagno/fidanzato...
ANCHE NOI BARISTI MERITIAMO RISPETTO, SIA GLI UOMINI CHE LE DONNE!
Sab
13
Ago
2016
Delusione
chi me l'ha fatto fare a tornare con un imbecille , piangeva disperato , diceva che stava male , faceva il carino allora con me quando io ero decisa a lasciarlo ! Ha addirittura detto che aveva una grave malattia che aspettava dei risultati che a distanza di 7 mesi ancora non arrivano sono andati persi e ora deve rifarli ora che volevo di nuovo lasciarlo . Così mi tiene legata a lui potrei io mai lasciarlo nel momento del bisogno ? E intanto resto sempre sola un mese al mare sola non è mai venuti nonostante fosse un posto vicino , tornata dalla mia vacanza ci vediamo al massimo per 1 ora ,ora dice che sta male che si sente debole peró va a lavorare e poi passa , non sempre , da me sta al massimo 1 ora a giocare al cellullare senza nemmeno guardarmi in faccia poi inizia a dire che è stanco e se ne va a casa sua a riposare . Però la settimana prossima sta in ferie e già sta organizzando la vacanza con la figlia ,già era stato 2 settimane in ferie con la figlia . Ed io ? Un giorno insieme niente ? Almeno 1 mattina insieme al mare no niente sta male dice. Mi sono rotta le scatole !! Non so più come uscirne
Cosa devo fare ? Mi allontana da tutte le mie amicizie non posso andare a fare footing non vuole !non posso uscire la sera con le amiche non vuole È che vita è questa devo stare ad aspettare lui quando vuole passare da me 1 ora ogni tanto ! cosa faccio ??
Sab
13
Ago
2016
Collega che mi infastidisce.. non poco.
La mia collega non mi piace, dovrei seguire le sensazioni che mi rimanda a pelle?? Premetto che è una donna molto strana, più che altro particolare, è scostante, oggi ti sorride domani ti ignora.. è molto aggressiva e paurosa con tutti, anche con i clienti e adesso che ho iniziato a conoscerla questa sensazione non va via.. e ho paura che se ne accorga perchè sono una tipa che difficilmente nasconde le proprie antipatie.. inoltre ho scoperto che è nata il mio stesso mese e un giorno prima di me.. non dello stesso anno.. perchè mi da così fastidio? Mi sta antipatica.. cosa faccio, la ignoro?
Sab
13
Ago
2016
Amica Invidiosa
Salve a tutti, vorrei sfogarmi con voi su una vicenda che mi turba molto.
Ringrazio in anticipo per il suporto.
Io e la mia migliore amica ci siamo conosciute al liceo e ora abbiamo 20 anni e frenquentiamo entrambi l'università. Due anni fa sono incominciati a cadermi i capelli fino e ad oggi sono completamente calva. Prima di questo momento di cui vi lascio immaginare solo la difficoltà e la sofferenza ero quella delle due che in assoluto aveva più impatto sui i ragazzi e ad oggi anche se ovviamente la perdita di capelli mi ha cambiato sia fisicamente che mentalmente riesco ancora (credo grazie alla mia positività) ad avere un certo ascendente sui maschietti. Lei ha molte capacità ma con gli uomini è sempre stata molto servile e non ha mai avuto molta fortuna. Ad oggi nonostante mi sento in certi momenti davvero molto vulnerabile sento a pelle che in questo campo lei sia in costante competizione con me su questo versante e che in un certo senso sia quasi compiaciuta del fatto che io abbia perso i capelli così dentro la sua testa "aumenta la sua quotazione sul mercato". So che è orribile pensare una cosa del genere, ma è una cosa che sento a pelle, in più vedo che ha questo atteggiamento anche sulle altre nostre amiche, tutte molto carine di cui lei ha sempre puntulamente qualcosa da sminuire. Lei è davvero molto insicura e ha degli atteggiamenti davvero malati per quanto riguarda il lato estetico, considerate che mi ha confessato di aver sviluppato una forma di bulimia da quando una nostra amica, già bellissima si è dimagrita moltissimo e che gode nel vedere gli altri mangiare gli altri perchè così ingrassano più di lei. Una volta dopo un ciclo di cortisone (preso per la mia malattia appunto) se nè uscita dicendo "Non ti disdicono questi chili in più" immaginate il tono...
Io ho 20 anni e mi è successo qualcosa di orribile e in più devo avere una persona così attaccata al lato estetico, non ve lo sto a spiegare mi butta giù.. Che mi dite? Pensate che sia lei a nutrire una forma di invidia o sono io che molto recondicamente, forse in virtù della mia esperienza invidio lei incosciamente?
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